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Primo Ciak per “Il capo perfetto”, serie Netflix con Luca Zingaretti

Primo Ciak per “Il capo perfetto”, serie Netflix con Luca ZingarettiRoma, 26 nov. (askanews) – Primo Ciak a Rubiera (Reggio Emilia) per “Il capo perfetto”, la serie Netflix in 6 episodi, prodotta da Cattleya – parte di ITV Studios. Le riprese continueranno poi a Modena, Sassuolo e dintorni.


Giulio Zagni, che ha il volto di Luca Zingaretti, è “il capo perfetto”, da sempre il sovrano indiscusso e amatissimo della sua fabbrica di volanti e della sua famiglia. Amici, parenti, dipendenti possono andare fuori strada, tanto c’è sempre lui a sistemare le cose, costi quel che costi. Ma quando questo meccanismo perfettamente oliato si inceppa, la vita professionale e famigliare di questo imprenditore modello della Motor Valley va improvvisamente fuori controllo. Tra imprevisti tragicomici e colpi di genio riuscirà Giulio a rimettersi in pista? Nel cast oltre a Luca Zingaretti, Francesco Colella, Giovanni Esposito, Alessia Giuliani, Carmine Buschini, Alberto Boubakar Malanchino, Sara Drago, Cristina Cappelli, Sara Mondello, Anna Bisciari e Cristina Parku.


La serie è scritta da Davide Lantieri (I delitti del Barlume, Il grande giorno) Michele Pellegrini (Imma Tataranni, La mafia uccide solo d’estate), che è anche Head Writer, Marco Pettenello (Berlinguer – La grande ambizione, Lontano lontano), Serena Patrignanelli (Rosa Elettrica) e Virginia Virilli (Bang Bang Baby). Roan Johnson (I delitti del Barlume, Piuma) è alla regia dei primi 3 episodi mentre Niccolò Falsetti (Margini) degli ultimi 3. La serie è basata su “El Buen Patrón”, il film di Fernando León de Aranoa, che firma anche il Soggetto di serie.


La serie è prodotta con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission.

Esce il film-concerto di Guccini a 40 anni dal mega-evento a Bologna

Esce il film-concerto di Guccini a 40 anni dal mega-evento a BolognaRoma, 26 nov. (askanews) – Il 21 giugno 1984 Bologna venne invasa da oltre 160 mila fan accorsi per assistere a quello che per l’epoca si rivelò essere un evento musicale senza precedenti: il concerto per celebrare i vent’anni di attività musicale di Francesco Guccini. Sul palco in Piazza Maggiore, a festeggiare con lui, si avvicendarono grandi amici e colleghi come Lucio Dalla, Paolo Conte, Nomadi con Augusto Daolio, Pierangelo Bertoli e moltissimi altri.


In occasione del suo 40esimo anniversario, lo storico live rivive al cinema. Arriverà in esclusiva nelle sale cinematografiche dal 5 all’8 dicembre il film concerto “Francesco Guccini: fra la via Emilia e il West” in una versione completamente restaurata con audio in 5.1. Il film sarà introdotto da un’intervista inedita a Francesco Guccini che ricorda l’evento di quarant’anni fa e ne racconta i retroscena. L’evento al cinema è distribuito da Nexo Studios in collaborazione con Concerto Music e Universal assiema ai media partner Radio CAPITAL e MYmovies.


In concomitanza all’uscita del film, il 6 dicembre verrà ripubblicato anche il doppio album live omonimo che racchiude i grandi classici del cantautore modenese, pubblicato nel 1984 come risultato di 4 concerti che Guccini tenne quell’anno. La riedizione di “Fra la via Emilia e il West” ha un audio completamente rimasterizzato per l’occasione e in copertina il disegno originale che Bonvi, grande amico di Francesco Guccini, realizzò per il poster del concerto di Piazza Maggiore. Sarà disponibile in digitale, 2CD, 2LP, Box Deluxe 2CD+2LP con stampa esclusiva.


