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Turismo, sondaggio: 71% famiglie italiane viaggia in coppia con figli

Turismo, sondaggio: 71% famiglie italiane viaggia in coppia con figliMilano, 21 gen. (askanews) – Evaneos, piattaforma di viaggi responsabili con esperienze sostenibili, ha condotto un’indagine esclusiva sulle abitudini di viaggio delle famiglie italiane raccogliendo interessanti informazioni sui principali fattori che ne influenzano le scelte. La ricerca ha riguardato 1.000 intervistati, selezionati attraverso un panel online profilato, garantendo un campione rappresentativo delle famiglie italiane con figli sotto i 18 anni, con distribuzione per area geografica, sesso ed età.


Tra gli elementi della ricerca, ci sono i compagni di viaggio, la destinazione, il budget, la scelta del tipo di vacanza quando si viaggia con figli minori, i criteri utilizzati per definire un’esperienza di viaggio soddisfacente, le esigenze specifiche dei diversi tipi di famiglie, oltre a quella tradizionale (genitori single, famiglie allargate e genitori divorziati/separati) al fine di identificare eventuali differenze significative nei comportamenti e nelle preferenze di scelta. Viaggi in famiglia: la scelta preferita


Il 71% delle famiglie italiane predilige viaggiare in coppia con i figli. Interessante notare che la preferenza è maggiore negli uomini (73,7%) rispetto alle donne (68,9). Confrontando i dati complessivi con la suddivisione per tipologia familiare, la percentuale di viaggio con i figli è particolarmente alta nelle famiglie tradizionali (82,5% vs 71%). Questo dato si riduce notevolmente nel caso delle famiglie allargate (49%), dei genitori divorziati (39%) e delle famiglie monoparentali (27%).


I genitori monoparentali mostrano una maggiore propensione a viaggiare con la famiglia allargata (22,7% vs 10%) o a partire da soli (19,1% vs 5% ). Per i genitori divorziati o separati, emerge invece una tendenza significativa a viaggi in compagnia di amici (19,1% vs 7%) o da soli (16,9% vs 5%). Quando si è in vacanza, le opinioni si dividono: il 51% dei genitori preferisce fare tutto insieme ai figli, mentre il 49% ritiene importante mantenere un equilibrio tra momenti condivisi e attività autonome.


