Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Edizione, Alessandro Benetton a Harvard: lezione su discontinuità aziendale

Edizione, Alessandro Benetton a Harvard: lezione su discontinuità aziendaleMilano, 12 nov. (askanews) – La “discontinuità” di Edizione e delle principali società del gruppo che fa capo alla famiglia Benetton sono state al centro di uno studio dell’Università di Harvard nel corso degli ultimi tre anni. A parlarne nel corso di un’intervista a Rtl 102.5 è stato il presidente del gruppo Alessandro Benetton che è stato coinvolto direttamente nella presentazione lo scorso 8 novembre, nel corso di un evento nella sede di Boston dell’università di Harvard.


L’analisi è stata effettuata da un pool di docenti e ricercatori dell’Università che, attraverso una serie di visite e interviste realizzate direttamente sul campo, hanno studiato per oltre sei mesi la significativa evoluzione attraversata dal gruppo Edizione, dal punto di vista del business e della cultura aziendale, attraverso una focalizzazione su innovazione tecnologica e sostenibilità. Lo studio, una vera e propria “case history”, è destinato a rimanere riservato, in quanto sarà utilizzato dall’università americana nell’ambito delle proprie attività di docenza, ma, a quanto riferisce lo stesso imprenditore “oltre alla holding di Treviso, la ricerca ha riguardato la trasformazione degli ultimi tre anni delle principali realtà del gruppo, oggetto di un percorso di forte discontinuità, impresso da Alessandro Benetton”.

Nasce lo sportello di sostegno al Made in Italy

Nasce lo sportello di sostegno al Made in ItalyRoma, 5 nov. (askanews) – Nasce lo Sportello di Sostegno al Made in Italy per piccole e micro imprese, un esempio di servizio pubblico che la Confederazione AEPI, presieduta da Mino Dinoi, metterà a disposizione di tutte quelle piccole realtà aziendali che altrimenti non avrebbero gli strumenti finanziari e tecnici per accedere ai mercati esteri. Infatti, grazie al protocollo avviato tra AEPI, Simest, Agenzia ICE ed Ente del Microcredito, con questo sportello le piccole e micro imprese potranno contare su micro credito e finanza agevolata, formazione per il personale interno e consulenze professionali specifiche per districarsi nel complesso percorso burocratico e fiscale verso l’internazionalizzazione, avviando o implementando i canali di export più appetibili per i propri prodotti.


“Abbiamo fortemente voluto questo strumento – ha dichiarato il presidente Dinoi – affinché le piccole e micro imprese avessero le stesse opportunità di espandersi all’estero delle grandi aziende. L’Italia ha un numero incredibile di piccoli produttori, artigiani e innovatori di grandissimo livello, che portano avanti le tradizioni e le eccellenze del nostro Paese. Lo sportello che nasce oggi, grazie alla collaborazione tra AEPI, Simest e Agenzia ICE, consentirà anche a loro di affacciarsi in modo competitivo e strategico sui mercati internazionali”. Dopo i saluti istituzionali, il presidente Dinoi ha letto il messaggio di plauso e sostegno all’iniziativa inviato dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani: “Quest’anno il nostro export si avvia a superare il record di 650 miliardi. Un risultato molto importante, che dimostra che il Paese ha imboccato la strada giusta. Un dato che mette in luce anche la grande flessibilità e capacità di adattamento delle nostre imprese, che hanno portato il nostro Paese a essere il quarto esportatore mondiale. Una vera superpotenza dell’export. Appuntamenti come questo, o come il Meeting del Made in Italy di AEPI a cui ho partecipato a maggio, rafforzano la determinazione di tutti gli attori a lavorare per l’obiettivo della crescita, con lo sguardo al futuro e agli interessi e alle necessità delle nostre imprese”.


