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Misiani (PD): troppi dietrofront sul “concordato biennale”

Misiani (PD): troppi dietrofront sul “concordato biennale”Milano, 22 lug. (askanews) – “Eravamo perplessi fin dall’inizio sul ripristino del Concordato preventivo biennale. La sequenza di decisioni del governo conferma le nostre preoccupazioni e le criticità che avevamo avanzato. Il concordato è nato all’inizio solo per i contribuenti con l’Isa maggiore di otto punti, poi il governo ha deciso, in sede di approvazione del decreto legislativo, di estenderlo a tutti quanti. Poi si sono accorti che con un livello Isa manifestamente insufficiente sarebbe stato particolarmente oneroso e avrebbe allontanato la stragrande maggioranza dei contribuenti da questo Istituto e hanno deciso uno sconto del 50 per cento sulla prima annualità. Via via un gioco al ribasso che è arrivato nella fase di discussione del Decreto correttivo a questa invenzione della Flat tax sul reddito incrementale da 10 al 15 per cento per tentare disperatamente di rendere attrattivo uno strumento che rischia di non esserlo non soltanto dal punto di vista della compliance ma anche perché privo di incentivi e di una capacità dell’Amministrazione finanziaria di fare rispettare le regole”. Lo ha dichiarato Antonio Misiani, senatore del Pd e vicepresidente della Commissione Bilancio a Palazzo Madama, intervenuto nel corso del Cnpr forum speciale “Fisco: lavori in corso per una riforma a misura di contribuente”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.


Sulla necessità di trovare maggiore appeal per questa misura concorda Vito De Palma, capogruppo di Forza Italia in Commissione Finanze a Montecitorio: “Il tema più forte è quello sollecitato dai commercialisti che vorrebbero misure più vantaggiose per chi aderisce al Patto fiscale sia in termini di imposta ma anche in termini di controlli. Queste sollecitazioni sono state registrate, ci sono interlocuzioni in corso. Sia il Mef, in particolare modo il viceministro Leo, sulla questione stanno vagliando la sollecitazione dei professionisti”. “E’ chiaro che tutto questo va concordato anche con l’Agenzia delle Entrate, è un lavoro in fieri. Così come registriamo le sollecitazioni dei contribuenti in merito ai numerosi adempimenti di questo mese di luglio. Intanto – ha aggiunto De Palma – è il primo anno di moratoria fiscale quindi si è verificata questa sommatoria, che nel mese di agosto non si verificherà. Ricordo che una delle scadenze più importanti, che prevede una sessantina di adempimenti di fine giugno, è slittata al mese di luglio. Voglio rassicurare tutti che il governo e la maggioranza sono a lavoro per ridurre gli adempimenti e dove è possibile anche la pressione fiscale”. Critico Emiliano Fenu, capogruppo del M5s in Commissione Finanze alla Camera: “L’esito delle audizioni in commissione è stato un po’ surreale – ha detto – I soggetti chiamati a esprimere i propri pareri sul concordato preventivo biennale non potevano suggerire al governo e alla maggioranza di eliminare questo strumento. Quindi ci sono stati una serie di suggerimenti per correggere il concordato e renderlo più attrattivo. Ma il problema di fondo – ha detto Fenu – è che questo concordato non è in alcun modo attrattivo per il contribuente e dato che qualcuno si è innamorato di questo strumento, in particolare il viceministro Leo, siamo di fronte a un vero e proprio accanimento terapeutico. La nostra proposta è semplice e chiara: eliminarlo, perché non funzionerà. Anche il redditometro non sarà abolito. Probabilmente gli si cambierà il nome, che suscita polemica, ed è nelle intenzioni del governo rivolgerlo ai grandi evasori. Io però penso che la tecnologia che abbiamo a disposizione ci consente di avere informazioni certe sulla capacità contributiva di ogni singolo cittadino. Mi chiedo a cosa serva utilizzare ancora strumenti induttivi e presuntivi che mettono in difficoltà il contribuente e non raggiungono l’obiettivo sperato”.


Al dibattito, introdotto da Anna Maria Belforte, sono intervenuti Massimo Garavaglia (Lega), presidente della Commissione Finanze al Senato e Marco Cuchel, presidente dell’Associazione nazionale commercialisti. “Nel documento redatto da Anc e consegnato in sede di audizione – ha detto Cuchel – sono state riepilogate le proposte che riguardano il termine di adesione alla proposta CBP, il termine per il pagamento delle imposte per i soggetti ISA, i requisiti di adesione da parte dei soggetti che applicano gli ISA, le decadenze dal CBP e l’attività di accertamento”.

Irene Boni tra 100 donne più influenti secondo Forbes

Irene Boni tra 100 donne più influenti secondo ForbesRoma, 10 lug. (askanews) – Irene Boni, Ceo Global di Talent Garden è tra le 100 donne più influenti secondo Forbes Italia, edizione nazionale del magazine di cultura economica più famoso al mondo. Sulla copertina del numero in edicola da oggi ci sono il volto e la storia di Irene Boni, amministratrice delegata della principale piattaforma in Europa per l’educazione e la formazione nell’ambito dell’innovazione digitale.


