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Conclusa missione in Usa del presidente della Regione Lombardia

Conclusa missione in Usa del presidente della Regione LombardiaMilano, 27 mag. (askanews) – È terminata ieri la missione istituzionale negli Stati Uniti guidata dal presidente della Regione Lombardia, con tappe a Washington, Chicago e Indianapolis. Un viaggio che, secondo Attilio Fontana, ha confermato la forte attrattività della Lombardia e l’interesse concreto da parte degli investitori per questo territorio. “Quella appena terminata è stata una missione molto proficua – ha detto il governatore lombardo – abbiamo riscontrato un forte interesse da parte degli investitori americani per il nostro territorio, al punto che ci stiamo confrontando con una multinazionale statunitense per un investimento rilevantissimo”.


“Ciò dimostra, ancora una volta – ha proseguito il presidente – come il modello lombardo, incentrato sulla valorizzazione delle imprese e sull’attenzione alle sfide del digitale e della sostenibilità in un contesto concreto e non ideologico, si sia rivelato vincente. Continueremo a lavorare per i cittadini con l’obiettivo di rendere la Lombardia, che ha da sempre una spiccata vocazione internazionale, un territorio ancora più attrattivo e competitivo. Questo perché se la Lombardia, che è la locomotiva d’Italia, accelera, a trarne beneficio è tutta l’Italia”. A esprimere soddisfazione per il grande interesse riscontrato da parte degli investitori esteri anche il sottosegretario alle Relazioni internazionali, Raffaele Cattaneo. “La Lombardia ha confermato di essere il motore dell’economia italiana. C’è grande interesse da parte degli investitori. Sono sicuro – ha commentato – che gli incontri svolti si tradurranno in risultati concreti che daranno un’ulteriore accelerata all’economia del nostro territorio”.


Importanti riscontri sono stati raggiunti anche sul fronte Welfare. Nel corso di una visita al National Institutes of Health (Nih), nella prima tappa di Washington, l’assessore al Welfare si è infatti confrontato con i ricercatori italiani che lavorano negli Usa e ha concordato con loro uno scambio di esperienze di formazione e ricerca con le realtà scientifiche lombarde. “Nello specifico – ha spiegato l’assessore – è stato avviato un dialogo per dotare la Direzione Welfare di Regione Lombardia di un’area dedicata ai rapporti e alle relazioni internazionali nel settore della ricerca”. L’assessore, insieme al presidente e al sottosegretario alle Relazioni Internazionali, ha incontrato, all’ambasciata di Washington, 50 tra medici, ricercatori e sanitari italiani che lavorano in diverse città degli Stati Uniti. Al centro dell’incontro l’eccellenza del modello sanitario lombardo, riconosciuto anche a livello europeo, ma soprattutto la possibilità di porre le basi di un percorso finalizzato a un riavvicinamento’ di questi professionisti alla Lombardia.


Sempre in ambito sanità, un altro evento di rilievo è stata la visita, a Boone nel North Carolina, alla sede dei Samaritan’s Purse l’organizzazione americana della Chiesa evangelica che, nella fase più critica della pandemia, aveva offerto un grande aiuto alla Lombardia realizzando un ospedale da campo a Cremona e affiancando i medici italiani in corsia. Nella tappa di Indianapolis, che ha visto la presenza anche del presidente di Assolombarda Alessandro Spada, le parole chiave sono state invece automotive, innovazione, competitività, sostenibilità e digitale. Questi temi sono stati infatti al centro dell’Indiana Global Economic Summit, un evento durante il quale, come ha evidenziato Spada, la collaborazione proficua tra Assolombarda e Regione Lombardia è stata ulteriormente corroborata, mettendo al centro la vocazione internazionale del territorio e la creazione di nuove sinergie virtuose a servizio della competitività delle imprese.


Tra i membri della delegazione che ha accompagnato il presidente di Regione Lombardia nel viaggio negli Usa anche Filippo Benedetti, responsabile delle relazioni istituzionali e politiche di Federlegno Arredo, che raccoglie le imprese del settore dei mobili e dell’arredamento, un comparto in cui la Lombardia eccelle a livello mondiale. “Abbiamo partecipato a questa missione con Regione Lombardia in virtù dell’importanza che la Brianza riveste nel nostro settore – ha affermato Filippo Benedetti – e, in tutte e tre le tappe del viaggio, abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a eventi di rilievo. Queste relazioni sono per noi fondamentali, perché gli Stati Uniti sono, per il nostro comparto, il primo mercato extra UE in termini di esportazioni. In generale, abbiamo riscontrato un forte desiderio di Italia e quindi la possibilità di sviluppare nuove opportunità per le nostre aziende. Siamo già a lavoro per sostenerle in un compito così affascinante come quello di portare la bellezza del Made in Italy negli Stati Uniti”. Fil rouge degli incontri svolti nella capitale dell’Indiana è stato inoltre il settore automotive, declinato da diversi punti di vista: la proficua collaborazione tra i due autodromi che rappresentano i templi della velocità mondiale, la valorizzazione dell’eccellenza delle imprese italiane e lombarde negli USA, l’attenzione all’innovazione tecnologica e in particolare ai nuovi orizzonti delle auto a guida autonoma. Tra i protagonisti della missione Usa di Regione Lombardia anche il mondo accademico e l’eccellenza della ricerca portata avanti negli atenei del territorio lombardo: i rappresentanti dell’università degli Studi di Milano, di Pavia, del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi dell’Insubria (Varese, Busto Arsizio/Va, Saronno/Va e Como) hanno avuto una serie di incontri e scambi con i responsabili delle università dei tre Stati visitati per intensificare i rapporti di collaborazione.

