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Ucraina, ambasciatore Zazo a Dnipro: inaugurato Consolato onorario

Ucraina, ambasciatore Zazo a Dnipro: inaugurato Consolato onorarioRoma, 30 ott. (askanews) – L’Ambasciatore italiano a Kiev, Pier Francesco Zazo, ha visitato la città di Dnipro, nel sud-est dell’Ucraina, accompagnato da una delegazione dell’Ambasciata. Nei colloqui con il Governatore Serhiy Lysak e il Sindaco Borys Filatov, l’Ambasciatore ha ricordato l’impegno a tutto campo del Governo italiano a favore dell’Ucraina, valorizzando in particolare l’attenzione per la Regione di Dnipropetrovsk, territorio ricco di eccellenze nell’ambito dell’industria aerospaziale, della difesa, dell’agro-alimentare e della metallurgia.

A Dnipro hanno infatti sede le due principali imprese statali ucraine nel settore dell’aerospazio, Yuzmash e Yuzhnoye, che mantengono un’importante collaborazione con Avio e con altre aziende italiane, testimoniata da molteplici accordi di collaborazione ingegneristica sottoscritti anche nel contesto dell’aggressione russa. “L’Italia si farà portavoce dell’esigenza di includere il rafforzamento del settore aerospaziale nei piani di ripresa ucraina che sono in fase di definizione con i Partner occidentali”, ha dichiarato l’Ambasciatore Zazo, richiamando anche il Memorandum bilaterale in vigore tra l’Agenzia Spaziale Italiana e l’omologa Agenzia ucraina. Nel corso della visita è stato ufficialmente inaugurato il Consolato Onorario d’Italia a Dnipro, il secondo in Ucraina dopo quello di Odessa. “La costruzione di una rete consolare onoraria mira a creare una solida base per l’approfondimento dei rapporti economici bilaterali tra Italia e Ucraina, preparando il terreno per le opportunità che si schiuderanno per la ricostruzione del Paese, la quale dovrà necessariamente poggiare in larga parte su investimenti privati dall’estero”, ha sottolineato il Capo Missione nel corso della cerimonia di inaugurazione, alla presenza delle Autorità locali e di una vasta presenza imprenditoriale. Il Console Onorario, Andriy Zdesenko, è un affermato professionista, titolare dell’impianto produttivo BioSphere, con sede a Dnipro e presente in 30 Paesi, recentemente rinnovato con un investimento di 20 milioni di euro in macchinari italiani.

Attenzione nel corso della visita è stata riservata alla dimensione umanitaria: la Regione di Dnipropetrovsk è prossima ai territori occupati dalla Federazione Russa e ospita oltre 500mila sfollati interni, di cui 100mila minori, con conseguente pressione sul sistema sociale e scolastico. Nell’area sono frequenti episodi di intossicazione dei civili, dovuti alle detonazioni di razzi e di artiglieria, e si registra una frequente mancanza di acqua potabile, per via del danneggiamento degli acquedotti. L’Ambasciatore Zazo ha visitato una delle cliniche ospedaliere che fungono da primo punto di stabilizzazione per i feriti gravi provenienti dal fronte, valorizzando la presenza in Ucraina dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e l’imminente avvio delle attività umanitarie connesse al nuovo bando emergenziale, nonché di un programma bilaterale nel settore sanitario.

Usa, Stagione Teatro alla Scala sbarca a New York e Washington

Usa, Stagione Teatro alla Scala sbarca a New York e WashingtonNew York, 26 ott. (askanews) – Washington e New York sono state le due tappe negli USA del ciclo di presentazioni internazionali della Stagione 2023-2024 del Teatro alla Scala di Milano, che si aprirà il 7 dicembre con il Don Carlo di Verdi diretto da Riccardo Chailly con la regia di Lluís Pasqual.

La conferenza stampa a Washington, ospitata dall’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti Mariangela Zappia, mercoledì sera ha seguito quella del 24 ottobre a New York presso il Consolato Generale. analoghe presentazioni si sono tenute a Vienna, Zurigo, Parigi e Berlino, proseguendo la stretta collaborazione del teatro con le sedi diplomatiche italiane nel mondo. L’ambasciatrice italiana Mariangela Zappia ha accolto con entusiasmo la nascita “della Teatro alla Scala Association of America, un passo importante che contribuira’ a cementare ancora di piu’ lo straordinario legame del Teatro con questo Paese”.

