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Atletica, Sofiia Yaremchuk stella della Napoli City Half Marathon

Atletica, Sofiia Yaremchuk stella della Napoli City Half MarathonRoma, 22 feb. (askanews) – E’ un ritorno: atteso, sognato, voluto. Perché Sofiia Yaremchuk è già venuta a correre a Napoli City Half Marathon nel febbraio 2022. Era l’anno del record italiano di Yeman Crippa 59’26”, ma era anche l’anno dove lei giunse terza in 1h10’11” con il cuore in gola, le lacrime agli occhi e la bandiera dell’Ucraina sulle spalle da sventolare forte e con grande orgoglio. Sì, la sua Ucraina che da due giorni era in guerra, lei era scossa, i parenti e la famiglia laggiù, gareggiare non le fu facile. Sono passati due anni e nel frattempo Sofiia è cresciuta tanto, ha vinto tanto ed ha iniziato a vestire anche la maglia azzurra.


Questa domenica 25 febbraio, gli occhi e gli applausi dei tanti tifosi italiani saranno tutti per Sofiia Yaremchuk (CS Esercito), neoprimatista italiana di maratona grazie all’eccellente prestazione a Valencia 2023, quando ha fermato il cronometro a 2h23:16, limando di 28 secondi quello precedente appartenente a Valeria Straneo. Sofiia è anche campionessa italiana in carica di mezza maratona e si è avvicinata al primato italiano di mezza maratona di Nadia Ejjafini di 1h08:27 quando all’ultima edizione della RomaOstia HM (Type B) ha concluso le sue fatiche in 1h08:49. “Sono tornata sabato da uno stage di quattro settimane in Kenya – fa sapere Sofiia Yaremchuk -, è stata lunga, davvero. Perché abbiamo fatto tanto, tantissimo allenamento, lì è stupendo ma è anche tutto collinare con continue salite e discese, anche nei momenti di recupero più blandi alla fine non riposi mai, tutto è sempre molto allenante ed efficace”.


Un mese in Africa, agli ordini del suo coach Fabio Martelli e con l’aiuto tra gli altri anche di Marco Salami (CS Esercito): “In primis un grande ringraziamento al Centro Sportivo Esercito che mi dà la possibilità di allenarmi in posti eccezionali, questi periodi di allenamento sono fondamentali seppur difficili, vai avanti e tieni duro perché c’è davanti il sogno delle Olimpiadi di Parigi e la mezza maratona agli Europei di Roma a giugno. Napoli City Half Marathon di domenica è l’inizio verso le Olimpiadi, è una gara importante, da qui inizia tutto. Ora vesto con grande orgoglio la maglia della nazionale italiana, sono molto felice di questo e mi dà molti stimoli e forte motivazione per fare sempre un passo in più”. Seppur tornata da qualche giorno il pensiero di quanto ha fatto sugli altipiani del Kenya a 2400 di altitudine è ancora fresco: “Dopo il record italiano fatto a Valencia Marathon e il primo periodo di recupero abbiamo fatto una ricostruzione con tanto volume e tanto lavoro aerobico, dunque sempre circa 185km alla settimana, mai ritmi forti ma comunque muscolarmente impegnativi. Da ora introdurremo i ritmi veloci”.


Il pensiero vola facile anche a due anni fa, quella soleggiata domenica sulle strade partenopee dove Sofiia Yaremchuk si sente a casa: “Anche due anni fa venivo dal Kenya, ero scossa per quanto stava accadendo, ma avevo scelto di correre per lanciare un messaggio alla mia Ucraina, feci 1h10′ che mi lasciò belle sensazioni positive. Se non ci sarà vento sono sicura sarà così anche quest’anno. Penso sempre all’Ucraina, ho là la famiglia, i parenti e tanti amici, stanno ancora vivendo un dramma”. Come accaduto con Yeman Crippa nel 2022, questa domenica da Sofiia Yaremchuk potrebbe arrivare il grande regalo del primato italiano di mezza maratona: “Non so se sono pronta a correre così forte, significa tenere un ritmo di 3’14” al chilometro almeno. Quel che è certo che darò il massimo, poi vediamo se e quanto sto bene e se è la giornata giusta. A farmi da lepre ci sarà sempre Marco Salami, è forte e mi dà sempre un grande aiuto, ha sempre anche le parole giuste.”


