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Arte italiana celebra 75mo Dichiarazione Universale Diritti Umani

Arte italiana celebra 75mo Dichiarazione Universale Diritti UmaniMilano, 14 nov. (askanews) – Nel quadro della campagna promossa dall’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani per celebrare il 75mo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, l’Italia presenta una mostra di arte contemporanea intitolata “Art and Human Rights”, che sarà esposta al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra dal 4 al 15 dicembre 2023, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

L’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 10 dicembre 1948, ha rappresentato uno dei traguardi più significativi della comunità internazionale dalla fine della seconda guerra mondiale ed è stata alla base dello sviluppo di un sistema per la promozione e la protezione dei diritti umani a livello globale. Nel celebrare questo importante anniversario, si riconoscono gli enormi progressi compiuti, ma si riflette anche sulle molteplici sfide che ostacolano il pieno godimento di tutti i diritti umani da parte di ogni individuo e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

L’iniziativa è promossa dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, in collaborazione con l’Associazione Genesi e con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo. L’esposizione, a cura di Ilaria Bernardi, includerà le opere di sedici artisti italiani, tra i quali alcuni degli artisti più affermati del nostro panorama artistico contemporaneo come Michelangelo Pistoletto, Emilio Isgrò e Mimmo Jodice, unitamente a giovani talenti emersi più di recente e portatori di nuove sensibilità. Grazie al carattere evocativo delle opere esposte, la mostra intende promuovere la riflessione degli spettatori sul tema della promozione dei diritti umani nel mondo, a partire dalla tutela della libertà di espressione e di opinione, dalla lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione, dalla garanzia di accesso all’istruzione, fino a temi di attualità come il diritto ad un ambiente sano e sostenibile e il diritto alla salute.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 4 al 15 dicembre 2023 (9:00-17:00).

Usa, Settimana Cucina Italiana punta su gusto e sostenibilità

Usa, Settimana Cucina Italiana punta su gusto e sostenibilitàNew York, 13 nov. (askanews) – Si apre all’insegna del benessere, del gusto e della sostenibilità l’VIII edizione della Settimana della Cucina Italiana negli Usa, che dal 13 al 19 novembre ospiterà oltre 40 eventi che si terranno nelle principali città statunitensi. Il titolo scelto per l’edizione 2023 è “A tavola con la cucina italiana: il benessere con gusto” e promuoverà la candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

“La settimana della cucina italiana è centrale nella nostra strategia di diplomazia della crescita e della cultura negli Stati Uniti”, ha evidenziato l’Ambasciatrice d’Italia, Mariangela Zappia, spiegando che questo settore è “volano per il nostro export di agroalimentare, che vale oltre 7 miliardi di dollari l’anno negli Usa” ed è punto di attrazione per circa “6 milioni di americani che visitano l’Italia ogni anno”. Con eventi e iniziative da Washington a San Francisco, da Miami a Detroit, da Chicago a Los Angeles, Houston, New York, Boston, Dallas, Charlotte, Providence (Rhode Island), Barre (Vermont) e Filadelfia, la mobilitazione per la settimana della cucina coinvolge tutta la rete diplomatico-consolare negli Usa, gli Istituti Italiani di Cultura, l’Agenzia Ice, il Ministero della Salute, in partnership con l’Accademia Italiana della Cucina e l’American Italian Food Coalition, assieme a consorzi di produttori, teatri, università, scuole, ristoranti e catene come Eataly, imprese di settore e chef italiani attivi negli Stati Uniti e in arrivo dall’Italia.

L’Ambasciata a Washington ospiterà il 14 novembre uno degli eventi centrali della rassegna, sul tema della sostenibilità nelle produzioni di salumi e olio di oliva.

Madrid, Franco Ricordi legge Dante

Madrid, Franco Ricordi legge DanteRoma, 13 nov. (askanews) – L’Istituto Italiano di Cultura di Madrid presenta domani uno speciale appuntamento di IN SCENA A PALAZZO, dedicato al piú grande dei nostri poeti, Dante Alighieri, interpretato dal Maestro Franco Ricordi.

