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Laika vola a Londra e dedica un’opera ad Assange: “Melt the Chains”

Laika vola a Londra e dedica un’opera ad Assange: “Melt the Chains”Roma, 20 mag. (askanews) – Nella giornata dedicata al giornalista Julian Assange, l’attivista e street artist Laika è volata a Londra per dedicargli la sua nuova opera dal titolo “Melt the Chains”.


Il poster affisso nei pressi di Brick Lane, nel giorno in cui l’Alta Corte di Giustizia britannica ha concesso al giornalista australiano la possibilità di fare ricorso, ritrae Assange che si libera dalle manette grazie al fuoco di una candela che le scioglie. La candela è il simbolo di Amnesty International, ONG che fin dall’inizio si batte contro l’estradizione del fondatore di WikiLeaks. Sullo sfondo campeggiano le bandiere USA e del Regno Unito.


“Julian Assange rischia seriamente di essere sottoposto a violazioni di diritti umani se venisse estradato negli Stati Uniti”, ha dichiarato l’artista romana in un comunicato. “Sono qui a Londra per sostenere la sua liberazione, con un poster che vuole essere un grido di libertà e di difesa dei diritti umani”, ha aggiunto. Laika si è unita così al coro di chi si batte per la libertà di Assange, per chiedere al Regno Unito di liberarlo dopo 5 anni di detenzione e agli Usa di annullare la richiesta di estradizione.

”Ci vuole un fiore”, Italia ospite d’onore Fiera del Libro di Varsavia

”Ci vuole un fiore”, Italia ospite d’onore Fiera del Libro di VarsaviaVarsavia, 16 mag. (askanews) – Il celebre storico Alessandro Barbero è la punta di diamante dello straordinario calendario d’appuntamenti e incontri che promuoverà autori ed editoria italiana alla Fiera Internazionale del Libro di Varsavia, in programma dal 23 al 26 maggio al Palazzo della Cultura e della Scienza.


‘Ci vuole un fiore’, il piccolo, gentile capolavoro di Gianni Rodari – a cinquant’anni dalla pubblicazione dell’omonimo album musicato da Sergio Endrigo e Luis Bacalov – è il titolo che accompagna la partecipazione italiana in Polonia, paese che è il terzo mercato europeo di destinazione per l’editoria italiana. Una presenza alla Fiera di Varsavia che è parte della cosiddetta ‘Destinazione Francoforte’, il progetto di avvicinamento alla ‘Buchmesse di Francoforte’, in programma in ottobre, che sta portando i libri e gli autori italiani in numerosi festival, fiere e saloni librari italiani, tedeschi e internazionali. ‘Con 481 diritti di traduzione venduti nel 2022, la Polonia è il terzo mercato europeo di destinazione per l’editoria italiana. Varsavia è una tappa importante di un percorso verso l’internazionalizzazione che ha visto il nostro Paese passare da 1.800 diritti di traduzione venduti in tutto il mondo nel 2001 a circa 7.900 nel 2022’, ha dichiarato il presidente di AIE, Innocenzo Cipolletta.