La presentazione, che si è tenuta questa mattina presso la sede di Unioncamere (Piazza Sallustio 21, Roma), è stata anche l’occasione per un confronto – moderato dal condirettore di Affaritaliani.it Marco Scotti – con i referenti istituzionali che hanno espresso disponibilità a supportare lo Sportello: oltre ai rappresentanti di Simest e Agenzia ICE, sono intervenuti l’europarlamentare Dario Nardella, la Sen. Mariastella Gelmini, la vicepresidente del gruppo PD alla Camera Simona Bonafè, il Consigliere del Ministro Urso per l’internazionalizzazione Roberto Luongo, la presidente dell’assemblea capitolina Svetlana Celli, il Segr. Gen. di Assocamerestero Domenico Mauriello e il Segr. Gen. di Unioncamere Giuseppe Tripoli. “Gli eventi globali recenti hanno profondamente trasformato le dinamiche dei mercati, generando nuove sfide e opportunità – ha dichiarato in un videomessaggio il presidente Simest Pasquale Salzano – In questo contesto, è essenziale un impegno coordinato per ampliare la presenza delle imprese italiane nei mercati internazionali, rafforzando al contempo il tessuto economico nazionale. In particolare, l’Africa è stata individuata dal Piano Mattei come area strategica e prioritaria per gli investimenti. Simest è pronta a collaborare con AEPI per estendere il proprio supporto agli associati, contribuendo così alla crescita delle nostre imprese e alla solidità dell’economia italiana a livello globale”.


Gli fa eco il DG di Agenzia ICE, Lorenzo Galanti. “Per le piccole imprese che non hanno brand forti ma hanno grande qualità, è importante essere parte del Made in Italy, entrare in questo alveo al quale viene riconosciuto grande valore. Il nostro compito è portare sul mercato internazionale un numero sempre maggiore di aziende”. Maurizio Tarquini, DG di Confindustria, ha voluto sottolineare come “in questo contesto, iniziative come lo Sportello di Sostegno al Made in Italy sono cruciali per offrire anche alle imprese di dimensioni più piccole gli strumenti per operare con successo su scala mondiale. Grazie alla sinergia tra AEPI, Simest e Agenzia ICE, si apre per molte aziende italiane la possibilità di guardare oltre i confini nazionali”.


Nel corso dell’incontro Roberto Baldassari (Lab 21.01), ha presentato i dati del sondaggio “Made in Italy” commissionato da AEPI, dal quale, ad esempio, è emerso che le agevolazioni fiscali contano nell’incoraggiare l’export delle micro e piccole imprese per il 73,5% del campione della popolazione italiana e per il 92,5% dei professionisti e delle micro e piccole imprese. Presenti anche i Distretti Biologici d’Italia, presieduti da Andrea Campurra, per illustrare e far degustare i migliori prodotti bio del nostro made in Italy. Un trend – quello del consumo di cibo biologico – in fortissima ascesa sui mercati agroalimentari di tutto il mondo.

Archivi Olivetti, il nuovo logo tra tradizione e innovazione

Archivi Olivetti, il nuovo logo tra tradizione e innovazioneRoma, 30 ott. (askanews) – Archivi Olivetti è il nuovo logo dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, ente che tutela e valorizza il patrimonio culturale di Olivetti.


Equilibrio tra tradizione, contemporaneità e innovazione. Il nuovo sistema di identità visiva, sviluppato da Cappelli Identity Design, studio specializzato in brand design, comunicazione e strategie digitali, segue la metodologia del Dynamic brand, basandosi sul concetto di Proiezione nel futuro. Il nuovo logo combina solidità e accessibilità, rispecchiando il ruolo di Olivetti nel progresso tecnologico e culturale. “Le parole ‘Archivi’ e ‘Olivetti’ convivono su due livelli di lettura: il primo è rigido e rigoroso, dove vive la gabbia editoriale, i format, i vari stili di carattere, cioè tutto ciò che è informazione. Il secondo è Olivetti che vive con i propri oggetti, le rappresentazioni e i propri colori. Una sovrapposizione e una convivenza in un sistema visivo dinamico e integrato, per rappresentare la completezza dei valori olivettiani. Il logotipo è stato disegnato sulla struttura di OT L22, la font che abbiamo disegnato per Olivetti”, ha commentato Emanuele Cappelli, Designer e Fondatore di Cappelli Identity Design.