LE AVVERSARIE DA BATTERE – Conosce bene il percorso la keniana Angela Jemesunde Tanui, già vincitrice nel 2019, che può contare su un primato di 1h07:16 registrato alla RomaOstia HM (Type B) nel 2017. Porta con sé un carico di onori: vittoria della Maratona di Amsterdam 2021, quarto posto alla Maratona di Tokyo 2022, settimo posto alla Maratona di Boston Marathon 2023 e la sesta piazza ai Campionati del Mondo di Maratona 2022, bagaglio con il quale potrebbe attaccare il record di gara di 1h06:47 del 2020 che appartiene alla keniana Viola Cheptoo. Il fiato sul collo della Tanui è quello dell’etiope Anchinalu Dessie Genaneh già capace di un personale di 1h07:30 fatto segnare alla Stramilano nel 2023. Più staccata la keniana Nancy Chepleting Meli che porta in dote un personale di 1h09:44 strappato all’ultima edizione della mezza maratona di Porto. Per l’Europa c’è anche la tedesca Kristina Hendel che in carriera ha firmato un personale sulla distanza di 1h10:38 a Istanbul nel 2022 e vanta diversi titoli nazionali, tutti relativi alla sua bandiera croata: due volte campionessa nazionale 3000m indoor (2018 e 2022); tre volte campionessa nazionale 3000s (2013, 2014 e 2015); campionessa nazionale 3000m 2020 e 10000m 2017. Per i Paesi Bassi c’è Lysanne Marion Wilkens che può contare sul crono di 1h14:14 fatto segnare a Valencia nel 2021.

Atletica, per Sofiia Yaremchuk parte da Napoli la strada verso Parigi

Atletica, per Sofiia Yaremchuk parte da Napoli la strada verso ParigiRoma, 8 feb. (askanews) – Parte da Napoli l’avventura della primatista italiana di maratona, Sofiia Yaremchuk, verso le OLimpiadi di Parigi 2024. L’azzurra di origini ucraine, già vincitrice della Napoli City Haf Marathon nell’edizione 2022, sarà ai nastri di partenza anche per il decimo appuntamento della 21 km napoletana. La Yaremchuk è stata annunciata oggi dagli organizzatori a caccia del possibile primato italiano al femminile che appartiene a Nadia Ejjafini di 1h08:27. “Sono contenta di tornare dopo due anni ancora alla Napoli City Half Marathon dove ho splendidi ricordi – le parole dell’azzurra – E’ una gara molto veloce e dall’elevato standard organizzativo a cui si aggiunge grande tifo. Sono certa che correrò al meglio perché per me è il rientro alle competizioni dopo un mese passato in Kenya in altura”. La Napoli City Half Marathon è la festa del running napoletano con cui migliaia di runner da tutto il mondo si sono già iscritti all’evento, una conferma di apprezzamento che negli anni ha assunto anche un trend di crescita relativamente alla partecipazione straniera e che fa prevedere di toccare quota 6mila iscritti. Con il 70% di presenze da fuori regione, ed il 40% proveniente dall’estero. Tutti campioni, non solo della mezza maratona, al via anche podisti per la STAFFETTA X 2 a carattere non agonistico, due frazioni, 10km + 11,097 km, per condividere la festa con la propria metà o con gli amici. “Se Napoli ha vinto la candidatura di Capitale Europea dello sport è per questa sua capacità di fare sinergia e appassionarsi a ciò che accade – le parole dell’assessore allo sport del COmune di Napoli, Emanuela Ferrante – In tanti anni non si è mai verificato tanto fermento sportivo e la Napoli City Half Marathon rappresenta un fiore all’occhiello partito con gli anni del Covid e con lo scetticismo delle altre città che hanno cancellato la manifestazione. Noi no”. Per Carlo Capalbo, organizzatore dell’evento “Napoli Running è una realtà ormai rispettata per la competenza in tutto il mondo. A due settimane e mezzo dall’evento abbiamo una aspettativa di seimila atleti da 63 paesi differenti con 2500 stranieri. Un grande evento anche nei numeri. Si calcola che saranno 9.300 i posti letto necessari per ospitare runner e accompagnatori. Puntiamo a una grande gara al femminile con la presenza di Sofiia Yaremchuk che ha scelto Napoli per dare il via al suo percorso olimpico. Sinonimo di una gara che le piace, la protegge e le garantisce ottima organizzazione”.

