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Malpensa, Fontana: sinistra è sempre ossessionata da Berlusconi

Malpensa, Fontana: sinistra è sempre ossessionata da BerlusconiRoma, 13 lug. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, difende la scelta di intitolare a Silvio Berlusconi l’aeroporto di Malpensa e risponde al sindaco di Milano, Beppe Sala.


In un messaggio su Instagram il governatore spiega: “Faccio presente al sindaco di Milano, Beppe Sala, che nei giorni scorsi componenti della famiglia Berlusconi si sono detti favorevoli all’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi”. Quindi aggiunge: “La stessa soddisfazione manifestata dai familiari presenti all’intitolazione del Belvedere di Palazzo Lombardia al Cavaliere. Per il resto, constato che purtroppo la sinistra continua a essere ossessionata da quello che è stato uno dei personaggi più rilevanti sia dal punto di vista imprenditoriale che politico della storia recente italiana”.

Lombardia, Consiglio regionale commemora Ermanno Zacchetti

Lombardia, Consiglio regionale commemora Ermanno ZacchettiMilano, 9 lug. (askanews) – Un ‘civil servant’ che, come ricordato durante le esequie, “si è tuffato nella vita per il bene del proprio Paese”. Così il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, ha voluto ricordare Ermanno Zacchetti, sindaco di Cernusco sul Naviglio, scomparso settimana scorsa all’età di 52 anni a seguito di una grave malattia, lasciando la moglie Anna e il figlio Matteo.


“A nome del Consiglio regionale, di tutti i lombardi e mio personale, intendo esprimere il più sincero cordoglio alla famiglia di Ermanno Zacchetti – ha detto nel suo intervento Romani – . Zacchetti è stato per tanti anni un punto di riferimento per la comunità di Cernusco sul Naviglio: è stato un vero e proprio ‘civil servant’. La sua tempra di amministratore pubblico dedito al bene dei suoi concittadini, ne faceva un chiaro esempio di quelle qualità che l’articolo 54 della Costituzione della Repubblica pone come doveri di coloro a cui sono affidate le funzioni pubbliche. Zacchetti ha vissuto con passione e determinazione ogni giorno del suo impegno politico, mettendo nel suo ruolo di amministratore pubblico il cuore e l’amore per la propria città”. Ermanno Zacchetti era in carica per il suo secondo mandato dal 2022 (eletto Sindaco la prima volta nel 2017), dopo aver ricoperto in precedenza il ruolo di assessore al Commercio, new media e sport, una delle sue grandi passioni. Zacchetti per diverso tempo è stato anche Presidente di una polisportiva dove allenava nella scuola calcio.


aCommosso il ricordo espresso anche da Michela Palestra (Patto Civico) che ha sottolineato la capacità di Zacchetti “di costruire solidi ponti, intessere reti solide con le gli uomini e le donne delle istituzioni, con grande rispetto, generosità, capacità di dialogo con tutti”. Cordoglio e vicinanza alla famiglia è stata espressa a nome del Pd da Carlo Borghetti che ha ricordato l’impegno civile di Zacchetti, “l’amore verso la sua città testimoniato dal suo impegno nelle realtà del volontariato prima e poi nella determinazione con cui si è dedicato sino all’ultimo alla vita politica”.


“La Lombardia e l’Italia hanno bisogno di persone che possano servire l’interesse nazionale e il bene comune – ha concluso Romani -. Solo una classe dirigente con queste caratteristiche può garantire lo sviluppo civile, umano ed economico delle nostre comunità. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti noi e lascia un profondo vuoto nel cuore di coloro che hanno avuto l’onore e il privilegio di conoscerlo.L’esempio di Ermanno Zacchetti continuerà a vivere nel lavoro di chi vorrà proseguire sulla sua strada con la sua stessa passione per la cosa pubblica e il bene comune”. L’assemblea lombarda ha quindi osservato un minuto di silenzio chiuso da un lungo applauso.