Le vacanze con i figli sinonimo di felicità, relax e condivisione Il 95% degli intervistati attribuisce ai viaggi in famiglia un significato positivo: condivisione (33%), relax (31%) e felicità (31%). Per il 63%, i viaggi con i figli sono esperienze divertenti e arricchenti, anche se il 15% li percepisce come impegnativi per via dell’organizzazione e il 5% considera ‘vere’ vacanze solo quelle senza figli. Partire in famiglia: sì, ma la vacanza deve essere comoda Il 33% delle famiglie sceglie villaggi turistici, apprezzati per l’organizzazione e la serenità che offrono. Seguono i viaggi itineranti (23%) e quelli su misura organizzati da un agente di viaggio (20%). Soluzioni come appartamenti o alberghi con angolo cucina restano meno popolari, rispettivamente con l’11% e il 9% delle preferenze. Si evidenzia una preferenza per la programmazione semplificata del viaggio per più della metà del campione (53%), mentre il viaggio itinerante, scelto dal 23%, riflette una maggiore volontà di libertà. Per i genitori monoparentali, la scelta di un villaggio dove tutto è organizzato e non c’è nulla da programmare risulta più forte (36% vs 33%), mentre i genitori divorziati o separati si distinguono per una preferenza verso il viaggio itinerante (30% vs 23%). I risultati evidenziano che avere tutto pianificato aiuta a trascorrere una vacanza in serenità e senza pensieri, libera da organizzazione e vincoli. Molte famiglie però sono mosse dal desiderio di avere una vacanza comoda ma nello stesso tempo desiderano scoprire il mondo con i loro figli. Grazie alla squadra di agenzie locali specializzate in viaggi in famiglia, Evaneos permette la costruzione di itinerari personalizzati anche con la scelta dell’alloggio in linea con le esigenze. Evaneos offre le migliori soluzioni per soddisfare questo bisogno di scoperta proponendo itinerari unici e fuori dalle solite rotte. Piuttosto che un soggiorno tutto incluso, si potrà creare un itinerario in linea con le aspettative di ciascun membro della famiglia, ma anche scoprire luoghi segreti e attività insolite grazie ai consigli dell’esperto o dell’esperta locale. Un modo diverso di viaggiare, più autentico e sostenibile, che permetterà di esplorare meglio la meta scelta per le vacanze. Infine la maggior parte delle famiglie preferisce un equilibrio tra momenti condivisi e spazi di autonomia durante le vacanze (51% a 49%). Solo il 18% ha dichiarato di fare assolutamente tutto insieme ai figli mentre una minoranza del 5% ha indicato di preferire attività completamente autonome tra genitori e figli. Pianificare la vacanza: tra piacere e necessità Per metà delle famiglie (50%), pianificare e organizzare il viaggio è un piacere. Tuttavia, il 29% lo considera una necessità e il 12% lo percepisce come un’incombenza stressante. Gli ostacoli principali includono trovare una vacanza che piaccia a tutti (41%) e coordinare le disponibilità di tempo dei membri della famiglia (32%). Fonti di ispirazione: dominano i siti web Per trovare ispirazione nella ricerca della meta, i siti web dedicati sono per oltre la metà del campione (53%) la maggiore fonte d’ispirazione quando si cerca una destinazione o un’attività da fare. Le raccomandazioni di amici o parenti hanno un peso rilevante con il 44%, i social media di persone che si conoscono rappresentano ¼ del campione (25%), seguiti solo a 2 punti percentuali dalle agenzie di viaggio (23%). A seguire si posizionano nell’ordine le guide turistiche tipo Lonely Planet (18%), i social media di influencer (16%) e infine i media tradizionali (15%). I più giovani (fino a 34 anni) preferiscono farsi ispirare nell’ordine dai siti web dedicati ai viaggi, dai social media di persone che conoscono e dalle raccomandazioni dirette di amici e parenti, ma fanno affidamento anche molto più del doppio ai social media degli influencer rispetto al gruppo dei più maturi (oltre 35 anni) che utilizzano meno fonti di informazione (in media 1,9 contro 2,3) e si affidano principalmente ai siti web dedicati ai viaggi, alle raccomandazioni dirette di amici e parenti e alle agenzie di viaggio. La maggior parte delle famiglie (70%) coinvolge i figli nella scelta delle vacanze, includendoli pienamente come co-decisori (30%), anche se la decisione finale spetta poi agli adulti (40%). Budget familiare: sotto i 3.000 euro per la maggior parte delle famiglie Il 77% delle famiglie spende meno di 3.000 euro l’anno per i viaggi, il 14% tra i 3.000 e i 5.000 mentre solo il 9% supera i 5.000 euro. Complessivamente le famiglie spendono in media €826 all’anno per ogni componente familiare. A spendere di più sono le famiglie con due componenti, genitore + figlio, che spendono € 1.103 all’anno per persona. A seguire quelle con tre componenti € 872 e quelle con quattro componenti € 755. Chiudono la classifica le famiglie con sette componenti con €464. Le famiglie tradizionali, che rappresentano la maggioranza del campione, hanno una distribuzione più equilibrata tra i diversi livelli di budget, con una maggiore concentrazione nelle fasce sia da 0 a 1000 € che da 1000 € a 2000 € (27%). Segue il 27% con 2000-3000 € e una quota significativa (16%) che può permettersi budget più elevati tra 3000 € e 5000 €. Le famiglie monoparentali mostrano un forte gap di spesa: il 79% spende fino a 2000 €, percentuale molto superiore rispetto alle altre tipologie familiari, mentre il 7% (vs 4% del campione) dichiara un budget superiore ai 10.000 €. I genitori divorziati o separati si collocano prevalentemente nelle fasce di 0-1000 € (42% vs 32%) e 1000-2000 € (24% vs 26%). Le famiglie allargate si distinguono per una propensione di spesa leggermente superiore nei budget medi e alti: il 17% nella fascia 3001-5000 € (vs 14% del campione) e il 6% tra 5000 e 10000 € (vs5%), probabilmente per via anche alla tipologia familiare che prevede un maggior numero di componenti. Coinvolgere i figli nella scelta delle vacanze. Il 70% delle famiglie include i figli nella pianificazione: il 40% li consulta ma riserva la decisione finale agli adulti, mentre il 30% li coinvolge come co-decisori. Questo approccio riflette il desiderio di creare vacanze che rispecchino i desideri di tutta la famiglia.

Dalle Spa a New York, i viaggi per dimenticare il Blue Monday

Dalle Spa a New York, i viaggi per dimenticare il Blue MondayMilano, 17 gen. (askanews) – Il 20 gennaio ricorre il “Blue Monday”, ovvero la giornata più triste dell’anno. Non a caso la data è spesso scelta dai turisti per evadere e cercare nelle esperienze di viaggio emozioni positive, relax e bellezza in Italia e all’estero. Dai paesaggi innevati delle Alpi e fino al totale relax nella spa, dai panorami marini sino alla tranquillità dei borghi.