‘La partecipazione dell’Italia come ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Varsavia’, spiega l’Ambasciatore d’Italia in Polonia Luca Franchetti Pardo, ‘rappresenta una importante occasione di promozione della ricchezza e della diversità della nostra cultura letteraria presso l’attento pubblico polacco, che avrà l’opportunità di incontrare alcuni dei più acclamati scrittori contemporanei italiani, accanto a voci emergenti. Anche la nostra editoria sarà protagonista della Fiera grazie alla presenza di diverse case editrici, operatori del settore e agenti. Il progetto nasce da un grande lavoro di squadra che da oltre un anno e mezzo vede coinvolte istituzioni italiane e polacche, in un continuo dialogo tra Roma e Varsavia: in Italia il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Cultura (Centro per il libro e la lettura -CEPELL), l’Agenzia ICE, l’Associazione Italiana Editori che si avvale dell’agenzia Ex Libris; in Polonia l’Ambasciata d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura e l’Ufficio ICE di Varsavia, in stretto raccordo con la Fondazione ‘Storia e Cultura’, organizzatrice della Fiera’. La presenza italiana alla Fiera di Varsavia sarà caratterizzata da un intenso programma culturale che esalterà i legami che uniscono i due paesi, attraverso uno sguardo sulla grande narrativa contemporanea, sulla saggistica e sulla poesia, sull’editoria per ragazzi e sul thriller storico. Gli autori e i professionisti dell’editoria ospiti a Varsavia saranno (in ordine alfabetico): Pietro Luca Azzaro, Alessandro Baldacci, Luigi Ballerini, Alessandro Barbero, Massimo Borghesi, Alessandro Campi, Andrea Colamedici, Mattia Corrente, Carlo Gallucci, Maura Gancitano, Helena Janeczek, Federica Manzon, Michele Marchitto, Luigi Marinelli, Laura Pugno, Stefano Redaelli, Antonio Riccardi, Davide Rondoni, Gaia Stock e Matteo Strukul. Ad animare i loro incontri saranno alcuni esponenti del mondo culturale, istituzionale e accademico di Italia e Polonia: Bougmila Bielanska, Stefan Bielanski, Raoul Bruni, Apolonia Filonik, Sebastiano Giorgi, Luciano Lanna, Leonardo Masi, Natalia M?trak, Ewa Nicewicz, Julia Okolowi?-Szumowska, Karolina Porcari, Dario Prola, Mateusz Salwa, Ma?gorzata Slarzy?ska e Marco Zonch. Vale la pena segnalare che la grande attesa per la presenza in Polonia di Alessandro Barbero ha spinto le istituzioni italiane ad organizzare, oltre a quello in Fiera il 25 maggio, anche un secondo incontro con il celebre storico, dal titolo ‘Dante, un uomo del Medioevo’, il 23 maggio presso l’Università Jagellonica di Cracovia.


Incontri, dialoghi, lectio, tavole rotonde e approfondimenti si svolgeranno nel centralissimo Palazzo della Cultura e della Scienza della capitale polacca ed in particolare nel Padiglione italiano allestito da ICE in cui sarà presente anche uno spazio riservato agli incontri tra gli addetti ai lavori, un bookshop gestito dalla libreria polacca Italicus e la mostra ‘Eccellenze Italiane. Figure per Gianni Rodari’, promossa da Bologna Children’s Book Fair, Regione Emilia-Romagna e curata da Giannino Stoppani Cooperativa Culturale – Accademia Drosselmeier, che valorizzerà i contributi degli illustratori italiani alle opere più amate di Gianni Rodari. A trovare spazio nel Goethe Hall Foyer sarà invece un’altra mostra: ‘Storie italiane’, prodotta da Melania Gazzotti in collaborazione con l’Associazione Flangini, dedicata al racconto che gli illustratori italiani più amati e riconosciuti degli ultimi anni hanno reso della narrativa attraverso la bellezza delle loro copertine. Programma. Il programma varsaviano si apre giovedì 23 maggio con l’incontro inaugurale ‘Ci vuole un fiore’, durante il quale Carlo Gallucci, fondatore della casa editrice omonima e Gaia Stock di Edizioni EL si confronteranno dalle rispettive prospettive sul lavoro dedicato ai lettori del futuro, l’editoria per ragazzi. Si entrerà poi nel vivo con l’autrice Premio Strega Helena Janeczek, abile ritrattista dei protagonisti ‘laterali’ dei grandi avvenimenti storici, che tra letteratura e storia rifletterà sulla scrittura quale mezzo capace di interrogare il presente ripercorrendo il passato. A seguire sarà la volta dei professori Pietro Luca Azzaro (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) e Massimo Borghesi (Università di Perugia) che a partire dalle figure di Karol Wojtyla e Jorge Mario Bergoglio si interrogheranno sul legame tra Chiesa e collettività.