Gaetano di Tondo, Presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, ha aggiunto: “In questo percorso che da oltre 5 anni guarda al futuro e a nuovi target, attualizzando i valori olivettiani, unici al mondo, era necessario avere un nuovo sistema di identità, con il giusto equilibrio tra tradizione, contemporaneità e innovazione. Il rebranding in Archivi Olivetti funge da catalizzatore per trasformare idee in realtà, enfatizzando l’importanza di storia, creatività, innovazione e umanità. Il renaming costituisce il traguardo di questo processo di rinnovamento. Questa proiezione non solo custodisce la storia, ma la prepara per nuove interpretazioni e applicazioni rispecchiando il ruolo di Olivetti nel progresso tecnologico, culturale e creativo con il punto di vista umano al centro. Bellezza e futuro, in un nuovo percorso dello Stile Olivetti. La nostra storia di innovazione prosegue”.

Fincantieri, Alì: nostre navi sono smart city galleggianti

Fincantieri, Alì: nostre navi sono smart city galleggiantiRoma, 16 ott. (askanews) – “Le navi costruite da Fincantieri sono delle smart city galleggianti e hanno una complessità tecnologica estremamente importante “. È quanto affermato da Daniele Alì, Vice President Cybersecurity di Fincantieri, secondo quanto riporta una nota intervenendo nel panel “L’IA tra tecnologie e perimetri di difesa”, tenutosi oggi nell’ambito della Como Lake Conference di Cernobbio.


“La nave – ha proseguito – è chiaramente soggetta, come ogni ‘sistema connesso’, a minacce cyber di tipo ‘opportunistico’, che colpiscono ubiquamente qualsiasi piattaforma agganciata a Internet. A queste si aggiungono alcune tipologie di compromissione più caratteristiche del dominio del mare, come ad esempio lo spoofing del segnale di posizionamento, che può indurre in errore i sistemi di navigazione e controllo della rotta, compromettendo l’operatività navale. Per via di questa complessità, abbiamo definito una strategia di sicurezza della piattaforma navale che segua l’intero ciclo di vita delle unità, partendo dalla fase di ingegneria funzionale fino alla costruzione in cantiere, secondo i moderni principi di ‘cyber security by design’. In aggiunta a questo, siamo in grado di supportare gli equipaggi nella fase di operatività delle imbarcazioni, coinvolgendoli in vere e proprie campagne di addestramento per la gestione delle crisi cyber di bordo, dotandoli di tecnologie e strumentazioni di plancia, in grado di evidenziare il materializzarsi di anomalie cyber all’interno dell’ecosistema nave”. (fonte immagine: Fincantieri).

Consob, corporate governance come fattore di competitività imprese

Consob, corporate governance come fattore di competitività impreseRoma, 16 ott. (askanews) – La corporate governance è un fattore determinante per la competitività del sistema Italia nel confronto internazionale. Digitalizzazione, disintermediazione e sostenibilità sono fra i principi che oggi devono ispirare il cambiamento nelle pratiche di governo societario. A fare il punto su questi temi il convegno “Corporate governance in Italia: analisi e best practices”, come riporta un comunicato tenuto oggi a Roma su iniziativa di Consob, Assonime e Comitato italiano per la corporate governance.


“La materia è investita da due ondate di innovazioni: la deglobalizzazione e le contabilità decentrate, blockchain e Dlt”, ha osservato Paolo Savona, Presidente della Consob, in apertura dei lavori. “Gli incombenti sviluppi contabili decentrati impongono – ha detto – una riorganizzazione della governance. I nuovi assetti devono prendere in considerazione i mutamenti tecnologici e geopolitici in atto, per evitare che le nostre imprese si trovino spiazzate dalla concorrenza estera”. “La riforma del Tuf è un’occasione importante per riallineare il nostro sistema a quello dei principali Paesi europei”, ha commentato Patrizia Grieco, Presidente di Assonime. “La legge delega prevede una semplificazione delle regole, tenendo conto anche dei codici di autodisciplina. La nomina e la composizione del board possono essere notevolmente semplificate, ampliando gli spazi di autonomia statutaria”.


