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NYT: Trump salterà il dibattito Tv con i candidati repubblicani

NYT: Trump salterà il dibattito Tv con i candidati repubblicaniMilano, 19 ago. (askanews) – Donald Trump intende saltare il primo dibattito televisivo tra i candidati alla presidenza repubblicani della prossima settimana, scrive il New York Times. Fonti dicono al giornale Usa che Trump preferirebbe rilasciare un’intervista a Tucker Carlson, che in precedenza ha lavorato per Fox News, che ospiterà invece il dibattito televisivo mercoledì 23 agosto. L’assenza di Trump può quindi essere percepita come un insulto sia alla leadership del partito repubblicano che a Fox News. “L’apparente decisione dell’ex presidente di saltare il primo dibattito è un grave affronto sia al Comitato nazionale repubblicano che a Fox News, che ospita l’evento” scrive NYT. “Per settimane, Donald J. Trump ha interrogato assistenti, collaboratori e folle di manifestanti sull’opportunità di partecipare al dibattito. Ha deciso invece di essere intervistato da Tucker Carlson, hanno detto persone informate sulla questione” si aggiunge. “Nelle ultime 24 ore, il signor Trump ha detto alle persone a lui vicine che ha preso una decisione e salterà il dibattito a Milwaukee, secondo due delle persone informate sulla questione” viene spiegato.

Svedese Kristersson a Zelensky: enorme sacrificio da parte Ucraina

Svedese Kristersson a Zelensky: enorme sacrificio da parte UcrainaMilano, 19 ago. (askanews) – Il primo ministro Ulf Kristersson ha parlato di “enorme sacrificio da parte vostra” in una conferenza stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy in visita in Svezia oggi su invito dello stesso Kristersson. Zelensky ha replicato in ucraino che è “un onore” oggi essere in Svezia. Entrambi hanno fatto riferimento al “pacchetto” di aiuti da parte di Stoccolma per la difesa di Kiev.

Il premier parlava in inglese in una diretta trasmessa dal governo svedese. “Sul piano della politica estera nessun obiettivo è più importante per il mio governo che il sostegno alla difesa dell’Ucraina” ha detto Kristersson, consegnando una copia di questa strategia di governo in ucraino a Zelensky che ha definito “assolutamente razionale” la scelta di Stoccolma di entrare nella Nato.

Zelensky in Svezia, focus cooperazione difesa e adesione a Ue

Zelensky in Svezia, focus cooperazione difesa e adesione a UeMilano, 19 ago. (askanews) – Volodymyr Zelensky e sua moglie Olena sono in Svezia, Paese che sembra aver incassato il nullaosta della Turchia all’ingresso nella Nato dopo gli sviluppi annunciati al vertice di Vilnius. L’annuncio del viaggio è avvenuto questa mattina, a sorpresa per molti media, proprio mentre un missile russo ha colpito il cuore di Chernihiv e l’Ucraina (Kiev compresa) continua ad essere sotto attacco.

Zelensky incontra il primo ministro svedese, la famiglia reale e i rappresentanti del Riksdag (parlamento nazionale del Regno di Svezia). “Partenariato, cooperazione per la difesa e adesione all’Ue” sono alcune delle parole chiave che scrive Zelensky su Twitter. “Ringrazio tutti gli svedesi che sostengono l’Ucraina”, aggiunge il presidente. PRIMA VISITA IN SVEZIA

È la prima volta che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky visita la Svezia. Il suo ultimo viaggio in Scandinavia risale però a maggio di quest’anno, quando ha incontrato a Helsinki il presidente finlandese Sauli Niinisto e i primi ministri di Norvegia, Danimarca, Islanda e Svezia. Nonostante la distanza geografica, questa parte di mondo si sente particolarmente vicina a Kiev: lo testimonia il recente ingresso della Finlandia nella Nato, spinto da un’esigenza popolare sorta proprio con l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Su Telegram, il capo di stato giunto da Kiev scrive di voler ringraziare personalmente la Svezia per aver mostrato il suo sostegno alla libertà e all’indipendenza dell’Ucraina. Scrive che l’Ucraina sostiene l’ingresso della Svezia nella NATO ed è convinto che insieme garantiranno la pace nell’intera regione intorno al Mar Baltico, al Mar Nero e al Mar d’Azov. Baltico che peraltro sta sempre più trasformandosi in un “lago della Nato”, in seguito alle adesioni o candidature di Finlandia e Svezia.