Chiuderà gli appuntamenti di giornata in fiera Laura Pugno, a Varsavia per raccontare le ispirazioni che popolano i suoi romanzi e dominano le sue poesie. La serata proseguirà con il concerto Italia Folksongs di Ilaria Pilar Patassini con Daniele Di Bonaventura Band’Union, un viaggio musicale suggestivo nelle sonorità italiane più vere e profonde attraverso i colori del jazz e del folk, che si terrà presso il Teatr Studio. Sarà uno degli scrittori per adulti e ragazzi più amati in Italia, Luigi Ballerini, ad aprire la giornata di venerdì 24 maggio. Tradotto e amato anche in Polonia, attraverso un excursus sui suoi libri mostrerà come – per i grandi come per i piccini – ogni storia diventa il seme da cui germogliano fiducia e consapevolezza. Una imprescindibile panoramica sui numeri del mercato editoriale italiano a cura di Bruno Giancarli dell’Ufficio Studi di AIE e poi spazio all’universo di Alessandro Baldacci, protagonista in veste di poeta con Il dio di Norimberga, pubblicato da peQuod e candidato al Premio Strega Poesia 2024. Eminente esperto dei rapporti tra letteratura, medicina, scienza e spiritualità, Stefano Redaelli dell’Università di Varsavia, nel centenario della nascita di Franco Basaglia, proporrà invece la sua particolare lettura della salute mentale, che viaggia sul doppio binario della follia del mondo e della salvezza dei folli. Infine, riflettori puntati sul thriller storico, di cui Matteo Strukul è maestro: l’autore – amatissimo in Polonia – offrirà al pubblico uno spaccato, affasciante e incredibilmente travolgente, sull’Italia delle congiure e delle lotte di potere. Sabato 25 maggio toccherà a Michele Marchitto, con Gianni Rodari come nume tutelare del suo incontro: l’autore de Il gigante e il cavaliere (Lavieri, 2022, tradotto in polacco da NoBell Publishing proprio in occasione della Fiera) dimostrerà una volta in più come attraverso il linguaggio della meraviglia sia possibile affrontare temi delicati come l’amicizia, i conflitti e la conoscenza di sé. La coppia di filosofi e divulgatori Andrea Colamedici e Maura Gancitano proporrà invece un’esplorazione storica accurata e una ricognizione attenta del presente sul concetto di lavoro, provando a capire perché a un certo punto ci si è iniziati a chiedere – come titola il loro ultimo saggio – Ma chi me lo fa fare? (HarperCollins, 2023). Focus sulla traduzione a seguire con una celebrità del mondo degli studi polonistici, Luigi Marinelli dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma, mentre sarà una lezione sicuramente partecipata quella proposta da uno dei più noti e amati storici italiani, Alessandro Barbero, che vivisezionerà il concetto di ‘fare storia’ raccogliendo il significato più completo di questa espressione. Per finire arte, danza, musica, natura e soprattutto poesia grazie al contributo di Davide Rondoni, che nel suo soggiorno polacco racconterà al pubblico cosa guida e come si caratterizza il suo percorso creativo. Nel cinquecentenario della pubblicazione de Il Principe Alessandro Campi dell’Università di Perugia racconterà la modernità dell’opera più celebre di Niccolò Machiavelli, aprendo la giornata di domenica 26 maggio, che proseguirà all’insegna della narrativa più pura con gli interventi di Mattia Corrente e di Federica Manzon. Il primo – ospite a una latitudine molto diversa dalla sua – spalancherà una finestra sulla Sicilia attraverso il suo romanzo d’esordio La fuga di Anna (Sellerio, 2022). La seconda, fresca di Alma (Feltrinelli, 2024), partirà invece da Trieste per spingersi, in un incrocio tra realtà e immaginazione, ‘oltre il confine a Est’ ricucendo confini e memorie. Per concludere, sarà una delle voci poetiche più riconoscibili del panorama editoriale contemporaneo, Antonio Riccardi, a sfogliare insieme ai propri lettori la summa della sua produzione letteraria, Poesie 1987-2022 (Garzanti, 2022), raccontando loro i trentacinque anni che ne corrono tra le pagine.

Fotografia, all’istituto italiano di Londra il premio Luigi Ghirri

Fotografia, all’istituto italiano di Londra il premio Luigi GhirriRoma, 15 mag. (askanews) – Una folta rappresentanza internazionale di fotografi presenti nella capitale britannica per la kermesse di fotografia PhotoLondon ha partecipato alla inaugurazione della mostra “What we already think we know. Giovane fotografia italiana – Premio Luigi Ghirri”.


Le opere esposte all’Istituto di Cultura italiana a Londra sono state reallzzate da Marina Caneve (Are They Rocks or Clouds?), Giulia Mangione (The Fall), Giulia Parlato (Diachronicles), Iacopo Pasqui (N), Vaste Programme (The Long Way Home of Ivan Putnik, Truck Driver), tutti vincitori del Premio Luigi Ghirri dall’anno della sua Fondazione, nel 2018, ad oggi. Tutti gli artisti erano under 35 quando si sono aggiudicati il prestigioso riconoscimento. Le opere in mostra sono parte della collezione custodita nella fototeca delle Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. I curatori Ilaria Campioli, Tim Clarke (1000 Words Photography magazine) e Daniele De Luigi, (Fondazione Modena Arti Visive) hanno manifestato la loro soddisfazione per il successo dell’iniziativa londinese, che si tiene proprio in concomitanza con PhotoLondon, tra le più importanti manifestazioni al mondo in tema di fotografia.


