Assange, presidio a Milano nel giorno in cui si decide estradizioneMilano, 20 feb. (askanews) – Nel giorno in cui la Corte suprema britannica decide sull’estradizione negli Usa del giornalista ideatore di Wikileaks Julian Assange anche a Milano è in programma un presidio a sostegno dell’attivista. Si terra alle 17 davanti al consolato britannico in piazza Liberty. Ieri intanto il Consiglio comunale, a differenza dell’assemblea capitolina, ha bocciato per la terza volta la richiesta di concedere a Assange la cittadinanza onoraria. “Il sindaco non vuole perché magari poi il consolato americano si arrabbia” ha commentato uno dei promotori dell’iniziativa, il consigliere comunale di Europa Verde Carlo Monguzzi.
Stadi,Marcora(Fdi): Milan a S.Donato inconciliabile con ChiaravalleMilano, 19 feb. (askanews) – Il Consigliere comunale di Milano di Fratelli d’Italia Enrico Marcora scriverà una lettera al soprintendente di Milano e al ministro della cultura, Gannaro Sangiuliano, invitandoli a controllare l’ipotesi di realizzazione di uno stadio da parte del Milan in un’area agricola del comune di San Donato Milanese, non lontano dall’abbazia di Chiaravalle, e a vietare il progetto nel caso verificasse una supposta incompatibilità ambientale. Lo ha annunciato in Consiglio comunale aggiungendo che inviterà tutti i consiglieri di Milano di maggioranza e di opposizione a firmare la lettera.
“L’abbazia di Chiaravalle rappresenta un unicum per Milano sia dal punto di vista monumentale che ambientale. Il soprintendente verifichi che il progetto del nuovo stadio di San Donato non distrugga la magica atmosfera dell’abbazia di Chiaravalle e tutto il clima storico di questa zona” ha detto intervenendo nell’aula di Palazzo Marino. “Personalmente ritengo che pensare di costruire uno stadio da 60.000 persone a 500 metri di distanza dall’abbazia vuol dire rovinare in modo irreparabile un altro pezzo di storia della nostra città. Vuol dire portare il caos dei parcheggi selvaggi, gli inevitabili scontri anche violenti dei tifosi e tutta la baraonda che generalmente circonda uno stadio accanto ad un simbolo milanese che rappresenta calma, serenità e misticismo; due mondi, a mio avviso, inconciliabili” ha aggiunto.
Scritte contro Meloni a Milano, solidarietà alla premier da FdiMilano, 19 feb. (askanews) – La scritta “Meloni assassina di bambini” è comparsa su un muro di viale Sondrio a Milano. Lo hanno riferito con una nota il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Milano Simone Orlandi e il vice coordinatore Deborah Dell’Acqua. “Non possiamo che esprimere totale solidarietà a Giorgia Meloni, in seguito alle scritte irripetibili apparse oggi” hanno commentato i due esponenti di Fdi.
“Un linguaggio volgare e irripetibile che ci auguriamo il sindaco Sala faccia pulire rapidamente. Ci auguriamo inoltre che anche la sinistra si esponga nel condannare questo modo inaccettabile di attaccare un avversario politico. Tutti i partiti dovrebbero essere concordi nel difendere la democrazia contro un clima d’odio che centri sociali e compagni cercano di fomentare” hanno concluso i vertici locali di Fratelli d’Italia a Milano.
Lombardia, domani seduta Consiglio regionale su trasporti e PgtMilano, 19 feb. (askanews) – Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, ha convocato l’assemblea per domani in duplice seduta. Quella mattutina, dalle ore 10, prevede, secondo quanto previsto dall’articolo n°109 comma 4 del Regolamento generale del Consiglio regionale, l’esame della relazione sull’attività svolta lo scorso anno dal Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione: l’Aula sarà quindi chiamata ad approvare una proposta di Risoluzione formulata dallo stesso Comitato Paritetico, che si pone come obiettivo lo sviluppo della funzione consiliare di controllo e valutazione delle leggi regionali. Relatori di entrambi i documenti saranno il Presidente del Comitato Claudio Mangiarotti (Fdi) e il Vice Presidente Massimo Vizzardi (Azione – Italia Viva).
