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Cassa Centrale Banca: Carlo Appetiti entra nel top management

Cassa Centrale Banca: Carlo Appetiti entra nel top managementMilano, 19 gen. (askanews) – A partire dal primo febbraio, nella prima linea manageriale di Cassa Centrale Banca farà il suo ingresso Carlo Appetiti, assumendo il nuovo ruolo di Chief of Ceo Staff and Chief Transformation Officer, a diretto riporto dell’amministratore delegato Sandro Bolognesi. La nomina di Appetiti, spiega un comunicato, risponde alla volontà della capogruppo di “rafforzare la prima linea manageriale con una nuova figura in grado di gestire il cambiamento e che sia di primario supporto nella realizzazione degli sfidanti obiettivi del Piano Strategico 2023-2026, cooperando con le diverse Direzioni e Funzioni nell’attuazione delle iniziative strategiche del Gruppo”.

Il manager, riporta il comunicato, vanta una esperienza ultratrentennale nel settore finanziario. Ha sviluppato le sue competenze inizialmente nel mondo della revisione in Kpmg, per poi assumere ruoli di crescente responsabilità nel mondo bancario partendo da Citigroup. Successivamente, nel Gruppo Intesa, ha arricchito la propria esperienza in ambito di process reengineering e transformation fino a diventare Responsabile del Dipartimento di Risk Management e Controlli della Divisione Asset Management. Quindi, all’interno del Gruppo Deutsche Bank AG, tra il 2005 e il 2013, Appetiti si è occupato di implementazione di progetti innovativi e di Compliance, arrivando a ricoprire il ruolo di Country Head of Compliance per l’Italia e per il Sud Europa. In UniCredit, tra il 2014 e il 2020, ha ricoperto il ruolo di Group Chief Compliance Officer, riportando direttamente al Group Ceo e coordinando progetti di trasformazione unitamente alle attività di Anti Financial Crime e alle correlate interazioni con le diverse Autorità locali ed internazionali competenti. Da marzo 2021 come Senior Advisor in Boston Consulting Group, utilizza le proprie competenze trasversali su temi di consulenza strategica, supportando il senior management ed i cda dei diversi clienti nello sviluppo e nella revisione dei propri modelli di business congiuntamente alla identificazione ed evoluzione dei sistemi di governance e controllo. Da luglio 2022 assume il ruolo di sindaco effettivo presso Bper Banca; inoltre, ad aprile 2023 viene eletto membro indipendente del consiglio di sorveglianza di Deutsche Bank Ukraine. Autore e co-autore di alcune pubblicazioni e relatore in diversi convegni, Appetiti è dottore commercialista ed esperto contabile iscritto all’Albo, Certified Anti Money Laundering Specialist ed Effas Certified Esg Analyst.

Stellantis: Carlos Zarlenga nuovo Coo Usa al posto di Mark Stewart

Stellantis: Carlos Zarlenga nuovo Coo Usa al posto di Mark StewartMilano, 16 gen. (askanews) – A partire dal primo febbraio 2024, Carlos Zarlenga sostituirà Mark Stewart come Coo di Stellantis in Nord America.

Carlos Zarlenga vanta un decennio di esperienza nel settore automobilistico in Emea, Asia Pacifico e America Latina, oltre a un solido background finanziario. Da quando è entrato in Stellantis nel 2022 come presidente di Stellantis Messico, ha ottenuto anno dopo anno un miglioramento delle prestazioni di vendita, della quota di mercato e dell’Aoi, raggiungendo il miglior livello di profitto mai registrato in Messico. Carlos Zarlenga si è laureato all’Università di Belgrano – Buenos Aires, Argentina. “Nel mercato molto esigente del Nord America, con molti ostacoli da superare per promuovere le prestazioni del Gruppo, Carlos Zarlenga è il miglior leader nel nostro pool di talenti per sostituire Mark Stewart e guidare il cambiamento del nostro modello di business verso l’elettrificazione in questa regione”, ha dichiarato Carlos Tavares, Ceo di Stellantis. “Desidero ringraziare Mark Stewart per il suo contributo in questo ruolo dopo un ciclo di 3 anni, corrispondente alla data di creazione di Stellantis, e gli auguro il meglio per la sua nuova posizione”.

Compagnia delle Opere: Andrea Dellabianca è il nuovo presidente

Compagnia delle Opere: Andrea Dellabianca è il nuovo presidenteMilano, 15 gen. (askanews) – Andrea Dellabianca è il nuovo presidente nazionale di Compagnia delle Opere. Il consiglio direttivo di Cdo, riunitosi oggi, ha ufficializzato il rinnovo degli organi associativi per il prossimo quadriennio. In tale occasione, riporta una nota, ha nominato Dellabianca presidente e Alessandro Bracci, Massimiliano Tonarini e Felice Vai come vicepresidenti dell’associazione. Il consiglio ha anche nominato Mauro Cattaneo direttore generale.