Il magazine inserisce la storia di successo di Boni in un contesto luci ed ombre sul percorso che porta alla parità di genere nel nostro Paese. “La presenza femminile nei board, secondo dati diffusi da Deloitte, è aumentata dal 29,3% del 2018 al 36,3% del 2021, fino al 40,4% del 2023. Se da un lato sembra che aziende e istituzioni provino a fare qualcosa, dall’altro le donne, pur laureandosi più degli uomini, sono solo il 44% degli impiegati, il 20% dei dirigenti e il 4% dei CEO. Ci vorranno ancora 134 anni per raggiungere la parità di genere a livello globale, secondo i dati del Global Gender Gap Report del World Economic Forum”, si legge nell’articolo. “E noi non abbiamo tutto questo tempo”, ribatte Irene Boni, che racconta: “quando ho avuto il mio primo figlio, a 35 anni, ho iniziato a vivere episodi che mi hanno portata a interrogarmi su quale fosse l’ambiente in cui volevo lavorare. Sono giunta alla conclusione che la cosa peggiore che si possa fare è subire e stare zitta, tenersi dentro quel senso di ingiustizia. Non bisogna tollerare. Se un ambiente non valorizza le donne, merita di perdere le donne. Potremmo chiederci perché ci siamo fermate qui, dal momento che il numero delle laureate supera quello dei laureati, sia in Italia, sia nella media dei paesi europei. Tuttavia, anche se non penso che le quote rosa siano la soluzione, penso che siano parte della soluzione. È come imparare ad andare in bicicletta: ai bambini si mettono le rotelle per trovare equilibrio e consapevolezza, prima di lasciarli pedalare. La normativa è come le rotelle che aiutano l’organizzazione a liberarsi da ogni pregiudizio”. La chiave per imparare a usare la bicicletta al meglio, secondo Boni, è la formazione. “Bisogna fare formazione ai dirigenti, facendo comprendere cosa viene a mancare quando non c’è spazio per la diversità. Bisogna fare campagne di sensibilizzazione contro i gender bias. E ancora, bisogna aiutare le donne a valorizzarsi, cosa che spesso, a causa del retaggio culturale, non viene naturale”, continua Boni. La sfida più importante, secondo la CEO Global di Talent Garden, è quella della formazione. “È molto importante che, in un mondo in cui il cambiamento tecnologico è sempre più veloce, le persone non pensino di aver finito perché hanno fatto l’università, un master o anche due. Quelli che ‘surferanno’ l’onda dell’IA, invece di esserne travolti, saranno in grado di sfruttarne le potenzialità, unendo i puntini che la macchina non riesce a unire. Parlo del pensiero laterale, il pensiero critico. È per questo che Talent Garden ha lanciato la prima Artificial Intelligence Academy europea, che offre corsi di formazione generalisti e specializzati sull’IA”.

Non solo pollo: KFC Italia lancia la prima linea di prodotti Veggie

Non solo pollo: KFC Italia lancia la prima linea di prodotti VeggieMilano, 9 lug. (askanews) – KFC in Italia guarda ai consumatori vegetariani e dal 9 luglio lancia ufficialmente la prima linea di prodotti Veggie. La nuova linea mantiene il gusto e croccantezza delle proposte KFC, ma a base di proteine ottenute dai funghi, al 100% vegetale. La linea Veggie sarà disponibile in tutti i ristoranti italiani e sposa tre dei prodotti più richiesti del brand dando così vita al “Twister Veggie”, al “Classic Veggie” e ai “Tender Veggie da 4 o 10 pezzi”.


“La scelta di ampliare la proposta in menù per rispondere alle scelte dei sempre più numerosi vegetariani, ma anche dei flexitariani o semplicemente dei fan curiosi, è una decisione strategica per KFC – spiega Marzia Farè, chief marketing officer di KFC in Italia – Sappiamo da ricerche recenti che l’inclusività è un tema che sta molto a cuore alle persone e in particolare ai giovani, anche quando si tratta di scegliere un luogo dove mangiare. Il 71% dei consumatori si aspetta che i ristoranti rispondano anche alle esigenze di chi ha necessità alimentari specifiche e il 63% dei giovani considera importante la disponibilità di alternative adatte a vegetariani e vegani. Ci auguriamo che da oggi tutti i nostri clienti, e chi ancora non ci conosce perché ha scelto una dieta a base vegetale, avranno un motivo in più per venire nei nostri ristoranti e gustare la straordinaria croccantezza che da sempre hanno i nostri prodotti, oggi anche in versione Veggie. E il gusto Original caratterizzato dal mix segreto di 11 erbe e spezie, che si esprime appieno anche nelle proposte vegetariane”. Il contesto del mercato italiano mostra già da anni un aumento significativo del numero di persone che scelgono di adottare una dieta a base vegetale per motivi etici, ambientali e di salute. Secondo il Rapporto Italia 2024 di Eurispes, è vegetariano il 7,2% degli italiani, seguiti dal 2,3% di chi si dichiara vegano. Il trend di chi attua una scelta vegetariana è in crescita (+3% rispetto allo scorso anno): tra i motivi di questa decisione ci sarebbero la sensazione di una migliore condizione fisica (86,4%), la facilità di mantenere il peso forma (73,3%) e una maggiore creatività in cucina (66,5%).


