Gli sceneggiatori Usa interrompono lo sciopero da oggiRoma, 27 set. (askanews) – LA WRITERS Guild of America /WGA), il sindacato degli sceneggiatori di Hollywood, dichiara che lo sciopero terminerà da oggi dopo aver votato a favore dell’accordo triennale con l’alleanza dei produttori cinematografici e televisivi. Gli sceneggiatori erano in sciopero da circa cinque mesi.
“Il Consiglio WGAW e il Consiglio WGAE hanno anche votato per revocare l’ordine restrittivo e porre fine allo sciopero a partire dalle 00:01 PT/3:01 ET di mercoledì 27 settembre. Ciò consente agli scrittori di tornare al lavoro durante il processo di ratifica, ma non pregiudica il diritto dei membri di prendere una decisione finale sull’approvazione del contratto”, si legge nel comunicato. La WGA ha dichiarato di aver raggiunto un accordo provvisorio con l’Alleanza dei produttori cinematografici e televisivi su un nuovo accordo triennale. Il comitato negoziale, il consiglio direttivo della WGAW e il consiglio della WGAE hanno votato all’unanimità per raccomandare l’accordo, che ora andrà ai membri del sindacato per un voto di ratifica.
Giudice New York: Trump ha ripetutamente commesso frodeRoma, 27 set. (askanews) – Donald Trump ha “ripetutamente” travisato la sua ricchezza – fino a 3,6 miliardi di dollari (3 miliardi di sterline) – ingannando banche e assicuratori, ha stabilito un giudice di New York.
La decisione risolve una questione fondamentale nella causa civile avanzata dal procuratore generale di New York contro l’ex presidente. “I documenti qui contengono chiaramente valutazioni fraudolente che gli imputati hanno utilizzato negli affari”, ha scritto il giudice.
È un duro colpo per Trump in vista del processo civile, che inizierà lunedì. Il procuratore generale Letitia James ha citato in giudizio Trump lo scorso settembre, accusando lui, i suoi due figli adulti e la Trump Organization di aver mentito sul loro patrimonio netto e sul valore patrimoniale tra il 2011 e il 2021.
La signora James ha affermato che Trump e i suoi coimputati hanno emesso documenti aziendali e rendiconti finanziari falsi per ottenere condizioni migliori sui prestiti bancari e pagare meno tasse. . Il processo senza giuria inizierà il 2 ottobre e durerà almeno fino a dicembre.
In una fase preliminare del caso nota come giudizio sommario, la signora James aveva chiesto al giudice Arthur Engoron del tribunale dello stato di New York a Manhattan di pronunciarsi sulle sue affermazioni. Ha sostenuto che la constatazione che alcuni fatti fossero fuori discussione avrebbe accelerato il processo. Gli avvocati difensori di Trump hanno chiesto l’archiviazione del caso, sostenendo che il pubblico non è stato danneggiato dalle azioni di Trump e che i prestiti in questione sono avvenuti molto tempo fa. Trump aveva precedentemente liquidato il caso di New York come un’altra “caccia alle streghe” politica portata avanti da un pubblico ministero prevenuto nei suoi confronti. Nell’ambito della decisione di martedì, il giudice Engoron ha ordinato alla Trump Organization di annullare le sue licenze commerciali a New York e di raccomandare osservatori indipendenti per supervisionare tale scioglimento. Ha anche negato la richiesta di archiviare il caso e ha multato separatamente cinque avvocati di Trump di 7.500 dollari ciascuno per aver avanzato argomentazioni già respinte dalla corte. Venerdì, durante le discussioni relative al caso, un avvocato dell’ufficio della signora James ha detto che l’ex presidente aveva firmato dichiarazioni che gonfiavano eccessivamente le valutazioni offerte dai periti assunti dalla sua azienda. L’avvocato di Trump, Christopher Kise, nel frattempo, ha sostenuto che ciò dimostra che Trump era un “genio degli investimenti” e “un maestro nel trovare valore dove gli altri non vedono nulla”. Il giudice Engoron ha affermato che il comportamento di Trump è andato ben oltre il semplice vantarsi delle sue ricchezze e che lui e la sua azienda hanno ripetutamente mentito sui propri affari finanziari. “Nel mondo degli imputati, gli appartamenti con canone regolamentato valgono quanto gli appartamenti non regolamentati; i terreni vincolati valgono quanto i terreni non vincolati; le restrizioni possono evaporare nel nulla”, ha scritto. “Questo è un mondo fantastico, non il mondo reale.”
