Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

GreenVision, alla Convention 2024 tavola rotonda con gli oculisti

GreenVision, alla Convention 2024 tavola rotonda con gli oculistiRoma, 17 giu. (askanews) – Molti gli appuntamenti in calendario per la Convention Annuale 2024 di GreenVision, gruppo italiano indipendente che riunisce 600 ottici sul territorio nazionale, che si tiene da oggi fino a sabato 22 giugno a Castellaneta Marina (TA). L’evento più atteso è la tavola rotonda “La visione del futuro tra oftalmologia, ottica e optometria”, che vedrà un confronto tra gli ottici GreenVision e le principali associazioni di medici oculisti in italia, Siso e Aimo.


L’incontro con il mondo dei medici oculisti non sarà tuttavia l’unica novità dell’evento GreenVision. Per la prima volta sarà proposta una sfilata di occhiali, grazie alla collaborazione con Marcolin, ed alla presenza di una ospite d’eccezione: Belen Rodríguez, con la quale GreenVision ha siglato una partnership per la vendita della sua nuova linea eyewear Hinnominate. Sarà inoltre presentata una nuova collezione di montature sportive Lotto Eyewear, sempre in esclusiva per i centri ottici GreenVision, con alcuni modelli dedicati al padel e al tennis, dotati di lenti Zeiss appositamente studiate per tali discipline. Lotto Eyewear, sempre in esclusiva per GreenVision, presenterà anche una linea di occhiali pensati per il ciclismo, già scelti dalla Nazionale italiana. Naturalmente i protagonisti della serata saranno gli housebrand: iGrenn, Philosopheyes e Mock Turtle (verranno presentate novità per tutti e 3 i brand).


Gli ottici presenti alla convention parteciperanno per tutta la settimana a corsi e seminari tecnici e di marketing, pensati e realizzati in collaborazioni le tre aziende partner: CooperVision, Marcolin e Zeiss. Ci sarà anche l’occasione di confrontarsi con le istituzioni, in particolare con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Sarà l’occasione per affrontare importanti tematiche come il Pnrr, la difesa del made in Italy appunto e la valorizzazione del profilo professionale della classe ottico optometrica italiana.


Anche nel 2024 la convention GreenVision sarà curata dal Gruppo Gattinoni, confermando la partnership storica di Franco Gattinoni con GreenVision. A presentare la serata clou della convention Marco Moscatelli, presentatore e inviato della trasmissione Le Iene.

A Villa Brasini la International Summer Dinner Gala

A Villa Brasini la International Summer Dinner GalaRoma, 13 giu. (askanews) – Nella splendida cornice di Villa Brasini, in via Flaminia Vecchia 489, il 12 giugno, alle ore 20:30, si è svolto il consueto Red Carpet e l’International Dinner Gala Place di Nova Stella Lux, partner di Diga Golf ed Excellence Magazine volto a celebrare l’uscita del nuovo numero di Excellence Magazine, piattaforma di supporto dell’Internazionalizzazione del Made in Italy riconosciuta dall’I.T.A. e dei suoi partners e sponsors, espressioni delle eccellenze italiane.


L’evento, giunto alla XXVIII edizione, creato dalla dott.ssa Anita Lo Mastro, Partner e Senior Advisor per l’Internazionalizzazione e Promozione d’Impresa ed Associazioni che contribuiscono alla formazione in tale settore, vanta l’Alto Patrocinio dell’ I.T.A. (Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane), di Federalberghi Roma, di Fincalabra, del Comitato Atlantico, dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, della Regione Lazio, della Fondazione ENAV E.T.S. del Diga Golf (Associazione Diplomatici golfisti) e di Identità Italia (Associazione internazionale volta a promuovere l’appartenenza delle origini italiane). La kermesse, partecipata da un parterre internazionale di diplomatici, rappresentanti delle istituzioni e imprenditori, è stata condotta dalla giornalista RAI Camilla Nata che ha presentato Excellence, i nuovi partners e sponsors, con annessa proiezione di un trailer delle loro attività. A seguire, l’esposizione di un’opera d’arte dell’artista Marco Nereo Rotelli, denominato “Artista della Luce” per le sue grandi installazioni luminescenti nelle capitali del mondo, tutte un invito all’amore.