Vela, Tre Golfi Sailing Week nel 2024 a Sorrento con già 26 iscritti

Vela, Tre Golfi Sailing Week nel 2024 a Sorrento con già 26 iscrittiRoma, 6 dic. (askanews) – Mancano ancora cinque mesi alla Tre Golfi Sailing Week 2024, organizzata tra Napoli e Sorrento dal Circolo del Remo e della Vela Italia con la collaborazione del Comune di Sorrento, sotto l’egida della V Zona FIV, con Rolex come Official Timepiece e sponsorizzata da Loro Piana, e già si cominciano a registrare le prime iscrizioni al Campionato Europeo IMA – la International Maxi Association, classe internazionale dei maxi yacht – e quello del Mediterraneo per ORC, così come alla storica Regata dei Tre Golfi giunta quest’anno alla 69esima edizione.

Sono soprattutto i Maxi, scafi superiori a 60 piedi, ad aver iniziato ad iscriversi al “loro” Campionato Europeo, la regata riservata ai maxi yacht nell’ambito della Tre Golfi Sailing Week, a Sorrento per il terzo anno di fila, tra il 20 e il 23 maggio. Già iscritti i 30 metri Galateia e V, che per la prima volta parteciperanno alla Tre Golfi Sailing Week grazie anche alla grande disponibilità dimostrata dal Comune sorrentino di consentire anche ad imbarcazioni di 100 piedi di ormeggiare nel porto turistico. Oltre ai 2 Wallycento, si è già registrata una decina di barche fra cui i Maxi 72 Jethou, Bella Mente, Jolt ex-Cannonball e North Star, che ritorna dopo la vittoria dello scorso anno, oltre ad altri veloci team internazionali. Andrew McIrvine, Segretario generale della International Maxi Association: «Siamo lieti di tornare a Sorrento per la terza edizione dell’IMA Maxi European Championship, che di anno in anno vede crescere il numero dei partecipanti, segno questo tangibile dell’apprezzamento da parte degli armatori». Se per il Campionato Europeo IMA il formato segue quello degli anni precedenti, con la Regata “lunga” dei Tre Golfi come prima prova e a seguire le prove costiere con base a Sorrento, per il Campionato del Mediterraneo ORC ci saranno quest’anno delle novità.

Le regate inshore avranno luogo nel weekend precedente la regata lunga, da giovedì 9 a sabato 11 maggio, e gli scafi iscritti parteciperanno poi alla prova d’altura con partenza venerdì 17 maggio alle 16.45. Ancora una volta si è scelto di non seguire la tradizione con la suggestiva partenza a mezzanotte per godere di migliori condizioni meteorologiche. Le 150 miglia della regata partono quindi dal Golfo di Napoli per dirigersi verso nord doppiando l’isola di Ponza, il punto più settentrionale della regata. Quindi prua su Capri rientrando verso Punta Campanella (confine tra i golfi di Napoli e Salerno) per doppiare l’isola di Li Galli, al largo della costiera amalfitana. La linea del traguardo, sarà quest’anno posizionata a Napoli di fronte all’iconico Castel dell’Ovo. Nella fortunata edizione dello scorso anno si sono registrate 100 imbarcazioni con 28 Maxi e 70 ORC. Indubbiamente una tra le regate più partecipate del Mediterraneo, entrata tra gli appuntamenti più attesi per velisti da oltre 50 paesi differenti, 37 solo l’anno scorso.

