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Pellegrino e Zodyaco, parte da Napoli tour di presentazione “Koinè”

Pellegrino e Zodyaco, parte da Napoli tour di presentazione “Koinè”Roma, 7 feb. (askanews) – Pellegrino & Zodyaco annuncia le prime date del tour di presentazione di “Koinè”, il nuovo album pubblicato lo scorso 24 gennaio: un disco che esplora il desiderio di evasione, ispirandosi all’”Elogio della fuga” di Henri Laborit e interpretandola come atto di emancipazione. Un viaggio senza meta alla ricerca della libertà creativa.


Prima data Napoli (Duel) il 21 marzo, a seguire il 29 a Largo Venue a Roma, il 3 aprile a Milano (Biko), il 4 a Torino (Magazzini sul Po), il 5 a Verona (The Factory), poi il 25 a Catania (Mercati Generali), il 9 maggio al Locomotivo di Bologna e il 10 all’ExFila di Firenze, secondo il calendario in aggiornamento. Durante i concerti, Pellegrino porterà sul palco “Zodyaco”, la dimensione live del suo progetto discografico e il naturale prolungamento del suo universo musicale, una band che ha fondato e che riunisce musicisti di straordinario talento: Gabriella Di Capua alla voce, Igor Di Martino alle chitarre, Ergio Valente alle tastiere, Salvatore Rainone alla batteria, Pasquale Benincasa alle percussioni, Domenico Andria al basso e Saverio Giugliano al sax.


Produttore, DJ e songwriter, Pellegrino è tra i pionieri del suono Napoliterraneo, capace di far ballare i dancefloor di tutta Europa. Dal 2018 porta avanti il progetto Pellegrino & Zodyaco, un percorso che esplora il misticismo mediterraneo mescolando ritmi latini e funk, insieme alla sua band. Nel 2020 pubblica l’LP “Morphé” (Early Sounds), anticipato dal singolo “Caucciù”, una visione di Napoli raccontata dal Vesuvio, dove disco, latin, boogie funk e jazz si intrecciano. Nel 2022 prosegue questo viaggio con l’EP “Quimere”, che restituisce un’immagine inedita di Napoli, sospesa tra la luce del sole e le ombre dei vicoli. Nel 2023 arriva il singolo “Malìa”, mentre il 2024 segna l’uscita di “L’Aura” (31 maggio) e “Saditè” (29 novembre), primi estratti del nuovo album. Pellegrino racconta l’album come un percorso dove “non c’è una meta definita, piuttosto la volontà di esplorare nuovi linguaggi sonori che mantengono salde le radici partenopee, pur aprendosi a un’estetica musicale globale e contemporanea”.


Con il nome Koinè, termine che significa “linguaggio comune”, il lavoro custodisce già nel titolo una dichiarazione d’intenti, dove lingue (parlate e musicali) e dialetti si mescolano creando un mosaico di suoni, sensazioni e visioni che intreccia la tradizione melodica napoletana con la disco, il funk, la jazz fusion e la world music. Pellegrino abbandona gli schemi legati al revivalismo, sperimentando nuove dimensioni compositive e attingendo da un immaginario che fonde strumenti vintage, percussioni etniche e atmosfere mediterranee. Koinè è un viaggio musicale che abbraccia il rischio del cambiamento esaltandone il potere liberatorio: una sequenza di immagini ed emozioni, che attraversa il passato, vive il presente con il suo bagaglio di disillusioni ed aspettative e si proietta verso il futuro alla ricerca di un bisogno d’altrove che ci ricongiunga con noi stessi. Koinè è la dimostrazione che la fuga, quando è consapevole, può riportarci al cuore delle cose.


L’album è un elogio delle contaminazioni: dalla musica popolare al synth pop, brani contemporanei che si mescolano con una fusion di matrice “dance”. Un equilibrio delicato tra radici e cambiamento, tradizione e spinta creativa, in cui il progetto Pellegrino & Zodyaco traccia un ritratto autentico e contemporaneo della “nuova scuola” napoletana di cui è stato tra i primi promotori con i lavori “Zodyaco I” (2018) e “Morphé” (2020).

Allevi è rinato e annuncia 4 “concerti evento” per l’Estate 2025

Allevi è rinato e annuncia 4 “concerti evento” per l’Estate 2025Roma, 21 gen. (askanews) – Dopo la lunga lontananza dal palcoscenico a causa di una grave malattia Giovanni Allevi – compositore, direttore d’orchestra, scrittore e filosofo del pianoforte – è tornato sui palcoscenici dei più importanti teatri con un tour internazionale di pianoforte solo, interamente andato sold out in prevendita fino alla primavera del 2025. E ora, per festeggiare la sua rinascita, ha annunciato 4 speciali concerti evento accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Italiana per l’estate 2025: “Giovanni Allevi – Special Events – Summer MMXXV”. Al via il 20 giugno alle Terme di Caracalla di Roma, concerto organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Il tour è prodotto da Bizart.


