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Ucraina,Tajani:la Cina può convincere Putin a fare marcia indietro

Ucraina,Tajani:la Cina può convincere Putin a fare marcia indietro


Ucraina,Tajani:la Cina può convincere Putin a fare marcia indietro – askanews.it



Ucraina,Tajani:la Cina può convincere Putin a fare marcia indietro – askanews.it


















Milano, 26 mar. (askanews) – “La Cina, con una azione diplomatica intelligente e forte, può convincere Putin a fare marcia indietro” in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, nel suo intervento a Milano alla nuova edizione della scuola politica della Lega. “Dobbiamo tenere conto che” Pechino “è il nostro competitor strategico, punta a occupare il mercato europeo per la distribuzione dei suoi prodotti e noi abbiamo il diritto di difenderlo con delle regole non protezionistiche che richiedano la reciprocità, ma il rapporto con la Cina deve esser di reciproco rispetto, fermo restando che noi siamo dalla parte degli americani” ha aggiunto.

Tajani: non possiamo abbandonare la Tunisia, se cade questo governo arrivano i Fratelli musulmani

Tajani: non possiamo abbandonare la Tunisia, se cade questo governo arrivano i Fratelli musulmani


Tajani: non possiamo abbandonare la Tunisia, se cade questo governo arrivano i Fratelli musulmani – askanews.it



Tajani: non possiamo abbandonare la Tunisia, se cade questo governo arrivano i Fratelli musulmani – askanews.it



















Milano, 26 mar. (askanews) – “Non possiamo abbandonare la Tunisia perché se cade questo governo poi abbiamo i Fratelli musulmani”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, nel suo intervento a Milano alla nuova edizione della scuola politica della Lega, evocando “un rischio contagio”. “Non possiamo permetterci una islamizzazioe del Mediterraneo. Speriamo che tutti quanti sentano le ragioni dell’Italia, è un problema di straordinaria attualità” ha aggiunto confermando la proposta italiana di concedere una prima tranche, non condizionata da riforme preventive, di aiuti finanziari al Paese nordafricano da parte di Fmi e Banca mondiale.

Nato: “Monitoriamo da vicino” la situazione delle armi tattiche russe

Nato: “Monitoriamo da vicino” la situazione delle armi tattiche russe


Nato: “Monitoriamo da vicino” la situazione delle armi tattiche russe – askanews.it



Nato: “Monitoriamo da vicino” la situazione delle armi tattiche russe – askanews.it



















Roma, 26 mar. (askanews) – La Nato ha denunciato la retorica nucleare “pericolosa e irresponsabile” di Mosca, all’indomani dell’annuncio del presidente Vladimir Putin del dispiegamento in Bielorussia di armi nucleari tattiche, assicurando “di monitorare da vicino la situazione”.

“La Nato è vigile e stiamo monitorando da vicino la situazione. Non abbiamo registrato alcun cambiamento nella posizione nucleare russa che ci porterebbe ad adeguare la nostra nostra”, ha detto alla Reuters un portavoce dell’Alleanza atlantica. Il portavoce ha quindi definito “fuorviante” il riferimento fatto da Putin alla distribuzione delle armi nucleari Nato: “Gli alleati della Nato agiscono nel pieno rispetto dei loro impegni internazionali. La Russia ha costantemente violato i suoi impegni sul controllo degli armamenti, sospendendo di recente la sua partecipazione al Trattato NEW START”.

L’Ucraina vuole una riunione del Consiglio di sicurezza Onu sul “ricatto nucleare” russo

L’Ucraina vuole una riunione del Consiglio di sicurezza Onu sul “ricatto nucleare” russo


L’Ucraina vuole una riunione del Consiglio di sicurezza Onu sul “ricatto nucleare” russo – askanews.it



L’Ucraina vuole una riunione del Consiglio di sicurezza Onu sul “ricatto nucleare” russo – askanews.it



















Roma, 26 mar. (askanews) – L’Ucraina ha chiesto una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dopo l’annuncio di Mosca del dispiegamento in Bielorussia di armi nucleari tattiche. “L’Ucraina si aspetta azioni efficaci per contrastare il ricatto nucleare del Cremlino da parte di Regno Unito, Cina, Stati Uniti e Francia – si legge in una dichiarazione diffusa dal ministero degli Esteri di Kiev – chiediamo che venga immediatamente convocata una riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a questo scopo”.