“Dall’analisi dell’applicazione del Codice di autodisciplina emerge un miglioramento costante”, ha sottolineato Massimo Tononi, Presidente del Comitato italiano per la corporate governance. “La sfida più rilevante che abbiamo di fronte – ha aggiunto – è quella di una più efficace declinazione dei temi di sostenibilità nella definizione dei piani industriali, allo scopo di coniugare al meglio la creazione di valore con la tutela dell’ambiente e dei diritti umani”. “Il confronto, come quello odierno, tra regolatori ed esperti è importante per promuovere la competitività e la capacità di attrazione del nostro mercato”, ha commentato Chiara Mosca, Commissaria Consob, in chiusura dei lavori. “Questi – ha concluso – sono gli obiettivi della riforma che il Legislatore ha delegato al governo e rispetto ai quali il nostro impegno è massimo”.

Italia-Arabia Saudita, a Roma summit su opportunità tra due Paesi

Italia-Arabia Saudita, a Roma summit su opportunità tra due PaesiRoma, 7 ott. (askanews) – Si terrà giovedi 10 ottobre, presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati, la conferenza promossa da Public Institutions Legal Consultants (PILC) su “Sviluppo delle relazioni e opportunità commerciali tra Italia e Arabia Saudita”. Saranno presenti Paolo Formentini, vicepresidente commissione affari esteri e comunitari Camera dei Deputati; Luigi Di Maio, EUSR, Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Golfo; Nawaf Al Shybani, Vice Ambassador of the Kingdom of Saudi Arabia in Italy; Roberta Angelilli, Vice presidente Regione Lazio Assessore Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione; Andrea Barabotti, Deputato Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo; Susanna Ceccardi, europarlamentare; Marco Rago, Consigliere Giuridico del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.


L’ occasione, in vista delle celebrazioni per il 91° anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Arabia Saudita, mira a rafforzare le relazioni diplomatiche, commerciali ed economiche tra i due paesi, rappresentando inoltre le opportunità di sviluppo e di investimento con il Medio Oriente. L’internazionalizzazione rappresenta un’opportunità strategica per le aziende che vogliono crescere e consolidare la propria posizione sul mercato globale. Tuttavia, è fondamentale affrontare questa sfida con una pianificazione accurata e una conoscenza approfondita dei mercati esteri e con il supporto di validi professionisti. Più nel dettaglio l’Arabia Saudita rappresenta un mercato in forte espansione, ricco di opportunità per le imprese italiane purchè si passi per il tramite di professionisti capaci e competenti. E PILC, grazie alla sua presenza sul territorio saudita con il desk a Ryhad e alla sua profonda conoscenza di entrambi i contesti locali (Italia e Paesi Arabi) oltre ad essere tra i promotori della costituzione di una nuova camera di commercio in Arabia Saudita per facilitare e rafforzare le relazioni tra i Paesi, si pone come un punto di riferimento per le aziende interessate a investire nel Paese.


Durante l’evento, verranno illustrate le opportunità di business, le normative locali e le best practice per operare con successo in Arabia Saudita.

AI e Made in Italy, i 4 progetti vincitori del bando “CrescerAi”

AI e Made in Italy, i 4 progetti vincitori del bando “CrescerAi”Roma, 3 ott. (askanews) – “Tornatura”, “SUMMA”, “wAIne”, “Ridurre gli sprechi, ottimizzare gli acquisti”: sono questi i quattro i progetti selezionati attraverso il bando “crescerAI”, pubblicato a ottobre 2023 dall’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale e sostenuto da Google.org con 2,2 milioni di euro tramite il proprio Social Innovation Fund per l’IA. I progetti selezionati svilupperanno nel corso dei prossimi 24 mesi soluzioni di AI open source per le PMI del Made in Italy: “Tornatura” e “wAIne” per il settore agroalimentare, “Summa” per l’ambito energetico, “Ridurre gli sprechi, ottimizzare gli acquisti” per il settore turistico. Si tratta di progetti scalabili e potenzialmente capaci di generare un beneficio funzionale alle esigenze del tessuto produttivo di PMI e imprese sociali italiane.