E se si sogna in grande i viaggiatori più avventurosi trovano ispirazione nei parchi tematici degli Usa, fra storia e natura selvaggia, così come l’Alabama che offre il blu del cielo e del mare come antidoto perfetto alla malinconia, mentre la dinamica New York City è la città giusta per vivere sorprendenti esperienze fuori dal coro. Mentre per gli appassionati delle atmosfere da “Mille e una notte”, nella vibrante Marrakech, La Mamounia è il tempio del benessere per eccellenza dove abbandonare ogni tristezza, o ancora il Sudafrica con la sua scena artistica d’eccellenza diventa il luogo per immergersi nella creatività. E infine Evaneos, la piattaforma di viaggi sostenibili, che offre mete fuori dalle solite rotte per esperienze uniche ed avventurose.


Ovunque si decida di andare, il Blue Monday può diventare un momento per prendersi cura di sé, esplorare nuovi luoghi e ritrovare la gioia in esperienze indimenticabili.

Turismo, a Napoli l’ospitalità va in scena con Tuttohotel 2025

Turismo, a Napoli l’ospitalità va in scena con Tuttohotel 2025Milano, 9 gen. (askanews) – Dal 20 al 22 gennaio 2025 innovazione, ispirazioni e nuove tendenze dell’accoglienza alberghiera ed extra alberghiera saranno in mostra in occasione della quinta edizione di Tuttohotel, ospitata nel padiglione 10 della Mostra d’Oltremare di Napoli.


La Fiera organizzata da Ticketlab, Squisito Eventi e D&D group, specializzata fino all’ultimo dettaglio nell’ospitalità, attraverso il suo innovativo format mette a fuoco il comparto ricettivo fornendo informazioni e strumenti per poter affrontare con la giusta competenza e nel migliore dei modi il pubblico dei viaggiatori contemporanei. Sarà grande la propensione alla contaminazione di eccellenze: ne è esempio la recente partnership con @thenapolitaner, grazie alle immagini grafiche di Cristina Damiani, che identifica con l’illustrazione la cultura partenopea dal forte carattere mediterraneo. Tutto ciò che è innovazione si concentra in un appuntamento che racchiude ogni aspetto dell’accoglienza alberghiera ed extra alberghiera con un’esposizione variegata per ogni aspetto dell’industria ricettiva. Ne scaturisce un viaggio attraverso l’evoluzione dei sistemi di ospitalità, dagli hotel ai b&b alle case vacanza, raccontato attraverso la consolidata e originale formula espositiva di TH, trasposta direttamente in originali installazioni.


Un evento in crescita, sia per il numero sempre più ampio di espositori e pubblico, che per aree dimostrative come la neo Vision Hotel, un hotel simulato che accoglie visitatori, agenti, grossisti, buyer, architetti e associazioni, proprio come in una struttura alberghiera dalla Hall/Reception, all’area Lounge/Food & Beverage, passando per le Camere e fino all’Area Wellness/Spa/Fitness in scala 1:1, per una vera immersione di accoglienza mediterranea. Un modo per celebrare la centralità di Napoli e dei suoi dintorni famosi in tutto il mondo, come meta turistica dell’anno. Installazioni che presentano soluzioni ambientate con materiali, rivestimenti e prodotti che valorizzano la sostenibilità, oltre a suggerire soluzioni progettuali di design per ambienti interni di piccole strutture ricettive, e poi ExtraNet area speciale dedicata a prodotti e ai servizi per il mondo extra alberghiero in cui l’ABBAC terrà corsi e talk di approfondimento per B&B e case vacanza, e ancora Green Hospitality Design, che presenta soluzioni green e innovative per l’ospitalità all’aria aperta, area destinata a gestori di campeggi, glamping e villaggi turistici. Un modo per racchiude ogni aspetto dell’accoglienza con aree espositive delle principali aziende con prodotti e servizi per le strutture. Atteso è anche il Tuttohotel Awards, alla terza edizione, realizzato con la collaborazione del Dipartimento di Economia dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e l’assegnazione di premi prestigiosi che sanciscono il valore delle strutture, nelle diverse categorie, sottolineando l’impegno dei gestori, nella valorizzazione dell’ospitalità mediterranea nel corso del 2024 e gratificandone impegno e responsabilità. Ed ancora conferenze, workshop e presentazioni dal vivo per una panoramica ampia e completa delle tendenze attuali e future dell’industria alberghiera

Cicloturismo: i trend emergenti del 2025 e i dati del settore

Cicloturismo: i trend emergenti del 2025 e i dati del settoreMilano, 19 dic. (askanews) – Il cicloturismo non è più solo una semplice modalità di viaggio, ma un vero e proprio stile di vita che attrae un pubblico sempre più vasto e diversificato e che vede italiani e italiane, sempre più appassionate, viaggiare anche all’estero sulle due ruote. La bicicletta diventa il simbolo di un modo di viaggiare che pone al centro il percorso, il rispetto per l’ambiente e il piacere di rallentare per apprezzare ogni dettaglio.