Incontro Regione Lombardia-Cantone Ticino su mobilità e frontalieri

Incontro Regione Lombardia-Cantone Ticino su mobilità e frontalieriMilano, 8 lug. (askanews) – Due terre vicine, che hanno più aspetti in comune che differenze. Regione Lombardia e Cantone Ticino sono tornate, dopo oltre cinque anni, oggi, a Palazzo Lombardia prima e quindi a Palazzo Pirelli a confrontarsi con le rispettive Assemblee legislative. Il primo appuntamento un bilaterale a Palazzo Lombardia cui hanno preso parte il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori, e il presidente del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone Ticino, Michele Guerra.


“Con gli amici del Cantone Ticino – ha sottolineato Attilio Fontana – abbiamo certamente un confine geografico che ci separa ma, allo stesso tempo abbiamo tantissime cose in comune. Nell’incontro abbiamo quindi approfondito questi aspetti che ci uniscono a partire dalla circolazione dei nostri tantissimi frontalieri per i quali stiamo cercando di potenziare le vie di accesso al Ticino”. “Una situazione certamente migliorata – ha rimarcato – con il treno Tilo, ma che pensiamo di poter ulteriormente efficientare con altre infrastrutture che, partendo dalla Liguria, passano per la Lombardia e il Cantone Ticino unendo Mediterraneo e nord Europa. Senza poi dimenticare anche il lavoro per la regionalizzazione della navigazione sui nostri laghi, e penso in particolare a Ceresio e Maggiore”. “Nell’incontro – ha aggiunto il presidente lombardo – abbiamo anche affrontato i temi della programmazione Interreg, entrata in una nuova fase, e che, da tempo, fanno dialogare le popolazioni, le realtà, associative ed economiche, al di qua e al di là delle Alpi, quindi anche Lombardia e Cantone Ticino”. “Proprio per questo – ha concluso Fontana – vogliamo dare corpo e attuazione a collaborazioni e progetti sempre più sinergici tra Regione Lombardia e Cantone Ticino per agevolare la crescita reciproca”.


Piena sintonia con il pensiero di Fontana da parte del presidente del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone Ticino, Michele Guerra. “Siamo vicini di casa – ha affermato Guerra – e ognuno di noi tutela gli interessi dei propri cittadini, noi di quelli ticinesi, il presidente Fontana di quelli lombardi. Siamo tuttavia consapevoli che gli interessi dei ticinesi e dei lombardi spesso, molto spesso, coincidono. E, su questi temi, siamo chiamati a un lavoro comune”. “Penso in particolare – ha proseguito – ai temi della mobilità e alla programmazione Interreg. Sulla mobilità siamo chiamati, e siamo pronti a lavorare congiuntamente, per quella transfrontaliera internazionale con il comune impegno a completare AlpTransit. Siamo attesi dal lavoro per la mobilità transfrontaliera regionale come previsto con dall’accordo che programma opere e infrastrutture nelle aree di confine fino al 2035”. “Non dimentichiamo neppure – ha aggiunto, in linea con il presidente Fontana – il comune interesse a potenziare il servizio lacuale, oltre l’uso turistico, per farne anche un servizio per i frontalieri e il mondo economico”. “Siamo uniti anche nella programmazione di Interreg – ha concluso Guerra – che aiutano Ticino e Lombardia a tenere vive e a riscoprire le tante cose comuni che annullano il confine alpino con la messa a terra di idee e progetti che trovano attuazione sia in Ticino che in Lombardia”.

Il Consiglio regionale della Lombardia incontra la Svizzera

Il Consiglio regionale della Lombardia incontra la SvizzeraMilano, 8 lug. (askanews) – “Continueremo a incontrarci periodicamente e lavorare a una solida alleanza”. Lo ha detto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Lombardia, Giacomo Zamperini, a seguito del vertice istituzionale con il presidente svizzero del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone Ticino, Michele Guerra. Il momento di scambio ha avuto luogo oggi al Pirellone nell’ambito dei lavori della Commissione Speciale “Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine; rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera” presieduta da Zamperini.


