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Alice canta Battiato, torna da maggio in tour con “Eri con me”

Alice canta Battiato, torna da maggio in tour con “Eri con me”Roma, 2 apr. (askanews) – La speciale ricorrenza degli 80 anni dalla nascita di Franco Battiato ha ispirato questo rinnovato omaggio. Dal 30 Maggio al 3 Agosto 2025, in location prestigiose e suggestive, Alice terrà una serie di concerti straordinari con il programma “Eri con me”, accompagnata da importanti ensemble come l’Orchestra Filarmonica Italiana e I Solisti Aquilani. Al pianoforte l’imprescindibile Carlo Guaitoli che sarà anche direttore.


Proprio dalla collaborazione tra Alice e Carlo Guaitoli è nata, nel 2022, la pubblicazione dell’omonimo album in studio “Eri con me” (2022 Arecibo/BMG) con 16 canzoni di Franco Battiato. Queste versioni, acclamate dalla critica e pubblico, hanno fatto meritare ad Alice, nel 2023, la Targa Tenco quale miglior interprete. Il correlato tour all’album Eri con me/Alice canta Battiato conta ad oggi più di 100 concerti e altrettanti sold out. In scaletta, molti i brani tratti dall’album stesso, alcuni meno noti come “Da Oriente a Occidente” e “Sui giardini della preesistenza” insieme a numerosi altri che invece da lungo tempo appartengono al repertorio live e discografico di Alice, come “La cura”.


Nell’aggiornato repertorio troveranno naturalmente spazio le canzoni nate durante la loro intensa collaborazione iniziata nel 1980: Per Elisa, i loro duetti tra cui I treni di Tozeur, nonché i brani che più recentemente Battiato aveva scritto proprio per lei come Veleni ed Eri con me, che ha regalato il titolo all’album e al tour stesso. Alice, con la sua personalità vocale unica e un percorso artistico sempre in evoluzione, si fa ancora una volta strumento della musica di Franco Battiato.


Molto di questo lungo viaggio nella musica d’autore è contenuto nel volume L’unica via d’uscita è dentro l’autobiografia scritta da Alice con la collaborazione di Francesco Messina pubblicata da pochi mesi da Rizzoli Lizard. Tra i primi appuntamenti per l’estate 2025, con l’Orchestra filarmonica italiana il 30 maggio a Scandiano (Reggio Emilia) per FestivaLove, il 9 giugno Mestre (Venezia) al Parco Bissuola, il 24 giugno Milano (Castello Sforzesco), l’11 luglio Fiesole (Firenze), al Teatro Romano, il 26 luglio Marina di pietrasanta (Lucca) al Teatro La Versiliana, il 3 agosto Castiglioncello (Livorno) al Castello Pasquini.


L’artista si esibirà con I Solisti Aquilani il 13 luglio al Teatro Romano a Ostia Antica a Roma.

Assalti Frontali, fuori il video di “Notte Immensa” (e nuove date)

Assalti Frontali, fuori il video di “Notte Immensa” (e nuove date)Roma, 19 mar. (askanews) – È uscito il videoclip di “Notte Immensa”, title track del nuovo album di inediti degli Assalti Frontali, pubblicato lo scorso 13 dicembre. Il video è stato trasmesso in anteprima il 18 marzo all’interno del programma Blob di Rai 3, in contemporanea alla sua pubblicazione online; una piccola opera d’arte cinematografica che immerge lo spettatore nell’oscurità di Roma, restituendo l’atmosfera di un tempo sospeso tra disperazione e speranza. Un’opera da vivere nel buio, e proprio per questo presentata nelle ore serali, dove la musica e il cinema si fondono, regalando una narrazione di più ampia interpretazione.


In contemporanea con il lancio di Notte Immensa, la storica crew romana svela anche nuove date del tour in Italia e all’estero: dopo il live del 14 febbraio a Vienna, gli Assalti Frontali si preparano a tornare in Europa, con due concerti – il 20 marzo a La Deskomunal di Barcellona e il primo maggio a Bellinzona. Gli Assalti Frontali si esibiranno anche a Bologna (Festival Partirò per Bologna) il 29 marzo, il 5 aprile a Marghera (Venezia) al Centro Sociale Rivolta, il 24 aprile a Biella (Concertone della Liberazione), iol 23 maggio a Bari (Experimenta Music Club) e il 30 maggio a Tolentino (MC) per Panza Marche Beer Fest. Militant A parla del video: “Sono le generazioni che lottano e alimentano il fuoco della resistenza e della comunità. The Old Man: Daniele, Daniele Pifano, fa la legna e rappresenta la vecchia generazione, quella che ha messo le basi, la fermezza e la solidità. Assalti Frontali, Er Tempesta, Piaga, banditi nella notte, gettiamo rime e benzina sulle fiamme. Sirin: generazione meticcia, corre verso il futuro, fuggendo da un mondo che schiaccia. Noi possiamo guardarla passare e continuare ad alimentare il fuoco. Cercando un contatto nella notte immensa. Ringrazio Mirko De Angelis e Fabio Colazzo, i due registi che hanno dato una fotografia, una luce, una visione alla nostra notte immensa”.