La serata è stata allietata dalla speciale performance del Tenore Cristian Ricci, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica del Veneto a cui è seguito la consegna dell’EXCELLENCE AWARD realizzato dall’artista Marco Nereo Rotelli, conferito a S.E. l’Ambasciatore del Messico in Italia Carlos Garcia de Alba, all’Avvocato Catia Tomasetti Presidente della Banca Centrale della Repubblica di San Marino, al Dott. Claudio Bertolotto Presidente della Bertolotto S.p.A. per il progetto “Door is Love” (ideato da M.N.R. e prodotto da “Ever in Art”) e al Dott. Lorenzo Galanti Direttore Generale dell’I.T.A. (Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane). Tra gli ospiti sono intervenuti: Maria Fajtova, soprano moglie dell’Ambasciatore della Repubblica Ceca Jan Kohout, la Vicedirettore ASI (Agenzia Spaziale Italiana) Elda Bulgherini Turco, il Direttore Generale ICE Lorenzo Galanti, la Presidente ENAV Alessandra Bruni, il Dirigente generale e Capo Dipartimento del MIMIT Avvocato Amedeo Teti, il Presidente del Comitato Atlantico Italiano Fabrizio W. Luciolli, il Prefetto Maurizio Masciopinto, Direttore dell’Ufficio Centrale Ispettivo presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Alla kermesse hanno preso parte l’Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti S.E. Abdulla Ali Al Subousi, l’Ambasciatore del Sultano dell’Oman Nazar Al -Said, l’Ambasciatore della Moldavia Anatolie Urecheanu, l’Ambasciatrice della Lettonia Elita Gavele, Vugar Hajiyev, consigliere dell’Ambasciatore dell’Azerbaigian. Tra gli imprenditori, Stefano Tositti, CEO di Aquera e Edolo Ghirelli di Villa Brasini 489. Il gala si è concluso con il brindisi dell’edizione speciale di “Bollicine” ideate appositamente per Nova Stella Lux da Cantine Girardi e il consueto taglio della speciale torta creata dalla Pasticceria di Maria Grazia Veneziani.


Agli Ospiti sono state donate delle shopper contenenti l’ultimo numero dei magazine di Excellence Magazine e di Diga Golf e dei cadeaux dei partners. Un ringraziamento a Zarina Gioielli e allo stilista Luigi Auletta, Presidente di Impero Couture, per i preziosi abiti realizzati per la padrona di casa, Dott.ssa Anita Lo Mastro.

Gas, Proxigas: in 30 anni -66% di perdite di metano

Gas, Proxigas: in 30 anni -66% di perdite di metanoRoma, 11 giu. (askanews) – Dal 1990 al 2021 le emissioni fuggitive sulla filiera gas si sono ridotte del 66%, a fronte di un aumento del gas trasportato e distribuito del 53%. In Italia le emissioni della filiera gas naturale rappresentano solo il 7% delle emissioni nazionali di metano (il 45 % è legato all’agricoltura ed il 39% ai rifiuti) e lo 0,8% delle emissioni nazionali di gas serra. Questo anche per effetto delle azioni di mitigazione messe in atto dalle aziende italiane.


Proxigas (Associazione Nazionale Industriali Gas) ha diffuso questi dati in un post su Linkedin in seguito alla partecipazione al convegno “Italia hub del cambiamento climatico e degli sprechi di gas” organizzata da Legambiente in diretta su Youtube. Proxigas – si legge in un comunicato – promuovere la diffusione di una sempre maggiore informazione e sensibilità rispetto al tema delle emissioni fuggitive di metano. Queste rappresentano una linea di intervento su cui la nostra industria è molto impegnata per rendere sempre più sostenibile l’utilizzo del gas.


Le aziende italiane sono considerate esempi di eccellenza a livello globale. I nostri principali associati – prosegue la nota – hanno aderito all’iniziativa volontaria del Protocollo Ogmp 2.0 – sistema di reporting delle emissioni promosso dalle Nazioni Unite – guadagnando l’assegnazione del riconoscimento alle aziende che si distinguono per la completezza della rendicontazione delle proprie emissioni di metano e i target di riduzione (il cosiddetto Gold Standard). Si tratta di una sfida globale, rispetto alla quale la nostra industria può giocare un ruolo guida, valorizzando competenze ed esperienza.

