Expo, Gualtieri: sessione Bie in Campidoglio un ottimo inizioRoma, 18 apr. (askanews) – La sessione della visita del Bureau International di Expo in Campidoglio “è stato un ottimo inizio. Abbiamo presentato le linee generali del progetto Expo. E poi ci siamo concentrati sulla città di Roma, i suoi punti di forza, la sua capacità di accoglienza e i progetti di rilancio della città, più verde, inclusiva, innovativa. E anche il forte rapporto tra i nostri progetti di sviluppo della città e il progetto Expo. Poi spetterà agli ispettori pronunciarsi alla fine, ma abbiamo riscontrato attenzione e apprezzamento per i temi oggi oggetto di approfondimento”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in Campidoglio, in una pausa della visita degli ispettori del Bureau International di Expo in corso nella Capitale.
“Siamo fiduciosi – ha aggiunto Gualtieri – ma al momento siamo concentrati a che questa ispezione vada per il meglio e che tutti i punti di forza della nostra candidatura emergano. Auspichiamo che il giudizio sia positivo e che questo ci ammetta alla fase finale. Questa visita è un test molto importante e partiamo, dopo questa mattina, da un ottimo inizio”.
Pnrr, Rocca: rivedere qualche progetto ma scadenza 2026 non sia flopRoma, 18 apr. (askanews) – “Oggi è un bel momento di confronto con la Cisl sullo stato dell’arte rispetto ai tanti progetti legati al Pnrr nella Regione Lazio, per fare il punto su quanti progetti sono messi a terra, su quale è il potenziale importante per la trasformazione della nostra regione e anche un momento per sottolineare come alcuni interventi del Pnrr probabilmente avranno bisogno di una rilettura e rivisitazione, ma ciò senza floppare la scadenza del dicembre del 2026”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine del convegno Cisl Lazio “Precorriamo il futuro: il Pnrr, gli scenari, le opportunità per il Lazio e per i territori della Regione” a Roma.
“Questo è un obiettivo che ci siamo dati e l’amministrazione sta lavorando senza sosta per conseguire i risultati. Ci sono ambiti come quello dell’edilizia residenziali pubblica, le case popolari, dove siamo abbastanza avanti come progettazione e fase esecutiva. Sono ottimista per il prossimo futuro”, ha concluso.
Expo, Massolo: visita Bie non decisiva ma importa esito positivoRoma, 18 apr. (askanews) – “Se se ci sarà un momento decisivo in questa settimana di visita del Bie a Roma? Questo non è un appuntamento decisivo. È una fase assolutamente necessaria ma non è di per sé ma non è di per sé dirimente o decisiva. Decideranno gli Stati a novembre, quando voteranno a scrutinio segreto. Sono 171 compresi noi”. Così Giampiero Massolo, presidente del comitato promotore di Expo2030 a Roma, intercettato in piazza del Campidoglio dove è in corso l’incontro tra gli ispettori del Bureau International di Expo e i promotori della candidatura della Capitale, accolti dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Ciò detto – ha concluso Massolo – un esito positivo di questa ispezione sarà importante per poter proseguire in serenità e io sono fiducioso che ci sarà”.
Expo, Rocca: opportunità straordinaria, ce la metteremo tuttaRoma, 18 apr. (askanews) – “Nel pomeriggio c’è un incontro a porte chiuse con gli ispettori ed è ovvio che vogliano conoscere il ruolo di ciascuna istituzione, quale è il livello di attenzione e forza di volontà nell’avere Expo a Roma”. Parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine convegno Cisl Lazio “Precorriamo il futuro: il Pnrr, gli scenari, le opportunità per il Lazio e per i territori della Regione” a Roma, rispondendo ai cronisti in merito all’”Ispezione Roma Expo 2030″ nel pomeriggio ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali.