Icone dell’Hip Hop Old School e pionieri di un rap politicizzato in Italia, gli Assalti Frontali hanno sempre fatto della musica un veicolo di protesta e consapevolezza. Con le loro liriche profonde e l’attivismo costante, hanno segnato la scena musicale nazionale, portando la loro voce anche oltre i confini italiani. “Notte immensa” è il decimo album del gruppo, l’undicesimo se si considera “Batti il tuo tempo” con l’Onda Rossa Posse, il primo disco rap in italiano in assoluto. Scritto e rappato da Militant A, affiancato dal fido Pol G, il disco vede la partecipazione di giovani talenti della grande famiglia Assalti Frontali, come Er Tempesta, ormai membro stabile della band dal vivo, Piaga, noto anche come la Cazzo di Piaga o Snoop Dog di Ciamarra, ed Ellie Cottino, una delle rapper emergenti più promettenti e impegnate della scena torinese.


A curare la produzione artistica, Luca D’Aversa presso l’Albero Recording Studio, con la collaborazione di Dsastro, una figura leggendaria delle produzioni Old School italiane, noto per il suo lavoro con Lou X e per aver contribuito alla realizzazione di alcuni dei brani più iconici degli anni ’90. Il progetto è stato supervisionato anche da Bonnot, storico produttore degli Assalti Frontali, ora residente a Tenerife. “Notte immensa” è stato anticipato dal singolo e video “Fanculo ci siamo anche noi”, dedicato alla resistenza dei bambini di Gaza.

Punkreas, i Tre allegri ragazzi morti in 30 anni di Paranoia e Potere

Punkreas, i Tre allegri ragazzi morti in 30 anni di Paranoia e PotereRoma, 10 mar. (askanews) – A 30 anni dall’uscita di “Paranoia e Potere”, i Punkreas stanno pubblicando sulle piattaforme online una serie di cover d’autore di alcune delle tracce dell’album, rielaborate da artisti legati alla band punk rock da profonda stima ed amicizia. La terza di queste, in uscita il 14 marzo, è “La Canzone del Bosco”, in una straordinaria versione dei Tre allegri ragazzi morti nel loro stile inimitabile, con un Davide Toffolo che oltre alla voce solista – a cui si aggiunge quella di Marcella De Gregoriis – e chitarra elettrica, barrisce con un sax acido che rimanda al punk newyorkese degli anni settanta.


Questo brano svela anche il terzo tassello dei quattro dell’artwork orginale, realizzato da Toffolo e dedicato a queste pubblicazioni inedite e disponibili solo in digitale, frammenti di un disegno che si mostrerà nella sua interezza con la prossima uscita. Dopo “Acà Toro” di Giancane (22 gennaio) e “La Grande Danza” dei Modena City Ramblers (20 febbraio), la cover de “La Canzone del Bosco” avvicina di un altro passo l’uscita della versione rimasterizzata dello storico album dei Punkreas, prevista per il 21 marzo. La band sarà poi in concerto il 22 marzo all’Alcatraz di Milano (ospite Giancane), il 29 al Vidia Club di Cesena e il 5 aprile all’Acobax di Roma (sempre ospite Giancane).


“30 anni tra Paranoia e Potere…. Trenta, da quando con gli zaini ricolmi di CD Cippa, Paletta e Noyse facevano il giro dei negozi di dischi della Lombardia, treno dopo treno, stazione dopo stazione – raccontano i Punkreas – Trenta, tra le paranoie di avere un lavoro solido e combattere il potere che cercava di soffocare quei sogni che nascevano nei centri sociali. Trenta ne sono passati dall’uscita di questo lavoro che nel suo ‘anacronismo’ custodisce una realtà che purtroppo è attualmente molto simile ad allora. Con i soliti falsi preoccupati con le squallide minacce di sfratto o con le solite corride che ancora insanguinano le arene di Spagna… Ma con la consapevolezza di aver avvicinato questo album alle nuove entusiaste generazioni. È con loro che festeggeremo questo disco, volando via come un miraggio piuttosto che restare con quattro allocchi e un gufo. Buon anniversario Paranoia e potere”. I Punkreas sono una delle band più longeve e influenti del panorama punk rock italiano, considerati una pietra miliare della scena. Nati nel 1989 a Parabiago, una cittadina alla periferia di Milano, si sono distinti fin dagli esordi per la loro esplosiva fusione di punk rock, ska e reggae, unita a testi incisivi, ironici e impegnati.


“Paranoia e Potere (Remastered Version) – 30° Anniversario” (Canapa Dischi, Rude Records) è già disponibile in pre-order (https://www.ruderecords.com/collections/punkreas) in CD, per la prima volta in cassetta, con tirature limitate e numerate a mano, e in vinile, in un’edizione Gatefold in tiratura di sole 1000 copie, sempre numerate a mano e 100% eco-friendly: sarà infatti realizzato attraverso l’utilizzo di materiali ecologici certificati e contribuirà ai progetti di Green Future Project, legati alla riforestazione e conservazione, proteggendo un’area di suolo crescente e abbattendo quindi CO2.

”Europa Centrale”, dal 13 marzo in sala il film di Gianluca Minucci

”Europa Centrale”, dal 13 marzo in sala il film di Gianluca MinucciRoma, 7 mar. (askanews) – Esce in sala, distribuito da Danubio Film, da giovedì 13 marzo “Europa Centrale” opera prima di Gianluca Minucci presentato in Concorso alla 42esima edizione del Torino Film Festival, prodotta da Danubio Film, Wildside, M74 in collaborazione con Rai Cinema.


