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Sustainability Linked Loan per ICS Maugeri: raggiunti i KPI 2023

Sustainability Linked Loan per ICS Maugeri: raggiunti i KPI 2023Roma, 5 set. (askanews) – A seguito di un finanziamento sindacato stipulato nel 2022 con un pool di quattro banche (Banco BPM, ING, Intesa Sanpaolo – Divisione IMI CIB e Banca Popolare di Sondrio), ICS Maugeri (prima Società Benefit in Italia nel settore Healthcare) nel 2023 ha esercitato l’opzione che, con l’approvazione delle banche, ha trasformato l’operazione in un Sustainability-Linked Loan. La formula del finanziamento incorpora ora un meccanismo che incentiva, con un aggiustamento in termini di pricing, l’azienda a raggiungere determinati obiettivi annuali definiti rispetto a materiali metriche di sostenibilità (KPI) previste contrattualmente. I KPI sono stati definiti seguendo i “Sustainability Reporting Standards” della Global Reporting Initiative pubblicati nel 2021.


ING e Intesa Sanpaolo – Divisione IMI CIB, hanno agito in qualità di Sustainability Coordinator. Alla data del primo test (su dati 2023), ICS Maugeri conferma di avere raggiunto gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, di riduzione dei consumi energetici e di incremento delle ore di formazione non obbligatorie del personale dipendente.


Conclusa la rendicontazione del Piano 2021-2023, Maugeri ha definito il nuovo Piano strategico di Sostenibilità 2024-2026, completo di strategie, obiettivi, indicatori e target quantitativi da raggiungere, il tutto corredato da specifiche azioni da intraprendere e relativo cronoprogramma. Rispetto al piano precedente si consolidano gli impegni sulla dimensione ambientale e si introducono quelli economici e di governance. Le priorità dell’area sociale sono organizzate sulla base di diritti e bisogni dei diversi stakeholder.

Bnl Bnp Paribas ricorda Fabio Gallia a 4 mesi dalla scomparsa

Bnl Bnp Paribas ricorda Fabio Gallia a 4 mesi dalla scomparsaRoma, 4 set. (askanews) – Bnl Bnp Paribas ricorda Fabio Gallia a quattro mesi dalla sua scomparsa e gli intitola l’auditorium di Palazzo Orizzonte Europa, la direzione generale della banca a Roma. All’incontro hanno preso parte l’amministratore delegato del gruppo Bnp Paribas, Jean-Laurent Bonnafé; la presidente di Bnl e Findomestic Banca, Claudia Cattani; l’amministratore delegato di Bnl e responsabile di Bnp Paribas in Italia, Elena Goitini; il presidente della fondazione Bnl, Luigi Abete; l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti (Cdp), Dario Scannapieco.


Cdp è l’azienda che Gallia ha guidato dopo essere stato ai vertici di Bnl dal 2008 al 2015 ed aver presieduto Findomestic Banca. Bonnafé e Denis Delespaul, presidente della Camera di commercio francese in Italia, hanno consegnato alla moglie di Gallia, Annalisa Sinagra, uno speciale Farnese D’Or, riconoscimento della Cci France Italie che viene conferito a chi si è distinto nel rafforzare il legame tra i due Paesi. Gallia è stato ricordato come manager, ma soprattutto come persone per le riconosciute doti umane e professionali. “Ho conosciuto solo una volta Gallia – ha detto Cattani – e mi ha colpito per le doti umane, per la gentilezza e la capacità di ascolto”. Abete si è soffermato sul suo legame di amicizia con il manager scomparso a maggio: “L’ho conosciuto indirettamente, faceva il dg della Banca di Roma. Era appassionato di tennis e lo invitai in occasione del torneo organizzato da Bnl. Ho condiviso con lui anni di lavoro, abbiamo fatto bene insieme presidente e amministratore delegato. Era una persona molto inclusiva, anche se era selettivo. Ma quando coinvolgeva, lo faceva al 100%. La sua leadership diventava riconosciuta. La stima, la prudenza e la dignità sono sue tre caratteristiche. Era saggio e insieme un bambino, perché era dolce. La dimensione umana emerge in tutta la sua forza”.