Sarà un’occasione irripetibile per immergersi nelle emozioni più profonde e universali, guidati dalla musica del Maestro, che per l’occasione presenterà in prima mondiale il “Concerto MM22 per Violoncello e Orchestra”, opera scritta durante la degenza ospedaliera che trae spunto da una melodia scaturita dalla trasformazione in note della parola Mieloma, secondo un metodo matematico già usato da Bach, per poi dipanarsi in un viaggio interiore struggente. Il compositore più amato dalle nuove generazioni porterà la sua musica in iconici scenari italiani: dopo Roma, farà tappa a Taormina (Teatro Antico, 5 luglio), Venezia (Teatro la Fenice, 8 luglio), Firenze (Parco Mediceo di Pratolino, 19 luglio). Con un repertorio che spazia tra i suoi brani più amati e nuove composizioni, Allevi promette un’esperienza unica, capace di toccare l’anima del pubblico.


Intanto prosegue il tour invernale di pianoforte solo 2024: venerdì 24 gennaio 2025 – Padova Gran Teatro Geox; Sabato 25 gennaio 2025 – Legnano (MI) Teatro Galleria; Giovedì 30 gennaio 2025 – Mantova Teatro Sociale; Domenica 2 febbraio 2025 – Milano Teatro Dal Verme; Mercoledì 5 febbraio – La Spezia Teatro Civico; Sabato 8 febbraio 2025 – Agrigento Teatro Pirandello; Domenica 9 febbraio 2025 – Catania Teatro Massimo Bellini; Lunedì 10 febbraio 2025 – Palermo Teatro Massimo; Giovedì 20 febbraio 2025 – Vienna Ehrbar Saal.

I Duran Duran in Italia, a giugno Circo Massimo e Ippodromo San Siro

I Duran Duran in Italia, a giugno Circo Massimo e Ippodromo San SiroRoma, 21 gen. (askanews) – A 40 anni dalla loro prima storica esibizione in Italia, nel 1985 al Festival di Sanremo con “The Wild Boys”, la leggendaria rock band britannica Duran Duran tornano nel Bel Paese per infiammare il palco del Circo Massimo di Roma domenica 15 e lunedì 16 giugno 2025 per due show indimenticabili. A seguire, il 20 giugno, illumineranno gli I-Days Milano 2025 all’Ippodromo Snai San Siro.


Inseriti nella Rock & Roll Hall of Fame nel 2022, i Duran Duran hanno venduto più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo durante una carriera di quattro decenni. Con 18 singoli in classifica negli Stati Uniti, 21 successi nella Top 20 del Regno Unito e ripetuti successi nelle classifiche italiane, tra cui il loro ultimo album in studio, la band si è affermata come uno dei gruppi più influenti e duraturi nella storia della musica. Hanno anche scritto l’unico tema di James Bond che ha raggiunto la prima posizione in tutto il mondo e hanno collaborato con alcune delle menti creative di maggiore spicco in ambito musicale, cinematografico e televisivo, tra cui David Lynch, che ha diretto uno dei loro film concerto di maggior successo. Tra i loro numerosi riconoscimenti figurano otto premi alla carriera e un’ambita stella sulla Hollywood Walk of Fame. Formatisi a Birmingham nel 1978, i Duran Duran – guidati dal carismatico cantante Simon Le Bon, affiancato dal tastierista Nick Rhodes, dal bassista John Taylor e dal batterista Roger Taylor – dopo decenni di carriera sono ancora all’avanguardia e affascinano il pubblico di tutto il mondo con la loro creatività ed energia senza pari.


Il loro album del 2021, “Future Past”, ha ricevuto un ampio consenso da parte della critica, compresi gli elogi di Rolling Stone. Nel 2023, la band ha pubblicato il suo 16esimo album in studio, Danse Macabre (uscito il 27 ottobre 2023 via BMG e ripubblicato in versione deluxe a ottobre 2024), una raccolta dinamica di nuove canzoni, versioni rivisitate di successi iconici e audaci cover. In vista dei due show italiani al Circo Massimo di Roma, i fan possono aspettarsi una scaletta ricca di successi leggendari della band, tra cui “Girls on Film”, “The Wild Boys”, “The Reflex”, “Ordinary World”, “Come Undone” e “Rio”.


I biglietti sono disponibili in vendita generale dal 24 gennaio alle 10 su www.vivoconcerti.com, Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket e in tutti i punti vendita autorizzati a partire dal 29 gennaio alle 10. Le prevendite esclusive iniziano mercoledì 22 gennaio alle 10 per i membri della community VIP dei Duran Duran. Il 23 gennaio alle 10 su MyLiveNation seguirà la prevendita di Live Nation.