Il film, accompagnato da regista e cast, verrà presentato in un tour che toccherà diverse città italiane e che partirà dal Cinema Farnese di Roma, per poi arrivare a Bologna (Martedì 18 Marzo – Cinema Arlecchino, alle 21.15), Milano (Martedì 19 Marzo – Cinema Beltrade, alle 21.30), Trieste (Mercoledì 20 Marzo – Cinema Nazionale, alle 19) ed altre città che verranno comunicate in seguito. Un kammerspiel metafisico sulla lotta politica, il tradimento e la paranoia, ambientato in un viaggio in treno di una coppia di comunisti a cui è stata affidata dal Comintern un’importante missione nell’aprile del 1940. Europa Centrale è una storia di spionaggio paranoide, un dramma profondamente umano collocato in un contesto politico violento ed angosciante, dove gli aderenti alle ideologie dominanti del Novecento (Comunismo Stalinista e Fascismo) finiscono per perdere qualsiasi forma di umanità. La paura, il sospetto, la violenza psicologica e fisica, creano un’atmosfera claustrofobica e psicotica, un cul de sac dal quale non c’è via di scampo.


Il film, scritto dallo stesso Minucci e da Patrick Karlsen, vanta nel cast Paolo Pierobon (Rapito, Berlinguer – La grande ambizione), Tommaso Ragno (Vermiglio, Nostalgia, Siccità), Catherine Bertoni de Laet (De l’amour perdu e Flaminia), Matilde Vigna (La Legge di Lidia Poët, L’Ultima Notte di Amore), Levente Molnar (Il figlio di Saul) e Angelica Kazankova (Orlando). Le musiche originali sono del compositore polacco Zbigniew Preisner, storico collaboratore di Krzysztof Kieslowski (Film Blu, Rosso, Bianco, La Doppia Vita di Veronica, Il Decalogo). La fotografia è firmata da Carlo Rinaldi, i costumi sono di Stefano Ciammitti, sound designer Thomas Giorgi, e il montaggio di Ian Degrassi.

A Roma Music Fest il cineconcerto di “Avatar Live” e “Profondo Rosso”

A Roma Music Fest il cineconcerto di “Avatar Live” e “Profondo Rosso”Roma, 6 mar. (askanews) – Roma Film Music Festival, la manifestazione internazionale dedicata al mondo delle colonne sonore guidata dalla direzione artistica di Marco Patrignani, è pronta a raccontare ancora una volta il grande cinema attraverso la musica e torna per la sua quarta edizione a Roma dal 6 al 12 aprile.


Nei celebri Forum Studios fondati da Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando Trovajoli e Luis Bacalov – ancora una volta cuore del festival e culla dell’Orchestra Italiana del Cinema – prendono vita dibattiti e talk con i compositori che hanno contribuito a rendere celebri le pellicole più amate; mentre all’Auditorium Conciliazione arriva un’attesa anteprima internazionale dopo le prime tre edizioni che hanno coinvolto oltre 20.000 spettatori, addetti ai lavori e appassionati. Per la prima volta nell’Europa continentale, a seguito dell’anteprima mondiale alla Royal Albert Hall di Londra, arriva infatti ‘Avatar Live In Concert’, la versione cineconcerto del film record di incassi di tutti i tempi. Sul grande schermo l’intero film capolavoro di James Cameron in alta definizione, mentre sul palco l’Orchestra Italiana del Cinema – nella sua formazione più ampia di 120 elementi di orchestra, coro (Labirinto Vocale e Sezioni Auree) e la solista Eleanor Grant, diretta da Ludwig Wiki (già direttore della premiere mondiale) – interpreta dal vivo in perfetto sincrono il film la colonna sonora di James Horner, il grande compositore prematuramente scomparso e già al fianco di Cameron in Titanic e Alien Scontro Finale. Quattro repliche e due città per assistere al grande evento: all’Auditorium Conciliazione di Roma venerdì 11 aprile (alle 20.30) e sabato 12 (alle 20.30); al Teatro Arcimboldi di Milano sabato 24 maggio (alle 20.30) e domenica 25 (alle 15).


“Profondo Rosso In Concert” è invece l’evento di apertura del festival al Forum Theatre domenica 6 e lunedì 7 aprile alle 21. Due date già soldout a cui si aggiunge un terzo live martedì 8 aprile, sempre alle 21. Il capolavoro di Dario Argento che quest’anno compie 50 anni torna nel nuovo teatro immersivo degli storici Forum Studios – dove fu registrata la colonna sonora – con la proiezione integrale rimasterizzata del film e le musiche eseguite dal vivo proprio da Claudio Simonetti, creatore e interprete dell’edizione originale, con i Claudio Simonetti’s Goblin. In occasione dell’anniversario, uscirà su etichetta Warner Music Italia Profondo Rosso (50th anniversary) su picture disc con leaflet autografato dallo stesso Simonetti, da domani in pre-order sul sito ufficiale di Warner e dal 4 aprile in tutti gli store. Mercoledì 9 aprile (alle 21) sempre al Forum Theatre arriva “Cinema Chorale – immersive concert”: un viaggio immersivo tra le colonne sonore più iconiche del grande cinema, reinterpretate da un magnifico coro (“Labirinto vocale” e “Sezioni Auree”) diretto da Ludwig Wiki con la partecipazione di Riccardo Biseo (pianoforte) e Riccardo Marini (Sax). Un evento che unisce musica e proiezioni immersive per un’esperienza coinvolgente che include tra gli altri i capolavori di Ennio Morricone, John Williams e Hans Zimmer.