“L’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale ha individuato quattro progetti di AI che permetteranno la crescita delle piccole e medie imprese. Secondo la Commissione Europea in Italia solo il 18% delle imprese riesce ad adottare due o più soluzioni di AI. L’obiettivo di crescerAI è dare la possibilità a tante aziende piccole e medie e ai loro collaboratori di stare al passo e non rimanere indietro” così Giovanni Fosti, Presidente dell’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale. Per Melissa Ferretti Peretti, VP e Country Manager di Google Italia: “Da anni Google affianca l’Italia nel suo percorso di crescita attraverso l’innovazione tecnologica, e crediamo fortemente che l’Intelligenza Artificiale possa essere un vero motore di crescita del nostro Paese. Supportare il Fondo per la Repubblica Digitale, con il finanziamento del programma “crescerAI” tramite Google.org, è parte integrante di questo impegno: investire sul Paese e i suoi innovatori. I quattro progetti selezionati sono una dimostrazione eccellente del potenziale dell’IA per il Made in Italy e siamo entusiasti di contribuire a questo processo di trasformazione”. Secondo le stime del Parlamento Europeo l’Intelligenza Artificiale permetterà una crescita della produttività del lavoro compresa tra l’11% e il 37% entro il 2035. Inoltre, Anitec-Assinform evidenzia come in Italia nel 2022 il mercato dell’AI abbia raggiunto un volume di oltre 400 milioni di euro (+21,7%) e stima che entro il 2025 si raggiungeranno i 700 milioni.


I PROGETTI SELEZIONATI. “Tornatura” è il progetto dell’International Foundation Big Data And Artificial Intelligence For Human Development (IFAB) per il settore agroalimentare che propone lo sviluppo di una soluzione di AI per contenere gli effetti delle emergenze fitosanitarie e ridurre i danni dei patogeni alla produzione ortofrutticola, eccellenza del Made in Italy.


Rendere affidabile ed efficace la transizione energetica passando dai combustibili fossili alle energie rinnovabili tramite modelli di AI, con particolare riferimento alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Questo è l’obiettivo di “SUMMA. SUstainable Microgrid MAnagement with federated reinforcement learning”, il progetto dell’Università degli Studi di Siena che opererà nell’ambito energetico. Per il settore agroalimentare, è stato selezionato anche “wAIne. Viticoltura e Intelligenza Artificiale”. Il progetto dell’Università di Pisa – Centro di servizi Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno mira a sviluppare un sistema di supporto alle decisioni per la difesa innovativa e sostenibile dei vigneti.


“Ridurre gli sprechi, ottimizzare gli acquisti” è il progetto della Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano che ha l’obiettivo di ridurre, nel settore turistico, lo spreco alimentare e ottimizzare, tramite l’AI, il processo di acquisto di prodotti alimentari in strutture ricettive italiane. Per tutti i dettagli relativi al bando “crescerAI” si può consultare il sito fondorepubblicadigitale.it.

La Lira rivive in oro: la moneta da 10 Lire in edizione commemorativa

La Lira rivive in oro: la moneta da 10 Lire in edizione commemorativaRoma, 18 set. (askanews) – Con la Serie riedizione della storica Lira, da 10 Lire, coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Ministero dell’Economia e delle Finanze celebra uno dei simboli più iconici della storia numismatica italiana, che ha accompagnato il Paese per mezzo secolo, dal 1951 al 2001. Le monete, disponibili nelle versioni dal valore nominale di 50 e 20 euro, del diametro rispettivamente di 28mm e 22mm, ciascuna coniata in un contingente limitato di 999 pezzi, sono state disegnate dall’artista incisore Maria Angela Cassol, e realizzate in una raffinata versione reverse proof.