Punkreas con Giancane nella cover di “Acà Toro”, al via i live evento

Punkreas con Giancane nella cover di “Acà Toro”, al via i live eventoRoma, 16 gen. (askanews) – I Punkreas annunciano dei nuovi eventi live e l’uscita di “Acá Toro” in un’inedita rilettura firmata da Giancane, disponibile dal 22 gennaio su tutte le piattaforme digitali. Questa release segna l’inizio di una serie di pubblicazioni che anticipano l’arrivo di “Paranoia e Potere (Remastered Version) – 30esimo Anniversario”, previsto per il 21 marzo: fino a quella data, infatti, verranno rilasciate – esclusivamente in digitale – alcune cover originali dei brani del disco, omaggio di artisti legati alla band, accompagnate da un artwork originale di Davide Toffolo.


Inoltre, come già annunciato, il 22 marzo la band tornerà sul palco dell’Alcatraz di Milano, per un concerto-evento imperdibile, che prevede in scaletta l’esecuzione di tutti i brani di “Paranoia e Potere” dal vivo. Un’occasione straordinaria, che promette di essere una grande festa, a cui seguiranno i concerti di Cesena e Roma, rispettivamente al Vidia Club il 29 marzo e il 5 aprile al C.S. Acrobax. Rispetto alla cover di “Acà Toro” Giancane ha dichiarato: “Ero dal mio amico Davide a Pisa, ci eravamo sparati una bella nottata a spippolare la 909 originale che non avevo mai sentito dal vivo: incredibile, finalmente ho capito il perché di tante cose che mi piacciono, e niente, mi sono ‘incajato’. Mi scrive Paolo dei Punkreas: ‘Paranoia e potere fa 30 anni’. Sbam, penso io ‘Ti andrebbe di fare una cover per l’uscita del vinile?’ ‘Sto in fissa certo!’ ‘Sono tutte libere, sei stato una delle prime persone a cui volevamo chiedere’. Ora, se penso a quel disco c’è Acá Toro, che hit è? Sarebbe una bomba, ma comincio a farmi tutte pippe mentali: ‘Vabbè, ma l’hanno fatta gli ska-p’ “È in levare, io ho un problema col levare’. Poi penso, ‘Oddio provo a farla con la 909, cassa dritta e pedalare, vediamo come viene’. Questa è Acá Toro e spero che vi piaccia. Grazie Punkreas, che vi siete fidati di me. Vi voglio bene”.


Tre concerti, la riedizione dello storico album del 1995 rimasterizzato e pubblicato in vinile, CD e cassetta, e una serie di cover eccezionali disponibili esclusivamente in digitale accompagnano questo importante anniversario, “1995 – 2025: 30 anni di Paranoia e Potere”: un album che ha scritto la storia del punk-rock in Italia e ancora oggi, con le sue musiche e i suoi testi, risulta attualissimo. Pubblicato nel 1995, “Paranoia e Potere” ha lasciato un segno indelebile nella scena punk italiana: oggi, a distanza di 30 anni, i Punkreas festeggiano questo disco leggendario con una riedizione speciale che ne riaccende l’energia originaria. Un album composto da 13 brani interamente registrato in analogico, che contiene alcuni pezzi, come “Aca’Toro”, “La canzone del bosco” e “Tutti in pista”, ancora oggi pilastri imprescindibili delle loro esibizioni dal vivo: 50.000 le copie ufficiali vendute, a cui si aggiunge un numero imprecisato distribuito “zaino in spalla” dai membri stessi. Un simbolo della resistenza punk e della passione che, dopo tre decenni, non accenna a spegnersi.


“Paranoia e Potere (Remastered Version) – 30esimo Anniversario” (Canapa Dischi, Rude Records), in uscita il 21 marzo anche sulle piattaforme digitali, è già disponibile in pre-order (https://www.ruderecords.com/collections/punkreas) in CD, per la prima volta in cassetta, con tirature limitate e numerate a mano, e in vinile, in un’edizione Gatefold in tiratura di sole 1000 copie, sempre numerate a mano e 100% eco-friendly: sarà infatti realizzato attraverso l’utilizzo di materiali ecologici certificati e contribuirà ai progetti di Green Future Project (https://greenfutureproject.com/company/rudenetworks) legati alla riforestazione e conservazione, proteggendo un’area di suolo crescente e abbattendo quindi CO2. Ogni formato avrà un packaging esclusivo con O-card e una grafica appositamente ideata per questa edizione. Punkreas hanno commentato: “30 anni tra Paranoia e Potere…. Trenta, da quando con gli zaini ricolmi di CD Cippa, Paletta e Noyse facevano il giro dei negozi di dischi della Lombardia, treno dopo treno, stazione dopo stazione. Trenta, tra le paranoie di avere un lavoro solido e combattere il potere che cercava di soffocare quei sogni che nascevano nei centri sociali. Trenta ne sono passati dall’uscita di questo lavoro che nel suo ‘anacronistico’ custodisce una realtà che purtroppo è attualmente molto simile ad allora. Con i soliti falsi preoccupati con le squallide minacce di sfratto o con le solite corride che ancora insanguinano le arene di Spagna… Ma con la consapevolezza di aver avvicinato questo album alle nuove entusiaste generazioni. È con loro che festeggeremo questo disco, volando via come un miraggio piuttosto che restare con quattro allocchi e un gufo. Buon anniversario Paranoia e potere”.