KFC ha scelto di comunicare la nuova proposta con una una social activation incentrata sulla “verdizzazione”, una strategia e un concept creativo ideati da KIWI, unit creativa nativa digitale di Uniting Group, e Lateral Creative Hub. L’idea sottesa alla comunicazione è che le porte dei ristoranti KFC si aprono metaforicamente al verde e al nuovo, in una contaminazione positiva che coinvolge anche sui canali digital del marchio, dove i prodotti Veggie sono sempre più presenti e protagonisti. La “verdizzazione” delle immagini, e di tutti i materiali che solitamente vedono il rosso KFC protagonista, raggiunge poi anche l’immagine di profilo delle pagine di brand colorando di verde il logo KFC. (nella foto: Marzia Farè, chief marketing officer di KFC in Italia)

Nasce associazione per Intelligenza artificiale nel turismo

Nasce associazione per Intelligenza artificiale nel turismoRoma, 28 giu. (askanews) – Il Travel Innovation Hub del Gruppo Bluvacanze a Milano presenta “Turismi.AI”, neonata Associazione per l’Intelligenza Artificiale nel turismo che si pone l’obiettivo di portare la travel industry nelle discussioni su digitalizzazione e innovazione, di cui l’AI è la frontiera più attuale.


“Questa iniziativa – dichiara Alessandra Priante, presidente di ENIT – segna un importante passo avanti nell’uso dell’Intelligenza Artificiale nel turismo. Credo fermamente che la collaborazione tra imprese, aziende tecnologiche e istituzioni accademiche possa creare sinergie preziose e portare a innovazioni significative. Confido che Turismi. AI potrà offrire stimoli e progettualità utili al nostro settore, sia per migliorare l’esperienza dei viaggiatori sia per promuovere pratiche sostenibili”. I soci fondatori di Turismi.AI sono Edoardo Colombo, esperto di innovazione specializzato nella trasformazione digitale del turismo per la Pubblica Amministrazione e per le imprese; Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo Confindustria; Mirko Lalli, fondatore di The Data Appeal Company.


Tra gli scopi, l’Associazione promuoverà la ricerca di soluzioni specificamente adattate alle esigenze del turismo, organizzerà workshop e seminari per formare i professionisti del settore sull’utilizzo dell’AI e svilupperà sistemi che contribuiscano alla sostenibilità del settore attraverso l’adozione di tecnologie AI. Durante il G7 Turismo di metà novembre a Firenze, presenterà un position paper a supporto delle iniziative previste in occasione del summit che avrà un focus proprio sull’AI. A oggi, un centinaio di aziende ed enti compongono il sodalizio insieme ad alcuni ambassador, personalità e manager che si qualificano per l’impegno nell’innovare il Travel in tutti i suoi comparti.

Generali lancia Rinnova Valore: “Sostegno a risparmiatori”

Generali lancia Rinnova Valore: “Sostegno a risparmiatori”Milano, 25 giu. (askanews) – Generali ha lanciato Rinnova Valore Bonus, soluzione assicurativa di investimento multi-opzione per essere vicina ai risparmiatori italiani rispondendo alla richiesta di maggior solidità e rendimenti stabili nel tempo, in un contesto ancora caratterizzato da tassi di interesse alti, inflazione e liquidità. Oggi, infatti, in Italia le persone continuano a detenere liquidità sui conti correnti per oltre 1.500 miliardi di euro*, con un accenno di inversione di tendenza rispetto al passato, anche se i depositi e i conti correnti rappresentano ancora la fetta più grande della ricchezza accantonata – pari al 30% circa del totale.


A questo contesto Generali risponde con “Rinnova Valore Bonus”, la soluzione a premio unico multi-opzione che arricchisce l’offerta Vita della prima Compagnia di assicurazioni in Italia. La soluzione prevede tre opzioni di investimento alternative: la nuova Multi-gestione, l’opzione che combina le gestioni separate Gesav e Royal Fund per coniugare la solidità e stabilità con il rendimento; Geval $, l’opzione 100% gestione separata per offrire una opportunità ulteriore di diversificazione anche valutaria; Royal Fund, l’opzione di investimento 100% gestione separata riservata ai contraenti che sottoscrivono dall’1 giugno di quest’anno “Scegli per una Lungavita” (la soluzione Long Term Care di Generali), disponibile fino al 6 agosto. Giancarlo Bosser, Chief Life Officer e Marco Oddone, Chief Marketing & Distribution Officer di Generali Italia, hanno dichiarato: “Generali, oltre a essere la prima Compagnia di assicurazioni in Italia, vanta una solida esperienza nel risparmio gestito, arrivando a detenere 775 mld di euro di asset: vogliamo mettere a disposizione la nostra competenza, e quella della nostra Rete unica e distintiva, per permettere alle persone di dare il valore che desiderano al proprio investimento e al proprio futuro. Rinnova Valore Bonus, è il risultato di un’attenta riprogettazione che si è posta l’obiettivo di rispondere all’attuale scenario e che combina redditività e solidità in un’unica soluzione, per essere Partner di Vita dei risparmiatori in Italia.”