“Non solo strette di mano – commenta Zamperini -, siamo andati oltre il formalismo, per questo siamo soddisfatti dell’incontro con il presidente Guerra. Lombardia e Svizzera stanno lavorando insieme su progettualità che hanno ricadute non solo sui rispettivi territori. Le infrastrutture per la mobilità e i corridoi per le merci sono strategici per l’intera economia europea”. “Le nostre intenzioni sono chiare – prosegue Zamperini – vogliamo lavorare con il fine di creare una solida alleanza territoriale. Lombardia e Ticino lo stanno facendo dal 2108 attraverso un continuo dialogo sia a livello tecnico, sia a livello politico. Solo insieme possiamo dare risposte ai problemi che interessano i nostri territori”.


“Resta centrale la mobilità transfrontaliera – aggiunge il presidente della Commissione Zamperini – sia di uomini sia mezzi. A tal proposito ricordo l’approvazione all’unanimità della mozione per la regionalizzazione dei servizi di navigazione sui laghi lombardi”. “Lo scambio continuo – completa Zamperini – ha permesso di raggiungere risultati anche sul fronte legislativo, com’è accaduto sul tema dell’autoresponsabilità nei sentieri di montagna. Risolveremo in questo modo anche tematiche come trasporto di merci e la gestione della fauna selvatica transfrontaliera e altri temi di minore impatto che restano irrisolti. Se non siamo in grado di affrontare i piccoli problemi, perdiamo in partenza sulle sfide più ambiziose. Sappiamo inoltre che chi viaggia da solo viaggia più veloce, ma chi lo fa insieme va più lontano”.


“Vogliamo quindi calendarizzare questi momenti – conclude Zamperini – organizzandoli sia a Milano sia nel territorio elvetico. Infine, lavoreremo a una lettera di intenti congiunta che possa essere da impulso allo sviluppo ai progetti strategici per entrambi i territori come la realizzazione delle infrastrutture e la programmazione Interreg”. Mobilità, gestione dei trasporti transfrontalieri, infrastrutture: sono numerosi i temi all’attenzione della Commissione speciale “Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine; rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera”. In particolare, i lavori si stanno concentrando su: la mobilità transfrontaliera, ovvero come migliorare l’offerta transfrontaliera e favorire i collegamenti tra Regione Lombardia e il Cantone Ticino; il completamento AlpTransit e corridoio TEN-T Genova-Rotterdam; la roadmap sulle materie transfrontaliere Ticino-Lombardia in materia di mobilità e infrastrutture di trasporto pubblico; la Programmazione Interreg (dotazione finanziaria 102,9 milioni di euro per parte italiana e 40,7 milioni di euro per parte svizzera) e i progetti in ambito di mobilità e navigazione sul lago di Lugano e sul lago Maggiore.

Il 4 e 5 luglio primo Forum Milano-Palermo nel capoluogo siciliano

Il 4 e 5 luglio primo Forum Milano-Palermo nel capoluogo sicilianoMilano, 3 lug. (askanews) – Un evento per costituire nel tempo un asse Milano – Palermo, al fine di ottenere una prospettiva nazionale nel contesto mediterraneo. È l’obiettivo “Forum Milano-Palermo, Genio mediterraneo”, in programma nel capolugo siciliano il 4 e 5 novembre al Teatro Massimo. “Oggi, il Sud Italia ha di fronte a sé una grande opportunità. Per riuscire a posizionarsi deve porsi le domande giuste e scegliere le strategie più adeguate. Un forum, dunque, per mettere al centro temi, persone e stakeholder i quali, uniti, possano fare la differenza. Dall’alleanza tra Palermo e Milano può nascere una progettualità in grado di disegnare una traiettoria strategica” hanno scritto gli organizzatori nella locandina.


L’iniziativa presentata oggi a Palazzo Marino dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal collega di Palermo Roberto Lagalla secondo i quali si tratterà di un momento di riflessione sociale, economica e culturale sulle prospettive offerte dal contesto del Mar Mediterraneo. L’obiettivo è quello di costituire un asse che duri nel tempo per portare in prospettiva nazionale i temi e le strategie più adeguate e vincenti per uno sviluppo sostenibile dell’economia, dei servizi, delle infrastrutture, del lavoro. “Questo forum nasce dalla volontà di Milano e Palermo di trovare forme per cooperare, consapevoli che l’innovazione nasce nelle città, che i cambiamenti nascono nella città e i problemi si evidenziano nella città – ha commentato Sala -. Noi, come sindaci, abbiamo l’obiettivo di valorizzare il capitale sociale dei cittadini e la due giorni di novembre ci aiuterà in questo, attraverso gli incontri e gli approfondimenti che saranno proposti. Sarà un momento di scambio pragmatico con operatori e imprese di diversi settori, a cominciare da quello digitale, al fine di consolidare i rapporti tra le nostre città che, pur nelle differenze, hanno punti in comune, essendo città del fare, con una solida cultura universitaria e un radicato impegno nella lotta al malaffare”.