A febbraio Kristersson è stato a Kiev per mostrare il suo sostegno all’Ucraina. “È importante incontrarsi di persona, sul posto, e vedere con i propri occhi le terribili conseguenze dell’aggressione ingiusta e provocatoria della Russia”, ha detto allora. Ed è proprio Kristersson che ha invitato il presidente ucraino, scrive il governo svedese in un comunicato stampa della presidenza del Consiglio dei Ministri. “Zelensky visiterà la Svezia il 19 agosto 2023 su invito del primo ministro Ulf Kristersson”, si legge. La visita di Zelensky ha il suo inizio dunque ad Harpsund. Il presidente partecipa alle trattative con il governo svedese, dopo aver incassato un pacchetto da quasi 314 milioni di dollari dalla Svezia per sostenere la difesa. “Stiamo avviando i negoziati con il primo ministro svedese, Kristersson. L’agenda è ampia, ma la massima priorità è la cooperazione in materia di difesa, in particolare i potenti CV-90 svedesi”, afferma Zelensky dalla Svezia.

Il CV-90 (Combat Vehicle 90) è una famiglia di veicoli da combattimento della fanteria (IFV) di fabbricazione svedese. È una macchina moderna, veloce e pesantemente armata. “I nostri soldati li stanno già utilizzando efficacemente in prima linea. Abbiamo anche in programma di produrre CV-90 in Ucraina” ha aggiunto Zelensky. Si terranno anche incontri con il presidente del Riksdag (parlamento svedese) e i leader dei partiti rappresentati. “Le riunioni si concentreranno sulla situazione in Ucraina e sul continuo forte impegno e sostegno della Svezia nei confronti dell’Ucraina” si aggiunge da Stoccolma. “Durante la visita si terrà una conferenza stampa congiunta ad Harpsund” chiosa una nota. ZELENSKY ALLA CORTE DI RE CARLO GUSTAVO “Le Loro Maestà il Re e la Regina riceveranno il Presidente Zelensky e sua moglie, Olena Zelenska, al Palazzo Stenhammar come parte della visita” si legge in una nota. Non dunque al Palazzo Reale di Stoccolma, ma nel luogo dove la coppia reale ha trascorso quasi sei mesi durante l’emergenza del corona virus, dove re Carlo Gustavo pronunciò il suo discorso televisivo alla Svezia mentre la pandemia peggiorava e dove trascorre di solito la primavera e l’estate. Il re e la regina Silvia ricevono peraltro Zelensky mentre la Corte Reale di Svezia si avvicina al giubileo d’oro di re Carlo XVI Gustavo il prossimo settembre. BILLSTROM E BILDT: “UN CALOROSO BENVENUTO!” Diversi politici si dichiarano felici di ricevere la notizia della visita di Zelensky in Svezia. “Un caloroso benvenuto in Svezia, signor presidente!” , scrive il ministro degli Esteri Tobias Billström in un post su Twitter. Anche Carl Bildt dà il benvenuto a Zelensky. L’ex premier, ex ministro degli Esteri svedese e co-presidente del think tank European Council on Foreign Affairs scrive sui social che la Svezia “è uno dei Paesi che sostiene maggiormente l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina”. Prima che la visita di Zelensky fosse resa pubblica, Bildt ha scritto su Twitter che: “temporaneamente” lasciava “il mare Adriatico per una cena di una certa importanza vicino a Stoccolma questa sera”. Va ricordato che Bildt è stato tra i politici ed esperti che hanno condiviso sui social una ormai nota foto il 21 maggio 2022 di libri di storia ucraini bruciati, sostenendo che l’esercito russo aveva distrutto i volumi nelle aree che occupava. Sempre Bildt a febbraio di quest’anno aveva scritto sul Washington Post: “Vincere la guerra in Ucraina è la priorità ora, ma poi arriva il compito di vincere la pace. E questo è altrettanto complicato e impegnativo. Una cosa è certa: sarà fondamentale ancorare saldamente l’Ucraina all’Occidente e alle strutture della cooperazione europea e atlantica”, per poi aggiungere: “Ecco perché vincere la pace è possibile solo con l’Ucraina come membro dell’Unione Europea”. IL NUOVO PACCHETTO DI AIUTI All’inizio di questa settimana, il governo di Stoccolma ha promesso un ulteriore pacchetto di sostegno all’Ucraina. “Potrebbe essere una guerra a lungo termine e quindi dobbiamo sostenere l’Ucraina a lungo termine”, ha affermato il ministro della Difesa Pal Jonson durante una conferenza stampa. Il supporto consiste principalmente in munizioni e pezzi di ricambio per veicoli che la Svezia ha precedentemente inviato in Ucraina. Ed è il tredicesimo pacchetto dalla Svezia all’Ucraina. La Svezia ha donato materiale per la difesa per un valore complessivo di oltre 1,5 miliardi di dollari. Insieme alle forze armate svedesi, il governo ha valutato che le risorse sono sufficienti: “Ci sono, ovviamente, dei limiti anche nella capacità della Svezia di sostenere l’Ucraina, e ci siamo assunti una grande responsabilità. Ma è stato importante, sostenere l’Ucraina significa anche investire nella nostra stessa sicurezza” è stato il commento comparso sulla stampa svedese. (Di Cristina Giuliano)