Approvato bilancio 2023 di MM: ricavi +3,2%, risultato netto a 20 mln

Approvato bilancio 2023 di MM: ricavi +3,2%, risultato netto a 20 mlnMilano, 18 giu. (askanews) – Approvato dall’assemblea degli azionisti di MM Spa il bilancio al 31 dicembre 2023 che vede ricavi per un totale di 308 milioni di euro (+3,2% rispetto al 2022) e un risultato netto positivo di 20 milioni di euro, nonostante le sfavorevoli condizioni dei mercati energetici e finanziari che hanno inciso sulla struttura dei costi aziendali. MM Spa è una società interamente partecipata dal Comune di Milano; conta su 1.337 dipendenti.


Dato positivo anche per l’EBITDA che cresce rispetto allo scorso anno (+39%), raggiungendo i 74,1 milioni di euro. Gli investimenti ammontano a 62,2 milioni di euro. Infine, la posizione finanziaria netta si è ridotta dai 240 milioni di euro di fine 2022 ai 209,5 di fine 2023. Il patrimonio netto si attesta a 266,5 milioni di euro. Nel corso del 2023 l’Agenzia Moody’s ha mantenuto costante il proprio giudizio sul rating di MM pari a Baa3 (con aggiornamento dell’outlook da negativo a stabile, in conseguenza del cambio di outlook assegnato al debito sovrano dell’Italia), continuando a posizionare l’azienda in area Investment Grade.


“Siamo soddisfatti per i risultati che emergono dal bilancio 2023 – ha dichiarato Simone Dragone, presidente di MM Spa – e per questo voglio ringraziare l’impegno delle colleghe e dei colleghi che ogni giorno lavorano per la cura della città. Dai dati di Bilancio sottolineo l’aumento del margine operativo lordo che permetterà una maggiore e più efficace capacità di investimento con un occhio di riguardo per i progetti innovativi nelle varie divisioni di MM. È un dato che guarda al futuro e ci spinge a rinnovare il nostro impegno in settori strategici per i cittadini”. “Abbiamo approvato un bilancio molto positivo – ha aggiunto Francesco Mascolo, amministratore delegato di MM Spa – Le competenze e la passione dei team di MM contribuiscono a questi risultati che confermano, tra l’altro, l’efficacia di un Piano d’azione implementato in un momento di crisi globale che ha visto l’incremento dei costi dei vettori energetici, delle materie prime e dei tassi d’interesse”.


In una nota della società si evidenzia che lo scorso anno il servizio idrico integrato di MM ha conseguito un EBITDA pari a 65,7 milioni di euro e investimenti per 56,2, in linea con l’ammontare previsto dalla pianificazione d’ambito. Non solo, ARERA ha premiato MM per il raggiungimento degli obiettivi di qualità tecnica: zero grammi di fanghi di depurazione conferiti in discarica, 100% trattati e riutilizzati. È proseguito il trend di miglioramento della performance anche per la riduzione delle perdite della rete e l’impegno nello sviluppo dei progetti innovativi, con un ricorso sempre più spinto a strumenti digitali per una migliore efficienza nella gestione delle infrastrutture e del servizio a 2 milioni di utenti. La Divisione Ingegneria ha raggiunto l’entrata in esercizio della tratta di M4 che collega l’aeroporto di Linate al centro città. Inoltre, ha conseguito l’aggiudicazione della gara per la M1, la prima linea metropolitana di Tel Aviv (85 km di lunghezza con 62 stazioni) ed è impegnata anche nello sviluppo di linee metropolitane e metrotranvie in tutta Italia (Napoli, Genova, Padova, Bergamo, etc.). Il 2023 inoltre ha visto il completamento della vasca del Seveso per proteggere la città dalle esondazioni.


La Divisione Casa nel 2023 ha continuato a gestire i 28mila alloggi di proprietà del Comune di Milano nei quali vivono oltre 45mila persone, promuovendo anche iniziative sociali per gli inquilini. MM in quasi dieci anni ha ridotto del 70% il numero di abusivi che occupano il patrimonio di edilizia residenziale pubblica in città. Inoltre, è stata avviata la collaborazione con il Comune di Bergamo, assumendo la gestione del patrimonio ERP di proprietà (988 abitazioni e 288 posti auto, con un’utenza costituita da 1.620 inquilini). Il contributo di MM nel 2023 si è progressivamente esteso nell’ambito delle manutenzioni del patrimonio del Comune di Milano a partire da scuole e impianti sportivi e si è consolidato nella cura del verde nei complessi ERP. Significativo l’impegno dell’azienda per fronteggiare le problematiche conseguenti agli eventi meteorologici estremi dello scorso luglio, con interventi sulle alberature e nelle scuole fortemente danneggiate.

