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Da terrazza del Museo d’Orsay vista esclusiva su apertura Olimpiadi

Da terrazza del Museo d’Orsay vista esclusiva su apertura OlimpiadiMilano, 7 giu. (askanews) – Quest’anno, i Giochi Olimpici di Parigi 2024 offriranno una straordinaria Cerimonia di Apertura che avrà luogo sulle iconiche rive della Senna, sulla quale ogni nazione sfilerà rappresentata da un’imbarcazione. Ed è già caccia alla vista panoramica più suggestiva. Lungo il percorso si trova il Museo d’Orsay, la cui terrazza offre una vista mozzafiato sia sul fiume che sulla città, ed è proprio da questa location esclusiva che una selezione di ospiti Airbnb avrà l’occasione di assistere alla Cerimonia di Apertura in compagnia di un host d’eccezione come Mathieu Lehanneur, il genio creativo dietro la Torcia e il braciere dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. “In quanto designer francese, è per me un onore prendere parte a un evento globale di questa portata ed essere host di questa iniziativa mi permette di condividere la mia passione per l’arte e le Olimpiadi con i fan provenienti da tutto il mondo”, afferma Lehanneur.


La serata avrà inizio nell’atrio principale del Museo d’Orsay, dove uno storico dell’arte accompagnerà gli ospiti in un tour esclusivo alla scoperta della più grande collezione impressionista al mondo. La visita si concluderà sulla terrazza del museo, trasformata in un magico giardino dove gli ospiti potranno rilassarsi in attesa dell’inizio della Cerimonia di Apertura. A questa esperienza potranno partecipare 15 ospiti con un accompagnatore ciascuno, per un totale di 30 persone. Durante la serata, gli ospiti avranno la possibilità di partecipare a esperienze speciali. In primis una visita esclusiva al Museo d’Orsay, sede della più grande collezione di arte impressionista al mondo. Assistere dalla postazione privilegiata e sopraelevata della terrazza alla sfilata lungo la Senna delle barche e dei 10.500 atleti olimpici. Un workshop di degustazione a cura di Margot LeCarpentier, nominata “barman più influente di Parigi” all’interno della World’s Best Bar List 2020. Il DJ set di Kirou, fondatore del collettivo artistico e musicale parigino 99GINGER. L’accesso esclusivo ai progetti di Mathieu Lehanneur, tra cui la Torcia dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. L’esperienza sarà gratuita e si svolgerà il 26 luglio 2024 dalle 18.00 all’1.00. La richiesta di prenotazione è da inviare a partire dal 13 giugno alle ore 15.00 su airbnb.com/orsayexperience. Gli ospiti sono responsabili del proprio viaggio di andata e ritorno da Parigi così come del loro pernottamento. Sono inoltre tenuti a rispettare le norme locali e a procurarsi un pass digitale (Pass Jeux) per accedere al Museo d’Orsay.

Gala Guida Michelin paesi nordici per la prima volta a Helsinki

Gala Guida Michelin paesi nordici per la prima volta a HelsinkiMilano, 24 mag. (askanews) – Lunedì 27 maggio Helsinki ospiterà il Gala della Guida Michelin, durante la quale verranno svelate le ultime stelle assegnate ai ristoranti nordici: è la prima volta che la cerimonia si terrà nella capitale della Finlandia. Durante il fine settimana che precede la cerimonia, l’evento gastronomico Feast Helsinki, iniziato oggi, offre sia alla gente del posto che ai visitatori l’opportunità di godersi i migliori ristoranti della città, che estenderanno i loro orari di apertura domenica e lunedì.


Feast Helsinki è un importante sforzo congiunto dei settori della ristorazione, del turismo e degli eventi nella regione, proseguirà poi fino al 16 giugno, mettendo in risalto la vivace scena gastronomica di Helsinki attraverso l’organizzazione di oltre 100 eventi. La Festa di Helsinki è il momento clou di un anno a tema alimentare, durante il quale la città vedrà più di 450 eventi in totale. “La gastronomia gioca un ruolo fondamentale quando le persone decidono dove viaggiare. È importante che Helsinki abbia esperienze culinarie da offrire ai visitatori tutto l’anno” commenta Anu Syrma, direttore del marchio, del marketing e della comunicazione, Helsinki Partners.


REPUTAZIONE IN CUCINA La serata di Gala, organizzata dalla città in collaborazione con Visit Finland e le aziende finlandesi del settore alimentare e delle bevande Fazer, The Helsinki Distilling Company, Kespro e Valio Aimo, riunisce i migliori chef della regione nordica e altri professionisti del settore al Teatro Savoia e al Municipio lunedì sera.


La pubblicazione della Guida Michelin Paesi nordici mette in risalto il cibo in Svezia, Finlandia, Danimarca, Norvegia e Islanda, e le stelle Michelin assegnate durante la cerimonia sono il riconoscimento di eccellenza più ambito e rispettato nel settore della ristorazione. Durante la presentazione verranno assegnati altri premi, come le Michelin Green Stars, assegnate ai ristoranti che offrono esperienze culinarie di prima classe, rispettose dell’ambiente e sostenibili. Si prevede che l’evento attirerà a Helsinki centinaia di professionisti del settore della ristorazione e rappresentanti dei media internazionali.


