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Autonomia, A.Fontana: la Lombardia correrà ancor più velocemente

Autonomia, A.Fontana: la Lombardia correrà ancor più velocementeMilano, 19 giu. (askanews) – “L’Aula della Camera ha definitivamente approvato il ddl sull’autonomia differenziata. Una notizia eccezionale per la Lombardia e per i lombardi che, sette anni fa, con un referendum, avevano espresso in maniera chiara e netta la volontà di andare in quella direzione. Con l’autonomia avremo più competenze in diverse materie e potremo confermare la nostra capacità amministrativa rendendo ancora più forte la nostra regione”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sui suoi profili social, ha commentato l’approvazione del ddl alla Camera.


“Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e in particolar modo il ministro Calderoli che ha dato un impulso deciso per raggiungere questo traguardo. Con l’autonomia la Lombardia sarà libera di correre ancora più velocemente” ha aggiunto.

Al Milano Pride nessun rappresentante della Regione Lombardia

Al Milano Pride nessun rappresentante della Regione LombardiaMilano, 18 giu. (askanews) – Al Milano Pride 2024 non ci sarà alcun rappresentante ufficiale della Regione Lombardia. Il Consiglio regionale ha infatti respinto con 41 no, 20 sì e un astenuto una mozione delle opposizioni di centrosinistra che chiedeva una presenza istituzionale alla manifestazione della comunità Lgbt in programma il 29 giugno. Si trattava di un provvedimento di iniziativa dei consiglieri Luca Paladini (Patto Civico), Michela Palestra (Patto Civico), Paola Pizzighini (M5S), Nicola Di Marco (M5S), Pierfrancesco Majorino (Pd), Carmela Rozza (Pd), Lisa Noja (Azione Italia Viva- RE), Paolo Romano (Pd), Paola Bocci (Pd), Onorio Rosati (Avs) e Alfredo Simone Negri (Pd). Nel 2022 una mozione analoga del M5s fu invece approvata, a voto segreto, dall’assemblea del Pirellone e a rappresentare in quell’occasione la Giunta regionale e il Consiglio al Pride fu l’allora consigliere pentastellato Dario Violi.

Lombardia,Rosati(Avs): mozione su presunto debito Salis strumentale

Lombardia,Rosati(Avs): mozione su presunto debito Salis strumentaleMilano, 18 giu. (askanews) – “La vicenda contro Ilaria Salis è assolutamente strumentale, è apparsa alla vigilia del voto su un giornale che non ha neppure rivelato le proprie fonti”. Lo ha detto il consigliere regionale lombardo di Avs, Onorio Rosato, a proposito della mozione depositata da Fratelli d’Italia nell’assemblea del Pirellone sul recupero di un credito da parte di Aler, azienda regionale che gestisce le case popolari lombarde, verso la neo-deputata europea di Avs Ilaria Salis.


“Da un nostro riscontro fatto direttamente con la persona, risulta che lei non fosse in possesso di nessun tipo di contratto di locazione e che non avesse mai ricevuto nessun tipo di sollecito rispetto a questi presunti mancati pagamenti, così come invece dice la mozione. E in più vengono citati dei periodi in cui lei fisicamente non poteva essere all’interno di questo alloggio perché riguarderebbero anche gli ultimi due anni, nei quali Ilaria Salis è risultata ristretta prima nel carcere di Budapest, e poi si è trovata agli arresti domiciliari” ha aggiunto. “Ci sono degli errori di affermazioni all’interno della mozione, sarebbe dignitoso prevederne il ritiro da parte di chi l’ha presentata. Ci interesserà sapere, dato che chiedeono ad Aler di avviare le procedure legali per il rientro del debito, come andrà a finire questa situazione. Questo è tipico da parte dei proponenti di Fratelli d’Italia attaccare personalmente i candidati, ma forse dovrebbero preoccuparsi dei loro che sono costretti a patteggiare reati di corruzione per potersi candidare alle elezioni, vicende che hanno già avuto invece una loro affermazione giudiziaria. Siamo alle solite: ipergarantisti con i propri, forcaioli con gli altri” ha concluso Rosati.

Salis, A.Fontana: se ha un debito con Aler è giusto che paghi

Salis, A.Fontana: se ha un debito con Aler è giusto che paghiMilano, 18 giu. (askanews) – “Se l’onorevole Salis ha un debito nei confronti di Aler è giusto che paghi, se non ce l’ha non deve pagare”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a proposito della mozione depositata da Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Lombardia per il recupero di un credito da parte di Aler, azienda regionale che gestisce le case popolari lombarde, verso la neo-deputata europea di Avs Ilaria Salis, già detenuta in Ungheria in attesa di giudizio. “Se esiste questo credito da parte di Aler, credo sia un dovere di Aler agire, per il rispetto nei confronti di tutti i nostri cittadini, nei confronti di Salis” ha aggiunto Fontana a margine della riunione dell’assemblea del Pirellone che discuterà la mozione nel pomeriggio.