Un razzo russo ha colpito un teatro e l’università a Chernihiv, vittime

Un razzo russo ha colpito un teatro e l’università a Chernihiv, vittimeMilano, 19 ago. (askanews) – “Questo è ciò che significa vivere accanto a uno stato terrorista. Questo è ciò contro cui stiamo unendo il mondo intero”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Twitter: mentre il capo di stato di Kiev è impegnato in un viaggio in Svezia, “oggi un missile russo ha colpito il cuore di Chernihiv. Una piazza, un’università e un teatro. La Russia ha trasformato un normale sabato in un giorno di dolore e perdita. Ci sono vittime. Le mie condoglianze a tutti coloro che hanno perso una persona cara. Tutti i servizi funzionano sul luogo. Soccorritori, polizia, medici” ha scritto. Finora si conoscono ufficialmente 5 morti e 37 feriti, ha riferito il ministero dell’Interno ucraino. Secondo i dati preliminari, su Chernihiv è caduto un missile balistico. Ci sono morti e feriti. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale ucraina, Vyacheslav Chaus. “Esorto il mondo a resistere al terrore russo. Fornire all’Ucraina ulteriori strumenti per salvaguardare la vita. Perché la vita vinca, la Russia deve perdere questa guerra” ha chiosato Zelensky nel suo tweet.

Ucraina, Putin incontra generale Gerasimov, criticato da Prigozhin

Ucraina, Putin incontra generale Gerasimov, criticato da PrigozhinMilano, 19 ago. (askanews) – Il presidente russo Vladimir Putin ha tenuto un incontro con i generali responsabili della guerra in Ucraina, lo riferisce il Cremlino attraverso i suoi canali ufficiali. “Il presidente ha ascoltato i rapporti del capo di stato maggiore delle forze armate della Federazione russa Valery Gerasimov, dei comandanti delle aree e di altri alti ufficiali del gruppo”, ha affermato il Cremlino.

I dettagli dell’incontro non sono stati specificati. Putin si sarebbe recato a Rostov sul Don, nel sud della Russia, dove è stato informato da Valery Gerasimov – in una sua rara apparizione dopo le aspre critiche dei vertici della Wagner – e da altri alti generali che sono a capo di quella che la Russia chiama un’operazione militare speciale in Ucraina, ovvero la guerra di invasione.