“Siamo entusiasti e onorati di ospitare la prossima cerimonia dei Paesi nordici della Guida MICHELIN la prossima settimana. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto a tutti e mostrare alle nostre ricerche le nostre eccellenti offerte e la scena culinaria unica. Helsinki merita senza dubbio il suo posto sulla mappa gastronomica”, afferma Nina Vesterinen , direttrice del turismo della città di Helsinki. L’edizione 2023 della Nordic Guide conteneva un totale di 271 ristoranti, 81 dei quali avevano una, due o tre stelle. Cinque dei ristoranti stellati Michelin finlandesi si trovano a Helsinki. Finnjävel Salonki, Olo, Demo e Gron detengono una stella, mentre Palace è considerato l’unico ristorante finlandese a due stelle. Tre ristoranti di Helsinki – Natura, Nolla e Grön – detengono attualmente una Green Star. Kaskis nella città costiera sud-occidentale di Turku e Var nella città meridionale di Porvoo hanno una stella ciascuno, e Var vanta anche una stella verde. La Finlandia ha ottenuto il suo primo ristorante con stella Michelin, il Palace, nel 1987, da allora il numero dei ristoranti di prim’ordine è cresciuto costantemente.

Viaggiatori in solitaria, Istanbul migliore città d’Europa

Viaggiatori in solitaria, Istanbul migliore città d’EuropaRoma, 29 mar. (askanews) – Istanbul è la migliore città d’Europa per viaggiare in solitaria. Lo ha stabilito Bluepillow, metamotore di ricerca per appartamenti e case vacanza in affitto, che ha realizzato il Solo Travel Index per individuare le dieci migliori mete europee per chi vuole partire da solo.


L’indice – si legge in una nota – ha preso in considerazione diversi fattori, dal costo medio degli alloggi e dei ristoranti al livello di sicurezza delle città, passando per le tariffe degli spostamenti tramite mezzi pubblici e taxi. Sul gradino più alto del podio troviamo la città turca con un punteggio di 8,7 su 10, dovuto non solo a ristoranti economici (8,10 euro a pasto per singola persona) e prezzi bassi per trasporti locali (0,30 euro a biglietto) e taxi (0,25 euro per chilometro), ma anche ad alloggi convenienti (49 euro a notte). Al secondo posto con 8,5 punti c’è Varna, città bulgara che si affaccia sul Mar Nero, caratterizzata dalle strutture ricettive più economiche della lista stilata da Bluepillow, con una tariffa media di 35 euro a notte, e da una ristorazione poco costosa, con prezzi che si aggirano attorno ai 12 euro a pasto.


In terza posizione, con un index pari a 7,1, si trova Faro in Portogallo, meta che offre taxi a buon prezzo (0,49 euro per chilometro percorso) e case vacanze economicamente accessibili, con costi medi sui 50 euro a notte. Chiudono la top 5 Cracovia in Polonia (7,05) e Bucarest in Romania (6,85), convenienti rispettivamente per ristoranti e spostamenti. Tra le 10 migliori città europee per i solo travelers, si trovano poi in ordine di punteggio Praga (Repubblica Ceca – 6,75), Kaunas (Lituania – 6,6), Budapest (Ungheria – 6,1) e Riga (Lettonia – 5,4). Se la capitale ungherese presenta ristoranti e mezzi pubblici a prezzi contenuti, quella ceca risulta essere la più sicura tra le destinazioni presenti in classifica. Ciò che accomuna, invece, la città lituana a quella lettone è l’economicità degli alloggi, con tariffe medie che vanno dai 47 ai 54 euro a notte.


Fanalino di coda tra le prime 10 città di questa speciale classifica, la spagnola Siviglia, con uno score pari a 5,3, frutto di costi accessibili per quanto riguarda i ristoranti (15 euro), le corse in taxi (0,97 euro a chilometro) e gli spostamenti tramite bus, tram e metro (1,40 euro a biglietto). Tra le mete italiane, la prima del Solo Travel Index di Bluepillow – conclude la nota – è Firenze che si posiziona al 14esimo posto con un index di 3,9, dovuto a un costo medio a notte di 95 euro, un costo medio ristorante di 23,75 euro e un costo taxi di 1,30 euro a chilometro.