Francesco Bongarrà, direttore dell’Istituto italiano di Cultura a Londra, ha detto: “Valori, giovani e talento: sono le tre parole chiave di questa bellissima mostra che lascia l’Italia e per la prima volta approda all’estero grazia all’Istituto italiano di Cultura a Londra. Una raccolta di bellissime immagini realizzate da giovani fotografi italiani di talento che sono state acquisite al patrimonio dello Stato e meritano di essere conosciute ed apprezzate. Opere pregevoli che vengono significativamente esposte nella capitale britannica in concomitanza con la Photo Week, una settimana in cui Londra diventa capital della fotografia mondiale”. La mostra rimarrra aperta presso l’Istituto di Cultura di Londra fino al 31 maggio.

Bucarest, lunedì il Gala Puccini

Bucarest, lunedì il Gala PucciniRoma, 10 mag. (askanews) – In occasione delle celebrazioni in Romania dedicate a Giacomo Puccini, nel centenario dalla sua scomparsa, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest insieme ad ARTEXIM, ente pubblico subordinato al Ministero della Cultura, organizza presso l’Ateneo Romeno, lunedì 13 maggio 2024 alle 19:00, il Gala Puccini.


Si tratta di un concerto straordinario eseguito dall’Orchestra Camerata Regala, sotto la direzione del Maestro Tito Ceccherini, con la partecipazione del soprano Cellia Costea, del tenore Leonardo Caimi e del coro da camera “Preludiu-Voicu Enachescu”, preparato dal Maestro Andrei Stanculescu. Il programma prevede arie e duetti tratti dalle opere pucciniane – Manon Lescaut, Tosca, Madama Butterfly e Turandot – oltre a brani della creazione vocale-sinfonica del grande compositore italiano. Per la prima volta in Romania, il concerto presenterà al pubblico il Preludio sinfonico per orchestra di Giacomo Puccini. L’evento è organizzato in collaborazione con il Centro Nazionale d’Arte “Tinerimea Româna” e la Filarmonica George Enescu. Il Gala Puccini rientra nel programma di eventi per il Centenario Pucciniano elaborato dall’Istituto Italiano di Cultura e da ARTEXIM con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia. Il programma, presentato all’Istituto di Cultura lo scorso 22 aprile, si articola attraverso produzioni d’opera, concerti, recital, un convegno e una masterclass. Tali attività si svolgono in maniera capillare sul territorio della Romania, presso i principali teatri d’opera (Bucarest, Cluj-Napoca, Iasi, Brasov e Timisoara), filarmoniche e istituzioni culturali di prestigio. Si segnalano in modo particolare, in aggiunta al Gala Puccini, la masterclass per cantanti lirici tenuta dal soprano Barbara Frittoli (1°-4 giugno) ospitato dal Teatro dell’Opera Nazionale di Bucarest e il convegno internazionale, organizzato in collaborazione con l’Università di Milano e l’Università Nazionale di Musica di Bucarest, dedicato alla soprano romena Hariclea Darclée (1860-1939) – prima interprete di Tosca al Teatro Costanzi di Roma, il 14 gennaio 1900 – e alle altre interpreti pucciniane dell’Est Europa (14-15 giugno).


Secondo la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Laura Napolitano, “l’obiettivo principale della celebrazione del centenario pucciniano in Romania è quello di promuovere la conoscenza e l’apprezzamento dell’opera di Puccini presso il pubblico romeno, nonché di rafforzare i legami culturali tra l’Italia e la Romania attraverso la musica e l’arte. Questo anniversario offre anche l’opportunità di esplorare l’interpretazione e l’influenza delle opere di Puccini nella cultura romena, evidenziando il loro impatto sulla scena musicale e teatrale del Paese”.

Tajani presiede riunione con ambasciatori italiani in aree di crisi

Tajani presiede riunione con ambasciatori italiani in aree di crisiRoma, 8 mag. (askanews) – Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha presieduto oggi, dall’Unità di Crisi della Farnesina, una riunione a cui hanno partecipato i vertici del Ministero e, in videocollegamento, gli ambasciatori italiani delle sedi in aree di crisi.