Una speciale edizione del Box numerata con stampa autografata sarà disponibile solo sullo shop online di Universal Music.

Tre Allegri Ragazzi Morti, a Bologna la grande festa “Halloween 2024″

Tre Allegri Ragazzi Morti, a Bologna la grande festa “Halloween 2024″Roma, 24 ott. (askanews) – A pochi giorni dal tour europeo, tutto è pronto per “Halloween 2024”: un evento speciale, il 31 ottobre all’Estragon di Bologna, per celebrare i 30 anni dei Tre Allegri Ragazzi Morti, proprio nel giorno del loro compleanno. Una festa in perfetto stile Tre Allegri, fatta di ospiti speciali, sorprese e quell’energia travolgente che da tre decenni accende i loro live.


Il 29 ottobre il trio mascherato rilascerà su tutte le piattaforme digitali “Crocchette Dub”, nuovo estratto da “Garage Dub”, la versione dub di “Garage Pordenone” realizzata da Paolo Baldini DubFiles, disponibile in esclusiva in vinile dal 7 novembre al PAFF! – Palazzo del Fumetto di Pordenone, in occasione dell’inaugurazione di “Tre Allegri Ragazzi Morti Expo” e dal 6 dicembre su tutte le piattaforme digitali. Curata da Paola Bristot, dal 7 novembre 2024 al 9 marzo 2025 la mostra “Tre Allegri Ragazzi Morti Expo” offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il fantastico mondo di Tre Allegri Ragazzi Morti, simbolo della musica indipendente italiana. I partecipanti saranno accompagnati in un viaggio attraverso la dimensione sorprendente e originale della band, entrando nei disegni di Davide Toffolo, nell’atmosfera dei concerti e indossando le inconfondibili maschere da teschio.


“La nuova canzone per me” è l’ultimo inedito dei Tre Allegri Ragazzi Morti, pubblicato lo scorso 4 ottobre: un brano d’amore che riflette ironicamente sulle conseguenze e la fine di un rapporto, raccontando lo stupore e la gioia nel riconoscere una ragazza libera e contemporanea. Metafora del rapporto tra il gruppo e il suo pubblico, che si rinnova da oltre trent’anni, evoca il sound dei tormentoni da autoscontro degli anni ’80, con chitarre scintillanti e un ritornello che si avvita al cervello. Il videoclip d’animazione, diretto da Erika De Nicola e prodotto da MoviMenti, è un vero e proprio reboot del video di “Occhi bassi”. Come nell’originale del 1999, anche qui la protagonista combatte un mostro che minaccia il nostro mondo, supportata da tre topi da cavalcatura e da un gigantesco Elvis Presley.

Max Pezzali annuncia il nuovo mega live “Max Forever Grand Prix”

Max Pezzali annuncia il nuovo mega live “Max Forever Grand Prix”Roma, 1 ott. (askanews) – È stato annunciato oggi il nuovo show “Max Forever Grand Prix”, un appuntamento senza precedenti per il popolo di Max Pezzali, che è invitato ad un live celebrativo completamente rinnovato il prossimo 12 luglio 2025 presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.


Con 17 palazzetti già sold out programmati per quest’inverno, più di 400 mila biglietti venduti nella prima tournée negli stadi 2024, Max Forever (Hits Only) e dopo il successo della stagione live 2022/23, con un totale di oltre 520mila presenze registrate tra la doppia data a San Siro, un tour sold out in 30 palazzetti, e la storica serata al Circo Massimo, Max Pezzali sgancia la bomba e scalda i motori della corsa più pazza del mondo. “Annunciare un evento come Imola rappresenta per me l’emozione totale, la celebrazione assoluta di questo periodo professionale e di vita che non smette di regalarmi incredibili soddisfazioni – commenta Max Pezzali – È un punto d’arrivo importante, e insieme una grande responsabilità. È la chance di dimostrare al pubblico di poter offrire uno show di livello sempre più alto. Le persone escono da questi live con la voglia di tornare, perché si divertono e vivono un momento di condivisione collettiva, a cui va restituita un’esperienza che si arricchisca di elementi inaspettati e sbalorditivi”.


