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Auto, Pichetto: ecco come avremo motori endotermici anche dopo 2035

Auto, Pichetto: ecco come avremo motori endotermici anche dopo 2035Roma, 3 apr. (askanews) – I motori endotermici, anche quelli che attualmente utilizzano combustibile diesel sopravviveranno alla fatidica data del 2035, a partire da cui le regole Ue impongono emissioni zero, questo grazie a nuove tipologie di combustibili che combinano biocarburanti e idrogeno. Se ne è detto certo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Frattin, a margine dell’evento “Le potenzialità dell’idrobiometano per la decarbonizzazione del settore trasporti”.


“La presentazione di un veicolo col motore endotermico con la miscela biometano e idrogeno è la dimostrazione che può continuare oltre il 2035. Dal 2035 – ha detto – non avremo solo l’elettrico, ma ci sarà una pluralità di motori, compreso quello che è l’attuale motore diesel che utilizzerà, in questo caso, non più derivati dai fossili ma il biometano derivato da vegetali o da trattamenti di prodotti di base non fossili, e da idrogeno, che naturalmente è una molecola completamente neutra”.

DR lancia Birba, la microcar elettrica con 180 km di autonomia

DR lancia Birba, la microcar elettrica con 180 km di autonomiaMilano, 2 apr. (askanews) – DR Automobiles Groupe debutta nel segmento dei quadricicli e lo fa con Birba, un L7e full electric. Birba dispone di 14 kW di potenza per una velocità massima di 90 km/h e un’autonomia di circa 182 km.


Birba è l’alleata perfetta nel cosiddetto “ultimo miglio” come mezzo da lavoro con il suo bagagliaio da 700 litri e una portata utile da 275 kg, ma è allo stesso tempo ideale per raggiungere l’ufficio o per muoversi in città. La dotazione di serie è davvero ricca. Spiccano il quadro strumenti Lcd a colori, la connessione Bluetooth e Radio Dab plus, aria condizionata, presa 12V/porte Usb, telecamera con funzione “Parking assist” e sensori.


Birba sarà disponibile nelle tre versioni: Classic, Sport, Ego. Ognuna con diversi livelli di personalizzazione. Prezzo di partenza di 12.900 euro, che diventano 9.900 grazie agli ecoincentivi statali e 8.900 euro in caso di rottamazione. Birba sarà un brand/prodotto che DR Automobiles Groupe commercializzerà in abbinamento agli altri brand Evo, DR, Sportequipe, Tiger e ICH-X negli oltre 400 showroom italiani che costituiscono oggi l’intero network di vendita del gruppo. La direzione commerciale di Birba è affidata a Cesar De Armas.

Auto: nasce Spark Alliance, la più grande rete di ricarica in Europa

Auto: nasce Spark Alliance, la più grande rete di ricarica in EuropaMilano, 2 apr. (askanews) – Quattro aziende europee leader nella ricarica per veicoli elettrici hanno unito le forze per creare Spark Alliance: la rete di ricarica più grande d’Europa. I Ceo di Atlante, Electra, Fastned e Ionity, tutte realtà europee hanno ufficializzato la collaborazione al Cercle de l’Union Interalliée di Parigi. L’obiettivo della Spark Alliance è creare una rete di ricarica unica e integrata, semplificando l’esperienza di ricarica e rendendo la mobilità elettrica più accessibile.


Le 1.700 stazioni con 11mila punti di ricarica in 25 paesi europei di Spark Alliance con energia da fonti rinnovabili saranno presto accessibili attraverso l’app del proprio operatore preferito senza doverne scaricare una nuova. Per aiutare i conducenti a trovare la stazione più vicina e durante il viaggio, i membri della Spark Alliance mostreranno nei route planner delle proprie app non solo le loro stazioni, ma anche quelle degli altri partner. Atlante, Electra, Fastned e Ionity condividono la missione di accelerare la transizione verso la mobilità elettrica e promuovere un futuro senza combustibili fossili.

Stellantis incontra 450 fornitori europei a Mirafiori

Stellantis incontra 450 fornitori europei a MirafioriMilano, 2 apr. (askanews) – Si è svolta nello storico Heritage Hub di Mirafiori, la convention dei fornitori europei di Stellantis. Per il gruppo erano presenti Maxime Picat, Chief Purchasing and Supplier Quality Officer, e Jean-Philippe Imparato, Enlarged Europe Chief Operating Officer.