Royal Caribbean annuncia il nuovo Royal Beach Club a Cozumel

Royal Caribbean annuncia il nuovo Royal Beach Club a CozumelRoma, 26 mar. (askanews) – Royal Caribbean International porterà sulla mappa una nuova esperienza di beach club. La compagnia di crociere più grande del mondo ha annunciato l’ampliamento della sua offerta di destinazioni con il Royal Beach Club Cozumel in Messico, la cui apertura è prevista per il 2026. Presso la sede del futuro beach club lungo la costa occidentale dell’isola, il presidente e amministratore delegato del Gruppo Royal Caribbean Jason Liberty e il presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean International Michael Bayley hanno svelato il progetto per la prossima esperienza della Royal Beach Club Collection insieme al segretario al turismo di Quintana Roo Bernardo Cueto Riestra e al sindaco di Cozumel Juanita Alonso.


“Siamo lieti di creare questa novità sulla base della nostra partnership di lunga data con la comunità e il governo locali per continuare a portare i nostri ospiti in Messico”, ha dichiarato Jason Liberty, presidente e CEO di Royal Caribbean Group. “L’espansione della nostra offerta di destinazioni è in linea con la crescente domanda mondiale di esperienze di vacanza all’avanguardia e consente ai nostri ospiti di entrare in contatto con la bellezza delle culture e delle persone dei luoghi che visitano.” “L’aspettativa per le prossime destinazioni Royal Caribbean è cresciuta da quando abbiamo annunciato il Royal Beach Club Paradise Island alle Bahamas, che aprirà nel 2025. Ora è il momento perfetto per annunciare la prossima meta di questa collezione con il Royal Beach Club Cozumel”, ha dichiarato Michael Bayley, presidente e CEO di Royal Caribbean International. “Cozumel è una destinazione incredibile e il beach club si integrerà perfettamente con tutto ciò che l’isola ha da offrire con un’esperienza che combina i tocchi caratteristici di Royal Caribbean con lo spirito del Messico, unitamente a servizi e attività per ogni tipo di viaggiatore”. Il Royal Beach Club Cozumel, con le sue spiagge, i suoi panorami e le sue piscine per tutti i gusti, accoglierà i vacanzieri per una giornata in spiaggia in Messico, con l’attenzione che Royal Caribbean riserva ai dettagli dell’esperienza, del servizio e dello stile. Tutti potranno creare nuovi momenti da ricordare con una combinazione di esperienze che spaziano dal relax all’avventura attraverso bar con accesso al mare, piscine dedicate agli amanti del relax e alle famiglie, cabanas private, snorkeling, kayak e altro ancora. E per assaporare il Messico e il piacere di una giornata in spiaggia saranno disponibili una varietà di punti di ristoro come un ristorante, un bar, una lounge con vista (e un mondo di sapori), un mercato di strada ed esperienze quali degustazioni di tequila e corsi di cucina. “Siamo molto orgogliosi che Royal Caribbean International abbia scelto Quintana Roo per costruire il Royal Beach Club Cozumel, una nuova attrazione per i molti ospiti che visiteranno la nostra magica isola. La mia amministrazione sarà sempre impegnata a collaborare e a lavorare a stretto contatto con il settore privato per costruire infrastrutture moderne e sostenibili e creare posti di lavoro per la nostra gente. Questo tipo di progetti riafferma il nostro impegno a continuare a essere il miglior porto di scalo dell’America Latina”, ha dichiarato Mara Lezama, governatore del Quintana Roo.


La nuova esperienza del beach club è l’ultima della crescente gamma di destinazioni della compagnia di crociere, tra cui figura Perfect Day at CocoCay, alle Bahamas, che ha ridefinito lo standard delle isole private dopo la trasformazione da 250 milioni di dollari del 2019. Con novità in corso di sviluppo su questa isola (come la recente apertura dell’Hideaway Beach per soli adulti); Labadee, ad Haiti, e la a Royal Beach Club Collection, Royal Caribbean ha preparato il terreno affinché gli ospiti possano creare il loro giorno di vacanza perfetto in più di un modo alle Bahamas e nei Caraibi orientali e occidentali. Ulteriori dettagli sul Royal Beach Club Cozumel saranno rivelati nei prossimi mesi. Della Royal Beach Club Collection fa parte anche il Royal Beach Club Paradise Island, un’esperienza balneare in stile Bahamas, che sarà inaugurata nel 2025, da vivere su 7 ettari a Paradise Island, vicino a Nassau.

Al via da Buenos Aires campagna del Mei (Museo emigrazione italiana)

Al via da Buenos Aires campagna del Mei (Museo emigrazione italiana)Roma, 21 mar. (askanews) – Successo di pubblico per l’inaugurazione di “MEI Experience Room – Le mie radici sono qui”, avvenuta mercoledì 20 marzo al Centro Culturale Kirchner di Buenos Aires. Un’esperienza multimediale immersiva sull’emigrazione italiana ideata e realizzata dalla Fondazione MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana in occasione del tour mondiale della nave Amerigo Vespucci. Curata da ETT, azienda genovese di Gruppo SCAI.