I Punkreas sono una delle band più longeve e influenti del panorama punk rock, considerati una pietra miliare della scena. Nati nel 1989 a Parabiago, una cittadina alla periferia di Milano, si sono distinti fin dagli esordi per la loro esplosiva fusione di punk rock, ska e reggae, unita a testi incisivi, ironici e impegnati. Il 31 marzo 2023 è uscito Electric Déjà-vu, il loro ultimo album, fin dalle prime settimane dall’uscita accolto con recensioni entusiaste.

Anna, sono già sold out le prime date del “Vera Baddie Tour 2025″

Anna, sono già sold out le prime date del “Vera Baddie Tour 2025″Roma, 15 gen. (askanews) – Inarrestabile successo per il “Vera baddie tour 2025” di Anna. Il tour nei palasport ha registrato i sold out per la data zero di Mantova (domenica 16 novembre 2025 @PalaUnical) le tre date di Milano (22, 23 e 24 novembre 2025 @Unipol Forum) e lo show di Padova (4 dicembre 2025 @Kioene Arena). I biglietti per le restanti date, prodotte e realizzate da NEXT SHOW e Vivo Concerti, sono disponibili su www.vivoconcerti.com.


Anna è risultata l’artista femminile con più copie vendute del 2024 per la classifica FIMI/GFK. “Vera Baddie” (certificato triplo disco di platino) è stato il disco rimasto più a lungo alla prima posizione durante l’anno, il terzo più venduto in generale e il primo di un’artista donna. Anna, inoltre, è l’artista femminile con più certificazioni FIMI del 2024 con oltre 2 milioni e 500 mila copie certificate. L’artista è stata premiata da Billboard Italia come “Donna dell’Anno” e il 29 marzo sarà ai “Billboard Women In Music Awards” a Los Angeles accanto alle più grandi star internazionali per ricevere il premio “Global Force”.


Queste le date annunciate del Vera Baddie Tour 2025: il 16 novembre 2025 a Mantova (PalaUnical), sold out; 22, 23 e 24 novembre 2025 a Milano (Unipol Forum), tutte e tre le date sold out; il 26 novembre 2025 a Bologna (Unipol Arena); 28 novembre 2025 a Firenze (Mandela Forum); 30 novembre 2025 a Napoli (Palapartenope); il 2 dicembre 2025 a Roma (Palazzo dello Sport) e il 4 dicembre 2025 a Padova (Kioene Arena) sold out; il 6 dicembre 2025 a Torino (Inalpi Arena). Classe 2003 e con oltre 2 milioni e 300 mila followers su Instagram e due milioni e 900 mila followers su TikTok, Anna è una vera appassionata di rap, cresciuta tra i vinili del padre DJ e una passione coltivata fin da piccola per la cultura urban americana. Il suo singolo di debutto “Bando” le ha regalato il doppio disco di Platino in Italia, nonché importanti collaborazioni nelle versioni remix (Rich The Kid, Maxwell, Endor, Gemitaiz&Madman).