I Forum Studios rimangono teatro dei preziosi Film Music Talk, alcuni dei quali moderati dal direttore di ColonneSonore.net Massimo Privitera, co-conduttore insieme a Marco Testoni del programma web Soundtrack City. Tra gli incontri di quest’anno: Claudio Simonetti, musicista, compositore, direttore d’orchestra e autore (“Profondo Rosso”, “Suspiria”, “Opera”), il Maestro Paolo Buonvino vincitore del David di Donatello e del Nastro d’Argento con “Caos Calmo” e compositore di numerosi film come “L’ultimo bacio”, “Manuale d’amore” e serie tv come “A casa tutti bene” “I medici” e il recentissimo “Il Gattopardo” per Netflix; il pluripremiato Maestro Stefano Mainetti (“Shooter – Attentato a Praga”, “Talos – L’ombra del Faraone”, ” Orgoglio”) che terrà un panel sul rapporto tra musica e A.I.; e il compositore Sandro Di Stefano (“Janara”, “L’uomo della scatola magica”), professore titolare di Cattedra in Composizione per la musica applicata alle immagini presso il Conservatorio Statale di Musica di Santa Cecilia in Roma che svelerà il rapporto tra fotografia e musica (“Il colore del suono: le frequenze emotigene nel racconto musicale”). Ancora, le sorelle Virginia e Lorena Brancucci con un tributo al loro eclettico padre Ernesto, in arte Ermavilo, celebre paroliere, doppiatore e cantante per Cinema e Serie TV (“Pirati dei Caraibi”, “La Sirenetta”, “Nightmare Before Christmas”); il gruppo musicale dei Mokadelic, autori delle musiche di “Gomorra-la serie” e “Akab” (film e serie tv), ” Romulus” (serie tv) “Sulla mia pelle”; il pluripremiato music supervisor Andy Hill, noto produttore musicale e docente universitario americano (supervisore per “Il Re Leone”, “La Bella e la Bestia”, “Sister Act”); e il Maestro Diego Navarro, compositore e direttore d’orchestra spagnolo (“SuperKlaus”, “Mariposas negras”) fondatore e direttore artistico di “Fimucité”, il Festival Internazionale di Musica da Film di Tenerife, partner sin dalla prima edizione di Roma Film Music Festival. Il programma completo dei Film Music Talk con tutti gli ospiti sarà disponibile sul sito ufficiale del festival romafmf.com. Nella giornata conclusiva del festival, sabato 12 aprile nello Studio A dei Forum Studios, in prima italiana arriva la proiezione del documentario “Il était une fois Michel Legrand” di David Hertzog Dessites (Festival de Cannes 2024 – Sélection officielle). La pellicola racconta la figura del compositore francese Michel Legrand, vincitore di tre Oscar e autore della colonna sonora per il musical Yentl di e con Barbra Streisand. Ad anticipare il film, un contenuto esclusivo: il backstage integrale della colonna sonora di ‘En Mai Fais Ce Qu’il Te Plaît’, uno degli ultimi lavori del Maestro Ennio Morricone ai Forum Studios girato nel 2015 dallo stesso regista del biopic su Legrand.


