M.O., Crosetto: monitoriamo 2 volte al giorno contingente in LibanoRoma, 7 nov. (askanews) – “In Libano non c’è una missione italiana, ma una missione dell’Onu quindi qualunque decisione si prenda si prende con l’Onu. Ogni giorno due volte al giorno monitoriamo sia quello che succede al nostro contingente, sia nell’intera area. Ero più preoccupato all’inizio di oggi. Il discorso del capo di Hezbollah è stato di buon senso e ci ha dato la sensazione, percepita sul campo, che il Libano voglia rimanere fuori da questa guerra e che non auspichi un’escalation in Libano”, ha detto alle commissioni riunite di Difesa della Camera e Affari Esteri e Difesa del Senato, il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Il contingente italiano in Libano ad oggi “è ancora in condizioni di sicurezza se non ci saranno queste condizioni abbiamo attrezzato tutto per affrontare la situazione peggiore ed essere pronti a tutto”.
Presentato il padiglione italiano per Expo 2025 a OsakaRoma, 7 nov. (askanews) – Si è svolta a Osaka la cerimonia ufficiale di presentazione del padiglione italiano a Expo 2025, alla presenza del governatore di Osaka Yoshimura, del sindaco Yokoyama e del segretario generale Expo Ichige.
Presente anche per l’occasione il cardinale giapponese Maeda, vista la presenza della Santa sede – per la prima volta – nel padiglione italiano. Il commissario generale Mario Vattani ha illustrato a una sala gremita di giornalisti e rappresentanti delle principali aziende del Kansai, il concept del nostro padiglione, fondato sul saper fare italiano.
Dal canto suo l’architetto Mario Cucinella ha percorso le fasi creative che hanno portato a un padiglione di forte impatto, ispirato all’idea rinascimentale della città ideale, rilanciata nel futuro con spirito innovativo. Fortissime le aspettative giapponesi sul nostro padiglione, uno dei pochi che può già contare sulla partnership con un’impresa di costruzioni nipponica.
Il commissario Vattani ha sottolineato alla stampa giapponese che da pochi giorni è stata lanciata una call per sponsorizzazioni, e che vista la stretta collaborazione e la storica amicizia tra Italia e Giappone, il nostro padiglione è pronto a raccogliere sponsorizzazioni anche da parte di aziende giapponesi. “L’esposizione permanente del nostro padiglione”, ha spiegato Vattani, “sarà distribuita in tre parti: aerospazio, settore in cui la collaborazione Italia Giappone è già avanzata, poi le infrastrutture e le città, la mobilità, l’urbanistica. Terza parte avrà come focus la persona, con i migliori esempi del nostro sviluppo tecnologico nel settore delle scienze della vita, della domotica, della robotica”.
Praga ricorda Angelo Maria Ripellino, conferenza a IICRoma, 7 nov. (askanews) – In occasione del centenario della nascita del poeta e slavista Angelo Maria Ripellino e per celebrare i cinquant’anni dalla pubblicazione del suo celebre romanzo-saggio “Praga magica”, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga ospita oggi nella propria Cappella barocca una conferenza internazionale organizzata con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia.
Ad aprire l’incontro il saluto di un relatore d’eccezione: Alessandro Ripellino, che rievocherà l’esperienza praghese vissuta in compagnia del padre, insieme ad aneddoti e ricordi familiari del grande autore italiano. A tutti gli effetti una figura unica di filologo slavista, di poeta tra storia e magia, di critico teatrale, di traduttore di poeti russi e cechi, di saggista dotto e antiaccademico, nonché di testimone appassionato e partecipe delle vicende tragiche di Praga. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Traina (“I volti di Praga nel volto di Ripellino”), Jirí Pelán (“Praga magica: poesia o scienza?”), Fausto De Michele (“Alfabeto Ripelliniano”), Alice Flemrová (“Praga magica: rilettura mezzo secolo dopo”) e Alessandro Testa (“Evoluzioni moderne e tardo-moderne del mito di Praga magica”). Mentre Serena Vitale, impossibilitata a partecipare a causa di un imprevisto, ha inviato un contributo sul tema: “Ritratto di Angelo Maria Ripellino”.
