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Milano-Cortina, pista pattinaggio veloce in padiglioni 13-15 fiera

Milano-Cortina, pista pattinaggio veloce in padiglioni 13-15 fieraMilano, 18 apr. (askanews) – La pista per la gare di pattinaggio di velocità dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 sarà ricavata all’interno del polo espositivo di Fieramilano a Rho, unificando i padiglioni 13 e 15 in un unico spazio per un totale di oltre 35mila metri quadrati di superficie coperta. Lo prevede il progetto scelto oggi dal comitato organizzatore dei Giochi e oggetto di un memorandum of understanding firmato oggi anche dalla Fondazione Fiera Milano, proprietaria della struttura.

La pista sarà lunga 400 metri e avrà una tribuna da circa 6.500 posti a sedere con visibilità totale del circuito, oltre a una pista lunga di allenamento, spogliatoi e ulteriori strutture necessarie all’organizzazione come un impianto di condizionamento e regolazione dell’umidità in grado di garantire le più idonee condizioni di mantenimento delle superfici ghiacciate secondo i requisiti della Federazione internazionale di pattinaggio (30-40 % umidità e 15 gradi centigradi a livello ghiaccio). I padiglioni sono già dotati di servizi a supporto delle manifestazioni quali biglietteria, sale riunioni, bar, ristorante self-service. Il padiglione 24 sarà dedicato alla realizzazione di un media center e ad ambienti di supporto all’evento. La struttura sarà alimentata quasi esclusivamente dall’impianto fotovoltaico, tra i più grandi installati in Europa sulle coperture dei padiglioni fieristici, che oggi raggiunge una potenza di 12,1 Mwp e che entro il 2024 sarà ampliato fino a 15 Mwp. Il condizionamento invernale sarà generato dall’impianto di teleriscaldamento proveniente dal termovalorizzatore del comune di Milano che sfrutta l’incenerimento dei rifiuti della città. A disposizione dell’impianto circa 6mila posti auto per il pubblico e 1.500 per staff e personale di servizio, oltre alla dotazione infrastrutturale pubblica come metropolitana e servizio ferroviario. I padiglioni adattati, una volta conclusi i Giochi, saranno destinati a nuove iniziative ed eventi per il grande pubblico.

“Questa iniziativa conferma la missione di Fondazione Fiera Milano a sostegno dello sviluppo di Fiera Milano e dell’attrattività del territorio – ha commentato il presidente della Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali -. Siamo orgogliosi di poter contribuire alla realizzazione di un evento mondiale straordinario e allo stesso tempo di rafforzare il nostro impegno per lo sviluppo del gruppo Fiera Milano che vedrà, grazie a questo investimento, la creazione di nuove opportunità di business date anche dalla diversificazione dell’uso del quartiere fieristico che risulterà sempre più competitivo a livello internazionale. Siamo assolutamente certi della validità del nostro progetto unico e innovativo a livello internazionale che lascerà al termine della manifestazione una nuova area utilizzabile anche per altre tipologie di eventi”.

Milano-Cortina, ultimo approfondimento con Cirio-Lo Russo per Oval

Milano-Cortina, ultimo approfondimento con Cirio-Lo Russo per OvalMilano, 17 apr. (askanews) – I dettagli della proposta di utilizzare l’Oval di Torino per le gare di pattinaggio di velocità dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 sono stati discussi e approfonditi oggi durante un incontro a Milano, nella sede della Fondazione Milano Cortina 2026, tra il suo Ceo Andrea Varnier, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo. Varnier presenterà le informazioni raccolte nel Consiglio di amministrazione del comitato organizzatore in programma domani che dovrebbe scegliere tra l’impianto piemontese e la soluzione concorrente, cioè una pista provvisoria da realizzare all’interno dei padiglioni del polo espositivo di Fieramilano a Rho.

S.Siro, Sala a club: 90 giorni per rivedere piano o dirci di no

S.Siro, Sala a club: 90 giorni per rivedere piano o dirci di noMilano, 13 apr. (askanews) – “Quello che stiamo facendo in questo momento è riscrivere alle squadre dicendo che diamo loro un periodo congruo, credo saranno 90 giorni, per consegnarci la revisione del piano economico finanziario oppure per dirci che non interessa più”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a proposito del progetto di Milan e Inter di costruire un nuovo stadio a San Siro, in un’area comunale, al posto del Meazza che sarerebbe in questo caso abbattuto.