Autonomia, A. Fontana: ostruzionismo opposizione sarà ininfluente

Autonomia, A. Fontana: ostruzionismo opposizione sarà ininfluenteMilano, 18 giu. (askanews) – “Conoscendo l’incoerenza e l’incapacità di essere propositivi delle opposizioni, è possibile che ci sia qualche tentativo di ostruzionismo che lascerà il tempo che trova”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a proposito del rischio di un rallentamento dei lavori parlamentari per l’approvazione del ddl Calderoli sull’autonomia differenziata.


L’eventuale ostruzionismo, ha aggiunto, “dimostrerà ancora una volta che l’opposizione in Italia non è assolutamente in grado di svolgere il proprio compito se non con queste iniziative di copertina, volte soltanto a creare un po’ di confusione e senza mai proporre un’alternativa seria. Ma va bene così… l’opposizione continuerà a fare l’opposizione per tanti anni”, ha aggiunto a margine della seduta del Consiglio regionale.

Autonomia, A. Fontana: Pd incoerente, smentisce propria riforma

Autonomia, A. Fontana: Pd incoerente, smentisce propria riformaMilano, 18 giu. (askanews) – “Penso che il Pd sia il partito più incoerente che esiste sulla faccia della terra perché innanzitutto invocano la Costituzione, e ho già detto e ribadisco che proprio la Costituzione prevede l’autonomia differenziata, e poi smentiscono quella che è stata la loro politica per tanti anni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, parlando a margine della seduta del Consiglio regionale, della manifestazione di oggi delle opposizioni a Roma per protestare dopo lo scontro tra deputati alla Camera e per dire no a premierato e autonomia differenziata.


“Bonaccini fu il primo a richiedere l’autonomia insieme a Maroni e a Zaia, il primo a sottoscrivere l’accordo con l’ex sottosegretario Bressa. Un’incoerenza assolutamente da presentare ai libri di storia come esempio di dimostrata contraddizione nelle scelte politiche. L’autonomia è un qualcosa di utile e quindi tutti aspettiamo che possa essere approvata con grande interesse e impegno”, ha aggiunto Fontana.

Lombardia, A.Fontana: nostro rating meglio di Italia, strada è giusta

Lombardia, A.Fontana: nostro rating meglio di Italia, strada è giustaMilano, 14 giu. (askanews) – “Siamo confortati dal riconoscimento di Moody’s sul rating che definisce la Lombardia come una Regione con una ‘ricca base imponibile’ con una importante ‘flessibilità nel bilancio’, a tal punto che il giudizio sul credito di Regione è al di sopra del rating sovrano della Repubblica italiana, caso eccezionale a livello mondiale. Siamo sulla strada giusta, il Piano Lombardia, il PNRR, i Fondi Strutturali UE e tutte le politiche regionali stanno generando impatti rilevanti sia sul PIL, sia sui livelli occupazionali”. È partito da questa considerazione il presidente della Regione, Attilio Fontana, per inquadrare gli ‘Stati generali del Patto per lo Sviluppo’, l’incontro convocato oggi, a Palazzo Lombardia, cui hanno preso parte, oltre al vicepresidente Marco Alparone e ai componenti della Giunta, 35 interlocutori in rappresentanza delle categorie, delle parti sociali e degli stakeholder dei vari settori.


Nel ringraziare gli intervenuti e nel sottolineare come “la politica dell’ascolto, del confronto e dell’essere parte integrante delle decisioni, sia per Regione Lombardia fondamentale e imprescindibile”, il governatore ha evidenziato quanto sia “importante insistere sulla programmazione di lunga prospettiva, l’unica in grado di assicurare benessere alle nuove generazioni che si troveranno in pochi anni ad affrontare profondi mutamenti demografici, tecnologici, sociali. E proprio alla luce di tale scenario – ha aggiunto Fontana – ci apprestiamo ad approvare, in Consiglio regionale, strumenti di programmazione economico-finanziaria caratterizzati da tre priorità assolute: nessun aumento della pressione fiscale, sostenibilità della spesa pubblica e massimizzazione delle opportunità derivanti da risorse statali e comunitarie”. Illustrando i maggiori progetti riguardanti l’attività della Giunta in prospettiva futura, il presidente Fontana ha ribadito come in ambito sanitario si stia lavorando per la realizzazione di un Centro Unico per le Prenotazioni finalizzato all’abbattimento delle liste d’attesa per le prestazioni, nonché l’arruolamento di nuovo personale. Così come, anche con provvedimenti di questi ultimi giorni, grande attenzione è stata rivolta alle politiche a sostegno della disabilità.


Attilio Fontana ha quindi evidenziato l’attenzione in materia di mobilità sottolineando che “l’acquisizione della maggioranza di Trenord consentirebbe di creare un cluster lombardo dei trasporti che possa ambire ad essere player internazionale”. Non ultimi, i temi dello sviluppo economico con la costruzione di una banca dati digitale sugli adempimenti amministrativi per semplificare la vita degli imprenditori, sburocratizzando e velocizzando le procedure, il tutto con un occhio attento alle novità dell’intelligenza artificiale e, in materia di ambiente e agricoltura, l’affermazione della sostenibilità in una declinazione orientata al buonsenso e non con una visione miope e strumentale.