Allarme dal Fondo monetario internazionale: aumentati i rischi per la stabilità finanziaria

Allarme dal Fondo monetario internazionale: aumentati i rischi per la stabilità finanziaria


Allarme dal Fondo monetario internazionale: aumentati i rischi per la stabilità finanziaria – askanews.it



Allarme dal Fondo monetario internazionale: aumentati i rischi per la stabilità finanziaria – askanews.it



















Roma, 26 mar. (askanews) – La Direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), Kristalina Georgieva, ha ammonito oggi sui maggiori rischi per la stabilità finanziaria, sottolineando la necessità di vigilare dopo le recenti crisi registrate nel settore bancario.

Nel suo intervento al China Development Forum, Georgieva ha dichiarato che le incertezze nell’economia mondiale rimangono “eccezionalmente alte” a causa della guerra in Ucraina, della pandemia di Covid-19 e della stretta monetaria. “I rischi per la stabilità finanziaria sono aumentati in un momento di livelli di indebitamento più elevati – ha detto Georgieva, citata dal Financial Times – il rapido passaggio da un periodo prolungato di bassi tassi di interesse a tassi molto più elevati, necessari per combattere l’inflazione, genera inevitabilmente stress e vulnerabilità, come abbiamo visto nei recenti sviluppi nel settore bancario”. E di fronte a “un’incertezza elevata serve vigilanza”, ha aggiunto.

Secondo Kiev la Bielorussia è “un ostaggio nucleare del Cremlino”

Secondo Kiev la Bielorussia è “un ostaggio nucleare del Cremlino”


Secondo Kiev la Bielorussia è “un ostaggio nucleare del Cremlino” – askanews.it



Secondo Kiev la Bielorussia è “un ostaggio nucleare del Cremlino” – askanews.it



















Roma, 26 mar. (askanews) – “Il Cremlino ha preso la Bielorussia come ostaggio nucleare”: così il Segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina, Oleksiy Danilov, ha commentato l’annuncio di Mosca del dispiegamento di armi nucleari tattiche in Bielorussia.

“La dichiarazione di Putin sul dispiegamento di armi nucleari tattiche in Bielorussia, un passo verso la destabilizzazione interna del paese, massimizza il livello di percezione negativa e il rifiuto pubblico della Russia e di Putin nella società bielorussa. Il Cremlino ha preso la Bielorussia come ostaggio nucleare”, ha scritto su Twitter Danilov.

Putin: non stiamo creando un’alleanza militare con la Cina

Putin: non stiamo creando un’alleanza militare con la Cina


Putin: non stiamo creando un’alleanza militare con la Cina – askanews.it



Putin: non stiamo creando un’alleanza militare con la Cina – askanews.it



















Roma, 26 mar. (askanews) – Russia e Cina stanno sviluppando la cooperazione anche sul piano militare, ma questa “non è un’alleanza militare”. Lo ha sottolineato il presidente russo, Vladimir Putin, in un’intervista all’emittente Rossiya-24.

“Questo è assolutamente falso. Perchè non stiamo creando alcuna alleanza militare con la Cina”, ha detto Putin, rispondendo alla domanda se la cooperazione tra Mosca e Pechino possa rappresentare una minaccia per l’Occidente. Quindi ha aggiunto: “Certo, cooperiamo anche in ambito tecnico-militare. Non lo nascondiamo, è tutto trasparente. Non c’è niente di segreto”.

Zelensky: “Non ho ricevuto alcuna proposta di mediazione di pace dalla Cina”

Zelensky: “Non ho ricevuto alcuna proposta di mediazione di pace dalla Cina”


Zelensky: “Non ho ricevuto alcuna proposta di mediazione di pace dalla Cina” – askanews.it



Zelensky: “Non ho ricevuto alcuna proposta di mediazione di pace dalla Cina” – askanews.it



















Roma, 25 mar. (askanews) – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato di non aver ricevuto dalla Cina alcuna proposta per una mediazione di pace con la Russia e di aver inviato “messaggi per parlare” con il presidente Xi Jinping.

