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San Carlo, De Luca: si è sporcata immagine, offesa dignità Napoli

San Carlo, De Luca: si è sporcata immagine, offesa dignità NapoliNapoli, 15 set. (askanews) – “Il San Carlo dovrebbe essere il teatro lirico più importante del mondo per la sua tradizione, per la tradizione musicale di Napoli. Invece, siamo riusciti a sporcare l’immagine del San Carlo con una gestione che negli anni passati la Regione Campania ha contestato, all’insegna del pressapochismo, di bilanci falsi, di gestioni privatistiche”. Queste le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando nel corso della diretta Facebook del venerdì, della vicenda del San Carlo e della nomina del sovrintendente.

“Il governo nazionale si è coperto di gloria e il ministro Sangiuliano ancora di più. Hanno approvato una legge ad personam per liberare il posto alla Rai, per metterci un esponente organico del nuovo governo, solo che – ha sottolineato – la legge approvata è stata messa in discussione dalla magistratura, per cui adesso dovrebbe tornare il vecchio Sovrintendente. Una situazione di caos, ma, soprattutto, un’offesa alla dignità di Napoli e del teatro San Carlo, a conferma del fatto che bisogna essere seri, che chi ama il San Carlo e Napoli è chi adotta criteri rigorosi di gestione dei bilanci, non chi fa propaganda e basta”. “Questa situazione – ha attaccato il governatore – è vergognosa, siamo a livelli di pulcinellismo per l’immagine che arriva nel mondo del teatro San Carlo. Nel frattempo, il nuovo Sovrintendente nominato, il dottor Fuortes, ci ha fatto arrivare una diffida dal suo avvocato. C’è solo da vergognarsi e purtroppo c’è da ingoiare amaro per il danno fatto e che si sta facendo a Napoli e al teatro San Carlo”.

“E’ arrivato il momento voltare pagina, l’epoca della gestione familiare, personale, da bottega privata del San Carlo deve finire se vogliamo rilanciarne l’immagine nel mondo. E speriamo che queste vicende amare convincano tutti, a cominciare dal ministero della Cultura, che ha fatto finta di non raccogliere le critiche di merito che avevamo avanzato, a comprendere la lezione”, ha concluso De Luca.

Caivano, De Luca: attenti a non fare operazioni propagandistiche

Caivano, De Luca: attenti a non fare operazioni propagandisticheNapoli, 15 set. (askanews) – “Il Governo ha fatto il secondo blitz, direi di stare attenti a non fare operazioni propagandistiche che non servono. Quello che serve è raddoppiare le forze dell’ordine che presidino anche di notte, serve potenziare la video sorveglianza, servono cose concrete che rimangono nel tempo mentre va avanti il lavoro di recupero sociale e culturale”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì.

“Sono stato da solo a Caivano a prendere un caffè – ha aggiunto – per lanciare un messaggio di normalità e di incoraggiamento alle migliaia di persone perbene che vivono lì. Abbiamo già varato corsi di formazione per chi non ha terminato i percorsi scolastici e sono state decine di migliaia le richieste del bonus per l’attività sportiva. Mi auguro che si faccia quello che ha fatto la Regione”, ha proseguito il governatore.

Scuola, De Luca: da noi vogliono tagliarne 70, sarebbe assurdo

Scuola, De Luca: da noi vogliono tagliarne 70, sarebbe assurdoNapoli, 15 set. (askanews) – “Abbiamo la necessità di contrastare la misura del governo rivolta a tagliare il numero delle scuole nella nostra regione. Noi dovremmo perdere una settantina di scuole”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì.

Il governatore ha ricordato di aver affrontato l’argomento anche con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Sarebbe davvero assurdo e irresponsabile, in un momento come questo, tagliare le scuole perché magari diminuisce la popolazione scolastica. Questa è, anzi, un’occasione per curare di più, seguire con più attenzione gli alunni, non per tagliare le scuole”, ha concluso De Luca.

San Carlo, Manfredi: adesso il percorso è essenzialmente giuridico

San Carlo, Manfredi: adesso il percorso è essenzialmente giuridicoNapoli, 14 set. (askanews) – “Adesso è un percorso essenzialmente giuridico. Noi abbiamo preso atto della sentenza che c’è stata, che ricordo sempre che si tratta di una sentenza cautelare sospensiva con reintegro”. Così, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rispondendo, da Bologna, sulla vicenda del teatro San Carlo di Napoli.