“Come presidente della Regione la considero una opportunità incredibile e straordinaria, un potenziale enorme per spiccare il volo in modo definitivo”, ha spiegato Rocca assicurando: “Ce la metteremo tutta insieme al Governo, al sindaco Gualtieri per far sì che questo risultato sia conseguito. Le altre concorrenti sono importanti e dobbiamo far bene”. Quanto al Giubileo il governatore ha rimarcato che “una serie di opere troveranno compimento, altre probabilmente faticheranno ad esser completate in tempo. Mi auguro – ha precisato chiarendo che questa è una tendenza che viene da lontano, non è di oggi – che con l’amministrazione che guido riusciremo a superare una volta per tutte questa tendenza”.
Per Expo “ci sono sette anni di tempo e dobbiamo anche lì misurarci. Gli ispettori sono persone serie e competenti noi dobbiamo dar loro le informazioni su quello che possiamo fare, non su ciò che vorremmo fare, quello che possiamo fare e nei tempi, per esser pronti nel 2030”. Tornando al Giubileo “parliamo di un evento che sappiamo da secoli, da 2025 anni prima, per questo che a volte sono un po’ critico sul tema. Ci son diversi appuntamenti e ognuno ha una storia e origine diversa. Per Expo gli investimenti cominceranno nel momento in cui si ha la certezza di avere l’aggiudicazione, il Giubileo si sa, quindi bisogna programmare”.
Expo, Massolo: sono fiducioso, visita Bie non è esame maturitàRoma, 18 apr. (askanews) – “Questo primo tavolo sta andando bene. Il clima è molto positivo e molto disteso. Questo non è l’esame di maturità. Si tratta di vedere e constatare che quello che noi abbiamo scritto nel documento esauriente, molto esauriente, sia poi realmente fattibile e questo si fa parlando con gli interlocutori, e andando nei siti, e cercando di prendere da parte di questa missione quante più informazioni possibile, ma anche di darne per orientare il prosieguo di questa competizione che si concluderà con il con il voto di novembre”. Così Giampiero Massolo, presidente del comitato promotore di Expo2030 a Roma, intercettato in piazza del Campidoglio dove è in corso l’incontro tra gli ispettori del Bureau International di Expo e i promotori della candidatura della Capitale, accolti dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Io sono fiducioso – ha spiegato Massolo – perché ho partecipato alla preparazione del documento di candidatura, so cosa c’è scritto, e so quanto coerente e consequenziale sia questo progetto. Non è improvvisato né appiccicato ma è fattibile e lascia qualcosa non solo la città ma anche all’Italia – ha sottolineato Massolo -. Noi abbiamo l’ambizione di dire che possa contribuire anche allo sviluppo ordinato e valoriale della comunità internazionale”. “Ho una sensazione positiva che conferma che sono fiducioso sull’esito della missione “, ha concluso.
Expo, Bie in Campidoglio: sessione sui progetti e visita ai museiRoma, 18 apr. (askanews) – Gli ispettori del Bureau international di Expo (Bie) sono da questa mattina in Campidoglio per approfondire il progetto di candidatura di Roma a sede di Expo 2030 e cominciare a testate le capacità potenziale della Capitale come ospite del grande evento. E’ questa una tra le tappe più importanti nel percorso verso il voto finale di Expo 2030, previsto il 23 novembre prossimo con il voto di 171 Paesi. La commissione in arrivo a Roma è composta da quattro delegati provenienti da Angola, Kazakistan, Perù, e Svezia, e accompagnati dal Segretario generale Bie, Dimitri Kerkentzes.
Con il meteo incerto, gli ultras del Feyenoord e il meteo che promette burrasca, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il team della candidatura, guidato dal presidente Giampiero Massolo, scommettono sulle impressioni che i luoghi della città scelti come location dell’esposizione potranno provocare sui delegati. Un assaggio è stato fornito loro dall’affaccio dal balconcino dello studio del sindaco avvenuto al loro arrivo a Palazzo senatorio, prima della sessione di lavoro presidposta nella storica Sala delle Bandiere attigua all’aula Giulio Cesare. Si prevede, per il pranzo, una pausa nella Terrazza Caffarelli e una visita guidata ai Musei capitolini, introdotta dal sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce. Al pomeriggio la sessione di lavoro proseguirà ai Mercati di Traiano, designato quartier generale della visita, dove è annunciata la presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
Il programma culturale predisposto per gli ispettori prevede una serata a Palazzo Altemps dove, contestualmente, la delegazione incontrerà le rappresentanze produttive della Capitale. Domani sarà, invece, il momento di presentare agli ispettori i luoghi designati per articolare l’edizione di Expo, con la guida del progettista Carlo Ratti, che col suo studio di progettazione e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati, insieme all’architetto Italo Rota e all’urbanista Richard Burdett, ha ideato le infrastrutture al centro del progetto. Nel cuore del masterplan, la riqualificazione de Le Vele, l’imponente complesso sportivo progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava a La Romanina che gli ispettori raggiungeranno dal centro città attraverso il lungo corridoio verde della via Appia e che potranno prefigurare con una istallazione di realtà aumentata.