Max Forever Grand Prix, la nuova stagione di quello che ormai si può considerare un neverending tour, attinge ancora ispirazione in quello che per Max è una sorta di metaverso, da sempre in parallelo al suo mondo musicale, a partire dallo stile fumettistico delle prime cover dei suoi album. Personaggi simbolo delle sue hit famose, che escono dai versi delle canzoni per popolare le pagine di una serie di comic books, disegnati dalla penna dell’illustratore Roberto Recchioni, che con Max collabora dal primo volume. L’ultimo volume, pronto ad essere presentato al prossimo Lucca Comics, rende omaggio al mondo dei motori, trasformando l’Autodromo di Imola nella cornice della più pazza delle gare, che vedrà questi grandi protagonisti sfidarsi a bordo di veicoli iconici, animando il concept del prossimo live. “Il vantaggio di avere un repertorio con personaggi che dall’immaginario delle canzoni prendono vita e sono visivamente identificabili ci ha aiutati nella costruzione di un concept preciso, una rivisitazione della corsa più pazza del mondo che ci porterà dritti a vivere quello che immagino come un nostro Woodstock – continua Max – A chi condividerà quella serata vorrei che restasse un ricordo indelebile, vorrei che le persone uscissero felici di poter dire ‘Io C’ero’, e la stessa cosa sarà per noi sul palco. Sarà la festa definitiva, epica”.


L’annuncio a sorpresa di Imola arriva a meno di una settimana dal tutto esaurito della prossima tranche invernale di residential show che si svolgerà nelle città di Milano e Roma. Si parte con MAX FOREVER -Questo Forum non è un Albergo, dieci date all’Unipol Forum di Milano che si terranno il 28, 29 e 30 dicembre 2024 e il 3, 4, 5, 7, 8, 9, e 10 gennaio 2025, per proseguire con “Max Forever – Questo Pala non è un Albergo”, altre 7 date al Palazzo dello Sport di Roma, previste per il 24, 25, 26, 28, 29 gennaio, l’1 e 2 febbraio 2025. Claim rubato da una hit storica, “S’inkazza (Questa casa non è un albergo)”. Max Forever è organizzato e prodotto da Vivo Concerti. I biglietti per l’evento del 12 luglio 2025, Max forever Grand Prix, saranno disponibili online dalle 14 del 2 ottobre 2024 su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati dalle 11 di lunedì 7 ottobre 2024.

Bilancio positivo per Assomusica, grande successo di pubblico

Bilancio positivo per Assomusica, grande successo di pubblicoMilano, 13 set. (askanews) – Bilancio estremamente positivo quello di Assomusica, l’associazione che rappresenta e sostiene gli organizzatori e i produttori di spettacoli musicali dal vivo, al tramonto dell’estate 2024. Gli eventi organizzati dagli associati hanno riscosso un grande successo di pubblico in tutto il territorio nazionale, contribuendo alla crescita dell’intero settore.


La stagione è stata caratterizzata da un ampio ventaglio di manifestazioni che hanno toccato ogni parte del Paese, dal Nord al Sud, con una particolare attenzione alle realtà centrali e meridionali. “È stato un anno di grande crescita per Assomusica e per i nostri associati”, dichiara Carlo Parodi, Presidente dell’Associazione. “Siamo estremamente soddisfatti della risposta del pubblico, in particolare dei più giovani, che hanno dimostrato un entusiasmo e una partecipazione straordinaria a tutti gli eventi. Siamo molto contenti anche della grande partecipazione del Sud Italia e dei comuni non metropolitani”. Tra gli eventi di spicco il concerto degli AC/DC a Reggio Emilia, che lo scorso maggio ha radunato circa 100mila spettatori. I Festival hanno animato la stagione più calda dell’anno: il Kappa FuturFestival di Torino e il Nameless in Brianza hanno riunito complessivamente oltre 200mila persone provenienti da tutto il mondo, grande successo anche per il Mantova Summer Festival, l’Oltre Festival di Bologna e il Flowers Festival di Collegno.


