Musica, Elisa D’Ospina nel backstage del TIM Summer HitsMilano, 28 giu. (askanews) – Elisa D’Ospina, a poco più di un mese dalla nascita del primo figlio Niccolò, è tornata al lavoro e nel backstage della tappa romana del TIM Summer Hits ha festeggiato il quarantesimo compleanno. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno tra Piazza del Popolo nella Capitale, Rimini e il TIM Music Awards dell’Arena di Verona, la modella curvy è tornata a celebrare #laforzadelleconnessioni intervistando i cantanti dietro le quinte parlando dell’importanza della comunicazione nell’era digitale. “Riprendere a lavorare dopo la gravidanza è un toccasana e farlo con un brand che mi ha sempre dato fiducia come TIM è un grande onore. Un anno di grandi cambiamenti per me, compreso l’arrivo degli anta. Un anno di maturazione e di completamento con la nascita di mio figlio Niccolò, la mia più grande gioia. Festeggiare questi traguardi con TIM Summer Hits e la sua fantastica musica è un privilegio.” Dopo le tre tappe romani (17, 18 e 19 giugno), TIM Summer Hits si sposterà a Rimini, nel piazzale Federico Fellini. Appuntamento nella città romagnola per il 6, 7 e 8 luglio. Elisa D’Ospina, supportata dal team di lavoro composto da Andrea Alessandrini Gentili e Simone Zani, dopo la tappa di Piazza del Popolo a Roma, anche a Rimini realizzerà i sogni di alcuni fortunati spettatori che, scelti dalla modella curvy, potranno accedere al backstage per un tour nel quale entreranno in contatto con cantanti e addetti ai lavori. Un’esperienza unica e irripetibile immortalata dalle telecamere e pubblicata sui canali social di TIM. Un nuovo traguardo e una ripartenza per Elisa, confermata da TIM come volto ufficiale della kermesse musicale che, giunta alla seconda edizione, porta sul palco i protagonisti dell’estate. TIM Summer Hits, un branded content di Rai Pubblicità e TIM, prodotto da FriendsTv, andrà in onda su Rai 2, Rai Radio2 e Raiplay tutte le domeniche in prima serata a partire dal 25 giugno.
Wim Wenders a Bologna per versione restaurata di “Lampi sull’Acqua”Roma, 22 giu. (askanews) – Martedì 27 giugno a Bologna alla XXXVII edizione del Festival Il Cinema Ritrovato, Wim Wenders presenterà al pubblico la versione restaurata in 4K di “Nick’s Film – Lampi sull’acqua” (“Lightning over water”): la proiezione delle 18.30 al cinema Arlecchino sarà seguita da Q&A.
“Nick’s Film – Lampi sull’acqua” sarà quindi distribuito da CG entertainment in Dvd e per il noleggio e la vendita digitale sulle principali piattaforme dal prossimo 11 luglio. Questo è solo il primo di una serie di grandi eventi che CG dedicherà al regista. Dal prossimo autunno infatti, tornerà al cinema la versione restaurata in 4K de “Il cielo sopra Berlino” (“Der Himmel über Berlin”) distribuito in sala dalla Cineteca di Bologna con il suo progetto Il Cinema Ritrovato, mentre il 2024 sarà l’anno in cui sarà celebrato il 40esimo anniversario di un altro capolavoro, “Paris Texas”. Tutti gli eventi e gli appuntamenti saranno annunciati da CG entertainment sul proprio sito www.cgtv.it e sui canali social ufficiali.
Per chi sarà a Bologna oltre alla presentazione di “Nick’s Film – Lampi sull’acqua” del 27 giugno è prevista anche una conversazione con Wim Wenders mercoledì 28 alle 18:30 al Cinema Jolly. Il regista inoltre introdurrà altri due titoli: lunedì 26 alle 18:00 al cinema Lumière “La donna della retata” (“Hijosen No Onna”) di Yasujiro Ozu – il maestro giapponese a cui Wenders dedicò il meraviglioso “Tokyo Ga” – e mercoledì 28 alle 20:00 al Cinema Europa “Bersagli” (“Targets”) di Peter Bogdanovich. Tutto il programma del Festival Il Cinema Ritrovato è consultabile qui.
Clementino condurrà la finale del Festival di Castrocaro 2023Roma, 16 giu. (askanews) – La 65esima edizione del “Festival di Castrocaro 2023” avrà il suo clou venerdì 22 settembre a Castrocaro Terme e Terra di Sole, data in cui si terrà la finale che decreterà il vincitore. Presenteranno la serata una coppia inedita formata dal rapper Clementino e da una storica conduttrice radiofonica, il cui nome verrà svelato prossimamente. Il festival si rivolge ai nuovi talenti e rappresenta un’istituzione del mondo della musica italiana e prende il nome da Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), cittadina dell’Emilia-Romagna dove è nato nel 1957.