All’evento hanno partecipato i rappresentanti di circa quattrocentocinquanta fornitori e relative associazioni con l’obiettivo di condividere alcuni punti essenziali per lo sviluppo della regione. “In Stellantis crediamo che il nostro successo si fondi sulla solidità delle partnership con i fornitori e gli stakeholder. Lavorando insieme possiamo sviluppare e lanciare sul mercato prodotti innovativi in grado di soddisfare la richiesta di qualità e accessibilità da parte dei clienti. Oggi non solo il nostro business è in crescita, ma guidiamo insieme il mercato da una posizione di leadership condividendo una visione basata su eccellenza, innovazione tecnologica e soddisfazione del cliente”, ha dichiarato Maxime Picat nel suo discorso di apertura.


I partecipanti hanno avuto la possibilità di provare i molti nuovi prodotti dell’ampia gamma di piattaforme multienergia di Stellantis, che nel 2024 hanno ricevuto cinquanta premi in vari segmenti di mercato e in numerosi Paesi. “Sullo sfondo dell’incertezza che caratterizza il settore automobilistico, e in particolare quello europeo, Stellantis ha messo a punto un piano d’azione ambizioso per costruire il proprio successo nel 2025 e negli anni a venire. Il piano prevede un’organizzazione semplificata, più agile ed efficiente, un piano di prodotto che comprende non meno di quattordici nuovi prodotti di punta tra il 2024 e il 2025 in Europa e la volontà di unire le forze stabilendo rapporti più solidi con tutti i partner, compresi i fornitori, per garantire il futuro di un settore strategico” ha affermato Jean-Philippe Imparato.


Stellantis ha sottolineato l’impegno a favore dell’innovazione del software e dell’eccellenza qualitativa come fattori essenziali nel percorso per diventare la casa automobilistica che offre la migliore customer experience.

Stellantis: immatricolazioni -9,8% nel primo trimestre 2025

Stellantis: immatricolazioni -9,8% nel primo trimestre 2025Milano, 1 apr. (askanews) – Stellantis chiude il primo trimestre dell’anno con le immatricolazioni in calo del 9,8% sul 2024. Sono state consegnate 135.762 autovetture, contro le 150.431 di un anno fa. La quota di mercato scivola dal 33,3% al 30,6%. A marzo 2025, invece, le consegne tengono: 52.254 quest’anno contro le 52.280, ma perde due punti di quota di mercato (30,3% contro 32,2%). E’ quanto risulta da dati Dataforce elaborati da Stellantis.


Per quanto riguarda i brand del gruppo, Fiat chiude positivamente il primo trimestre dell’anno consolidando il proprio ruolo di marchio più venduto nel mercato italiano con 59.298 vetture e veicoli commerciali consegnati pari ad una quota del 12%. Pandina, prodotta a Pomigliano d’Arco, ha contribuito largamente a questi risultati con 37.966 immatricolazioni nei primi tre mesi. Risultati in crescita anche per Fiat 600 che con 2.687 immatricolazioni a marzo ottiene il suo miglior mese dal lancio. Jeep Avenger è invece il suv più venduto in Italia sia a marzo sia nel trimestre, consolidando così la leadership dopo il primato 2024 e dei primi due mesi del 2025. Jeep Renegade e Jeep Compass, evidenzia Stellantis, “continuano a contribuire fortemente ai risultati commerciali del brand, dopo aver conquistato centinaia di migliaia di nuovi “jeeper” nel corso degli anni: ad esempio, Renegade con la versione 4xe è secondo tra i B-SUV Plug-In Hybrid, mentre Compass è saldamente nella top ten dei C-SUV”.

Auto, a marzo immatricolazioni +6,22% a 172.223 unità

Auto, a marzo immatricolazioni +6,22% a 172.223 unitàMilano, 1 apr. (askanews) – A marzo 2025 sono state immatricolate 172.223 autovetture a fronte delle 162.140 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 6,22%. Lo comunica il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nei primi tre mesi le immatricolazioni registrano invece un calo dell’1,64%.


I trasferimenti di proprietà sono stati 512.698 a fronte di 481.531 passaggi registrati a marzo 2024, in aumento del 6,47%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 684.921, ha interessato per il 25,14% vetture nuove e per il 74,86% vetture usate.

Renault modifica Alleanza con Nissan, sale al 100% di jv in India

Renault modifica Alleanza con Nissan, sale al 100% di jv in IndiaMilano, 31 mar. (askanews) – Renault e Nissan hanno stipulato un nuovo accordo quadro per la gestione dell’Alleanza che prevede modifiche alle partecipazioni incrociate e accordi industriali. Sulle partecipazioni incrociate è stato ridotto il lock up dal 15% al 10% del capitale, ma la modifica non riguarda le azioni Nissan pari al 18,66% detenute da Renault in un trust francese. Il tetto massimo dei diritti di voto rimane fissato al 15%. Il processo di vendita delle azioni deve essere concordato e coordinato, con diritto di prelazione per la controparte o per un investitore terzo da designare. In base all’accordo Nissan sarebbe sollevata dall’impegno di investire in Ampere, la società Renault dedicata all’elettrico.