Arte siciliana, da Birra Messina nuovi bicchieri in edizione limitata

Arte siciliana, da Birra Messina nuovi bicchieri in edizione limitataRoma, 11 giu. (askanews) – L’arte siciliana torna a vestire i nuovi bicchieri di Birra Messina che, anche nel 2024, prosegue nel suo percorso di omaggio all’isola che le ha dato i natali, ispirandosi alle sue ricchezze. A quattro anni dal primo lancio, i 3 nuovi bicchieri chiudono la collezione di 9 capolavori, per dare vita a un vero e proprio viaggio-tributo alla scoperta delle 9 province siciliane.


Le nuove creazioni, firmate dagli artisti siciliani Michelangelo Lacagnina, Alessandra Pennino e Valerio Pirrone, sono state presentate in anteprima alla Milano Design Week all’interno del percorso espositivo all’interno del Bar Meraviglia. I decori dei tre nuovi bicchieri, ispirati ai mosaici di Piazza Armerina (Enna), al mandorlo in fiore di Agrigento e ai Castelli di Caltanissetta, raccontano sia la storia degli artisti che ne hanno ideato i fregi, sia l’impegno concreto di Birra Messina nel celebrare l’arte di questa meravigliosa terra, unendo così tradizione e innovazione. Gli artisti che hanno firmato i 3 nuovi bicchieri di Birra Messina.


Michelangelo Lacagnina, specializzatosi come Interior art Designer, esprime il calore e la poesia della quotidianità siciliana attraverso corpose pennellate dense di colore e luminosità nella decorazione del bicchiere dedicato a Enna. L’artista si è ispirato alla Villa Romana del Casale, della quale ha estrapolato una ghirlanda di foglie di edera, un tralcio di fogliame di alloro e di acanto, riproponendo le sinuosità delle volute e dei girali con le consuete bacche. Ha dato inoltre attenzione scrupolosa alle costruzioni geometriche dei medaglioni e dei rosoni che si susseguono in ogni decorazione musiva e che sono rappresentate in più lembi del corpo del bicchiere. La composizione proposta sviluppa un vero e proprio racconto: semplicemente ruotando il bicchiere si possono rivivere le meravigliose lavorazioni musive della Villa, esempio eccellente della cultura artistica della Sicilia. Alessandra Pennino, nata ad Agrigento e con un passato da pittrice, ha fatto della natura e della cultura siciliane le sue fonti d’ispirazione. Ha così basato la progettazione del bicchiere dedicato ad Agrigento sullo studio della forma dell’albero di mandorlo, ricercando armonia compositiva tra gli intrecci dei suoi rami e la stilizzazione del suo fiore. Il risultato è un susseguirsi di elementi sinuosi e decorativi che creano una cornice floreale i cui fiori sono appena accennati con piccole pennellate di colore. Un disegno che nasce per raffigurare la primavera siciliana, così come la vedono gli occhi dell’artista: delicata, gioiosa e allo stesso tempo elegante. La scelta dei colori richiama il calore mediterraneo che, fondendosi con il giallo luminoso della birra, ricordano il mare, il cielo sereno e il sole brillante.


Valerio Pirrone, che scopre fin da bambino la passione per l’arte e il disegno del corpo umano, prende ispirazione per la sua creazione da uno dei castelli meglio conservati della provincia di Caltanissetta, il Castello di Mussomeli, costruito tra il 1300 e il 1400 e decorato in stile gotico chiaramontano. Sono tipiche le modanature a zig zag e gli ampi archi a sesto acuto, riportate anche nella parte frontale del disegno del bicchiere. Come ricevere i due bicchieri in regalo. I nuovi bicchieri di Birra Messina sono disponibili al pubblico dal 2 maggio. Per riceverli in omaggio basta acquistare entro il 1° luglio 2024, in tutti i punti vendita fisici e online attivati con la promozione, le birre della famiglia Birra Messina, per un valore pari ad almeno 7 euro. Per maggiori informazioni: www.birramessina.it.