La seduta pomeridiana avrà inizio alle ore 14 e vede come primi punti all’ordine del giorno due progetti di legge e una proposta di atto amministrativo. Il primo progetto di legge in discussione, di cui è relatrice Alessia Villa, modifica gli artt. 60, 65 e 67 della legge regionale n°6 del 4 aprile 2012 (Disciplina del Settore dei trasporti): in base alla vigente normativa le agenzie del trasporto pubblico locale avrebbero dovuto mettere a gara i servizi di trasporto locale entro due anni dalla fine dell’emergenza pandemica ovvero il 31 marzo prossimo. Con la modifica prevista da questo progetto di legge le agenzie TPL potranno invece prorogare le attuale concessioni per le linee di trasporto urbano e interurbano su gomma fino al 31 dicembre 2026. Il secondo progetto di legge introduce nuove disposizioni sull’attuazione della disciplina regionale finalizzata alla riduzione del consumo del suolo prevedendo una proroga di ulteriori 15 mesi alla validità dei documenti di piano dei PGT: tale proroga si rende necessaria per evitare vuoti normativi a discapito soprattutto dei piccoli Comuni (relatore Roberto Anelli, Lega). Il Consiglio regionale sarà quindi chiamato ad esprimersi sulle linee di indirizzo per l’assegnazione dei contributi regionali a sostegno delle scuole dell’infanzia paritarie non comunali (relatore Matteo Forte, FdI). In conclusione di seduta sono previste infine numerose proposte di nomina.
Lombardia, A.Fontana: in nuovo codice appalti novità importantiMilano, 9 feb. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il sottosegretario regionale con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza, hanno aperto i lavori della giornata di approfondimento sul nuovo codice degli appalti in programma all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia. “Il codice degli appalti – detto Fontana – rappresenta qualcosa di importante non solo per la Lombardia, ma per tutto il Paese. È un testo che inizia a introdurre una serie di novità importanti, come il principio di risultato, il principio di fiducia, la revisione dei prezzi proiettandosi verso il futuro. Il tutto con l’obiettivo di rendere più agili le procedure per bandire le gare”.
“Il nuovo codice degli appalti è una grande riforma – ha sottolineato Piazza – perché la burocrazia amministrativa doveva essere assolutamente semplificata, cercando di alleggerire la responsabilità sui funzionari pubblici ed evitare l’immobilismo della Pubblica Amministrazione. Per semplificare e accelerare la realizzazione degli investimenti pubblici serviva spirito innovatore, con l’obiettivo di ammodernare e semplificare le procedure per il rilancio e la realizzazione di molte opere strategiche”. Il nuovo Codice, nel principio di fiducia che richiama, ha spiegato l’esponente della Giunta regionale, “punta a costruire un rapporto nuovo tra sistema della Pubblica Amministrazione, professionisti e imprese. La nuova normativa impone la digitalizzazione dell’intera procedura di gara in linea con i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa oltre che con quello di trasparenza, tenuto conto anche degli obiettivi del PNRR di rilancio economico”.
Secondo Piazza, “grazie a queste importanti innovazioni, si vuole garantire una più efficace ed efficiente interazione tra pubblico e privato che va nella direzione di un generalizzato consenso tra gli operatori economici. Fattori e principi – ha ribadito – che stanno guidando l’azione di Regione Lombardia e che si vedranno concretamente applicate nelle prossime leggi di semplificazione e ordinamentale che ho il compito e l’onore di curare, su delega diretta del Presidente Fontana”. Il sottosegretario infine ha espresso “un vivo ringraziamento ai componenti del Comitato scientifico e di coordinamento, che si sono dedicati, con grande impegno, alla definizione degli argomenti che sono stati al centro dei lavori oggi”.