Particolare attenzione è stata dedicata al sostegno ai connazionali. In proposito, il Ministro Tajani ha dichiarato che “il Governo conferma il proprio impegno a fianco degli italiani nelle aree di crisi: le nostre Ambasciate, i nostri Consolati e l’Unità di Crisi sono sempre a disposizione dei nostri cittadini in difficoltà nel mondo”, ricordando come siano stati circa 2000 i connazionali assistiti per l’uscita dall’Ucraina nelle prime settimane a seguito dell’attacco russo e oltre 1200 gli italiani evacuati da Israele a seguito dell’attacco di Hamas. Il Vicepremier ha inoltre dichiarato: “ho riunito i Capi Missione italiani in alcuni Paesi chiave per fare il punto della situazione sulle principali crisi internazionali, in particolare Ucraina e Medio Oriente. Con la riunione dei Ministri degli Esteri del G7 di Capri del mese scorso, la Presidenza italiana ha trasmesso un importante messaggio di unità e di impegno comune, confermando il ruolo da protagonista dell’Italia sulla scena mondiale. Dobbiamo continuare la nostra azione: con l’incontro di oggi, ho raccolto gli input dei nostri Ambasciatori e ho dato loro indicazioni sulle linee da tenere per continuare la politica di pace del Governo italiano”.


Per ciò che riguarda la crisi nella Striscia di Gaza, è stato confermato l’impegno del nostro Paese nell’azione politico-diplomatica a livello internazionale per la ricerca di un’intesa sul cessate il fuoco, così come la disponibilità a contribuire alla fase successiva alla cessazione delle ostilità e alle iniziative di ricostruzione. Proseguirà lo sforzo italiano nel solco dell’iniziativa “Food for Gaza”, che mira a coordinare le attività di assistenza umanitaria nel settore della sicurezza alimentare, così come la nostra profilata azione nell’ambito dell’accoglienza in Italia di palestinesi bisognosi di cure ospedaliere.

Le sfide del Forum Economico Confindustria Romania: “Oltre il domani”

Le sfide del Forum Economico Confindustria Romania: “Oltre il domani”Roma, 7 mag. (askanews) – “Oltre il Domani, Sfide e Visioni al Confine delle Nuove Tecnologie”. E’ questo il titolo della 15esima edizione del Forum Economico di Confindustria Romania che si svolgerà il 14 maggio a Bucarest.


Un titolo che preannuncia un passo ancora più avanti nel futuro dell’imprenditoria italiana all’estero. Dopo la presentazione dell’esclusiva Piattaforma nel Metaverso della rappresentanza confindustriale in Romania, avvenuta durante l’edizione 2023 del Forum, per l’evento 2024, moderato da askanews, il focus sarà puntato su automazione e robotica alimentate dall’Intelligenza artificiale nei processi produttivi, l’utilizzo etico delle tecnologie, la Cybersecurity, l’emergenza cognitiva, la realtà immersiva, la Blockchain e l’importante e non trascurabile impatto energetico della transizione digitale. Per l’edizione 2024 sono tante le sorprese in programma: presenze istituzionali, keynote speech di rilievo e un dibattito, vera piattaforma di confronto tra leader aziendali e esperti del settore, con autorevoli relatori, giunti appositamente dall’Italia per accompagnare la platea di imprenditori e invitati nell’esplorazione delle nuove frontiere delle tecnologie emergenti, le loro ricadute e implicazioni nella crescita sostenibile e competitiva dell’industria e della società, con un’attenzione particolare sull’impatto sul business e sulla governance.


Al dibattito prenderanno parte Massimiliano Nicolini, esperto in scienze dell’informazione, membro del Metaverse Standards Forum, che dirige il dipartimento di ricerca e sviluppo sulle intelligenze artificiali e VRO presso Olimaint; Andrea Daniele Signorelli, giornalista che si occupa del rapporto tra nuove tecnologie, politica e società con il suo podcast Crash e collabora con testate come Domani, La Stampa, Wired. Igor Ciminelli, general manager Titan, Founder School of Disruption, esperto con background internazionale nel design e nella gestione dell’innovazione e Marco Casu, ricercatore presso Fondazione Leonardo. A moderare il dibattito la giornalista dell’agenzia di stampa askanews Daniela Mogavero. Nel corso del Forum non mancheranno le presentazioni dei nuovi progetti di Confindustria Romania nelle tecnologie più avanzate. Eventi nell’evento che, negli anni, hanno sempre caratterizzano gli importanti momenti della rappresentanza confindustriale in Romania, ponendola come una delle Confindustrie più innovative e moderne del Sistema Confindustria nel mondo.