Imprenditore attivo da anni nel settore del noleggio a lungo termine di veicoli, fondatore e presidente di Notess, Andrea Dellabianca è stato nell’ultimo triennio presidente della Compagnia delle Opere di Milano e Provincia, la sede provinciale più significativa in termini di associati (oltre 2 mila). Dellabianca è inoltre membro del consiglio e della giunta della Camera di Commercio di Milano, dove ricopre l’incarico di presidente del Formaper, del consiglio generale della Fondazione Fiera di Milano e del consiglio direttivo dell’Associazione PortoFranco Milano onlus. La sua elezione a presidente di Cdo, si motiva nella nota, è una scelta che “ha l’obiettivo di dare maggiore slancio e consistenza operativa allo scopo originario per cui, nel solco di quella presenza cattolica nella società ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, è nata l’Associazione: sostenere e favorire opere e imprese impegnate nella costruzione di un contesto economico-sociale che sappia porre al centro la persona e la sua capacità creativa”.

“Sono profondamente onorato di assumere la presidenza di Cdo, consapevole delle grandi sfide che ci aspettano in quest’epoca di radicale trasformazione globale”, ha commentato Dellabianca. “Sentiamo la responsabilità di riaffermare con convinzione la dimensione antropologica ed il valore sociale dell’impresa, come luogo di crescita della persona e del suo desiderio di costruzione. Per questo è mia intenzione contribuire in maniera significativa a rafforzare il ruolo di Cdo come corpo intermedio di riferimento nell’interlocuzione tra istituzioni e tessuto economico del Paese. Per raggiungere questo traguardo credo sia anzitutto necessario far emergere le esperienze di chi, nei diversi ambiti, è impegnato quotidianamente nello sviluppo del Paese. Da questo punto di vista, intendo da una parte valorizzare, anche in modo innovativo, il contributo di ogni associato, dall’altra investire per rendere il più possibile le nostre posizioni protagoniste del dibattito pubblico”, ha aggiunto. Il consiglio direttivo, infine, “ringrazia molto” il presidente uscente Guido Bardelli “per il suo importante e prezioso contributo e guarda con fiducia a questa nuova fase, nella convinzione che il rinnovato spirito di servizio e di impegno da parte di Dellabianca e del suo staff porterà Compagnia delle Opere a crescere ulteriormente nel suo ruolo di rappresentanza e a contribuire ancor di più alla crescita del contesto sociale ed economico del Paese e alla costruzione del bene comune”.

Eprcomunicazione, Mauro Isidori è il nuovo Cfo del gruppo

Eprcomunicazione, Mauro Isidori è il nuovo Cfo del gruppoMilano, 11 gen. (askanews) – Mauro Isidori è il nuovo Cfo del gruppo Eprcomunicazione e subentra come nuovo componente nel cda della capogruppo, società specializzata nella comunicazione e nelle relazioni pubbliche con forte connotazione digitale quotata all’Euronext Growth Milan e associata a UNA. L’ingresso nel board di Isidori, che prenderà il posto di consigliere esecutivo in sostituzione del dimissionario Valerio Gianni, è stato definito nel corso del consiglio di amministrazione di oggi, che ha anche conferito a Isidori le deleghe di Cfo. L’incarico, riporta una nota, si inserisce nell’ambito di un ampio processo di rafforzamento degli uffici amministrativi del gruppo.

“Diamo il benvenuto a Mauro Isidori che, con la sua competenza manageriale e finanziaria comprovata da anni di esperienze di successo sia in Italia che all’estero, rafforza in modo considerevole la governance del Gruppo”, ha dichiarato il Ceo di Eprcomunicazione Camillo Ricci. Nell’occasione, Ricci ha ringraziato Valerio Gianni per il lavoro svolto “con professionalità e dedizione” all’interno dell’azienda. Mauro Isidori è laureato in Economia e ha conseguito vari master in gestione aziendale e analisi finanziaria. In ruoli di crescente responsabilità, in aziende multinazionali in passato e ora in un’azienda italiana leader nel settore dell’entertainment, nonché in aziende nei settori dei servizi, delle compagnie aeree e della comunicazione. Ha acquisito un background internazionale, un profilo versatile e competenze sui temi di Finance, Supply Chain, General Services, Facility e Purchasing. Ha gestito budget fino a 100 mln di euro.

