Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Steadfast Dart 25, primo grande test per l’Allied Reaction Force

Steadfast Dart 25, primo grande test per l’Allied Reaction ForceMilano, 14 feb. (askanews) – Le esercitazioni Steadfast Dart 25 attualmente in corso stanno conducendo il primo grande test operativo per l’Allied Reaction Force (ARF) che – alle dirette dipendenze della massima autorità militare della NATO in Europa, il Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR) – rappresenta l’evoluzione delle forze di risposta rapida della NATO.


L’ARF stata creata per garantire una capacità di intervento ancora più immediata rispetto alla precedente NATO Response Force (Forza di risposta della NATO). NRDC-Italy, in qualità di Comando guida dell’ARF, ha la responsabilità di pianificare, coordinare e dirigere le operazioni della forza in caso di attivazione. Questo significa garantire che tutte le componenti – terrestri, marittime, aeree, cyber e spaziali – siano integrate ed efficaci sul campo.


L’ARF è composta da unità altamente flessibili e specializzate, pronte a schierarsi rapidamente in aree di crisi per proteggere i Paesi dell’Alleanza e rafforzarne la deterrenza. La sua articolazione prevede: forze terrestri, capaci di operare in scenari ad alta intensità; forze marittime, che in questo momento sono sotto il comando del Comando delle Forze Marittime della Marina Militare Italiana (MARFOR) di Taranto, che gestisce fregate, cacciatorpedinieri e sottomarini; forze aeree, pronte a garantire la superiorità nei cieli e il supporto alle operazioni congiunte; capacità cyber e spaziali, fondamentali per la protezione delle infrastrutture critiche e la supremazia informativa. In sintesi, l’ARF è un esempio concreto della capacità della NATO di rispondere rapidamente e in modo coordinato alle sfide della sicurezza internazionale. Con il comando di NRDC-Italy, l’Italia conferma il proprio ruolo di protagonista nell’Alleanza, contribuendo in modo determinante alla stabilità e alla difesa dell’area euroatlantica

Nato, NRDC-Italy: ecco il comando ad alta prontezza a guida italiana

Nato, NRDC-Italy: ecco il comando ad alta prontezza a guida italianaMilano, 14 feb. (askanews) – Il NATO Rapid Deployable Corps Italy è un comando multinazionale della NATO con sede a Milano, e sede operativa nella Caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona. L’unità è alle dipendenze del Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR), presso SHAPE (Supreme Headquarters Allied Powers Europe) situato in Belgio ed deve essere pronta a condurre, con breve preavviso sia dentro che fuori l’area di responsabilità dell’Allenza, molteplici missioni nell’ambito dei tre core tasks della NATO (difesa e deterrenza, prevenzione e gestione delle crisi, sicurezza cooperativa).


NRDC-Italy (NATO Rapid Deployable Corps – Italy) è un comando multinazionale ad alta prontezza, istituito nel 2001 che conta sul contributo di 19 nazioni alleate ed è a guida italiana. La missione principale è pianificare e condurre operazioni su vasta scala, garantendo una risposta rapida ed efficace a qualsiasi scenario di crisi. Possiamo assumere il comando di una forza congiunta terrestre e operare in tutti i domini, da quello tradizionale terrestre, marittimo e aereo, fino alle nuove dimensioni cyber e spaziale.


Dal primo luglio 2024, NRDC-Italy ha assunto la guida della Allied Reaction Force, garantendone la prontezza operativa e il coordinamento delle sue attività. Il compito è assicurarsi che questa forza sia sempre pronta a intervenire con rapidità ed efficacia, ovunque sia necessario.

Steadfast Dart 25, il test per nuova forza ad alta prontezza Nato

Steadfast Dart 25, il test per nuova forza ad alta prontezza NatoMilano, 14 feb. (askanews) – Steadfast Dart 25 è il primo grande test operativo – attulmente in corso – per l’Allied Reaction Force, la nuova forza ad alta prontezza della NATO. L’esercitazione è concepita per verificare la capacità di schieramento rapido delle forze alleate e la loro interoperabilità in un contesto multinazionale.


