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India, la missione spaziale atterrata con successo sulla luna

India, la missione spaziale atterrata con successo sulla lunaRoma, 23 ago. (askanews) – La missione spaziale indiana Chandrayaan-3 ha raggiunto il suo obbiettivo. Il lander è atterrato nei pressi del polo sud della Luna. Quella indiana è la prima missione che atterra in questa area della luna.

Su Twitter il premier indiano Modi si è congratulato con l’agenzia spaziale indiana parlando di “un giorno storico” per il paese. La missione Chandrayaan-3 è decollata il 14 luglio scorso dallo spazioporto di Isro, nello stato meridionale dell’Andhra Pradesh e da allora, in tutta l’India, ogni fase della missione è stata osservata attentamente in attesa del suo successo.

Come suggerisce il nome, Chandrayaan-3 è la terza missione lunare dell’India. La navicella spaziale è composta da un orbiter, un lander – chiamato Vikram, dal nome del fondatore dell’Isro Vikram Sarabhai -e un rover. L’India è diventato così il primo paese ad atterrare vicino al polo sud della luna. E’ anche il quarto paese a realizzare un atterraggio morbido sulla Luna, dopo gli Stati Uniti, l’ex Unione Sovietica e la Cina, che sono tutti atterrati vicino all’equatore.

Putin: la crisi in Ucraina è colpa della guerra scatenata dall’Occidente contro la popolazione nel Donbass

Putin: la crisi in Ucraina è colpa della guerra scatenata dall’Occidente contro la popolazione nel DonbassRoma, 23 ago. (askanews) – “Alcuni Paesi promuovono la loro egemonia e la loro politica di colonialismo e neocolonialismo. Vorrei sottolineare che la loro aspirazione a preservare la propria egemonia nel mondo ha portato ad una terribile crisi in Ucraina”. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo virtualmente al summit dei leader dei Brics in corso a Johannesburg. “La Russia – ha proseguito – ha deciso di sostenere le persone che lottano per la propria cultura, per le proprie tradizioni, per la propria lingua e per il proprio futuro”. “Le azioni della Russia in Ucraina sono progettate per porre fine alla guerra scatenata dall’Occidente contro la popolazione del Donbass”, ha detto ancora il capo del Cremlino.

Dopo aver incolpato l’Occidente per l’invasione russa dell’Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato, intervenendo via video al summit dei Brics a Johannesburg, che “una priorità per i Paesi del gruppo è la creazione di nuove vie di trasporto sostenibili e sicure, come il ‘corridoio nord-sud’ che collegherebbe i porti russi ai terminali marittimi nel Golfo e nell’oceano Indiano”. Putin ha anche parlato di “un partenariato rafforzato nella scienza e nell’innovazione, nella sanità, nell’istruzione, nello sviluppo dei legami umanitari in generale, nella diversità culturale e di civiltà”.

Tajani a Meeting Rimini: volontà aprire nuove ambasciate in Africa

Tajani a Meeting Rimini: volontà aprire nuove ambasciate in AfricaMilano, 23 ago. (askanews) – Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale al Meeting di Rimini, in una sessione trasmessa in streaming, ha parlato della volontà di “aprire sempre più ambasciate” nel continente africano.

Tajani nel suo intervento ha anche parlato del “Piano Mattei” che secondo lui è la parte “italiana del Piano Marshall europeo per l’Africa di cui parlavo quando ero commissario europeo e presidente del Parlamento europeo”.

Tajani: togliere crocifisso da scuola è rinuncia propria identità

Tajani: togliere crocifisso da scuola è rinuncia propria identitàMilano, 23 ago. (askanews) – “I cristiani non abbiano paura a dirsi cristiani: togliere il crocifisso dalla scuola o dall’ufficio pubblico non è rispetto della minoranza, è rinunciare alla propria identità”. Lo ha detto Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale al Meeting di Rimini, in una sessione trasmessa in streaming. Aggiungendo: “Quando si rinuncia alla propria identità, si diventa aggressivi”, ha aggiunto. “Se tu rinunci alla tua identità e hai paura di professare la tua fede, ti ritrovi davanti uno che invece rispetta la propria fede”.

Atteso in giornata allunaggio missione spaziale indiana

Atteso in giornata allunaggio missione spaziale indianaRoma, 23 ago. (askanews) – Oggi milioni di indiani in tutto il paese si sintonizzeranno sulle loro TV e sulle piattaforme di social media per guardare il tentativo del lander Vikram di atterrare sulla luna. In caso di “atterraggio regolare” l’India sarebbe il primo paese ad ‘atterrare’ presso il polo sud della luna. La missione Chandrayaan-3 è decollata il 14 luglio scorso dallo spazioporto di Isro, nello stato meridionale dell’Andhra Pradesh e da allora, in tutta l’India, ogni fase della missione è stata osservata attentamente in attesa del suo successo.

Come suggerisce il nome, Chandrayaan-3 è la terza missione lunare dell’India. La navicella spaziale è composta da un orbiter, un lander e un rover. Questa sera sarà il lander – chiamato Vikram, dal nome del fondatore dell’Isro Vikram Sarabhai – che punterà a effettuare un “atterraggio morbido” sulla superficie lunare. Porta nella pancia un rover di 26 kg chiamato Pragyaan, la parola sanscrita per saggezza. Se avrà successo, l’India diventerà il primo paese ad atterrare vicino al polo sud della luna. Sarà anche solo il quarto paese a realizzare un atterraggio morbido sulla Luna, dopo gli Stati Uniti, l’ex Unione Sovietica e la Cina, che sono tutti atterrati vicino all’equatore.