A Varsavia la prima delegazione internazionale di AICE

A Varsavia la prima delegazione internazionale di AICERoma, 19 apr. (askanews) – L’Associazione Internazionale Commercio Estero, aderente a Confcommercio, ha iniziato il suo progetto “Aice nel mondo – Per l’internalizzazione di Confcommercio” dalla Polonia. Ieri a Varsavia nella sede dell’Ambasciata d’Italia in Polonia, davanti ad una rappresentanza d’aziende italiane presenti sul mercato polacco, Riccardo Garosci presidente di AICE, e vicepresidente di Confcommercio ha spiegato le ragioni di questa scelta.


“Il progetto AICE nel mondo inizia da Varsavia perché la Polonia è un paese importante per l’Italia. Un paese con cui abbiamo un interscambio commerciale di circa 33 miliardi di euro l’anno, con una quota di esportazioni maggiore delle importazioni. Inoltre – ha aggiunto Garosci – la Polonia sarà il paese di riferimento per il prossimo processo di ricostruzione dell’Ucraina sostenuto da UE e Banca Mondiale. Ricostruzione cui l’Italia, anche per motivi sociali, sarà parte attiva”. A sottolineare l’accresciuto ruolo della Polonia nell’attuale complicato contesto geopolitico è stato l’ambasciatore italiano a Varsavia, Luca Franchetti Pardo: “La presenza oggi in Ambasciata delle imprese, delle associazioni e delle istituzioni del Sistema Paese dimostra la nostra capacità di lavorare insieme creando sinergie essenziali per il supporto efficace delle nostre aziende all’estero ed il perseguimento della prosperità dell’Italia. Si tratta di una capacità destinata a rafforzarsi grazie all’istituzione di AICE Poland, un nuovo importante pilastro per il Sistema Italia in Polonia. Il fatto che il percorso di internazionalizzazione di AICE e di Confcommercio parta dalla Polonia riflette la solidità e le enormi potenzialità dei rapporti commerciali italo-polacchi. Ritengo che nell’attuale fase storica di grandi investimenti pubblici e privati sul mercato europeo e di ripresa di una decisa politica industriale nei nostri Paesi, i mercati polacco e italiano siano destinati ad integrarsi ancor di più, con importanti opportunità tanto per le grandi quanto per le piccole medie imprese del nostro Paese. AICE Poland viene dunque istituita in un momento cruciale, in cui sarà fondamentale offrire assistenza e orientamento strategico alle nostre aziende in questi grandi processi che interesseranno quest’area d’Europa, tra cui il piano di ricostruzione dell’Ucraina”.


Il Presidente di AICE Poland è Franco Aprile, imprenditore da anni operativo in Polonia nei servizi all’internazionalizzazione delle imprese italiane: “Aice Poland avrà propri uffici e collaborerà con tutto il cosiddetto Sistema Italia tra cui Ambasciata, ICE, Istituti Italiani di Cultura e Camera di Commercio. Nel nostro mandato c’è non solo il supporto alle aziende che vogliono aprirsi a questo importante mercato di quasi 40 milioni di persone ma anche quello di promuovere l’Italia come paese attrattore di investimenti polacchi”. Un’attenzione, quella polacca verso gli investimenti in Italia, confermata dalla presenza all’incontro di presentazione di AICE Poland di Andrzej Dycha, presidente della PAIH, agenzia nazionale pubblica degli investimenti e del commercio che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese polacche. In qualità di presidente della Sezione Parlamentare Bilaterale di Amicizia Italia-Polonia, ha partecipato alla presentazione di AICE Poland il deputato di Fratelli d’Italia Emanuele Loperfido: “Trattasi del primo passo di un progetto più ampio che prevede l’apertura di sedi di rappresentanza nelle aree geografiche di maggiore potenziale per le aziende associate. Il mio plauso va all’Ambasciata, che dimostra di essere promotore del Sistema Italia e un ringraziamento lo rivolgo ad AICE che apre la prima filiale all’estero, proprio in Polonia, a testimonianza dell’importanza di questo territorio per il Made in Italy”.