Mind e il futuro del lavoro: un documentario dei giovani di Baranzate

Mind e il futuro del lavoro: un documentario dei giovani di BaranzateMilano, 27 mag. (askanews) – Abitano a qualche decina di metri dal perimetro di “Mind”, il distretto internazionale dell’innovazione che sta nascendo nell’area che aveva ospitato Expo Milano 2015, ma non avevano mai varcato i suoi cancelli. Da fuori avevano visto sorgere l’imponente sede del nuovo Irccs Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, avevano sentito che Palazzo Italia ospitava il centro di ricerca Human Technopole e che il sito si stava popolando di ricercatori, di multinazionali e di imprese innovative. Loro sono un gruppo di 15 giovani di Baranzate – uno dei comuni della Città Metropolitana milanese più multiculturali d’Italia – che stanno cercando di progettare il proprio futuro, mettendo insieme i sogni, gli interessi personali e anche gli svantaggi della periferia urbana. Grazie al progetto europeo T-Factor sono diventati “esploratori” e testimonial privilegiati di Mind: hanno partecipato ad un percorso di orientamento su nuove tecnologie (IA e stampa 3D), sulle competenze e i lavori del futuro; hanno incontrato giovani italiani e di altri paesi che lavorano nelle aziende del distretto; hanno visitato e intervistato diverse realtà per capire le opportunità attuali e future; infine, dopo avere partecipato a laboratori di videomaking, hanno realizzato un documentario per far conoscere Milano Innovation District ad altri giovani e cittadini.


L’iniziativa, denomina “Futurabili4Baranzate” è stata promossa da PlusValue – uno dei partner europei del progetto T-Factor, Aps La Rotonda di Baranzate – che ha coinvolto i giovani partecipanti al servizio dopo scuola per studenti delle superiori, Fondazione Triulza – che ha organizzato le visite dei giovani e gli incontri conoscitivi, e Rold – azienda del settore di microcomponenti per elettrodomestici che ha svolto in Mind e Baranzate incontri formativi su Intelligenza Artificiale e stampa 3D. Hanno collaborato Valore Italia e Università degli Studi di Milano, che hanno illustrato ai giovani le opportunità formative attuali e future di Mind: dalla Scuola di alta formazione di Restauro di Botticino, al “Campus Cima” dei 4 ITS già attivi sul sito, al nuovo Campus universitario delle Facoltà Scientifiche che sorgerà nel 2026. Il progetto è nato con l’obiettivo di sperimentare un percorso di collaborazione tra le realtà insediate in Mind e i territori limitrofi, per rendere accessibili a tutti i giovani le opportunità, la formazione e le nuove conoscenze che si sviluppano nel distretto, andando in controtendenza rispetto a una narrazione che vede il futuro dei giovani delle periferie “segnato” dalla mancanza di opportunità. Grazie all’ideazione e alla realizzazione di un vero e proprio video reportage su Mind, questo gruppo di giovani è diventato testimonial attivo di questo modello di trasferimento di conoscenze. La presentazione del documentario nella sede di l’APS La Rotonda di Baranzate è stata l’occasione per organizzare un piccolo evento nel quartiere con la partecipazione dei giovani, i loro amici e i partner del progetto.


Il riscontro dei giovani coinvolti e i risultati di “Futurabili4Baranzate” rappresenta per i partner la conferma che questo tipo di percorsi di conoscenza “reciproca” e di trasferimento di competenze può diventare un modello replicabile in Mind, insieme ad altri progetti di coinvolgimento delle nuove generazioni come Mind Education e il Social Innovation Campus. Prima del percorso di Baranzate, il progetto Futurabili era stato testato nel 2023 coinvolgendo il target universitari; 46 di loro avevano partecipato agli incontri formativi a cura di aziende di Mind su Intelligenza Artificiale, Industria 4.0, Prototipazione rapida e Materiali avanzati.

A.Fontana: gruppo Usa verso investimento in Lombardia da 4 mld

A.Fontana: gruppo Usa verso investimento in Lombardia da 4 mldMilano, 23 mag. (askanews) – “Stiamo trattando con una multinazionale statunitense per un investimento da circa 4 miliardi”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante una tappa a Chicago della sua missione negli Usa per attrarre nuovi investimenti sul territorio lombardo. Fontana ha preferito non rendere noto al momento il nome dell’azienda, ma ha comunque sottolineato che l’operazione dovrebbe concludersi in tempi brevi, “più probabilmente dopo le elezioni europee”.