Un’icona che ha segnato la quotidianità degli italiani, attraversando periodi di grande trasformazione economica e sociale. Dal dopoguerra fino all’introduzione dell’euro nel 2002, la 10 Lire con il suo aratro e le sue spighe di grano è stata simbolo di stabilità, crescita e di un legame profondo con il territorio e l’agricoltura. Sul dritto della moneta, viene riprodotta fedelmente l’immagine dell’aratro, sormontato dalla scritta «REPUBBLICA ITALIANA», un simbolo di laboriosità e crescita agricola, tipico della moneta da 10 Lire che molti italiani ricordano con affetto. In esergo, compare il nome dell’autore «CASSOL», circondato da un cerchio di perline che arricchisce ulteriormente il design.


Il rovescio propone il celebre motivo delle due spighe di grano, tra cui campeggia il numero «10», indicativo del valore della storica moneta. La Zecca di Roma, rappresentata dalla lettera «R», firma l’opera accanto alla data «2024», anno di coniazione di questa moneta commemorativa. In esergo, il valore «50 EURO» è inciso con la stessa eleganza che contraddistingue l’intera composizione. Anche qui, un raffinato cerchio di perline completa la struttura del rovescio. Storia e significato della Lira La Lira, introdotta nel 1861 con l’Unità d’Italia, è stata il simbolo della moneta nazionale per oltre un secolo, rappresentando l’identità economica del Paese. Tra le diverse coniazioni, la moneta da 10 Lire è senza dubbio una delle più riconosciute. Il passaggio all’euro nel 2002 ha segnato la fine della Lira come moneta circolante, ma il suo valore storico e affettivo rimane ancora oggi profondamente radicato nel cuore degli italiani.


Questa nuova emissione da collezione non solo rievoca una pagina importante della storia italiana, ma offre anche ai collezionisti un’opportunità unica di possedere una moneta che unisce arte, tradizione e innovazione tecnica.

Made in Italy, Urso adotta decreto tutela marchi imprese chiuse

Made in Italy, Urso adotta decreto tutela marchi imprese chiuseRoma, 17 set. (askanews) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al fine di garantire la tutela dei marchi di particolare interesse nazionale e prevenire la loro estinzione, in attuazione della Legge “Made in Italy” (206/2023), ha adottato il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, con il quale sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione della procedura di subentro, da parte del ministero, nella titolarità dei marchi di imprese che cessano definitivamente la propria attività.


La disposizione, secondo quanto recita un comunicato, ha come finalità quella di non disperdere il patrimonio rappresentato dai marchi del Made in Italy, registrati o per i quali sia dimostrabile l’uso continuativo da almeno 50 anni, che godono di una rilevante notorietà e sono utilizzati per la commercializzazione di prodotti o servizi realizzati da un’impresa produttiva nazionale di eccellenza collegata al territorio nazionale. Il decreto, in particolare, prevede due linee di intervento: la prima, che riguarda i marchi collegati a imprese che intendono cessare l’attività; la seconda, rivolta ai marchi per i quali si presume il non utilizzo da almeno cinque anni.


In relazione alla prima linea di intervento, prosegue il comunicato, sarà emanato, entro 60 giorni, un successivo decreto ministeriale, con il quale sarà definita la modulistica, la data di avvio della procedura e le eventuali ulteriori indicazioni di carattere operativo che le imprese dovranno seguire. Nel caso in cui la Direzione Generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il Made in Italy manifesti l’interesse a subentrare nella titolarità, l’impresa concederà gratuitamente il marchio con apposito atto.


Per la seconda linea di intervento, il Mimit, in caso di accertamento della decadenza del marchio per mancato utilizzo da almeno cinque anni, potrà depositare domanda di registrazione del marchio a proprio nome e autorizzarne la titolarità alle imprese nazionali ed estere che intendono investire in Italia o trasferire in Italia attività produttive ubicate all’estero, mediante contratto di licenza gratuita per un periodo non inferiore a 10 anni.

