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Piemonte, Pentenero: in primi 100 giorni lavoro su liste d’attesa

Piemonte, Pentenero: in primi 100 giorni lavoro su liste d’attesaMilano, 22 mag. (askanews) – “Nei primi cento giorni di governo il primo problema da affrontare è quello della sanità. Un problema che si porta dietro tutto: il malessere e il senso di abbandono delle persone”. Così Gianna Pentenero, candidata alla presidenza della Regione Piemonte per il centrosinistra, ha risposto alla domanda sui primi provvedimenti da adottare in caso di vittoria alle elezioni regionali, in occasione dell’incontro ‘Collegare il Piemonte al Futuro’, organizzato dalla Cisl Piemonte.


Pentenero ha poi continuato: “Serve immediatamente un piano di intervento da elaborare con le aziende, le parti sociali e tutti i soggetti interessati per affrontare i temi più urgenti: personale e riduzione delle liste d’attesa”. Proseguendo con le altre priorità ha detto: “La seconda questione è quella di riattivare quei cantieri che possiamo anche dire che sono ripartiti o che sono stati inaugurati, ma sono fermi o procedono a rilento. Bisogna accelerare, individuando tutte le leve possibili”.


“Terzo, occorre far partire le misure di accompagnamento per le persone. Bene le misure che integrano la cassa integrazione da parte della Regione, ma se arriviamo a questo provvedimento è perché lo Stato, che fino all’anno scorso contribuiva con sue risorse, adesso si è tirato indietro. Ma i soldi del Fondo sociale europeo finalmente possiamo anche utilizzarli sulla non autosufficienza e anche su questo possiamo lavorare subito”, ha poi concluso.

Piemonte, M5s: da Cirio e Pentenero solo chiacchiere e annunci

Piemonte, M5s: da Cirio e Pentenero solo chiacchiere e annunciMilano, 17 mag. (askanews) – “Il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto per la gratuità del trasporto pubblico per gli studenti e i giovani, mentre sia il centrodestra che il centrosinistra in questi anni hanno tagliato drasticamente i servizi e allo stesso tempo aumentato i prezzi di biglietti e abbonamenti. Un salasso che i cittadini hanno subito sulla loro pelle, soprattutto nell’ultimo anno. Cirio e Pentenero, che si mettono pure d’accordo a raccontare favole su autobus e treni gratis, in campagna elettorale sperano nella memoria corta dei piemontesi”. Così in una nota la candidata del M5s alla presidenza della Regione Piemonte, Sarah Disabato, riferendosi al presidente uscente e candidato del centrodestra e alla candidata del centrosinistra.


“In questi cinque anni in Consiglio regionale abbiamo chiesto a più riprese un efficientamento del trasporto pubblico locale, compresa la riattivazione delle linee ferroviarie sospese già dalla Giunta di centrodestra guidata da Roberto Cota, di cui Alberto Cirio era assessore: pensiamo alla Chivasso-Asti, alla Pinerolo-Torre Pellice e poi anche alla Rivarolo-Pont e alla Germagnano-Ceres. In sede di bilancio, inoltre, abbiamo chiesto di rivedere il Contratto di Servizio con Trenitalia, con maggiori investimenti da parte della Regione e il coinvolgimento diretto dei comitati pendolari” ha continuato Disabato. “Facile, poi, riempirsi la bocca con la tutela dei diritti: con che faccia Cirio si presenta davanti agli elettori, e soprattutto alle elettrici, parlando di diritti, quando lui stesso insieme al suo assessore Marrone è stato l’autore del fondo vita nascente, il provvedimento antiabortista più retrogrado, oscurantista e lesivo nei confronti delle donne degli ultimi anni. Una misura poco trasparente che grida vendetta” ha concluso.

Piemonte, presentato programma del centrodestra per Cirio

Piemonte, presentato programma del centrodestra per CirioMilano, 16 mag. (askanews) – Sanità, lavoro, crescita, sviluppo, inclusione, sostenibilità, legalità e attenzione ai fragili e alle famiglie. Sono i punti centrali del programma della coalizione di centrodestra per le elezioni regionali in Piemonte dell’8 e 9 giugno, presentato da Fdi, Lega, Fi, Noi Moderati e Lista civica Cirio Presidente Piemonte moderato e liberale, a sostegno del candidato presidente Alberto Cirio.