“Regione Lombardia – ha sottolineato – sta registrando, come dimostrano le ultime rilevazioni, risultati sempre migliori, sia per quanto riguarda il Pil sia per quanto riguarda l’attrattività di capitali esteri sia per quanto riguarda la produttività. Abbiamo voluto presentare queste peculiarità positive del territorio al mondo economico americano e devo dire che, negli incontri svolti finora, abbiamo riscontrato una grande dimostrazione di interesse, una grande capacità di ascolto, ma soprattutto la volontà di entrare in contatto sempre di più con il mondo lombardo”. Dai dati presentati dal presidente di Regione Lombardia al think tank conservatore ‘Americans for Tax Reform’ emerge infatti un primato europeo in termini di crescita del Pil (+5,5% nel periodo 2021-2023), con oltre 440 miliardi nel 2023, pari al 23% del pil nazionale. “Numeri – ha chiosato il sottosegretario con delega alle relazioni internazionali, Raffaele Cattaneo – che testimoniano l’eccellenza del tessuto economico lombardo e rappresentano un perno su cui far leva per migliorare ulteriormente”.


“Non vogliamo adagiarci sugli allori – ha precisato il governatore – nell’ottica di una sempre maggiore attrattività del territorio. Il nostro massimo impegno è concentrato sulla riduzione della burocrazia, che resta il maggiore ostacolo per chi vuole investire, e sulla promozione di una ancor più stretta collaborazione pubblico-privato”. “Quello degli Usa – ha aggiunto – è un mercato privilegiato e in crescita, con circa 20 miliardi l’anno di interscambio e una bilancia commerciale positiva”. Fontana e Cattaneo si sono poi soffermati sul tema automotive, focus dell’ultima tappa della missione a Indianapolis, durante la quale, in occasione della ‘500 miglia’, è prevista la partecipazione della delegazione a un forum mondiale e la visita a una serie di imprese che rappresentano l’eccellenza italiana nel settore, come l’emiliana Dallara e la lombarda Officine Meccaniche Rezzatesi (Omr).


“Vogliamo discutere alternative all’elettrico – hanno detto – una scelta che ci sembra ideologica e insostenibile. Per questo abbiamo parlato anche con Marco Margheri, chairman Eni Usa, una societa’ all’avanguardia nei biocarburanti”.

Milano, da Bei e Cdp 215 mln per nuovo Campus Università degli Studi

Milano, da Bei e Cdp 215 mln per nuovo Campus Università degli StudiMilano, 21 mag. (askanews) – Da Bei e Cdp 215 milioni di euro per la realizzazione del nuovo Campus dell’Università degli Studi di Milano. Il progetto, che ha un valore complessivo superiore ai 450 milioni, sorgerà nel Milano Innovation District (Mind) e potrà accogliere oltre 23.000 persone tra studenti, ricercatori, docenti e staff.


Sostenere la creazione di nuovi spazi didattici per studenti e ricercatori universitari nell’ambito di un più ampio progetto di rigenerazione urbana della città di Milano, improntato alla sostenibilità ambientale: è lo scopo del finanziamento concesso dalla Banca Europea per gli investimenti e da Cassa Depositi e Prestiti a favore di Academo, la società di progetto costituita da Lendlease e dal Fondo Equiter Infrastructure II (gestito da Ersel AM), a cui l’Università degli Studi di Milano ha affidato la concessione per la progettazione, costruzione e gestione del Campus scientifico e tecnologico. Questo finanziamento rappresenta l’ultimo step della fase di progettazione dell’operazione coordinata da Lendlease che prevede un investimento complessivo di oltre 450 milioni. Nel dettaglio, i 215 milioni di nuove risorse saranno così concesse: un finanziamento diretto, su base project finance, che si articola in una prima tranche concessa da parte della Bei da 95 milioni e una seconda tranche da ulteriori 95 milioni concessa da Cdp, con provvista messa a disposizione dalla stessa Bei. L’investimento beneficerà pertanto del funding della Bei a condizioni agevolate per complessivi 190 milioni su un orizzonte di lungo termine, riducendo così il costo del progetto a carico del concedente pubblico. La linea di credito messa a disposizione da Cdp beneficia a sua volta in parte della garanzia del Fondo InvestEU. Inoltre, Cdp fornirà una linea IVAda 25 milioni a favore del progetto.


Il nuovo Campus sarà a regime entro la fine del 2027 e si svilupperà su una superficie costruita di 190mila metri quadrati con laboratori per la ricerca avanzata, oltre 8mila metri quadrati di biblioteca, auditorium e spazi comuni, cui si aggiungono spazi verdi e un orto botanico. La visione architettonica è firmata dallo studio CRA – Carlo Ratti Associati. Il progetto è candidato a ottenere la certificazione energetico-ambientale di livello Gold del protocollo internazionale Leed da parte di un ente certificatore terzo, sarà dotato di un sistema di produzione di energia da fonti rinnovabili, come pannelli fotovoltaici e acqua di falda. Inoltre, i veicoli che circoleranno all’interno del campus, servito dalla nuova Stazione del passante Mind Merlata, saranno quasi esclusivamente elettrici, contribuendo a generare un risparmio energetico in media superiore del 24% rispetto agli edifici standard di riferimento.

Lombardia guida alleanza europea regioni leader industria chimica

Lombardia guida alleanza europea regioni leader industria chimicaMilano, 16 mag. (askanews) – La Lombardia guida l’alleanza europea delle regioni leader nell’industria chimica. Oggi a Milano l’assessore regionale allo Sviluppo economico ha presentato agli stakeholder l’attività dell’European Chemical Regions Network (Ecrn), la rete europea di cui ha assunto recentemente la presidenza. Si tratta di un’associazione, nata nel 2004, composta da 10 Regioni e ufficialmente riconosciuta come interlocutore dall’Unione Europea.