A livello industriale Renault rileverà il 51% che ancora non possiede della jv in India (Rnaipl), ma Nissan continuerà ad avvalersi della società per le vendite in India e per le esportazioni. I due gruppi continueranno a gestire congiuntamente il centro di ricerca e sviluppo nel paese. Lo stabilimento di Rnaipl a Chennai può produrre oltre 400mila veicoli l’anno e attualmente ospita le piattaforme Cmfa e Cmfa+, mentre il prossimo anno arriverà la piattaforma Cmf-B inizialmente con 4 nuovi modelli. Nel 2025 ci sarà il picco di investimenti con un impatto sul free cash flow di Renualt di circa 200 milioni di euro (in considerazione della conclusione dell’accordo entro la fine del primo semestre 2025). Renault conferma comunque le previsioni 2025 di margine operativo e di un free cash flow superiore o pari a 2 miliardi di euro, compreso il consolidamento di Rnaipl.


Infine Renault, tramite Ampere, dovrebbe produrre nel 2026 un derivato di Twingo progettato da Nissan. “Come principale azionista di Nissan, il gruppo Renault ha tutto l’interesse di assistere alla svolta della performance di Nissan il più velocemente possibile. È con un approccio pragmatico e orientato al business che abbiamo discusso le modalità più efficaci per sostenere il loro piano di risanamento, sviluppando al tempo stesso opportunità di business creatrici di valore per il gruppo Renault”, ha detto il Ceo, Luca de Meo.


“Nissan si impegna a preservare il valore e i vantaggi della nostra partnership strategica nell’ambito dell’Alleanza, implementando, al tempo stesso, misure per una svolta in grado di migliorare l’efficienza. L”India continuerà ad essere un centro per le nostre attività di ricerca e sviluppo. I nostri piani per i nuovi suv per il mercato indiano non cambiano e continueremo ad esportare i nostri veicoli in altri mercati nell’ambito della strategia One Car, One World per l’India”, ha dichiarato Ivan Espinosa, presidente e Ceo di Nissan.

Maserati investe 11 mln in Officine Fuoriserie per personalizzazioni

Maserati investe 11 mln in Officine Fuoriserie per personalizzazioniMilano, 26 mar. (askanews) – Maserati, brand Stellantis, inaugura nello storico stabilimento di Modena le Officine Fuoriserie per realizzare vetture personalizzate e uniche, grazie anche alla nuova linea di verniciatura dedicata. L’investimento per realizzare lo spazio è stato di 11 milioni di euro, la capacità produttiva è di 24 auto al giorno, potenzialmente una diversa dall’altra, e impiega 40 addetti che inizialmente lavoreranno su un turno. A massima capacità potrebbe arrivare a 110 addetti.


“Con le Officine Fuoriserie Maserati puntiamo a nuovi clienti. Offriamo un’ulteriore esperienza con infinite personalizzazioni su misura. È un nuovo capitolo nella storia del nostro marchio fatto di eccellenza artigianale e innovazione”, ha detto l’Ad Santo Ficili. Le Officine “trovano la loro casa nello storico stabilimento di Modena che è il cuore pulsante del nostro brand, il più longevo di tutta la Motor Valley italiana. L’inaugurazione è un importante investimento per il sito modenese e per le sue persone e mostra l’impegno nei confronti della comunità locale”. Grazie agli investimenti, Maserati conta di far crescere il programma di personalizzazioni Fuoriserie, che esiste da 5 anni, con l’obiettivo di passare quest’anno “dal 12% al 20% di auto personalizzate sul totale delle vendite”, ha spiegato il responsabile del programma, Davide Baldini secondo il quale il valore delle personalizzazioni può andare “dal 10-20% del costo dell’auto nel caso della Grecale, fino al 50-100% per i modelli più esclusivi”.


I mercati a cui guarda Maserati per le personalizzazioni sono: “la Corea dove siamo presenti direttamente, Giappone, e Usa. In Europa su UK che è un mercato favorevole per il brand e poi la Germania”, ha spiegato il responsabile del marketing, Giovanni Perosino. Oggi Officine Fuoriserie è un programma di personalizzazione completo. Si parte dallo showroom con materiali da catalogo o bespoke (su misura) e un configuratore dove si effettuano le prime scelta con l’aiuto del team Fuoriserie e dei designer del Centro Stile. I livelli di personalizzazione sono due: il primo è costituito dal catalogo con due collezioni (Corse e Futura), il secondo, è il mondo Bespoke “su misura” nel quale vengono realizzate auto con contenuti specifici o esemplari unici su vetture one of one. Infine si passa alla verniciatura prima nell’area pre-esistente e poi nella nuova area dotata di 20 postazioni pronte a verniciare i modelli dell’intera gamma Maserati composta da Grecale, MC20, GT2 Stradale, GranTurismo e GranCabrio. La verniciatura automatizzata si divide in tre fasi: sala di pulizia; verniciatura robotizzata e riposo, cottura a 80°C, doppia cottura e termina con la personalizzazione artigianale dei dettagli.