La giovane rapper ha deciso di mostrare tutto il suo carattere prima con il freestyle “Squeeze #1”, poi con “Drippin in Milano”, certificato Platino in Italia, prodotte entrambe da Miles. Nel 2022 è uscito il suo primo EP, “Lista 47” (certificato Platino) e anticipato dai singoli “3 di cuori” (certificato Platino) con il featuring di Lazza e “Gasolina” (2x Platino). Il 2023 si apre con la collaborazione sul disco di Guè “Madreperla” dal titolo “Cookies n’ Cream” con il feat. di Sfera Ebbasta, rimasto in vetta alla classifica dei singoli di Spotify Italia per 3 settimane (di cui 2 consecutive) e certificato 4x Platino. Il collega Guè, inoltre, ha definito Anna “la rapper donna più forte in Italia”. È seguito poi il singolo solista “Energy”. Sempre nel 2023 Anna è stata scelta come unica artista italiana ad essere inclusa nella colonna sonora ufficiale di “FAST X”, l’ultimo film della saga di Fast and Furious con Vin Diesel, con una speciale versione di “Bando” appositamente realizzata. Sono inoltre uscite le collaborazioni nelle hit “Vetri Neri” (6x Platino) di AVA e Capo Plaza, “Anelli e Collane” (2xPlatino) di Artie 5ive e “Everyday” (4xPlatino) di Takagi & Ketra con Shiva e Geolier. È uscita poi anche la collaborazione “Fashion” (Platino) nel disco di Drillionaire con Lazza, Tony Effe e Benny Benassi. L’anno si è chiuso, infine, con la hit “Petit Fou Fou” con Rhove, brano arrivato fino alla #2 della classifica singoli di Spotify e certificato Platino. Anna è risultata l’artista femminile più ascoltata del 2023 in Italia su Spotify. Il 2024 si è aperto con il singolo “I Got It” e con la notizia che sarà rappresentata negli Stati Uniti dalla popolare etichetta americana Republic Records. È poi uscito il duetto “Soldi arrotolati” (Platino) nel disco di Capo Plaza, mentre il singolo estivo “30°C” ha segnato il record per il miglior debutto di sempre su Spotify Italia per un’artista donna solista con un brano non in gara al Festival di Sanremo. A giugno di quell’anno è uscito il primo album “Vera baddie”, scritto interamente da Anna, che è stato un terremoto nella scena musicale italiana, diventando un fenomeno culturale e social attraverso la figura della “baddie”, ovvero il ritratto di una ragazza di oggi indipendente, promotrice del “self-empowerment”, dolce, conscia delle proprie fragilità e difetti che sa tramutare in punti di forza, impenitente, libera e senza censure. “Vera baddie” è certificato 3 volte disco di Platino e tutti i suoi brani si sono rivelati delle vere e proprie hit, virali sulle piattaforme digitali e sui social.

Remo Anzovino, fuori il nuovo brano e video “Istanbul”

Remo Anzovino, fuori il nuovo brano e video “Istanbul”Roma, 10 gen. (askanews) – È online da oggi “Istanbul”, il nuovo brano e video di Remo Anzovino. È la seconda anticipazione – dopo l’inedito “Chaplin”, del nuovo album “Atelier”, in uscita il prossimo 24 gennaio su etichetta DECCA ITALY e distribuzione Universal Music Italia, accompagnato da un instore tour e, a partire dalla primavera del 2025, da una tournée nelle principali città italiane.


Se Istanbul è il crocevia tra Oriente e Occidente, allo stesso modo in questo brano cade ogni confine culturale, ogni steccato musicale e il pianoforte diventa contenitore dei suoni del mondo. “Volevo da tempo usare la mia voce come puro suono da fondere al pianoforte, senza alcun testo”, spiega Remo Anzovino. E aggiunge: “Volevo da tempo usare il mio stesso corpo per suggerire una idea di ritmo, di groove che dialogasse col mio strumento, senza alcun ausilio elettronico. ‘Istanbul’ si prestava musicalmente a tutte queste suggestioni perché rappresenta il luogo dove Oriente e Occidente si fondono. Sono felice di avere catturato nella performance live una versione così ipnotica del pezzo che corrisponde esattamente al linguaggio che volevo esprimere”.


Il brano Istanbul era originariamente contenuto nell’album “Nocturne”, il primo disco internazionale di Remo Anzovino pubblicato nel 2017. Quella registrata per “Atelier” è una rinnovata versione ad alto tasso performativo e immaginativo che riesce a fare entrare chi ascolta nell’ipnosi dei minareti e di una cultura millenaria. La voce intona un affascinante arabesco-scat in raddoppio con lo strumento, il corpo diventa percussione a suggerire i ritmi di quella area geografica, dipingendo così un vero e proprio viaggio sonoro. Con questo nuovo album l’artista festeggia il suo percorso ventennale: un inedito (Chaplin) e 20 dei suoi brani più significativi riarrangiati per piano solo e registrati in due irripetibili serate nello studio del grande artista Giorgio Celiberti. Da qui il titolo “Atelier”, a rimarcare il rapporto che da sempre lega Anzovino all’Arte in ogni sua espressione.


Il tour instore farà tappa il 24 e 25 gennaio a Udine all’Atelier Celiberti (alle 18.30); il 28 gennaio a Pordenone, Auditorium Concordia (alle 20.30); il 30 gennaio a Verona, Feltrinelli di Via Quattro Spade (alle 18); il 3 febbraio a Milano, Feltrinelli di Piazza Piemonte (18.30); il 4 febbraio a Firenze, Feltrinelli Piazza della Repubblica (ore 18); il 5 febbraio a Roma, Feltrinelli Appia (alle 18); il 7 febbraio a Napoli, Feltrinelli Martiri (ore 18).