Non è chiaro quando sia avvenuto l’incontro. I video diffusi mostrano Gerasimov che riceve Putin, apparentemente di notte: l’auto con Putin si avvicina al quartier generale e Gerasimov, su una piccola scalinata, saluta il presidente russo. Putin scende dall’auto in camicia bianca e cravatta, si mette la giacca e segue il generale in un edificio. Quindi i due si sono recati al posto di comando, dove il capo della direzione operativa principale, primo vice capo di stato maggiore, Sergei Rudskoy, riferisce al capo dello stato. Successivamente, Putin apre la riunione, dando il benvenuto agli ufficiali riuniti. L’evento stesso si è svolto a porte chiuse.

L’incontro è avvenuto mentre la controffensiva ucraina per riconquistare le aree occupate dalla Russia procede più lentamente del previsto. Giovedì l’Ucraina ha annunciato di aver catturato il villaggio di Urozhaine a Donetsk, sulla strada per il Mar d’Azov.

Gerasimov è stato visto raramente, negli ultimi tempi. È stato pesantemente criticato per mesi dal capo della Wagner Evgeny Prigozhin e dai blogger militari russi per l’andamento della guerra, senza successi tangibili. L’ultima volta che ufficialmente Putin ha visitato il quartier generale del distretto militare settentrionale a Rostov sul Don è stato a marzo. Un mese dopo, ha visitato il quartier generale del gruppo Dnepr in direzione di Kherson e il quartier generale della Guardia nazionale Vostok, nella regione ucraina di Lugansk, annessa dalla Russia.

Il bilancio ufficiale delle vittime degli incendi alle Hawaii è salito 111

Il bilancio ufficiale delle vittime degli incendi alle Hawaii è salito 111Roma, 17 ago. (askanews) – – Il bilancio ufficiale delle vittime degli incendi alle Hawaii è salito a 111. Lo ha indicato un comunicato della Contea di Maui.

Il comunicato afferma che a partire da ieri, mercoledì, sono state confermate 111 vittime e nove persone sono state identificate. Sono state finora informate famiglie di cinque dei deceduti. Il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare, poiché le autorità continuano a cercare nelle zone bruciate. Il governatore delle Hawaii, Josh Green, ha dichiarato che probabilmente ci sono oltre mille persone ancora disperse.

Il bilancio delle vittime rende gli incendi, iniziati la settimana scorsa come incendi di sterpaglie sulle isole di Maui e Hawaii, i più letali nella storia degli Stati Uniti dal 1918 a oggi.

Usa,sale a 12 punti indice manifatturiero Fed Philadelphia ad agosto

Usa,sale a 12 punti indice manifatturiero Fed Philadelphia ad agostoNew York, 17 ago. (askanews) – Ad agosto, le condizioni del settore manifatturiero nell’area di Philadelphia tornate in positivo, sorprendendo gli analisti. L’indice calcolato dalla Federal Reserve di Philadelphia è salito da -13,5 a 12, contro attese per un -10; si è trattato solo del secondo dato positivo negli ultimi 15 mesi.

Il dato sull’occupazione è passato da -1 a -6, quello sui nuovi ordini da -15,9 a 16, quello sui prezzi ricevuti è sceso da 23 a 14,1, quello sui prezzi pagati è salito da 9,5 a 20,8. Il dato sui tempi delle consegne è passato da -12,9 a -7 punti. Infine, le scorte sono passate da -1 a -10,2 punti.

Usa, nuove richieste sussidi disoccupazione -11.000 a 239.000

Usa, nuove richieste sussidi disoccupazione -11.000 a 239.000New York, 17 ago. (askanews) – Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 5 agosto, è diminuito di 11.000 unità a 239.000 (seasonally adjusted), secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 240.000. Il dato della settimana precedente è stato rivisto da 248.000 a 250.000.

Nel pieno della pandemia, gli Stati Uniti avevano registrato un massimo di 6,9 milioni di nuove richieste settimanali. Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono i sussidi di disoccupazione – relativo alla settimana terminata il 29 luglio, l’ultima per la quale è disponibile il dato – è aumentato di 32.000 unità a 1.716.000 unità (seasonally adjusted).