Bikenomist, realtà italiana specializzata nella promozione del cicloturismo attraverso formazione, comunicazione e consulenza, si pone come portavoce di questo cambiamento, tracciando una visione chiara dei 3 trend che caratterizzeranno il 2025 e gli anni a venire e che riflettono una crescente attenzione verso sostenibilità, avventura e autenticità. In questo scenario si inserisce anche la Fiera del Cicloturismo il primo evento in Italia dedicato al viaggio in bicicletta, che tornerà a Bologna dal 4 al 6 aprile 2025 per la sua quarta edizione. I trend del cicloturismo per il 2025


Il Cicloturismo al Femminile Uno dei trend più evidenti secondo Bikenomist è il ruolo crescente delle donne nel mondo del cicloturismo, in particolare quelle over 50. Nei prossimi anni, queste viaggiatrici rappresenteranno una delle fasce più dinamiche, attratte da esperienze avventurose e autentiche, a contatto con la natura e le comunità. La bicicletta diventa per loro uno strumento per abbracciare nuove sfide, conoscere persone e vivere un viaggio che va oltre la semplice vacanza.


Turismo Rigenerativo Un altro fenomeno destinato a crescere è il desiderio di autenticità e interazione con le comunità locali. Il cicloturismo si inserisce perfettamente nel contesto del turismo rigenerativo, abbracciando un concetto di viaggio che valorizza le connessioni autentiche con le comunità locali e promuove uno sviluppo sostenibile dei territori attraversati. Sempre più destinazioni stanno cambiando approccio, passando dalla progettazione di servizi esclusivamente dedicati ai turisti a soluzioni che siano vantaggiose anche per i residenti. Questo segna un distacco dal passato, quando l’attenzione era focalizzata sul soddisfare le esigenze dei visitatori, spesso creando infrastrutture e servizi stagionali che lasciavano pochi benefici alle comunità locali. Il cicloturismo, invece, offre un modello di viaggio che si integra armoniosamente con il tessuto sociale delle destinazioni, favorendo il rispetto delle risorse locali.


Gravel: Libertà e Spirito d’Avventura Tra le modalità di cicloturismo in maggiore espansione, il gravel si conferma come uno dei protagonisti del futuro. Questo stile di ciclismo offre un’esperienza versatile, accessibile e avventurosa. Nato dall’idea di combinare la velocità della bici da strada con la capacità di affrontare terreni sconnessi, il gravel non è solo una pratica sportiva, ma un vero e proprio stile di viaggio. Ogni itinerario gravel permette di esplorare nuovi territori, lontano dai circuiti turistici tradizionali, regalando ai viaggiatori un forte senso di libertà. “La vera rivoluzione del cicloturismo sta nel ribaltare il concetto tradizionale di viaggio: non è solo la meta a contare, ma l’intero percorso per raggiungerla”, ha affermato Pinar Pinzuti, Direttrice della Fiera del Cicloturismo. “Ogni pedalata, ogni chilometro percorso, è parte integrante dell’esperienza. Non si tratta semplicemente di spostarsi da una città all’altra, ma di vivere intensamente ogni momento del viaggio, immersi nel paesaggio, nelle culture locali e nei ritmi lenti che solo la bici può offrire. Il cicloturismo ci insegna che il viaggio non è solo un mezzo per arrivare, ma un fine in sé. Ogni salita, ogni sosta per un caffè in un piccolo borgo o una chiacchierata con chi si incontra lungo la strada arricchisce l’avventura. È un modo per riconnettersi con l’ambiente e con se stessi, apprezzando la bellezza del movimento e la libertà che solo una bicicletta può dare”. Un Settore in Forte Crescita Il cicloturismo in Italia ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni. Secondo il Rapporto “Viaggiare con la bici 2024” di ISNART e Legambiente, presentato al Forum del Cicloturismo durante l’ultima Fiera del Cicloturismo di Bologna, nel 2023 si sono contate 56,8 milioni di presenze cicloturistiche, pari al 6,7% del totale delle presenze turistiche nel Paese. Questo ha generato un impatto economico diretto di oltre 5,5 miliardi di euro, segnando un incremento del 35% rispetto al 2022 e del 19% rispetto al 2019, quando l’impatto era di 4,6 miliardi di euro. Il cicloturista medio spende circa 95 euro al giorno in beni e servizi, una cifra che sale a 104,5 euro per i turisti stranieri, valori significativamente superiori rispetto alla spesa media giornaliera di 59,6 euro dei turisti in generale. Questo dato sottolinea non solo l’importanza economica del cicloturismo, ma anche il suo contributo alla rivitalizzazione economica di molte aree interne del Paese, spesso lontane dai tradizionali flussi turistici. Grazie agli investimenti di imprenditori locali, queste aree offrono esperienze e servizi di qualità, rendendo il cicloturismo una componente sempre più rilevante dell’offerta turistica italiana.