L’attività si sviluppa in più fasi e coinvolge circa 10.000 militari provenienti da nove nazioni, con operazioni condotte simultaneamente in Grecia, Romania e Bulgaria. Nella fase iniziale si è concentrati sulla movimentazione delle unità e sull’integrazione operativa delle diverse componenti. Ora l’esercitazione è entrata nella fase successiva, dove si testano la capacità di reazione a una minaccia simulata e l’efficacia della difesa sul fianco orientale dell’Alleanza. Steadfast Dart 25 rappresenta un passaggio cruciale per dimostrare la capacità della NATO di rispondere rapidamente a potenziali crisi, assicurando stabilità e sicurezza ai Paesi membri.

Nato, in Bulgaria Steadfast Dart 2025 si presenta alla stampa

Nato, in Bulgaria Steadfast Dart 2025 si presenta alla stampaMilano, 14 feb. (askanews) – Si è tenuto il 13 febbraio uno dei tre Steadfast Dart 2025 Media Days – giornate dedicate alla stampa per spiegare le esercitazioni dell’Alleanza in corso – presso la Tsrancha Training Area, in Bulgaria. Presentate le Forze Speciali di Risposta Rapida Alleata (ARF) della NATO. L’evento, organizzato dall’Allied Joint Force Command Naples e in coordinamento con il Ministero della Difesa bulgaro, ha visto la partecipazione di numerosi giornalisti bulgari.


Steadfast Dart 2025 è la più grande esercitazione pianificata dalla NATO nel 2025 e segna il primo grande dispiegamento dell’ARF per rafforzare il fianco orientale dell’Europa, in particolare in Bulgaria e Romania. Questa esercitazione sottolinea la posizione di deterrenza e difesa della NATO nella regione.


“L’addestramento congiunto del personale militare delle forze armate degli alleati della NATO, nel corso degli anni, ha rafforzato non solo la nostra sicurezza, ma anche la sicurezza nella regione del Mar Nero e sul fianco orientale della NATO. In questo processo, la cosa più importante per noi sono i legami, la comprensione e le strette relazioni umane che i nostri militari stabiliscono tra loro. Questa è la garanzia più sicura per il successo futuro”. Lo ha detto il generale Mihail Dimitrov Popov, vice capo della difesa bulgaro. Il Media Day ha visto una dimostrazione di combattimento simulato da parte del NATO Special Operations Component Command (SOCC), composto dallo Special Operations Land Task Group (SOLTG), dallo Special Operations Maritime Task Group (SOMTG) e dallo Special Operations Air Task Unit (SOATU) dalla Spagna, insieme con le Forze per le operazioni speciali bulgare (SOF) sotto il Joint Special Operations Command della Bulgaria.


Le unità hanno condotto una rapida infiltrazione in territorio nemico simulato. L’operazione ha mostrato la capacità delle Forze per le operazioni speciali della NATO, di neutralizzare le minacce attraverso tattiche di precisione. “Quello che abbiamo visto, dimostrato dalla componente spagnola per le operazioni speciali dell’Allied Reaction Force sotto la direzione del quartier generale dell’Allied Reaction Force, è l’illustrazione perfetta di come la nostra Alleanza NATO possa rapidamente proiettare una forza efficace in qualsiasi ambiente, dimostrando una combinazione potente”, ha detto il generale Eldon Millar, vice comandante, NRDC Italia.


L’evento ha evidenziato l’efficacia in combattimento e l’integrazione delle forze speciali spagnole e bulgare che hanno partecipato a Steadfast Dart 2025. Il SOCC spagnolo è responsabile del comando e del controllo delle SOF all’interno della forza di reazione alleata della NATO (NRF). “Come comandante dell’ARF SOCC, sono molto orgoglioso di comandare le truppe presenti, formando il primo ARF Special Operations Component Command… integrando unità di operazioni speciali terrestri, marittime e aeree, è multidominio per sua natura e le sue capacità operative sono in grado di generare effetti in tutti i domini, con un’attenzione specifica alla dimensione cognitiva”. Lo ha detto il generale, Ángel R. Herrezuelo Pérez Comandante dello JSOC spagnolo e dell’ARF SOCC della NATO. Tra i partecipanti c’erano il Vice capo della difesa bulgaro, generale Mihail Dimitrov Popov, il generale spagnolo, Ángel R. Herrezuelo Pérez, comandante dello JSOC spagnolo e del comando della componente delle operazioni speciali della forza di reazione alleata della NATO, il generale britannico Eldon Millar, vice comandante del corpo di rapido dispiegamento della NATO Italia, il generale britannico John L. Clark, vice capo di stato maggiore dei piani, comando della forza congiunta alleata di Napoli, il generale di brigata bulgaro Bozhidar Boykov, comandante del comando delle operazioni speciali congiunte bulgaro (JSOC).