“L’Europa – ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi – deve rimettere al centro del dibattito le necessità dell’industria chimica. Occorre continuare a essere protagonisti in un settore vitale per la nostra economia. La Lombardia è la prima Regione manifatturiera d’Europa e il 98% dei prodotti manifatturieri ha derivazioni dalla chimica. Se non ridiamo priorità a questo settore rischiamo di non essere più competitivi in futuro. Non solo come Lombardia ma come Europa”. L’obiettivo è rilanciare il ruolo di Ecrn nell’interlocuzione con la Commissione Europa, agevolare le connessioni tra distretti industriali e offrire alle aziende supporto concreto rispetto alle opportunità di finanziamento a livello europeo.


L’associazione Ecrn include Lombardia, Emilia-Romagna, Catalogna (Spagna), Sassonia-Anhalt (Germania), Fiandre (Belgio), Mazovia (Polonia) e, nei Paesi Bassi, Limburgo, Drenthe, Groningen, Sud Olanda. Sono in corso confronti per allargare l’alleanza ad altre regioni italiane ed europee. In Lombardia sono attive 1.700 imprese chimiche che danno lavoro a oltre 45.000 persone, per un settore che nel primo trimestre 2024 ha segnato un incremento della produzione del 3,6%.

Toys and Baby Milano, settima edizione chiude con numeri record

Toys and Baby Milano, settima edizione chiude con numeri recordMilano, 14 mag. (askanews) – La settima edizione della fiera Toys & Baby Milano, fa segnare un nuovo record, con quasi 5mila buyer presenti e un +30% rispetto all’anno precedente. Numeri che lo rendono di fatto l’unico evento italiano business to business dedicato al mondo dei giochi e dei giocattoli, delle festività e dei party, della cartoleria e della prima infanzia. Il bilancio del 2024 parla di un padiglione tutto nuovo per un totale di 16.000 mq interamente occupati, che si traduce in un +43% rispetto all’edizione del 2023; una partecipazione attiva di 350 brand diversi rappresentati da ben 191 aziende, di cui il 27% estere. Una crescita in termini di visitatori internazionali del 30% per un appuntamento sempre più importante per gli addetti ai lavori.


Organizzato dal Salone Internazionale del Giocattolo in collaborazione con Assogiocattoli, sono stati 4.975 i buyer della due giorni meneghina di cui 7% internazionali provenienti da 40 Paesi; a questi si aggiungono ulteriori numerose presenze da parte di agenti di commercio, convegnisti, e opinion leader. Tantissimi i momenti di confronto, con ben 12 eventi tra seminari, convegni e workshop in collaborazione con partner di spicco – da BVA Doxa a MLD Entertainment, Sfera MediaGroup (RCS) e Circana – delle occasioni uniche per capire qual è la direzione del mercato e imparare ad anticiparla grazie a puntuali studi dei dati di mercato più recenti e analisi delle tendenze attuali e future, senza trascurare gli aspetti legati alla sicurezza del prodotto. Uno dei momenti più significativi è stata la cerimonia di premiazione dei Gioco per Sempre Awards: il riconoscimento dedicato alle aziende che si sono distinte nell’arco dell’anno per creatività, sensibilità ed efficienza, è una delle tante attività che Assogiocattoli porta avanti da diversi anni grazie alla campagna Gioco per Sempre, il progetto che sostiene la cultura del gioco e supporta la destagionalizzazione di un mercato spesso legato alle classiche festività. Con ben 69 aziende in lizza e 84 prodotti in nomination tra giochi, giocattoli, costumi e gadget, ad assegnare le onorificenze una giuria composta da esperti del settore, che hanno espresso i loro voti e stabilito i 14 vincitori tra 11 categorie e 3 premi speciali.


“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti con questa edizione, sentimento condiviso anche da tutti gli espositori e dai visitatori che hanno partecipato in modo attivo. Questo successo è il frutto di un lavoro di squadra, una collaborazione stretta e costante con le aziende per favorire e rafforzare la sinergia tra i diversi settori rappresentati”- ha detto Maurizio Cutrino, Direttore di Assogiocattoli, che continua: “chi per ragioni geografiche o di tempo non è riuscito a partecipare in presenza, potrà contare sull’edizione digitale Toysmilano.plus. La piattaforma sarà attiva dal 27 maggio al 7 giugno e, con la sezione Get Inspired, offrirà contenuti speciali, presentazioni, interviste esclusive e approfondimenti tratti dall’evento live”.

MIND Education: 1.100 giovanissimi progettano la città inclusiva

MIND Education: 1.100 giovanissimi progettano la città inclusivaMilano, 14 mag. (askanews) – Oltre 200, tra bambini e ragazzi delle scuole primarie e medie, studenti delle superiori e laureati, accompagnati dai loro professori, genitori e amici, hanno partecipato all’evento di premiazione, sabato 11 maggio 2024, della VII edizione del progetto “MIND Education”. Una vera festa dell’innovazione e della sostenibilità – con laboratori di robotica collaborativa e visite guidate al distretto – in cui i protagonisti sono stati i progetti, le idee e le testimonianze dei giovani che hanno dimostrato creatività e concretezza nel progettare e immaginare una città del futuro sostenibile, accessibile e inclusiva: a misura di tutti. Non poteva esserci finale migliore per l’Innovation Week.