“Chiediamo la fiducia dei piemontesi, forti del lavoro fatto in questi cinque anni e con l’obiettivo di portare a termine i tanti progetti avviati. In questi anni il Piemonte si è sbloccato ed è ripartito in particolare nelle infrastrutture, nel Pil che cresce come quello dell’Italia e nell’occupazione che oggi registra dati in oggettivo aumento rispetto al passato e anche in raffronto alla media nazionale. Crescono turismo e competitività industriale e, nonostante le difficoltà che ancora ci sono, i numeri della sanità, dopo anni in negativo, tornano ad avere il segno più” ha commentato Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e candidato presidente per la coalizione di centrodestra. “Siamo per la libertà, individuale e sociale. La libertà di esprimersi, di lavorare e di decidere come sviluppare la propria vita; una libertà di scegliere i servizi migliori per noi e per i nostri figli; una libertà di intraprendere e di costruire iniziative rivolte al bene comune. Siamo per la solidarietà e la sussidiarietà, quali principi guida dell’azione di governo, Siamo per i diritti, senza dimenticare che la loro effettiva realizzazione è affidata ai doveri e alla responsabilità di tutti. Siamo per il supporto e valorizzazione della famiglia, cardine della nostra società, di cui è cuore e motore, e che sosteniamo con misure dedicate” si legge nelle premesse del programma.

Piemonte, Pentenero si dimette da assessore del Comune di Torino

Piemonte, Pentenero si dimette da assessore del Comune di TorinoMilano, 9 mag. (askanews) – La candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Piemonte, Gianna Pentenero, lascerà l’incarico di assessore al lavoro, attività produttive, polizia municipale e politiche per la sicurezza del Comune di Torino, per dedicarsi alla campagna elettorale delle regionali di giugno. Lo ha scritto in una nota nella quale riferisce di avere incontrato stamani il sindaco del capoluogo piemontese, Stefano Lo Russo. “Domani, in concomitanza con la presentazione ufficiale della mia candidatura alla presidenza della Regione Piemonte, rassegnerò le mie dimissioni a Stefano Lo Russo per dedicarmi alla sfida per la guida della Regione. E insieme definiremo le modalità dei passaggi di consegne” ha aggiunto.

Piemonte, M5s apre campagna elettorale il 9 maggio con Conte

Piemonte, M5s apre campagna elettorale il 9 maggio con ConteMilano, 7 mag. (askanews) – Giovedì 9 maggio la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Piemonte, Sarah Disabato, darà il via alla campagna elettorale per le regionali con un evento serale all’Aero Club Torino, in Strada Vicinale della Berlia 500, in compagnia del leader nazionale Giuseppe Conte.


Al fianco di Disabato, dalle 20.30, ci saranno anche la vice presidente del partito Chiara Appendino, parlamentari, europarlamentari, consiglieri regionali uscenti, coordinatori territoriali, consiglieri comunali, iscritti, simpatizzanti e tutti i candidati alle elezioni dell’8 e 9 giugno. L’evento, che sarà seguito dell’esebizione dei rapper Inoki e Tormento, Dj Fede e Roberto Molinaro, si intitola “Il Piemonte cambia musica”. Oltre a Conte interverranno Appendino e Disabato. Saranno presentati i candidati delle liste circoscrizionali provinciali e del listino. Il giorno successivo, venerdì 10 maggio, Conte andrà a Rivoli, al mercato di piazza Aldo Moro. La delegazione pentastellata si sposterà poi ad Alba, nel Cuneese, per una visita privata alla storica Cascina Drago.

Piemonte, in programma Cirio 2.000 assunzioni in sanità entro 2024

Piemonte, in programma Cirio 2.000 assunzioni in sanità entro 2024Milano, 6 mag. (askanews) – “Il Piemonte è stata la prima regione ad avviare la stabilizzazione del personale che ha lavorato durante l’emergenza Covid e a siglare un patto con le rappresentanze sindacali per un piano straordinario per 2.000 assunzioni entro dicembre 2024 (1.500 Comparto sanitario + 500 Dirigenza medica)”. Lo si legge nel programma per il comparto sanità presentato dalle cinque liste di centrodestra (Fdi, Fi, Lega, Nm e Lista Civica Cirio) che sostengono la ricandidatura del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, alle regionali di giugno.