Bonnafé ha voluto sottolineare che Gallia era “una persona molto simpatica, intelligente, curiosa. Abbiamo camminato insieme per tanti anni, quasi dall’inizio del progetto Bnl Bnp Paribas. Abbiamo fatto un bel progetto, passato insieme la crisi dell’Italia durata abbastanza. Pensammo a una sede per la Bnl e scegliemmo di realizzare questa sede (Palazzo Orzzonte Europa, ndr). Mi parlava sempre dei figli, per lui era importante il successo dei figli. Era l’obiettivo più importante, la cosa più bella che si può dire di una persona”. Scannapieco ha poi affermato che “ha lasciato un’impronta importante nella finanza in Cdp. E’ stato un uomo di integrità, disciplina e dedizione mirata alla crescita delle aziende in cui ha prestato la sua opera e del Paese. In Cdp ha realizzato una serie di trasformazioni, anche culturali, che hanno determinato una crescita. Ha avviato progetti ambiziosi per innovazione e crescita del gruppo. Ha fatto diventare Cdp un partner affidabile per la pubblica amministrazione. Una persona di grande umanità, grande capacità di ascoltare, che è un grande segnale di leadership. Ha lavorato concretamente per creare un ambiente di lavoro inclusivo. Ha lasciato anche in Cdp un’eredità duratura”.


Goitini ha inoltre detto che “non ho avuto la fortuna per conoscerlo per tanto tempo. Ma qui la quantità pesa meno della qualità. Ho conosciuto la persona prima che il manager. Lo apprezzavo ed ero incuriosita da questa persona, ma c’era un po’ di pudore nel chiamarlo. Un giorno ho ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto, era Fabio. Mi ha detto: ‘Non ci conosciamo, ma se hai bisogno io ci sono’. Nelle colazioni e nei pranzi che sono seguiti porto con me quella componente di uomo visionario. Ho imparato tantissimo, penso di aver sfiorato la grandezza dell’uomo. Visione e coraggio non gli sono mai mancati”.

Rapporto Print Security Landscape, Sharp Europe riconosciuta “leader”

Rapporto Print Security Landscape, Sharp Europe riconosciuta “leader”Roma, 3 set. (askanews) – Il rapporto Print Security Landscape pubblicato da Quocirca, società di ricerca e analisi di mercato globali, identifica Sharp come “Leader” nell’edizione 2024. Lo studio fornisce un’analisi dettagliata della sicurezza nel mercato della stampa sulla base delle opinioni espresse da 500 decision-makers del settore IT in Europa e negli Stati Uniti. Questo risultato sottolinea l’impegno profuso da Sharp per lo sviluppo di un’offerta attenta alla sicurezza di stampa attraverso il portafoglio di hardware e servizi software.


Il rapporto evidenzia lo sforzo di Sharp per sensibilizzare le PMI europee sulle offerte di consulenza e di sicurezza su più livelli, che si allineano alle funzioni fondamentali indicate dal Framework NIST (National Institute of Standards and Technology): Identificare, Proteggere, Rilevare, Rispondere e Recuperare. Il report Quocirca elogia inoltre il Complete Print Security di Sharp, il servizio in abbonamento che garantisce la sicurezza dei dispositivi multifunzione dal momento in cui vengono consegnati a un’azienda per tutta la loro vita operativa. Questo approccio alla sicurezza di stampa come servizio è una proposta unica sul mercato e posiziona Sharp come leader del settore della sicurezza di stampa per le PMI.


Sharp è anche la prima azienda a integrare un connettore nativo per Microsoft Teams nei suoi ultimi dispositivi multifunzione. Questa funzione consente agli utenti di accedere, condividere, scansionare e stampare in modo sicuro i dati dai canali Microsoft Teams, Google e SharePoint senza bisogno di software aggiuntivo. Sharp è da tempo riconosciuta come un’azienda leader nel mercato della stampa per le PMI, in quanto offre una piattaforma tecnologica avanzata e un’ampia gamma di prodotti A4 e A3 adatti alle esigenze delle piccole e medie imprese. Il rapporto elogia Sharp per le sue credenziali di sicurezza informatica e per le caratteristiche di sicurezza hardware, ponendo l’accento sul fatto che le stampanti multifunzione Sharp includono di serie un’ampia gamma di funzioni di sicurezza, con la possibilità opzionale di integrazione della tecnologia malware Bitdefender.