La Commedia di Dante é forse il piu grande testo della cultura occidentale, in senso poetico, filosofico e teatrale. Da molti anni la divulgazione unisce il momento filosofico a quello poetico-drammatico: la Commedia é un testo anzitutto orale, prima ancora che scritto, e risulta assolutamente necessario l’ascolto, che conduce al vero significato dei grandi Canti danteschi. L’approdo a Madrid della “lezione-spettacolo” su Dante é molto significativo: sia per ció che riguarda i riferimenti a grandi Autori spagnoli – pensiamo soprattutto a Pedro Calderón de la Barca, in riferimento alla “fede cristiana” come si esprime soprattutto nel Canto XXIV del Paradiso – ma anche al grande studio di Miguel Asín Palacios su “Dante e l’Islam”, sempre in riguardo alle affinitá che vi sono fra la costruzione neoplatonica del Paradiso con la cultura islamica.

FRANCO RICORDI è un filosofo, attore, regista, direttore artistico e saggista italiano di teatro. Ha debuttato, nel 1978, con Luca Ronconi, con il quale ha lavorato nei primi anni della carriera. È stato poi attore con Paolo Stoppa, Gabriele Lavia, Eduardo De Filippo. Ha iniziato, in concomitanza con gli studi, la carriera registica che lo ha visto spesso anche interprete nei propri allestimenti. Nel marzo 2003 è stato nominato Direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo, con sede a L’Aquila. Nel dicembre 2010 è stato nominato Consigliere di amministrazione del Teatro di Roma. Nel 2015 ha dato inizio ad un grande progetto su Dante, a livello filosofico-saggistico ma anche teatrale e comunicativo, che prosegue fino al 2021, nel 7º centenario della morte del Poeta. Dalle sue letture nei luoghi danteschi esce nel 2023 “DANTE – La Commedia Divina”, il primo film che abbia illustrato tutte e 3 le Cantiche della Commedia, prodotto da “Magnitudo”, per la regia di Roberta Borgonovo.

Parte con Confindustria Veneto Est stagione missioni del Desk Romania

Parte con Confindustria Veneto Est stagione missioni del Desk RomaniaRoma, 13 nov. (askanews) – Con un interscambio di 19 miliardi di euro, in crescita del 21,9% nel 2022 sul 2021, Romania e Italia si confermano partner sempre più connessi. Destino che accomuna anche il Veneto e la stessa Romania. Nonostante il leggero calo nei primi sei mesi 2023 (-1,8%), l’interscambio della Regione italiana con la Romania è cresciuto del 19,4% nel 2022 per un valore di circa 4,2 miliardi di euro, spinto soprattutto dalle esportazioni. Un dato che ha accompagnato nel segno del successo la missione di Confindustria Veneto Est in Romania. Tre giorni intensi di lavori, primo passo concreto del cambio di paradigma nei rapporti tra i due Paesi e tra i tessuti industriali. E primo esempio operativo dell’attivazione del Desk Romania a Treviso da parte di Confindustria Romania.

Una missione sia economica che istituzionale, risultato della stretta e costruttiva collaborazione tra Confindustria Veneto Est (CVE) e Confindustria Romania. La folta delegazione veneta ha riunito rappresentanti dei settori della meccanica, della chimica, dell’agroalimentare, dell’energia. A guidare la missione, a cui hanno partecipato anche il presidente del Gruppo viticoltori CVE, Stefano Bottega e il presidente di Finest S.p.a. Alessandro Minon, la consigliere per l’Internazionalizzazione Alessandra Polin, dal 7 al 9 novembre. Con il Desk Romania si riaccende l’attenzione su quanto già avvenne nei primi anni 2000, quando la Romania assunse il ruolo del territorio più interessante dell’Est Europa per le nuove opportunità di business. Confindustria Romania, tramite gli uffici in Italia, è uscita, così, dalla comfort zone che ha caratterizzato, in questi ultimi 10 anni, l’interazione economica tra Italia e Romania lanciando un nuovo modello operativo voluto dal presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, forte dell’esperienza imprenditoriale e associativa ultra ventennale, non solo in Romania ma in oltre undici Paesi di quest’area.