“MIND Education” ha coinvolto in questo anno scolastico circa 1.100 studenti e, oltre ad offrire un montepremi complessivo di 14.000 euro – la maggior parte destinato alle scuole per l’acquisto di attrezzature o attività didattiche – ha offerto l’opportunità ai più piccoli di rispondere con ingegno alle sfide delle nostre città e ai giovani di approfondire con oltre 50 relatori le opportunità formative e di lavoro degli stakeholder presenti in MIND, il distretto dell’innovazione di Milano. Dal 2018, “MIND Education” persegue l’obiettivo di coinvolgere i giovani e metterli al centro del progetto di sviluppo dell’area, rendendoli consapevoli protagonisti della città del futuro: in queste prime 7 edizioni, il programma ha già raggiunto oltre 11.100 studenti, dalle scuole primarie fino alle università, ed erogato 109.000 euro in premi. Promossa da Arexpo, Lendlease e Fondazione Triulza, l’ultima edizione di “MIND Education” si è sviluppata grazie alla partnership con il gruppo San Donato, alla collaborazione con Human Technopole, l’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano e JRC-Commissione Europea, e al sostegno della rete di imprese Think Smart Mobility @MIND.


La sfida proposta da “MIND Education” a circa 400 bambini, bambine ragazzi e ragazze era quella di presentare soluzioni, idee e proposte, creative e innovative, che utilizzassero una prospettiva multisensoriale, per promuovere la sostenibilità sociale e ambientale nella città del futuro e allo stesso tempo favorire l’accessibilità, con un’attenzione verso le persone con fragilità o disabilità sensoriali. Hanno partecipato all’iniziativa 32 classi di scuole di Baranzate, Bollate, Borgoforte, Calolziocorte, Como, Fagnano Olona, Milano, Rho, Siziano, Vertova. Sette le scuole che con i loro progetti si sono aggiudicati i 9.000 euro in premi per l’acquisto di attrezzature didattiche e laboratoriali. Questi i vincitori: Categoria scuole primarie: 1° classificato classe 2A della Scuola Primaria Paritaria Istituto Buon Pastore Milano con il progetto ‘A noisy city’, un gioco per sensibilizzare all’ascolto dei suoni e dei rumori della città. 2° classificato classi 3A e 3B dell’Istituto Comprensivo di Vertova – Scuola primaria di Fiorano Al Serio (BG) con il progetto ‘Tra la terra…un tesoro’, un percorso sulla biodiversità con varie attività, tra cui un orto didattico e delle attività di cucina, utilizzando i cinque sensi. 3° classificato classe 5A Scuola Primaria Paritaria Istituto Buon Pastore Milano con ‘A blind city’, un gioco in cui si utilizzano le percezioni sensoriali tattili per realizzare un disegno. Premi di 2.000, 1.500 e 1.000 euro rispettivamente.


Categoria Scuole Secondarie di I grado: 1° classificato classe 1B I.C. Como Centro Città – Scuola Secondaria G. Parini con il progetto ‘Con occhi diversi’, una mostra multisensoriale accessibile sulle artiste Yayoi Kusama e Alda Merini. 2°classificato classe 3G I.C. di Calolziocorte (LC) – Secondaria di Carenno con ‘Mettiamo in luce’ gli obiettivi della sostenibilità’, un set di 17 lampade ispirate agli Obiettivi dell’Agenda 2030. Terzo classificato – ex aequo classe 2A Olona International School di Fagnano Olona con ‘Shopping in the future’, una nuova idea di centro commerciale verde e sostenibile, con un’attenzione alle percezioni sensoriali. Terzo classificato ex aequo, classi 3A, 3B e 3C I.C.S. Gianni Rodari – Scuola secondaria di 1° grado Galileo Galilei di Baranzate con ‘Labirinto sensoriale’, percorsi accessibili e pensati per stimolare i diversi sensi, attraverso l’uso di materiali e texture particolari. Premi di 2.000, 1.500 e 1.000 euro (500€ per ognuno dei due ex aequo). Il Concorso ideato da Fondazione Triulza, ha avuto il patrocinio da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e il Patto dei Comuni Nord Ovest Milano. Grazie alla collaborazione di Fondazione Triulza con Microsoft nella prossima edizione di MIND Education ci sarà un premio speciale, sostenuto da Microsoft, per scuole elementari e medie. Durante l’evento sono state inoltre premiate le classi superiori che in modo volontario hanno deciso di realizzare un video per il Contest “Un Claim per MIND Education”. I video sono stati realizzati fuori dell’orario scolastico e dopo aver partecipano ad uno o più dei sette incontri PCTO di approfondimenti verticali e settoriali con 50 rappresentanti del mondo delle imprese profit e non profit, della ricerca, delle università, degli ITS che hanno coinvolto 700 studenti di 36 classi di istituti superiori della Lombardia. Prima classificata la Classe 4B Liceo Artistico Lucio Fontana di Arese; 2° classificato classe 3F Scienze applicate IISS Bertrand Russell di Garbagnate Milanese; 3° classificato classe 5ID Settore informatico dell’ITIS Paleocapa di Bergamo.