Nell’ambito dei lavori, l’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Mauro Marsili, ha espresso pieno apprezzamento per l’iniziativa odierna e ha rimarcato il proprio sostegno ad una petizione a favore di Ripellino promossa dall’editore Progetto Repubblica Ceca. “Condivido il giudizio secondo cui Ripellino è stato un poeta nell’anima capace di esprimere poesia anche insegnando, traducendo, scrivendo di critica; un artista che non ha mai smesso di credere nella funzione creatrice e liberatrice di forme dell’arte, nel potere evocativo e catartico della parola. Ritengo inoltre che ad Angelo Maria Ripellino devono molto sia la città di Praga, sua seconda patria, che l’Italia, da lui avviata ad una conoscenza della civiltà slava e mitteleuropea con testi e strumenti di indagine che vanno al di là del perimetro accademico. Per queste ragioni – ha concluso l’Ambasciatore Marsili – ho scritto al sindaco di Praga per esprimere il sostegno mio e delle istituzioni italiane alla raccolta di firme avviata dall’editore Progetto Repubblica Ceca per la intitolazione di una via, di una piazza o di un altro spazio pubblico di Praga alla memoria di Ripellino”. Intanto nell’attesa che Ripellino entri a pieno titolo nella toponomastica cittadina, in questi giorni il suo nome sta viaggiando sui tram e nei vagoni di Praga in calce alla poesia “Sinfonietta n. 37”, nella traduzione della scrittrice e boemista Sylvie Richterová realizzata per la manifestazione “Poesie per chi viaggia”, promossa dal festival internazionale di poesia “Den poezie”, giunto quest’anno alla XXV edizione.
Sempre in virtù di una collaborazione tra il festival e l’Istituto Italiano di Cultura, le celebrazioni ripelliniane continueranno sabato 11 novembre, alle ore 14.00, con una passeggiata sulle tracce di “Praga magica” in compagnia di Vít Janota, poeta emerito della capitale ceca e profondo ammiratore di Angelo Maria Ripellino.
Dal 13 al 27 novembre la Settimana della cucina italiana in SveziaRoma, 7 nov. (askanews) – L’ottava edizione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” – dal titolo “A tavola con la cucina italiana: il benessere con gusto” – prenderà il via in Svezia il prossimo 13 novembre con un evento in cui il protagonista sarà il Cilento e la sua cucina.
Per l’occasione sarà presentato il libro, in lingua svedese, “Den Goda Maten” (“Il Buon Cibo”); ad arricchire l’iniziativa, la degustazione di alcune ricette tratte dallo stesso libro a cura dell’Ambasciatrice della Dieta mediterranea, la cuoca Giovanna Voria. Per l’edizione 2023 della Settimana, l’Ambasciata italiana a Stoccolma, con altre istituzioni del Sistema Italia, ha organizzato un ricco programma.
Fra l’altro, l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma propone per il 14 novembre una conferenza-degustazione a cura del LAC – Laboratorio del Gusto, mentre, il 15 novembre, l’Agenzia ICE Stoccolma organizza una masterclass di cucina presso una scuola alberghiera con l’Italian Chef Academy seguita da una cena di gala. Inoltre, l’Italia sarà presente alla Nordic Organic Food Fair di Malmö con uno stand collettivo, assieme alle aziende italiane del settore biologico partecipanti. In programma anche un Laboratorio di cucina a scuola per bambini di età 6-11 anni alla Scuola Montessori Vasastan. Per il secondo anno di seguito, si celebrano tre giornate dedicate alla Puglia con degustazione di vini, oli d’oliva e piatti tipici ed un laboratorio di cucina per le scuole. A chiudere la rassegna, le “Giornate del Vino e del Cibo Italiano” (“5-27 novembre) a cura della Camera di Commercio Italiana in Svezia in collaborazione con Agenzia ICE Stoccolma, con degustazioni di vini di tutta Italia e prodotti tipici della cucina mediterranea.
SIMEST investe 8 mln per consolidamento FITT in UsaRoma, 7 nov. (askanews) – SIMEST, la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha concluso un investimento da otto milioni per contribuire al consolidamento nel mercato nord-americano di FITT, azienda veneta con base a Vicenza specializzata nella realizzazione di soluzioni complete in materiale termoplastico per il passaggio di fluidi.
La liquidità sarà utilizzata per la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo di circa 14.000 metri quadrati nello stato dell’Indiana, ad Anderson, consentendo alla società di crescere nel ricco mercato nordamericano. All’operazione – strutturata in parte tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato e in parte attraverso l’erogazione di un finanziamento soci – ha partecipato anche il Fondo di Venture Capital gestito da SIMEST per conto del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.
A contribuire alla decisione di SIMEST di supportare la crescita internazionale del Gruppo FITT, il forte impegno della società nel campo della sostenibilità. A partire dal luglio 2021, infatti, FITT è diventata “Società Benefit”, perseguendo nell’ambito della sua attività di business finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente e creando valore per tutti gli attori coinvolti lungo la filiera produttiva. ‘E’ un progetto sfidante – dichiara Federico Cuman, CFO di FITT – che consoliderà la presenza internazionale del Gruppo frutto di una visione globale attraverso un approccio locale, “Glocal”, che avvicina le fasi di acquisto delle materie prime, di produzione e di logistica ai mercati di riferimento. Ringrazio SIMEST per la proficua collaborazione e il supporto in questo progetto strategico.’