“Con questa prima missione, organizzata insieme a Confindustria Veneto Est e con la partecipazione di Finest S.p.A., abbiamo voluto dare una pronta risposta ad una criticità che abbiamo rilevato, ovvero quella del continuare a procedere in modalità ‘abbrivio’, il termine che indica quando, alla nave di grandi dimensioni, si spengono i motori e questa continua comunque a muoversi lentamente in avanti. Una metafora che trova riscontro nel volume stabilizzato degli scambi commerciali tra i nostri due Paesi, naturalmente in stretta relazione a quanto di importante export italiano viene anche indirizzato verso altri mercati limitrofi, anch’essi oggetto di grande interesse – ha spiegato a valle della missione Bertola – Senza contare un nuovo trend, questa volta dalla Romania verso l’Italia, che riguarda le imprese romene che hanno manifestato l’intenzione di valutare nuovi investimenti in Italia, fenomeno che ancora oggi viene sottovalutato”. “Il Progetto Desk Romania, in Italia, segue un nuovo paradigma chiaro ed efficiente che parte dalla convergenza sinergica e organizzata dall’eccellenze riconosciute di ogni soggetto coinvolto, privato e pubblico e si concretizza nel supporto, anche finanziario, che questi Enti possono offrire alle imprese italiane e romene. Naturalmente il tutto accompagnato da una dinamica e continuativa operatività relazionale, economica e istituzionale, da parte di Confindustria Romania, che si posiziona con autorevolezza all’interno dei processi d’interazione economica tra Romania e Italia”, ha concluso il presidente della rappresentanza confindustriale.

L’architettura di questo nuovo modello organizzativo comprende le imprese di Confindustria Romania, il collegato Desk romeno per la Finanza Agevolata, Confindustria Veneto Est con la sua importante dimensione, sia territoriale (Padova, Rovigo, Venezia e Treviso) che associativa (oltre 5.000 aziende), il coinvolgimento di Finest S.P.A, partecipata da Friulia S.p.A., società finanziaria della regione Friuli Venezia Giulia, da Veneto Sviluppo, della Regione Veneto e dalla Provincia Autonoma di Trento. Finest S.p.A, é anche referente del ,inistero dello Sviluppo economico italiano, in 30 anni ha supportato e sviluppato oltre 650 operazione d’internazionalizzazione di aziende italiane. “Grazie a questa partnership possiamo offrire alle aziende relazioni istituzionali e di networking che potranno rafforzare le collaborazioni commerciali o di fornitura (nearshoring) con imprese romene, dischiudere progetti e opportunità da cogliere con il Pnrr romeno, nei settori dell’energia e infrastrutture, sostenibilità ambientale, agroindustria e alimentare, sanità. E diventare anche la base per poter dare il nostro contributo alla ricostruzione della vicina Ucraina che va ben oltre i soli interessi economici”, ha detto Polin lanciando la missione, secondo il sito di Confindustria Veneto Est.

E a questi temi è stato dedicato il primo appuntamento della missione in Romania: un seminario sul tema della Finanza agevolata, PNRR romeno, Fondi europei e aiuti di Stato, a cui ha partecipato anche l’Ambasciatore d’Italia in Romania, Alfredo Durante Mangoni, che ha portato i saluti istituzionali di apertura lavori. All’evento hanno partecipato tutti i componenti della delegazione di Confindustria Veneto Est, i rappresentanti delle aziende venete, le aziende associate di Confindustria Romania e gli esperti di finanza agevolata: nel corso della sessione tecnica il presidente di Finest Spa, Alessandro Minon, il direttore generale di Confindustria Romania, Adrian Dimache e Bogdan Hossu, esperto del Desk Finanza agevolata di Confindustria Romania hanno offerto una panoramica degli strumenti a disposizione e delle opporrunità. La parte economica del programma è continuata il giorno dopo con gli incontri B2B, anche tramite collegamenti in videocall, per le aziende romene con sedi in località molto distanti dalla capitale romena. Parallelamente alla parte economica della missione si è svolta anche quella istituzionale coordinata dal presidente di Confindustria Romania presso il ministero dell’Economia, dell’imprenditoria e del turismo, il ministero dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale e presso l’Amministrazione presidenziale della Romania. Gli incontri della delegazione con le Istituzioni romene hanno avuto un denominatore comune, le opportunità di rafforzamento della cooperazione industriale, commerciale e di investimento in alcuni specifici settori: tra questi l’industria e l’agricoltura, con un trasversale focus sul problema della mancanza di manodopera specializzata, anche in Romania.