Bobo Rondelli in “Storie Assurde tour”, al via 16 gennaio da Milano

Bobo Rondelli in “Storie Assurde tour”, al via 16 gennaio da MilanoRoma, 9 gen. (askanews) – Parte da Milano il 16 gennaio il “Storie Assurde tour”, nuova avventura live di Bobo Rondelli. Una serie di concerti in cui il cantautore livornese porterà sul palco il suo repertorio storico accanto ai brani dell’ultimo album, da cui la tournée prende il nome. Ad accompagnarlo, la band pop-swing Musica da Ripostiglio, che ha collaborato alle registrazioni del disco curandone anche gli arrangiamenti, per uno spettacolo all’insegna del lato più giocoso e spensierato dell’artista.


Dopo Milano (Santeria Toscana 31), il tour cura di Kashmir music farà tappa il 23 gennaio al Monk di Roma, il 28 al Locomotiv Club di Bologna, il 29 all’Hiroshima Mon Amour di Torino, il 5 febbraio al Teatro Cartiere Carrara di Firenze, il 7 al Teatro Impavidi di Sarzana (SP) Con una carriera che ha attraversato musica, teatro, cinema e letteratura, Bobo Rondelli è capace di ammaliare, divertire, emozionare il pubblico grazie alla sua autenticità e al suo spirito libero. Sempre lontano dalle convenzioni, ha calcato centinaia di palchi, dalle grandi piazze ai piccoli teatri, portando con sé una carica emotiva e una sincerità che lo hanno reso fra i più apprezzati artisti della scena contemporanea.


Pubblicato lo scorso giugno, “Storie Assurde” è una selezione dei brani più ironici e scanzonati di Bobo Rondelli, alcuni dei quali mai pubblicati prima in un disco. Tra questi, canzoni amatissime nei suoi live, come “Mantenuto”, “La Chiappona”, “Il Gigolò a Rotterdam” e “I dolori del giovane Walter”. Un invito a riscoprire il suo mondo fatto di canzoni, racconti e suggestioni, con la certezza che anche questa volta saprà stupire, divertire e far riflettere. “Con la band c’è molta affinità e abbiamo tante idee da proporre al nostro pubblico – spiega Bobo Rondelli – I personaggi di ‘Storie Assurde’ sono quelli che incontri per strada, gente normale con la loro vita tragicomica. Tutti hanno un amico che si innamora di continuo, senza mai essere corrisposto. Oppure quello che si imbuca in ogni occasione, anche quando non c’entra nulla. Credo che sia questo che piace al pubblico, potersi identificare e trovare in questi racconti le persone che incontrano ogni giorno. Portare ‘Storie Assurde’ nei teatri ci darà la possibilità di creare un filo conduttore, un racconto di cui però non vorrei anticipare troppo”.

Gli Statuto di nuovo in tour tra calcio e ska

Gli Statuto di nuovo in tour tra calcio e skaRoma, 9 gen. (askanews) – Riparte lo Statuto Football Tour della storica band mod torinese Statuto, da marzo nei club italiani per portare dal vivo i brani dell’ultimo album “Statuto Football Club”. “Statuto Football Club” è una raccolta di otto tra canzoni e sigle radio-tv a tema calcistico, riarrangiate con il tipico stile ska-soul-pop che da sempre è il marchio di fabbrica della band. Attraverso leggendarie melodie condivise da più d’una generazione di tifosi, questo progetto ripercorre la storia del calcio italiano e non solo.


Tra le tracce la sigla di “Tutto il calcio minuto per minuto” e quella di “Novantesimo Minuto”, fino alla “Domenica Sprint” passando per la “Domenica Sportiva”. Nel disco anche l’iconica “La leva calcistica della classe ’68” di Francesco De Gregori e “Una vita da mediano” di Ligabue. La divertente “La partita di pallone” di Rita Pavone e la hit internazionale “Un’estate italiana” del duo Nannini-Bennato. Lo “Statuto Football Tour” nei club promette di far cantare e ballare tutti tra i ritmi ska e la melodia del soul. Grandi classici e motivi storici del calcio che hanno canticchiato un po’ tutti, che amino il calcio oppure no. Oltre ai brani del disco, la band proporrà alcuni dei brani più famosi del loro repertorio come “Abbiamo vinto il Festival di Sanremo”, “Qui non c’è il mare”, “Piera”, “Ragazzo ultrà” e molti altri. Sul palco Oscar “oSKAr” Giammarinaro (voce), Giulio “Arfy” Arfinengo (batteria), Francesco Tringali (chitarra), Alessandro “Bruce” Loi (basso), Lorenzo Bonaudo (tromba) e Gigi Rivetti (tastiere). Le date del tour: 6/3 Legend Club Milano, 21/3 Circolo Blackstar Ferrara, 22/3 Demodè Club Modugno (BA), 23/3 Duel Club Pozzuoli (NA), 27/3 Teatro Q77 Torino, 28/3 Giardini Luzzati Genova, 3/4 Scumm Pescara, 4/4 Defrag Roma, 5/4 Glue Firenze e 4/5 229 Londra (UK).