Durante l’evento del 22 settembre gli 8 giovani finalisti si contenderanno la vittoria con i loro brani inediti e diversi big della musica italiana che impreziosiranno la serata in qualità di super ospiti e verranno premiati per i loro progetti discografici usciti nella stagione 2022/2023. “Siamo felici di annunciare questa partenza con una personalità di grande talento come Clementino – commenta il patron e direttore esecutivo del Festival Carlo Avarello – insieme al team di Isola degli Artisti e al direttivo musicale del festival, abbiamo cercato di orientarci fin da subito su una conduzione contemporanea, fresca, che avesse un background musicale ben definito, oltre ad un linguaggio ideale per i giovani. Da una parte il vulcanico Clementino, showman, uno dei migliori rapper e freestyle italiani con straordinarie capacità comunicative, dall’altra una giovane conduttrice già affermata grazie alla sua esperienza decennale e il suo eccellente lavoro nel network radiofonico. Nelle prossime settimane sveleremo la co-conduttrice ed i primi big che saranno ospiti del Festival, per il momento diciamo solo che sarà un cast di cui andremo fieri”.
Gli artisti in gara verranno valutati da due giurie: una di qualità formata da grandi professionisti e addetti ai lavori del mondo della musica e una composta dai content creator più interessanti del mondo digital. La giuria di qualità sarà formata dal direttore d’orchestra, compositore, musicista e arrangiatore Beppe Vessicchio, dalla cantautrice, musicista e polistrumentista Serena Brancale, da uno dei bassisti più acclamati al mondo, pupillo di Quincy Jones e vincitore del Grammy Awards Richard Bona e da altre personalità rilevanti del mondo della musica che verranno comunicati prossimamente.
Il Festival “Voci Nuove Volti Nuovi Castrocaro Terme” è aperto alla partecipazione di talenti tra i 15 e i 36 anni di età compiuti per singoli interpreti, cantautori e band e fino al 25 giugno è possible iscriversi attraverso Il sito ufficiale:
Dopo questa data la produzione selezionerà i talenti che parteciperanno alle Masterclass (curate dal team di Isola degli Artisti Academy, supportate dalla presenza di personalità di rilievo del mondo della musica e dal direttivo musicale interno del Festival tra cui sono presenti il produttore discografico Maurizio Rugginenti e il talent scout Cristian Gallana) e alle Audizioni dal vivo che si terranno a Castrocaro Terme e Terra del Sole in due sessioni, il 7-8 e 9 luglio e il 14-15 e 16 luglio. Saranno 30 i concorrenti che accederanno alla fase successiva, che si svolgerà nelle vicinanze di Roma presso la sede di Isola degli Artisti a fine luglio e che sarà decisiva per la selezione delle 8 promesse della musica che parteciperanno alla finale del 22 settembre. “Stiamo uscendo dai disagi che nella nostra città abbiamo vissuto a causa dell’alluvione che ha così duramente colpito la Romagna e i suoi cittadini – ha dichiarato il sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesco Billi – Non permetteremo che tutto questo porti via anche la voglia di musica e di questo Festival che rappresenta un pezzo importante della storia della nostra città. Siamo pronti per ospitare i big della musica italiana e i giovani talenti che dalla Romagna vorranno tentare la via del successo”.
Torna Ferrara sotto le stelle, è la 27esima edizioneRoma, 9 giu. (askanews) – Torna Ferrara Sotto le Stelle per la sua ventisettesima edizione, confermandosi una rassegna tra le più longeve in Italia ma sempre fresca e in continuo movimento, capace di rinnovarsi ed evolversi ogni anno offrendo una proposta musicale varia, polimorfa e mai banale. Una rassegna di qualità che intercetta la migliore musica in circolazione per portarla a un pubblico sempre più ampio e vario. Ferrara Sotto le Stelle è possibile grazie al Comune di Ferrara, alla Regione Emilia-Romagna, ad Arci Ferrara e ad Ales&Co.
Dal 7 al 9 settembre il suggestivo Cortile del Castello Estense di Ferrara, nel cuore della città, ospiterà i concerti di Fatoumata Diawara (7 settembre), Trentemøller (8 settembre), e Arab Strap (9 settembre). Tre artisti che, incorniciati in una location prestigiosa ed esclusiva, evidenziano quella vocazione internazionale che da sempre caratterizza l’anima del festival e che quest’anno ritrova grande vigore, senza mai dimenticare di volgere lo sguardo a talenti e suoni nostrani: i live di Trentemøller e Arab Strap saranno infatti aperti rispettivamente dal duo Bono/Burattini e Daniela Pes. Il festival torna dunque ad abitare il luogo dove è nato e rinnova il suo impegno nel fondere sound, generi e generazioni diversi in una line up che raccoglie alcuni degli artisti più interessanti del panorama internazionale e nazionale, mescolando varie sfumature sonore, dal cantautorato all’elettronica, dal rock alla world music. Un vincente mix tra passato e presente capace di guardare al futuro in tutte le sue sfumature, incluse quelle green – grazie alla certificazione ISO20121 che da anni il Festival persegue.