In un video della Difesa russa compare il comandante Sokolov, dato per mortoRoma, 26 set. (askanews) – Il comandante della flotta russa del Mar Nero, l’ammiraglio Viktor Sokolov, dato per morto da fonti ucraine nell’attacco alla base di Sebastopoli di venerdì scorso, è ‘comparso’ oggi al consiglio del ministero della Difesa russo, secondo un video distribuito dal dicastero.
Sulle schermate dei vari partecipanti, mostrate in modalità galleria, sono visibili le iniziali dei corpi di appartenza dei vari alti gradi convocati. Il video diffuso riguarda l’intervento introduttivo del ministro della Difesa Sergey Shoigu, circa otto minuti, e più volte vengono mostrati i collegati da remoto, tra cui Sokolov, nessuno di loro però prende la parola. Secondo le fonti ucraine, Sokolov sarebbe morto nell’attacco di venerdì scorso al quartier generale della Flotta. Nel complesso, 34 ufficiali russi sarebbero stati uccisi.
Il Papa incontra il capo dei Vecchi credenti in Russia: “Sbagliate le forniture di armi all’Ucraina”Milano, 26 set. (askanews) – “Due ore di colloquio, dalle 15 alle 17 di ieri” con il Papa per Leonid Sevastianov, capo dei “Vecchi credenti” in Russia e interlocutore russo del Papa. Lo riferisce lo stesso Sevastianov ad askanews. “Abbiamo parlato per ore, un po di tutto ma soprattutto della crisi ucraina. Mi ha ringraziato molto per il mio aiuto per la comunicazione in Russia. Gli ho confidato la mia paura di sbagliare, ma lui mi ha confortato e mi ha detto che se sbaglio, mi corregge, ma non ho sbagliato sinora nelle comunicazioni”.
La posizione del Papa sarebbe che “il problema è che molti vorrebbero vedere il Papa come Winston Churchill, ma lui vuole solo seguire il Vangelo: per lui è solo il messaggio di Gesù che conta. Il Papa non giudica nessuno ma cerca di risolvere i problemi e per lui la cosa importante è che la Russia, l’America, l’Ucraina e l’Europa siano parte dello stesso mondo”. Poi Sebastianov riferisce che per Francesco siano “sbagliate le forniture di armi all’Ucraina”. La sua visione sarebbe “la stessa di Giovanni Paolo II, di Benedetto XVI e in questo dice di non essere originale: serve una pace giusta per tutti e che bisogna iniziare i negoziati, altrimenti la guerra non finirà mai”.
Ad accompagnare Sevastianov anche durante i colloqui c’era sua moglie, la soprano russa Svetlana Kasyan. Francesco in passato ha incontrato più volte a Roma la coppia russa, con la primogenita.
Sevastianov: 2 ore con il Papa, “sbagliate” forniture a UcrainaMilano, 26 set. (askanews) – “Due ore di colloquio, dalle 15 alle 17 di ieri” con il Papa per Leonid Sevastianov, capo dei “Vecchi credenti” in Russia e interlocutore russo del Papa. Lo riferisce lo stesso Sevastianov ad askanews. “Abbiamo parlato per ore, un po’ di tutto ma soprattutto della crisi ucraina. Mi ha ringraziato molto per il mio aiuto per la comunicazione in Russia. Gli ho confidato la mia paura di sbagliare, ma lui mi ha confortato e mi ha detto che se sbaglio, mi corregge, ma non ho sbagliato sinora nelle comunicazioni”.
La posizione del Papa sarebbe che “il problema è che molti vorrebbero vedere il Papa come Winston Churchill, ma lui vuole solo seguire il Vangelo: per lui è solo il messaggio di Gesù che conta. Il Papa non giudica nessuno ma cerca di risolvere i problemi e per lui la cosa importante è che la Russia, l’America, l’Ucraina e l’Europa siano parte dello stesso mondo”. Poi Sebastianov riferisce che per Francesco siano “sbagliate le forniture di armi all’Ucraina”. La sua visione sarebbe “la stessa di Giovanni Paolo II, di Benedetto XVI e in questo dice di non essere originale: serve una pace giusta per tutti e che bisogna iniziare i negoziati, altrimenti la guerra non finirà mai”.