«Siamo felici di poter assegnare anche per il 2024 il titolo di Campione del Mediterraneo ORC alle regate della Tre Golfi Sailing Week – dichiara il Presidente dell’ORC Bruno Finzi – che si disputeranno a Sorrento e si concluderanno con la Tre Golfi come prova d’altura. Grazie alla rodata organizzazione del CRV Italia, queste regate forniranno agli equipaggi internazionali l’opportunità di cimentarsi su un campo di regata che ospiterà nel 2026 il Campionato Mondiale ORC». Come detto quindi la flotta ORC, con al momento un primo ma significativo gruppo di iscritti, inaugurerà le danze il giovedì 9 maggio chiudendole con la 69esima Regata dei Tre Golfi il venerdì 17 maggio, solo dopo la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera con la preziosa collaborazione della Marina Militare, e la spaghettata sulle banchine del Circolo del Remo e della Vela Italia e del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, da sempre appassionato collaboratore della manifestazione. Per i Maxi invece, la regata lunga sarà di fatto la prima prova del Campionato Europeo IMA che proseguirà poi fino al 23 maggio con regate costiere ed a bastone davanti alla penisola Sorrentina.

«Non vediamo l’ora di ritrovarci tutti in banchina per le regate della Tre Golfi Sailing Week, per cui ogni anno si rinnova l’impegno di tutto il Circolo del Remo e della Vela Italia, così come degli amici e vicini di casa del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, del Comune di Sorrento, della V Zona FIV ed il suo Presidente Francesco Lo Schiavo, degli sponsor Rolex e Loro Piana, di IMA e ORC e ovviamente di tutti gli armatori che credono in noi. Ci aspettano mesi di lavoro e preparativi, ma siamo felici di continuare con questo storico appuntamento che dalla tradizione velica napoletana è diventato un evento internazionale”, il commento del Presidente del CRVI, Roberto Mottola di Amato.

Calcio, Manfredi: per il “Maradona” valuteremo progetto se ci sarà

Calcio, Manfredi: per il “Maradona” valuteremo progetto se ci saràNapoli, 2 dic. (askanews) – “Dal punto di vista economico non è mai stata fatta un’offerta per lo stadio. Oggi ci vuole un progetto che sia aggiornato ai nuovi standard della Uefa perché, se facciamo uno stadio dev’essere in grado di ospitare le partite internazionali, altrimenti che lo facciamo a fare? Se c’è questa disponibilità, si faccia un progetto aggiornato e si faccia un’offerta economica, poi non solo la valuteremo, noi siamo un’amministrazione pubblica e, quindi, prenderemo degli advisor esterni che la valuteranno”. A dirlo il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine della prima giornata de Il Riformista in corso nella città partenopea rispondendo al presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis sulla questione dello stadio Diego Armando Maradona.

“L’ho detto mille volte, noi dobbiamo partire da qual è il progetto che si deve fare, qual è l’investimento economico che si fa, quali sono i tempi e poi a quel punto si trova la formula più utile. Penso – ha sottolineato Manfredi – che sia più utile una concessione, si può anche pensare di vendere lo stadio, ma non si può vendere al buio perché è un bene pubblico e un patrimonio dei napoletani, non mio. Dobbiamo essere certi che lo stadio che venga realizzato sia nell’interesse della città e dei tifosi napoletani”, ha concluso il sindaco.

Oggi Napoli ricorda Diego Armando Maradona nel suo stadio

Oggi Napoli ricorda Diego Armando Maradona nel suo stadioRoma, 25 nov. (askanews) – Atalanta-Napoli non sarà una gara normale per il popolo azzurro: il match di oggi assume, infatti, un significato particolare per ogni amante della squadra partenopea. Esattamente 3 anni fa si spegneva Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi, idolo incontrastato di Napoli. La città partenopea si appresta a ricordare il proprio eroe e simbolo.