Tra gli altri temi qualificanti la riduzione delle liste di attesa che il centrodestra piemontese rivendica di avere già avviato con efficacia. “Nel 2022, la Corte dei Conti ha certificato che il recupero delle liste d’attesa da parte della Regione Piemonte è stato il migliore d’Italia” ha ricordato la coalizione. “Oggi, dopo cinque anni, le liste d’attesa continuano ad essere la nostra priorità perché se un cittadino non riesce a prenotare una visita ha due strade: ricorrere al privato o rinunciare a curarsi. Non possiamo accettarlo, perché la sanità deve essere per tutti e non solo per chi può pagare”. Da qui la necessità di intervenire sul Cup, il centro unico di prenotazione. “Grazie a un nuovo appalto si raddoppierà la capacità del sistema di rispondere alla richiesta di esami e prestazioni. Ci sarà anche una revisione organizzativa e operativa dei percorsi di prenotazione e di presa in carico affinché il cittadino non si possa sentire più disorientato di fronte al Cup ma possa invece essere assistito al meglio secondo i suoi bisogni e tempi di salute. Non più prenotazioni su tutto il Piemonte, ma un’organizzazione per quadranti, per esami più rapidi e più vicino a casa” si legge nel programma del centrodestra.


Quanto al rapporto con i privati i rappresentanti della coalizione assicurano che continueranno “a integrare le agende delle aziende sanitarie, degli ospedali e del privato accreditato per far sì che tutta l’offerta del sistema pubblico regionale sia messa in chiaro al 100% e messa così a disposizione del sistema stesso, in particolare per le prestazioni di primo accesso” rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato.

Piemonte, Lega ha presentato candidati della provincia di Cuneo

Piemonte, Lega ha presentato candidati della provincia di CuneoMilano, 3 mag. (askanews) – “Una grande squadra, pronta a rappresentare al meglio la voce dei nostri territori. C’è un Piemonte che non si arrende e continua a correre ‘controvento’”. Con queste parole il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio ha aperto, questa mattina, l’incontro nel Castello degli Acaja, a Fossano, per la presentazione dei candidati della Lega della provincia di Cuneo alle prossime elezioni regionali in Piemonte. Per la Granda, la squadra è composta da Paolo Demarchi, Matteo Gagliasso, Simona Giaccardi, Luigi Genesio Icardi e Katia Manassero. “Con l’aiuto dei piemontesi, lavoreremo per portare avanti i progetti messi in cantiere in questi cinque anni. Avanti tutta per una regione sempre più protagonista e per cambiare finalmente l’Europa” ha aggiunto Bergesio.

Piemonte, definite liste M5s per le regionali a sostegno Disabato

Piemonte, definite liste M5s per le regionali a sostegno DisabatoMilano, 2 mag. (askanews) – A nove giorni dalla chiusura del termine ultimo per depositarle in Tribunale, il Movimento 5 Stelle ha definito le liste dei candidati in ogni circoscrizione delle elezioni regionali in Piemonte dell’8 e 9 giugno. Si tratta della squadra di aspiranti consiglieri regionali che sosterranno la candidata alla presidenza della Regione, Sarah Disabato.


“Una squadra composta da donne e uomini che hanno deciso di mettere a disposizione della comunità la loro competenza e il loro impegno e che incarnano i valori che da sempre contraddistinguono il Movimento 5 Stelle: trasparenza, legalità, giustizia sociale e perseguimento del bene comune” ha commentato Disabato. “Il nostro programma è scritto dal basso, con la partecipazione dei nostri attivisti e dei singoli cittadini. Al centro ci sono i bisogni del territorio e di chi lo abita, perché il Piemonte è una terra meravigliosa e merita di più” ha aggiunto. La stessa Disabato correrà in provincia di Torino.


Le liste dei candidati dovranno essere presentate alla cancelleria del Tribunale dalle ore 8 alle ore 20 del 10 maggio e dalle ore 8 alle ore 12 dell’11 maggio.

Italia-Francia, Gribaudo (Pd) a incontro Unione interparlamentare

Italia-Francia, Gribaudo (Pd) a incontro Unione interparlamentareRoma, 4 apr. (askanews) – “Sono intervenuta per ribadire la necessità di una forte e piena attuazione del Trattato del Quirinale, in particolar modo per quel che riguarda le infrastrutture comuni tra il Piemonte e il territorio d’oltralpe. Serve mettere nero su bianco la convenzione per i treni e la mobilità sostenibile, mettendo in campo strategie e investimenti comuni. Un passaggio necessario in vista della prossima conferenza intergovernativa, che non potrà prescindere da queste tematiche, anche considerata la difficoltà che sta subendo la mia Regione con le recenti problematiche della tratta ferroviaria Cuneo-Ventimiglia”. Così la deputata Pd, Chiara Gribaudo si trova a Parigi per l’incontro dell’Unione interparlamentare di amicizia tra Italia e Francia. Sul tavolo tante questioni internazionali: la guerra in Ucraina,i fenomeni migratori e la necessità di una maggior coesione europea.