Aifi Young,Alessandro Candido (Montefiore Investment)nuovo Presidente

Aifi Young,Alessandro Candido (Montefiore Investment)nuovo PresidenteRoma, 10 gen. (askanews) – Montefiore Investment, società di private equity specializzata negli investimenti in PMI attive nel settore dei servizi e della distribuzione, annuncia che Alessandro Candido – Investment Manager della società – è stato nominato Presidente di AIFI Young. Per un anno, avrà il compito di coordinare l’attività dell’associazione con il supporto del Board di AIFI Young, che comprende 17 membri eletti – tra cui lo stesso Alessandro – per una durata di tre anni. Lo rende noto un comunicato di Montefiore Investment

Dopo aver iniziato la sua carriera presso il Fondo Italiano d’Investimento e aver lavorato per EOS Investment Management, Alessandro è approdato, da oltre un anno, in Montefiore Investment, unendosi al team operativo in Italia che conta sette persone dedicate al mercato nazionale. AIFI Young è il segmento di AIFI – Associazione Italiana di Private Equity, Venture Capital e Private Debt – dedicato ai giovani under 35 attivi nel mondo del private capital, che lavorano nelle società associate ad AIFI, proprio come Montefiore. Lo scopo è quello di sviluppare un network tra i giovani professionisti del settore, coinvolgere i membri del gruppo nelle iniziative promosse dalla stessa AIFI, promuovere attività di formazione e momenti di socialità.

Carlo Mammola, Co-Head Italy di Montefiore Investment, ha commentato: “Siamo entusiasti della nomina di Alessandro in qualità di Presidente di AIFI Young. L’impegno nell’attività istituzionale di AIFI rappresenta un’ulteriore conferma dell’interesse di Montefiore Investment a presidiare stabilmente il mercato italiano”. Montefiore Investment, Fondata nel 2005, è l’investitore di riferimento nelle PMI che operano nei settori dei servizi. Con sede a Parigi e a Milano, Montefiore Investment gestisce 4 miliardi di euro di asset under management, investendo tra i 20 e i 200 milioni di euro per operazione, per finanziare la crescita sostenibile e redditizia delle sue partecipazioni. Dal 2021, Montefiore è inoltre azionista e partner strategico di Starquest, società di gestione dedicata agli investimenti in aziende innovative ad alto impatto ambientale (GreenTech).

Studi legali, 3 nuove nomine per Orsingher Ortu – avvocati associati

Studi legali, 3 nuove nomine per Orsingher Ortu – avvocati associatiRoma, 24 dic. (askanews) – Orsingher Ortu — Avvocati Associati rafforza il dipartimento di Proprietà Intellettuale, Media e Tecnologia con la promozione a partner di Davide Graziano e Marta Minonne e a counsel di Yara Toriello.

Queste promozioni – informa una nota dello studio – premiano un costante e attivo impegno ad ampio spettro sia nell’assistenza stragiudiziale che nel contenzioso specialistico da parte dei tre professionisti, tutti cresciuti nel nostro studio più o meno da due lustri, con una maggiore enfasi per il diritto dei brevetti e delle nuove tecnologie, per Davide Graziano, del diritto d’autore e della tutela dei dati personali, per Marta Minonne, e del diritto dei marchi e della brand protection, per Yara Toriello. “Siamo molto fortunati e orgogliosi per il talento, la passione e l’impegno che Davide, Marta e Yara continuano a dedicare allo studio. La loro promozione è il segno tangibile della nostra dedizione a riconoscere e coltivare ‘le stelle nascenti’ e a favorire la crescita e lo sviluppo dello studio per linee interne, specie nei settori di pratica nei quali siamo presenti da più tempo” dichiara Matteo Orsingher, managing partner dello studio. “Il grande contributo di questi professionisti premia la nostra visione strategica di investimento nei giovani talentuosi, garanzia del successo a lungo termine del nostro progetto. Accogliere e formare i nuovi leader è il principale ingrediente per alimentare la nostra crescita e arricchire la qualità dei servizi che vogliamo offrire ai nostri clienti”.

Enzo Frasio è nuovo amministratore delegato per l’Italia di NielsenIQ

Enzo Frasio è nuovo amministratore delegato per l’Italia di NielsenIQMilano, 21 dic. (askanews) – NielsenIQ ha nominato Enzo Frasio amministratore delegato per l’Italia. Nel suo nuovo ruolo, Frasio sarà responsabile delle strategie di crescita e della leadership di mercato di Niq e GfK nel Paese.