Il suo ricordo è indelebile e batte fortissimo nel cuore di tutti i tifosi napoletani. A tre anni dalla scomparsa, Napoli celebra ancora una volta Diego Armando Maradona. Appuntamento allo stadio intitolato al Pibe de Oro. A partire dalle ore 21 è in programma la celebrazione dell’ex campione argentino con una ‘torciata’ in suo ricordo. “Un evento che richiamerà migliaia di tifosi del Napoli come ogni anno subito dopo il match che gli azzurri disputeranno a Bergamo”. A comunicarlo sono gli ultras partenopei, promotori dell’iniziativa per il secondo anno consecutivo, che hanno annunciato una grande flashmob con torce alla mano per illuminare la notte di Napoli e per commemorare la scomparsa di Diego Armando Maradona. Gli ultras invitano tutti i tifosi a presentarsi all’esterno dello stadio che oggi porta il nome del “Pibe de Oro”.

(segue)

In 15mila a Napoli per il Vesuvio Motor Show

In 15mila a Napoli per il Vesuvio Motor ShowRoma, 13 nov. (askanews) – Quindicimila presenze in due giorni con la pioggia che non ha spento l’entusiasmo degli appassionati di Supercar. Il format del Vesuvio Motor Show si è rivelato un successo con machine da sogno, giovani campioni, auto impegnate nei campionati internazionali a disposizione di quanti hanno potuto trascorrere qualche ora passeggiando tra bellissime viste solo in tv.

“Possiamo considerare questa come una edizione zero della manifestazione – le parole di Antonio Olivieri, organizzatore di Afrodite Service con Gemma Buiano – siamo già proiettati al 2024 con alcuni correttivi da apportare per un entusiasmo che ci ha dato una carica enorme. Grazie ai partner che hanno sostenuto l’evento, come Vega Luxury, gli appassionati, i bambini su tutti, hanno potuto interagire direttamente con le auto, potendo spesso scattare foto dall’interno dell’abitacolo. In qualsiasi altro evento del genere le auto sono “ingabbiate” da noi no. Abbiamo avuto una strada interamente a disposizione degli appassionati, senza intralciare sulla viabilità cittadina. Nell’organizzazione di eventi le periferie non esistono. Anzi, spesso sono più coinvolgenti”. Olivieri da I numeri dell’evento: “Quindicimila presenze, cinquanta Ferrari in due giorni, quindici Lamborghini, dieci Porsche, e ancora McLaren, Maserati, Rolls Royce, Bentey. Devo ringraziare I 60 uomini dello staff, abbiamo organizzato cene per duecento invitati”.

Motorhome dell’evento il Gold Tower. Tra le auto più ammirate sicuramente la Ferrari 488 Challenge, classificata al terzo posto alle finali mondiali svoltesi sulla pista del Mugello lo scorso 29 ottobre, con Paolo Scudieri alla guida, ospite d’onore dell’evento. Ed anche la Force India 2018 con livrea modificata che fu di Sergio Perez ed Esteban Ocon, parcheggiata sulla terrazza eventi del Gold Star. E poi la Lancia Delta S4 del 1985 di Marcu Alen ed il suo navigatore Kivimaki. La bellissima Urania 750 sport protagonista del Gp di Napoli negli anni 50. Poi la Aston Martin GT3 Vantage di Pietro Nappi e la Lamborghini di Angelo Ambrosio, il re delle cronoscalate. Premiato per il successo nel Campionato Italiano Gt Sprint il giovanissimo pilota di Portici Vincenzo Scarpetta. Impegnati nei kart I giovanissimi piloti della squadra corse di kart Officina 27 Motorsport; braccio napoletano di CRG dove sono nati Verstappen, Hamilton, Rosberg. E poi esibizione di stuntmen, drifting, accelerazione, velocità.

10.000 a Napoli per la prima giornata del Vesuvio Motor Show

10.000 a Napoli per la prima giornata del Vesuvio Motor ShowRoma, 11 nov. (askanews) – Dalle quattro ruote dei passeggini ai bolidi della Ferrari, dai prototipi Osella alle 126 da corsa. Festa per famiglie e appassionati per la prima edizione del Vesuvio MotorShow. Almeno diecimila le persone che hanno affollato via Brecce a Sant’Erasmo che dovrebbero raddoppiare considerando la giornata di domenica.