Usa meta turistica natalizia, tra camini, spiagge e cene “italiane”

Usa meta turistica natalizia, tra camini, spiagge e cene “italiane”Milano, 27 nov. (askanews) – Gli Stati Uniti d’America sono una meta turistica natalizia molto ambita quest’anno, tra il classico senso delle festività e della famiglia, che deriva anche dall’ampia comunità italoamericana presente nel Paese, alle esperienze uniche che attraversano tradizioni e scenari diversi, dall’iconico albero al Rockefeller Center di New York City, con la sua pista di pattinaggio illuminata, alle celebrazioni tropicali delle Hawaii.


PANETTONE SULLA QUINTA STRADA Proprio dalla grande mela è notizia di questi giorni – da Businesswire – che Bauli, marchio italiano noto per i suoi iconici prodotti natalizi, ha annunciato la sua espansione negli Stati Uniti con l’acquisizione del chiosco di Eataly Flatiron, situato all’incrocio tra la 5th Avenue e Broadway di fronte al Madison Square Park. Questo nuovo chiosco, aperto dal 9 novembre alla fine di dicembre, offrirà panettoni e una gamma di prodotti, portando il sapore del Natale italiano ai consumatori americani. CAMINO E CIOCCOLATA Il Vermont è il rifugio invernale perfetto per rilassarsi davanti a un camino sorseggiando cioccolata calda, dove cittadine pittoresche come Woodstock e Stowe offrono paesaggi innevati ideali per sci alpino e di fondo, ciaspolate e giri in slitta.


Per assaporare un classico del Natale la cittadina di Santa Claus, in Indiana, delizia con attività tradizionali come arrostire castagne al Santa’s Candy Castle, decorare biscotti e cenare con Babbo Natale. SPIAGGE “SOTTO L’ALBERO” Chi desidera invece fuggire dalla neve può trovare un’alternativa originale in Florida, dove parate di barche natalizie si svolgono a Fort Lauderdale e Jupiter. A Cocoa Beach, i Babbi Natale surfisti arrivano la vigilia di Natale, mentre i parchi tematici di Orlando si trasformano in mondi incantati: Disney World ospita eventi come il Mickey’s Very Merry Christmas Party e l’Epcot International Festival of the Holidays, mentre Universal Orlando presenta Grinchmas. Poco distante, la piccola città di Christmas sorprende i visitatori con un ufficio postale che timbra la corrispondenza con “Christmas” e strade dedicate alle renne di Babbo Natale.


Un Natale dal sapore esotico si vive alle Hawaii, tra feste luau sulla spiaggia, spettacoli di hula e l’arrivo di Babbo Natale su una canoa. Questo periodo è anche perfetto per osservare le balene lungo la costa. Infine, a Puerto Rico, la stagione natalizia più lunga degli Stati Uniti si accende con decorazioni luminose e le tradizionali messe Misa de Aguinaldo. Le celebrazioni culminano a gennaio con il Festival di San Sebastiano, offrendo un’immersione autentica nella cultura locale. MERCATINI Inoltre è possibile immergersi nello spirito natalizio visitando uno dei mercatini di Natale all’italiana. L’American Italian Heritage Association and Museum di Albany ad esempio ospita il suo 14esimo evento annuale. Il mercatino di Natale italiano si terrà da venerdì 6 a domenica 8 dicembre.


CENA “ITALIANA” TRADIZIONALE Se poi il soggiorno negli Usa coincide con l’accoglienza italoamericana, la cena diventerà uno sport di resistenza. Immancabile la Festa dei Sette Pesci (the Feast of the Seven Fishes), un’occasione epica che si celebra ogni vigilia di Natale. Pare abbia avuto origine o sulle coste dell’Italia meridionale ricche di pesce o tra gli immigrati del XIX secolo negli Stati Uniti. Comunque sia la festa ha preso piede negli Stati Uniti, e si conclude sempre con un tripudio di cibo: un pasto di pesce di sette portate (da cui il nome della tradizione) che ha fatto sentire gli italiani d’America vicini alle loro case d’origine, e al tempo stesso celebrare il mare, un legame importante con l’Italia.