Enzo guiderà il business delle due aziende nei settori del largo consumo e dei beni tecnologici e durevoli. Supervisionerà l’attività commerciale, collaborando con produttori, retailer e brand emergenti nello sviluppo e nell’implementazione di soluzioni su misura che li aiutino a crescere e a raggiungere i loro obiettivi. Milanese, laureato in Bocconi, il neo ad è entrato in GfK più di 20 anni fa maturando una solida esperienza commerciale e manageriale. Nel 2017 è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione, amministratore delegato di GfK Italia e responsabile di GfK Grecia. Il suo impegno si è concentrato sul consolidamento dell’organizzazione interna per offrire ai clienti servizi a sempre più alto valore aggiunto, concreti e organici. A dicembre 2023 Enzo Frasio è stato eletto presidente di Assirm, l’Associazione che riunisce le aziende italiane che svolgono ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale. Enzo è basato a Milano e riporta a Emilie Darolles, Presidente NIQ per l’Europa occidentale.

Cimolai, nominato il nuovo Cda

Cimolai, nominato il nuovo CdaRoma, 21 dic. (askanews) – Si è insediato presso la sede di Porcia, il nuovo Consiglio di Amministrazione di Cimolai Spa che resterà in carica fino al 2026. Secondo quanto riporta un comunicato, i membri del nuovo CdA, presieduto da Luigi Cimolai, sono Sergio Iasi, nominato amministratore delegato con ruolo di Chief Restructuring Officer, Corrado Ceresatto, nominato amministratore delegato con ruolo di datore di lavoro, Massimo Lucchini, amministratore e Luca Annibaletti, amministratore.

Personalità, si legge, in grado di accompagnare l’Azienda nell’attuale fase di rinnovamento, consolidando i fondamentali economico-finanziari e potenziando le già solide prospettive industriali. La continuità è affidata Luigi Cimolai, proprietario e Presidente dell’Azienda dal 2006, e a Corrado Ceresatto, in Cimolai dal 1990, Direttore Tecnico per progetti nel mercato estero, tra i quali figurano ponti complessi ed avveniristici, edifici civili e stadi. Cimolai è specializzata sulle costruzioni metalliche, da oltre 70 anni impegnata nella progettazione, produzione e montaggio di strutture complesse in acciaio. La Società è stata affidataria di progetti in tutto il mondo, tra cui spiccano il telescopio più grande del pianeta, l’ELT (Extremely Large Telescope), la stazione della metropolitana “Oculus” di Calatrava a Ground Zero a New York, la complessa struttura a nido d’ape Vessel, il nuovo Terminal dell’Aeroporto di Fiumicino, la stazione ferroviaria AV di Reggio Emilia e la cupola di AL WASL PLAZA per EXPO 2020 di Dubai.

Le nuove nomine riguardano: Sergio Iasi, con oltre 20 anni di esperienza nel restructuring industriale e finanziario in aziende quali, tra le altre, Prelios, Trevi ed Officine Maccaferri. Iasi ha maturato significative esperienze anche nei settori media, nel Gruppo Canal + ed in RAI; private equity, nel Gruppo LVMH e nella consulenza strategica in Booz Allen & Hamilton. Massimo Lucchini, con oltre 20 anni di esperienza, dapprima in qualità di executive in ambito M&A e corporate finance in Medinvest e, negli ultimi 10 anni, in ruoli apicali in UniCredit e Depobank. Luca Annibaletti, con un’esperienza trentennale nella finanza aziendale e nella ristrutturazione del debito, prima presso le big four, quindi come professionista indipendente con cariche di consigliere di amministrazione. Da giugno 2021 a Marzo 2023 Annibaletti è stato coordinatore della struttura per la crisi di impresa del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Assonime,Alberto Trabucchi nuovo Condir. Gen.e Direttore Area Fiscale

Assonime,Alberto Trabucchi nuovo Condir. Gen.e Direttore Area FiscaleRoma, 20 dic. (askanews) – L’Assonime, l’Associazione fra le società italiane per azioni, ha individuato nel Dottor Alberto Trabucchi il nuovo Condirettore Generale e Direttore dell’Area Fiscale di Assonime. Il Dott. Trabucchi assumerà la carica all’inizio del prossimo mese di marzo, succedendo nel ruolo all’Avv. Ivan Vacca, in Assonime dal 1976. Lo rende noto Assonime in un comunicato.