Selfie a go-go con il Vesuvio sullo sfondo ed una pioggerellina mattutina che ha benedetto l’evento per poi lasciare il campo ad un sole che ha baciato Napoli per tutta la prima giornata della manifestazione. Gianturco piccola Monza con kart, Stuntmen, drifting, prove di velocità e tanti appassionati al di là delle transenne per ammirare ed applaudire le esibizioni delle quattro ruote. Organizzato da Afrodite Service di Antonio Olivieri e co-organizzato da Gemma Buiano imprenditrice e influencer, l’appuntamento ha reso Napoli est sede di un grande evento di motori e sicurezza stradale patrocinato da Regione Campania, Comune di Napoli, Automobil Club d’Italia Napoli.

“Non esistono zone periferiche, non esiste il centro; io credo che o qui o in un’altra zona l’evento possa riuscire. Lo stiamo vedendo. Ed è riuscito. Il sole c’è, le macchine ci sono, c’è bella gente e questo è quello che vogliamo. Ed è solo l’inizio di quella che diventerà una tradizione” le parole di Antonio Olivieri. Taglio del nastro con Paolo Scudieri, presidente di Adler Group, ma in veste di appassionato e pilota. Sua la la Ferrari 488 Challenge, classificata al terzo posto alle finali mondiali svoltesi sulla pista del Mugello lo scorso 29 ottobre. “La città – dice – deve avere una univocità nell’accogliere eventi di grande livello. In centro o in periferia ogni luogo è buono, è fantastico perché la passione possa essere al centro della nostra vita”. Taglio del nastro con il direttore del Gold Tower, “motorhome” dell’evento, Marco Zuppetta. E se nella terrazza Ramé, dedicata agli eventi, è parcheggiata una Force India 2018 con livrea modificata che fu di Sergio Perez ed Esteban Ocon, in strada tantissime iniziative.

Calcio, Del Vecchio e Giacomardo in commissione Diritto sportivo

Calcio, Del Vecchio e Giacomardo in commissione Diritto sportivoRoma, 11 nov. (askanews) – Riconfermata per il quadriennio 2023/2026 presso il Consiglio Nazionale Forense la Commissione di “Diritto dello Sport e Processo Sportivo” coordinata dall’avvocato Ettore Atzori e che vede tra i componenti, tra gli altri, il Presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, il Consulente giuridico della Lega di Serie A, Ruggero Stincardini, la componente del Collegio di Garanzia dello Sport preso il CONI Barbara Agostinis, il Vice Presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, Pier Luigi Vossi, la Consigliera Federale della FIGC, Stella Frascà.

Tre i campani nominati nella Commissione, gli avvocati napoletani, Paolo Del Vecchio e Lucio Giacomardo, curatori della recente pubblicazione in due volumi sulla “Giustizia Sportiva” e il nocerino Salvatore Civale, Presidente dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport. La Commissione dopo la riunione di insediamento sarà impegnata, come per gli anni scorsi, in attività di Formazione ed organizzazione di Convegni e giornate di studio aperte anche ai non avvocati.

Vesuvio Motor Show, una Formula1 vola nel cielo di Napoli

Vesuvio Motor Show, una Formula1 vola nel cielo di NapoliRoma, 10 nov. (askanews) – Una Formula1 vola nel cielo di Napoli. E’ la Force India 2018 con livrea modificata che fu di Sergio Perez e Sebastian Ocon ospite della Terrazza Ramé del Gold Tower Lifestyle Hotel, struttura alberghiera della Famiglia Pugliese che farà da “Motorhome” d’eccezione alla prima edizione del Vesuvio Motor Show in programma domani (dalle 11.30) e domenica a Gianturco (Napoli). A battezzare la “pista” di Napoli est la Formula1 che fu di Perez ed Ocon con livrea modificata. L’auto è stata sollevata dalla gru (Buiano restauri) per i trenta metri della struttura alberghiera fino a posizionarla al quinto piano della terrazza Ramé dedicata agli eventi esclusivi studiati per la manifestazione.