Ad accompagnare Sevastianov anche durante i colloqui c’era sua moglie, la soprano russa Svetlana Kasyan. Francesco in passato ha incontrato più volte a Roma la coppia russa, con la primogenita.
Tiberiade Holding e Green House lanciano “Saicon 2020″Roma, 26 set. (askanews) – Tiberiade Holding Spa, con una consolidata esperienza nella gestione dei servizi immobiliari tramite la controllata Polimnia Res, e Green House Srl, da anni operativa nel Real Estate, hanno lanciato la joint venture “Saicon 2020”, per offrire competenze, soluzioni e strumenti digitali innovativi alla gestione di servizi di property e facility management per uffici, condomini, retail, hotel, servizi sanitari, il tutto monitorato attraverso una un’apposita piattaforma web.
L’obiettivo a breve/medio termine del nuovo e qualificato player del settore è di gestire, solo a livello di condomini privati, oltre 2.000 edifici, corrispondenti a 5 milioni di metri quadri oltre che un consistente patrimonio in gestione nel terziario avanzato (sanitario, uffici, etc.). I servizi che Saicon 2020 è in grado di fornire spaziano dalla gestione condominiale a quella patrimoniale, amministrativa e tecnica dell’immobile con attenzione al facility energy ai servizi ausiliari alla persona (pulizie, reception, posta, gestione archivi e logistica, soluzioni di arredo intelligente e gestione del comfort ambientale). Il Cda è formato da Mario Cornegliani (Presidente), che vanta lunga esperienza imprenditoriale nel settore Real Estate; Valter Mainetti, AD di Sorgente Group e Presidente di Condotte 1880; Carlo Calì, Consigliere Delegato di Polimnia Res. Al Coo Pino Amadei, esperto in gestione di patrimoni immobiliari e servizi tecnologici connessi, è affidata la responsabilità operativa della Società.
L’integrazione tecnologica e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale di cui si avvale Saicon 2020 rappresentano l’evoluzione del mondo del property e facility, a cui si uniscono lo sviluppo dei servizi energetici finalizzati al risparmio dei consumi, la massimizzazione della redditività immobiliare, i servizi alla persona e l’analisi e gestione dei comfort condominiali. Per presidiare innovazione e ricerca è stato costituito un “Comitato Tecnico Scientifico”, riunitosi per la prima volta presso la sede romana della Fondazione Sorgente Group all’Aventino. Il Comitato è presieduto dal Prof. Valter Mainetti in rappresentanza del CdA di Saicon 2020 con il supporto dell’Ing. Carlo Petagna, Presidente di Sorgente SEIN ed è composto da esponenti del mondo universitario, della ricerca e dello sviluppo, tra i quali: il Prof. Oliviero Tronconi, Ordinario di tecnologia dell’architettura al Politecnico di Milano; il Prof. Andrea Ciaramella, Associato di tecnologia dell’architettura al Politecnico di Milano ed esperto di Real Estate; il Prof. Alessandro Neri, Prorettore Roma Tre con delega all’innovazione tecnologica e Ordinario di Telecomunicazioni Dipartimento di Ingegneria; l’Ing. Giovanni Bertucci, esperto di AI applicata alla gestione dell’energia; l’Ing. Giorgia Farella, componente del direttivo AssoEsco ed esperta in tecnologia applicata al risparmio energetico; il Dott. Fabio Angelico, esperto in gestione di patrimoni immobiliari.
Perchè in Antartide c’è stato un caldo recordRoma, 26 set. (askanews) – Un gruppo di studiosi ha identificato in un quadro meteo eccezionalmente raro potenziato dal cambiamento climatico la causa principale di un’ondata di caldo record registrata in Antartide nel 2022.
L’ondata di caldo in questione è stata rilevata in una regione dell’Antartide orientale conosciuta come “Dome C” dove il 18 marzo dell’anno scorso le temperature hanno raggiunto i 10 gradi sotto lo zero, ovvero 39 gradi in più rispetto alla media stagionale, facendo segnare l’ondata di caldo più estrema mai documentata sulla Terra. In precedenza, solo pochi casi di ondate di caldo superiori ai 35 gradi si sono verificate nelle regioni più fredde del pianeta, Siberia, Nord America e Antartide.