Il Sovrintendente Dominique Meyer ha commentato che le presentazioni “hanno permesso di far conoscere non soltanto la nostra Stagione di opera, balletto e concerti, ma anche la conclusione del progetto di ristrutturazione firmato da Mario Botta”, oltre allo sviluppo della piattaforma streaming LaScalaTv, “alla quale da gennaio sarà possibile abbonarsi”.

M.O., Tajani: no cessate fuoco ma possibile tregua per evacuazione

M.O., Tajani: no cessate fuoco ma possibile tregua per evacuazioneBruxelles, 26 ott. (askanews) – Al momento nella crisi tra Israele e Hamas “non può esserci un cessate il fuoco ma ci può essere un accordo per una eventuale breve sospensione per far uscire la popolazione civile e i cittadini con doppio passaporto, penso al gruppo di 19 persone tra i quali ci sono 14 italiani”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a Bruxelles.

“Stiamo lavorando – ha aggiunto – per evitare un’escalation, dobbiamo assolutamente evitare che il conflitto tra Israele e i terroristi di Hamas diventi un conflitto regionale, serve grande prudenza e senso di responsabilità e tutte le iniziative del governo italiano vanno in questa direzione”. “Fermo restando il sostegno a Israele che ha il diritto a eliminare le centrali di Hamas”, per Tajani, “siamo anche preoccupati per la popolazione palestinese. La nostra azione punta a costruire la pace con due popoli e due Stati. La situazione è difficile ma non bisogna mai demordere perchè il dialogo e la diplomazia possano raggiungere un risultato positivo. Il terrorismo va sconfitto e noi lavoriamo anche in questa direzione”.

Tajani: puntiamo molto su progetto Pnrr dedicato a turismo radici

Tajani: puntiamo molto su progetto Pnrr dedicato a turismo radiciRoma, 25 ott. (askanews) – “Noi puntiamo molto sul progetto del Pnrr gestito dal ministero degli Esteri e dedicato al Turismo delle radici” e “io credo tantissimo in questa strategia per far scoprire piccoli borghi che devono essere valorizzati da un punto di vista turistico, luoghi nei quali nessuno andrebbe perchè non li conoscono”: lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo intervento all’assemblea annuale dell’Anci a Genova.

Tajani ha spiegato che il progetto ha “l’obiettivo di far tornare nel paese di origine della propria famiglia, un po’ come ha fatto Papa Francesco e come ha fatto Nancy Pelosi (ex presidente della Camera Usa, ndr), italiani o cittadini di origine italiana che vivono in giro per il mondo”, precisando che ad oggi sono “7 milioni gli italiani che vivono fuori dai nostri confini”. “Il Turismo delle radici serve a far riscoprire a chi magari è emigrato tre generazioni fa in America, in Australia o in canada, il paese di origine e scoprire quello che mangiavano i nonni, dove si erano sposati i bisnonni”, ha aggiunto il ministro.

Proprio per valorizzare i piccoli borghi del paese, ha spiegato Tajani, si stanno definendo “accordi con compagnie aeree, agenzie di viaggio, per incrementare le presenze e far sì che questo progetto, che sarà operativo nel 2024, sia portatore di risultati per i territori”.

M.O., Onu, Massari: Serve soluzione politica a due Stati

M.O., Onu, Massari: Serve soluzione politica a due StatiNew York, 25 ott. (askanews) – Ha richiamato l’urgenza di una soluzione politica a due Stati, il rappresentante italiano alle Nazioni Unite, Maurizio Massari intervenendo martedì nel tardo pomeriggio, alla seduta del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla crisi tra Iraele e Hamas.

Massari ha valorizzato l’intensa attività diplomatica del governo italiano dall’inizio della crisi ed espresso forte condanna nei confronti dei brutali atti terroristici di Hamas. L’ambasciatore, invocando l’immediato rilascio degli ostaggi e manifestando piena solidarietà a Israele, ha sottolineato il diritto alla difesa da parte dello stato ebraico, ma “nel rispetto del diritto internazionale, dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario”. L’Ambasciatore ha sottolineato che Hamas non rappresenta il popolo palestinese, “che sta soffrendo immensamente a Gaza”, e ha insistito sulla necessità di accesso umanitario sicuro.