“Non ho ricevuto una proposta dalla Cina per mediare. Non ho ricevuto una proposta di incontro – ha detto in un’intervista al quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun – io, tramite canali diplomatici, ho anche inviato messaggi diretti che voglio parlare con il leader della Cina”. Zelensky ha quindi espresso scetticismo sul position paper presentato da Pechino, sottolineando che “il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale” deve venire prima di tutto.

In Francia proteste e scontri per dire “no” alla costruzione di un bacino idrico

In Francia proteste e scontri per dire “no” alla costruzione di un bacino idrico


In Francia proteste e scontri per dire “no” alla costruzione di un bacino idrico – askanews.it



In Francia proteste e scontri per dire “no” alla costruzione di un bacino idrico – askanews.it


















Roma, 25 mar. (askanews) – Almeno cinque manifestanti sono rimasti feriti, di cui uno in maniera grave, negli scontri con la polizia scoppiati a fine mattinata alla manifestazione degli oppositori del bacino idrico in costruzione destinato all’irrigazione intensiva delle colture a Sainte-Soline, nella Francia occidentale. Secondo Le Figaro, i manifestanti hanno appiccato il fuoco a tre furgoni della polizia con delle molotov e lanciato pietre contro gli agenti che hanno risposto con i lacrimogeni.

“A Sainte-Soline, l’ultra-sinistra e l’estrema sinistra sono violentissime contro i nostri gendarmi”, ha condannato su Twitter il ministro dell’Interno francese, Gerard Darmarin. “Inqualificabile, insopportabile. Nessuno dovrebbe tollerarlo”, ha aggiunto.

L’arte di Pietra Barrasso, emblema del centenario dell’Aeronautica Militare Italiana

L’arte di Pietra Barrasso, emblema del centenario dell’Aeronautica Militare Italiana


L’arte di Pietra Barrasso, emblema del centenario dell’Aeronautica Militare Italiana – askanews.it



L’arte di Pietra Barrasso, emblema del centenario dell’Aeronautica Militare Italiana – askanews.it



















Roma, 25 mar. (askanews) – Il 28 Marzo 1923, la Regia Aeronautica veniva costituita come Forza Armata Autonoma. Quest’anno per celebrarne il centenario, si terranno numerose iniziative ed eventi in tutto il Paese. Dal questo mese sarà possibile visitare a Roma il “villaggio aeronautico”. Dal 17 al 19 giugno, a Pratica di Mare (frazione del Comune di Pomezia), si svolgerà invece una grande manifestazione aerea aperta al pubblico, che si concluderà con l’esibizione della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori.

A darne l’annuncio è stato Amadeus, nel corso della serata finale del Festival di Sanremo lo scorso febbraio. Dal palco dell’Ariston, il generale Luca Goretti, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, ha infatti ricordato la storica ricorrenza e gli appuntamenti con cui verrà festeggiata in tutta Italia. “Il mio augurio è che questo centenario serva per avvicinare i giovani all’Aeronautica”, ha detto il generale. L’emblema dei cento anni dell’Aeronautica Militare Italiana sarà un’opera realizzata dal “Maestro di luce”, Pietra Barrasso, in collaborazione con il Presidente Pasqualino Buonfiglio dell’Associazione SFP Social Future Project Italia. All’artista irpina, vincitrice fra le altre cose del Premio “Eccellenza italiana 2022”, l’arduo compito di estrinsecare con le sue poetiche pennellate, il valore di un patrimonio nostrano. Il dipinto “Arte nel Cielo” (1923-2023), in acrilico spatolato su tela di cm. 150×100, rende bene l’idea, tramsmutando alchemicamente il motto dell’Aeronautica Militare Italiana che appare sotto lo stemma araldico “Virtude Siderum Tenus” cioè “con valore verso le stelle”.

Una frase che sintetizza il coraggio, la tenacia e il sacrificio di tutti gli aviatori italiani. Il quadro, con le sue spumose linee colorate, ci fa percepire l’idea del movimento, della velocità, del fascino e della complessità del volo acrobatico. L’opera dell’”Ambasciatrice di Pace” Pietra Barrasso, che già in passato aveva prestato la sua arte alle Istituzioni, offre una visione creativa dell’aviazione militare. Non è solo una fredda narrazione, ma un volo alto che fa decollare anche l’osservatore.