Ia, Talent Garden lancia la prima Academy europea

Ia, Talent Garden lancia la prima Academy europeaRoma, 13 giu. (askanews) – Talent Garden lancia l’Artificial Intelligence Academy, la prima Digital School europea del settore, nata dalla collaborazione con la svedese Hyper Island e la spagnola Nuclio Digital School.


Obiettivo della nuova Academy è quello di offrire una formazione all’avanguardia in materia di AI e migliorare le prospettive di carriera. I corsi sono progettati e tenuti in 3 lingue da esperti del settore e si rivolgono a una rete di studenti, lavoratori e professionisti accomunati dallo stesso interesse per l’innovazione: appassionati di AI, professionisti del settore tecnologico, neolaureati, aziende tech-based, aspiranti data scientist. Il mercato globale dell’intelligenza artificiale è stato infatti valutato per oltre 130 miliardi di euro nel 2023 e si prevede che crescerà notevolmente entro il 2030, fino a quasi 1,9 trilioni di euro (Fonte: Statista, 2023). Entro il 2030 circa il 27% delle ore lavorate attualmente in Europa potrebbero essere automatizzate, accelerate dalla generazione AI. Queste tendenze si manifesteranno nei mercati del lavoro sotto forma di lavoratori che dovranno cambiare occupazione: l’Europa, entro quella data, potrebbe richiedere fino a 12 milioni di transizioni professionali, che incideranno sul 6,5% dell’occupazione attuale (Fonte: McKinsey Global Institute). Il valore aggiunto dell’AI generativa potrebbe incidere sul PIL del 15-40%.


Talent Garden si consolida nel mercato della digital education come aggregatore delle realtà di business e formazione tecnologica più innovative ed attive, come Hyper Island nata in Svezia e presente in Regno Unito, Brasile, Stati Uniti e Singapore e Nuclio Digital School, con sede a Barcellona. Nasce così l’AI Academy, nuova realtà di riferimento per l’edutech, con un’offerta formativa ampia e variegata che comprende percorsi formativi rivolti a tutti gli appassionati del settore AI, ma anche a leaders, marketers, developers ed aziende. Gli utenti potranno formarsi grazie a diversi percorsi formativi, come il Master Part-Time Artificial Intelligence for Business per guidare le organizzazioni nell’integrare l’AI e trasformare i propri processi operativi, il Corso Avanzato Artificial Intelligence for Marketing per migliorare la pianificazione strategica, l’efficacia delle campagne e la gestione delle risorse umane e tecnologiche, il Corso Intensivo Artificial Intelligence for Human Resources per rivoluzionare i processi del proprio team HR e il Master in Data Science & Artificial Intelligence per gli appassionati di Big Data ed Analytics.


Il mercato della digital education, caratterizzato da grandi possibilità di crescita, vale infatti oltre 5 miliardi di euro nella sola Europa ed è uno dei settori in più rapido sviluppo, perché le aziende dovranno gestire entro il 2025 il reskilling del 50% dei propri dipendenti. Ben 85 milioni di posti di lavoro sono toccati dalla transizione verso l’Intelligenza Artificiale, che se ben gestito potrebbe creare 97 milioni di ruoli: circa 3 persone su 5 subiranno l’impatto dello skill mismatch, il differenziale tra le competenze richieste dal mercato lavorativo del digitale e quelle attuali (Fonte: Forbes). Con la vision unica di combinare vita lavorativa e apprendimento, Talent Garden ha già avuto un impatto significativo su professionisti e aziende, colmando il divario di competenze digitali e formando oltre 25.000 professionisti in digital design, marketing, data and hard skill, risorse umane, business innovation, product management, cyber security e ora anche AI. Come una delle aziende in più rapida crescita in Europa, Talent Garden sviluppa anche programmi di formazione aziendale su misura, sfruttando la propria esperienza nella digital transformation e una rete di partner come Google, Procter & Gamble, Cisco, Unilever, le principali banche europee, le istituzioni e altre aziende della Fortune 500 ranking.


“L’istruzione è davvero la più grande sfida sociale ed economica del nostro secolo”, afferma Davide Dattoli, founder e Presidente di Talent Garden. “Fin dall’inizio abbiamo puntato tutto sulla formazione digitale come leva per valorizzare talenti e aiutare le imprese nella trasformazione. Con l’AI Academy il nostro progetto fa un nuovo salto di scala. In un mercato cruciale ma anche frammentato, siamo ancora più pronti ad agire come aggregatori per innalzare il livello della formazione a beneficio dei lavoratori. Una missione che cresce in opportunità, ma anche in complessità e capillarità”.