Le soluzioni di sicurezza di Sharp sono indirizzate non solo ai clienti diretti ma anche ai partner di canale, un target fondamentale del percorso Sharp verso il mercato. Quocirca ritiene che tale approccio sia di aiuto ai rivenditori per sviluppare nuove modalità di vendita con proposte differenziate basate sulla sicurezza. Sebbene il Print Security Landscape sia focalizzato sul tema della sicurezza della stampa, Sharp viene considerata anche per l’offerta di un’ampia gamma di servizi di cybersecurity tra cui la risposta tempestiva agli incidenti e il recupero dei dati. Questi servizi, insieme agli audit di sicurezza, alla sicurezza degli end-point, all’accreditamento cyber essentials, al back-up e al disaster recovery, dimostrano l’impegno di Sharp nella protezione delle operazioni e dei dati delle PMI.


Jason Cort, Director Product Planning & Marketing di Sharp Europe afferma: “Con il passaggio da un’attività di stampa tradizionale all’offerta di una gamma diversificata di servizi tecnologici aziendali per soddisfare le esigenze del crescente mercato europeo delle PMI, questo riconoscimento riflette i significativi passi avanti che Sharp ha compiuto per garantire una maggiore sicurezza e differenziare la propria offerta”. “L’innovazione è al centro delle nostre attività e siamo lieti che i nostri continui progressi siano riconosciuti sia dai clienti che dall’industria del settore”. È possibile trovare maggiori informazioni sulle offerte di Sharp per migliorare la sicurezza del business su http://www.sharp.eu/

Servizi di emergenza medica, Avincis prende in consegna due Airbus H145D3

Servizi di emergenza medica, Avincis prende in consegna due Airbus H145D3Roma, 2 set. (askanews) – Avincis ha preso in consegna due elicotteri Airbus H145D3 presso lo stabilimento Airbus di Donauworth, in Germania. Entrambi i velivoli saranno impiegati nelle operazioni HEMS (Helicopter Emergency Medical Services) di Avincis. Un velivolo si unirà alla flotta in Italia, rafforzando le operazioni nella rete di basi italiane di Avincis. L’altro si unirà alla flotta di Avincis a Stoccolma, in Svezia, per supportare le crescenti esigenze dei nostri clienti nella regione. Altri due H145D3 saranno consegnati all’inizio del 2025 per supportare i partner EMS svedesi.


Avincis ha una partnership a lungo termine con un importante locatore, LCI, con cui ha già stipulato contratti di leasing che coprono un’ampia gamma di unità e tipi. Tutti questi velivoli svolgono attività mission critical in vari Paesi. Tutti e quattro gli elicotteri aggiuntivi entreranno a far parte del portafoglio LCI di Avincis. La flotta globale di Avincis comprende attualmente circa 60 aeromobili Airbus, fondamentali per garantire operazioni sicure, affidabili e costanti dalle sue basi in Europa, Africa e Sud America. John Boag, CEO di Avincis, ha dichiarato: “La consegna di questi velivoli conferma la nostra fiducia nel potenziale del mercato globale dei servizi aerei di emergenza e soddisfa i requisiti della nostra strategia di flotta a breve e lungo termine. L’H145D3 con cinque pale è un velivolo versatile e affidabile, con comprovate capacità sul campo, in linea con l’impegno di Avincis per l’eccellenza operativa e della sicurezza”.


“I nostri rapporti consolidati e di fiducia con Airbus e LCI dimostrano il nostro continuo impegno ad espanderci come gruppo di livello mondiale nei servizi di emergenza per l’aviazione”. Axel Humpert, responsabile del programma H145 di Airbus Helicopters, ha dichiarato: “Prendendo in consegna i nostri elicotteri H145 a cinque pale per le missioni HEMS in Italia e Svezia, Avincis e LCI beneficeranno di un elicottero che ha già dimostrato di essere uno strumento integrale per le missioni salvavita, con molti clienti in tutto il mondo. Siamo orgogliosi che l’H145 fornirà ancora una volta supporto alle persone quando ne hanno più bisogno”.


Jaspal Jandu, CEO di LCI, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di estendere la nostra partnership con Avincis attraverso la consegna di questi elicotteri mission critical. Questo sottolinea il ruolo vitale che questi velivoli svolgono nelle missioni salvavita in Europa e nel mondo. La nostra crescente collaborazione con Avincis evidenzia un impegno condiviso per l’eccellenza operativa e la sostenibilità dei servizi medici di emergenza in tutto il mondo”.