Ferrara Sotto le Stelle si propone poi di essere sempre più diffuso nel tempo e nello spazio e stringere e rafforzare legami con il territorio che abita. Nascono in quest’ottica le preziose anteprime di giugno, con il ritorno di Vasco Brondi nella sua Ferrara in un doppio live sold out (12 e 13 giugno) in cui riaccende Le Luci della Centrale Elettrica in occasione dei 15 anni dalla pubblicazione del primo album Canzoni da spiaggia deturpata, e che il 12 giugno avrà Anna Carol in apertura; e il concerto del raffinato cantautore statunitense Kevin Morby (14 giugno), anticipato dal live di Macie Stewart. Con il concerto gratuito di Giovanni Truppi ad Argenta (FE) il 20 giugno in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato promossa da CIDAS, FSLS espande poi i propri confini, coinvolgendo anche altri luoghi vicini e confermando la propria sensibilità verso tematiche sociali e ambientali.
Si rinnova infine la collaborazione con Internazionale a Ferrara per il concerto di anteprima della nuova edizione del festival di giornalismo: il 28 settembre il Teatro Comunale della città ospiterà il live degli ultimi grandi eretici del rock britannico, i Kula Shaker. IL PROGRAMMA Ferrara Sotto le Stelle 2023 si apre con un doppio concerto (già sold out da tempo) che è molto più che un live: è un atteso, imperdibile ritorno a casa, lì dove tutto è iniziato. Lunedì 12 e martedì 13 giugno nel Cortile del Castello Estense Vasco Brondi torna nel cuore della città che lo ha visto crescere e diventare uno dei grandi protagonisti della scena musicale indipendente italiana per riaccendere Le Luci della Centrale Elettrica, proprio sotto il cielo dove sono nate, e festeggiare i 15 anni dalla pubblicazione del primo album, Canzoni da spiaggia deturpata. Vincitore della Targa Tenco come miglior opera prima, è un album epocale e per molti anche generazionale, che ha cambiato le regole del gioco. Ad aprire il concerto del 12 giugno, la musicalità eclettica e raffinata di Anna Carol, che dopo il brillante album di esordio Cinetica ha pubblicato da poco il nuovo ironico e accattivante singolo Colla.
Mercoledì 14 giugno invece, per la seconda anteprima del festival, sempre nel Cortile del Castello, arriva Kevin Morby. Il cantautore americano arriva in Italia per presentare i suoi ultimi album, This is a Photograph e il complementare More Photographs (A Continuum): i due nuovi tasselli di quella mappa agrodolce e autenticamente statunitense che il musicista ex membro dei Wood e dei The Babies ha tracciato e continua a tracciare dal 2013 a oggi lungo il suo significativo percorso da solista. Prima di Morby sul palco la polistrumentista, compositrice e cantautrice di Chicago Macie Stewart. Martedì 20 giugno ci si sposta ad Argenta per il live intenso e magnetico di Giovanni Truppi, in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato promossa da CIDAS in collaborazione con il Comune di Argenta. L’artista napoletano, accompagnato dalla band, presenta il suo ultimo album Infinite possibilità per esseri finiti: un disco urbano che partendo dal personale e particolare arriva al collettivo e all’universale. Diciotto tracce in cui soundscape e field recording fanno da trait d’union a un mix di generi e suoni, in cui l’incertezza e la frammentazione interiore si fanno vero e proprio linguaggio e cifra stilistica e che, inanellate in un racconto organico e poetico, rendono il disco uno specchio dello smarrimento del nostro tempo e delle trasformazioni che lo abitano. Giovedì 7 settembre nel Cortile del Castello Estense comincia il vero e proprio festival con una tra le voci più intense del panorama internazionale della world music: Fatoumata Diawara. Cantautrice, chitarrista e attrice originaria del Mali, nominata ben due volte ai Grammy, porta a Ferrara London KO, il nuovo disco con il quale continua a reinventare la musica africana tradizionale nel suo stile personalissimo. Il disco è un’immersione nel suo universo eclettico e all’avanguardia, in cui unisce le forze con Damon Albarn (Gorillaz, Blur), che co-produce alcuni brani dell’album e si esibisce con lei nel singolo Nsera. Una musica che porta contemporaneamente colori diversi, dall’afrobeat al jazz, pop, electro e persino hip hop, e trova un equilibrio perfetto tra suoni sintetici e ritmi tradizionali maliani. Venerdì 8 settembre spazio invece all’energia di Trentemøller, protagonista di uno speciale show full band. Un live imperdibile, quello del musicista e produttore danese, che grazie ai suoi potenti ricami melodici e a un’attenzione al suono che combina sensibilità indie ed elettroniche in modo unico, personale e in costante evoluzione, è diventato uno dei personaggi chiave della musica elettronica del ventunesimo secolo. In apertura, Bono/ Burattini, duo nato dall’incontro tra la cantante e musicista Francesca Bono (Ofeliadorme) e la batterista e percussionista Vittoria Burattini (Massimo Volume) e che ha da poco dato alle stampe il primo disco, profondo e sperimentale: Suono in un tempo trasfigurato. Sabato 9 settembre arriva a Ferrara una band di culto: gli Arab Strap. Il gruppo scozzese, tra i pionieri della fiorente scena musicale nata attorno a Glasgow negli anni ’90, arriva a Ferrara per un concerto speciale: Philophobia Undressed, un live in duo che ripercorre le tracce dell’omonimo disco in occasione dei 25 anni dalla sua pubblicazione. Un lavoro scarno e potente, dalle tinte cupe, emblema di una band che senza paura ha sempre rifiutato ogni conformismo. Una riuscita commistione di song writing e post-rock dagli accenni electro, new wave e folk, sul quale scorrono storie dirette e schiette, raccontate con l’incomparabile