Infine sono state premiate quattro tesi di laurea dell’Università degli Studi di Milano e del Politecnico di Milano che hanno partecipato alla Call 4 Ideas per sviluppare la consapevolezza e la ricerca nell’ambito delle microplastiche e approfondire l’impatto sulla salute e sull’ambiente. Per l’Università degli Studi di Milano sono stati premiati a pari merito con 1.250 euro le tesi di Nicolò Siena – “Assessment of sub-lethal effects induced by microplastics of Polylactic Acid (PLA) on Daphnia” – e di Ahmed Nbiga – “An investigation of microplastic contamination in beach sediments from Alpine and Subalpine Italian lakes” – della Facoltà di Scienze e Tecnologie. Per il Politecnico di Milano il primo premio di 1.500 euro è stato assegnato alla tesi di Arianna Vismara – “Development of Coarse-Grain Models for in silico Study of Nanoplastics and Protein Corona: Analysis of the Interactions with Peptides and the Lipid Membrane” – e il secondo premio di 1.000 euro alla tesi di Giorgia Galvani – “Sviluppo di modelli Coarse – Grain per lo studio in silico dell’interazione tra nanoplastiche e proteine umane” – della Facoltà di Ingegneria Biomedica. Alle giurie del concorso “A City in MIND”, contest “Un claim per MIND Education” e “Call 4 Ideas” sulle microplastiche hanno partecipato: Chloe Larsay, responsabile di Comunicazione – Gruppo San Donato; Diego Rubolini, professore in Ecologia Dip. Scienze e Politiche Ambientali – Università degli Studi di Milano; Douglas Gilliland, Synthesis and Characterisation Team Leader – JCR Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra (VA); Edoardo Nardella, art director – Arexpo; Fabrizio Pregliasco, direttore Sanitario – IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio; Felice Romeo consigliere – Fondazione Triulza; Giulia Bonisoli, Public Realm Development manager – Lendlease; Giuliana Coccia, referente Gdl Goal 1-10 – Gdl Goal 8 – ASviS- Agenzia Italiana per lo Sviluppo Sostenibile; Giuseppe Banfi, Direttore Scientifico – IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio; Giuseppina Cleffi, Ufficio Orientamento – Politecnico di Milano; Ilaria Mariani, responsabile di Comunicazione – Arexpo; Marta Nathansohn responsabile di Comunicazione – Human Technopole; Mauro Capitanio, direttore commerciale, Programmazione e Sostenibilità – Arexpo; Riccardo Guidetti, Mobility manager e referente del Progetto Città Studi Campus Sostenibile – Università degli Studi di Milano; Simone Vesentini, professore associato Dip. di Elettronica, Informazione e Bioingegneria – Politecnico di Milano.

University Startup Challenge, conclusa a Milano la terza edizione

University Startup Challenge, conclusa a Milano la terza edizioneMilano, 7 mag. (askanews) – “E’ possibile vivere in una città italiana con un budget di 10 euro al giorno?” è questo il tema della challenge vinta da Linkr, piattaforma che unisce studenti universitari e aziende, offrendo sostegno finanziario agli studenti in cambio del loro futuro contributo alle aziende partner.


L’idea è stata sviluppata dal team AnklePiar composto da Teo Zucchi, Enrico Maria Tatulli, Gabriele Durante, Matteo Zanelli, Nicola Aldieri e Lorenzo Udeschini, studenti provenienti dal Politecnico di Milano e dall’ Università Bocconi. Il loro progetto è stato il vincitore del premio offerto da Lombardini22 e Build Vision, promotori nel settore Real Estate della proposta “la casa a 10 euro” e per questo main partner della terza edizione della University Startup Challenge, evento organizzato dalle associazioni studentesche Entrepreneurship Club Polimi, Bocconi, Statale e Cattolica.


300 gli studenti che hanno avuto la possibilità di sviluppare la propria idea imprenditoriale attraverso la creazione di team multidisciplinari provenienti dalle diverse università protagoniste, quali Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano Statale e Università degli Studi di Milano-Bicocca. La competizione a tema Urban Regeneration e Affordable Housing è stata inaugurata il 19 aprile presso il Politecnico di Milano focalizzandosi su possibili soluzioni abitative per gli studenti e i giovani lavoratori. Come sottolineato nel discorso di Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi, presente alla cerimonia di apertura, questo è un tema molto importante anche per i campus universitari della città, sempre più chiamati a stimolare un senso di comunità.


Franco Guidi, Partner e CEO di Lombardini22, gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria, ha commentato il tema evidenziando come “Affrontare la sfida dell’Affordable Housing rappresenta una nuova frontiera per il settore immobiliare. Si tratta di trasformare la questione in quello che tecnicamente viene definito “asset class”, cioè un obiettivo appetibile per gli investitori. Immaginiamo per Milano un asset class chiamato “Comunità”, un ecosistema del quale l’abitare è un passaggio chiave per arrivare a un miglior livello di pace sociale, sicurezza e funzionalità della città stessa. (…) Abbiamo bisogno di soluzioni innovative perché noi del settore abbiamo cercato di risolvere questo problema per anni, ma abbiamo bisogno di nuovi modi di pensare e ci aspettiamo molto dai risultati di questa sfida”. Dei 42 progetti creati, 4 verranno seguiti dagli acceleratori universitari B4i – Bocconi for Innovation, PoliHub, Fondazione Unimi e iBicocca, che hanno contribuito allo sviluppo dell’iniziativa e aiuteranno gli studenti a trasformare in imprese le loro idee.