“Ringrazio l’Avvocato Vacca – ha affermato la Presidente Patrizia Grieco – a nome di tutta l’Assonime e del Direttore Generale Stefano Firpo, per la dedizione infinita con cui ha sempre svolto il suo ruolo di Condirettore Generale, e Direttore dell’Area Fiscale per 28 anni, per la sua competenza e per le sue indiscusse capacità, che hanno contribuito ad apportare all’Associazione l’autorevolezza di cui gode. E lo ringraziamo ancor di più se vorrà accogliere, come auspichiamo, il nostro invito a rimanere nella nostra associazione come Direttore Onorario dell’Area Fiscale, con la funzione di supportare Assonime nell’attività istituzionale e interpretativa”. Durante il suo percorso professionale, il Dottor Alberto Trabucchi, 53 anni, romano, ha intrecciato ruoli tecnici e manageriali nel settore tributario privato con incarichi di responsabilità anche nelle istituzioni pubbliche. Dopo molteplici esperienze – inclusa quella che l’ha visto prestare la sua opera anche in Assonime dal 2003 al 2007, a supporto dell’area Fiscalità Diretta – ha fondato un’associazione professionale che conta più di 60 professionisti e che oggi il nuovo Condirettore lascia, portando con sé un grande bagaglio di esperienze tecniche e manageriali. Il Dottor Trabucchi ha altresì offerto costantemente il proprio supporto professionale al mondo istituzionale, partecipando a numerosi tavoli di lavoro delle commissioni di esperti per le riforme fiscali. Attualmente è Presidente della Commissione “Imposte dirette – Reddito d’impresa IAS-adopter” dell’ODCEC di Roma, componente della Commissione “Imposte dirette” del CNDCEC ed è, altresì, membro della Commissione di Esperti del Comitato tecnico per l’attuazione della riforma fiscale, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

“Sono lusingato dell’incarico che mi è stato offerto e che intendo onorare con tutto l’impegno e la passione di cui sono capace; sono anche molto contento di ritrovare amici e colleghi di eccezionale professionalità. L’eredità che raccolgo dalle mani di Ivan – ha dichiarato il Dottor Trabucchi – è molto impegnativa, ma sono sicuro che grazie al prezioso contributo di tutti, Assonime sarà sempre il punto di riferimento fondamentale per le imprese, quale interlocutore privilegiato nel dialogo con le istituzioni, per la costruzione di un quadro regolatorio chiaro e un ordinamento fiscale sistematico e coerente, nell’interesse collettivo delle imprese e, in ultimo, della competitività nostro Paese”. “Ad Alberto Trabucchi vanno gli auguri di buon lavoro da parte di tutta Assonime – ha commentato il Direttore Generale Stefano Firpo – siamo sicuri di aver trovato in lui una figura di indubbia ed elevata qualità professionale, in grado di rafforzare ulteriormente tutta l’Associazione e l’area fiscale in particolare nel supporto alle nostre associate e nel dialogo con tutte le istituzioni di riferimento”. Con il Dottor Trabucchi entreranno in Assonime, sempre nell’area fiscale, due ulteriori importanti professionalità quali la Dott.ssa Sabrina Capilupi e il Dottor Pierpaolo Lipardi. Il Dottor Angelo Garcea assumerà l’incarico di Condirettore dell’Area Fiscale, mentre il Dottor Demetrio Buono manterrà l’incarico di Vice direttore dell’Area Fiscale.

Banche, Fondazione Roma rientra in Acri. Parassassi: uniti è meglio

Banche, Fondazione Roma rientra in Acri. Parassassi: uniti è meglioRoma, 20 dic. (askanews) – Il Consiglio di Amministrazione dell’Acri ha accolto all’unanimità e con “viva soddisfazione” la richiesta della Fondazione Roma, la sesta fondazione italiana per patrimonio, di rientrare a far parte dell’Associazione. La decisione avrà efficacia a partire dal 1° gennaio 2024. Lo rende noto in un comunicato la Fondazione Roma

Il Presidente Franco Parasassi, convinto fautore dell’iniziativa, insieme al Vice Presidente Piero Colonna, all’intero Consiglio di Amministrazione ed al Comitato di Indirizzo, spiega che “La Fondazione Roma è la sesta Fondazione ex bancaria per patrimonio e, come tale, non poteva rimanere a lungo distante e fuori dal centro decisionale del sistema delle Fondazioni. Sono convinto – continua – che l’Acri possa tornare a dare molto alla Fondazione, poiché uniti si lavora con più serenità e si hanno maggiori probabilità di conseguire i risultati che si auspicano per il bene delle Fondazioni e delle comunità territoriali cui esse cercano di essere vicine e solidali, ma anche la Fondazione Roma potrà ritornare a dare un contributo importante ed originale all’Associazione. Ringrazio il Presidente dell’Acri Prof. Francesco Profumo e tutti i Consiglieri dell’Associazione per la soddisfazione e l’entusiasmo manifestati anche personalmente fin dal momento dei colloqui preliminari alla decisione in questione.”