Nato: 3 anni dopo l’invasione l’Ucraina mantiene accesa la fiamma della libertàMilano, 24 feb. (askanews) – “Tre anni dopo l’invasione su vasta scala della Russia, i coraggiosi difensori dell’Ucraina mantengono accesa la fiamma della libertà”. Lo scrive la Nato sui suoi social.
“Oggi ricorrono tre anni dall’invasione russa dell’Ucraina: ecco per quanto tempo l’Ucraina si è dimostrata coraggiosa, resiliente e forte” sottolinea invece Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE). “La NATO e gli alleati hanno fornito all’Ucraina livelli di sostegno senza precedenti, rafforzando la difesa e la sovranità del Paese”, aggiunge il quartier generale del comando Allied Command Operations (ACO) guidato dal Supreme Allied Commander Europe (SACEUR) generale Christopher G. Cavoli e responsabile di tutte le operazioni militari dell’Alleanza. Intanto sempre oggi Nato Jfc Naples ha pubblicato un video con vista aerea su membri dell’esercito britannico che svolgono esercitazioni in trincea come parte di Steadfast Dart 25 in Romania: la principale esercitazione Nato dell’anno, che si è svolta anche in Bulgaria e Grecia. “Queste abilità richiedono dedizione, comunicazione e lavoro di squadra”, sottolinea Nato Jfc Naples in un tweet.
Nato: 3 anni dopo invasione, Ucraina mantiene accesa fiamma libertàMilano, 24 feb. (askanews) – “Tre anni dopo l’invasione su vasta scala della Russia, i coraggiosi difensori dell’Ucraina mantengono accesa la fiamma della libertà”. Lo scrive la Nato sui suoi social.
“Oggi ricorrono tre anni dall’invasione russa dell’Ucraina: ecco per quanto tempo l’Ucraina si è dimostrata coraggiosa, resiliente e forte” sottolinea invece Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE). “La NATO e gli alleati hanno fornito all’Ucraina livelli di sostegno senza precedenti, rafforzando la difesa e la sovranità del Paese”, aggiunge il quartier generale del comando Allied Command Operations (ACO) guidato dal Supreme Allied Commander Europe (SACEUR) generale Christopher G. Cavoli e responsabile di tutte le operazioni militari dell’Alleanza. Intanto sempre oggi Nato Jfc Naples ha pubblicato un video con vista aerea su membri dell’esercito britannico che svolgono esercitazioni in trincea come parte di Steadfast Dart 25 in Romania: la principale esercitazione Nato dell’anno, che si è svolta anche in Bulgaria e Grecia. “Queste abilità richiedono dedizione, comunicazione e lavoro di squadra”, sottolinea Nato Jfc Naples in un tweet.
Ucraina, von der Leyen, Costa e Metsola: restiamo al suo fiancoBruxelles, 24 feb. (askanews) – “Tre anni fa, la Russia ha iniziato la sua guerra di aggressione illegale su vasta scala contro l’Ucraina. La guerra brutale della Russia prende deliberatamente di mira infrastrutture civili e critiche. Il popolo ucraino ha dimostrato coraggio nel difendere il proprio paese e i princìpi fondamentali del diritto internazionale. Rendiamo omaggio a tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita e hanno perso i propri cari per l’indipendenza e la libertà dell’Ucraina”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta diramata da questa mattina da Kiev la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.
“La Russia e la sua leadership – continuano i tre leader delle istituzioni Ue – hanno la piena responsabilità di questa guerra e delle atrocità commesse contro la popolazione ucraina. Continuiamo a chiedere che vengano assunte le responsabilità per tutti i crimini di guerra e i crimini contro l’umanità commessi. Accogliamo con favore i recenti passi avanti verso l’istituzione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina”. “L’Unione europea e i suoi partner – ricordano von der Leyen, Costa e Metsola – hanno agito rapidamente e in unità per sostenere l’Ucraina. L’Unione europea ha fornito all’Ucraina assistenza economica, umanitaria, finanziaria e militare per un totale di 135 miliardi di euro, di cui 48,7 miliardi di euro di assistenza militare. L’Unione europea – assicurano – continuerà a fornire all’Ucraina un sostegno finanziario regolare e prevedibile, inclusa la ricostruzione del paese dopo la guerra”.