Un mese di esposizione per la prima tappa argentina nata in collaborazione con Consolato Italiano a Buenos Aires. Una scatola immersiva che vuole non solo narrare le storie dell’emigrazione italiana, ma vuole sostenere il “sistema Italia” grazie al coinvolgimento da parte del MEI del Ministero degli Esteri, Ministero della Difesa, Rai Italia, Ita Aiways, Camere di Commercio estere, Regione Liguria, Comune di Genova e numerose società calcistiche. L’iniziativa è patrocinata dal Genoa Cricket and Football Club.


Per ogni tappa i contenuti saranno sviluppati in relazione al Paese coinvolto con le peculiarità, storie e caratteristiche specifiche. Dopo l’Argentina, MEI Experience Room ha l’ambizione di seguire le altre tappe della nave Vespucci in Sud America e sino a Los Angeles, senza trascurare una tappa in Brasile per il 150esimo anniversario dell’emigrazione italiana in quel Paese. Ultima tappa del viaggio sarà Genova per onorare la Capitale Europea dello sport attraverso le immagini contenute al MEI. Un ringraziamento particolare gli organizzatori lo hanno voluto rivolgere all’onorevole Ilaria cavo per il suo impegno con il Ministero della Difesa al fine di realizzare il progetto. In Argentina il focus è quello sportivo calcistico con la storia delle varie società nate da italiani e raccontate in un coinvolgente susseguirsi di immagini animate in motion graphics. Otto sezioni della MEI Experience Room sono dedicate a realtà e personaggi che hanno reso grande la storia sportiva italo – argentina. Insieme alle proiezioni immersive sono previsti una serie di incontri e convegni. Un lavoro sviluppato grazie al contributo dei ricercatori Andrea Pedemonte e Romina Deprati.


I video raccontano le gesta dei team di San Lorenzo, Boca Junior, River Plate, Carboneros, Club Sportivo Italiano, Canottieri Tigre, la figura del sei volte Campione del Mondo di automobilismo Juan Manuel Fangio e il Museo del Deporte de Santa Fe che, nella città di Rosario, raccoglie le storie dello sport in Argentina, di cui spesso sono protagonisti gli emigranti italiani e i loro discendenti. Della proiezione immersiva fa anche parte il documentario girato in occasione della prima tournée del Genoa del 1923 a Buenos Aires e Montevideo. Fresco vincitore del suo ottavo titolo nazionale, nel 1923 il Genoa partì alla volta di Argentina e Uruguay. L’entusiasmo dei numerosissimi emigranti italiani venne celebrato dai resoconti giornalistici dell’epoca. Gli avvenimenti furono, inoltre, documentati da un filmato, del quale si persero le tracce nel corso degli anni. Nell’agosto del 2022 la pellicola della tournée è stata ritrovata e restaurata a cura di Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia ETS di Bologna con il contributo di Fondazione Genoa 1893, in collaborazione con MEI Museo dell’Emigrazione Italiana.


Insieme ai contenuti del MEI Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, quelli del MAECI realizzati in occasione dell’anno del turismo delle radici e degli altri partner istituzionali. I visitatori possono così pienamente immergersi in storie a volte sconosciute che raccontano la nostra emigrazione nel mondo. Per il Presidente della Fondazione Mei Paolo Masini: “Mostrare i tesori del MEI a chi quelle storie le ha magari solo sentire raccontare, significa molto per noi e confidiamo anche per i milioni di italo discendenti che lì vivono la propria vita. Abbiamo scelto, non a caso, di lanciare simbolicamente dall’Argentina la nostra campagna di comunicazione che a breve partirà anche in Italia. Un insieme di novità che ci consentiranno di sviluppare ancora più in profondità la più grande storia popolare e collettiva del nostro paese che insieme a tanti partner stiamo costruendo”. Buenos Aires è infatti la vetrina per il lancio degli spot Mei- Le mie radici sono qui, realizzati da Luca Vullo “ambasciatore” della gestualità italiana nel mondo. È inoltre possibile per gli italo discendenti inviare un video dicendo la frase “Le mie radici sono qui”; i video messaggi andranno a formare un grande puzzle colorato all’interno della camera immersiva. Il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana – nasce dall’accordo tra il Ministero della Cultura, la Regione Liguria e il Comune di Genova con la volontà di raccontare molteplici aspetti del fenomeno migratorio italiano dall’Unita’ d’Italia ad oggi

Dublino, la grande parata per la festa di San Patrizio

Dublino, la grande parata per la festa di San PatrizioDublino, 17 mar. (askanews) – La festa di San Patrizio viene celebrata dagli irlandesi in tutto il mondo, ma tutto il mondo viene anche a Dublino per quattro giorni del festival che attira migliaia e migliaia di persone. Una grande celebrazione collettiva che ha il proprio culmine nella parata che attraversa le strade della capitale all’insegna di una marea verde, di persone festanti e di spettacoli di vario genere, oltre che di vere e proprie sfilate in stile militare.