Auto, domani proposta Ue per target emissioni 2025 più flessibili

Auto, domani proposta Ue per target emissioni 2025 più flessibiliBruxelles, 24 mar. (askanews) – A quanto si apprende a Bruxelles, la Commissione europea approverà domani mattina, per procedura scritta, la proposta di modifica del regolamento sulla riduzione obbligatoria delle emissioni di CO2 dai veicoli, volta a estendere fino a tre anni il periodo di valutazione del rispetto degli obiettivi per il 2025. La proposta di modifica, che dovrà essere approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio Ue, consentirebbe più flessibilità alle case automobilistiche, che rischiano altrimenti di dover pagare delle pesanti multe stimate complessivamente fino a 13-15 miliardi di euro.


Il limite per le emissioni di CO2 per il 2025 a livello Ue è stato fissato a 93,6 grammi di CO2/km in media, calcolato sul parco auto nuove di ogni singola casa automobilistica, con una riduzione del 15% rispetto ai livelli del 2021. In caso di mancato rispetto dell’obiettivo di riduzione, le case automobilistiche dovranno pagare una cifra pari 95 euro per ogni grammo oltre il limite, moltiplicata per ogni veicolo venduto. La proposta della Commissione, che era già stata annunciata a inizio marzo nel quadro del Piano d’azione per l’industria automotive, non è un rinvio di tre anni della verifica del rispetto dell’obiettivo di riduzione delle emissioni, ma consiste in una estensione fino alla fine del 2027 del periodo di valutazione: alla fine del periodo, la riduzione delle emissioni verrà calcolata come media annuale sui tre anni.


In sostanza, l’obiettivo per il 2025 dovrà comunque essere conseguito, e in caso contrario dovranno comunque essere pagate le multe in proporzione all’entità dello “sforamento”. Ma le case automobilistiche avranno altri due anni per recuperare un eventuale cattivo risultato alla fine del 2025, cercando di vendere più auto elettriche, o anche facendo accordi di “pooling”, con l’acquisto di “crediti verdi” (permessi di emissioni di CO2) da chi costruisce e vende solo auto elettriche, come Tesla.

Alfa Romeo Junior Ibrida Q4, debutta la versione a trazione integrale

Alfa Romeo Junior Ibrida Q4, debutta la versione a trazione integraleMilano, 22 mar. (askanews) – Con la versione a trazione integrale Junior Ibrida Q4 si completa il lancio del suv compatto Alfa Romeo che è commercializzato in 38 Paesi e ad oggi ha registrato 30mila ordini, di cui il 19% full electric. Numeri che, secondo la casa, sono destinati a crescere con l’introduzione della nuova Ibrida Q4, l’unica tra le compatte premium a offrire anche la variante a trazione integrale con gestione automatizzata dell’asse di trazione posteriore e con il sistema Power Looping Technology che assicura la trazione su tutte e quattro le ruote anche a basso livello di carica della batteria.


La Junior Ibrida Q4 combina un motore turbo da 1,2 litri da 136cv con due motori elettrici da 21 kW per una potenza combinata di 145cv. La configurazione prevede un motore elettrico sull’asse anteriore, integrato nella trasmissione automatica a doppia frizione a 6 marce, e un secondo motore montato sull’asse posteriore, che garantisce una trazione senza collegamento fisico tra i due assi. Al debutto sulla piattaforma le sospensioni posteriori indipendenti MultiLink. Diverse le modalità di guida attivabili con il selettore Dna di Alfa Romeo: Natural e Advanced Efficiency il sistema Q4 opera in automatico inserendo la trazione integrale quando necessario; Dynamic la vettura opera sempre in Awd da 0 a 40 km/h per poi passare alla trazione anteriore; Q4, la trazione integrale è sempre attiva fino a 30 km/h, superata questa soglia, entra in funzione la modalità Smart Q4, in cui il motore elettrico rimane sempre attivato permettendo un inserimento più rapido della trazione posteriore quando necessario. Infine, grazie alla funzione Power Looping Technology, la trazione posteriore rimane attiva anche in assenza di energia dalla batteria, con il motore elettrico anteriore che agisce anche come generatore, alimentando direttamente il motore posteriore. Prezzi a partire da 37.400 euro.