semi-parlato e semi-cantato di Aidan Moffat e incanalate tra loop elettronici, drum machine e melodie minimali alla chitarra. L’apertura è affidata al talento multiforme di Daniela Pes con il suo album d’esordio Spira, prodotto da Iosonouncane. Un disco di musica visionaria che interpreta la drammaturgia sonora come utopia. Immersa in un’elegante e oscura elettronica, Pes crea un ambiente sonoro esoterico, destruttura la forma canzone e utilizza una lingua inedita in cui le parole sono puro suono, facendo della sua voce uno strumento. Infine giovedì 28 settembre Ferrara Sotto Le Stelle, in occasione dell’anteprima di Internazionale a Ferrara (il prestigioso festival di giornalismo che si svolgerà poi 29 e 30 settembre e 1 ottobre), porta al Teatro Comunale i Kula Shaker. La band capitanata da Crispian Mills, uno dei gruppi più popolari della scena musicale britannica post Brit-pop grazie al suo vincente mix esoterico di riff psichedelici, mantra e misticismo rock and roll, presenta live l’ultimo lavoro in studio, 1st Congregational Church of Eternal Love & Free Hugs. Un doppio album energico e vitale, quindici canzoni in cui si incrociano vari generi e si affrontano temi universali. L’evento è realizzato in collaborazione con la rivista Internazionale, Associazione IF e Arci Ferrara. Ferrara Sotto Le Stelle nelle precedenti 26 edizioni ha ospitato grandi protagonisti della musica internazionale, tra cui Bob Dylan, Lou Reed, Philip Glass, PJ Harvey, Kraftwerk, Ryuichi Sakamoto, Radiohead, Sonic Youth, Beck, Pixies, Wilco, Mercury Rev, Deus, Bon Iver, The National, The Smile, The Jesus and Mary Chain così come i migliori nomi della musica italiana: Lucio Dalla, Franco Battiato, Paolo Conte, Afterhours, CSI, Vinicio Capossela, Verdena, IOSONOUNCANE, Cosmo e molti altri ancora.
Calexico e Blonde Redhead al Barezzi Festival in Emilia RomagnaRoma, 30 mag. (askanews) – Un festival che fa della ricerca e della contaminazione musicale i suoi punti cardinali, capace di guardare sempre oltre, alla ricerca di nuovi suoni e nuovi territori da esplorare: Barezzi Festival, organizzato e prodotto dalla Associazione culturale Luce in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Parma, è pronto a ripartire, e lo fa annunciando due concerti speciali di due grandi band internazionali, che tornano al festival per le uniche date italiane dei loro tour.
Il primo è una grande anteprima, in collaborazione con il Festival Aperto. Martedì 24 ottobre al Teatro Municipale Valli a Reggio Emilia arriva un gruppo che ha segnato la storia della musica con il suo sound senza confini: i CALEXICO, che tornano a Barezzi per l’unica data italiana del tour che festeggia il ventesimo anniversario dell’ iconico album Feast of Wire. Un concerto imperdibile in una location suggestiva che accoglie per la prima volta il festival, grazie alla collaborazione con il Festival Aperto e la Fondazione I Teatri, a conferma della volontà di Barezzi di continuare ad allargare i propri confini coinvolgendo luoghi e territori che circondano il suo cuore pulsante, da sempre nella città di Parma. Barezzi annuncia anche il primo headliner della nuova edizione, che si svolgerà dal 19 al 26 novembre a Parma e provincia. Martedì 21 novembre il Teatro Regio di Parma ospiterà una band di culto, i BLONDE REDHEAD, nel loro unico appuntamento dal vivo in Italia, occasione preziosa per ascoltare il nuovo album Sit Down For Dinner, in uscita a settembre 2023.
Martedì 24 ottobre i Calexico, nati a Tucson (AZ) dall’incontro tra il chitarrista/cantante Joey Burns e il batterista John Convertino, arrivano dunque al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia per festeggiare i venti anni dalla pubblicazione del loro album più realizzato e compiuto, fatto di canzoni seducenti ed emozionanti sulla speranza schiacciata e la corruzione della bellezza e alcuni dei loro arrangiamenti più ambiziosi, come lo definisce Mojo. Un LP magistrale, pieno di canzoni immediate, dai mutevoli stati d’animo e in aperta esplorazione secondo Pitchfork. Feast of Wire ha segnato la svolta critica e commerciale del duo: il disco presenta un ritratto insolitamente intimo degli in-betweeners, persone colte in flagrante mentre cercano di migliorare la propria sorte. Questo aspetto si riflette nella purezza dei suoi testi, attenuata rispetto alla spettacolarità delle esibizioni dei Calexico. Molte delle canzoni contenute nell’album cercano di costruire un senso di comunità e dignità, con le loro storie cupe sollevate da melodie pesanti, esplosioni di ottoni, archi svettanti e l’incomparabile batteria di Convertino. Nel live, le canzoni di Feast of Wire si alterneranno ad altre tra le più amate nell’immenso repertorio della band, fautrice di un indie rock tentacolare e interculturale (come lo definisce NPR), che ha trascorso la maggior parte degli ultimi tre decenni esplorando le polverose terre di confine musicali del sud-ovest americano, creando canzoni singolari e cinematografiche, misteriose e magnifiche come gli aridi paesaggi desertici che le hanno ispirate. Una ricerca che si è concretizzata in numerosi album applauditi da pubblico e critica, tra cui Years To Burn – realizzato insieme a Iron & Wine e nominato ai Grammy nel 2019 – e il profondo ultimo disco El Mirador (2022), che vuole regalare a chi lo ascolta l’opportunità di guardarsi dentro e riflettere sulle connessioni tra la Terra e l’umanità, ambendo a illuminare un percorso in avanti. La loro lunga carriera li ha portati a calcare i palcoscenici più prestigiosi, da quello del Lollapalooza a Glastonbury, e a collaborare con artisti del calibro di Willie Nison, Jim James e Nancy Sinatra.