Podcast e Sponz Viern, “Conciati per le Feste” con Vinicio Capossela

Podcast e Sponz Viern, “Conciati per le Feste” con Vinicio CaposselaRoma, 20 dic. (askanews) – È disponibile dal 20 dicembre il nuovo podcast original RaiPlay Sound “Conciati per le feste, un podcast con Vinicio Capossela”, una serie di conversazioni condotte da Vinicio Capossela con ospiti diversi sui temi che stanno dietro al cosiddetto periodo delle “feste”, a cui il cantautore ha dedicato il nuovo album Sciusten Feste N. 1965.


La festa ci precede, ci attraversa e raramente le prestiamo attenzione. È una forma di socialità che è sempre esistita e che oggi ha preso la forma della paccottoglia del consumismo. La attraversiamo ogni anno, spesso inconsapevoli e con un vago fastidio. Questo podcast vuol essere un viaggio attraverso le storie delle celebri canzoni di Natale, delle ritualità, della religione, del calendario e del mondo dello spettacolo per gettare uno sguardo dietro al compatto muro di lucine colorate e alle convenzioni che caratterizzano il periodo che inizia da Halloween e finisce con l’Epifania. Nella prima puntata “Canzoni per le feste”, Vinicio Capossela conversa con Maurizio Blatto, giornalista musicale autore del libro “Canzoni di Natale”, su alcune storie che stanno dietro a celebri standard natalizi, da White Christmas a Jingle Bells. Nel secondo episodio “Feste e Guastafeste” il protagonista Marino Niola, antropologo e giornalista, parla degli aspetti reconditi delle ritualità festive nella cultura popolare, l’illusione e la rottura dell’illusione, il rapporto tra festa e gioco. I portatori di doni e i fantasmi hanno spesso l’abitudine di entrare in casa dal camino e generare racconti poco credibili, il terzo appuntamento “Babbo Natale è arrivato in città”, è una conversazione con lo scrittore Fabio Genovesi, che nel suo Il mare dove non si tocca, fa una descrizione esilarante delle stranezze di questo strano portatore di doni. A seguire “Il corpo della festa” conversazione con il cantautore e produttore discografico Cosmo su vari temi: rave, parate, free party e altre forme di presenza nello spazio. Cosmo lavora da tempo non soltanto sulla musica della festa, ma anche sulla realizzazione della festa in sé, allestendo concerti che sono in qualche modo performance collettive e riflessioni sulla modalità della festa nel mondo contemporaneo. Nel quinto episodio “Fairytale of New York” Vinicio Capossela conversa con Alberto Campo, giornalista, autore di “Poguesie” che racconta la storia di una canzone e di un nato il 25 Dicembre: Shane MacGowan, leader dei Pogues e autore di una delle più straordinarie, epiche e disastrose canzoni di Natale mai scritte. A chiudere la serie di sei puntate “Dietro lo schermo dello spettacolo” che vede protagonista Vincenzo Mollica. Mollica oltre ad essere un noto divulgatore di cinema, fumetti e musica, è anche un profondo conoscitore del repertorio natalizio. Una conversazione con Capossela sui temi dello spettacolo, della grazia, di Erode, del bene e del male, con un omaggio a Charlie Chaplin. Conciati per le feste, il tour con cui Vinicio Capossela sta presentando in Italia ed Europa le canzoni del nuovo album Sciusten Feste N. 1965, prosegue sabato 21 dicembre al Teatro Concordia a Venaria Reale (TO), domenica 22 dicembre al Teatro PalaUnical a Mantova. Mercoledì 25 e giovedì 26 dicembre sarà la volta del tradizionale concerto natalizio al Fuori Orario a Taneto di Gattatico (RE). E poi sabato 28 dicembre a La City a Perugia, domenica 29 dicembre a Giulianova (TE) in Piazza Buozzi, martedì 31 dicembre al Capodanno di Rimini in Piazza Malatesta. Inoltre domenica 9 febbraio, Vinicio Capossela suonerà allo Studio Foce a Lugano e martedì 11 febbraio al Kaufleuten Zuerich di Zurigo.


Dal 3 al 6 gennaio invece, prende vita per la prima volta a Calitri, in Alta Irpinia, lo Sponz Viern, edizione invernale dello Sponz Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela, che giunge così alla sua dodicesima edizione. Organizzato dall’Associazione Sponziamoci con la collaborazione del Comune di Calitri e delle associazioni L’Isola che non c’è, I Teatranti del Sipario, Pro Loco Calitri e Aletrium, lo Sponz Viern prevede quattro giorni di sponzamento tra musica, teatro, laboratori e attività per bambini, proiezioni, incontri, letture, la processione attualizzata del Presepe Vivente, i tradizionali concerti nelle grotte scavate nel tufo del centro storico e tanto altro.