“La Russia e il suo popolo – prosegue la dichiarazione congiunta – stanno pagando un prezzo per le azioni del loro leader. Insieme ai partner, abbiamo imposto sanzioni senza precedenti alla Russia e ai complici della guerra e rimaniamo pronti ad aumentare la pressione sulla Russia per limitare la sua capacità di condurre la guerra. Stiamo già utilizzando gli extra profitti derivanti dai beni russi congelati per sostenere l’industria della difesa e la ripresa un campo energetico dell’Ucraina. Oggi abbiamo adottato un sedicesimo pacchetto di sanzioni per aumentare ulteriormente la pressione collettiva sulla Russia affinché ponga fine alla sua guerra di aggressione”. “Parallelamente – rilevano i tre leader -, abbiamo intrapreso azioni senza precedenti a livello Ue per incrementare la produzione dell’industria della difesa europea e continueremo ad aumentare la nostra capacità. Ciò ci consentirà di intensificare il nostro sostegno militare e la cooperazione con l’Ucraina, rafforzando allo stesso tempo la nostra prontezza di difesa e la sovranità europea”. “L’Ucraina – sottolineano von der Leyen, Costa e Metsola – fa parte della nostra famiglia europea. Gli ucraini hanno espresso il loro desiderio di un futuro all’interno dell’Unione europea. Lo abbiamo riconosciuto concedendo all’Ucraina lo status di paese candidato e avviando i negoziati di adesione. L’Ucraina ha compiuto progressi significativi nelle riforme legate all’adesione nelle circostanze più difficili. Stiamo già integrando l’Ucraina nel mercato interno dell’Ue. Il futuro dell’Ucraina e dei suoi cittadini è all’interno dell’Unione europea”.
“In un contesto internazionale e geopolitico difficile, sottolineiamo l’importanza di mantenere la solidarietà transatlantica e internazionale con l’Ucraina. Sottolineiamo la necessità di garantire che la comunità internazionale continui a concentrarsi sul sostegno all’Ucraina nel raggiungimento di una pace globale, giusta e duratura basata sulla formula di pace ucraina” affermano ancora i tre leader delle istituzioni europee, e concludono: “Restiamo fermi al fianco dell’Ucraina, ribadendo che pace, sicurezza e giustizia prevarranno.”
Il Cremlino: non ci sono le condizioni per la ripresa del dialogo con l’EuropaRoma, 24 feb. (askanews) – Mosca non vede le condizioni necessarie per la ripresa del dialogo con l’Europa, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
“L’Europa continua sulla strada delle sanzioni e della volontà di continuare la guerra. Tale convinzione è del tutto in contrasto con un approccio di ricerca di una soluzione del confitto ucraino”, ha detto Peskov ai giornalisti, poco dopo l’annuncio dall’adozione del 16esimo pacchetto di sanzioni alla Russia da parte dell’Ue. “Finora non vediamo le condizioni per la ripresa del dialogo con l’Europa”, ha aggiunto.
In Francia esplosione nei pressi del consolato russo di MarsigliaRoma, 24 feb. (askanews) – I vigili del fuoco di Marsiglia hanno confermato che un’esplosione è avvenuta “nei pressi del consolato russo” poco prima delle 8 del mattino: lo riferisce BFM Marseille Provence.
Il consolato si trova nell’Ottavo arrondissement. Sul posto sono all’opera una trentina di vigili del fuoco e la polizia. Secondo la ricostruzione dell’agenzia russa Tass, degli sconosciuti hanno gettato nel giardino del consolato due contenitori con una miscela esplosiva. Non vi sono vittime.
Ucraina, il Consiglio Ue adotta il 16mo pacchetto di sanzioni contro MoscaBruxelles, 24 feb. (askanews) – Il Consiglio Ue ha adottato oggi a Bruxelles, a tre anni esatti dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, il 16esimo pacchetto di sanzioni economiche e individuali contro la Russia. Il pacchetto tocca settori vitali dell’economia russa, indebolendo ulteriormente la capacità del regime di condurre la sua guerra di aggressione illegale, non provocata e ingiustificata contro l’Ucraina, sottolinea il Consiglio in una nota.
Il pacchetto di misure include decisioni su elenchi di individui, sulla “flotta ombra” volta ad aggirare le sanzioni, sulle banche e il settore finanziario, sul commercio di prodotti e sulle tecnologie che sostengono il complesso militare e industriale della Russia, sulle trasmissioni di organi d’informazione controllati dal regime russo, nei settori dei trasporti (porti, aeroporti e transito merci su strada) e dell’energia, nei servizi di costruzione e ingegneria civile. Inoltre, sono state adottate ulteriori misure restrittive sulla Bielorussia che rispecchiano le sanzioni commerciali contro la Federazione Russa, e nuove restrizioni in Crimea, a Sebastopoli e nelle aree occupate e non controllate dal governo dell’Ucraina nelle oblast di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia, con l’obiettivo di inibire la loro integrazione nella Federazione Russa e impedire l’elusione delle sanzioni dell’Ue.