Milano, Lega-Fdi-Fi: oltraggioso che Comune limiti cerimonia foibeMilano, 9 feb. (askanews) – “Troviamo oltraggioso che il Comune di Milano limiti le associazioni degli esuli nello svolgimento della cerimonia del Giorno del Ricordo di domani mattina, sabato 10 febbraio”. Lo hanno scritto in una nota il segretario provinciale della Lega a Milano e consigliere comunale Samuele Piscina, il capogruppo di Fdi a Palazzo Marino Riccardo Truppo e il vicecoordinatore cittadino di Forza Italia Giuseppe Lardieri.
“Si tratta evidentemente dell’ennesima offesa nei confronti di chi è stato barbaramente trucidato nelle foibe e di tutti gli esuli che hanno dovuto abbandonare la loro casa, la loro terra, i loro beni e i loro affetti per non essere massacrati dai partigiani comunisti titini. Il sindaco Sala e la maggioranza di sinistra devono spiegarci per quale motivo venga negato alle associazioni di far benedire il monumento a un sacerdote, di leggere la toccante Preghiera dell’infoibato scritta da Mons. Santin di Trieste, di fare un breve intervento e di posare una corona di alloro al fianco di quella del Comune” hanno aggiunto. “In tutta Italia si concede ai diretti interessati, coloro che hanno vissuto direttamente quella tragedia o i loro parenti, di poter essere attivi nella pianificazione e durante lo svolgimento delle cerimonie di commemorazione. È una vergogna inaudita che solo a Milano si limiti la cerimonia, probabilmente nel tentativo che non faccia troppo rumore e che quindi la storia venga dimenticata” hanno continuato gli esponenti del centrodestra.
“Il negazionismo serpeggia costantemente tra le file della sinistra. Il Comune tenta sempre di vanificare il grande lavoro che svolgono associazioni e comitati degli esuli giuliani, istriani, fiumani e dalmati, a volte censurando la parola ‘comunisti’, questa volta facendo passare in sordina la commemorazione ed escludendo dalla stessa gli esuli. È un atteggiamento vile e contrario ai principi della Legge 30 marzo 2004, n. 92”, hanno concluso gli esponenti di centrodestra.
Suicidio assistito, Garavaglia(Fdi): pdl Coscioni resta illegittimoMilano, 7 feb. (askanews) – “Prendiamo atto di questi aspetti burocratici e procedurali, ma manteniamo la nostra posizione sia sulla illegittimità della trattazione di questo argomento a livello regionale, sia sulla contrarietà nel merito, su cui sosteniamo la cultura della vita, come abbiamo fatto in occasione del caso di Indi Gregory quando l’Alta Corte inglese decise lo stop ai trattamenti vitali della piccola, mentre la Presidente Meloni fece di tutto per salvarle la vita, concedendole la cittadinanza italiana per consentirle il trasferimento e le cure presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma”. Così in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Lombardia, Christian Garavaglia, sul sì unanime dell’Ufficio di Presidenza della Regione all’ammassibilità della discussione della proposta sul fine vita del comitato Liberi Subito, sostenuto dall’Associazione Luca Coscioni.
Suicidio assistito, sì a discussione pdl ass. Coscioni in LombardiaMilano, 7 feb. (askanews) – L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia ha deciso all’unanimità di ammettere all’esame dell’assemblea il progetto di legge di iniziativa popolare sul fine vita promosso dall’Associazione Luca Coscioni. La proposta legislativa dovrà essere sottoposta al voto del Consiglio nella prima seduta utile successiva. Lunedì pomeriggio i cinque membri dell’Udp, tre espressione della maggioranza di centrodestra e due delle opposizioni, avevano ascoltato in audizione al Pirellone i promotori della progetto di legge il cui obiettivo è regolamentare il suicidio assistito. I promotori avevano depositato giovedì 18 gennaio il testo in Consiglio regionale accompagnato da 8.181 firme.