Gli eventi dell’estate di Assomusica hanno toccato i luoghi culturali più significativi d’Italia, dall’Anfiteatro di Pompei al Parco Archeologico di Ostia Antica, e animato grandi piazze al Nord e al Sud Italia con centinaia di artisti e spettatori provenienti anche (e soprattutto) dall’estero: così è stato per il Live In di Genova e il Mi Ami Festival di Milano, ma anche per l’Unlocked Music Festival di Palermo e il Locus Festival in Puglia. Assomusica guarda dunque con fiducia ai prossimi appuntamenti, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra la musica dal vivo e il pubblico e continuare a promuovere la cultura musicale attraverso eventi di alto livello su tutto il territorio nazionale.

”11 case” è il nuovo album dei rovere, anticipato da due singoli

”11 case” è il nuovo album dei rovere, anticipato da due singoliMilano, 11 set. (askanews) – “11 case” è il nuovo album dei rovere, in uscita l’11 ottobre per Nigiri/Sony Music Italy, anticipato dai singoli “Fuori rotta” e “Stupido classico”. Pre-save, pre-add e pre-order della versione fisica (LP trasparente autografato, CD autografato, LP nero)


A due anni dal loro album precedente, i rovere, che si sono formati a Bologna, tornano con un disco che racconta la loro crescita personale e artistica. “11 case” è un disco stratificato, che affronta temi diversi mantenendo però un filo conduttore: lo scorrere inesorabile del tempo e i cambiamenti silenziosi che porta con sé e che influenzano i comportamenti e le sensazioni delle persone. Il nuovo album dei rovere riprende le sonorità pop che li hanno fatti conoscere e amare dal loro pubblico, ma con una vena più ruvida e matura. I ritornelli accattivanti e i riferimenti culturali si fondono ora con una profondità e una sensibilità rinnovate. “Il nostro nuovo disco, ’11 case’, è uno dei progetti di cui andiamo più fieri. Abbiamo iniziato a lavorarci molto tempo fa e strada facendo, sono cambiate tante cose. Abbiamo conosciuto tantissime persone che hanno deciso di realizzare questo album con noi, scritto in tantissimi modi e situazioni… ma anche cambiato tante cose nella nostra vita e quotidianità. Diciamo che è successo di tutto. E questo processo è anche il perfetto esempio di quello di cui parliamo in ’11 case’. Il tempo passa, cambia tutto, neanche te ne accorgi. Poi di colpo ti volti e lo noti. Cambiano i luoghi, le persone, le sensazioni. Ti ritrovi poi a cercare di analizzare come sia successo e cosa trovarci di positivo e di negativo. Ma spesso rispondersi è quasi impossibile. Dentro questo disco c’è un po’ questa parte insicura di noi, spaventata sia dal passato che dal futuro, ma carica per affrontarli.” (rovere)


I rovere, con oltre 40 milioni di stream all’attivo, continuano a farsi voce della loro generazione e, con questo nuovo disco, la accompagnano nel delicato passaggio dai venti ai trent’anni, tra speranze, delusioni, aspettative e cambiamenti. Presalvando l’album ci sarà la possibilità di essere selezionati per partecipare a degli eventi speciali di pre ascolto del nuovo album che si terranno a Roma, Bologna, Torino e Milano.