Stoltenberg: spetta all’Ucraina decidere quando ci sono le condizioni per negoziare

Stoltenberg: spetta all’Ucraina decidere quando ci sono le condizioni per negoziareRoma, 17 ago. (askanews) – Spetta all’Ucraina decidere quando ci sono le condizioni per partecipare ai negoziati dopo l’intervento armato della Russia. Lo ha sottolineato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, ribadendo la posizione invariata dell’alleanza atlantica dopo i commenti di questa settimana di un esponente di alto livello dell’alleanza atlantica. Lo ha riportato la Reuters.

“Sono gli ucraini, e soltanto gli ucraini, che possono decidere quando ci sono le condizioni per i negoziati e che possono decidere al tavolo dei negoziati quale sia una soluzione accettabile”, ha detto Stoltenberg. Parlando durante una conferenza nella città di Arendal in Norvegia, ha aggiunto che il ruolo della Nato è quello di sostenere l’Ucraina. La dichiarazione ha fatto seguito alle osservazioni del capo dello staff della Nato di Stoltenberg, Stian Jenssen, che due giorni fa ha affermato che l’Ucraina potrebbe alla fine cedere territori alla Russia come parte di un accordo per mettere fine alla guerra. Jenssen ha poi dichiarato di essersi pentito dei suoi commenti. “Il suo messaggio (di Jenssen), che è il mio messaggio principale, e che è il messaggio principale anche della Nato, è, in primo luogo, che la politica della Nato è invariata: sosteniamo l’Ucraina”, ha detto Stoltenberg.

Al vertice del mese scorso, la Nato ha dichiarato che estenderà all’Ucraina l’invito a entrare nell’alleanza militare quando “i membri saranno d’accordo e le condizioni saranno soddisfatte”, e che il Paese ha il diritto di scegliere il proprio percorso indipendentemente dalla Russia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che, malgrado l’esito del vertice Nato di luglio sia stato positivo, sarebbe stato ideale se Kiev avesse ricevuto un vero e proprio invito ad aderire all’alleanza militare occidentale.

In Spagna Sanchez ottiene la guida del Congresso grazie al patto con Junts

In Spagna Sanchez ottiene la guida del Congresso grazie al patto con JuntsRoma, 17 ago. (askanews) – Pedro Sanchez ha vinto un importante round della sfida per ottenere un nuovo mandato a capo del governo spagnolo, ottenendo l’elezione della sua candidata alla presidenza del Congresso. La camera bassa del parlamento madrileno è guidata da oggi da Francina Armengol, esponente socialista delle Baleari e simbolo della possibilità di governare in modo ‘inclusivo’, tenendo dentro anche i nazionalismi, compresi i catalani. Armengol ha raccolto la maggioranza assoluta, ovvero 178 voti, contro i 139 di Cuca Gamarra, candidata del Partito Popolare (Pp), mentre l’estrema destra di Vox ha deciso di procedere in solitudine dopo i primi passi per un avvicinamento ai conservatori che non ha preso quota. Il candidato di Vox ha così avuto solo 33 voti, il numero dei seggi conquistati alle legislative anticipate del 23 luglio. Inizialmente i media spagnoli avevano riferito di 129 schede per l’esponente popolare, ma si era trattato di un errore della presidente del Psoe Cristina Narbona.

Il voto anticipato è stato voluto da Sanchez e la scommessa sembra promettere esito positivo, anche se nulla è ancora scritto. Basilare è stato l’accordo con i catalani di Carles Puigdemont, l’ex presidente della Generalitat catalana. Uniti per la Catalogna (Junts per Catalunya) stamattina ha infatti annunciato un accordo con il Partito Socialista Operaio Spagnolo di Sanchez (Psoe) per votare a favore di Francina Armengol, ponendo fine alle speranze del Partito popolare di presiedere la Camera dei deputati. Una eventuale vittoria del Pp avrebbe significato il fallimento per Sanchez in termini di nuovo mandato, mentre la strada ora è aperta.Junts ha mantenuto il mistero sul voto dei suoi sette eletti fino all’ultimo momento e il leader Carles Puigdemont, l’ex presidente della Generalitat catalana, ha chiesto “fatti accertati e non promesse”. I media spagnoli riportano, citando fonti, di un’intesa su tre punti, in particolare per l’uso della lingua catalana in parlamento. (con fonte Servimedia)