Il settore del giocatolo spera nel Natale, boom delle licenze

Il settore del giocatolo spera nel Natale, boom delle licenzeMilano, 11 set. (askanews) – In occasione della 15esima edizione del Press Day, Assogiocattoli conferma che toys market e baby care – secondo i dati forniti dalle società di ricerca Circana e GfK – sono in leggera flessione rispetto al 2023, in linea con il resto dei Paesi europei. Complice l’inverno demografico e la complicata situazione socioeconomica internazionale, si tratta di una tendenza generale che si auspica possa migliorare con l’arrivo del Natale. Tra qualche settimana, complice anche Halloween, gli italiani cominceranno ad addobbare casa e a respirare aria di festa, iniziando anche a pensare cosa mettere sotto l’albero, dando così un ulteriore impulso al segmento festività e party. Tra i più acquistati ci sono sempre i giochi in scatola e di carte strategiche collezionabili, seguiti dalle classiche costruzioni e dai giocattoli e accessori tecnologici per i più piccoli. Fautori di questo successo i cosiddetti kidult e fan, i giovani-adulti che hanno incrementato notevolmente i loro acquisti spinti dalla forza delle loro passioni.


Come conferma Circana, il vivace e creativo business delle licenze sta registrando un nuovo record, rappresentando il 29% del giro d’affari di tutto il mercato del giocattolo. Non è un caso quindi se il Press Day Assogiocattoli si tiene in concomitanza al Milano Licensing Day, un’opportunità di incontro e networking tra più di 1.200 professionisti di un mercato che, secondo le stime di Licensing International, nel mondo frutta ben 356 miliardi di dollari. “Dall’entertainment al food&beverage, dal fashion al design, giocattoli e prima infanzia compresi, solo in Italia il valore delle royalty generate supera 1,5 miliardi di euro”, ha confermato Paolo Lucci, il Managing Director di MLD Entertainment, che da 18 anni organizza l’evento. Un altro dei momenti clou del Press Day è quello dedicato alla seconda edizione della Hall Of Fame di Gioco per Sempre, il premio assegnato ai protagonisti nel mondo del giocattolo tra aziende, imprenditori e manager. Quest’anno a riceverlo sono due vere eccellenze italiane: per la categoria “Industria” Roberto Marelli – storico Manager del Gruppo Artsana e, per la categoria “Retail”, Città del Sole.


Come da tradizione, anche quest’anno verrà celebrata la Giornata Mondiale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre dando il via alla lodevole iniziativa di charity “Giocattolo Sospeso”, che quest’anno si pone l’obiettivo di arrivare in tutta Italia, comune per comune, oltre che nei negozi di giocattoli anche nei supermercati. L’idea è molto semplice: quando una persona acquista un gioco o un giocattolo, ne lascia uno “sospeso” presso il negozio o in un luogo designato per la raccolta, affinché una bambina o un bambino meno fortunato possa riceverlo. Diverse associazioni di volontariato si occuperanno poi di recapitarli ai piccoli ospiti di case famiglie, ospedali e in generale ai più bisognosi. Un’occasione unica per far sentire tutta la collettività parte attiva di un’operazione di beneficenza in un momento dell’anno particolarmente affine alle buone azioni come il Natale. Inoltre, a novembre il messaggio di Gioco per Sempre arriverà anche alle generazioni alpha e zeta. Per farlo, la campagna Assogiocattoli ormai multiforme diventerà un fumetto unico e divertente, creato da uno degli autori più amati dai giovani, Sio, pubblicata su un nuovo mensile – il Gigazine – disponibile in edicola ed edito da una casa editrice indipendente – Gigaciao – nata da quattro giovani autori ormai affermati su scala nazionale. Grazie a loro, e agli ormai storici ambassador di Assogiocattoli, Gioco per Sempre apparirà sulle bacheche e sui feed dei più noti social network, e farà capolino anche nei due principali festival dedicati alla pop culture – Lucca Comics & Games e Milan Games Week & Cartoomics – che insieme vantano ben oltre mezzo milione di visitatori. Sempre e solo per diffondere la cultura del gioco e celebrarne l’universalità!