Quanto all’ipotesi, alla quale sta lavorando il solo Milan, di costruire l’impianto nell’ex galoppatoio La Maura, un’area privata ma con vincolo ambientale, Sala ha osservato che “finché non abbiamo un progetto è difficile dare un giudizio. Quello che invito a fare a tutti è di aspettare di avere un progetto. I rapporti con il Milan sono molto cordiali e loro sanno che ho bisogno dj questo. Perché attraverso un progetto posso dire ad esempio cosa rimane come parco pubblico e cosa ne rimane in termini di oneri di urbanizzazione. Se no si parla in maniera troppo generica e non è mia abitudine”. “In maniera molto trasparente, con il Milan ci parliamo quasi quotidianamente al telefono e sanno che il tema è presentare il progetto” ha ribadito. Che i vincoli su La Maura siano insormontabili o meno, ha osservato, “dipende dal progetto. È evidente che per esempio se c’è qualche possibilità di portarlo avanti bisogna costruire il meno possibile. Ma se il punto è lo stadio e non altro bene, è chiaro che sarebbe difficile approvare questioni dove c’è molto di costruito. Ma sono cose che il Milan sa benissimo” così come il fatto “che non è possibile avviare altro procedimento senza chiudere” quello su San Siro.

Giochi 2026, Sala:se decisione razionale Milano in enorme vantaggio

Giochi 2026, Sala:se decisione razionale Milano in enorme vantaggioMilano, 13 apr. (askanews) – “Nulla in contrario” sulla convocazione lunedì, da parte della Fondazione Milano Cortina 2026, del sindaco di Torino Stefano Lo Russo e del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per presentare l’ipotesi alternativa dell’Oval nel capoluogo piemontese, “però se la decisione è razionale in base a quello che ci è stato mostrato ieri c’è un enorme vantaggio” a scegliere la fiera di Milano. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a proposito della scelta dell’impianto che ospiterà le gare di pattinaggio di velocità dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.

“Penso e spero che martedì in Cda si risolva la questione. È evidente a tutti il perché mi impegno per Milano, non posso fare altrimenti. Mi impegno per Milano perché sono le Olimpiadi di Milano e Cortina. Ognuno fa la sua parte, polemiche non servono. Bisogna andare avanti così, conto molto sul fatto che il Cda martedì prenda una decisione definitiva” ha ribadito a margine dell’avvio del conto alla rovescia a 100 giorni dai Mondiali di scherma a Milano. Lunedì sindaco Torino

Milan-Cortina, Fontana: pattinaggio sia in fiera, lavoro ben fatto

Milan-Cortina, Fontana: pattinaggio sia in fiera, lavoro ben fattoMilano, 13 apr. (askanews) – Sull’ipotesi di ospitare le gare di pattinaggio di velocità dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 in una pista provvisoria da realizzare nei padiglioni della Fiera di Milano “sono d’accordo, credo si sia fatto un lavoro fatto molto bene”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della partenza del conto alla rovescia a 100 giorni dai Mondiali di scherma a Milano.

“Adesso vediamo cosa deciderà il Cda della Fondazione Milano-Cortina 2026” ha aggiunto. Quanto al fatto che la stessa fondazione abbia convocato per lunedì il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per presentare l’ipotesi alternativa dell’Oval nel capoluogo piemontese per Fontana “fa parte dei loro compiti, io cerco di sostenere la Lombardia, loro il Piemonte. Ci mancherebbe”.

Milano-Cortina, Sala: giusto sentire Torino, ma lì senso non c’è

Milano-Cortina, Sala: giusto sentire Torino, ma lì senso non c’èMilano, 13 apr. (askanews) – “Non ho nulla contro il fatto che si sentano il sindaco di Torino il presidente della Regione Piemonte, fanno benissimo a sentirli, però questa è una questione di principio basata su concretezza nel senso che, dal quello che è stato mostrato ieri, c’è un grande vantaggio nel farle a Milano, anche molto organizzativo, non bisogna sottovalutare gli aspetti organizzativi”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a proposito della scelta dell’impianto nel quale ospitare le gare di pattinaggio di velocità dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, per la quale sono in competizione Milano con la fiera di Rho e Torino con l’Oval.