Inaugurata “Casa Carol” a Singureni per bambini sieropositivi

Inaugurata “Casa Carol” a Singureni per bambini sieropositiviRoma, 10 nov. (askanews) – La Fondazione Bambini in Emergenza – che si dedica all’accoglienza di bambini sieropositivi o abbandonati, alcuni dei quali con grave disabilità mentale – ha ospitato la cerimonia di inaugurazione di “Casa Carol”, una delle tre case famiglia del proprio centro pilota di Singureni (distretto di Giurgiu) in Romania.

“Casa Carol” è stata ristrutturata grazie al sostegno della Camera dei Notai Pubblici di Bucarest per il tramite della Fundatia Notar 2006. Alla cerimonia, presieduta dalla Presidente della Fondazione Silvia Saini Damato, hanno partecipato anche l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest Alfredo Durante Mangoni, la Ministra della famiglia, della gioventù e delle pari opportunità Natalia-Elena Intotero e la Rappresentante di UNICEF in Romania Anna Riatti.

La Fondazione Bambini in Emergenza è una straordinaria realtà del terzo settore italiano in Romania. Nata nel 1997 ad opera del giornalista Mino Damato, Bambini in Emergenza ha istituito un centro pilota che al momento si compone di tre case famiglia, una chiesa, un centro di coordinamento (con uffici, ambulatori e foresteria), un asilo Montessori e un ampio terreno con parco giochi, campetto di calcio e palestra. Il centro pilota porta il nome di Andreea Damato, una bimba abbandonata e malata di AIDS, divenuta figlia del fondatore Mino Damato tramite adozione internazionale. La Fondazione ha inoltre creato una propria rete di assistenti maternali, al fine di offrire una famiglia ai bambini ospitati nel centro pilota con possibilità scarse o nulle di essere adottati. Maggiori informazioni sulla Fondazione Bambini in Emergenza e sul suo operato si trovano al sito https://www.bambiniinemergenza.ro/

NY, Dentro la Cappella degli Scrovegni con una mostra immersiva

NY, Dentro la Cappella degli Scrovegni con una mostra immersivaNew York, 8 nov. (askanews) – Si intitola “Sotto le stelle di Giotto”, la mostra immersiva dedicata alla Cappella degli Scrovegni che verrà inaugurata il 14 novembre all’Istituto di cultura italiana a New York. Attraverso una scansione dettagliata della Cappella dipinta da Giotto e della cripta, non accessibile al pubblico, è stato possibile realizzare un’esperienza virtuale immersiva utilizzando la tecnologia di Hidonix, leader nel tech museale.

Pannelli esplicativi racconteranno come la pittura di Giotto, che seppe fondere realismo e spiritualità, ispirò gli straordinari cicli di affreschi trecenteschi del centro storico di Padova, che hanno convinto l’Unesco a riconoscere “Padua – Urbs picta” patrimonio dell’Unesco. Una mostra fotografica di Francesca Magnani “Padova Postacards”, ospitata in contemporanea alla mostra virtuale, racconterà ai visitatori il contesto in cui le opere di Giotto e del pittore Guariento sono maturate. Una preziosa tavola autentica del Trecento, con un angelo del Guariento, testimonierà l’influenza di Giotto sulla pittura del tempo. Inoltre un’installazione di Ozmo, uno dei più importanti rappresentanti della street art italiana dialogherà tra memoria e futuro. La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio.

Tajani: promuovere eccellenza cultura enogastronimica nel mondo

Tajani: promuovere eccellenza cultura enogastronimica nel mondoRoma, 8 nov. (askanews) – Si chiama “A tavola con la cucina italiana: il benessere con gusto” l’edizione 2023 della settimana della cucina italiana nel mondo, evento che vuole promuovere la nostra cultura enogastronomica nel mondo: “Quest’anno ho voluto però mettere ancora di più l’accento su cucina italiana e strategia di crescita, su cui ho puntato sin dal mio arrivo al Ministero degli Esteri”, spiega il ministro degli Esteri Antonio Tajani in una intervita a Il Gambero Rosso per l’occasione. L’ottava edizione si svolge dal 13 al 19 novembre.