Da novembre al via il tour nei club, organizzato e prodotto da Magellano Concerti. Di seguito le date del “11 tour”: 13 Novembre 2024 – Perugia – Afterlife – data zero 16 Novembre 2024 – Pordenone – Capitol 21 Novembre 2024 – Padova – Hall 22 Novembre 2024 – Brescia – Latteria Molloy 28 Novembre 2024 – Torino – Hiroshima Mon Amour 6 Dicembre 2024 – Roma – Hacienda 8 Dicembre 2024 – Milano – Magazzini Generali 13 Dicembre 2024 – Firenze – Viper Theatre 14 Dicembre 2024 – Cesena – Vidia Club 15 Dicembre 2024 – Trento – Teatro Sanbapolis 17 Dicembre 2024 – Bologna – Estragon

Il Nameless Festival per il Gran Premio Red Bull di San Marino

Il Nameless Festival per il Gran Premio Red Bull di San MarinoMilano, 11 ago. (askanews) – Nameless Festival per Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini 2024: in occasione della manifestazione, in programma dal 6 all’8 settembre, il Festival presenta il dj set dell’artista di fama mondiale Axwell, che si esibirà sabato 7 settembre alle ore 18:00 presso il Misano World Circuit.


Un appuntamento di grande profilo nella stagione del motomondiale a cui Nameless Festival partecipa portando il proprio know how e impreziosendo un calendario ricco di eventi. L’esibizione di Axwell e degli altri artisti in line up, che verranno annunciati nelle prossime settimane, regala quindi un’anticipazione di quello che si prospetta come un 2025 pieno di sorprese per il Festival, ormai punto di riferimento internazionale per tutti gli appassionati di musica, che il prossimo anno tornerà dal 31 maggio al 2 giugno 2025 tra i comuni di Annone Brianza, Molteno e Bosisio Parini (LC). Durante l’ultima edizione Nameless Festival è riuscito a raccogliere 90.000 presenze provenienti da tutta Italia, Europa e America, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati del panorama musicale.

Entra nel vivo il 66° Festival di Castrocaro 2024

Entra nel vivo il 66° Festival di Castrocaro 2024Milano, 23 lug. (askanews) – Entra nel vivo il 66° Festival di Castrocaro Voci Nuove Volti Nuovi 2024, per il secondo anno consecutivo prodotto e diretta dal compositore e produttore Carlo Avarello per la sua label Isola degli Artisti.


Il Festival che si rivolge ai nuovi talenti rappresenta un’istituzione del mondo della musica italiana e prende il nome da Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena) dove è nato nel 1957. Dopo l’esordio dello scorso anno di questa nuova direzione e organizzazione la mission rimane la medesima: rinnovare e dare nuova linfa vitale al percorso prestigioso con cui il Festival ha attraversato da protagonista la storia della musica italiana.


Terminano oggi, martedì 23 luglio, le sessioni di audizioni dal vivo e di masterclass a Castrocaro Terme a cui stanno partecipando oltre 200 giovani artisti provenienti da tutta Italia. Chi passerà questo step potrà partecipare alla semifinale che si terrà il 30 luglio presso la sede di Isola degli Artisti, nelle vicinanze di Roma. In questa fase cruciale, curata anche in questa edizione dal direttore d’orchestra, compositore, musicista e arrangiatore Beppe Vessicchio, saranno selezionati gli otto talenti che si contenderanno la vittoria.


Sabato 20 luglio si è svolta presso il Municipio della cittadina dell’Emilia-Romagna, la presentazione della nuova edizione, che ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni. «L’obiettivo e’ quello di far tornare il Festival Voci Nuove e Volti Nuovi ciò che era in passato, ovvero un’autentica opportunità per talenti emergenti nell’ambito della musica e dello spettacolo – afferma Carlo Avarello, patron e direttore esecutivo del Festival – Per fare ciò, tuttavia, non possiamo guardarci indietro, ma anzi dobbiamo rivolgerci sempre più al linguaggio delle nuove generazioni che crescono e si misurano nella visibilità garantita dalle piattaforme digitali. Perciò web e influencer continueranno a svolgere un ruolo da protagonisti anche nella 66esima edizione del Festival, pur mantenendo la manifestazione a un livello culturale e artistico di eccellenze».