Una trentina le bellissime che faranno ruggire i loro motori. Le Lamborghini Huracan e Urus, Aston Martin DbX; Mercedes G63 AMG e SL 63 cabrio; Porsche GT 3, Cayman, Cayenne GT, Panamera; Maserati Mc 20 Cielo, Gran Turismo, Grecale Trofeo, Rubicon. Lunghissima la lista Ferrari: 488 pista, 812, Portofino, F8 Tributo, Sf 90, 458 Italia, 430, 430 Spider, 360, 458 Speciale Tributo F1 2022 di mister Cars & Coffee di Francesco Canta ideatore del format che unisce appassionati e possessori delle dreamcar. Presenze di eccezione la Lancia Delta S4 del 1985, una autentica icona del rally affidata e Marcu Alen e al suo navigatore Kivimaki, la Ferrari 488 Challenge, classificata al terzo posto con Paolo Scudieri alla guida alle finale mondiali svoltesi sulla pista del Mugello lo scorso 29 ottobre; la bellissima Urania 750 sport protagonista del Gp di Napoli negli anni 50; la Aston Martin GT3 Vantage di Pietro Nappi, il re delle cronoscalate. Premiato per il successo nel Campionato Italiano Gt Sprint il giovanissimo pilota di Portici Vincenzo Scarpetta

Nell’evento organizzato da Afrodite Service di Antonio Olivieri e Gemma Buiano e sostenuto da Vega Luxury, brand del gruppo Marican dei fratelli Canciello, si potrà assistere a sfilate di auto da competizione, one-off e classiche, parate in strada di auto da sogno ed esibizione di drifting, kart. In pista la squadra corse di kart Officina 27 Motorsport; braccio napoletano di CRG dove sono nati Verstappen, Hamilton, Rosberg. Evoluzioni degli stuntman Salvatore Marraffino e Salvatore Febbraio. Due I prototipi Osella esposti dalla squadra corse di Tommaso Carbone. Prove di velocità della Formula4 di Antonio Iavarone. In pista anche le auto della scuderia Vesuvio, la 500 d’epoca bicilindrica di Onofrio Criscuolo due volte campione d’Italia e la Fiat 126 da cronoscalata di Rodolfo Fusco. Attenzione alla Guida Sicura con le lezioni di “Guidare sicuri asd” di Marco Mongelluzzi rivolte alle scuole del territorio. Il coordinamento del Vesuvio MotorShow è affidato a Michele Muoio e Ciro Montuoro, area marketing e comunicazione del Gold Tower Lifestyle Hotel con Montesarchio Motorsport.