Cerimonia per militari caduti italiani in Gb a cimitero BrookwoodRoma, 7 nov. (askanews) – Nel cimitero militare di Brookwood, nei pressi di Londra, nella sezione riservata alle tombe degli italiani, si è svolta il 5 novembre la cerimonia annuale per onorare i caduti italiani della Prima e della Seconda Guerra Mondiale nel Regno unito.
Si tratta, secondo quanto riferisce il Comites di Londra di due militari della Grande Guerra e 327 della Seconda Guerra Mondiale. Presenti alla cerimonia l’ambasciatore italiano nel Regno Unito Inigo Lambertini, il console generale a Londra Domenico Bellantone e l’addetto per la Difesa contrammiraglio Angelo Virdis, oltre a autorità civili e militari.
Come da tradizione si è svolta la deposizione delle corone e poi la celebrazione di una messa con l’omaggio ai caduti.
Giornata Toscani nel Mondo, Romagnoli (MAIE): sostegno a RegioneRoma, 7 nov. (askanews) – Si celebra il 6 novembre la Giornata annuale dei Toscani nel Mondo “colgo dunque l’occasione per rivolgere un saluto a tutti i toscani che vivono e lavorano all’estero. A loro – che all’estero tengono alta la bandiera dell’italianità con cucina, cultura e tradizioni – mi stringo in un ideale abbraccio, soprattutto in questi giorni in cui la regione Toscana è stata duramente colpita dal maltempo”. Lo dichiara in una nota l’onorevole Massimo Romagnoli, coordinatore MAIE Europa.
“Ma è nelle difficoltà – prosegue – che i toscani, come del resto gli italiani tutti, sanno dare il meglio di sé. Terminata la tempesta, anche grazie alla loro tenacia e determinazione, si sono subito rimboccati le maniche per mettere le cose a posto. Vanno sostenuti nelle loro difficoltà, il governo si impegni per questo”. “Bene il ministro degli Esteri Antonio Tajani – osserva Romagnoli -, il quale ha annunciato che in termini di sostegno alla Toscana ci sono 100 milioni di euro a fondo perduto per le aziende che esportano, mentre ce ne sono altri 200 di prestiti agevolati. E’ comunque necessario fare di più”.
“Come MAIE – annuncia in conclusione il coordinatore europeo del Movimento Associativo Italiani all’Estero – stiamo già provvedendo a una raccolta fondi che di fatto è partita spontaneamente, lanciata sui social da quei membri MAIE di origine toscana: tutto ciò che riusciremo a raccogliere lo invieremo alla Regione, affinchè possa utilizzarlo nel migliore dei modi”.
Ambasciata Ankara: successo eventi in settimana Lingua italianaRoma, 6 nov. (askanews) – Si è conclusa con largo successo tra il pubblico e gli addetti ai lavori la XXIII edizione della Settimana della Lingua italiana in Turchia dal tema “L’italiano e la sostenibilità”.
Inaugurata dall’Ambasciatore d’Italia, Giorgio Marrapodi, e dal Rettore dell’Università di Ankara, Prof. Necdet Unuvar, la Settimana – da sempre evento chiave per la promozione della lingua italiana in Turchia – ha riunito presso rilevanti istituzioni culturali della Capitale turca un folto pubblico, oltre a migliaia di persone online grazie al coinvolgimento di influencer turchi “specializzati” su contenuti in lingua italiana. Nel suo discorso, l’Ambasciatore Marrapodi si è soffermato sul capitale di fascino che continua ad attrarre verso la nostra lingua numerosi appassionati e sulla fortissima crescita di studenti turchi interessati a proseguire il proprio percorso di studi nel nostro Paese (record nell’anno in corso), chiaro indice di un rapporto culturale di altissimo profilo.
L’Ambasciata d’Italia ad Ankara, anche in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul e il Liceo IMI di Istanbul, ha offerto al pubblico un ricco programma di iniziative, anche sullo sfondo del Centenario della nascita di Italo Calvino: conferenze, concerti, proiezioni, seminari e iniziative dedicate ai più piccoli, grazie al coinvolgimento di alcune istituzioni accademiche locali e alla presenza ad Ankara dell’artista Michelangelo Rossato (Fiera del Libro di Bologna), oltre a numerosi docenti italiani di fama internazionale. Per la prima volta, anche le scuole di Ankara hanno contribuito al successo dell’iniziativa nella Capitale turca, grazie a workshop e seminari didattici che le hanno viste coinvolte.