“Alla base di questa iniziativa c’è l’idea di mettere in rete la cultura mitteleuropea che Milano esprime al miglior livello possibile con la cultura europea e mediterranea di cui Palermo è punto di incontro fondamentale, nella consapevolezza che una ibridazione culturale è possibile e doverosa – ha aggiunto Lagalla -. I rapporti tra Milano e Palermo esistono e sono solidi in differenti ambiti, e possono migliorare e ampliarsi ancora di più, portando valore aggiunto a entrambe le città a partire dalle loro caratteristiche culturali. Attraverso il forum Milano-Palermo di novembre vorremmo far crescere le ispirazioni e le condizioni perché le nostre città possano contribuire a fare dell’Italia una nazione europea di fatto”. La due giorni di novembre si svolgerà tra panel tematici e lectio di approfondimento, sui temi delle nuove economie, rigenerazione urbana, food policy, imprese culturali, formazione e infrastrutture, solo per citarne alcuni. Al centro del dibattito il Mar Mediterraneo, quale territorio moderno e vitale e fonte – al tempo stesso – di opportunità da cogliere e problemi irrisolti. Proprio in quest’ottica di scambio e confronto, Milano e Palermo, che in modo simile esprimono propensione al futuro e identità di frontiera, porteranno ciascuna la propria esperienza e la propria visione, superando divisioni e stereotipi.

Bertolaso: “razza italica” rischia di scomparire. Scoppia polemica

Bertolaso: “razza italica” rischia di scomparire. Scoppia polemicaMilano, 2 lug. (askanews) – “L’inverno demografico è drammatico e non ci aiuta, anzi rischia di far scomparire la razza italica. È quello che ci dicono i nostri esperti. E la denatalità è il primo problema che si deve affrontare in Italia”. Sono le parole pronunciate stamani dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, durante un convegno sull’alimentazione dei bambini, che hanno scatenato polemiche sull’ex capo della Protezione civile nazionale.


“Un assessore fuori dal tempo” l’ha definito, tra gli altri, il consigliere regionale di Avs Onorio Rosati. “Qualcuno spieghi a Bertolaso che la ‘razza italica’ non esiste. Gli italiani sono un miscuglio di celti e romani, goti e greci, longobardi e arabi, e altri popoli ancora; e la nostra bellezza sta proprio nella diversità delle radici” ha osservato il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Toni Ricciardi. Per il M5s è intervenuta la deputata Emma Pavanelli secondo la quale le parole di Bertolaso “sono profondamente inappropriate e offensive per tutti quegli italiani, come me peraltro, che provengono da famiglie miste, stabilitesi in Italia da una o più generazioni”.


“Sono basito da questo attacco così violento nei confronti di un funzionario servitore del Paese che sta cercando solo di risolvere i problemi. Il problema dell’inverno demografico è ormai riconosciuto urbi et orbi. Ho fatto una battuta sul rischio che l’inverno demografico ci faccia scomparire come italiani, ma ne prendo atto e chiedo scusa”, ha poi replicato Bertolaso.

Salis, Consiglio Lombardia le chiede recupero crediti Aler per casa

Salis, Consiglio Lombardia le chiede recupero crediti Aler per casaMilano, 26 giu. (askanews) – Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione, presentata dal consigliere di Fdi Marcello Ventura, che impegna la Giunta a sollecitare l’azienda regionale per le case popolari Aler a avviare le procedure legali, fino all’eventuale pignoramento dei conti correnti, per il recupero del presunto credito accumulato dall’attuale europarlamentare do Avs Ilaria Salis, per l’occupazione di locali dell’azienda. Un gesto che la stessa Salis, nei giorni scorsi, ha rivendicato sui social. Subito dopo il voto l’opposizione ha mostrato dei cartelli in Aula per manifestare il proprio dissenso. Ddurante la discussione la seduta era stata sospesa per gli scontri verbali con la maggioranza.