Nato, Rutte parla con premier lituano prima di ministeriale difesa

Nato, Rutte parla con premier lituano prima di ministeriale difesaMilano, 10 feb. (askanews) – Il segretario generale della Nato Mark Rutte definisce “buona” la telefonata intercorsa “con il primo ministro lituano Gintautas Paluckas prima della ministeriale dei ministri della Difesa alla Nato questa settimana. Abbiamo parlato dell’Europa che intensifica la deterrenza e la difesa, aumentando la produzione, sostenendo l’Ucraina e contrastando i tentativi della Russia di destabilizzare i nostri paesi”. Secondo Rutte è un Paese capace di “dare l’esempio!”.

Nato, Rutte in Iraq: nostri consigli rafforzano sicurezza nel Paese

Nato, Rutte in Iraq: nostri consigli rafforzano sicurezza nel PaeseMilano, 5 feb. (askanews) – “Concludo la mia prima visita in Iraq con la NATO. Sono grato al primo ministro e al Presidente iracheni per la loro gentile ospitalità. Sono anche grato a tutti coloro che servono in Iraq per la Nato: i nostri consigli sostengono la sicurezza irachena e rafforzano la partnership NATO-Iraq”. Lo ha scritto sui social il segretario generale della Nato Mark Rutte.


Secondo la Missione Nato in Iraq, sempre sui social ha pubblicato anche alcune foto e ha scritto: “il 4 e 5 febbraio, NMI ha accolto il segretario generale della NATO Mark Rutte e SACEUR – ovvero l’italoamericano Christopher G. Cavoli, comandante dello United States European Command e comandante supremo alleato in Europa (Supreme Allied Commander Europe, SACEUR) – in Iraq. Durante la loro breve visita, hanno incontrato il primo ministro e il presidente iracheni per discutere lo stato di avanzamento della missione e hanno incontrato i soldati della NATO provenienti da molti paesi”. Rutte e Cavoli sono ritratti in una delle immagini pubblicate da NMI sui social, durante una riunione.

Dazi, amb.Reeker: Europa sarà la prossima, ma Italia ben posizionata

Dazi, amb.Reeker: Europa sarà la prossima, ma Italia ben posizionataMilano, 3 feb. (askanews) – “L’Europa sarà la prossima in termini di dazi” ma nei rapporti con gli Usa “l’Italia è ben posizionata in termini di relazioni bilaterali”. Lo ha detto durante l’odierno webinar organizzato da AmCham Italy, il diplomatico statunitense Philip T. Reeker, partner and lead of the Europe & Eurasia practice DGA-ASG. “L’Europa deve radicalmente cambiare, meno competititività, e più libertà come ci dicono gli economisti”, ha sottolineato il professor Giulio Tremonti, presidente di Aspen Institute Italia e presidente della Commissione Affari esteri della Camera dei Deputati. A livello europeo l’eventuale “attività sottobosco – ovvero la possibilità che i singoli Paesi europei tentino di negoziare separatamente condizioni migliori con Washington DC – non ci rafforzerà”, ha spiegato Andrea Montanino, chief economist e direttore Strategie settoriali e impatto di Cassa Depositi e Prestiti.