Roma Film Music Festival gode del patrocinio di Roma Capitale – Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e moda. Come da tradizione si conferma il prezioso supporto del Main sponsor Unipol e del media partner RDS 100% Grandi Successi. Hospitality Partner Raddison Blue GHR, Official wine: Castello di Corbara. Al fianco del festival confermate anche le partnership con Nuovo Imaie, Colonne sonore.net, SoundTrackFest e Dopamina. Confermati i gemellaggi con il Krakow Film Music Festival e il Fimucité di Tenerife, i più importanti festival internazionali dedicati alle colonne sonore, per un costante scambio culturale e artistico. ‘La prima europea di Avatar Live In Concert si terrà a Roma e siamo molto orgogliosi”, ha affermato l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato. “È la conferma di come la città, grazie a un intenso lavoro negli ultimi anni, sia tornata attraente agli occhi degli organizzatori internazionali. Il film ha fatto la storia, con 3 premi Oscar e incassi da record, ma la presenza dell’orchestra live renderà la visione un’esperienza unica anche per chi conosce già il film. Faccio i complimenti a Marco Patrignani, ideatore di un festival innovativo. L’ampio programma, che comprende anche l’omaggio per i 50 anni di Profondo Rosso e tanti altri spettacoli, impreziosirà il già molto ricco cartellone di eventi di Roma’. ‘Roma Film Music Festival si conferma, sempre di più, lo spazio istituzionale per la valorizzazione e la promozione della lunga tradizione delle colonne sonore e dei suoi protagonisti’, ha dichiarato il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone. ‘Avatar in cineconcerto – presentato per la prima volta in Europa continentale – e l’omaggio per il cinquantesimo anniversario di Profondo Rosso colgono in pieno la nostra visione culturale e sono l’ennesima prova della qualità di questa manifestazione e dell’Orchestra Italiana del Cinema. Questa rassegna è la dimostrazione che quando le arti si incontrano tra di loro il risultato è sempre di altissimo di livello’. ‘Ancora una volta raccontiamo il cinema attraverso una delle sue indiscusse protagoniste, la musica’, ha commentato Marco Patrignani, ideatore e direttore artistico del Festival, presidente dell’Orchestra Italiana del Cinema e patron dei Forum Studios. ‘Lo facciamo attraverso le voci dei compositori e con due sonorizzazioni di cui siamo molto orgogliosi: Avatar in prima europea e Profondo Rosso con Claudio Simonetti. Portare qui il mondo di Pandora è stato uno sforzo produttivo titanico, per restare nel tema di Cameron, ma ne è valsa la pena. La nostra orchestra e i tecnici sono specializzati nella forma del cineconcerto e abbiamo l’esperienza e le capacità per eseguirlo ai massimi livelli’. ‘Sembra ieri eppure sono passati 50 anni da quando con i Goblin abbiamo composto e registrato la colonna sonora di Profondo Rosso qui ai Forum Studios, che allora si chiamava Ortophonic’, ha raccontato il musicista e compositore Claudio Simonetti. ‘Mai avrei pensato allora che dopo 50 anni sarei stato qui, non solo per riparlare della colonna sonora ma addirittura per risuonarla dal vivo nel Forum Theatre, proprio accanto agli studi originali. Useremo gli stessi suoni, lo stesso stile, nulla sarà diverso ma l’esperienza sarà unica, rivedere il film restaurato con la musica suonata interamente dal vivo’. ‘Siamo entusiasti di essere nuovamente al fianco di Roma Film Music Festival in qualità di Main Sponsor’, ha dichiarato Vittorio Verdone, direttore Communication and Media Relation Unipol. ‘L’unicità della rassegna capitolina, che celebra le colonne sonore dei film più famosi, fa sì che lo spettatore sia immerso in una dimensione multisensoriale. Il sostegno a questa iniziativa rientra nella nostra strategia di sponsorizzazione, che fa della promozione della cultura una delle principali aree di intervento della Compagnia’, ha aggiunto. Avatar Live è una produzione di Avex Classics International su licenza Lightstorm Entertainment, 20th Century Studios and Disney Concerts, a division of ABC, Inc. All rights reserved. Il concerto ha una durata di 2 ore e 50 minuti circa, compreso un intervallo di 20 minuti

A “Heroes” Fatoumata Diawara, Calibro35, Martha Da’Ro e tanti altri

A “Heroes” Fatoumata Diawara, Calibro35, Martha Da’Ro e tanti altriRoma, 6 mar. (askanews) – Dal 7 al 22 maggio 2025 torna Heroes Festival, la manifestazione prodotta da Music Innovation Hub, prima impresa sociale in Italia a realizzare progetti innovativi e socialmente responsabili nel settore musicale. Dopo il successo di Heroes Festival 2024, che ha visto la partecipazione di molti artisti fra cui Lucio Corsi, Cosmo e Dov’è Liana, quest’anno Music Innovation Hub è ancora una volta al fianco dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e in collaborazione con UN SDG Action Campaign.


World of Strangers è il tema scelto per l’edizione di quest’anno, la quinta, che toccherà le città di Milano, Genova, Torino, Napoli e Roma con una line up che unirà artist? nazionali e internazionali. Da nord a sud, un viaggio musicale attraverso l’Italia per celebrare la bellezza dell’incontro con l’altro e l’importanza della musica come linguaggio universale capace di costruire ponti laddove esistono barriere. “Heroes” partirà da Milano mercoledì 7 maggio 2025 con Martha Da’Ro, artista multidisciplinare belga-angolana che sfida i generi musicali attraverso esibizioni potenti ed evocative dove l’R&B si mescola all’electrosoul passando per rivisitazioni contemporanee del blues. Il secondo appuntamento in cartellone vede come protagonisti i Calibro 35 venerdì 9 maggio al Verdi Teatro di Genova. Considerata una delle band più originali e cool della scena musicale alternativa, in 18 anni di carriera si è distinta per la straordinaria maestria tecnica e un’inconfondibile passione per il groove. Reduci dal lancio del loro nuovo singolo, Reptile Strout, i Calibro 35 si preparano a pubblicare il loro nono album, Exploration, in uscita il 6 giugno. Opening della serata sarà Anna Bassy, cantautrice italo-nigeriana di Verona che con un timbro unico mescola diversi mondi musicali ispirandosi ad artist? come Nina Simone e Ibey.