“Costi e tempi non spaventano? Rispetto a questo tema particolare dell’Oval no perché il confronto è stato chiesto su fondi pubblici e fondi pubblici non ne vengono messi. La fiera recupera quei due padiglioni che poi riutilizzerà quindi i fondi pubblici nel nostro caso stanno a zero” ha sottolineato il primo cittadino. Quanto alla convovazione il 17 aprile da parte della fondazione Milano-Cortina 2026 del sindaco di Torino Stefano Lo Russo e del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio Sala ha ribadito di non essere preoccupato. “Secondo me è giusto sentire le ragioni di tutti, ma le carte mostrate ieri fanno vedere una realtà inoppugnabile: a Torino non c’è nulla di previsto, provate a immaginare cosa vuol dire fare spazi per la stampa, mettere in piedi infrstrutture tecnologiche, digitali, per sostenere i giochi. Ormai questi eventi sono altamente digitalizzati, poi i trasporti, la logistica, il senso non c’è e questo ieri è venuto fuori con evidenza”.

“Qualche polemica ci sta, quando si tratta di lottare per la mia città io non mi tiro mai indietro ma il discorso è finito lì rispetto quello che può essere successo ieri. Guardiamo alla concretezza, penso che si debba decidere il più presto possibile, come penso il 18 nel Cda della fondazione, per Milano” ha concluso.

San Siro, Fontana: Inter e Milan hanno diritto di avere risposta

San Siro, Fontana: Inter e Milan hanno diritto di avere risposta


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>San Siro, Fontana: Inter e Milan hanno diritto di avere risposta – askanews.it




















Milano, 5 apr. (askanews) – Come andrà a finire la vicenda dello stadio di San Siro “è difficile da capire, quello che io penso sia necessario è che si faccia chiarezza, si stabilisca un percorso, si facciano delle scelte in modo che sia uno stadio unico, il vecchio progetto iniziale, o che siano due stadi distinti. Credo che le società abbiano diritto di avere una risposta”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a proposito dei progetti che riguardano Inter e Milan, oltre al Comune di Milano.

Quanto all’ipotesi che la soluzione sia quella di due stadi, Fontana ha aggiunto: “Non lo so, sono valutazioni che dovranno essere prese da chi deve decidere, e dovranno essere prese dalle due società. Mi sembra che il progetto iniziale non sia ancora morto, è chiaro che il dibattito pubblico ha posto dei limiti. Saranno le due società a decidere se comunque accettano i limiti o meno. É importante che si arrivi a una soluzione”.

Milano-Cortina, Fontana: pattinaggio veloce, meglio progetto Milano

Milano-Cortina, Fontana: pattinaggio veloce, meglio progetto Milano


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Milano-Cortina, Fontana: pattinaggio veloce, meglio progetto Milano – askanews.it




















Milano, 5 apr. (askanews) – Le ipotesi del quotidiano La Stampa che danno in ascesa la possibilità che sia l’Oval di Torino a ospitare le gare di pattinaggio di velocità dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, invece di Milano con una pista provvisoria da realizzare alla fiera di Rho, “credo che siano gli ultimi sussulti di chi vuole in qualche modo rientrare dalla finestra dopo essere uscito dalla porta”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento a Palazzo Lombardia.

“Non credo che le valutazioni possano essere fatte da un articolo sul giornale, scritto da Torino. Se bastasse questo si risolverebbero i problemi in un batter d’occhio. Io credo si debba andare ad approfondire definitivamente la valenza del nostro progetto. Io sono convinto che il nostro progetto sia assolutamente migliore” ha aggiunto Fontana. “Io ovviamente sostengo il progetto Milano, adesso verrà mandato a Cio. Il 12 aprile abbiamo la cabina di regia, durante la quale confronteremo i progetti in quella sede, dopodiché li manderemo al Cio che li valuterà. Io sono sostenitore di Milano” ha ribadito Fontana.

S.Siro, Lega: su stadio Sala inadeguato, sindaco nomini commissario

S.Siro, Lega: su stadio Sala inadeguato, sindaco nomini commissario


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>S.Siro, Lega: su stadio Sala inadeguato, sindaco nomini commissario – askanews.it




















Milano, 4 apr. (askanews) – “La barzelletta sulla querelle stadio sta diventando ogni giorno più triste”. Così il consigliere comunale della Lega a Milano, Samuele Piscina, sul tema del nuovo stadio. A suo pare il sindaco, Giuseppe Sala, dà la “colpa alle squadre” per l’attuale situazione e se la prende “con i consiglieri del Pd per gli attacchi che sta ricevendo in merito alla mancata gestione della problematica stadio. Voglio ricordare al sindaco che l’opzione La Maura deriva dalla sua costante contrapposizione a dare il via libera sulla riqualificazione dell’area del Meazza” ha osservato.