“Abbiamo opposto ricorso perché l’Avvocatura dello Stato ritiene che ci siano delle motivazioni su cui bisogna controbattere. Per quanto riguarda il reintegro – ha aggiunto il primo cittadino e presidente della fondazione Teatro San Carlo -, è un’operazione congiunta che riguarda la fondazione del teatro e il Ministero, perché prima del reintegro c’è un aspetto formale molto importante, quello della nomina. Il sovrintendente è, infatti, nominato dal ministro e poi fa un contratto con la fondazione”. “La sentenza – ha concluso Manfredi – riguarda solo l’aspetto contrattuale. Il tema, quindi, va risolto dal punto di vista giuridico in maniera corretta proprio per tener conto di questa specificità”.

Da Consiglio Campania ok a pdl abolizione numero chiuso Medicina

Da Consiglio Campania ok a pdl abolizione numero chiuso MedicinaNapoli, 8 set. (askanews) – Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato all’unanimità la proposta di legge alle Camere ad iniziativa del Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, recante “Disposizioni in materia di accesso ai corsi universitari di area sanitaria” per l’abolizione del numero chiuso per l’accesso alla Facoltà di Medicina.

La proposta di legge prevede che, a decorrere dall’anno accademico 2024/2025, è libero l’accesso ai corsi universitari in Medicina e chirurgia, in Medicina veterinaria, in Odontoiatria e protesi dentaria, nonché ai corsi universitari concernenti la formazione del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione e ai corsi di laurea specialistica delle professioni sanitarie. “Sono molto soddisfatto che la Regione Campania si esprima in maniera unitaria su questo importante tema che vede migliaia di giovani depressi dai test di accesso a medicina, mentre il nostro Paese ha bisogno di medici”, ha detto il presidente della Regione Vincenzo De Luca, che ha aggiunto: “A partire da questo provvedimento indichiamo politicamente al Governo la priorità dell’Italia: il Servizio Sanitario Nazionale, Quando si parlerà della Legge di Bilancio, la sanità pubblica sarà la priorità.  Nulla (cuneo fiscale, salario minimo, pensioni), viene prima della sanità pubblica, che significa salute e vita, ed è la priorità assoluta. Abbiamo aperto la battaglia – ha concluso – ma credo che abbiamo fatto un buon lavoro ed un voto unitario da parte della Campania, la seconda Regione d’Italia, darà forza alla nostra battaglia”.

De Luca: valutiamo formazione specifica per i ragazzi di Caivano

De Luca: valutiamo formazione specifica per i ragazzi di CaivanoNapoli, 8 set. (askanews) – “Si sta valutando una formazione specifica per i ragazzi di Caivano che non hanno completato il percorso scolastico”. A dirlo è il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì. “Si tratta di formazione professionale nel campo dell’estetica, della sanità, sono corsi di formazione che durano da 1 a 3 anni che hanno coinvolto ragazzi giovanissimi e che garantiscono opportunità di lavoro, stiamo riflettendo su come mettere in piedi un programma del genere rivolto specificamente ai ragazzi di Caivano” continua.

“Cercheremo di impegnarci da subito nell’altra pare del lavoro che è indispensabile per la sicurezza, interventi sociali sulle famiglie e di formazione” conclude De Luca.

Dl Caivano, De Luca: interventi strutturali, blitz non servono

Dl Caivano, De Luca: interventi strutturali, blitz non servonoNapoli, 8 set. (askanews) – “A Caivano come in altre realtà c’è bisogno di interventi strutturali, permanenti, i blitz non servono a nulla”. A dirlo è il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì. “Il governo ha messo in campo una prima iniziativa di carattere diciamo militare rivolta alla sicurezza – continua il governatore – C’è stato un blitz, 400 agenti delle forze di polizia intervenuti per un primo intervento. Avevo detto alla Meloni, attenzione a non fare interventi episodici”.

“C’è stato un segno di attenzione ma è insufficiente e non è di questo che ha bisogno Caivano – sottolinea – come altri quartieri a rischi. C’è bisogno di avere aumentate le forze dell’ordine che rimangono permanentemente sul territorio. Non ci servono operazioni propagandistiche e operazioni di polizia una tantum”, conclude.