Da nord a sud il grande corteo scivola lungo le vie di Dublino, con partecipanti che vengono dall’Europa e dall’America, e naturalmente non può mancare proprio San Patrizio, forse più mondano di come ce lo saremmo aspettati. “Quest’anno è la parata più grande e più bella di sempre – ci ha detto – ma io sono sempre lo stesso, le stesse battute, gli stessi gossip”, e poi via verso un altro abbraccio della folla. Per strada volti di ogni etnia, cappelli vistosi, bandiere e travestimenti vari. E poi canti, balli, persone affacciate alle finestre o addirittura arrampicate fuori dai pub, per poter dire anche nel 2024: “Io c’ero”. Così come c’erano le bandiere e messaggi per la Palestina, che qualcuno ha voluto ricordare anche nel giorno di festa.


I giorni del St. Patrick Festival, poi, sono anche l’occasione per scoprire Dublino, per esempio partendo dal Trinity College, dove passarono Jonathan Swift e Oscar Wilde, Bram Stoker e Samuel Beckett e dove si può visitare la magnifica biblioteca su cui aleggia una Terra dell’artista Luke Jerram o fare esperienza di un meraviglioso volume dell’800 d.C., il Libro di Kell. Oppure si può visitare il castello di Malahide e incontrare il misterioso fantasma della donna bianca che si dice lo abiti da lungo tempo, prima di dedicarsi a una degustazione storica di whisky irlandesi, per sentire ancora più intensamente il sapore di questa terra o ancora assistere a uno spettacolo di danze tradizionali dal ritmo incalzante. (Leonardo Merlini)

Al Ningaloo Marine Park inizia la stagione degli squali balena

Al Ningaloo Marine Park inizia la stagione degli squali balenaMilano, 25 feb. (askanews) – In Australia, al Ningaloo Marine Park (in lingua aborigena, Nyinggulu), Patrimonio UNESCO dal 2011, è stato avvistato il primo esemplare di squalo balena di questo mese: il pesce più grande del mondo ha fatto ritorno lungo le coste del Western Australia, aprendo ufficialmente la stagione.


È stata Tiffany Klein, proprietaria della Ningaloo Aviation, ad avvistare per prima lo squalo balena. Tiffany propone voli panoramici che sorvolano il Parco Marino di Ningaloo ed il Cape Range National Park, fungendo anche da aereo da avvistamento per diversi tour operator dedicati. “Abbiamo visto i primissimi squali balena della stagione la scorsa settimana. Durante gli ultimi due voli effettuati ne abbiamo avvistati tre! Questo non può che accendere il nostro entusiasmo per la stagione che inizierà a brevissimo”.


“I numeri ovviamente variano a seconda della stagione, ma non è raro per noi avvistare ogni giorno più di 30 squali balena. È incredibile ammirare queste creature dall’alto, sembra quasi che danzino con eleganza e disinvoltura su e giù per la barriera”, dichiara Tiffany. La stagione dell’anno scorso ha superato ogni record: circa 40.000 visitatori si sono recati a Exmouth e Coral Bay per nuotare con gli squali balena durante la migrazione annuale di queste maestose creature verso le coste del Western Australia, tra febbraio e luglio, alla ricerca di nutrimento, solitamente plankton e krill. Alcuni fortunati viaggiatori hanno già avuto l’occasione di fare la prima immersione con gli squali balena della stagione 2024, durante un tour organizzato da Ningaloo Discovery lo scorso venerdì 16 febbraio.


Il Dipartimento di Biodiversità, Conservazione e Attrazione (DBCA) gestisce le interazioni con gli squali balena attraverso un programma certificato che protegge sia gli squali sia gli ospiti dell’escursione (massimo 10 per immersione), rendendo l’esperienza a Ningaloo una delle più sostenibili per l’ambiente al mondo. Sono state rilasciate solamente 11 licenze per tour operator di squali balena e il DBCA lavora attivamente per raccogliere dati su ciascuno squalo che viene avvistato all’interno del Ningaloo Marine Park: dal 1997, quando il programma è stato lanciato, sono stati identificati più di 1.770 esemplari di squalo balena. Quest’anno la stagione delle escursioni dedicate agli squali balena da Exmouth inizierà ufficialmente il 28 febbraio e durerà fino a luglio inoltrato. I tour da Coral Bay inizieranno, invece, l’1 marzo e proseguiranno fino a fine giugno, dando la possibilità ai visitatori di ritrovarsi vis-à-vis con queste creature maestose che possono raggiungere fino agli 11 metri di lunghezza, ma che sono, allo stesso tempo, estremamente pacifiche e amichevoli.


Ningaloo è uno degli unici posti sulla Terra dove i visitatori possono provare l’esperienza di nuotare con 3 diversi giganti marini – le mante, le megattere e gli squali balena – nello stesso luogo. Se si è fortunati, si può anche riuscire ad avvistare queste tre diverse creature nello stesso momento, quando le diverse stagioni migratorie si accavallano, nel mese di agosto, quando il pesce più grande del mondo lentamente si allontana dalle acque del Western Australia.