A Torino Heroes arriverà alla Cascina Falchera per una tappa speciale: dal 15 al 17 maggio, tre giorni di musica tra Italia, Portogallo e Africa. Le date torinesi saranno realizzate in partnership con RBL e faranno parte anche della programmazione di Salone Off. Ad aprire il Village di Torino, giovedì 15 maggio nell’ambito del programma di Salone Off, sarà Alessio Mariani, in arte Murubutu, docente di filosofia e storia presso il Liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia. L’artista presenterà Letteraturap, talk che propone una riflessione sul legame tra musica e letteratura approfondendo il rapporto tra questa e il rap, il genere più seguito dai giovani italiani negli ultimi decenni. Murubutu ripercorrerà la storia del rap in Italia, dalle origini negli anni ’90 fino ai linguaggi della trap, mettendone in luce le peculiarità espressive e le componenti letterarie. La lecture sarà ad ingresso gratuito su prenotazione. A seguire aprirà la serata Davide Ambrogio, cantante e polistrumentista dall’approccio innovativo, capace di trasformare la musica della sua terra, la Calabria, in sonorità contemporanee che uniscono voce, strumenti tradizionali ed elettronica. La serata continuerà con Paolo Baldini DubFiles, produttore e bassista che esplora le sonorità del dub, il Duo Bottasso, composto dai fratelli Simone, organettista, e Nicolò, violinista e trombettista, entrambi musicisti di formazione classica che reinterpretano la tradizione italiana con un linguaggio personale e innovativo, e Matthias Loibner, virtuoso della ghironda noto per le sue sperimentazioni allo strumento. Insieme, si esibiranno nella performance OSA 2.3 Reliving Occitania, prodotta da Multietnica nell’ambito del progetto Open Sound e registrata dal vivo a Saluzzo il 15 settembre 2023: un’esplorazione sonora che fonde tradizione occitana e sperimentazione elettronica.


Venerdì 16 maggio sarà protagonista Fatoumata Diawara, la nuova portavoce femminile della giovane Africa, un’artista che ha reinventato la musica tradizionale mescolandola a sonorità afrobeat, jazz, pop, elettroniche e hip hop. In apertura ci sarà Chris Obehi, artista nigeriano che, con un impasto unico di afrobeat e melodie siciliane, racconta attraverso la sua musica storie di lotta, rinascita e speranza. Sabato 17 maggio sarà la volta di La niña, per un live in cui il folklore partenopeo si fonde a sonorità sperimentali. La cantautrice napoletana ha da poco pubblicato i nuovi singoli Guapparìa e Mammama’, primi tasselli dell’album Furèsta in uscita il 21 marzo, un nuovo percorso artistico profondamente legato all’identità e alla tradizione della sua terra di origine.


A seguire, sullo stesso palco, si esibirà Ana Lua Caiano, artista portoghese che con il suo ultimo album, Vou Ficar Neste Quadrado, ha catturato il pubblico internazionale con una miscela unica e quasi surreale di tradizione ed elettronica. Martedì 20 maggio il festival arriverà a Napoli con gli Eugenio in Via Di Gioia, una delle band più apprezzate nella scena indie-pop italiana che da oltre dieci anni fa della propria musica un potente mezzo di sensibilizzazione sul tema della sostenibilità nel suo senso più ampio. La tappa conclusiva sarà a Roma il 22 maggio con i C’Mon Tigre, collettivo musicale e artistico nato nel 2014 caratterizzato da un approccio sperimentatore e “cosmopolita” nei confronti della musica, con influenze che spaziano dal jazz alla world music, passando per la musica elettronica fino ad approdare alla ricchezza ritmica delle musiche africane e sudamericane. Una line up che trascende i confini e riflette il manifesto di questa nuova edizione: in un mondo traboccante di voci, storie e ritmi, World of strangers è un invito ad ascoltare, connettersi, immaginare e sfidare le barriere. L’obiettivo di Heroes è creare uno spazio in cui le differenze non siano solo celebrate ma custodite come un tesoro: Heroes non è solo un festival ma un luogo dove riconoscersi nell’altro e riscoprire la gioia di appartenere a qualcosa di più grande. “Heroes Festival è un atto di resistenza all’indifferenza, alla chiusura, alla paura, sentimenti oggi che ostacolano la narrazione di mondo che vogliamo, dove le differenze sono ricchezza, le relazioni e l’incontro con l’altro da sé rappresentano le premesse per una società meno rancorosa. In un tempo in cui il rumore delle crisi minaccia di soffocare immaginari positivi, scegliamo la musica come strumento di risveglio, spazio di espressione, di condivisione e di conoscenza. Quest’anno più che mai, portiamo sul palco voci, storie e visioni che offrono la possibilità di esplorare mondi diversi e che ci consentono di guardare l’altr?, la sua identità, la sua storia e cultura come risorsa e ricchezza e non come minaccia. Perché crediamo nella musica come atto concreto e possibilità di cambiamento sociale e culturale. Grazie anche alla forte armonia con ASviS e con tutti i partner che ci accompagnano, Heroes non è solo un festival: è un luogo in cui la collettività si riscopre, dove le differenze non solo si incontrano, ma si confermano come la nostra più grande ricchezza”, ha commentato Sarah Parisio, Project Leader di Heroes Festival. “Per ASviS è fondamentale il coinvolgimento del mondo della musica nella promozione dell’Agenda 2030. La musica grazie alla sua capacità di parlare direttamente al cuore e alla mente delle persone, è uno strumento potente per sensibilizzare e promuovere il cambiamento. Per questo, da anni collaboriamo con iniziative musicali e siamo orgogliosi della partnership con Music Innovation Hub per Heroes Festival”, ha dichiarato Giulio Lo Iacono, Segretario Generale di ASviS.

Bresh, dopo il raddoppio a Milano, nuove date a Jesolo e Bologna

Bresh, dopo il raddoppio a Milano, nuove date a Jesolo e BolognaRoma, 5 mar. (askanews) – Dopo l’annuncio del sold out e del successivo raddoppio della data di Milano di Bresh, si aggiungono ora altri due nuovi live al suo primo tour nei palasport: a Jesolo (25 ottobre – Palazzo del Turismo – data zero) e a Bologna (9 novembre, Unipol Arena). I biglietti per le nuove date sono disponibili in prevendita dalle ore 11:00 di domani, giovedì 6 marzo.