Musicista ucciso, Manfredi: c’è forte smarrimento, ma non mollare

Musicista ucciso, Manfredi: c’è forte smarrimento, ma non mollareNapoli, 1 set. (askanews) – “Il barbaro omicidio di Giovanbattista addolora me e l’intera città. Ed è comprensibile il senso di smarrimento della parte sana di Napoli. Lo sconforto, però, non deve prendere il sopravvento, anzi dobbiamo rimanere uniti: l’ho detto da vicino alla mamma e al papà di Giovanbattista, da padre prima ancora che da sindaco: ‘non dobbiamo mollare, serve il sostegno di tutti’”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha deciso di disporre da oggi le bandiere a mezz’asta a Palazzo San Giacomo e via Verdi e di dichiarare il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Giovanbattista Cutolo, il musicista 24enne dell’orchestra Scarlatti Camera Young ucciso all’alba di ieri in piazza Municipio.

“Da quando mi sono insediato, l’Amministrazione comunale è fortemente impegnata su vari fronti per rendere Napoli una città più vivibile. Sono numerosi gli sforzi sul patto educativo, nella lotta alla dispersione scolastica, nel coinvolgimento dei comitati civici ai progetti di rigenerazione dei quartieri e nella collaborazione con il terzo settore. Ora è necessario compiere un salto di qualità collettivo, occorre – ha aggiunto il primo cittadino – un ampio riscatto civile che renda protagonisti tutti i napoletani che amano davvero questa straordinaria città e per evitare che i giovani siano costretti a lasciarla”. “Per contribuire ad alimentare da subito questo senso di riscatto, ho colto subito con favore la proposta di Maurizio de Giovanni come presidente del Premio Napoli di organizzare una serata da ripetere ogni anno al Teatro Mercadante – in memoria di Giovanbattista – a cui ciascuno possa portare il suo contributo per dare forza alla Napoli che dice ‘no’ alla violenza e ‘sì’ alla legalità e al riscatto civile”, ha proseguito il sindaco. I concerti della Orchestra Scarlatti, già previsti nella programmazione dell’assessorato al Turismo il 9 settembre alle Terme di Agnano e il 14 al Molosiglio insieme alla Prima Municipalità, saranno dedicati alla memoria di Giovanbattista.

Musicista ucciso, De Luca: immagini che tolgono la serenità

Musicista ucciso, De Luca: immagini che tolgono la serenitàNapoli, 1 set. (askanews) – “Immagini che ci hanno tolto la serenità e hanno creato un clima davvero pesante”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì, parlando dei fatti di cronaca avvenuti nelle ultime settimane come femminicidi, violenze e stupri e in particolare “dell’omicidio a Napoli, da parte di un ragazzo di 16 anni, di un giovane musicista dell’orchestra Scarlatti, ucciso per un problema di parcheggio”.

Caivano, De Luca: da Meloni impegno per interventi, verificheremo

Caivano, De Luca: da Meloni impegno per interventi, verificheremoNapoli, 1 set. (askanews) – Per Caivano “il presidente del Consiglio Meloni, rispetto alla quale esprimo apprezzamento per il gesto che ha compiuto, si è impegnata per interventi rapidi. Bene, verificheremo quello che succede nelle prossime settimane”. “Abbiamo il dovere di sperare che, questa volta, agli incontri istituzionali facciano seguito misure concrete”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì.

“Intanto Caivano è uno dei luoghi simbolo del degrado sociale, civile, urbanistico, di sicurezza del nostro Paese. Meloni mi ha comunicato di voler assumere Caivano come esperienza simbolo di rinascita di un territorio. Abbiamo dichiarato – ha aggiunto il governatore – la piena disponibilità ad accompagnare questo progetto di rinascita. Il presupposto di tutto è creare una condizione di sicurezza a Caivano. Senza questo perdiamo tempo, tutto il resto diventa impossibile o inutile”. Per De Luca “abbiamo bisogno di forze dell’ordine e forze attrezzate dell’Esercito presenti in strada e al Parco verde, 24 ore su 24, per fare un lavoro di contrasto a spacciatori, delinquenti, camorristi e per dare fiducia alle persone che vogliono reagire. Senza questo intervento – ha concluso De Luca – perdiamo tempo”, ha concluso.