IA, Ferrieri (ANGI): più investimenti e armonizzazione normative

IA, Ferrieri (ANGI): più investimenti e armonizzazione normativeMilano, 20 ago. (askanews) – “L’intelligenza artificiale è l’abilità di una macchina di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività. L’ I.A. funziona grazie all’utilizzo di due elementi molto importanti: i dati e l’algoritmo. I dati sono le informazioni che alimentano la IA e l’algoritmo sono le istruzioni che, attraverso la programmazione, definiamo per un sistema informatico”. Lo ha detto Gabriele Ferrieri, presidente ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori ai microfoni di Unomattina Estate su Rai 1.


Il presidente Ferrieri, già ForbesU30 e tra i massimi esperti di IA, alla domanda sul tema normativo e sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale da parte della giornalista e co-conduttrice Greta Mauro, risponde così, anche lanciando un appello alle istituzioni e al Governo Meloni: “Il Parlamento europeo ha varato AI Act lo scorso marzo e l’Italia poco più di un mese dopo ha subito approntato una sua legislazione nazionale che prende i punti chiave dalla legislazione europea e su questo devo dire che siamo stati particolarmente lungimiranti nell’approcciare il tema dell’artificial intelligence dal punto di vista normativo. Gli elementi chiave sono tre in particolare. L’uso etico dell’intelligenza artificiale legata anche all’ambito sanitario, l’approccio di democratizzare questi strumenti per far sì che possano essere di supporto effettivo alla cittadinanza, ad esempio uno dei temi che si è rilanciato è quello del fascicolo sanitario elettronico con l’obiettivo di poter avere un accesso da qualsiasi punto ospedaliero d’Italia e soprattutto di poter avere una visione in tempo reale di tutto quello che è stato ed è la situazione del paziente al medico curante o se c’è un emergenza di poter agire in base a quelle che sono state le case histories della persona lì presente. Ultimo ma non ultimo è il tema sulla sicurezza dei dati: immaginiamo se questi dati venissero utilizzati in modo non congruo, ad esempio per fini speculativi o commerciali delle grandi aziende farmaceutiche. Tuttavia, è doveroso ricordare che ci deve essere, a nostro modo di vedere, un approccio che armonizzi tale regolamentazione per far sì che le normative ci siano ma che rappresentino un rallentamento in termini di investimenti in campo tecnologico, questo anche come appello dell’Associazione Nazionale Giovani Innovatori che ci teniamo a dare”, ha concluso Ferrieri.

Internet, Costiera Amalfitana ultraveloce grazie al Pnrr

Internet, Costiera Amalfitana ultraveloce grazie al PnrrRoma, 14 ago. (askanews) – Un alleato in più al servizio di residenti e turisti della Costiera. Sono infatti terminati a Cetara e Vietri sul Mare i lavori del “Piano Italia a 1 Giga”, il progetto di digitalizzazione finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’intervento di Open Fiber nei due centri del Salernitano è consistito nel cablaggio in modalità FTTH (Fiber To The Home, la fibra ottica fino a casa) di circa 1.100 civicidistribuiti sul territorio che corrispondono a oltre duemila unità immobiliari (abitazioni, attività commerciali, imprese e in particolare strutture ricettive). Il servizio è già disponibile: gli utenti di Cetara e Vietri sul Mare possono verificare la copertura del proprio indirizzo sul sito openfiber.it, contattare un operatore e scegliere il piano tariffario preferito per iniziare a navigare ad alta velocità.


I vantaggi della nuova rete a banda ultralarga. La connettività in fibra ottica realizzata da Open Fiber può raggiungere la velocità di 10 Gigabit al secondo e permette di ottenere numerosi vantaggi grazie all’accesso ad una vasta gamma di servizi in rete, oltre a semplificare le relazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni, potenziare la didattica per gli studenti e migliorare la produttività e la competitività delle piccole e medie imprese. «I tempi che la pubblica amministrazione oggi riesce a dare grazie ad una connessione dati molto veloce e rapida – commenta Daniele D’Elia, consigliere comunale di Cetara delegato al turismo – rendono la risposta della macchina amministrativa più rapida ed efficiente».