Dal garage all’online, la moto è uno stile di vita per 4 italiani su 10

Dal garage all’online, la moto è uno stile di vita per 4 italiani su 10Roma, 10 giu. (askanews) – Italiani – popolo di riders? Di sicuro le due ruote rappresentano una passione per molti di loro, visto che 4 italiani su 10 posseggono una moto o un motorino e il 32% vorrebbe averlo. Sono uomini (56%) e donne (44%) che utilizzano le due ruote principalmente per lavoro (68%) e per uscite serali e aperitivi con gli amici (67%), ma anche per le gite nel fine settimana (36%).


La passione dei motociclisti italiani per i loro mezzi passa anche attraverso la cura e la manutenzione che per il 41% è affidata al “fai da te” soprattutto per le attività più ordinarie e di più facile gestione. Per l’acquisto dei ricambi, invece, ci si affida principalmente all’e-commerce per la convenienza economica, per la possibilità di fare confronti, la disponibilità immediata, la vastità dell’assortimento e la comodità di farlo ovunque ci si trovi. Appassionati anche di gare motociclistiche, il 75% dei possessori di moto segue almeno una competizione in TV, prima fra tutte il Moto GP per il 58% dei motociclisti. Ad accomunare tutti gli amanti della moto sono sicuramente le sensazioni e le emozioni positive che suscita il mettersi alla guida di una due ruote: il senso di libertà prevale per la metà dei motociclisti (52%) che vedono il loro mezzo anche come pratico (44%) e divertente (32%) e capace di regalare relax (27%) e felicità (25%).


A scattare questa fotografia è la ricerca “Gli italiani e la passione per le due ruote” commissionata a Ipsos da eBay, marketplace globale, che da sempre è attento alle passioni ed esigenze della sua community per adattare e trasformare la sua offerta di prodotti e servizi per rispondere sempre meglio ai bisogni degli utenti. Per eBay, il settore ricambi e accessori per auto e moto (P&A – Parts and Accessories) è uno dei business più importanti e performanti che registra una crescita costante, grazie a un’ampia gamma di prodotti nuovi, usati e ricondizionati originali ed equivalenti di qualità, a prezzi convenienti attingendo da un catalogo domestico e internazionale. “Con questa ricerca abbiamo voluto dare la parola direttamente agli italiani per capire cosa la moto rappresenti davvero per loro, quali siano le abitudini di consumo, le aspettative, le opportunità”, afferma Francesco Faà di Bruno, Head of Parts and Accessories France and Italy. “eBay è un punto di riferimento per la compravendita di ricambi e accessori in Italia. Siamo in continuo ascolto della nostra community e vogliamo continuare a essere il luogo in cui gli appassionati e le appassionate di moto possono trovare tutto ciò di cui hanno bisogno per vivere al meglio la loro passione, soddisfacendo ogni esigenza”.


Chi sono i motociclisti e le motocicliste italiani. A sfrecciare sulle strade italiane a cavallo delle due ruote sono prevalentemente uomini (56%) di età compresa tra i 25-44 anni (40%), seguiti dalle donne (44%) che si concentrano nella fascia 55-64 anni, mentre i giovani di età inferiore ai 24 anni rappresentano il 12% della popolazione di centauri e sono soprattutto uomini (16%). Rispetto alla posizione geografica guidano le regioni del Nord (46%), Sud e Isole (33%) e Centro (22%). Il modello più guidato? Lo scooter che con il 47% tiene la pole position davanti al motorino (18%), moto sportiva (11%), moto da turismo (9%) e roadster (7%).