Una sfida che sembra condividere anche il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni. «Trovo molto interessante quello che sta accadendo a Castrocaro – spiega il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni – Partendo dalla sua prestigiosa storia, il Festival Voci Nuove sta dimostrando la propria capacità di rilanciarsi per tornare a rappresentare uno tra gli eventi di sperimentazione e scoperta tra i più importanti per la crescita del comparto musicale italiano, ma soprattutto nel riconfermarsi quale vetrina per mettere in mostra il talento e la passione dei nostri giovani artisti. Ragazzi che abbiamo il compito di affiancare, offrendo loro spazi e opportunità per farsi conoscere a un pubblico quanto più vasto possibile. Apprezzo il coraggio dimostrato dall’Amministrazione in carica nel dare vita a questo percorso di rinnovamento dello storico concorso canoro, un percorso che affiancheremo perché dalle promettenti prospettive». Ha concluso il Sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesco Billi: «Ringrazio per la presenza e per l’incoraggiamento il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni. Credo che il Festival di Castrocaro rappresenti un valore aggiunto che va ben oltre il nostro territorio: dunque vale la pena impegnarsi per esprimere questo potenziale attraverso la passione per la musica e le future generazioni. Fin dall’inizio del mandato anticipammo che non sarebbe stata un’operazione amarcord e, passo dopo passo, continuiamo a lavorare per riqualificare il marchio di Castrocaro grazie agli sforzi del nuovo gestore e a tanti artisti e personalità che si stanno avvicinando al nuovo progetto». La finale, che si terrà il 7 settembre in piazza d’Armi a Castrocaro Terme e Terra di Sole, quest’anno vedrà la conduzione di Elenoire Casalegno. Co-conduce il content creator Daniele Cabras, che ha debuttato alla conduzione nel programma di Rai1 “Prima Festival” durante la scorsa edizione del Festival di Sanremo. In finale gli otto talenti in gara saranno valutati dalla giuria di qualità, dalla giuria web celebrity e, novità di questa edizione, da una giuria tecnica formata da discografici, giornalisti e addetti ai lavori. La giuria di qualità sarà diretta dal Maestro Beppe Vessicchio e dalla cantautrice, musicista e polistrumentista, reduce dai grandi successi del 2024, Serena Brancale. La giuria web celebrity verrà guidata dal content creator Daniele Cabras e da Giulio Pasqui, co-founder di Webboh.

Al Biografiafilm Festival anteprima documentario su Assalti frontali

Al Biografiafilm Festival anteprima documentario su Assalti frontaliRoma, 12 giu. (askanews) – Venerdì 14 giugno verrà proiettato in anteprima al Biografilm Festival, nella sezione Art & Music, “Una vita all’assalto”, il documentario sugli Assalti Frontali scritto e diretto da Paolo Fazzini e Francesco Principini. Presenti all’appuntamento, che si terrà alle 21.30 nella Sala Mastroianni del Cinema Lumière di Bologna, i registi, il protagonista Militant A e i produttori Manetti Bros. e Pier Giorgio Bellocchio.


“Una vita all’assalto” è una produzione Mompracem, prodotto da Manetti bros. e Pier Giorgio Bellocchio, e uscirà nelle sale quest’estate distribuito dalla stessa Mompracem, che, per la prima volta, seguirà anche il percorso del film nei principali cinema italiani. Tra i nomi che hanno partecipato al progetto: Militant A, Pol G, Bonnot, Caparezza, Castro X, Gino Castaldo, Elio Germano, Ice One, Carlo Martelli, Manetti Bros., Er Tempesta, Testimone Oculare, Irene Di Noto, DJ QVP, Andrea Ruggeri, Gianluca Staderini e molti altri.