Dap blocca presentazione libro Amato a san Vittore, è polemicaMilano, 5 feb. (askanews) – Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, organo del ministero della Giustizia, ha bloccato la presentazione nel carcere di San Vittore del libro dell’ex presidente della Consulta Giuliano Amato “Storie di diritti e democrazia. La Corte costituzionale nella società”. L’evento, che era in programma domani alle 11, era organizzato dall’ufficio del Garante delle Persone Private della Libertà Personale del Comune di Milano, Francesco Maisto, insieme alla direzione della casa circondariale. Era previsto il coinvolgimento dei detenuti del Progetto “Costituzione Viva”, in un dialogo con lo stesso Amato e la la coautrice del volume, Donatella Stasio.
“Stamattina alle 11,30 abbiamo appreso con meraviglia e imbarazzo che Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria non ha autorizzato la presentazione del libro” ha riferito Maisto in una nota. “Non conosciamo le motivazioni ufficiali di questa inopinata decisione giunta a 24 ore dall’evento, né possiamo ritenere, in mancanza di chiarimenti pur richiesti ripetutamente, che dipenda da fattori organizzativi come i tempi della richiesta di autorizzazione o la natura del libro visto che parla di Costituzione” ha aggiunto il Garante. Tanto più che il libro, ha osservato, “rappresenta la continuazione ideale del ‘Viaggio della Corte nelle carceri’ a seguito del quale è nato a San Vittore il Progetto formativo pei i detenuti denominato ‘Costituzione Viva’, con il quale gli autori del libro hanno mantenuto un legame e con il quale avrebbero dialogato anche in questa occasione”. Fatto sta che la scelta del Dap ha provocato la protesta dell’opposizione, che con il senatore del Pd e vicecapogruppo a Palazzo Madama, Franco Mirabelli, ha annunciato una interrogazione urgente al ministro Nordio per sapere la ragione dello stop. “La scelta del Dap è preoccupante e, soprattutto, sarebbe grave se fosse legata al merito della presentazione o peggio ai relatori” ha commentato il senatore dem.
Suicidio assistito, Cappato: Lombardia ammetta pdl, diritto c’à giàMilano, 5 feb. (askanews) – Questa proposta di legge regionale di iniziativa popolare “è ammissibile, come altre Regioni hanno constatato, perché non va a toccare chi ha diritto o non ha diritto ad accedere alla morte volontaria, ma semplicemente quali sono i tempi, i modi e le procedure per farlo. Spero che il Consiglio regionale della Lombardia non vorrà privarsi di questa opportunità, di questa occasione, per porre delle regole dove oggi non ci sono”. Lo ha detto il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, dopo la sua audizione presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, chiamato decidere sull’ammissibilità o meno della proposta legislativa.
“Spero che la Regione lombardia non voglia girare la testa dall’altra parte di fronte al problema di persone affette da patologie irreversibili, con sofferenza insopportabili, che chiedono, è già un loro diritto, di essere aiutate a terminare la vita senza soffrire. Altre Regioni hanno giudicato ammissibile e hanno cominciato a discutere questa proposta, credo che sarebbe un peccato se la Regione Lombardia diversamente dovesse dichiarare inammissibile la nostra legge senza nemmeno discuterla, una legge che si limita a dare dei tempi e delle procedure certe” ha ribadito. Cappato ha sottolineato che il diritto al suicidio assistito, in forza di una sentenza della Corte costituzionale, “esiste già, non è questa legge regionale introdurlo né potrebbe farlo la Regione Lombardia” per cui “questa polemica tra quelli che sono per la vita e quelli per la morte è una polemica che non riguarda il testo di questa legge che chiede tempi e procedure certe invece dell’attuale arbitrio assoluto nelle risposte ai malati” ha concluso l’esponente radicale. Qualora la decisione dell’Udp, attesa per mercoledì, qualunque essa sia, non dovesse essere unanime, l’ammissibilità della proposta legislativa dovrà essere sottoposta al voto dell’aula del Consiglio regionale nella prima seduta utile successiva.