Metsola: auspico apertura negoziati per Ucraina in Ue a dicembreRoma, 26 set. (askanews) – Per la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola i negoziati formali di adesione dell’Ucraina all’Ue dovrebbero iniziare già prima di Natale, dopo un’eventuale via libera dei Paesi membri che si riuniranno a dicembre. In un’intervista al Guardian, Metsola ha dichiarato che “se stanno andando veloci, dovremmo eguagliare quella velocità”, parlando dei vertici di Kiev.
Per riuscire a raggiungere l’obiettivo, spiega la presidente dell’Europarlamento l’Unione europea deve iniziare un grande cambiamento nelle regole economiche e relative all’allargamento e a tal proposito “niente è fuori dal tavolo”, inclusa la rimozione delle tariffe commerciali e l’accesso ai mercati interni Ue a Kiev prima dell’adesione a pieno titolo. L’Unione, aggiunge Metsola, ha bisogno di accelerare l’accesso all’Ucraina – e anche agli stati balcanici che hanno fatto domanda – per frenare il rischio di interferenza russa in questi territori ex sovietici. Per questo la presidente dell’Europarlamento si aspetta “un risultato concreto” al vertice di dicembre, perché “il segnale peggiore potrebbe essere che abbiamo dato a queste persone obiettivi e scadenze che non possiamo rispettare da soli”.
Lagarde (Bce): i governi continuino a ritirare le misure contro il caro-energiaRoma, 25 set. (askanews) – I governi dei Paesi dell’area euro “devono continuare a ritirare le misure di aiuto collegate alla crisi energetica, mentre questa rientra, per evitare di spingere al rialzo le pressioni inflazionistiche sul medio termine”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde nelle sue dichiarazioni introduttive all’audizione periodica al Parlamento europeo. “Al tempo stesso le politiche di bilancio devono essere disegnate per assicurare Che l’economia dell’area euro sia più produttiva – ha aggiunto – e per far calare gradualmente gli elevati debiti pubblici”.
Libri, “Five Years After”: Forstchen firma l’apocalisse perfettaMilano, 25 set. (askanews) – Così ben scritto che ci si sente protagonisti del libro. Il problema è che il thriller affronta il genere apocalittico, con temi e argomenti sempre più attuali mescolati nell’onda narrativa. “Five Years After” è l’ultima fatica di William R. Forstchen, autore capace di tenere il lettore incollato alla storia sino all’ultima pagina e ampiamente considerato uno dei massimi esperti di attacchi elettromagnetici (EMP). Un tema assolutamente attuale e per fortuna ancora nell’ambito delle ipotesi, seppure tirato in ballo diverse volte rispetto – ad esempio – all’attuale crisi generata dall’invasione russa dell’Ucraina.
Il volume riprende la fortunata serie di John Matherson e ripercorre la difficile situazione del protagonista mentre lotta per proteggere la fragile civiltà che ha contribuito a ricostruire proprio in seguito a un attacco EMP. La trama di “Five Years After” (edizioni Tor/Forge) è chiaramente apocalittica: la Repubblica della Nuova America è quasi crollata in potenze regionali, e il mondo sta lottando per mantenere una complessa stabilità, mentre i conflitti regionali si moltiplicano. Dopo aver tentato per diversi anni di condurre una vita tranquilla, Matherson viene a sapere che il presidente è malato; gli viene chiesto di prendere in mano le redini del governo.
Da quel punto inizia la coinvolgente rappresentazione di Forstchen di una società post-attacco, dettagliata grazie ad anni di ricerche approfondite. “Dobbiamo vivere le nostre vite; dobbiamo divertirci… non farne un’ossessione”, dice Forstchen sul tema ipotetico degli attacchi a impulsi elettromagnetici, pur sottolineando che bisogna “pensare a una pianificazione di base”. L’autore da tempo sostiene infatti che serve una maggiore consapevolezza e preparazione contro un attacco EMP, che considera una minaccia molto reale.
Forstchen ha firmato numerosi bestseller del New York Times ed è professore di storia al Montreat College in Carolina del Nord. È autore di oltre 50 libri, inclusa appunto la serie One Second After.