I motociclisti italiani prediligono utilizzare i propri mezzi a due ruote soprattutto per tragitti brevi dovuti a lavoro o studio (68%), in contesti urbani (69%) e per occasioni di svago tra amici (67%), apprezzando anche gite fuori porta per il weekend (36%), viaggi di gruppo (16%) e raduni (11%). Manutenzione e fai da te: il tocco personale è una cosa seria Prendersi cura della propria moto è una cosa seria per i motociclisti italiani: basti pensare che il 41% dei possessori di una due ruote ama affidarsi al “fai da te” quando si tratta di manutenzione, mentre il 19% la delega a parenti o amici fidati, come un ulteriore segno di attenzione e cura per il proprio mezzo. Il meccanico resta sempre la figura di riferimento (per il 57%) quando si tratta di interventi complessi che impattano sulla sicurezza, ma il “tocco personale” è rilevante nelle operazioni più ordinarie, come controllo olio e liquidi, pulizia e controllo pressione pneumatici

eBay Recommerce report: consumatori attenti a risparmio e a loro interessi

eBay Recommerce report: consumatori attenti a risparmio e a loro interessiRoma, 10 giu. (askanews) – In occasione del 21 maggio, giorno che eBay ha scelto per celebrare la Giornata del Recommerce, il marketplace globale pubblica i risultati del nuovo report annuale sul recommerce – la compravendita di prodotti usati che permette di dare una seconda vita agli oggetti – condotto a livello globale tra oltre 28.000 consumatori di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Germania, Francia, Italia, Spagna, Australia e Giappone. Oltre alle abitudini di acquisto e vendita e dei motivi che spingono a scegliere un prodotto pre-loved, il report mette in luce ciò che oggi è importante per i consumatori e i loro valori, come vengono prese le decisioni sul futuro e come il recommerce può influenzare il modo di vivere.


Principali evidenze. Oltre il 70% dei consumatori italiani intervistati sta rivalutando le proprie priorità e il 79% afferma che sta cercando di riavvicinarsi ai propri hobby. Ben il 92% è felice/ottimista per qualche aspetto della propria vita: interessi e hobby (54%), relazioni personali (53%) e stato di salute e benessere (43%) sono le prime tre motivazioni. Sono ben 9 italiani su 10 (91%) ad aver acquistato prodotti pre-loved nell’ultimo anno: un dato che conferma come il recommerce si prospetti una tendenza molto in voga anche per il 2024. Risparmio (58%), sostenibilità/vantaggi ambientali (31%) e la possibilità di trovare uno specifico articolo non disponibile come nuovo (26%) sono i tre motivi principali per i quali gli italiani scelgono di acquistare prodotti usati. Per chi invece decide di vendere prodotti pre-loved, il motivo principale è la possibilità di avere un guadagno extra: basta pensare che il 79% dei venditori globali intervistati ha iniziato la propria attività su eBay proprio vendendo articoli usati. Questo dato conferma come il recommerce rappresenti un forte driver economico. Gioca un ruolo importante anche la motivazione personale: 1 consumatore italiano su 2 si sente una persona migliore facendo acquisti pre-loved.


Il recommerce è di moda nel 2024. “Lo shopping di articoli pre-loved è di tendenza nel 2024”: è quanto afferma oltre il 50% del totale degli intervistati nei nove Paesi, con il 24% dei Millenials e il 21% della Gen Z che acquistano mensilmente articoli usati. Lo confermano ulteriormente i dati su quanti hanno venduto o acquistato prodotti pre-loved nell’ultimo anno: in Italia sono addirittura 9 su 10 (91%)

LMDV Capital investe nel futuro di Acqua Fiuggi

LMDV Capital investe nel futuro di Acqua FiuggiRoma, 6 giu. (askanews) – “Siamo onorati e impegnati sin da subito a rinnovare e dare nuovo impulso al marchio FIUGGI, rafforzandone il posizionamento e la competitività sia a livello nazionale che internazionale”. Così Leonardo Maria Del Vecchio annuncia l’ingresso del suo Family Office nel 72,5% della Società Acqua e Terme Fiuggi SpA: “Un investimento strategico volto a rivalorizzare un marchio italiano con quasi otto secoli di storia e scrivere una nuova pagina nella storia di un’eccellenza italiana”.