Il Ringraziamento (storico) a Philadelphia apre stagione festività

Il Ringraziamento (storico) a Philadelphia apre stagione festivitàMilano, 27 nov. (askanews) – La parata del Giorno del Ringraziamento di Philadelphia, la più antica parata del Ringraziamento negli Usa, si terrà giovedì 28 novembre, per celebrare il 105esimo anno di questa tradizione cittadina ricca di carri e palloncini colorati, musica e bande musicali.


Nella città dove nel 1787 fu firmata la Costituzione americana e che ospita una delle più antiche comunità italiane degli Stati Uniti, come di consueto, la sfilata del Ringraziamento partirà dal centro città lungo la Benjamin Franklin Parkway prima di concludersi di fronte al Philadelphia Museum of Art. Celebrità, star dei reality e una lunga serie di artisti partecipano alla parata del Ringraziamento. Carson Kressley di “RuPaul’s Drag Race”, Ryan Seacrest e Vanna White di “Wheel of Fortune” e i conduttori di “Live” Kelly Ripa e Mark Consuelos faranno tutti la loro apparizione. Ci saranno anche Topolino e Minnie Mouse, e Babbo Natale e la signora Claus segneranno la conclusione dell’evento e l’inizio della stagione delle feste. A Philadelphia, il Natale si vive tra luci scintillanti, mercatini tradizionali e tante attività per famiglie. Già da novembre, la città si riempie di luminarie e bancarelle, con attrazioni come il Christmas Village al Love Park, ispirato ai mercatini europei, e il Made in Philadelphia Holiday Market a Dilworth Park, che offre prodotti di artigiani locali. Durante l’inverno, i Longwood Gardens si trasformano con l’evento A Longwood Christmas, un’esibizione di giochi di luce e decorazioni che si estende fino a gennaio. Sempre in tema di spettacoli luminosi, lo Zoo di Philadelphia ospita LumiNature, dove quasi un milione di luci illuminano statue a tema animale.


Nel cuore di Philadelphia, il Center City ospita due tradizionali spettacoli natalizi: il Comcast Holiday Spectacular, una proiezione di classici natalizi reinterpretati dal Philadelphia Ballet, e il Macy’s Christmas Light Show, accompagnato da uno storico organo a canne. Un altro punto imperdibile è Miracle on South 13th Street, dove un quartiere si anima con oltre 300.000 luci natalizie, creando un’atmosfera festiva unica. Philadelphia è ricca di storia, ma allo stesso tempo ha una scena culinaria e artistica contemporanea e vivace. La Guida Verde Michelin definisce Philadelphia “un museo a cielo aperto” grazie alle oltre 600 sculture e statue e agli oltre 4.400 murales all’aperto. Alla fine del 2024 è prevista l’apertura del Calder Gardens Museum, che celebrerà l’impatto che tre generazioni della famiglia Calder hanno avuto su Philadelphia. La città ha anche una forte vocazione culinaria: definita un vero paradiso per gli appassionati di cucina, i buongustai possono trovare di tutto, dal cibo di strada ai mercati, dai ristoranti raffinati a quelli con cucina BYOB. Famoso per i suoi iconici cheesesteak, gli hoagies, i pretzel, il panino con l’arrosto di maiale per il quale si formano lunghe file ogni giorno presso DiNic’s Roast Pork del Reading Terminal Market (uno dei più antichi e grandi mercati pubblici d’America). Per i più golosi, da non perdere il Philly Tastykake disponibile in tutti i gusti, dal caramello al burro di arachidi.

Dall’Italia al Brasile, Tap presenta le nuove avventure

Dall’Italia al Brasile, Tap presenta le nuove avventureRoma, 21 nov. (askanews) – L’Istituto Guimarães Rosa dell’Ambasciata del Brasile a Roma è stato la cornice dalla quale TAP ha ribadito il forte legame che la lega al paese sudamericano – unica compagnia a servire 13 destinazioni dall’Europa – riflettendo l’impegno di favorire scambi culturali, economici e turistici tra il Brasile e il resto del mondo.