Se è vero il senso della citazione usata da Tremonti durante il webinar – “I confini non attraversati dalle merci, sono attraversati dagli eserciti” – l’urgente necessità in futuro sarà quella del buon senso, ovvero elaborare un modo per affrontare la situazione. Anche alla luce della panoramica offerta da Reeker: il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump “ha l’UE nel mirino. Penso che siamo tutti al corrente delle sue opinioni e i suoi sentimenti sull’Unione Europea stessa. Penso che l’Italia sia ben posizionata in termini di relazioni bilaterali. Il primo ministro Meloni – ha affermato Reeker – sta emergendo, davvero, come uno dei leader chiave, uno dei pochi leader in Europa in questo momento. Con i tedeschi nel caos, come pure Macron e la Francia, Ursula von der Leyen che cerca di focalizzare una nuova Commissione Europea, molta incertezza, elezioni tedesche in arrivo. Questi sono tutti fattori che stiamo osservando ogni giorno – sicuramente nella nostra pratica e nei consigli ai clienti – e che producono molta preoccupazione”. Secondo Reeker “negli Stati Uniti vedremo più dollari per la Homeland Security, aumentando quei tipi di forze che sono coinvolte nella deportazione di migranti illegali. Probabilmente vedremo meno soldi – invece – per l’assistenza internazionale, alcuni dei programmi su cui le persone hanno imparato a fare affidamento dagli Stati Uniti, e poi le questioni di spesa per la difesa, la nostra presenza in Europa, l’impegno con la NATO: tutto questo deve ancora venire”.


Il debito degli Stati Uniti è un argomento di cui si è parlato molto durante la campagna. L’ambasciatore sostiene che “e’ molto difficile per i repubblicani, in realtà, con la loro maggioranza di tre seggi alla Camera dei rappresentanti, spostare le cose. Se i democratici rimangono solidi, i repubblicani devono assicurarsi di poter contare su ogni singolo voto, gli stanziamenti dell’anno fiscale 25 devono essere completati entro il 14 marzo, quindi abbiamo circa cinque settimane, cinque o sei settimane di finestra per questo e l’estensione del debito”. E poi aggiunge: “È probabile che questa estensione arrivi prima di marzo, ma se ne discuterà molto”. Ma “l’amministrazione Trump è specializzata nel distrarre con un sacco di altre iperboli” aggiunge l’ambasciatore. “Usciranno tutti i tipi di altri ordini esecutivi che cattureranno l’attenzione dei media e del pubblico” sottolinea. Poi c’è una’ltra questione chiave “che sta ottenendo sempre più attenzione: è il ruolo dei ‘non eletti’ in un certo senso, li chiamiamo oligarchi, i miliardari che stanno svolgendo un ruolo sempre più importante nell’amministrazione Trump. Lo vediamo a Washington. Elon Musk e il suo team, che cercano di tagliare i costi del governo, sta iniziando a fare sempre più notizia, non solo nei circoli democratici o di opposizione, ma anche altri si chiedono dove sta andando e quale ruolo dovrebbero avere questi miliardari della tecnologia”. Oltre a porsi anche altre domande: “si chiedono come mai tutta l’attenzione che il candidato, il presidente Trump, aveva sulla Cina sembra essere svanita”. Ma nei fatti il “crollo precipitoso di Nvidia” e tutta la questione DeepSeek dimostra “quanto possano essere volatili i mercati”, chiosa Reeker.


(di Cristina Giuliano)

AmCham Italy offre webinar dedicato al post insediamento di Trump

AmCham Italy offre webinar dedicato al post insediamento di TrumpMilano, 30 gen. (askanews) – Si tiene il 3 febbraio alle ore 15 un webinar dedicato al post insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. Un’occasione che offrirà ai Soci AmCham Italy, e alla business community italiana, “un’analisi approfondita delle dinamiche economiche e politiche” del secondo mandato del Presidente Usa, “offrendo strumenti chiari e utili per comprendere e cogliere le opportunità legate alla nuova agenda ‘America First’”. Lo si apprende da AmCham, Associazione senza scopro di lucro affiliata alla US Chamber of Commerce di Washington D.C. (la Confindustria statunitense).


Grazie “al nostro osservatorio privilegiato” dicono da AmCham “esamineremo i primi provvedimenti del nuovo governo, i loro effetti sul mercato interno e globale, con un occhio puntato sulle prospettive della storica relazione tra Italia e Stati Uniti, partnership strategica fondamentale per gli equilibri geopolitici europei” si precisa. Interverranno: Andrea Montanino, Chief Economist and Director Strategie settoriali e Impatto Cassa Depositi e Prestiti, Philip T. Reeker, Partner and Lead of the Europe & Eurasia pratice DGA-ASG, Giulio Tremonti, Presidente Aspen Institute Italia e Presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari Camera dei Deputati. Modera: Simone Crolla, Managing Director AmCham Italy.