“Evitare spillover nella regione resta la preoccupazione principale” dell’Italia, ha spiegato Massari, ribadendo l’impegno del nostro Paese per il dialogo tra tutti i partner della regione mediorientale, come provano la recente missione della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni in Egitto e i contatti del ministro degli esteri Antonio Tajani con gli stati dell’area.

M.O., Tajani: notizie abbastanza confortanti su connazionali a Gaza

M.O., Tajani: notizie abbastanza confortanti su connazionali a GazaRoma, 24 ott. (askanews) – “Stiamo lavorando in tutti i modi possibili per garantire la sicurezza degli italiani a Gaza, che sono seguiti con grande attenzione. Sappiamo che grazie ai convogli umanitari, hanno ricevuto qualcosa da mangiare e da bere. Ci sono notizie abbastanza confortanti sui nostri concittadini” nell’area. Lo ha detto oggi il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Start, su Skytg24, dopo aver ricordato che oltre agli ostaggi in mano ad Hamas “c’è un gruppo di italiani abbastanza consistente nel nord” della Striscia, “in uno dei luoghi bersagliati da Hezbollah”.

“L’ambasciata al Cairo è pronta ad andare a recuperare i nostri connazionali quando ci sarà l’apertura del valico di Rafah”, ha aggiunto Tajani.

Senegal, convegno su formazione a distanza: Italia protagonista

Senegal, convegno su formazione a distanza: Italia protagonistaRoma, 23 ott. (askanews) – Hanno suscitato grande interesse e discussione gli interventi dei rappresentanti di Università ed Istituzioni di Ricerca italiani, tra i numerosi partecipanti al convegno “AfricaDigitalEdu 2023” tenutosi a Dakar. I professori Andrea Prati dell’Università di Parma, Oleg Missikoff dell’Università La Sapienza di Roma, Carlo Mariconda dell’Università di Padova e Andrea Ungari dell’Università Telematica Guglielmo Marconi, la Dott.sa Gaia Ballerini dell’Università di Bologna e il Dr. Manuel Gentile dell’Istituto di Didattiche del CNR hanno dato il loro contributo alla discussione in merito a metodi, sistemi e risultati conseguiti in esperienze di insegnamento remoto e di applicazione dell’Intelligenza Artificiale ai sistemi educativi.

Il convegno organizzato in modalità ibrida dall’Università telematica senegalese Sheikh Hamidou Kane è stata l’occasione di incontro tra ricercatori, esperti e professionisti, provenienti per la maggior parte dall’Africa Occidentale, per presentare le esperienze e discutere le soluzioni per migliorare il futuro dell’istruzione superiore a distanza in Africa facendo ricorso alle moderne tecnologie della comunicazione e dell’intelligenza artificiale. L’elevato livello dei contributi italiani, i più numerosi tra quelli provenienti dall’estero, è stato riconosciuto dagli organizzatori del convegno. È stato infatti attribuito il premio di migliore presentazione del convegno alla Dott.sa Gaia Ballerini dell’Università di Bologna che nel suo intervento ha riferito dell’esperienza svolta in Senegal sull’adozione di sistemi di insegnamento digitali per favorire l’inclusione sociale.

Il successo della presenza italiana all’evento è frutto delle azioni svolte dall’Addetto Scientifico dell’Ambasciata di Dakar, Dott Eugenio Cavallo, che ha promosso presso gli organizzatori e coordinato la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni italiane. Un’iniziativa di diplomazia scientifica che ha condotto a una numerosa e qualificata partecipazione di istituzioni italiane a questo evento, consentendo di mettere in evidenza il sistema dell’educazione superiore e della ricerca italiani come un possibile qualificato partner in iniziative di collaborazione con i sistemi e le istituzioni di educazione superiore, ricerca ed innovazione dell’Africa Occidentale. Il Senegal con questo evento si conferma come paese leader nell’Africa Occidentale nel promuovere ed adottare le tecnologie più avanzate per assicurare la crescita sociale ed economica del paese. In particolare, il Senegal ha da tempo inaugurato una strategia ed un sistema di educazione superiore con l’introduzione dell’insegnamento da remoto con l’istituzione dell’università telematica Sheikh Hamidou Kane, un ateneo che assicura la formazione universitaria in numerosi campi della conoscenza con lezioni in remoto e la periodica interazione insegnate-studente in luoghi fisici distribuiti nel paese. A distanza di 10 anni dalla sua fondazione il numero di iscritti di questa università è secondo solamente ai 2 maggiori atenei del paese.