“Mai una decisione è stata infatti presa dal sindaco che ha eccessivamente tergiversato, evidenziando tutte le sue paure e l’incapacità politica, cercando ogni scusa possibile per rimandare la discussione e spingendo di fatto il Milan a un nuovo progetto. Insomma, un chiaro esempio di schizofrenia da parte della sinistra milanese” ha aggiunto. “Il vero rischio è che il sindaco perda ancora tempo, facendo fuggire le squadre da Milano e creando così danni economici inenarrabili alla città, un buco di bilancio comunale di 9 milioni di euro annui di affitti mancati del Meazza a fronte di un impianto inutilizzabile e impossibile da riqualificare, una vera cattedrale nel deserto” ha proseguito. “Visto che Sala ha evidentemente creato un bel pasticcio e sta manifestando tutta la sua incapacità politica nella gestione di un progetto simile, ancora una volta rinnovo l’invito a nominare un commissario che sappia gestire in modo oggettivo la situazione”, ha concluso Piscina. “Il sindaco faccia quindi un passo indietro e conceda la responsabilità di trattare con le squadre a chi ha le capacità di farlo, senza paure elettorali o ricatti politici. È ridicolo, infatti, che il Sindaco chieda ai consiglieri PD di convincere il Milan a ripensare a ciò che è loro diritto realizzare. Un fantoccio gestirebbe meglio la situazione stadio rispetto a quanto stia facendo oggi l’amministrazione comunale”.

Bebe Vio presenta la Charity Night Gala WEmbrace Awards

Bebe Vio presenta la Charity Night Gala WEmbrace Awards


Bebe Vio presenta la Charity Night Gala WEmbrace Awards – askanews.it



Bebe Vio presenta la Charity Night Gala WEmbrace Awards – askanews.it



















Milano, 29 mar. (askanews) – Domani, giovedì 30 marzo, presso l’Excelsior Hotel Gallia di Milano si svolgerà la prima edizione dei WEmbrace Awards.

Una Charity Night Gala Dinner, nata dal movimento WEmbrace, ideato da Bebe Vio Grandis con l’Associazione ONLUS art4sport – ispirata alla sua storia e impegnata nella raccolta fondi per acquistare protesi e ausili sportivi per migliorare la qualità della vita di bambini con amputazioni. Una vera e propria cerimonia, pensata per contribuire alla promozione di un mondo più inclusivo, dove saranno presentate le storie e conferiti i riconoscimenti a chi ha mostrato e promosso con le sue azioni l’inclusivo spirito da ‘WEmbracer’. Obiettivo, quello di promuovere questo tipo di comportamenti stimolando sempre più persone e organizzazioni a sostenere questo tema.

Il movimento WEmbrace (che racchiude in sé gli eventi WEmbrace Games, WEmbrace Sport e ora anche WEmbrace Awards), infatti, mira a far convergere, unire e rafforzare le voci che parlano di inclusione, esaltando le qualità di tutti e abbracciandone le peculiarità. Non a caso, WEmbrace è la crasi delle parole ‘WE’ ‘Embrace’, ‘Noi’ ‘Abbracciamo’, inteso come l’abbraccio alle unicità. A condurre la serata, lo scrittore e conduttore radiofonico e televisivo Fabio Volo, che farà vivere ai partecipanti del gala un viaggio tra le quindici storie finaliste.

La prima edizione dei WEmbrace Awards avrà inoltre il privilegio di ospitare uno speciale videomessaggio da parte della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Una vera e propria proclamazione della diversità, che verrà raccontata anche attraverso le parole dei 5 celebranti: personalità del mondo della cultura e della comunicazione che, per l’occasione, si faranno portavoce delle storie che riceveranno il riconoscimento di WEmbracer 2023.

Una scelta, questa, dettata dal desiderio di amplificare il più possibile i messaggi dietro questi racconti esempio di inclusione. Ecco che, proprio per questo, alla campagna già presente da domenica in alcune delle principali città italiane, contenente il manifesto di WEmbrace, a partire da domani fino al 13 aprile ci sarà un’ulteriore amplificazione del messaggio inclusivo dell’evento anche attraverso manifesti che compariranno in varie città italiane (Milano, Roma, Genova, Brescia, Verona e Vicenza) resa possibile grazie al Patrocinio del Comune di Milano e alla partecipazione di Clear Channel, con lo scopo di far conoscere il più possibile le storie dei finalisti di questa prima edizione di WEmbrace Awards. Titolo delle affissioni, “Iztruzioni Per Campiare Il Nomdo”. Una scelta impattante, pensata per richiamare l’attenzione dei passanti sul tema dell’inclusione: su ogni manifesto sarà presente un QR-Code dedicato che darà la possibilità di approfondire le singole storie protagoniste della serata di domani. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’associazione art4sport.