AmCham Italy: al via a Milano IV edizione di “Walk The Talk”

AmCham Italy: al via a Milano IV edizione di “Walk The Talk”Milano, 30 gen. (askanews) – AmCham Italy, Associazione senza scopro di lucro affiliata alla US Chamber of Commerce di Washington D.C. (la Confindustria statunitense) martedì 4 febbraio, con il supporto di Boston Consulting Group, Intesa Sanpaolo, JLL e Maisto e Associati, lancerà la quarta edizione del format di eventi dal titolo: “Walk The Talk. Conversations with inspiring Leaders”. Un calendario ricco di appuntamenti che vedrà i leader delle più importanti realtà italiane e americane presenti in Italia confrontarsi su temi di specifica competenza, moderati da giornalisti delle più autorevoli testate nazionali e internazionali ed esperti di settore.


Il primo dei 6 talk in programma, dal titolo: “Il futuro della competitività europea tra Innovazione, Sostenibilità e Sicurezza” si terrà martedì 4 febbraio a Milano, a partire dalle ore 11, presso la sede di Intesa Sanpaolo di Piazza Belgioioso. Partendo dal rapporto “Il futuro della competitività europea” presentato dal Presidente Mario Draghi alla Commissione Europea, si discuterà delle politiche e delle strategie cruciali per costruire una competitività solida, duratura e inclusiva, in grado di affrontare le sfide globali e rispondere alle esigenze di un’Europa sempre più interconnessa. A fare gli onori di casa Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy. Introdurrà il tema Carlo Fidanza, deputato del Parlamento Europeo Prenderanno parte al dibattito: Paola Angeletti, Chief Sustainability Officer Intesa Sanpaolo, Jacopo Brunelli, Managing Director & Senior Partner BCG, Barbara Cominelli, CEO Italy & EMEA Retail Markets Lead JLL Italy, Andrea Di Segni, Senior Managing Director, Business Development Sodali e Andrea Galvagni, Head of Italy Palantir. La moderazione è affidata a Federica Di Pillo, Head of Communication & External Relations di AmCham Italy.


“Da questo innovativo ciclo di incontri, emergeranno successi e problematiche del nostro Paese, suggerimenti e proposte per superarle, e nuove chiavi di lettura per interpretare al meglio cosa sta accadendo in Italia in settori strategici per l’economia, lo sviluppo e l’attrattività del nostro Paese nei confronti degli investitori esteri. Sono particolarmente orgoglioso di questo progetto, replicato grazie al grande successo della sua prima edizione, che si apre con una tematica, quella della competitività europea, di grande attualità soprattutto alla luce del nuovo assetto geopolitico mondiale. Un grazie particolare va agli sponsor che, aderendo al progetto “Walk The Talk”, hanno permesso nuovamente di attuare un prestigioso programma di appuntamenti che dimostra come AmCham Italy si ponga, ancora una volta, come interlocutore privilegiato della business community italiana e americana presente nel nostro Paese”. Così Simone Crolla, Managing Director della Camera di Commercio Americana in Italia

Nato, in Archipelago Endeavor Marines Usa e Corpi anfibi Svezia

Nato, in Archipelago Endeavor Marines Usa e Corpi anfibi SveziaMilano, 27 gen. (askanews) – “L’esercitazione Archipelago Endeavor ha riunito i Marines Usa e i Corpi anfibi svedesi per un addestramento sul campo integrato”. Lo scrive sui social il Quartier generale supremo delle potenze alleate in Europa (Supreme Headquarters Allied Powers Europe, SHAPE) guidato dal generale italoamericano Christopher G. Cavoli. “Collaborazioni come queste affinano la prontezza e garantiscono la difesa in tutta l’Europa settentrionale” si aggiunge.


Archipelago Endeavor è un’esercitazione integrata guidata dalle forze armate svedesi che aumenta la capacità operativa e potenzia la cooperazione strategica tra i Marines statunitensi e le forze svedesi. Fedele al suo motto “la vigilanza è il prezzo della libertà”, SHAPE si sta assicurando che tutte le operazioni militari dell’Alleanza siano ottimizzate per la difesa collettiva, come sottolineato nei mesi scorsi dalla Nato. (Foto: SHAPE @ X)