Alkivio scelta da Novatex per l’innovazione nell’agritech

Alkivio scelta da Novatex per l’innovazione nell’agritechMilano, 12 giu. (askanews) – A poco più di un anno dal suo ingresso sul mercato la start-up Alkivio srl- Società Benefit, nata dalle ricerche dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e di Novacart spa, firma un importante accordo di collaborazione con Novatex Italia SpA, azienda multinazionale, leader nella produzione di reti per la raccolta e la protezione del foraggio. Le due società hanno deciso di unire le rispettive competenze per ridurre l’utilizzo dei materiali plastici in agricoltura – nello specifico nella produzione di reti per rotopresse – e sostituirli con biocompositi più sostenibili per l’ambiente.


L’accordo tra le due realtà risponde alla comune necessità di portare innovazione nel settore dell’agritech, attraverso l’introduzione di nuovi materiali a ridotto impatto ambientale potenzialmente alternativi alla plastica ad oggi utilizzata. L’obiettivo della collaborazione, infatti, è lo sviluppo di un prototipo di rete per rotopresse, utilizzando una formulazione di AlkiPaper, la famiglia di biocompositi commercializzata da Alkivio, che è sostenibile per la sua origine, per il processo di produzione e per le sue caratteristiche intrinseche. Il nuovo prototipo di rete sarà testato sul campo grazie alla tecnologia ed esperienza di Novatex in questo settore. Novatex Italia ha la sede a Oggiono (Lecco), dove ha sede anche il centro di ricerca e sviluppo e il principale polo produttivo. Dispone di un secondo centro di produzione a Ferrandina, in provincia di Matera. Fondata nel 1977, Novatex realizza reti particolarmente innovative grazie alla tecnologia produttiva proprietaria. Sviluppa e commercializza inoltre un’intera gamma di soluzioni per la raccolta e protezione del foraggio come spaghi, film e teli traspiranti di copertura. Ad oggi esporta il 70% della propria produzione, verso Europa, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Americhe e, più recentemente, anche verso i paesi del centro-sud Africa. Alkivio nasce dalle attività del laboratorio congiunto di ricerca tra il gruppo Smart Materials dell’IIT e l’azienda Novacart, presso la sede di Garbagnate Monastero (Lecco). Costituitasi come start-up innovativa nel 2022, Alkivio (dal greco antico “la forza della vita”) produce AlkiPaper, un biocomposito che viene realizzato sotto forma di granuli (pellet) ed è utilizzabile da aziende che producono oggetti in plastica tradizionale attraverso tecniche di produzione industriali, senza alcun bisogno di modificare gli impianti esistenti. La vicinanza di intenti tra le due aziende è ulteriormente amplificata dalla vicinanza geografica. Le due realtà sono situate a 4 km di distanza l’una dall’altra, nella provincia di Lecco. Inoltre, la collaborazione rappresenta anche un incontro tra due famiglie rappresentate nei rispettivi board delle aziende: Anghileri per il gruppo Novacart e Castagna per Novatex. “La missione di Novatex è quella di offrire soluzioni efficaci e sostenibili per la protezione e la valorizzazione del raccolto – ha commentato Domenico Castagna, ceo di Novatex – Gli sforzi di Novatex vanno oggi verso l’implementazione di un percorso virtuoso, indirizzato all’attuazione di un’economia circolare capace di ridurre, raccogliere e riciclare la plastica utilizzata in fienagione. Grazie all’incontro con Alkivio prende avvio una nuova strategia che si concentra sul superamento dei limiti attuali della materia prima. Un percorso innovativo e ambizioso, in perfetta sintonia con il DNA Novatex”. “Con Novatex, Alkivio applica i propri biocompositi nel settore agricolo, un settore a cui la nostra start-up è fortemente interessata – ha detto Fulvio Puzone, amministratore delegato di Alkivio – Realizzare e testare un prototipo che, al termine di una fase sperimentale, possa essere fornito ad un player del calibro di Novatex ci consentirebbe di realizzare un nostro obiettivo: quello di vedere i nostri biocompositi applicati alla vita reale, riducendo l’impatto dell’uomo sulla natura e rifornendo i settori industriali di materiali innovativi performanti e formulati per decomporsi in condizioni controllate a fine vita”.


“Questo accordo dimostra come la costituzione di nuove aziende innovative, grazie sia al lavoro del nostro Istituto, sia alla forza del tessuto imprenditoriale del nostro Paese, possa avere ricadute in settori rilevanti per l’economia locale e a livello internazionale”, ha infine espresso con soddisfazione Lorenzo De Michieli, direttore della Direzione Trasferimento Tecnologico dell’IIT.

Sodalitas premia le idee di impresa proposte da studenti delle superiori

Sodalitas premia le idee di impresa proposte da studenti delle superioriVarese, 3 giu. (askanews) – Dall’uso dell’intelligenza artificiale per avvicinare i giovani a frequentare i musei, a un software con sensori di portata, pressione e umidità per localizzare le perdite del nostro sistema idrico: sono solo alcuni dei migliori progetti di startup selezionati nell’ambito del contest “La mia impresa, il mio futuro”, un programma sviluppato da Fondazione Sodalitas in partnership con 8 imprese associate e in collaborazione con Camera di Commercio Varese, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e idea.lab, il Laboratorio Territoriale per l’Occupabilità della provincia di Varese.