Lombardia, Majorino(Pd): destra contro Salis per eludere problemi

Lombardia, Majorino(Pd): destra contro Salis per eludere problemiMilano, 13 giu. (askanews) – “La destra lombarda si sta accanendo contro Ilaria Salis affermando che deve saldare i suoi debiti con Aler. Non entro nel merito di una vicenda che non conosco, ma preferisco farlo in relazione a ciò che invece conosco bene: la Giunta Fontana, che rimane immobile di fronte a 19mila case popolari Aler di proprietà regionale vuote e non assegnate, quando salda i propri debiti morali di fronte a migliaia di persone senza casa?”. Se lo chiede, e lo chiede a Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino, capogruppo regionale del Pd e responsabile nazionale dem per il Diritto alla casa, dopo le dichiarazioni degli esponenti della Giunta lombarda a proposito della vicenda Salis.


“Faccio presente che gli stessi che passano il tempo a parlare della Salis, proprio ieri hanno palesemente ignorato e ridicolizzato le richieste degli inquilini delle case popolari, scesi in piazza sotto la sede della Regione per manifestare il loro disagio di fronte all’emergenza abitativa in Lombardia”, ha aggiunto Majorino.

Lombardia, assessore Franco contro Salis per debito case popolari

Lombardia, assessore Franco contro Salis per debito case popolariMilano, 13 giu. (askanews) – “Una cosa deve essere chiara: Regione Lombardia è dalla parte della legalità e degli inquilini che rispettano le regole. Difendiamo le persone perbene che pagano il canone d’affitto, non i morosi e gli abusivi come Ilaria Salis. Evidentemente abbiamo sensibilità differenti. C’è chi sostiene il ‘modello Salis’, la Regione ovviamente sta dalla parte dei cittadini onesti. Chi occupa alloggi abusivamente toglie la casa a chi ne ha diritto: noi tuteliamo i cittadini perbene e siamo contro la cultura dell’illegalità. Su questo possono fare tutte le manifestazioni che vogliono, ma noi non arretriamo”. Lo ha detto l’assessore alla Casa e Housing sociale della Regione Lombardia, Paolo Franco, riferendosi alla neo europarlamentare di Avs, agli arresti domiciliari in Ungheria, titolare di un debito con Aler, azienda regionale che gestisce l’edilizia residenziale pubblica.


“Regione Lombardia sta attuando un piano senza precedenti, da 1,5 miliardi di euro, per l’edilizia residenziale pubblica e gli alloggi a canone agevolato. Il programma, denominato ‘Missione Lombardia’, mette in primo piano la cura del patrimonio, le riqualificazioni degli immobili e l’efficientamento del sistema delle assegnazioni. Non riconoscere lo sforzo in atto è nella migliore delle ipotesi miope e nella peggiore scorretto e in malafede” ha aggiunto in merito al presidio organizzato dai sindacati a Palazzo Lombardia. “Da quando ho assunto l’incarico in Giunta – ha specificato Franco – sono sempre stato aperto al confronto con i sindacati: non più tardi di una settimana fa ho ricevuto una delegazione di rappresentanti degli inquilini. La mia agenda, nell’ultimo anno e mezzo, è ricca di incontri con le parti sociali: spiace che ora i sindacati rinuncino al dialogo preferendo una contrapposizione di piazza dal sapore ideologico e politico. La campagna elettorale è finita, forse non se ne sono ancora accorti” ha continuato.


I sindacati protestano contro la modifica del regolamento regionale per l’assegnazione degli alloggi popolari, deliberato recentemente dalla Giunta, che attribuisce maggiori punteggi nelle graduatorie agli anziani, ai disabili, alle famiglie monoparentali con minori a carico, alle famiglie di nuova formazione, ai genitori separati in condizioni di disagio economico, alle Forze dell’ordine e ai lavoratori del servizio sanitario. Sul regolamento esistente pende un ricorso con sentenza attesa per l’inizio di luglio.

Sanità,Majorino(Pd):su liste attesa destra prende in giro cittadini

Sanità,Majorino(Pd):su liste attesa destra prende in giro cittadiniMilano, 11 giu. (askanews) – “È incredibile che la destra al governo voglia prendere in giro i cittadini sulla loro salute. Le liste d’attesa sono un problema enorme e lo sappiamo bene in Lombardia, dove una politica ideologica tutta sbilanciata verso il privato ha portato al ricatto quotidiano del o paghi o aspetti per mesi e mesi”. Così in una nota il capogruppo del Pd in Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino.


“Il piano del governo era una farsa elettorale, senza impegni di spesa, e il giorno dopo la chiusura dei seggi hanno il coraggio di rinviarlo all’autunno. Su questo ha ragione Fontana, sulle liste d’attesa il governo e la giunta regionale stanno facendo la stessa cosa, cioè nulla di nulla” ha aggiunto. “È anche per questo che continuiamo la nostra battaglia per cambiare la sanità lombarda, sostenendo la proposta di legge di iniziativa popolare per la quale abbiamo già raccolto cinquantamila firme e puntiamo a centomila entro l’estate” ha concluso Majorino.