Tajani: “Lavoro prezioso delle suore salesiane in Eritrea”

Tajani: “Lavoro prezioso delle suore salesiane in Eritrea”Milano, 23 ago. (askanews) – “Lavoro prezioso che stanno facendo le suore salesiane in Eritrea”. Lo ha detto Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale al Meeting di Rimini, in una sessione trasmessa in streaming. “Quando sento parlare sempre male di preti e monache, penso ai tanti missionari in giro per il mondo e penso che bisogna levarsi il cappello e ringraziare per quello che fanno”, ha aggiunto.

Tajani ha sottolineato “l’immagine positiva del prete e o della suora missionari, che sono italiani: sono anche loro ambasciatori del nostro Paese”, chiamandoli anche “ambasciatori con il crocifisso”.

Africa, Tajani: “accordi” in fieri “non sono di puro sfruttamento”

Africa, Tajani: “accordi” in fieri “non sono di puro sfruttamento”Milano, 23 ago. (askanews) – “Siamo stati con il ministro Bernini a guidare una delegazione di imprese nel settore agricolo in Egitto perché c’è un’esperienza italiana nel coltivare terreni difficili”. Lo ha detto Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale al Meeting di Rimini, in una sessione “Le nostre comuni sfide con l’Africa” trasmessa in streaming. “Risultato di questa missione che il governo egiziano ha affidato alcune centinaia di ettari alle imprese italiane” ha aggiunto.

“Tutti gli accordi che si stanno facendo non sono di puro sfruttamento”, ha aggiunto, sottolineando che è importante “aiutare sicuramente dove serve, ma fare in modo che ci sia un’azione di amicizia concreta”.

Ue, Tajani: il Patto di stabilità è troppo rigorista, servono correttivi

Ue, Tajani: il Patto di stabilità è troppo rigorista, servono correttiviRimini, 23 ago. (askanews) – Il Patto di stabilità “è troppo rigorista”. E “noi riteniamo che si debba portare ancora qualche correttivo” alla proposta della Commissione europea. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al Meeting di Rimini.

“Noi da sempre riteniamo che il Patto di stabilità deve anche essere di stabilità e crescita – ha detto Tajani -. Non andava bene quello che è stato sospeso con il Covid, la proposta della Commissione Ue va un po’ meglio ma noi riteniamo che si debba portare ancora qualche correttivo per permettere a Paesi come l’Italia di poter non essere aggravati nel rapporto deficit/Pil da spese che non sono volute dal governo o dallo Stato, ma sono spese come quelle che stiamo sostenendo per difendere l’indipendenza dell’Ucraina che andrebbero escluse, come forse anche quelle del Pnrr”. “Bisogna ancora discutere e dialogare – ha aggiunto -. Il Patto di stabilità è un vecchio dibattito che abbiamo, non certamente utile a uscire dalla crisi che c’è e favorire la crescita. Un Patto di stabilità che è troppo rigorista. Abbiamo visto i danni che fa la politica rigorista della Bce, che ha fatto aumentare i tassi d’interesse ovunque. Dobbiamo impedire che anche il Patto di stabilità e crescita diventi un Patto che porti alla recessione e al blocco dell’economia europea”.

Africa, Tajani: danno anche per noi “visione neocoloniale”

Africa, Tajani: danno anche per noi “visione neocoloniale”Milano, 23 ago. (askanews) – “Non possiamo non considerare quanto il rapporto con l’Africa abbia condizionato la nostra storia: non si può dire Roma se non si dice Cartagine”. Lo ha detto Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale al Meeting di Rimini, in una sessione “Le nostre comuni sfide con l’Africa” trasmessa in streaming. “Pensiamo alla cultura antica in Etiopia” ha aggiunto. “Pensiamo a quante connessioni ci sono con il mondo Mediterraneo”.

“Se noi vogliamo costruire un rapporto di amicizia, dobbiamo avere un rapporto di rispetto con i nostri dimpettai”, ha aggiunto, sottolineando che sarebbe dannosa anche per noi “una visione neocoloniale”. Sulla Tunisia, “abbiamo insistito molto per finanziare questo Paese, per garantire stabilità”, contro gli estremismi ed evitare che diventasse un corridoio per i migranti.

“Perché i militari italiani sono sempre i benvoluti? Perchè sono quelli più malleabili nel comprendere l’identità degli altri”, ha detto Tajani. Il nostro agire deve essere compreso in un contesto di “amicizia”, ha precisato Tajani, parlando di “accordi vincenti per entrambi”, creando “attività miste” con manodopera locale.

Il Papa: in Ucraina una guerra crudele

Il Papa: in Ucraina una guerra crudeleRoma, 23 ago. (askanews) – “Preghiamo per i nostri fratelli e sorelle ucraini, soffrono tanto: la guerra è crudele. Tanti bambini spariti, tanta gente morta: preghiamo per favore, non dimentichiamo la martoriata Ucraina. Oggi è una data significativa per l’Europa dell’Est”. Così Papa Francesco concludendo l’udienza generale di oggi in Aula Paolo VI.

“L’esempio dell’apostolo San Bartolomeo, la cui festa celebreremo domani, vi aiuti ad essere sinceri testimoni di Gesù e a sopportare con fede le sofferenze, pensando a quelle patite dagli apostoli del Vangelo. Anche all’intercessione di San Bartolomeo affidiamo la cara Ucraina, così duramente provata dalla guerra”, ha concluso Bergoglio.