Salis, caos in Consiglio Regionale Lombardia su debiti casa con Ater

Salis, caos in Consiglio Regionale Lombardia su debiti casa con AterMilano, 26 giu. (askanews) – La discussione di una mozione sui presunti debiti di Ilaria Salis con Aler, azienda regionale lombarda per l’edilizia residenziale pubblica, ha provocato un duro scontro nel Consiglio regionale della Lombardia tra maggioranza e opposizione. Il testo, presentato dal consigliere di Fdi Marcello Ventura, impegna la giunta a sollecitare Aler a avviare le procedure legali per il recupero del presunto credito accumulato dall’attuale europarlamentare do Avs per l’occupazione di case popolari, fino all’eventuale pignoramento dei conti correnti.


La discussione si è subito accesa, in particolare dopo gli interventi arrivati dei consiglieri di opposizione Onorio Rosati (Avs) e Nicola Di Marco (M5s). Salis “rappresenta il popolo italiano in un Parlamento in cui è chiamata leggittimamente a cambiare le leggi, non a istigare la gente a infragerle” ha poi sottolineato l’assessore alla Casa Paolo Franco, riferendosi a un intervento dell’europarlamentare sui social. “Chi si ostina su quelle posizioni di apologia dell’illegalità troverà una Regione che sta dalla parte della legalità e dei cittadini onesti” ha aggiunto l’assessore. Rosati ha poi ribadito che la mozione è “assolutamente sbagliata e strumentale” e “l’andamento del dibattito mi pare confermare queste mie affermazioni”. L’esponente di Avs ha infine parlato di “dossieraggio” contro Salis sui dati Aler che la riguardano, che “crea un precedente molto grave”.

Lombardia, avanzo d’amministrazione destinato a non autosufficienza

Lombardia, avanzo d’amministrazione destinato a non autosufficienzaMilano, 25 giu. (askanews) – È stato approvato all’unanimità dall’Aula (63 voti a favore, 2 sole astensioni) il Rendiconto del Consiglio regionale, documento riguardante le entrate e le uscite relative all’esercizio finanziario 2023 dell’istituzione assembleare che ha sede a Palazzo Pirelli. Il provvedimento era già stato approvato all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza e dalla Commissione Bilancio e vistato con parere favorevole dal Collegio dei Revisori dei conti. Con voto unanime il Consiglio regionale ha destinato l’avanzo di amministrazione pari a 733.013,16 euro per integrare le risorse regionali destinate alle misure per la “Non Autosufficienza”.


L’impegno è contenuto in un ordine del giorno sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza e di cui è primo firmatario il Vice Presidente del Consiglio e relatore del provvedimento Giacomo Cosentino, che sottolinea come “tale decisione vuole essere un ulteriore segnale di attenzione da parte dell’istituzione regionale a un settore, quello della non autosufficienza, sul quale e per il quale siamo costantemente impegnati a recuperare e rendere disponibili ulteriori risorse a supporto delle necessità crescenti che si sono evidenziate”.

Milano, A.Fontana: cordoglio per Guaineri, capace e collaborativa

Milano, A.Fontana: cordoglio per Guaineri, capace e collaborativaMilano, 25 giu. (askanews) – “Esprimo, a nome dell’intera Giunta, il cordoglio della Regione Lombardia per la prematura scomparsa dell’avvocato Roberta Guaineri, già assessore alla Sport del Comune di Milano. Persona capace, collaborativa e sempre aperta al dialogo, le cui doti abbiamo potuto apprezzare soprattutto nell’esperienza che ci ha portati a condividere il percorso verso le Olimpiadi Milano-Cortina 2026”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Porteremo sempre nel cuore il suo ricordo e il suo sorriso” ha aggiunto esprimendo le più sentite condoglianza ai familiari di Guaineri, scomparsa nella giornata di ieri.