La serata è stata anche l’occasione per TAP di sottolineare le novità che hanno segnato il 2024, prime fra tutte l’apertura della rotta per Florianópolis, con tre collegamenti settimanali da Lisbona, e il ripristino dei voli per Manaus – via Belém – sempre con tre collegamenti settimanali dalla capitale portoghese. Esempi di un focus sul Paese che ha dato ottimi risultati, anche dall’Italia. “Se confrontiamo i primi 10 mesi del 2024 con i primi 10 del 2019 – dunque prima del Covid, quando l’offerta sul Brasile era pressoché identica a quella di quest’anno – le vendite indirette dall’Italia hanno fatto registrare un incremento della quota di mercato di TAP in Brasile, che è passata dal 28,2% al 34,3%, un aumento del 6,1% che in termini di revenue si è tradotto in un +43,2%*”, ha dichiarato Davide Calicchia, Market Manager di TAP Air Portugal in Italia. Prosegue poi Calicchia, “Nei primi 10 mesi di quest’anno, inoltre, rispetto allo stesso periodo del 2023, i cuponi di volo emessi per TAP derivanti dalle vendite indirette sono aumentati del +16,5%, un risultato ottenuto anche grazie alle politiche di TAP legate a una maggiore offerta e a un pacchetto tariffario ancora più competitivo rispetto al passato”.


Restando in ambito tariffario, in questi giorni è attiva la campagna Black FLYday di TAP, il flyday con la L, con offerte eccezionali per i suoi collegamenti di corto e lungo raggio. Qualche esempio? Tariffe per il Brasile in classe Economy a partire da €529 e in classe Business a partire da €1.699**, un’offerta da cogliere al volo! TAP offre fino a 102 voli settimanali dall’Italia con partenze dirette per Lisbona da Roma, Milano, Firenze, Venezia, Bologna e Napoli. Leader per i viaggi in Brasile, TAP è l’unica compagnia a servire 13 destinazioni direttamente dal Portogallo, operando su Belém, Belo Horizonte, Brasilia, Fortaleza, Natal, Macéió, Manaus Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador, San Paolo, Florianópolis.

Apre a Milano il primo Consolato generale dell’Irlanda

Apre a Milano il primo Consolato generale dell’IrlandaMilano, 23 ott. (askanews) – L’Irlanda rafforza le relazioni con l’Italia aprendo a Milano il suo primo Consolato generale. L’ambasciatrice della Repubblica d’Irlanda nel nostro Paese, Patricia O’Brien, ha presentato, nel corso di un evento all’hotel Principe di Savoia, la nuova console generale, Maria Sheehy. “La decisione del governo irlandese di aprire un consolato a Milano – ha spiegato ad askanews – fa parte di un programma di espansione globale dell’Irlanda per raddoppiare la nostra presenza all’estero entro il 2025. Quindi Milano è nel cuore dell’Europa: il nord Italia ha un clima economico dinamico e vibrante e c’è molto potenziale per la partnership con le aziende irlandesi. C’è anche una vivace comunità irlandese qui e molti turisti che viaggiano nella regione. C’è ampio margine per rafforzare le relazioni tra i nostri due Paesi”.


La console generale ha sottolineato la forte relazione tra irlandesi e italiani, dal punto di vista culturale e sociale, ma ha puntato l’attenzione anche sulla cooperazione e lo sviluppo economico. “L’Irlanda – ha aggiunto Sheehy – ha già tre agenzie statali con sede qui a Milano, quindi è chiaramente una base molto importante per noi e cerchiamo di consolidare ed espandere la relazione economica tra i nostri Paesi con il nuovo consolato che supporta il lavoro”. Ovviamente uno degli aspetti su cui i due Paesi lavorano è quello turistico e alla cerimonia milanese era presente anche Marcella Ercolini, direttrice di Turismo irlandese in Italia. “Noi siamo molto felici di avere il supporto del governo irlandese a Milano – ci ha spiegato – perché sarà un punto d’incontro tra tutto ciò che noi cerchiamo di promuovere per il turismo in Irlanda, dalla cultura, a tutte le ragioni che ci portano a visitare l’Irlanda. Pensiamo alla letteratura, alla musica, a tutte le iniziative che possiamo fare insieme col supporto delle autorità competenti”.


Il Consolato generale di Milano rappresenterà l’Irlanda non solo in Lombardia, ma in tutte le regioni del Nord, dal Piemonte, al Friuli fino all’Emilia-Romagna.

Brand Usa, Lasry: turismo tra fiori all’occhiello Biden-Harris

Brand Usa, Lasry: turismo tra fiori all’occhiello Biden-HarrisLondra, 22 ott. (askanews) – “Una vera testimonianza di abilità raggiungere, un anno prima di quello che avevamo progettato, il nostro obiettivo di 90 milioni di visitatori internazionali che arrivano negli Stati Uniti spendendo circa 280 milioni di dollari all’anno”. Così ieri sera – in un ricevimento al Victoria and Albert Museum di Londra per Brand Usa Travel Week – Alex Lasry, sottosegretario aggiunto del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.