Hanno trovato spazio nel programma anche due Mostre, una legata alla figura di Pietro Vannucci (il Perugino, a cinquecento anni dalla scomparsa) e l’altra dedicata alla pittrice Gencay Kesapci, artista a cavallo tra Turchia e Italia negli anni ’60 e ’70 che ha lasciato una profonda impronta sull’arte contemporanea turca.
IIC Amsterdam: mostra retrospettiva di Daniel SchinasiRoma, 6 nov. (askanews) – L’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi, presenta una straordinaria doppia mostra retrospettiva dedicata all’artista Daniel Schinasi (Alessandria d’Egitto, 1933 – Nizza, 2021), fondatore del movimento Neofuturista.
Curata con passione dalla figlia Sarah Schinasi, questa esposizione offre l’opportunità di immergersi nell’universo artistico di Schinasi e scoprire il suo impatto nell’arte contemporanea. La prima tappa di questa retrospettiva avrà luogo nel prestigioso Pulchri Studio a L’Aja, dove saranno esposte circa 45 opere e un maestoso pannello murale. “Un messaggio in movimento – Pulchri Stadio, l’Aja” sarà visitabile dal 2 dicembre al 28 gennaio del prossimo anno.
Questa sezione della mostra mette in luce il talento di Schinasi nell’esplorare i confini del Neofuturismo, dedicandosi prevalentemente al movimento, la musica, lo sport, la luce di Nizza dove l’artista ha vissuto a lungo, le radici ebraiche, la vita nei campi e la pittura sperimentale. Le opere presentate riflettono un’attenta esplorazione del movimento e della dinamica, tradotti con maestria attraverso il colore e la forma. Schinasi, rievocando gli esiti estetici di Umberto Boccioni e Gino Severini, sviluppa una nuova etica della pittura futurista, con un focus sul recupero dei valori umanistici che hanno caratterizzato la storia dell’arte italiana. Questa esposizione rappresenta un’opportunità imperdibile per immergersi nell’evoluzione stilistica di Schinasi e nel suo contributo all’arte contemporanea.
La serie Verdi presso l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam sarà visitabile dal 6 dicembre al 26 gennaio edè la seconda parte di questa retrospettiva. Qui saranno esposte una dozzina di opere dedicate al compositore Giuseppe Verdi, una dimostrazione dell’abilità di Schinasi nel catturare l’essenza, l’energia e la bellezza della musica attraverso i suoi pennelli.
Entrambe le mostre sono accompagnate da un catalogo completo presentato da varie prefazioni, tra cui quelle dei critici d’arte Marcel van Jole, vice Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte, Enrico Crispolti, storico e critico d’arte, James Bradburne, museologo e Direttore della Pinacoteca di Brera, Ermanno Tedeschi, curatore e critico d’Arte e del Direttore del Pulchri Studio, Ed van der Kooy. Daniel Schinasi è nato nel 1933 in Alessandria d’Egitto in una famiglia sefardita con radici in Spagna e Livorno. La sua carriera artistica è stata contraddistinta da numerose mostre e incontri con celebrità dell’arte italiana e francese, tra cui Sonia Delaunay, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico e la scrittrice Fausta Cialente. La sua dedizione all’arte lo ha portato a vincere premi e ad esporre in tutto il mondo, sviluppando uno stile unico che fonde elementi futuristi con una profonda umanità. Il Neofuturismo di Schinasi, sebbene basato su elementi geometrici e colori vibranti, si distingue dal futurismo italiano per il suo focus sui valori umanistici anziché sulla tecnologia. Le sue opere ritraggono la vita quotidiana, ballerine, musicisti e atleti, mettendo in evidenza l’essere umano come entità fisica e spirituale. Contrariamente ai futuristi, Schinasi cerca ispirazione nell’umanesimo e nell’arte rinascimentale, con particolare attenzione all’equilibrio compositivo e all’individuo.
Inaugurati uffici nuovo Consolato generale d’Italia a BangaloreRoma, 6 nov. (askanews) – Il Segretario Generale della Farnesina, Riccardo Guariglia, – accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in India Vincenzo de Luca e dal Console Generale Alfonso Tagliaferri – ha inaugurato gli uffici del nuovo Consolato Generale d’Italia a Bangalore.
La nuova Sede diplomatica italiana avrà giurisdizione consolare sul territorio sud-orientale dell’India e fornirà assistenza alla comunità italiana ivi residente e di passaggio, nonché alle imprese italiane interessate al promettente e immenso mercato indiano. Si occuperà inoltre di promozione culturale, accademica e scientifica in una città, Bangalore, che è ormai da diversi anni la “Silicon Valley” dell’India. Il Consolato tratterà infine almeno 20-30mila pratiche di visto all’anno.
Gli uffici, situati nel centro della città, ospitano anche le sedi locali di ICE – Agenzia, della Camera di Commercio e di Uni-Italia.