Giunto alla terza edizione, il progetto quest’anno si è esteso oltre a Varese anche alle province di Milano, Monza e Brianza, Sondrio e Roma coinvolgendo oltre 2500 studenti e studentesse di 27 scuole superiori che hanno messo a punto 500 idee di startup grazie alla partecipazione a 101 seminari. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti in un viaggio alla scoperta di come le imprese creano e diffondono valore, con un’attenzione ai cambiamenti del contesto sociale, economico e tecnologico, e adottando strategie orientate allo sviluppo sostenibile. La metodologia adottata è stata quella del Project Work: le ragazze e i ragazzi hanno lavorato in gruppi per ideare la loro startup, applicando strumenti tipicamente aziendali e arrivando a realizzare un business plan, nello spirito del learning by doing, accompagnati dai manager volontari di Fondazione Sodalitas e di VIS-Aldai, Brianza Solidale, Fondazione Merlino, Seniores Italia.


I migliori progetti di startup sono stati selezionati dalla giuria composta dai partner dell’iniziativa: Fondazione Sodalitas e otto imprese associate – BPER, DNV GFT, Feralpi Group, Fondazione Bracco, Intesa Sanpaolo, Rina, Sias – e una rete di attori e istituzioni del territorio – Camera di Commercio Varese, Confindustria Varese, Confcooperative, Federmanager Varese, Elmec, Eolo, Novellocase, SMC Automation. L’ampliamento territoriale di “La mia impresa, il mio futuro” in Lombardia è parte del progetto Get Ready!, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da JPMorgan.


I 20 progetti vincitori del contest sono stati premiati durante un evento tenutosi al centro congressi Ville Ponti di Varese a cui sono intervenuti Alberto Pirelli, Presidente di Fondazione Sodalitas, Mauro Vitiello, Presidente di Camera di Commercio Varese e Giuseppe Carcano, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese. “Investire nel dialogo tra nuove generazioni e aziende è la priorità del Paese. Il numero di giovani under 35 si è ridotto di 3.5 milioni solo negli ultimi vent’anni, e l’Italia è ultima in Europa per incidenza dei giovani sulla popolazione totale – ha detto Alberto Pirelli, presidente di Fondazione Sodalitas – Rendere i giovani protagonisti del lavoro di domani significa investire sul futuro di milioni di ragazze e ragazzi, e sulla competitività delle imprese. Questa è la sfida decisiva. Fondazione Sodalitas è impegnata da tempo con le sue imprese associate e i manager volontari a promuovere l’empowerment dei giovani e lo sviluppo delle competenze per l’occupabilità, attraverso partnership di qualità tra aziende e scuole di tutta Italia. ‘La mia impresa, il mio futuro’ conferma che far crescere l’attitudine dei giovani all’imprenditività attraverso la collaborazione con l’impresa sui banchi di scuola, è la scelta giusta”.


Il presidente di Camera di Commercio Varese, Mauro Vitiello, ha aggiunto: “Uno dei capisaldi dell’impegno del nostro ente è proprio l’attenzione verso le nuove generazioni, sviluppato anche attraverso il progetto Varese Gen Z Garden. In tale contesto, che punta allo sviluppo delle capacità di ragazze e ragazzi in modo che possano realizzarsi qui, sul nostro territorio, sono tanto più meritori progetti come questo di Fondazione Sodalitas. Iniziative che, nel contribuire a fermentare il tessuto imprenditoriale varesino, offre opportunità concrete di valorizzare le competenze e l’entusiasmo delle giovani generazioni”. “Sono veramente notevoli i progetti di start-up che gli alunni hanno realizzato nel corso dell’anno scolastico grazie al supporto di Fondazione Sodalitas – ha infine sottolineato ha dichiarato Giuseppe Carcano, d irigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese – I nostri giovani hanno lavorato intensamente e hanno potuto toccare con mano cosa significano cultura d’impresa e i valori del “lavoro” grazie alla fondamentale testimonianza dei manager volontari che ringrazio sentitamente per l’impegno profuso nell’accompagnare i ragazzi verso la transizione dalla scuola al mondo del lavoro”.

Bresaola Valtellina Igp guarda a Olimpiadi 2026 per crescere all’estero

Bresaola Valtellina Igp guarda a Olimpiadi 2026 per crescere all’esteroMilano, 30 mag. (askanews) – Prosegue e si intensifica in vista delle olimpiadi Milano-Cortina del 2026 l’impegno del Consorzio di tutela della Bresaola Valtellina Igp per promuovere questo prodotto simbolo del territorio, puntando a un turismo che proprio grazie all’appuntamento olimpico sarà sempre più internazionale. Come ha ricordato Paola Dolzadelli, coordinatrice del Consorzio di tutela, durante la presentazione milanese, “Non si può pensare di promuovere un prodotto a Indicazione geografica senza promuovere il territorio intero”. Ecco allora che torna anche quest’anno la campagna Destinazione Bresaola, con una novità, Valtellina nascosta, uno spin off della campagna madre che punta a promuovere il territorio in tutta la sua varietà, accompagnando il turista, nei mesi estivi, in luoghi che spesso sfuggono alle guide ufficiali, poco commerciali, ma che sono luoghi del cuore per chi in questi territori ci vive.