Open Fiber, la digitalizzazione e il take up. A otto anni dalla sua fondazione, Open Fiber ha coperto in fibra ottica circa 15 milioni di unità immobiliari in tutta Italia, sia nelle grandi città che nei piccoli centri e nelle zone meno densamente popolate. Attualmente, l’infrastruttura realizzata dall’azienda guidata dall’amministratore delegato Giuseppe Gola è lunga all’incirca130mila chilometri. L’Italia sta dunque recuperando il passo sul fronte della digitalizzazione: la copertura della fibra ottica ha toccato recentemente il 60% delle unità immobiliari presenti su tutto il territorio nazionale, dato che si avvicina alla media europea del 65 per cento. Rimane tuttavia basso il cosiddetto take up, cioè il tasso di utilizzo dell’infrastruttura, fermo oggi al 27 per cento: “Per noi è importantissimo riempire di utenti questa rete – sottolinea Costantino D’Avanzo, Affari istituzionali Area Sud di Open Fiber – perché l’abbiamo costruita proprio per far in modo che i cittadini possano avere i servizi fondamentali per lavorare e vivere al meglio. L’esempio della Costiera è importantissimo proprio perché la fibra ottica può far sì che la comunità cresca, che ci siano sempre più possibilità per chi vive ma anche per chi viene a visitare questi luoghi splendidi”.


Il Piano Italia a 1 Giga. Il “Piano Italia a 1 Giga” rientra nei piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, e attuato da Infratel Italia. Open Fiber si è aggiudicata complessivamente 8 lotti in gara, per un totale di 3.881 comuni in 9 regioni: Puglia, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Sicilia, Toscana e Veneto.

Olimpiadi, rafforzata a livello globale partnership tra CIO e Deloitte

Olimpiadi, rafforzata a livello globale partnership tra CIO e DeloitteRoma, 9 ago. (askanews) – Il CIO affida a Deloitte il ruolo di Games Technology Integration Partner per i Giochi Olimpici, i Giochi Paralimpici e i Giochi Olimpici Giovanili con l’obiettivo di creare una nuova infrastruttura tecnologica integrata e una piattaforma per i Giochi, migliorando e garantendo le operazioni tecnologiche dei Giochi Olimpici e Paralimpici per il futuro. Si rafforza così la partnership tra i Comitato Olimpico Internazionale e Deloitte, tra le principali realtà a livello globale dei servizi alle aziende che nel mondo conta oltre 457.000 persone.


Deloitte è stata selezionata come Games Technology Integration Partner da Milano-Cortina 2026 in poi a seguito di una procedura competitiva indetta dal CIO. Nello specifico Deloitte progetterà, costruirà, implementerà, gestirà e garantirà l’integrazione tecnologica, lo sviluppo di applicazioni e i servizi di sicurezza informatica dal 2026 al 2032. L’obiettivo è quello di guidare la trasformazione tecnologica dei Giochi Olimpici e Paralimpici, sviluppando tecnologie personalizzabili per ciascuna edizione e riducendo la necessità di ricreare le applicazioni per ogni singola edizione.


L’ampliamento della partnership olimpica tra CIO e Deloitte segue l’annuncio dell’aprile 2022 relativo alla partnership decennale tra CIO e Deloitte per cinque edizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici fino al 2032, con l’obiettivo di trasformare radicalmente il modo in cui i futuri Giochi Olimpici e Paralimpici saranno vissuti dagli appassionati in tutto il mondo.

Consulenza energetica, il mercato vale 16.994 milioni

Consulenza energetica, il mercato vale 16.994 milioniRoma, 6 ago. (askanews) – Il mercato globale della consulenza energetica ha raggiunto nel 2023 i 16.994,68 milioni di Dollari e si prevede toccherà i 27.422,24 milioni entro il 2031, con un CAGR del 5,46% annuo, nel periodo 2024- 2031 – Fonte Business Research Insights. La crescita è spinta dalla domanda di efficienza energetica e di energie rinnovabili, nonché dalle pressioni normative e dalla necessità, per famiglie e imprese, di risparmiare sulle bollette e sui consumi. Consulenza energetica, supportata anche dalle nuove tecnologie, che diventa, quindi, sempre più cruciale per favorire la transizione energetica nazionale.