M.O., Tajani: auspico il prima possibile uscita italiani da Gaza

M.O., Tajani: auspico il prima possibile uscita italiani da GazaRoma, 23 ott. (askanews) – “Stiamo seguendo minuto per minuto” la situazione degli italiani in Israele e a Gaza “e lavoriamo perché ci possa essere una situazione che vada verso la pace e non verso un incremento del clima di guerra”, inoltre “seguiamo minuto per minuto” l’evoluzione per gli italiani, “ostaggi e non” perché c’è “più di una famiglia italiana nel nord di Israele, nelle zone dove Hezbollah attacca. Abbiamo due ostaggi e abbiamo un altro gruppo di italiani nel sud della Striscia di Gaza che ci auguriamo possano uscire il prima possibile dal corridoio di Rafah”, ha detto arrivando al Consiglio affari europei il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Cerimonia di commemorazione al Sacrario militare italiano di Milovice

Cerimonia di commemorazione al Sacrario militare italiano di MiloviceRoma, 23 ott. (askanews) – Su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia Praga, anche quest’anno il Sacrario militare italiano di Milovice, luogo di sepoltura di 5.276 soldati italiani e di militari di altre nazionalità, ha accolto la tradizionale cerimonia di commemorazione dei caduti in Repubblica Ceca durante le due Guerre mondiali. Il toccante momento della deposizione delle corone di fiori ai piedi del monumento ai caduti da parte dell’Ambasciatore Mauro Marsili e dei rappresentanti delle autorità civili e militari, è stato preceduto dall’esecuzione de “La canzone del Piave” e degli inni nazionali italiano e ceco a cura della banda militare del Comando della guarnigione di Praga.

La cerimonia si è conclusa con la declamazione della “Preghiera del soldato” da parte del Carabiniere in servizio all’Ambasciata d’Italia, Vincenzo D’Alfonzo. Tra i numerosi ospiti, il presidente del gruppo interparlamentare di amicizia tra la Repubblica Ceca e l’Italia, onorevole Vojtech Munzar, il Direttore del Comando militare regionale di Praga e membro del consiglio di sicurezza, colonnello di Stato maggiore Roman Tkacík, il presidente dell’A. R. Mi. – Associazione Militare del Ricordo di Milovice e membro del direttivo dell’Unione degli ufficiali e sottufficiali delle forze armate della Repubblica Ceca, colonnello Svetozar Plesnik, il presidente del Comites – Comitato degli italiani residenti all’estero della Repubblica Ceca, Roberto Massa, e una delegazione di alpini coordinata dalle Sezioni di Belluno e di Conegliano. Le celebrazioni continueranno nel corso della giornata con una visita guidata al museo militare cittadino e una Santa Messa nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.

Tajani dispone ispezione ad ambasciate di Kinshasa e Brazzaville

Tajani dispone ispezione ad ambasciate di Kinshasa e BrazzavilleRoma, 23 ott. (askanews) – E’ in corso in questi giorni l’ispezione disposta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, nelle ambasciate in Repubblica Democratica del Congo e nella Repubblica del Congo, finalizzata ad accertare possibili irregolarità legate alle procedure relative al rilascio di visti per Italia.

Le risultanze dell’ispezione, a cui ha preso parte anche personale proveniente dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, saranno oggetto di un dettagliato rapporto per l’adozione delle misure interne necessarie che sarà messo a disposizione delle autorità competenti per gli eventuali seguiti, si legge in una nota della Farnesina. “L’obiettivo del Governo è il contrasto ad ogni forma di ingresso illecito in Italia” ha dichiarato il Vice Premier Tajani, “e con questo obiettivo ho dato stringenti disposizioni a tutta la rete diplomatico-consolare di adottare ogni misura per rafforzare la lotta contro il malaffare e i tentativi di ingresso illegale in Italia, anche per difendere al meglio i nostri confini. Il Governo, con il sostegno del Parlamento, intende proseguire l’impegno per dare alle nostre sedi all’estero le risorse di cui hanno bisogno”.

La missione ispettiva presso le ambasciate di Kinshasa e Brazzaville, al pari di quelle realizzate lo scorso agosto nelle ambasciate in Sri Lanka, Bangladesh e Pakistan, è parte di un’azione a tutto campo che il Vice Premier Tajani ha intensificato per contrastare e prevenire fenomeni illeciti e per continuare a migliorare la qualità dei servizi all’estero.