In Italia vengono confezionati quasi 17 miliardi di litri di acqua, di cui quasi 15 destinati al mercato interno con un giro d’affari superiore ai 3 miliardi di euro e con tassi di crescita quasi in double digit. Questi numeri confermano la resilienza del settore e il primato storico dell’Italia nel mercato delle acque confezionate, sempre più apprezzato anche in altri mercati Europei e Nordamericano, che delle etichette Made in Italy riconoscono le qualità organolettiche e il packaging curato ed elegante. “Il marchio FIUGGI – ha aggiunto Del Vecchio – rappresenta non solo un prodotto di alta qualità, ma anche un patrimonio culturale e storico del Made in Italy: un pilastro imprescindibile su cui si fonda la strategia di LMDV Capital e che supportiamo in tutte le sue forme. Questo investimento, inoltre, mira a coinvolgere attivamente la comunità locale che è il cuore pulsante di questa azienda, rispettando un altro dei valori fondanti del Family Office: mettere le persone al centro dei nostri progetti”.


Le proprietà depurative e benefiche di quest’acqua, derivanti dalla composizione del territorio in cui si trova il bacino idrico, situato ai piedi dei Monti Ernici, nella conca di Fiuggi (FR), note sin dal XIII secolo e celebrate anche da Michelangelo nel suo “l’acqua che rompe la pietra”, l’hanno resa famosa nel mondo. La storia racconta, infatti, che l’Acqua Fiuggi sia apprezzata sin dal Medioevo da regnanti, nobili e Papi, come dimostrano le forniture che Papa Bonifacio VIII richiedeva per sé e per la corte papale.


Il brand FIUGGI è, oggi, iscritto nel Registro dei Marchi Storici dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il rilancio, secondo l’imprenditore, avverrà su due piani: “A livello nazionale vogliamo ridare vigore e il footprint commerciale che merita ad un marchio di qualità che, oltre a soddisfare un bisogno primario del consumatore, offre indubbie proprietà benefiche e depurative per lo stesso. A livello internazionale, pur vantando già di una distribuzione di tutto rispetto, puntiamo a incrementare la nostra presenza nei segmenti premium water in mercati come Nord America e Medio Oriente”. Il mercato globale dell’acqua da bere è infatti, destinato a raggiungere un giro d’affari superiore ai 400 miliardi di dollari nel 2026. Alla base della crescita del settore c’è soprattutto una maggiore attenzione alla salute nel mondo. In Nord America, in particolare, sempre più persone iniziano a preferire l’acqua alle bevande zuccherate. Nel panorama dell’Asia Pacifica, inoltre, è cresciuta la consapevolezza sulle malattie che si rischiano bevendo acqua non controllata. In questo scenario l’Italia è posizionata particolarmente bene per cogliere un trend di crescita: il nostro Paese è infatti il secondo maggiore esportatore globale di acque destinate al consumo con vendite all’estero aumentate di più del 100% dal 2010 che rendono l’acqua il secondo prodotto alimentare italiano.


“È nostra intenzione – conclude Del Vecchio – cogliere e guidare questa opportunità di mercato e riportare il marchio FIUGGI ai livelli che merita”.

IA, Fincantieri: accordo con iGenius per sviluppo piattaforma italiana

IA, Fincantieri: accordo con iGenius per sviluppo piattaforma italianaRoma, 4 giu. (askanews) – Fincantieri ha sottoscritto un accordo con iGenius, scale up italiana attiva nel campo della ricerca e sviluppo di tecnologie di Intelligenza Artificiale Generativa, finalizzato alla realizzazione di una collaborazione per lo sviluppo di sistemi di AI basati su una piattaforma interamente italiana. La collaborazione, che mira a unire l’esperienza di iGenius in materia di sviluppo e creazione di modelli di AI con il know how di Fincantieri come integratore di sistemi in tutti i settori a valore aggiunto della cantieristica, si svilupperà attraverso l’individuazione di applicazioni pratiche tanto nel settore civile quanto in ambito difesa, a partire dal supporto all’analisi dei dati acquisiti dal radar Omega 360 di Fincantieri. “Per abilitare l’Intelligenza Artificiale nel nostro Gruppo siamo partiti selezionando i casi concreti più promettenti e i player più all’avanguardia, che garantiscano da un lato l’accesso alle migliori tecnologie e dall’altro la confidenzialità dei dati trattati, proteggendo così il nostro know how. In questo senso, l’accordo con un player italiano riconosciuto a livello internazionale come iGenius rappresenta una milestone per il Gruppo e ne ribadisce la vocazione di mettere a sistema le eccellenze del nostro Paese”, ha commentato Pierroberto Folgiero, Amministratore delegato e Direttore generale di Fincantieri. Uljan Sharka, CEO di iGenius ha dichiarato: “Siamo entusiasti di intraprendere questa collaborazione con un leader globale del calibro di Fincantieri. Questa partnership rappresenta una convergenza di eccellenza tecnologica e visione di lungo periodo, con l’obiettivo di introdurre soluzioni innovative di intelligenza artificiale generativa made in Italy che ridefiniranno gli standard di efficienza, sicurezza e sostenibilità nel settore navale”.