Nel campo delle rinnovabili, l’azienda pontina IMC Holding, proprietaria del brand Fotovoltaico Semplice, ha investito in ricerca e sviluppo per accelerare e sostenere l’impiego dell’energia green in ambito domestico. Per farlo ha creato “Solar Calculator”, lo strumento tecnologico che, con un’interfaccia user friendly, permette di auto-configurare l’impianto fotovoltaico sul proprio tetto di casa e calcolare, con grande precisione, sia la produzione energetica, sia i costi e i tempi di ammortizzazione della spesa. “In tutti gli ambiti d’investimento, la trasparenza è fondamentale. Quello delle rinnovabili, in particolare, è un settore nel quale negli ultimi anni, sospinte dal Superbonus, sono nate numerose società non adeguatamente strutturate per offrire un servizio di qualità, ma anche, purtroppo, con intenzioni truffaldine – spiega Daniele Iudicone, Ceo di IMC Holding -. Tutto ciò ha contribuito a far crescere dubbi e timori nei consumatori, rallentando l’adozione di queste soluzioni. Non sono rari, infatti, i casi in cui l’impianto installato non fosse stato preceduto da un’adeguata consulenza energetico – finanziaria, rivelandosi sottostimato rispetto alle reali esigenze della famiglia che, di conseguenza, non ha potuto raggiungere l’indipendenza energetica. L’aspetto forse più importante nella configurazione di un impianto fotovoltaico è proprio la consulenza preliminare, che deve essere quanto più accurata e qualificata, in modo che poi non si verifichino sorprese strada facendo”.


A titolo d’esempio, sono oltre 2 mila le vittime della truffa, tra Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, in cui una società di general contractor assicurava, previo pagamento di un acconto, di gestire tutte le pratiche burocratiche ed edilizie per ottenere l’accesso al credito previsto dal Superbonus 110%. Nessuno degli interventi concordati, tuttavia, ha mai visto la luce e la società truffatrice ha intascato circa due milioni di euro. Come funziona Solar Calculator: “il tool è disponibile in due versioni, per il consumatore e per il consulente energetico. Nel primo caso, consente di auto – configurare gratuitamente il proprio impianto fotovoltaico domestico, calcolandone il costo, l’energia prodotta, il risparmio sulle emissioni di CO2 e il guadagno che ne consegue. Collegandosi al sito FotovoltaicoSemplice.it e inserendo l’indirizzo di casa, il costo delle ultime bollette di luce e gas e 2-3 foto del proprio tetto, l’interfaccia elaborerà una prima bozza di progetto, per comprendere in modo chiaro le potenzialità dell’impianto e cosa significhi averne uno sul tetto di casa. Lo step successivo prevede la rifinitura della bozza con la competenza di un consulente energetico qualificato. La versione per gli addetti ai lavori, invece, rappresenta un supporto tecnologico innovativo per velocizzare e automatizzare alcuni step della consulenza. Lo strumento nasce dalla collaborazione con la società di software elvetica Eturnity che ha permesso di creare un’interfaccia intuitiva e pratica al know how consulenziale di Fotovoltaico Semplice, da sempre fiore all’occhiello del brand”, conclude Daniele Iudicone, Ceo di IMC Holding.

Mapei chiude 2023 con un fatturato consolidato di 4,2 miliardi (+5,2%)

Mapei chiude 2023 con un fatturato consolidato di 4,2 miliardi (+5,2%)Milano, 1 ago. (askanews) – Mapei chiude il 2023 con un fatturato consolidato di 4,2 miliardi, in crescita del 5,2% sul 2022. Un incremento, sottolinea la multinazionale guidata da Veronica e Marco Squinzi, che si attesta sopra la performance del mercato mondiale delle costruzioni, cresciuto del 3,4%, e che, senza la penalizzazione dai tassi di cambio, sarebbe stato superiore all’11%.