“Vogliamo promuovere l’eccellenza della nostra cultura enogastronomica a livello globale e presentare una immagine aggiornata e all’avanguardia del Paese, e promuovere i valori fondamentali di qualità, inclusione e collaborazione che rappresentano un pilastro importante per il nostro Paese. Per questo motivo, quest’anno, il Governo italiano ha presentato la candidatura della Cucina italiana per l’inclusione nella lista del patrimonio immateriale dell’Unesco”, afferma Tajani.

Premio europeo imprese femminili 2023 a Romina Nicoletti

Premio europeo imprese femminili 2023 a Romina NicolettiRoma, 7 nov. (askanews) – Il Premio europeo per le imprese femminili 2023 risalta e dà voce alle analisi elaboratore dall’Osservatorio per l’imprenditoria femminile di Unioncamere e InfoCamere, che quest’anno evidenzia l’importanza dell’imprenditoria al femminile nel mostrare maggiore attenzione al welfare e al benessere aziendale, con una convinta attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale dei processi economici.

La premiazione si terrà il 25 novembre presso l’Università degli Studi di Pavia. Una tematica sociale, occupazionale ed economica da tempo al centro delle politiche europee e italiane. A fine 2022 le imprese femminili italiane registrate risultano essere 1.337mila, il 22,21% del totale. Una particolare attenzione è dedicata alle donne imprenditrici promotrici di sinergie, proposte innovative e casi di successo nell’export e nella promozione di prodotti e servizi Made in Italy. Tra le premiate di quest’anno figura l’imprenditrice Romina Nicoletti, Ceo e fondatore di M.Ro Business Cooperation and Innovation Company, che fornisce consulenza strategica alle organizzazioni d’impresa e alle stesse imprese, elaborando e pianificando degli obiettivi per le strategie commerciali e nel coinvolgere gli stakeholder delle politiche pubbliche nella realizzazione degli obiettivi strategici comuni.

Romina Nicoletti ha sviluppato un grande lavoro nel processo di internazionalizzazione dell’impresa, con particolare attenzione alle PMI femminili, nel facilitare l’accesso di tali imprese ai mercati esteri. La figura di Nicoletti è nota per il suo ruolo come Capo Delegazione per l’Italia per il Florida International Trade and Cultural Expo (FITCE) dove quest’anno hanno partecipato 70 Nazioni. Nicoletti ha portato aziende di tutti i settori e realizzato il primo Country Pavillion della storia del FITCE facendo diventare il format ITALIAN DELEGATION MADE ITALY un evento internazionale annuale finalizzato alla promozione delle aziende italiane sul mercato Usa e americano. Romina Nicoletti rappresenta un esempio di eccellenza imprenditoriale al femminile nella creazione di ponti tra Italia, Usa e Sudafrica e nella diffusione, tutela e implementazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Infine, l’imprenditrice è anche Chair per l’Africa del movimento Stati Generali delle Donne, aiutando le donne del continente africano a trovare il proprio percorso di rinascita ed emancipazione sociale ed economica. Dall’analisi di queste storie emerge che le imprese femminili non solo non si sono arrese di fronte alle difficoltà ma dimostrano più forza e più resilienza, attivando anche azioni di filiera verso l’internazionalizzazione. Sempre più donne scelgono di mettere sul mercato le proprie competenze ed il proprio talento aprendo attività in alcuni settori che ancora sono a prevalente presenza maschile.

Comites di Madrid lancia il concorso per il miglior piatto italiano

Comites di Madrid lancia il concorso per il miglior piatto italianoRoma, 7 nov. (askanews) – Il ComItEs Madrid con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e la collaborazione della Federazione Italiana Cuochi (FIC Spagna) e della Scuola Statale Italiana di Madrid, ha lanciato il concorso per tutti gli italiani e gli amanti della cucina italiana e delle sue tradizioni che risiedono in Spagna per il miglior piatto, in occasione della Settimana della cucina italiana nel mondo.