Martedì 21 novembre invece i Blonde Redhead, iconico trio rock fondato da Kazu Makino e i gemelli italiani Simone e Amedeo Pace, presentano al Teatro Regio di Parma il loro nuovo lavoro discografico Sit Down for Dinner. Scritto e registrato in un periodo di cinque anni tra New York, Milano e la Toscana e anticipato dal singolo Snowman, è un album perfettamente strutturato, intriso di sensibilità, chiarezza e determinazione. Nel disco, il primo LP dal 2014, melodie sobrie ma viscerali avvolgono testi che parlano delle inevitabili lotte dell’età adulta. Un lavoro meticoloso e coinvolgente, un testamento dell’inconfondibile stile che la band ha raffinato nei suoi tre decenni di esistenza, caratterizzati da una persistente volontà di stare insieme e da una continua evoluzione. Sono poche infatti le band con una carriera così lunga alle spalle che continuano a esplorare nuovi territori album dopo album, passando da quel noise rock degli esordi che ha conquistato Steve Shelley dei Sonic Youth (produttore del loro primo omonimo disco) all’art rock con il quale Misery is butterfly ha conquistato il panorama indipendente, dal pop elettronico, sofisticato e consapevole, di 23 all’ancora più radicalmente minimale Penny Sparkle, fino alle vibrazioni romanticamente notturne dell’ultimo EP 3 o’clock. Un sound unico e sempre in movimento, che rifiuta di essere confinato in una categoria univoca o in un tempo che non sia il presente, e che li ha portati a condividere palcoscenici con artisti come Red Hot Chili Peppers e Interpol.
Barezzi Festival, che prende il nome da Antonio Barezzi, l’illuminato mecenate di Giuseppe Verdi che ne intuì il genio e ne sostenne gli studi e l’inizio della carriera, è organizzato e prodotto dalla Associazione culturale Luce in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Parma, con la direzione artistica di Giovanni Sparano. Barezzi Festival è realizzato grazie al contributo di Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Comune di Busseto e Comune di Fidenza, con il sostegno di Associazione Parma Io ci Sto! e Fondazione Cariparma.
”Tieni Botta! Romagna Nostra”, concerto di raccolta fondi a FaenzaRoma, 25 mag. (askanews) – Venerdì 26 maggio alle ore 21.00 al Teatro Masini di Faenza avrà luogo la serata di musica e spettacolo “Faenza Tieni Botta! – Romagna Nostra” organizzata dal MEI, la kermesse di musica indipendente, e Ridens, l’agenzia dei comici, in collaborazione con Artistation, la scuola di musica distrutta dall’alluvione, per una raccolta fondi a favore degli alluvionati.
Ci sarà Giuseppe Giacobazzi, il più rappresentativo dei comici romagnoli, che è il primo artista ad avere aderito all’appello lanciato dal Meeting delle Etichette Indipendenti. Giuseppe Giacobazzi ha calcato molte volte i palchi della nostra città, infatti, in teatro, a feste e sagre e, agli inizi della sua folgorante carriera, era ospite fisso alle Scimmie, grazie a Ridens. “Ci sarò, Faenza è da sempre nel mio cuore”, è stata la sua reazione all’appello. Ci sarà con lui anche Duilio Pizzocchi, compagno di mille avventure fin dagli esordi del Costipanzo Show, che ha aderito in questi giorni. Ci sarà inoltre anche il comico oramai d’adozione faentina Gene Gnocchi che è tra gli sfollati faentini: “Questa terra non è abituata a chiedere, ma a rimboccarsi le maniche. Però mai come in questo momento da sola non ce la può fare. C’è bisogno di tutti”, ha dichiarato.