Il 2023 ha segnato il cinquantesimo anniversario della nascita della cultura hip hop e della musica rap negli Stati Uniti. “Una vita all’assalto” celebra la band che, nel 1990, per prima ha inciso un album rap in lingua italiana, gli Assalti Frontali, diventando uno dei gruppi rappresentanti e pionieri del rap politicizzato in Italia. Dopo più di trent’anni, Luca Mascini, questo il vero nome di Militant A, leader del gruppo, è ancora lo stesso e, in “Una vita all’assalto”, si racconta come mai prima d’ora, dipingendo la propria parabola umana e artistica, che affonda le radici nella storia d’Italia, nel mondo dell’autonomia antagonista, dei movimenti studenteschi, fedele ai propri ideali, ai sogni, alla voglia insopprimibile di fare musica e al desiderio di cambiare il mondo. Ancora oggi.


I registi così descrivono la pellicola: “La possibilità di poter disporre di rarissimi filmati inediti dei primissimi anni ’90 fino alle soglie del 2000, ci hanno convinto a realizzare un documentario che fondesse musica, politica e vicende private, raccontando con uno sguardo diverso anche alcune vicende che il nostro Paese ha attraversato dalla Prima Repubblica a oggi. La realizzazione di un documentario sulla storia di Assalti Frontali non è solo un’occasione per tributare il giusto omaggio a una formazione hip hop senza eguali in Italia, a più di trent’anni dal loro debutto discografico, ma offre anche l’opportunità di presentare al grande pubblico la parabola unica di un uomo che ha scelto di fare della propria ricerca artistica anche un percorso di vita concreta, nel segno della coerenza e dell’originalità. Due valori che la produzione musicale contemporanea sembra un po’ aver perso di vista”. Fazzini e Principini hanno poi spiegato di aver “scelto di girare con diaframmi molto aperti, giocando con la profondità di campo, sfocando il fondo e mettendo al centro le figure umane, sia degli intervistati che delle persone che intervenivano durante le riprese, un concetto che ci sembrava si sposasse bene con tutta la spinta creativa che gli Assalti hanno nel raccontare le vicende delle persone che incontrano tutti i giorni”.

Biografilm Festival 2024 apre con anteprima italiana “Hors du temps”

Biografilm Festival 2024 apre con anteprima italiana “Hors du temps”Roma, 29 mag. (askanews) – Il Biografilm Festival, a Bologna dal 7 al 17 giugno 2024 e visibile in tutta Italia sulla piattaforma streaming MYmovies ONE, raggiunge e festeggia il traguardo della ventesima edizione con un ampio programma che comprende i più interessanti titoli di cinema documentario e biografico italiano e mondiale.


Un catalizzatore di storie di vita con 77 i film in programma alla presenza di registi, interpreti e produttori ad accompagnarli nelle otto sezioni della Selezione Ufficiale del Festival, 58 anteprime di cui 19 anteprime mondiali. 28 le opere prime e seconde, 12 delle quali concorrono ai premi Hera “Nuovi Talenti” nelle sezioni Concorso Internazionale e Biografilm Italia. Venti di vita sospingono il Festival che dal 2005 punta sul racconto di vita per stimolare riflessioni universali partendo dal particolare. Per vent’anni, storie di vita grandi e piccole hanno appassionato il pubblico, portando emozioni e riflessioni sulla complessità dell’attualità.


Apre il festival venerdì 7 giugno l’anteprima italiana di “Hors du Temps” di Olivier Assayas dopo l’anteprima mondiale in concorso alla Berlinale 2024. Il film – il più autobiografico nell’insieme delle opere di Assayas – ci porta nella campagna francese all’inizio della pandemia, dove due fratelli con le rispettive compagne trascorrono “fuori dal tempo” il periodo di isolamento. Il regista presenterà il film in sala e riceverà il Celebration of Lives Award. La serata di premiazione sarà invece domenica 16 giugno con l’anteprima italiana di “Turn in the Wound” di Abel Ferrara, presente in sala. Un documentario poetico sull’esperienza della guerra in Ucraina che ricerca il senso profondo della sofferenza. Nel film, Patti Smith canta e interpreta le parole di Artaud, Daumal e Rimbaud, e la sua voce si unisce a quelle dei soldati e di quanti vivono nelle zone di combattimento. Ne emerge una profonda riflessione emotiva sull’anelito alla libertà di fronte alla violenza.