Si è conclusa così questa terza edizione della challenge che ha l’obiettivo di collegare direttamente il mondo dell’Università con quello dell’imprenditoria attraverso un percorso di apprendimento semplice e pratico stimolando lo sviluppo di idee innovative tra studenti con formazioni accademiche diverse. Tra i presenti all’evento anche i partner organizzatori MUSA, E-Club Ventures, University Network, Money e gli Osservatori di Digital Innovation del Politecnico di Milano. Daniel Jordan Calvi, vice Presidente di Entrepreneurship Club Polimi e Head Organizer dell’evento spiega: “Il bello di questa challenge è che gli studenti hanno l’opportunità di imparare a fare impresa sul campo, attraverso seminari e workshop. Grazie ai feedback della giuria di importanti player del settore si possono mettere alla prova e migliorare”.

Lombardia, imprenditori prevedono fatturato 2024 stabile

Lombardia, imprenditori prevedono fatturato 2024 stabileMilano, 7 mag. (askanews) – Per il 2024 gli imprenditori lombardi prevedono fatturato stabile. Pesano in negativo i costi, dalle materie prime al personale, mentre giocano in senso favorevole tecnologia, competenze delle risorse, competitività del prodotto, liquidità e domanda interna e internazionale, grazie al lavoro degli scorsi anni fatto su investimenti e stabilità finanziaria. È quanto emerge dalla ricerca presentata da Raffaele Zingone, condirettore generale e chief commercial officer di Banca Ifis, durante l’evento Innovation Days organizzato da Il Sole 24 Ore.


In base alla ricerca la Lombardia si conferma locomotiva dell’economia italiana rappresentando il 17% delle imprese italiane che produce il 30% dei ricavi e il 23% del Pil nazionale. Tra gli imprenditori lombardi prevale la previsione di uno scenario macro-economico 2024 meno favorevole rispetto al 2023 (30% vs 19% più favorevole e 51% che indica invarianza). Rispetto al resto del Paese incide maggiormente l’instabilità internazionale. Chimica e farmaceutica, Automotive e Agroalimentare sono i 3 settori che traineranno l’economia lombarda. Quasi la metà delle Pmi lombarde è esportatrice: dal mercato estero deriva il 41% del fatturato, quasi equamente ripartito tra Ue ed extra-Ue. Malgrado il complesso scenario macroeconomico e i tassi ancora elevati, gli imprenditori lombardi continuano ad investire, soprattutto in innovazione di prodotto, digitalizzazione e sostenibilità ambientale: una Pmi su 5 prevede di aumentare gli investimenti, sia quest’anno che l’anno prossimo, e altre 3 li manterranno costanti.


“Questi numeri – ha osservato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala – derivano da un lungo percorso, non è che si nasce innovativi, ma è il frutto di un metodo, del nostro sistema valoriale basato sulla consapevolezza che ‘non sai tutto tu’, che ha sempre dato a Milano qualcosa nella storia ed è quello in cui noi crediamo, prendendoci anche la fatica dell’essere aperti e volere sempre progredire”. Per il primo cittadino “c’è il rischio di sedersi sui risultati, oggi un errore decisivo lo paghi rapidamente, per questo occorre che non perdiamo mai lo spirito e la voglia di collaborare” ha aggiunto. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato il ruolo delle università nei confronti delle quali “siamo al fianco, sia con il sostegno ai vari campus che si stanno organizzando a Milano e nel resto della Lombardia, sia sostenendo l’aggiornamento tecnologico”. In generale “stiamo collaborando in modo coordinato con tutte le diverse associazioni” e il Pil della Lombardia è più alto di quello di tutte le grandi regioni trainanti d’Europa, ma “non dobbiamo sederci sugli allori”.

Cuchel: abbiamo chiesto la riapertura termini per rottamazione quater

Cuchel: abbiamo chiesto la riapertura termini per rottamazione quaterMilano, 29 apr. (askanews) – “Abbiamo chiesto al governo la riapertura dei termini della rottamazione quater perché persistono situazioni di contribuenti impossibilitati a mettersi in regola con il fisco. E’ interesse della collettività dare questa opportunità per consentire alle tantissime imprese virtuose, che hanno subito il contraccolpo economico post pandemico e quello legato alle crisi belliche internazionali, di poter riprendere a pieno la loro attività”. Lo ha dichiarato Marco Cuchel, presidente dell’Associazione nazionale commercialisti, nel corso del Cnpr forum speciale su “Fisco e Previdenza. Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.


“Analizzando lo stato attuale della riforma fiscale – ha aggiunto Cuchel – abbiamo fatto notare che ad oggi siamo ancora in attesa di 50 decreti e provvedimenti di secondo livello per renderla pienamente attuabile. Ci aspettavamo più coraggio da parte del governo affinché questa riforma rilanciasse l’economia del Paese, rendesse il sistema fiscale più semplice ed equo riequilibrando il rapporto fisco-contribuente”. Lucia Albano, sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, dal canto suo, ha evidenziato che “attraverso la riforma fiscale stiamo attuando un cambio di passo, soprattutto culturale, nel rapporto tra amministrazione finanziaria e contribuente che sta andando verso un giusto equilibrio. Non più ‘sovrano-suddito’ bensì ‘cittadino – Stato’. Questo sta consentendo di ottenere risultati importanti. Nel mese di febbraio abbiamo registrato un aumento di 4,6 mld di entrate perché, se lo Stato è equo e giusto, è possibile sostenerlo con il pagamento delle tasse”.