Insieme a loro sul palco hanno già dato la loro disponibilità la cantautrice bolognese Roberta Giallo e il rocker bolognese Nevruz e il duo faentino delle Emisurela. A loro si aggiunge il cantautore Alessandro Gaetano, nipote di Rino Gaetano e leader della Rino Gaetano Band, il cantautore Vittorio Bonetti, anche lui colpito da alluvione, il fisarmonicista Alvio Focaccia e il coro Loading e insieme il rapper romano Piotta e il cantautore folk romano Enrico Capuano, per un duo unico per l’occasione. Infine, tra i presenti si aggiunge anche lo scrittore Cristiano Cavina, anche lui allagato a Faenza, originario di Casola Valsenio. Intanto oltre il patrocinio del Comune di Faenza e della Regione Emilia Romagna con il ringraziamento del Presidente Stefano Bonaccini e dell’Assessore al Turismo Andrea Corsini per quanto stiamo realizzando e dell’Assessore alla Cultura Mauro Felicori che ha diffuso il nostro evento e la nostra raccolta fondi, un ringraziamento che il Presidente Bonaccini ci ha rivolto anche per l’appello del MEI su Rai News agli artisti di tutta Italia a fare eventi di raccolta fondi e a diffondere tutti i dati delle raccolte fondi ai propri fan, arriva anche il patrocinio del Ministero della Cultura, attraverso il Sottosegretario alla Cultura Giammarco Mazzi che per primo ha lanciato l’idea di un grande concerto di raccolta fondi per l’Emilia – Romagna alluvionata, una proposta alla quale ha prontamente aderito il Coordinamento Stage, coordinato dal MEI, per un supporto organizzativo e ideativo: “Faenza, la costiera, tutta la Romagna sono per me luoghi dell’anima. Evocano sole, gioia, estate. Non sopporto di vedere soffrire la gente di Romagna che da sempre accoglie tutti con il sorriso e la gentilezza. Ce la metteremo tutta perché quel sorriso possa tornare al più presto”, ha affermato Mazzi.
Infine si è messo a disposizione anche il noto dj riminese Max Monti, che realizzerà con l’etichetta SoloIndie, coordinata dal MEI, una nuova versione di Romagna Mia, colonna sonora degli Angeli del Fango, cantata e reinterpretata dalla Generazione Z degli artisti e dj della Romagna per una raccolta fondi con la distribuzione e diffusione del brano. Un’adesione importante che si aggiunge a quella di tanti artisti che dopo l’appello del MEI hanno aderito e diffuso. Tra i tanti citiamo Cisco, Eugenio Finardi, Pau dei Negrita, il movimento musicale del Napule’s Power e tantissimi altri. Diverse città si stanno mobilitando come Sarzana, Terracina, Brescia con i Beatlesiani d’Italia, Il Tavolo delle Bande Musicali, l’Agimp dei giornalisti musicali, Napoli e tanti altri ancora. Anche da qui arriveranno, con tanti eventi e tante sensibilizzazioni, certamente tanti fondi utili a ripartire per l’Emilia-Romagna. Il MEI insieme a Ridens proseguirà poi a impegnarsi per altri eventi nella importantissima opera di raccolta fondi.
Al via il 1 maggio da Bologna il tour estivo di RancoreRoma, 17 apr. (askanews) – Parte il 1 maggio da Piazza Maggiore a Bologna il tour estivo del rapper Rancore. Dopo il primo concerto nel capoluogo emiliano Rancore farà tappa al Move your mind Festival di Bari il 15 giugno, al Rock in Roma il 23 giugno al Dieci Festival di Firenze (25 giugno) e al Frogstock di Riolo Terme (Ra) il 26 agosto.
I biglietti per il concerto di Roma sono disponibili sul circuito ufficiale Ticketone, mentre quelli per Firenze possono essere acquistati su DICE. Le tappe di Bologna, Bari e Riolo Terme (RA) sono a ingresso gratuito. Sono queste le prime date annunciate di un tour estivo scoppiettante, nel corso del quale il rapper porterà ancora dal vivo il suo show pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta dello “Xenoverso”: attraverso un allestimento immersivo porta sul palco il concept dell’album, in un continuo viaggio tra i mondi e tra i versi.
“Questo è forse il live più teatrale che abbiamo mai fatto. Un palco diviso in due: da una parte una grande U che indica il nostro Universo e tutto ciò che conosciamo e viviamo, mentre dall’altra una grande X che è il simbolo dello Xenoverso, un mondo a noi sconosciuto, misterioso e inafferrabile”, racconta Rancore. Il palco diventa quindi una realtà di confine attraverso la quale si può viaggiare tra queste due dimensioni, in una narrazione costruita per far immergere totalmente lo spettatore nel caleidoscopico immaginario dello Xenoverso. Uno spettacolo di musica e luci, di rap ermetico e narrazioni fuori dal tempo, uno show unico nel suo genere.
Un concerto tutto da scoprire e un’esperienza raccontati dal rapper nello “Xenoverso live documentary”, pubblicato nei mesi scorsi sy YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=ZQtWYPZ_8qE Pubblicato ad aprile 2022, in formato digitale, CD e 2LP, “Xenoverso” (Capitol/Universal) arriva dopo la duplice esperienza di Rancore al Festival di Sanremo, dapprima nel 2019 al fianco di Daniele Silvestri come co-autore del pluripremiato brano “Argento vivo”, e successivamente nel 2020 con la sua “Eden” che gli è valsa la vittoria del premio Sergio Bardotti per il miglior testo.