Tra i tanti ospiti di questa edizione, oltre a Olivier Assayas e Abel Ferrara, il produttore indipendente Ted Hope, il fotografo Joel Meyerowitz, l’attore Micha Lescot, la regista candidata all’Oscar Kaouther Ben Hania, l’attrice Talia Ryder, l’attrice Barbara Ronchi, il regista e sceneggiatore Thomas Cailley, l’attrice Nine D’Urso, l’attore Benjamin Lavernhe, la regista Malgorzata Szumowska, l’autore e regista Massimo Coppola, il cantautore Andrea Laszlo De Simone, l’artista JDL, gli attori Valerio Lundini e Edoardo Ferrario, lo scrittore Carlo Lucarelli, il cantautore e attore Luca Chikovani. Tra i titoli che ci regalano sprazzi di memoria personale e collettiva Prima della fine. “Gli ultimi giorni” di Enrico Berlinguer di Samuele Rossi, “Il frastuono e il silenzio” di Giampaolo Penco su Toni Negri, “Nomade che non sono altro” di Fedora Sasso sui Nomadi, “La Storia il romanzo dello scandalo” di Silvia Luzi su Elsa Morante, “Cerchi” di Margherita Ferri sulla vita dopo aver subito un reato.


E ancora racconti di autodeterminazione e affermazione dell’identità, che ruotano sul valore politico dei corpi, che mostrano gli spazi come luoghi viventi, che ci fanno riflettere sulla centralità della cura dell’ambiente e della natura attorno a noi. Il Concorso Internazionale, attraverso dieci ritratti che raccontano l’io, dà spazio a dieci delle più recenti e notevoli produzioni di documentari provenienti da tutto il mondo, mentre Biografilm Italia presenta un’ambita selezione dei dieci più interessanti documentari di produzione e co-produzione italiana. Contemporary Lives propone nuovi e inconsueti sguardi su tematiche contemporanee e universali grazie a una selezione che concentra lo sguardo su storia di comunità e collettività. Biografilm Art & Music raccoglie opere dedicate a chi porta nelle nostre vite la luce della creatività. Beyond Fiction – Oltre la finzione, la sezione dedicata a fiction e film ibridi, punta a spingere il confine tra finzione e documentario. Nella sezione Eventi speciali una varietà di opere cinematografiche che spaziano tra diversi generi, culture e linguaggi, creando un mosaico della produzione cinematografica contemporanea. Biografilm 2024 ospita anche l’omaggio al cinema catodico di Paolo Caredda, regista, scrittore e esponente di una generazione che affonda le radici nelle atmosfere degli anni Novanta. Biografilm 2024 prosegue la tradizione di riservare uno spazio speciale al rapporto tra cinema e letteratura con la Playlist Cinema e Letteratura | BPER che raccoglie 5 film che ci portano in un viaggio nel mondo di autrici ed autori del panorama italiano ed internazionale. Confermate le premium partnership di BPER e Gruppo Hera. Tornano anche i Celebration of Lives Awards, i premi che Biografilm assegna alle persone che con le loro vite e operato hanno impresso un segno importante nella storia contemporanea. Il premio verrà assegnato al produttore indipendente Ted Hope, alla produttrice e regista Vanessa Hope e al regista Olivier Assayas. Il festival è anche Industry con Bio to B – Industry Days, il mercato dell’audiovisivo che Biografilm dedica ai player cinetelevisivi, proponendo un appuntamento annuale di vendita, opzione, acquisto, networking, aggiornamento e formazione e che si compone di due anime fondamentali: i primi giorni (10-11 giugno) sono dedicati ai professionisti del documentario europeo e la terza giornata del 12 giugno, From Book to Film, alla ricerca di storie da produrre e ai rapporti tra i due pilastri dell’industria culturale, editoria e audiovisivo.