La nave Icon of the Seas è arrivata a Miami, negli Usa

La nave Icon of the Seas è arrivata a Miami, negli UsaMiami, 12 gen. (askanews) – Icon of the Seas, la nave più grande del mondo, è arrivata a Miami e debutterà ufficialmente il 27 gennaio 2024, pronta per iniziare i suoi viaggi.

Gli ospiti potranno partire con Icon e viaggiare tra le isole tropicali in qualsiasi periodo dell’anno. Ogni avventura di 7 notti nei Caraibi orientali o occidentali, con partenza da Miami, raggiungerà mete idilliache e offrirà anche un’impareggiabile giornata tra elettrizzanti attività e relax sull’isola privata di Royal Caribbean, Perfect Day at CocoCay alle Bahamas. Inoltre, a gennaio 2024, Perfect Day offrirà Hideaway Beach, il nuovo “rifugio” per soli adulti dell’isola privata: un’esperienza che può durare un’intera giornata, con spiaggia e piscine private, nuovi punti di ristoro, cabine esclusive, musica dal vivo e altro.

Royal Caribbean, Icon of the Seas entra ufficialmente nella flotta

Royal Caribbean, Icon of the Seas entra ufficialmente nella flottaRoma, 27 nov. (askanews) – È ufficiale: dopo oltre sette anni di sogni e 900 giorni di progettazione e costruzione da parte di migliaia di esperti, Royal Caribbean International ha dato il benvenuto in famiglia all’attesissima Icon of the Seas con una celebrazione epocale presso il cantiere Meyer Turku a Turku, in Finlandia. La più grande compagnia di crociere del mondo ha ospitato la cerimonia a bordo di quella che rappresenterà la combinazione mai vista prima di ogni tipo di vacanza, nel corso della quale l’arrivo della nuova nave è stato siglato ufficialmente due mesi prima del debutto previsto per gennaio 2024 a Miami.

A festeggiare questo traguardo c’erano oltre 1.200 persone tra membri dell’equipaggio e addetti ai lavori, alle quali si sono uniti il presidente e CEO di Royal Caribbean Group Jason Liberty, il presidente e CEO di Royal Caribbean International Michael Bayley e il CEO di Meyer Turku Tim Meyer. ‘Oggi festeggiamo più di una nuova nave; è anche la celebrazione del culmine di oltre 50 anni di innovazione e di sogni alla Royal Caribbean per creare un’esperienza di vacanza mai vista prima’, ha dichiarato Jason Liberty, presidente e CEO del Gruppo Royal Caribbean. ‘La realizzazione di Icon of the Seas rappresenta tutto ciò che si può ottenere grazie partnership forti e all’impegno orientato a offrire vacanze memorabili in modo responsabile. Ringraziamo Meyer Turku e l’incredibile gruppo di qualificati partner per essersi uniti a noi in questo viaggio. I ricordi che milioni di famiglie e di vacanzieri costruiranno su Icon saranno il nostro più grande risultato conseguito fino ad ora’. Il passaggio di proprietà, comunemente noto come consegna di una nuova nave, tra Royal Caribbean e Meyer Turku ha anche commemorato la serie di imprese mai viste prima compiute nel corso degli oltre due anni di costruzione: dall’installazione dell’AquaDome, la più grande struttura in vetro e acciaio mai posata su una nave da crociera, all’ingegnerizzazione di una quantità d’acqua a bordo mai vista prima attraverso sette piscine, sei scivoli da record e altro ancora. Ora Icon salperà da Turku verso Cadice dove la compagnia di crociere darà gli ultimi ritocchi alla vacanza più bella del mondo prima di dirigersi a Miami. A partire da mercoledì 29 novembre, gli amanti dell’avventura potranno seguire il viaggio di Icon visitando il sito web di Royal Caribbean.

‘L’ingresso di Icon of the Seas nella famiglia Royal Caribbean è un risultato straordinario che migliaia di innovatori, ingegneri, architetti e designer hanno realizzato in anni di lavoro’, ha dichiarato Michael Bayley, presidente e CEO di Royal Caribbean International. ‘Sette anni fa, abbiamo avuto l’idea ambiziosa di creare la prima vacanza veramente fatta per ogni tipo di famiglia e di amante dell’avventura; ora, è nelle nostre mani, e in questo tratto finale, rendermo tutto perfetto per il più grande debutto nella nostra storia previsto a gennaio 2024.’ Se per ‘vacanza in famiglia’ si intende una fuga in famiglia, in coppia o con gli amici, l’ampia offerta di Icon presenta importanti novità e segna un nuovo livello di attrattive per permettere ogni giorno a tutti di creare momenti da ricordare a misura di desiderio nei suoi otto quartieri. Offrirà, infatti, emozioni adrenaliniche, opportunità straordinarie per rilassarsi, oltre di 40 opzioni per cenare e per bere, intrattenimento all’avanguardia sui quattro palcoscenici caratteristici della compagnia di crociera – aria, ghiaccio, acqua e teatro – e molto altro ancora. E con 28 diverse soluzioni di soggiorno, tra cui la nuova Ultimate Family Townhouse su tre livelli, anche le camere sono progettate con la massima cura per ogni tipo di ospite. I cinque nuovissimi quartieri e i tre preferiti di sempre rivisitati sono davvero destinazioni a sé stanti, ricche di esperienze, intrattenimento dal vivo, ristoranti e bar, tra cui: – Thrill Island – Il nuovo centro del brivido offre Category 6, il più grande parco acquatico in mare, con sei scivoli da record; Crown’s Edge, un po’ skywalk, un po’ percorso aereo su corde e un po’ area da brivido dove gli amanti dell’avventura stanno in equilibro a quasi 50 metri sopra l’oceano; il simulatore FlowRider; il campo da minigolf Lost Dunes e altro ancora. Tra una scarica di adrenalina e l’altra, a pochi passi di distanza si trovano nuovi posti dove mangiare qualcosa, rilassandosi, o regalarsi una dolce delizia: Basecamp e Desserted per frullati da urlo.