Durante la presentazione della delegazione polacca di AICE sono state tratteggiate anche le prospettive dell’internazionalizzazione dell’associazione che, come spiegato dal presidente Garosci, affiancheranno i programmi del Governo nel migliorare le relazioni economico-sociali in alcune aree strategiche come il Maghreb, il Sud Est asiatico, gli USA, dove la nuova sede AICE potrebbe essere probabilmente a New York e i Balcani, area questa strategica sia per la vicinanza e la storica presenza culturale italiana, sia perché si tratta di paesi che sono avviati nel processo d’entrata nella UE. Riccardo Garosci in chiusura ha voluto ricordare la collaborazione di AICE agli eventi che celebrano la Giornata del Made in Italy (avvenuta il 15 aprile) e la Giornata dell’export e del Commercio Estero (in programma il 5 dicembre), volute rispettivamente dal Ministero Made in Italy e dal Ministero Esteri, e alla Settimana della Cucina Italiana nel mondo (a novembre), mentre ha sottolineato l’impegno per realizzare la Fiera di Servizi GO INTERNATIONAL che AICE organizzerà con Regione Lombardia il 25 settembre a Fiera Milano, che coinvolgerà le aziende, tra cui quelle italiane in Polonia, che lavorano nei servizi per l’internazionalizzazione.

Italian Design Day, a Londra una conversazione sulla testimonianza di Enzo Mari

Italian Design Day, a Londra una conversazione sulla testimonianza di Enzo MariRoma, 11 apr. (askanews) – In occasione dell’Italian Design Day 2024, l’Ambasciatore d’Italia Inigo Lambertini, il Direttore dell’Istituto di Cultura di Londra Francesco Bongarrà e il Direttore di ITA – Italian trade Agency di Londra Giovanni Sacchi, insieme a Josephine Chanter del Design Museum, hanno presentato una conversazione tra Emilia Terragni (Phaidon Press), definita come “un’ambasciatrice del design italiano nel mondo” e Sennait Ghebreab (Istituto Marangoni Londra). L’evento si è svolto al Design Museum di Londra, che al momento ospita la grande mostra di Enzo Mari.


“E’ fondamentale riconoscere il grande valore dell’eredità di Enzo Mari, e di farla circolare nel mondo” ha detto Bongarrà, aggiungendo che l’Istituto di Cultura di Londra “è felice di aver offerto il proprio sostegno ad una mostra così importante che arriva nella Capitale britannica dalla Triennale”. Josephine Chanter ha sottolineato l’importantissimo ruolo del design Italiano sulla scena internazionale, e l’incredibile successo di stampa e di pubblico che la mostra dedicata a Mari ha fin qui riscosso. Iinclusività, innovazione e sostenibilità – i temi dell’edizione 2024 dell’IDD – sono stati discussi durante la conversazione sul palco, con un particolare focus sull’imopegno e la testimonianza di Mari e altri designer italiani noti in tutto il mondo. “Enzo Mari è stato uno dei più importanti maestri del design internazionale – ha detto Emilia Terragni – focalizzato sulla creazione di oggetti che fossero accessibili a tutti, non solo all’elite”.


La mostra al design Museum, alla cui organizzazone l’Istituto di Cultura di Londra ha contribuito, rimarrà aperta fino a settembre.

Missione Confindustria Romania e AeroItalia a Sibiu per nuove tratte

Missione Confindustria Romania e AeroItalia a Sibiu per nuove tratteRoma, 10 apr. (askanews) – In seguito all’incontro dello scorso 5 marzo e dopo aver accolto la richiesta di sostegno, da parte di Marius Ioan Girdea – Direttore Generale dell’Aeroporto Internazionale di Sibiu- Confindustria Romania si è attivata per costruire un dialogo attivo tra la struttura aeroportuale di Sibiu e le compagnie aeree che collegano l’Italia con la Romania, al fine di sviluppare dei collegamenti aerei dall’Aeroporto Internazionale di Sibiu, da e verso alcune regioni italiane.


Un importante esigenza legata al trasporto aereo di persone ma anche di merci, tra Sibiu e l’Italia, già peraltro manifestata da moltissimo tempo anche dal Judet di Sibiu e che purtroppo non aveva trovato, fino ad oggi, un adeguato interessamento da parte dei soggetti sollecitati. Nell’interesse degli imprenditori e della comunità italiana presente nella Regione, Confindustria Romania, in solo un mese, é riuscita ad avviare concretamente un percorso di dialogo e di confronto con le principali compagnie aeree che collegano l’Italia con la Romania, si legge nella nota della rappresentanza confindustriale.