Nel suo intervento Gribaudo alludeva ai disagi degli ultimi giorni causati dalla sospensione della linea ferroviaria dovuta a una frana avvenuta il 1 aprile, che ha così lasciato per alcuni giorni il territorio cuneese isolato e ha costretto i pendolari a fare un’ onerosa deviazione di 250 km da Cuneo via Savona/Imperia e Ventimiglia via gomma. “Per sbloccare le infrastrutture servono la politica e il confronto, non bastano i comunicati di Cirio. Gli incontri tra delegazioni e le CIG vanno preparati con percorsi politici di cooperazione e dialogo, altrimenti queste importanti questioni vengono lasciate nelle mani dei funzionari, escludendo le istituzioni che dovrebbero invece essere quelle deputate a risolvere i problemi e che in cinque anni, come la Regione Piemonte, non sono state in grado di fare. Serve uno sforzo politico più forte, da parte del governo francese e italiano ma anche dalle regioni. Oggi era importante per me essere qui per fare quello che la Regione non sta facendo: difendere il nostro territorio, non alle sagre ma nei contesti istituzionali corretti. Non si può solo e sempre fare campagna elettorale come fa la destra senza risolvere nessun problema”, ha aggiunto.


“Anche per questo torno a richiedere dopo gli avvenimenti degli ultimi giorni e dopo settimane di silenzio che venga il ministro Salvini a spiegare le problematiche e a dare un cronoprogramma sul lavoro del tunnel di Tenda. Siamo stufi delle passerelle, Cirio ricerchi il confronto nelle sedi istituzionali corrette, come il comitato di monitoraggio o in prefettura. Non possiamo permetterci di arrivare all’estate senza nessun passo avanti. Ora chiedo e chiediamo al governo nazionale e regionale e che alla prossima CIG si approvi la nuova convenzione, che da troppo tempo deve essere aggiornata, per garantire che la linea ferroviaria Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza sia funzionante ed efficace – considerato il ritardo che si avrà sul tunnel di Tenda. Con questo spirito ho chiesto una mano ai colleghi francesi: ognuno faccia la sua parte così da onorare realmente il trattato del Quirinale, la ragione per la quale siamo qui e dobbiamo provare ad unire più e meglio i nostri Paesi, non solo nelle relazioni commerciali ed economiche ma rafforzando il legame storico ed infrastrutturale oggi messo fortemente a rischio”, ha concluso Gribaudo.

Stellantis, Cirio: serve secondo modello per Mirafiori

Stellantis, Cirio: serve secondo modello per MirafioriRoma, 3 apr. (askanews) – “Quello avviato su Mirafiori, con il Comune di Torino, è un percorso che ci ha consentito di ottenere importanti risultati, come l’avvio dell’hub europeo del riciclo e del Battery Center, e la prossima settimana del centro per le trasmissioni, che valgono in tutto circa mille occupati, ora si tratta però di fare un passo in più. L’azienda sta lavorando per rendere la 500 elettrica più competitiva in modo da conquistare maggiori fette di mercato, nel frattempo però serve, e questo lo dicono insieme il mondo delle imprese e i sindacati, un nuovo veicolo da produrre a Mirafiori per arrivare a 200 mila auto all’anno”. Così il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, al termine dell’audizione del Piemonte al Tavolo Stellantis convocato dal ministro Adolfo Urso, al ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Roma.


“Lavoriamo in questa logica con un approccio costruttivo: chiediamo a Stellantis impegni su questo e siamo disponibili a collaborare, come abbiamo fatto per il polo del riciclo. Mirafiori è la più grande fabbrica d’Europa, qui in passato si facevano 400 mila macchine, nel 2023 se ne sono fatte poco più di 80 mila, dobbiamo arrivare a 200 mila, che in prospettiva saranno soprattutto elettriche, quando anche il mercato sarà più maturo, ma questo obiettivo per il momento devo essere garantito da un nuovo modello che chiediamo con forza, così come la garanzia che il cervello e il cuore ingegneristico e di progettazione resteranno a Torino e in Piemonte. Sono queste le istanze che la Regione porterà allo sciopero proclamato per il 12 aprile a difesa di un settore che è strategico per il presente e per il futuro del Piemonte”, ha aggiunto Cirio. “Il governo e il ministro dimostrano, ancora una volta, l’attenzione per i lavoratori e il tessuto industriale nazionale e regionale. La convocazione del tavolo di oggi è stato un passaggio importante che conferma il cambio di rotta rispetto al passato. Oggi è necessario avere risposte chiare da Stellantis, in termini di produzione e volumi, che riportino una produzione reale e sostenibile in Italia e a Torino capace di favorire posti di lavoro e non di aumentare la cassa integrazione”, ha detto l’assessore al Lavoro, Elena Chiorino.