– Chill Island – Quattro delle sette piscine di Icon si trovano in questo angolo di paradiso su tre livelli, ognuna con un’atmosfera unica e una vista spettacolare sull’oceano: la vivace Swim & Tonic, il primo swim-up bar della compagnia di crociera in mare; Royal Bay, la piscina più grande in mare; Cloud 17, un rifugio per soli adulti; e la tranquilla Cove Pool, con bordo a sfioro. Grazie alle diverse melodie proposte dai gruppi dal vivo e dai DJ; ai punti di ristoro a bordo piscina che offrono drink e cibo veloce e informale, come il The Lime & Coconut e il suo nuovo frozen cocktail bar; e El Loco Fresh & Cantina Fresca, gli ospiti potranno rilassarsi davvero giorno e notte. – Surfside – Sarà il primo quartiere creato appositamente per le giovani famiglie. Adulti e bambini potrano rimanere a giocare tutto il giorno tra opportunità per stare a mollo, come la nuova piscina Water’s Edge per gli adulti, la Baby Bay e l’acquapark Splashaway Bay per i bambini, nonché con nuovi punti di ristoro dedicati, come il buffet Surfside Eatery; il brunch da gustare tutto il giorno al Pier 7; e il comodo Surfside Bites con sfizi prendere al volo e gustare mentre si passeggia. E per deliziarsi con invitanti bocconcini, c’è The Lemon Post, un nuovissimo bar con due menu, uno per gli adulti e l’altro per i bambini.

– AquaDome – Un’oasi tranquilla di giorno e un vivace punto di ritrovo di notte, il nuovo quartiere offre vedute a 360° sull’oceano; un’ampia scelta di ristoranti e bar, tra preferiti di sempre e nuove aperture; una parete d’acqua alta 17 metri; e un AquaTheater di nuova concezione che presenta il primo cast composto di robot, skateboarder, subacquei e altro ancora. Dal primo punto di ristoro di Royal Caribbean, l’AquaDome Market, al Rye & Bean, un nuovo bar con numerosi modi di assaporare il caffè e cocktail a base di caffè, fino al nuovo bar Overlook con i pods, nonché agli strabilianti spettacoli acquatici della compagnia di crociera, offre davvero un’esperienza straordinariamente emozionante. – The Hideaway – ‘Nascosto’ a oltre 40 metri sopra l’oceano, un nuovo quartiere che combina le buone vibrazioni dei beach club di tutto il mondo. La prima piscina a sfioro sospesa in mare è al centro di tutto, con una vista a 180 gradi sull’oceano che la rende il luogo perfetto per osservare i tramonti dalla prospettiva che solo una crociera può offrire, mentre gli ospiti si godono i DJ set e un super servizio bar. – Royal Promenade – Il cuore pulsante di Icon offre più di 15 ristoranti, bar e lounge, tra cui Dueling Pianos, il primo bar con sfide tra pianoforti di Royal Caribbean; il nuovo 1400 Lobby Bar, ispirato alla storia della costruzione navale, con una terrazza affacciata sull’oceano che apre per la prima volta verso l’esterno questa nuova versione reinventata del quartiere; e i preferiti di sempre con un tocco di novità quali Giovanni’s Italian Kitchen & Wine Bar, Starbucks e altro ancora. Questo grande classico debutta anche con una vista sull’oceano dal pavimento al soffitto, un’impresa ingegneristica resa possibile da The Pearl, la più grande scultura al mondo di arte cinetica. – Central Park – Più vivace che mai, il quartiere all’aperto è stato reimmaginato con ancora più opzioni per cenare, bere e divertirsi. Migliaia di piante autentiche fanno da cornice a nuove esperienze e a grandi classici con un tocco di novità, come il popolare Izumi, con una nuova collocazione e un bancone a passaggio; e la steakhouse americana Chops Grille. Debuttano anche locali come l’Empire Supper Club, un’esperienza molto particolare che abbina otto portate a vino, cocktail e musica, e il Lou’s Jazz ‘n Blues, per spettacoli dal vivo di jazz soul, musica pop jazz e altro ancora. – Suite Neighborhood – Esteso su quattro ponti, il Suite Neighborhood più ampio di Royal Caribbean offrirà suite ancora più grandi, il nuovo Grove Suite Sun Deck, completo di piscina privata, idromassaggio e sala da pranzo mediterranea dedicata, e la nuova Coastal Kitchen sue due livelli con vista sull’AquaDome e sull’oceano. Icon è anche la prima nave della compagnia di crociere che può essere alimentata con gas naturale liquefatto (GLN), combustibile di transizione. I motori a doppia alimentazione affiancheranno una serie di ritrovati per l’efficienza energetica e programmi ambientali leader per il settore, come il primo impianto di termovalorizzazione dei rifiuti in mare. Con un’efficienza energetica superiore del 24% rispetto agli standard richiesti per le navi progettate oggi, la nave più sostenibile della compagnia di crociere segnerà il passo successivo nel viaggio della società madre Royal Caribbean Group verso l’introduzione di una nave da crociera a zero emissioni entro il 2035. Ogni tipo di famiglia e di avventuriero potrà partire per la migliore vacanza al mondo e fare un viaggio tra meravigliose isole dei tropici in qualsiasi periodo dell’anno, a partire da gennaio 2024. Tutte le avventure di 7 notti nei Caraibi orientali o occidentali, con partenza da Miami, prevedono destinazioni idilliache in tutti i Caraibi e un’impareggiabile giornata tra momenti elettrizzanti e relax presso la pluripremiata isola privata di Royal Caribbean, Perfect Day at CocoCay alle Bahamas. Inoltre, da gennaio 2024, Perfect Day offrirà il primo ‘rifugio’ per soli adulti dell’area privata Hideaway Beach: un’esperienza che durerà tutto il giorno, con spiaggia e piscine private, nuovi punti di ristoro, cabine esclusive, musica dal vivo e molto altro.