Assalti Frontali, esce il 13 dicembre il nuovo album “Notte Immensa”

Assalti Frontali, esce il 13 dicembre il nuovo album “Notte Immensa”Roma, 9 dic. (askanews) – Esce il 13 dicembre per Daje Forte Daje Records “Notte Immensa”, il nuovo album di Assalti Frontali (distr. Master Music). Icone dell’hip hop Old School e pionieri di un rap politicizzato in Italia, Assalti Frontali presenteranno il nuovo disco il 14 dicembre a Torino (Notorious), il 15 a Roma (CSOA Forte Prenestino, alle 16), il 17 gennaio 2025 a Milano (CIQ Centro Internazionale di Quartiere), il 31 gennaio a Bologna (Ex Centrale) e il primo febbraio a Genova (Giardini Luzzati).


“Notte immensa” è il decimo album del gruppo, l’undicesimo se si considera “Batti il tuo tempo” con l’Onda Rossa Posse, il primo disco rap in italiano in assoluto. Scritto e rappato da Militant A, affiancato dal fido Pol G, il disco vede la partecipazione di giovani talenti della grande famiglia Assalti Frontali, come Er Tempesta, ormai membro stabile della band dal vivo, Piaga, noto anche come la Cazzo di Piaga o Snoop Dog di Ciamarra, e Ellie Cottino, una delle rapper emergenti più promettenti e impegnate della scena torinese. “Quest’anno è stato un anno duro… devi reagire… focus sulle rime” è il tema che lega tutte le canzoni, frutto anche dei laboratori che Militant A conduce da molti anni nelle scuole di ogni ordine e grado, esperienze che rappresentano occasioni preziose di confronto tra generazioni.


Ci sono il quartiere, il barrio, i luoghi della socialità e della vita quotidiana, dove la musica diventa un ponte fantastico per unire, abbattere muri e contrastare il malessere che si diffonde come una malattia. In questo scenario, “Più che si può” affronta con chiarezza il tema delle relazioni tossiche e del possesso, mentre “Lascia la mente libera” esplora con sensibilità un tema altrettanto urgente e doloroso, la fuga di molti giovani da tutto quello che li circonda, il ritiro nelle proprie case come difesa da una società che sembra incomprensibile e lontana. A curare la produzione artistica, Luca D’Aversa presso l’Albero Recording Studio, con la collaborazione di DSASTRO, una figura leggendaria delle produzioni Old School italiane, noto per il suo lavoro con Lou X e per aver contribuito alla realizzazione di alcuni dei brani più iconici degli anni ’90. Il progetto è stato supervisionato anche da Bonnot, storico produttore degli Assalti Frontali, ora residente a Tenerife.


“Dovevamo fare uscire delle cose, era troppo importante che ora uscisse l’album, è un momento di disorientamento, di casini, il mondo sta esplodendo, ci vuole il disco di Assalti Frontali fuori adesso. I testi sono scritti durante questo anno di manifestazioni di piazza in favore di Gaza, dove si viene arrestati per aver detto: ‘Non uccidete i bambini’, perché non si devono compromettere i rapporti con gli assassini. Dove si urla sempre più forte ‘W la lotta per la libertà’, e sempre più persone si aggregano nelle strade, nelle scuole, nelle università, nei concerti e non vogliono essere complici di una società genocida. Ricordo che il 7 ottobre scorso eravamo a Roma a fare un concerto per la palestra popolare del Tufello, la mattina avevamo una riunione per organizzare il nostro concerto a Gaza previsto per il 6 gennaio. Concerto rinviato. Ho pensato ‘domani vado in studio e inizio il nuovo album e lo chiamerò Notte immensa’. La notte immensa è un grande buio, ma non è negativo, nel buio può nascere la resistenza, si vedono delle luci splendere e sono le nostre stelle polari che ci conducono nel cammino”, ha scritto Militant A. Gli Assalti Frontali hanno sempre fatto della musica un veicolo di protesta e consapevolezza. Con le loro liriche profonde e l’attivismo costante, hanno segnato la scena musicale nazionale, portando la loro voce anche oltre i confini italiani. Tra le tante partecipazioni, quella al recente evento globale Hip Hop 4 Peace a Barcellona, dove hanno condiviso il palco con artisti internazionali. A giugno 2024 è uscito il documentario “Una vita all’assalto”, un’opera che racconta il loro percorso, diretta da Paolo Fazzini e Francesco Principini, prodotta da Manetti Bros. e Pier Giorgio Bellocchio, e distribuita da Mompracem, insignita del Premio del Pubblico al Biografilm Festival di Bologna. Oggi gli Assalti Frontali tornano con un nuovo necessario album, conferma della loro continua rilevanza artistica e dell’impegno sociale.


“Notte immensa” è stato anticipato il 21 marzo 2024 dal singolo e video “Fanculo ci siamo anche noi”, dedicato alla resistenza dei bambini di Gaza.