Ucraina, Merz: “Tre anni di guerra in Europa, con Kiev più che mai”Roma, 24 feb. (askanews) – “Tre anni di guerra di aggressione russa contro l’Ucraina. Tre anni di guerra in Europa. Da tre anni siamo accompagnati da immagini terribili di distruzione e crimini di guerra”, ha scritto su X Friedrich Merz, il leader dell’Unione Cristiano-Democratica (Cdu) e prossimo cancelliere tedesco, sottolineando che “l’Europa continua a rimanere con fermezza al fianco dell’Ucraina”.
“Ora più che mai dobbiamo mettere l’Ucraina in una posizione di forza. Per una pace giusta, il paese attaccato deve partecipare ai negoziati di pace”, ha aggiunto Merz.
Ucraina, Kallas: Zelensky dittatore? Trump lo confonde con PutinRoma, 24 feb. (askanews) – L’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza a Kaja Kallas, ha risposto alle parole di Donald Trump secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è un dittatore, affermando che Trump deve aver confuso Zelensky con il presidente russo Vladimir Putin.
“Quando l’ho sentito, il mio primo pensiero è stato che deve averli confusi. È chiaro che Putin è il dittatore”, ha dichiarato Kallas ai giornalisti a Bruxelles, dove oggi si riuniscono i ministri degli Esteri dell’Ue. “Se guardiamo agli ultimi messaggi provenienti dagli Stati Uniti, vediamo che le narrazioni russe sono fortemente rappresentate”, ha aggiunto. Kallas, che domani vedrà il segretario di Stato Usa Marco Rubio, ha dichiarato che è troppo presto per prendere in considerazione il dispiegamento di truppe di peacekeeping in Ucraina, dal momento che non è stato raggiunto un cessate il fuoco.
Ucraina, terzo anniversario dell’invasione russa: guerra di risoluzioni OnuRoma, 24 feb. (askanews) – Nel terzo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dovrebbe votare oggi due risoluzioni: una proposta dall’Ucraina e sostenuta dall’Europa per chiedere il ritiro immediato delle forze russe, e l’altra un appello degli Stati Uniti per una rapida fine della guerra che non menziona mai l’aggressione da parte russa. Secondo fonti europee e Usa, l’amministrazione Trump ha fatto pressione sugli ucraini affinché ritirassero la loro risoluzione non vincolante e sottoscrivessero la proposta americana. Ma l’Ucraina ha rifiutato e la risoluzione sarà sottoposta al voto dell’Assemblea dei 193 Paesi: uno scontro che riflette le crescenti tensioni tra Stati Uniti da una parte e Ucraina sostenuta dall’Unione europea dall’altra. Nell’Assemblea generale tuttavia non ci sono opzioni di veto e la risoluzione sull’Ucraina, co-sponsorizzata da tutti i 27 membri dell’Unione Europea, è quasi certa di essere adottata.Nelle prossime ore a Washington il presidente Donald Trump riceverà il collega francese Emmanuela Macron, dopo aver fatto aspettare a margine della convention sovranista Cpac per oltre un’ora quello polacco Andrzej Duda, per un colloquio durato una decina di minuti.
Gli Stati Uniti chiedono anche un voto sulla loro proposta nel più potente Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e la Cina, che questo mese detiene la presidenza del Consiglio, lo ha fissato per il pomeriggio di oggi.
Zelensky: “Tre anni di resistenza, orgoglioso dell’Ucraina”Roma, 24 feb. (askanews) – “Tre anni di resistenza. Tre anni di gratitudine. Tre anni di eroismo assoluto degli ucraini. Sono orgoglioso dell’Ucraina!”: è quanto ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, pubblicando un filmato che ripercorre i tre anni del conflitto iniziato il 24 febbraio 2022.
“Ringrazio tutti coloro che la difendono e la sostengono. Tutti quelli che lavorano per l’Ucraina. E che il ricordo di quanti hanno perso la vita per il nostro Stato e il nostro popolo possa essere eterno”, ha aggiunto.