A Gerusalemme apre il nuovo museo della Torre di David

A Gerusalemme apre il nuovo museo della Torre di DavidMilano, 9 giu. (askanews) – Un’esperienza totalmente immersiva e interattiva per addentrasi nell’antica Gerusalemme. Dopo oltre un decennio di progettazione e tre anni di costruzione con un team multidisciplinare di archeologi, architetti, curatori, ricercatori, designer e creativi, ha aperto al pubblico il nuovo Museo della Torre di Davide di Gerusalemme nell’antica cittadella che per la prima volta nella sua storia è ora accessibile.

L’antica cittadella della Torre di Davide, simbolo di Gerusalemme, situata tra la città vecchia e quella nuova, si trova in una posizione unica per raccontare la storia di una città unica al mondo. Con il suo nuovo percorso di visita – dal padiglione d’ingresso incassato della Porta di Giaffa, passando per le gallerie e il punto di osservazione della Torre Phasael, fino all’uscita nella Città Vecchia – il Museo della Torre di Davide di Gerusalemme diventa il perfetto punto di accesso per andare alla scoperta di Gerusalemme. La storia di Gerusalemme – di circa 4000 anni – e l’importanza della città per le tre maggiori religioni monoteiste sono raccontate con attraverso diverse modalità interattive che rendono il visitatore partecipe del passato della città. Le 10 gallerie tematiche, completamente nuove, si trovano nascoste nelle antiche guardiole della struttura che circondano il cortile esterno, pieno di reperti archeologici risalenti a 2800 anni fa.

Artefatti e modelli originali sono affiancati da esposizioni multimediali innovative e stimolanti. Il risultato è un’esperienza sensoriale che incoraggia il coinvolgimento attivo e permette ai visitatori di esplorare la storia di Gerusalemme in modo dinamico, stimolante e divertente. La parete multimediale interattiva di 12 metri, Sands of Time, che percorre tutta la galleria di ingresso, permette ai visitatori di scoprire autonomamente i 4000 anni di storia di Gerusalemme con un semplice tocco. Altri elementi di spicco sono l’animazione delle mappe del Medioevo, la scansione 3D di una veduta a volo d’uccello di un modello di Gerusalemme del XIX secolo, la proiezione interattiva su una cartina a mosaico, una copia della famosa mappa di Madaba e una sfera interattiva del mondo che, con un semplice tocco, misura la distanza tra diverse città del mondo e Gerusalemme.

“Nessun altro museo può raccontare la storia di Gerusalemme in un ambiente così particolare, all’interno di questa cittadella, che è stata testimone di così tanti periodi significativi del passato della città – ha sottolineato Eilat Lieber, direttore e capo curatore del museo – Oltre alla conservazione delle mura e delle torri di questo antico sito, abbiamo sviluppato una mostra permanente del tutto inedita e una programmazione creativa che racconta la lunga, dinamica e complessa storia di Gerusalemme in maniera rispettosa, innovativa e coinvolgente”.