Bresh sarà inoltre a Roma il 1 novembre (Palazzo dello Sport) e il 6 (già sold out) e 7 novembre all’Unipol Forum di Milano. Circola intanto in radio “La tana del granchio”, il singolo con cui Bresh è stato per la prima volta in gara alla 75esima edizione del Festival di Sanremo. Il brano (testo di Bresh, musica di Luca Di Blasi, Giorgio De Lauri, Luca Ghiazzi e prodotto da Dibla, JIZ, SHUNE), disponibile anche uno speciale vinile 45 giri (https://epic.lnk.to/latanadelgranchio), è stabile da tre settimane in TOP 10 delle classifiche Top 50 Italia di Spotify, italiana di Shazam e FIMI/GfK dei singoli più venduti.


Dopo l’emozionante performance che Bresh e Cristiano De André hanno regalato sul palco del Teatro Ariston nel corso dell’ultimo Sanremo, è disponibile in digitale “Crêuza de ma – live version”, cover del brano di Fabrizio De André (scritto da Fabrizio De André e Mauro Pagani). Pensata inizialmente per la sola esibizione durante la serata dedicata alle cover del Festival di Sanremo 2025, a grande richiesta la versione live di “Crêuza de ma” di Bresh e Cristiano De André è arrivata sulle piattaforme digitali grazie all’affetto e al sostegno che il pubblico ha dimostrato nei confronti di questa speciale reinterpretazione del capolavoro di Faber

Dal 7 marzo al via il nuovo tour “Semplicemente Frida”

Dal 7 marzo al via il nuovo tour “Semplicemente Frida”Roma, 3 mar. (askanews) – Dopo il successo delle sue precedenti tournée, dove ha conquistato il pubblico italiano e straniero con il suo talento e la sua personalità, Frida riparte con un nuovo tour dal titolo “Semplicemente Frida”, che segna l’inizio di una nuova e vibrante fase della sua carriera musicale.


Prima data il 7 marzo al Teatro Comunale di Cagli (PU), poi il 15 marzo al Teatro Carani di Sassuolo (MO), il 19 marzo al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo (FI), il 20 marzo al Teatro Del Parco di Mestre (VE), l’11 aprile al Teatro Garybaldi Suoneria di Settimo Torinese (TO), il 12 giugno all’Auditorium della Radio Nazionale di Bratislava (Slovacchia) e il 18 giugno al Teatro Olimpico di Vicenza. Prodotto da Bubba Music, le date di “Semplicemente Frida” sono in continuo aggiornamento. Con questo nuovo spettacolo, Frida Bollani Magoni, da oggi semplicemente “Frida”, si presenta al pubblico con una proposta artistica più matura e autentica, pronta ad abbandonare le etichette per abbracciare una dimensione più personale e intima. Il tour è anche un’opportunità per scoprire il nuovo suono della sua musica. Con sonorità più moderne e contemporanee, grazie all’inserimento di strumenti elettronici, il nuovo repertorio include brani originali, che riflettono la sua evoluzione artistica, insieme a nuove interpretazioni di successi internazionali. Ad accompagnarla sul palco, il musicista britannico Mark Glentworth, che contribuisce a dare una nuova energia alla performance e un ulteriore arricchimento musicale.


“Dopo questi cinque meravigliosi anni – commenta Frida – pieni di esperienze fantastiche, il 2025 rappresenta un cambiamento, e io non vedo l’ora di presentarvi la Frida che preferisco, la Frida più adulta, che però non smetterà mai di imparare, e che affronta la vita con un sorriso. In questo spettacolo porteremo più tecnologia sul palco e tanta, bella musica nuova, grazie anche al mio collaboratore musicale Mark Glentworth e a tutto il mio team che mi aiuta sempre tanto nel realizzare le mie idee. Non vedo l’ora di salire sul palco!”. Un’altra novità che accompagna il tour è la scelta di Frida di suonare il pianoforte elettrico, un elemento che contribuirà a dare un carattere più moderno e dinamico alla sua performance. Inoltre, in un segno di intimità e di connessione diretta con il pubblico, Frida si esibirà rivolta verso gli spettatori, per rendere ogni concerto un momento di vicinanza e condivisione.


Frida è, inoltre, già al lavoro sul suo nuovo album, che potrebbe vedere la luce nel corso del 2025, segnando un ulteriore passo nella sua crescita artistica. Il nuovo disco, in fase di produzione, promette di essere un nuovo capitolo musicale ricco di sorprese, in perfetta sintonia con il suo nuovo sound e il suo approccio più intimo e personale. Link prevendite https://linktr.ee/semplicementefrida.tour

Samuele Bersani e Orchestra, riparte il tour (Roma e Milano sold out)

Samuele Bersani e Orchestra, riparte il tour (Roma e Milano sold out)Roma, 27 feb. (askanews) – Cresce l’attesa per i nuovi concerti di Samuele Bersani, ultima occasione per ascoltare live l’artista insieme ad una grande Orchestra. Dopo lo stop, Bersani torna nei Teatri d’Italia con l’Ensemble Symphony Orchestra (diretta dal Maestro Giacomo Loprieno), e registra il sold out in moltissimi appuntamenti. Biglietti già terminati a Roma, Parma, Bologna, Milano e Torino, mentre restano le ultime disponibilità a Padova, Brescia, Catania, Montecatini e Trieste.