Perchè “viaggiare like a local” è il mood che guida sempre più spesso i viaggiatori nella scelta della propria meta: oltre 7 su 10, ci conferma una ricerca Doxa per il Consorzio, cercano destinazioni o esperienze poco conosciute, fuori dalle rotte più gettonate. E la tendenza aumenta soprattutto per i più giovani (18-34 anni 81%). Non solo perchè si cerca autenticità ma anche per evitare luoghi troppo affollati e sempre più artefatti (40% del campione). Così la nuova campagna, realizzata con l’ausilio di Rossana Pelliccioni, storica dell’arte ed esperta di territorio, e in collaborazione con l’Azienda di promozione e formazione della Valtellina, propone 15 destinazioni segrete che raccontano una Valtellina inedita (anche attraverso podcast dedicati) e 21 “Bresaola experience” point, luoghi del cibo con una forte identità locale, dove degustare nel secondo e nel quarto weekend dei mesi da giugno a settembre sapori del territorio, a partire dalla Bresaola della Valtellina Igp. “La campagna Destinazione Bresaola – afferma Mario Moro, presidente del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina – sta diventando un appuntamento fisso. Quest’anno per noi sarà particolarmente importante perché ci avviciniamo sempre di più all’evento olimpico 2026, che in parte si svolgerà proprio nel nostro territorio. È una grande occasione che rappresenta un’opportunità unica di crescita e visibilità per la Valtellina. La nostra guida nasce proprio per accogliere al meglio i turisti italiani e stranieri che arriveranno, per fare in modo che conoscano e apprezzino la vera identità del nostro territorio, con il suggerimento di luoghi particolari che solo chi è nato e vive in Valtellina può conoscere”.


Le Olimpiadi del 2026 avranno gare nelle città valtellinesi di Bormio e Livigno ma il Consorzio insieme all’Azienda di promozione e formazione della Valtellina punta a generare ricadute su tutto il territorio. “Nel 2023 ci sono stati 1,3 milioni di turisti di cui quasi il 40% stranieri, flussi sempre in crescita nonostante il covid e oggi abbiamo superato anche i livelli del 2019 – ha spiegato Valeria Puca, marketing e project manager dell’Apf Valtellina – Per quanto riguarda l’Italia c’è un’alta percentuale di turismo di prossimità con molti lombardi chiaramente ma anche veneti e piemontesi. Dal entro c’è un buon afflusso dl lazio. Tra gli stranieri c’è un’alta percentuale di Svizzera e Germania per via della ricerca nel turismo estivo di attiività all’aperto ed experience come i workshop sui pizzoccheri. Particolare il trend del mercato americano che sta crescendo molto grazie anche al traino del Lago di Como”. E’ chiaro che per un prodotto come la Bresaola Igp che ha sofferto per inflazione e perdita di potere d’acquisto dei consumatori in questi anni, il turismo rappresenta una occasione importante di rilancio dei consumi (e i dati sul calo dei consumi in vaschetta a vantaggio del banco al taglio sono indicativi della sensibilità dei consumatori al fattore prezzo, come ha confermato il presidente Moro). Non a caso i contenuti della campagna saranno in italiano e in inglese, per intercettare anche potenziali consumatori stranieri, dove le ci sono buoni margini di crescita (tra gli italiani gode di una fama plebiscitaria). All’estero il salume certificato con una media del 44% di chi la conosce (34% in Uk, 37% in Usa, 44% in Germania e 64% in Svizzera) e del 13,5% di chi l’ha assaggiata o consumata (12% in Uk, 9% in Usa, 9% in Germania, 24% in Svizzera). Tra i luoghi di consumo, prevale la dimensione domestica, seguita dall’acquisto al supermercato, in negozi di prodotti alimentari tipici (Uk 75%, Usa 53%, Germania 46%, Svizzera 62%), da amici (Uk 30%, Stati Uniti 36%, Germania 21%, Svizzera 29%), in locali tipici di cucina italiana (Uk 27%, Stati Uniti 33%, Germania 46%, Svizzera 38%) o durante un viaggio in Italia (Uk 22%, Stati Uniti 16%, Germania 40%, Svizzera 26%).


Ma Valtellina nascosta, ha assicurato Dolzadelli, “è un progetto che non finisce con le Olimpiadi. L’obiettivo è quello di creare qualcosa che resti anche dopo sul territorio”. Non solo: “Per noi il tema dello sport è strategico e stiamo andando nella direzione di declinare anche in una versione invernale la campagna per intercettare il turismo per lo sport invernale”, con tutta probabilità in continuità con la fine della campagna Valtellina nascosta a settembre.