Per partecipare bisogna inviare entro il 19 novembre un video di un piatto della cucina italiana elaborato in Spagna, si legge sul sito del Comites Madrid. I video raccolti saranno pubblicati attraverso i canali social del Comites con l’obiettivo di “rendere virale” questo importante patrimonio della cultura italiana. Il video deve essere registrato in verticale e non deve superare il minuto e 30 secondi. Nella registrazione deve essere inserita la descrizione della ricetta, quanto più dettagliata possibile con la descrizione degli ingredienti, preferendo ingredienti freschi e di qualità.

La preparazione precisa, facendo attenzione ai dettagli, rispettando tempi e modalità di cottura specifici per garantire il miglior risultato possibile. E’ consigliabile una presentazione attraente, perché è essenziale e l’utilizzo di piatti e posate adeguati alla pietanza. “Disporre gli ingredienti in modo esteticamente gradevole, utilizzando colori e forme che valorizzino il piatto – consiglia il Comites di Madrid – Altri consigli: condividi la storia e la cultura del piatto. Racconta aneddoti, leggende o tradizioni. Ricorda che puoi anche suggerire un abbinamento gastronomico. Suggerisci un vino, una bevanda o una guarnizione che si abbini bene al piatto. Coinvolge tutti i sensi. Mentre servi il piatto, condividi la tua passione per la cucina italiana. Spiega quanto è importante per te e quanto ami la gastronomia italiana. Infine, ricordati che deve essere un momento da condividere con la famiglia o gli amici. Sii appassionato e informato per garantire il successo della tua proposta”.

Chiunque risieda in Spagna potrà inviare il video di una ricetta italiana e potrà votare sui Social del ComItEs il video che più gli piace. Ogni utente potrà votare tutti i video che desidera fino al 19 novembre 2023 alle ore 23:59. Tra tutti, il video, il più votato riceverà un biglietto Vip per 2 persone e il riconoscimento con il premio a “L’ambasciatore più virale della cucina italiana in Spagna” durante i “Premi all’Italianità 2023” del 4 dicembre. Il vincitore sarà annunciato il 20 novembre al Círculo de Bellas Artes di Madrid durante il Galà giunto alla sua 17esima edizione, uno degli incontri più prestigiosi e importanti della comunità italiana e delle eccellenze italiane.

Strasburgo: in mostra la Sardegna fotografata da August Sander

Strasburgo: in mostra la Sardegna fotografata da August SanderRoma, 7 nov. (askanews) – L’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo ospita, dal 9 novembre 2023 al 7 febbraio 2024, la mostra fotografica itinerante “Sander Sardinia 1927”, curata da Florent To Lay nell’ambito di un progetto che vede riuniti gli Istituti Italiani di Cultura di Amburgo, Colonia, Montreal e Strasburgo.

Nel 1927, quando il fotografo tedesco August Sander si reca in Sardegna (“l’isola dimenticata”) e realizza le sue fotografie, l’isola al centro del Mediterraneo è un mondo a parte, una terra fuori dal tempo e dalla storia, ma anche un luogo all’alba di importanti cambiamenti. August Sander si pone di fronte alla Sardegna con l’attitudine del fotografo documentarista e abilmente riesce a trasformare la sua testimonianza in un racconto fuori dal tempo, conferendo al progetto, rimasto misteriosamente inedito durante la sua vita, una straordinaria modernità.

Gli scatti di Sander raccontano la storia di uomini e paesaggi. Scatti, ormai testimonianze, che rinnovano l’invito ad esplorare una terra che, ancora oggi, incontra le aspettative dei viaggiatori più appassionati. Seguendo l’obiettivo di Sander (e i suoi passi), veniamo invitati a non soffermarci davanti ai singoli scatti, ma a immergerci oltre ed esplorare anche il fuori campo. In occasione della mostra, Florent To Lay ha realizzato un catalogo in quattro lingue (italiano-inglese-francese-tedesco), con i 22 scatti dell’artista, un’intervista a Oliviero Toscani ed estratti dai testi di Sander, Ludvig Mathar ed Elio Vittorini.