Critico Emiliano Fenu, capogruppo del M5s in Commissione Finanze a Montecitorio: “Il percorso della delega fiscale che sta andando avanti con i decreti legislativi presenta diverse ombre – ha detto – Quella più cupa è che non si riesce ancora a rendere la disciplina fiscale semplice per contribuenti e operatori. Pensiamo alla revisione del sistema sanzionatorio che si presenta come un continuo richiamo di norme di difficile comprensione”. Massimiliano Tasini, docente di diritto penale dell’economia dell’Università di Padova, ha parlato di “una fase delicata perché cambieranno le sanzioni tributarie e quelle penali. Ci sarà un effetto immediato Ci sono comunque sanzioni sproporzionate e questo aprirà uno contenzioso che non sarà semplice da gestire”. Sugli investimenti delle Casse di previdenza e sul futuro delle professioni è intervenuta Daniela Dondi, esponenti di Fratelli d’Italia, segretario della Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali: “Le Casse pensionistiche professionali dovranno affrontare diversi ostacoli nel futuro. Primo tra tutti il calo demografico dei professionisti che negli anni avrà un impatto sempre più pesante. Va verificato quali potranno essere le riforme utili a superare questa criticità. I regolamenti degli istituti dovranno essere rivisti nell’ottica della sostenibilità a 50 anni inserendo modalità di investimento che garantiscano trasparenza e serenità non solo del sistema previdenziale ma anche del welfare per tutti i professionisti”.


Anche Virginio Merola, del Pd e segretario della Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali, ha sostenuto che il problema principale per gli enti previdenziali è caratterizzato dal calo demografico. Poi ci sono l’accesso dei giovani alla professione e il ‘lavoro povero’ che avvelena la categoria. E’ necessario rivedere il welfare dei professionisti, assicurando alle donne la possibilità di continuare a lavorare in caso di maternità o malattia. Poi, c’è il tema del rendimento”. Guido Rosignoli, vice presidente della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, ha rimarcato le richieste degli enti previdenziali privatizzati: “Rinnoviamo a governo e parlamento l’invito a ridurre la tassazione sugli investimenti, così come era stato promesso, dal 26 al 20%. Sei punti importanti per migliorare la liquidità degli enti. Grazie agli investimenti possiamo gestire il patrimonio necessario a mantenere il giusto equilibrio nel tempo. In futuro avremo difficoltà di natura finanziaria legata al fatto che le uscite dall’attività professionale saranno superiori alle iscrizioni. Un calo demografico al quale è possibile far fronte solo con il supporto del patrimonio”.


Claudio Sicilioti, ex presidente del Cndcec, è intervenuto sulla riforma fiscale: “Sono convinto che i commercialisti debbano essere protagonisti di un’ampia discussione. Si dovrebbe partire dai grandi princìpi: l’equità orizzontale e verticale con l’incidenza della progressività delle aliquote. Troppo spesso questi argomenti sono trascurati per parlare solo di aspetti realizzativi e organizzativi”. Per Maria Vittoria Tonelli, presidente di Anc Pesaro e CdA della Cnpr, “da Pesaro i commercialisti hanno lanciato un messaggio al governo per chiedere di accelerare il percorso di riequilibrio del rapporto ‘fisco-contribuenti’, assicurando chiarezza e stabilità delle norme per consentire alle imprese italiane la possibilità di programmare il futuro”. Miriam Dieghi, vice presidente nazionale di Anc, ha sottolineato che c’è “il rischio di creare un corto circuito che prelude ad un futuro drammatico causato dalle macerie sociali post Covid, da conflitti bellici, crisi economica e climatica che stanno incrementando le immigrazioni. Occorre affrontare e approfondire le tematiche con spirito critico individuando le soluzioni da adottare”. Andrea Bongi, coordinatore dei lavori al forum di Anc, ha ribadito “la richiesta di riaprire i termini della ‘rottamazione’ dei carichi iscritti a ruolo perché molti contribuenti non sono riusciti a fare fronte a una serie di impegni che si sono accumulati in occasione dell’emergenza sanitaria e il riequilibrio del rapporto tra contribuente e amministrazione finanziaria che, ad oggi, risulta ancora troppo sbilanciato in favore ddel Fisco”. Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto nazionale esperti contabili, si è infine soffermato sulle attestazioni che il professionista deve rilasciare, come prospettiva di lavoro in ambiti che spesso sono trascurati: “meritano un adeguato approfondimento le attestazioni sul credito cinematografico, in materia di lavoro e di codice della crisi d’impresa. Poi, occorre una riflessione sul regime di responsabilità dei professionisti nei collegi sindacali e negli incarichi di revisione perché deve essere rivisto al più presto. Non è possibile che il ‘collegio’ condivida la responsabilità integrale che hanno gli amministratori, è necessario che la responsabilità sia commisurata all’attività svolta e al compenso”.