Quando il segretario al Commercio americano, Gina Raimondo, “ha presentato la strategia che abbiamo chiamato ‘strategia nazionale sul turismo di viaggio’, ha posto alcuni punti molto ambiziosi. E pensare che avremmo potuto raggiungere questi punti un anno prima penso che racconti un’incredibile storia di quanto ci sia resilienza e di quanto il settore è forte. Ma racconta anche quanto questo settore sia importante” ha aggiunto. Lo stesso Lasry a New York il 16 aprile aveva parlato di “strategia nazionale per i viaggi e il turismo del 2022, che guida il lavoro del governo degli Stati Uniti in materia di politica e sviluppo del turismo e si pone l’obiettivo di accogliere 90 milioni di visitatori internazionali, che stimiamo spenderanno 279 miliardi di dollari all’anno, entro il 2027”. Sottolineando inoltre che mirava ad aumentare non solo i volumi, ma anche il valore del turismo, concentrandosi sull’aumento della diversità, dell’inclusività, della sostenibilità e della resilienza nel settore.


“Quando penso a dove eravamo due o quattro anni fa, quando questa amministrazione (americana) è entrata in carica, a dove siamo oggi, per me il turismo è uno tra i migliori obiettivi raggiunti di questa amministrazione”, ha aggiunto il sottosegretario aggiunto. Lasry ha l’incarico per i viaggi e il turismo presso l’International Trade Administration. In questo ruolo, dirige il National Travel and Tourism Office e sta mettendo in pratica la National Travel and Tourism Strategy dell’amministrazione Biden-Harris per migliorare la competitività internazionale dell’industria turistica statunitense e mantenere lo status dell’America come principale destinazione per il turismo internazionale.


L’ordine esecutivo del presidente Usa Joe Biden per affrontare la crisi climatica in patria e all’estero pone il clima al centro della politica estera e della sicurezza nazionale degli Stati Uniti attraverso un approccio che coinvolge l’intero governo. E dunque anche del turismo. (di Cristina Giuliano)

Turismo Usa, Rapporto: è il più attrattivo nonostante forza dollaro

Turismo Usa, Rapporto: è il più attrattivo nonostante forza dollaroLondra, 21 ott. (askanews) – L’attrattiva degli USA non è mai stata così forte. Secondo un recente rapporto del World Travel and Tourism Council, gli Stati Uniti sono il mercato turistico più potente al mondo. Nel 2023, il turismo nazionale e internazionale ha contribuito all’economia a stelle strisce con un record di 2.300 miliardi di dollari, quasi il doppio di qualsiasi altra nazione. “Nonostante la forza del dollaro e la crisi globale del costo della vita, i visitatori italiani continuano a viaggiare negli Stati Uniti, esplorando sia le porte d’accesso che le destinazioni meno note”, dichiara ad askanews Jackie Ennis, vice presidente, global trade development di Brand USA, in un’intervista rilasciata nell’ambito della Brand Usa Travel week a Londra.


La scelta degli italiani “riflette la solida infrastruttura del paese, la facilità di spostamento tra le città, le diverse destinazioni naturali e culturali e le risorse per i viaggiatori, come le guide alle città, ai parchi e ad altre attrazioni. In un contesto di preoccupazioni economiche, il viaggio continua a essere una priorità. Abbiamo visto i viaggiatori adattare l’abitudine di viaggi più lunghi per legarli a momenti significativi ed emozionanti: dal turismo sportivo individuale (tra cui maratone e Iron Man) ai grandi campionati mondiali, concerti e festival” aggiunge. In base ai dati il 2019 ha registrato 1,1 milioni di arrivi dall’Italia, il 2023 solo 977 mila arrivi dall’Italia, ma per il 2024 sono previsti 1,1 milioni e per il 2025 un aumento oltre i livelli del 2019, con 1,2 milioni di arrivi dall’Italia. Questa mattina inoltre, nel suo saluto di benvenuto, Fred Dixon, neo Ceo e presidente di Bran Usa, ha segnalato che la spesa per persona dei turisti italiani negli Stati Uniti ha registrato il balzo maggiore tra tutti i paesi di provenienza tra il 2019 e il 2023, assestandosi su 4.372 dollari nel 2023.


Inoltre si segnala un significativo aumento della capacità aerea da Regno Unito ed Europa è un segnale positivo di interesse per gli Usa. E tra i nuovi obiettivi per il turista europeo “European Road Trips” nella primavera del 2025 ci si concentrerà sulla promozione di destinazioni oltre le grandi mete, esplorando destinazioni più piccole, gemme nascoste e mettendo in evidenza percorsi meno battuti, celebrando al contempo le pietre miliari significative come l’iconica Route 66 di cui sarà il centenario nel 2026. E sempre nel 2026, il 4 luglio sarà il 250esimo anniversario della Dichiarazione di Indipendenza.