A Napoli il Vesuvio MotorShow, in “pista” il mondo dei motori

A Napoli il Vesuvio MotorShow, in “pista” il mondo dei motoriRoma, 8 nov. (askanews) – Conto alla rovescia per la prima edizione del Vesuvio MotorShow il prossimo sabato 11 e domenica 12 novembre in via Brecce a Sant’Erasmo, a Gianturco (Napoli). Primi arrivi in quella che diventerà una vera e pista-esibizione con pit stop di Formula1, rally, Gran Turismo, Ferrari Challenge, F3, 500 da gara, esposizione di Supercar, prove di cambio gomme, sound, regolarità, Foodtruck ed anche la squadra corse di kart Officina 27 Motorsport. Sono gli ingredienti della prima edizione del Vesuvio MotorShow, organizzato da Afrodite Service di Antonio Olivieri e co-organizzato da Gemma Buiano imprenditrice e influencer, che rende Gianturco la sede di un grande evento di motori e sicurezza stradale patrocinato da Regione Campania, Comune di Napoli, Automobil Club d’Italia. Si potrà assistere a sfilate di auto da competizione, one-off e classiche, parate in strada di auto da sogno ed esibizione di drifting. Poi food truck, una postazione diretta radio, stand per gadget e tanto altro ancora. Presenze di eccezione la Ferrari 488 Challenge, esposta dal gruppo Adler, classificata al terzo posto alle finale mondiali svoltesi sulla pista del Mugello lo scorso 29 ottobre; la Aston Martin GT3 Vantage di Pietro Nappi, re delle cronoscalate. E ancora la squadra corse di kart Officina 27 Motorsport; braccio napoletano di CRG dove sono nati Verstappen, Hamilton, Rosberg. Vesuvio MotorShow sarà anche l’occasione per assistere alle evoluzioni di Salvatore Marraffino, stunt man già apprezzato in serie televisive come La Squadra, Gomorra. Programma complete su Vesuviomotorshow.it. Anteprima venerdì 10 novembre riservata alle scuole del territorio con lezioni teoriche di Guida Sicura. Scuole protagoniste anche di un concorso: “Progetta la tua Supercar del futuro”. I migliori elaborati verranno successivamente premiati durante l’evento. “Motorhome” d’eccezione il Gold Tower Lifestyle Hotel, struttura alberghiera perla di Napoli est della Famiglia Pugliese che incarna al meglio la filosofia dei lifestyle hotel con la cura del dettaglio, gli ambienti raffinati e sta contribuendo a ridisegnare l’area di un quartiere all’insegna dell’hospitality. Una sfida lanciata nel 2022 rivelatasi già vincente. IL PROGRAMMA – Il 10 novembre anteprima dedicata alle scuole, sabato 11 novembre l’apertura della “pista” di Brecce a San’Erasmo. Semaforo verde dalle 11.30 (fino alle 18), poi sarà un’accelerata tutta d’un fiato con esibizioni e prove di accelerazioni di auto da pista; a seguire auto da rally e drifting tra i birilli con la possibilità di salire a bordo delle auto. Domenica (ore 10-17) si replica il programma. LE AUTO – Si potranno ammirare auto da sogno quali Lamborghini Huracan Evo, Bugatti Veron, Ferrari SF 90 488 pista, Maserati MC20. Omaggio per la bellissima Taraschi Urania 750 sport protagonista del Gp di Napoli negli anni 50; e ancora la Formula1 Hesketh 308E di Cosimo Turizio, ancora in gara sulle strade italiane. Altre bellissime si uniranno al gruppo durante il week end. Macchine d’epoca Alfa Romeo, Ferrari, McLaren e Maserati. Due I prototipi Osella esposti dalla squadra corse di Tommaso Carbone. Francesco Canta mister Cars & Coffee il format che unisce appassionati e possessori delle dreamcar, arriverà con la Ferrari 458 speciale con il tributo Niki Lauda. SICUREZZA – Non c’è evento di motori senza parlare di sicurezza. La Polizia Stradale sarà al fianco dell’evento con propri uomini e mezzi per parlare di Sicurezza. Poi stand di “Guidare sicuri” di Marco Mongelluzzi, la scuola di pilotaggio per la sicurezza stradale. Previste anche dimostrazioni di pit stop e cambio gomme della Show Car di F1. (info per partecipare info@vesuviomotorshow.it). Il coordinamento del Vesuvio MotorShow è affidato a Michele Muoio e Ciro Montuoro, area marketing e comunicazione del Gold Tower Lifestyle Hotel. Nella giornata della domenica inoltre trenta vetture saranno impegnate in un Tour della Campania attraverso Vega Food, WineTour in cantina, pranzo nella splendida Villa Alma Plena a Caserta. Antonio Olivieri (Founder MotorShow 2023): “Il Vesuvio MotorShow è una festa del motorsport dove potremo vivere uno spaccato di quello che il mondo dei motori offre. Supercar, Formula1, Kart, Rally, quanti vorranno intervenire potranno vivere una esperienza immersiva in via Brecce a Sant’Erasmo che si trasformerà in una vera e propria pista con esibizioni ed esposizioni. Per la prima volta, in tempi recenti, abbiamo replicato una piccola Monza in una grande capitale come Napoli” Marco Zuppetta (direttore Gold Tower Lifestyle Hotel): “Come Gold Tower Lifestyle Hotel siamo orgogliosi di fare da Motorhome del Vesuvio MotorShow. In meno di due anni di vita abbiamo già ospitato diversi eventi motoristici facendo di via Brecce Sant’Erasmo un punto di riferimento della vita sociale della città e non solo e continuando a lavorare su un percorso di sviluppo delle eccellenze del territorio”.