I live di Bersani con Orchestra sono una celebrazione della musica che sa essere possente e delicata, capace di esplodere e di sussurrare. L’orchestra qui non è solo un accompagnamento, ma una voce che dialoga con la sua, che la moltiplica e la arricchisce di sfumature inedite. C’è qualcosa di magico nell’ascoltare Bersani in questa formazione: ogni accordo, ogni battuta è un respiro collettivo, ogni pausa è un’eco che resta. In mezzo al caleidoscopio di suoni, la sua voce si fa intima, senza mai perdere la sua forza evocativa. Il risultato è una delle più interessanti contaminazioni che presto prenderà anche la forma di un disco, in uscita il prossimo 21 marzo. Il pre-order di “Samuele Bersani & Orchestra” (Sony Music Italy) sarà disponibile da oggi, 27 febbraio (https://Columbia.lnk.to/SamueleBersaniOrchestra). Le melodie delle sue canzoni si vestono di nuovi colori, abbracciate dagli archi e dai fiati dell’orchestra che le accompagna e le esalta.


“Samuele Bersani & Orchestra – Tour Indoor 2024” è prodotto e organizzato da Friends and Partners. Le ultime date: 12 marzo a Parma (Teatro Regio), sold out; il 20 marzo Milano (Teatro Arcimboldi), sold out; 2 aprile a Trieste (Teatro Rossetti), 7 aprile a PADOVA (Gran Teatro Geox); il 9 aprile Roma (Auditorium Conciliazione), sold out; il 14 aprile a Brescia (Teatro Dis_Play); il 15 aprile Bologna (Teatro Europauditorium), sold out; il 18 aprile a Catania (Teatro Metropolitan), il 5 maggio Torino (Teatro Colosseo), sold out e il 7 maggio Montecatini Terme (PT) (Nuovo Teatro Verdi).

Al via da Gallipoli il tour “Incanti 2025”, tra teatro e illusionismo

Al via da Gallipoli il tour “Incanti 2025”, tra teatro e illusionismoRoma, 27 feb. (askanews) – Torna nei teatri dopo gli applausi della scorsa stagione, “Incanti”, spettacolo di 6 dei più giovani e premiati illusionisti italiani che promette di meravigliare ancora una volta il pubblico con numeri inediti e nuovi interrogativi sulla natura dell’incanto.


Il tour (qui i biglietti: https://incantishow.com/events/) parte il 28 febbraio da Gallipoli, prosegue il 2 marzo a Bari, dal 7 al 9 marzo a Napoli, l’11 marzo ad Ancona, il 13 marzo a San Benedetto del Tronto, il 15 marzo a Ferrara, il 23 marzo a Varese, dal 28 al 30 marzo a Milano, il 4 aprile ad Alessandria, il 6 aprile a Montecatini, dall’11 al 13 aprile a Bologna, il 16 aprile a Genova e si chiude a Roma dal 18 al 20 aprile. Scritto e diretto dal campione italiano di mentalismo Andrea Rizzolini e prodotto da Officine dell’Incanto, lo show riunisce sul palco sei illusionisti under 30, personalità artistiche dal background e abilità diverse.


Accanto a Rizzolini – che interpreta il narratore dello spettacolo e lascia a bocca aperta il pubblico indovinandone i sogni con una manciata di indizi – ecco alternarsi sul palco Dario Adiletta, uno sciamano capace di dominare l’acqua; Piero Venesia, il personaggio “fantozziano” perseguitato da una nuvola; e Francesco Della Bona con la sua capacità di controllare il tempo. Ancora, Niccolò Fontana regala la vita a un automa apparentemente inerte, mentre Filiberto Selvi rivisita la storia di Re Mida interpretando un romantico violinista di strada che cerca di vivere della sua musica. Incanti 2025 è una nuova versione 2.0 dello spettacolo con nuovi testi, illusioni inedite, più interazione con il pubblico e una scenografia “magica” disegnata da Laura Benzi.


Shakespeare, Goethe e De Filippo sono tra gli autori che ispirano la drammaturgia di questo show, che intreccia sul palco un costante dialogo tra teatro e illusionismo per portare in scena l’importanza di preservare la bellezza e la magia, la capacità di meravigliarci di ciò che troppo spesso diamo per scontato. Tornando a lavorare sullo spettacolo ci siamo resi conto che la riflessione sull’incanto era il pretesto per indagare il ruolo che ha assunto figura del mago all’interno della storia del teatro: spiega Andrea Rizzolini. Abbiamo di fronte autori che sono dei veri e propri incantatori (da in-cantare, “entrare in un canto”) capaci di fare entrare il loro pubblico in una realtà parallela grazie alle loro storie, nello stesso modo in cui i maghi che hanno creato sono capaci di stregare gli altri personaggi. Noi Incanti siamo entrambe le cose: siamo al contempo gli autori e i personaggi, streghiamo il pubblico con le narrazioni che portiamo in scena e diventiamo così capaci di veri e propri incantesimi.


Lo spettacolo è consigliato a un pubblico dai 7 anni in su