Quarant’anni di “Bollicine”, special edition di VascoMilano, 13 apr. (askanews) – Carosello Records, storica etichetta di Vasco Rossi, celebra i primi 40 anni di “Bollicine”, l’album più venduto dell’anno all’epoca della sua prima pubblicazione, il 14 aprile 1983, con l’uscita di una speciale edizione rimasterizzata dello sfrontato disco di culto che contiene, oltre alla title track, brani rimasti impressi nella storia della musica italiana. Disponibile in pre-order da domani 14 aprile, “Bollicine 40° RPlay special edition” (etichetta Carosello Records / distribuzione Universal Music) uscirà in digitale e 3 rinnovati formati fisici (CD, vinile e box in edizione limitata numerata) in autunno.
“Bollicine” è il sesto album da studio di Vasco, il secondo pubblicato per Carosello Records, che vendette allora oltre 1 milione di copie diventando il disco più venduto dell’anno e portando per la prima volta il rock italiano nelle Hit Parade nazionali monopolizzate dal pop e dalla musica leggera. L’album si fece infatti portavoce di un rock inedito, provocatorio e ribelle, con 8 canzoni che colpirono sfacciatamente l’ordine sociale degli anni Ottanta: dai fasti dell’industria pubblicitaria con “Bollicine” (brano con cui trionfò al Festivalbar 1983), all’onnipotenza della religione con “Portatemi Dio”, il moralismo sessuale di “Mi piaci perché”, il perbenismo con l’irriverente “Deviazioni”, senza dimenticare l’aspetto romantico con “Una canzone per te” (con il contributo alla chitarra acustica di Dodi Battagli) e quello nostalgico di “Ultimo domicilio conosciuto”. Nell’album è presente anche “Vita spericolata”, singolo con cui tornò sul palco del Festival di Sanremo nel febbraio 1983, sconvolgendo il perbenismo borghese di quegli anni. Una rivendicazione esistenziale e vero e proprio manifesto della nascente ribellione giovanile contro un futuro già preordinato e prevedibile.
“Bollicine” di Vasco Rossi è un disco incisivo, ironico, esplosivo, divertito e divertente, dalla durata complessiva proprio di 33 minuti e 33 secondi esatti… di puro godimento! Con “Bollicine” il rock entrò prepotentemente nella storia della musica italiana, un rock inedito, provocatorio, energetico e rivoluzionario. Un disco che decretò il successo del rocker di Zocca in classifica e dal vivo.
Milano, 11 apr. (askanews) – Gregorio Sanchez torna il 14 aprile su tutte le piattaforme di streaming e download con Luna di Miele, Fine del Mondo, il secondo EP che, insieme a Nelle Parole Degli Altri, compone il lato A del disco Luna Di Miele, Fine del Mondo/Nelle Parole Degli Altri, in uscita a maggio ma già disponibile in pre-order in una preziosa edizione in vinile di 8 tracce con le illustrazioni di Fat Gomez.
Luna di Miele, Fine del Mondo/Nelle Parole degli altri sono due stanze della stessa casa, il racconto raffinato e delicato dei pensieri e della vita di una generazione che si sta ricostruendo, nella quotidianità e nelle idee: se in Nelle Parole degli Altri, il bolognese Gregorio racconta una generazione, quella dei primi anni ’90, cresciuta con ideali inconsapevolmente imposti (la concezione del lavoro, della famiglia, ecc), in Luna di Miele, Fine del Mondo, racconta come questi ideali abbiano inciso nei rapporti, attraverso il legame di una coppia che ha sullo sfondo ha l’apocalisse: «Credo che i modelli di famiglia borghese, del focolare domestico, dei progetti di vita prevedibili e costruiti a tavolino siano ormai anacronistici, inadatti al declino a cui stiamo andando incontro, sia umano che ecologico. A Maggio 2020 è iniziata la mia prima esperienza di convivenza. Il mondo era cambiato improvvisamente e qualcosa nella società si era irreversibilmente incrinato. Questa consapevolezza ha cominciato a farmi vivere diversamente la mia relazione. Da qui nasce l’idea della seconda parte del disco», commenta il cantautore bolognese, ma milanese d’adozione.
L’EP, prodotto da Marco Giudici, e registrato in un’unica sessione, suona minimale, ma è evidente la ricercatezza sulla sonorità, con le sue note fuori scala, i rumori di fondo, l’atmosfera domestica, artigianale. La scrittura delle partiture per i fiati è stata scritta dallo stesso Gregorio Sanchez con Marco Giudici, Giacomo Di Paolo e Francesco Panconesi. Pieno di contenuto, racconti, ambienti, si avvale della collaborazione di amici di Gregorio e bravissimi musicisti: Adele Altro (cori su “Aliante”, “Trucioli” e “Mentre balli con il cane”), Marco Giudici (cori, basso, piano e synth su “Aliante”, “Matrimonio, luna di miele, fine del mondo”, “Trucioli” e “Mentre balli con il cane”), Generic Animal (cori su “Matrimonio, luna di miele, fine del mondo”), Francesco Panconesi (sassofono su “Aliante”, “Matrimonio, luna di miele, fine del mondo”, “Trucioli” e “Mentre balli con il cane”) , Alessandro Cau (batteria su “Aliante”, “Matrimonio, luna di miele, fine del mondo”, “Trucioli” e “Mentre balli con il cane”). Anche il formato del vinile con due lati richiama non solo l’artigianalità ma anche il ritratto di una generazione che ha vissuto e amato il disco fisico, in vinile, da tenere tra le mani mentre lo si ascolta. In questo caso, il tutto è impreziosito dalle illustrazioni di Fat Gomez, che ha messo su carta il mondo cantato da Gregorio Sanchez.