A Roma la 5° Giornata Nazionale delle Società Benefit

A Roma la 5° Giornata Nazionale delle Società BenefitRoma, 30 mag. (askanews) – Si è svolta a Roma la Quinta Giornata Nazionale delle Società Benefit, promossa da Assobenefit, l’associazione che dal 2018 sostiene i valori identitari delle Società Benefit, modello d’impresa sostenibile sempre più diffuso in Italia e in Europa.


Quest’anno l’evento dal titolo #iosonobenefit – La nostra visione, il nostro impegno, il nostro orgoglio, ha evidenziato attraverso il lavoro di ricerca degli esperti e l’esperienza delle imprese gli elementi valoriali che rendono le Società Benefit vere game changer nell’arena economica contemporanea. “In questa V Giornata Nazionale delle Società Benefit abbiamo focalizzato l’attenzione sulla CSRD – ha dichiarato Mauro Del Barba, Presidente di Assobenefit – perché rappresenta l’opportunità di inserire il modello e relativo valore dell’assetto giuridico delle SB in un contesto più ampio che riguarda l’Europa tutta, e il cambio di paradigma che si sta costruendo.


Durante i lavori è emerso come per Assobenefit si tratti di un giro di boa verso un ruolo sempre più di indirizzo e di rappresentanza della ‘stakeholder economy’. La CSRD è un ulteriore passo in avanti ma non chiude il cerchio: la sfida è molto più complessa. La reportistica e gli indicatori sono certamente importanti, ma il vero fine è cambiare il modello di sviluppo e lo strumento che si ritiene più qualificato e avanzato è quello del duplice scopo. Il beneficio comune, oltre il profitto, dovrà accompagnare sin dall’inizio tutte le azioni e progettualità dell’impresa. Tra i relatori Emery Jacquillat, Co-fondatore della Communauté des Entreprises à Mission, l’associazione che raggruppa le imprese benefit francesi, introdotte nel 2019 sul modello della normativa italiana, che oggi sono 1.490 in crescita del 34% rispetto allo scorso anno: “Dobbiamo andare in Europa con un legal framework comparabile con CSRD, ma dobbiamo anche fare un ulteriore passo in avanti. Nell’analisi di doppia materialità la risposta alla domanda “qual è l’impatto che la mia impresa vuole avere all’esterno” è ciò che ne determina l’identità. Ora, con Assobenefit, stiamo lavorando – ed esercitando una forte azione di lobbying – per una direttiva europea sulle purpose-driven company che fornisca il quadro legislativo europeo volontario necessario a costruire un’economia sostenibile”.


La Giornata ha evidenziato come anche la Pubblica Amministrazione stia scendendo in campo, cogliendo soprattutto il denominatore comune che si può creare tra territori, impresa, terzo settore e filantropia, laddove per ciascuno di questi attori si metta al centro il concetto di impatto. “In questo modo avremo disegnato l’impresa come soggetto politico, attore del cambiamento sociale e territoriale – prosegue Del Barba.”