Mapei si conferma uno dei maggiori player mondiali nella produzione di prodotti chimici per l’edilizia con una presenza globale in 57 Paesi dove opera con circa 12.500 dipendenti e 96 società consociate. “Anche nel 2023 abbiamo continuato a investire in noi stessi, per diventare più forti nei Paesi in cui siamo presenti e per entrare in nuove aree – dichiara Veronica Squinzi, amministratore delegato Mapei -. Per costruire nuovi impianti e ampliare o rinnovare le linee di produzione abbiamo investito oltre 182 milioni, incrementando del 20% la cifra del 2022”. Registrati incrementi a doppia cifra in mercati emergenti come Asia (+14,1 %), Oceania (+14,6%), Medio Oriente (+12,5%) e Africa (+11,8%). Si conferma preponderante l’incidenza dell’Europa che contribuisce al 55% del fatturato globale e del Nord America con un apporto del 31%. Molte le nuove realizzazioni o gli ampiamenti di sedi preesistenti portati a termine nel 2023 per rafforzare la presenza del gruppo nel mondo, in particolare in Portogallo, Regno Unito, Grecia e Germania; Canada e Stati Uniti; Egitto e Arabia Saudita. Numerosi anche gli investimenti in Italia, dove il gruppo è presente con 11 stabilimenti e ha registrato un fatturato consolidato di 908,7 milioni nel 2023, tra i quali un nuovo impianto per le pitture murali nello stabilimento Mapei di Mediglia (MI) e una nuova linea nella fabbrica Vinavil a Villadossola (VCO).


“Le previsioni per il 2024 sono di proseguire sulla strada della crescita sia grazie ad alcune acquisizioni strategiche concluse nel corso dell’anno, sia grazie a ulteriori investimenti in ampliamenti di impianti in Italia e all’estero”, dichiara Marco Squinzi, amministratore delegato. Nel 2024 Mapei ha acquisito uno stabilimento a Vejen, in Danimarca, per la produzione di additivi per calcestruzzo, e la società canadese Diaplas, specializzata nella produzione di profili e finiture per pavimenti e pareti, con sede a Laval dove si trova anche il sito principale di Mapei Canada. “Per servire il mercato in forte crescita dell’Arabia Saudita – aggiunge Veronica Squinzi -, abbiamo acquisito Bitumat, un’azienda leader nella produzione e commercializzazione di sistemi impermeabilizzanti, e ultimato i lavori per il nuovo stabilimento Mapei a Tabuk, nella regione di Neom, dove sono in corso progetti visionari come The Line, la futuristica città lineare, e Trojena, località sciistica tra le montagne”.

Olidata si aggiudica bando europeo Tique digitalizzazione sanita’

Olidata si aggiudica bando europeo Tique digitalizzazione sanita’Roma, 30 lug. (askanews) – Il Gruppo Olidata SpA, tramite la sua controllata Sferanet Srl, dopo aver completato con successo le Fasi I e II, si aggiudica anche la Fase III del bando PCP (Pre-Commercial Procurement) per il progetto TIQUE, volto a fornire risposte rapide e assistenza attraverso un modello di cura integrato sul territorio per individui con insufficienza cardiaca avanzata. Lo rende noto l’azienda specidicando in un comunicato che grazie al finanziamento del programma Horizon 2020 dell’Unione Europea, il progetto TIQUE mira a sviluppare una piattaforma innovativa capace di ottimizzare e monitorare l’intero processo di cura, assicurando la massima soddisfazione dei pazienti.


Questa piattaforma agevolerà lo scambio di informazioni tra il personale medico a vari livelli clinici, inclusi medici, infermieri e altri operatori sanitari, promuovendo comportamenti per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Grazie a questa piattaforma verranno infatti proposti stili di vita personalizzati per ciascun paziente, considerando le specifiche problematiche individuali di ognuno di essi. Il consorzio coinvolto nel progetto TIQUE è composto da: Izertis (Capofila), Sferanet, Additum Blockchain e HumanITcare. Il progetto sarà implementato in diversi luoghi, tra cui la Fundación de Gestión Sanitaria del Hospital de la Santa Creu i Sant Pau in Spagna, l’Azienda Sanitaria Locale di Avellino in Italia e la Region Västerbotten in Svezia.


Con l’assegnazione della Fase III, il progetto TIQUE è pronto a proseguire la sua missione di rivoluzionare l’assistenza ai pazienti con insufficienza cardiaca avanzata. Grazie alla collaborazione con partner internazionali e all’adozione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, si prevede una significativa riduzione delle ospedalizzazioni e un netto miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Sferanet è entusiasta di partecipare a questo ambizioso progetto che rafforza le partnership internazionali e posiziona il Gruppo Olidata come punto di riferimento nell’ambito dell’AI e dell’Healthcare.