Tra queste, il presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, ha avuto modo di incontrare personalmente i vertici di AEROITALIA, con i quali ha potuto condividere i principali aspetti di questa esigenza di trasporto aereo che, se risolta, potrebbe contribuire ad un importante sviluppo territoriale dell’intera Regione, già oggi meta ambita anche di un turismo internazionale. “Una due giorni intensa e molto interessante che ci ha permesso di prendere atto del notevole ampliamento della struttura aeroportuale di Sibiu e dell’importante modernizzazione, pronte a garantire un servizio eccellente ai viaggiatori tra Italia e Sibiu, cosi come avviene tra questa città della transilvania e alcune destinazioni europee”, recita ancora la nota.


L’incontro si é tenuto presso l’Aeroporto di Sibiu in presenza di Daniela Cimpean, presidente del Consiglio Provinciale di Sibiu, Vlad Vasiu Vice presidente del Consiglio della Provincia, Grigore Popescu, Consigliere della Provincia, Marius Ioan Girdea, Direttore Generale dell’Aeroporto Internazionale di Sibiu e del Console Onorario della Repubblica Italiana per Sibiu, Italo Selleri. Per la Delegazione di Confindustria Romania, che Bertola ha guidato come Presidente, il Delegato Territoriale Matteo Baruzzi e i vertici di AEROITALIA, rappresentata da Krassimir Tanev Chief Commercial Officer, Andrea Nastasi Marketing Director e Adrian Duru Country Manager Romania. Aeroitalia è una delle principali compagnie aeree italiane, riconosciuta per l’attenzione verso il cliente e l’ampia offerta di servizi che mettono a disposizione dei viaggiatori. Attualmente le tratte servite direttamente da AEROITALIA, tra Romania e Italia, sono dagli aeroporti di Bucarest e Bacau per Roma Ciampino e Bergamo Orio Al Serio.

Paolo Messa nominato vice presidente esecutivo relazioni internazionali NIAF

Paolo Messa nominato vice presidente esecutivo relazioni internazionali NIAFRoma, 4 apr. (askanews) – La National Italian American Foundation (NIAF) annuncia la nomina di Paolo Messa a Vice Presidente esecutivo per le relazioni internazionali e le partnership strategiche.


Messa vanta oltre 20 anni di esperienza all’interno di primarie istituzioni, aziende ed enti governativi italiani. Fondatore della rivista Formiche, più recentemente, è stato Presidente del Consiglio di amministrazione di Leonardo US Corporation e attualmente ricopre la carica di Nonresident Senior Fellow presso l’ Atlantic Council a Washington DC. “Siamo onorati che Paolo Messa si unisca alla NIAF in questo ruolo cruciale che rafforza le nostre relazioni internazionali e le nostre partnership strategiche”, ha affermato il Presidente della NIAF Robert Allegrini. “La sua vasta esperienza di lavoro con influenti istituzioni, aziende ed enti governativi italiani lo rende un ambasciatore ideale per rappresentare la missione della NIAF per promuovere i legami tra gli Stati Uniti e l’Italia”.


In qualità di Vice Presidente esecutivo, Messa guiderà il team di relazioni internazionali della NIAF con l’obiettivo di organizzare programmi, eventi e iniziative volti a rafforzare le relazioni commerciali, politiche e culturali tra le due nazioni. Prima del suo incarico presso Leonardo, Messa è stato direttore esecutivo del Centro Studi Americani di Roma e ha fatto parte del consiglio di amministrazione della RAI e del Conai. Autore e professore, Messa è membro di prestigiosi think-tank come l’Atlantic Council e l’European Council on Foreign Relations.


“Sono entusiasta di unirmi alla NIAF e di mettere la mia esperienza a disposizione per promuovere la cooperazione e gli scambi tra gli Stati Uniti e l’Italia”, ha affermato Messa. “Queste due nazioni condividono un legame storico grazie ai milioni di italoamericani ben rappresentati nel Congresso degli Stati Uniti e nelle Istituzioni americane a tutti i livelli. La NIAF svolge un ruolo vitale nel coltivare questo rapporto speciale che si nutre di relazioni culturali, governative e commerciali.” Messa lavorerà da Washington D.C. e viaggerà spesso in Italia.