Nel corso dell’evento, sono stati presentati anche i primi risultati degli studi attualmente in corso, curati dall’associazione con primari partner scientifici e tecnici che confermano la forza intrinseca delle SB, espressione tangibile di una evoluzione profonda, possibile e già percepibile nel panorama imprenditoriale. Tra i dati emergenti risulta come tra il 2019 e il 2022 le Società Benefit abbiano registrato performances economiche mediamente migliori rispetto alle altre imprese ‘tradizionali’ (crescita del fatturato: +37% vs +18%, redditività misurata dall’EBITDA margin: 9% vs 8,3%); come siano caratterizzate da un’elevata produttività per addetto, distribuzione della ricchezza verso i lavoratori e un forte orientamento verso l’innovazione e l’internazionalizzazione; e come nel 2023 il numero sia cresciuto del 37,8% rispetto al 2022, raggiungendo quota 3.629 aziende, con più di 188mila persone occupate. “Numeri incoraggianti che testimoniano come sia possibile fare impresa più performante e produttiva nel lungo periodo, non rassegnandoci a stare nella parte bassa del mercato, a concorrere esclusivamente sul prezzo e qualità senza avere questa nuova responsabilità delineata, riconosciuta e più coerente e rispondente alle attuali esigenze verso una sostenibilità capillarmente diffusa”, conclude Del Barba.

Elt Group cresce ancora con acquisizione 100% Elthub

Elt Group cresce ancora con acquisizione 100% ElthubRoma, 28 mag. (askanews) – Elettronica S.p.A., società che si presenta ormai nel mercato con il brand ELT Group, ha acquisito il 100% di ELTHUB di cui possedeva già il 70% e che già lavora nel Gruppo nella divisione chiamata New Tech Lab. L’operazione appena conclusa – informa l’azienda in una nota – ha l’obiettivo di dare un nuovo slancio al sito produttivo situato in Abruzzo che da due anni contribuisce alle attività di Ricerca ed Innovazione del Gruppo ELT.


Con una value proposition già fortemente orientata verso la Ricerca e Sviluppo di soluzioni innovative in ambito Difesa e Sicurezza, ELTHUB ha infatti già apportato al Gruppo competenze nei settori della microelettronica e della biodifesa e un track record di esperienze nel settore spazio, dove lavora da molti anni a microsatelliti per esperimenti in ambito militare e civile. L’azienda ha inoltre sviluppato linee di prodotti innovativi anche in termini di sostenibilità quali tecnologie idroponiche per uso militare e civile e stampanti 3D alimentari. L’azienda possiede inoltre asset quali laboratori di Microelettronica, camera pulita certificata fino alla classe 10 (ISO 4), e un’officina meccanica con una capacità di prototipazione rapida. L’acquisizione si inserisce nel piano di crescita del Gruppo con l’obiettivo di creare un vero e proprio centro di competenza in Abruzzo nei segmenti dello Space EW e per il Ground, oltre alle linee di business correnti. Verrà dato un ulteriore impulso alla ricerca, sviluppo e produzione di sistemi EW per lo Space e per il Land attraverso una linea di prodotti relativi all’Elettro-Ottica, ai C-IED (Counter Improvised Explosive Device) e ai sistemi anti-droni che rappresentano un abilitante strategico in ambito sicurezza e protezione.


Il target atteso – si legge ancora nella nota è quello di duplicare il fatturato e il personale di questa controllata nei prossimi tre anni. “Questa operazione – dichiara l’amministratore delegato e Presidente Enzo Benigni- si inserisce nella traiettoria del piano strategico Tenet 2030, che sta ridisegnando i perimetri e le ambizioni dell’azienda in particolare nei segmenti Land, con rinnovati sistemi di contromisure C-IED e anti-droni C-UAS (Counter Unmanned Aerial System), e Space dove l’azienda negli ultimi 3 anni ha lavorato alla spazializzazione del portafoglio dei sistemi EW, electronic intelligence e jammer, avendo già portato nel 2023 un payload EW in orbita LEO. I segmenti Land e Space rappresentano una frontiera sfidante per il settore miliare e civile a cui dedichiamo investimenti e ricerca creando oggi un centro di competenza in Abruzzo per business nuovi e tradizionali generando valore e crescita “.


Rinnovato anche il CDA di ELTHUB che vede come Presidente, Lorenzo Benigni, già membro del precedente CDA, e consiglieri Amaury Choppin e Lavinio Perotti. Affidato l’incarico di Direttore Generale ad Ermanno Petricca.