Lazio, Rocca incontra presidente Associazione Piccoli Comuni, BiglioRoma, 17 apr. (askanews) – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha incontrato la presidente dell’Anpci, Franca Biglio, e il sindaco di Bomarzo, Ivo Cialdea, in rappresentanza dei piccoli comuni del Lazio.
Nel Lazio ci sono 254 comuni abitati da meno di 5000 abitanti che rappresentano una ricchezza unica per il territorio regionale con il loro patrimonio materiale e immateriale di cultura, socialità e tradizioni che rischia di andare disperso a fronte di processi di spopolamento e metropolizzazione. Nel corso della riunione, tenutasi in un clima costruttivo e cordiale, è stato fatto il punto sulle criticità e sulle difficoltà affrontate dai sindaci di questi piccoli comuni e sugli obiettivi da perseguire nel breve e medio periodo. Sul tavolo numerose priorità da affrontare, in un’ottica di sinergia e collaborazione finalizzate al raggiungimento di un’effettiva crescita del territorio. Particolare evidenza è stata data al tema della rigenerazione urbana proprio per evitare lo spopolamento. Il tavolo si è focalizzato anche su energie rinnovabili, comunità energetiche, necessità di una programmazione sui fondi europei, gestione dei rifiuti. Fonti regionali definiscono l’incontro costruttivo e basato su proposte concrete da sviluppare nell’immediato futuro per far sì che la Regione diventi veramente la Casa dei sindaci.
Roma, 12 apr. (askanews) – Se la conferenza dei servizi per il restyling di piazza dei Cinquecento, antistante la stazione Termini, non si aprirà entro il 27 aprile, c’è il rischio che i lavori non vengano completati entro il Giubileo del 2025. È la preoccupazione di Nicola Madonna, responsabile Area Centro per Fs Sistemi Urbani, espressa alle commissioni capitoline congiunte Mobilità e Urbanistica presiedute dai consiglieri dem Giovanni Zannola e Tommaso Amodeo della Lista civica Gualtieri.
“La proprietà della piazza è di Fs sistemi urbani, mentre è gestita da Grandi stazioni – ha spiegato Madonna – e il concorso da 18 milioni per la progettazione del restyling è stato bandito nel 2020, ed assegnato a marzo del 2022. Alla fine del 2022 è arrivato il Dpcm Giubileo che include la piazza in due interventi e sono partiti i tavoli tecnici. Il mio avviso, se abbiamo individuato l’8 dicembre 2024 come la data entro la quale deve essere pronta la prima fase dei lavori della piazza, quella delle opere indifferibili, la Conferenza dei servizi va aperta entro i termini di legge, cioè il 27 aprile. Altrimenti saremo in difficoltà”. Le problematiche che persistono rispetto al progetto approvato, e che potrebbero rallentare il restyling, le ha spiegate, nel corso della seduta, il responsabile del servizio tecnico per il dipartimento capitolino Mobilità, Luca Gulotta: “Il progetto sconta una filosofia che privilegia verde e area pedonale, e che prevede la riduzione di 3-4 attestamenti di autobus in piazza, dei 15 attualmente presenti, puntando al completamento entro il Giubileo della tranvia Tva Termini-Vaticano, che invece immaginiamo completata entro il 2028 – ha precisato Gulotta -. In previsione che piazza Venezia avrà la necessità di essere cantierizzata per il Giubileo per la Metro C, inoltre, Termini deve conservare gli attestamenti presenti”. Rispetto ai taxi, ha aggiunto il responsabile tecnico, “su richiesta della Polizia locale si prevede di eliminare la stazione di via Giolitti, concentrando gli spazi sulla piazza e su via Marsala”.