Milano, 27 mar. (askanews) – La prima edizione del Concertozzo lo scorso anno, andata sold out in pochi giorni dall’apertura delle prevendite, era stata una grande festa imprevedibile, un vero e proprio greatest hits del repertorio di Elio e Le storie Tese, sempre in perfetto equilibrio tra divertimento sfrenato e consapevolezza sociale, con gli interventi del Trio Medusa, ospiti come Nico Acampora, ideatore e gestore di PizzAut, dove lavorano ragazzi con disturbi dello spettro autistico, le incursioni di Mangoni e Rocco Tanica e le esibizioni di band emergenti indipendenti e meritevoli. L’evento aveva raccolto 100.000 euro devoluti a CESVI per completare la ristrutturazione della scuola materna Arcobaleno di Bucha danneggiata dai bombardamenti e dall’occupazione dei soldati russi. La prima edizione del Concertozzo ha permesso di regalare a 300 bambini/e ucraini che sono tornati a frequentare la scuola, momenti di quotidiana normalità nonostante la guerra sia ancora in corso.
A grande richiesta del pubblico e con un’irrefrenabile voglia di tornare sul palco, Elio e Le storie Tese, Trio Medusa e CESVI annunciano la seconda edizione di quella festa: Il ritorno del Concertozzo il 2 luglio in Piazza Martiri a Carpi (Modena)! Da oggi, lunedì 27 marzo, sono aperte le prevendite su Ticketone.it. Per dare più visibilità alle band emergenti, il Concertozzo sarà anticipato il 1° luglio dal Concertozzino, una serata nel Piazzale Re Astolfo a Carpi dove si esibiranno artisti selezionati da Elio e le Storie Tese (ingresso libero). Alcune di queste band, suoneranno anche il 2 luglio in apertura del concerto di Elio e le Storie Tese.
Si preannunciano due giorni di grande festa con musica e intrattenimento, coinvolgenti e indimenticabili! «Dopo il clamoroso successo del Concertozzo a Bergamo, pensavamo di avere raggiunto l’apice del piacere – raccontano Elio e le Storie Tese – Nulla sembrava più entusiasmarci, a parte la prospettiva di accompagnare i nipotini al parco mentre la vecchiaia lentamente ma inesorabilmente divorava le nostre carni. Ma poi… vedevamo Mangoni, una persona molto più anziana di noi, che cantava con passione per i social, per Radio Deejay, per tutti i suoi fan, per cani e porci e questa sua passione ci ha convinto che avremmo potuto realizzare una cosa ancora più migliore del Concertozzo®. Così abbiamo deciso di tornare di nuovo tutti insieme sul palco, perché sul palco si sta bene, e anche perché con il Ritorno del Concertozzo® possiamo puntare i riflettori sulle band emergenti che ci piacciono. Quindi viva il Ritorno del Concertozzo®, che dura un giorno in più e che fa felici ancora più esseri umani!».
«Non pensavamo fosse possibile replicare un evento come il Concertozzo dello scorso anno ed infatti non sarà così. Sarà ancora più bello! Due giorni di musica in una location magnifica come Carpi dove gli EeLST daranno spazio a gruppi emergenti e concluderanno con un altro imperdibile concerto dal vivo. Lo scorso anno abbiamo assaporato di nuovo la felicità di condividere in tanti la musica dal vivo. Abbiamo solo sensazioni positive per il Concertozzo numero due per cui segnatevi le date sul calendario con un cerchietto rosso: 1 e 2 luglio a Carpi, noi ci saremo! E quindi, come si dice da quelle parti, Carpi Diem!» dichiara il Trio Medusa. «È un onore che Elio e Le Storie Tese, il Trio Medusa e Radio Dj abbiano scelto Carpi per il loro progetto. Sapremo accogliere con calore non solo gli artisti, ma anche i tanti spettatori che scopriranno la bellezza e l’ospitalità della nostra città» afferma il Sindaco di Carpi Alberto Bellelli.
Parte del ricavato verrà devoluto sempre a CESVI per sostenere Case del sorriso, un programma dedicato a bambini e giovani donne in situazione di emarginazione e disagio, finalizzato alla promozione e realizzazione dei loro diritti fondamentali. Il programma prevede luoghi fisici, la Casa del sorriso, in cui vengono erogati servizi, ma anche progettualità mirate a costruire percorsi di protezione e rendere le persone accolte artefici del proprio futuro. Attualmente CESVI gestisce 5 Case del Sorriso in Italia e 7 nel mondo. Media partner Radio Deejay, che trasmetterà in diretta il Concertozzo del 2 luglio.