“E’ passato un anno di confronti con tutte le anime di Roma Capitale coinvolte, rispetto al progetto in oggetto – è stata la replica di Fs – . Noi siamo pronti e consideriamo quella del 27 aprile una milestone critica”.
Roma, 7 apr. (askanews) – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha incontrato nel pomeriggio presso la presidenza del Palazzo della Giunta Regionale il segretario nazionale Ugl Salute Gianluca Giuliano. Lo riferisce una nota.
Nel corso dell’incontro, che – si sottolinea – è durato un’ora e si è svolto in un clima di costruttività e di collaborazione, sono state trattate le tematiche sulla criticità del sistema sanitario regionale. L’attenzione è stata indirizzata in particolare sulle liste d’attesa, sui pronto soccorso, sugli organici, il Pnrr e sullo sviluppo della medicina del territorio con case di comunità e ospedali di comunità. “Siamo certi che ci sarà il cambio di passo che chiedevamo da tempo”, le parole di Giuliano al termine dell’incontro. Soddisfazione da parte del presidente della Regione Francesco Rocca, il quale ha ribadito la volontà di lavorare in sinergia con i vari enti per ottenere un risultato concreto e soprattutto per rispondere alle esigenze dei cittadini.
Roma, 7 apr. (askanews) – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha incontrato questa mattina presso la Sala Aniene del Palazzo della Giunta Regionale, i rappresentanti della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl, Uil e Csa. E’ quanto riferisce una nota.
Una riunione – si sottolinea – durata oltre un’ora e mezzo, improntata alla massima collaborazione fra Governo regionale e parti sociali. Presenti i vertici regionali e aziendali della Funzione Pubblica: per la Cgil Giancarlo Cenciarelli e Massimo Di Giacomo, per la Cisl Giancarlo Cosentino e Remo Coniglio, per la Uil Sandro Bernardini e Franco Marcocci e per Csa Valerio Secco. Al centro della discussione il tema del personale regionale, in un’ ottica di valorizzazione delle risorse interne e di corretta perimetrazione dei diversi servizi.
Il presidente Rocca ha annunciato che, nei prossimi giorni, sarà individuato il nuovo Direttore Generale della Regione Lazio e, di conseguenza, si riorganizzeranno le sedi vacanti. In questo senso, la priorità assoluta sarà data alla Direzione Regionale della Salute. Rocca ha espresso soddisfazione per il lavoro portato avanti dagli uffici, in tal senso, al netto di sofferenze croniche di cui soffre la Funzione Pubblica nel suo complesso. Grande rilevanza al comparto sanità, oggetto di un prossimo tavolo di confronto con le parti sociali, già calendarizzato per il prossimo 28 aprile.
Rocca ha anticipato alcuni intendimenti – si precisa sempre nella nota – dell’amministrazione Regionale per ridare centralità alla dignità degli operatori sanitari. Ad esempio, sul tema delle aggressioni subìte dal personale, verrà prevista la possibilità che a denunciare gli episodi di violenza possa essere diretta e te l’azienda sanitaria, laddove la fattispecie preveda la procedibilità d’ufficio. Va ricordato, infatti, che il recente Decreto Legge numero 34 del 30 marzo 2023 ha inasprito le pene per coloro che compiono atti di violenza contro i professionisti della sanità attraverso una modifica diretta all’art. 583- quater del Codice Penale che regola i casi di violenze su operatori sanitari e pubblici ufficiali in servizio. La Regione Lazio – si legge nel comunicato- esprime soddisfazione per il clima di concordia e collaborazione con le parti sociali e ribadisce la centralità del personale al fine di garantire la corretta ed efficiente erogazione, da parte dell’amministrazione, dei servizi ai cittadini.