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Benedizioni gay, il Papa: si benedicono le persone non l’unione

Benedizioni gay, il Papa: si benedicono le persone non l’unioneRoma, 26 gen. (askanews) – Ricevendo in udienza questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, i partecipanti alla Plenaria del Dicastero per la Dottrina della Fede, Papa Francesco ha speso per la prima volta alcune parole pubbliche sulla recente Dichiarazione “Fiducia supplicans”, emanata dallo stesso Dicastero, nella quale tra l’altro si “apre” alle benedizione delle coppie gay: “Non si benedice l’unione, ma semplicemente le persone che insieme ne hanno fatto richiesta. Non l’unione – ha ribadito – ma le persone, naturalmente tenendo conto del contesto, delle sensibilità, dei luoghi in cui si vive e delle modalità più consone per farlo”.

Bergoglio aveva già affrontato il tema in un recente incontro “a porte chiuse” con il clero di Roma. Oggi è tornato sulla questione in un discorso ufficiale: “Vorrei sottolineare brevemente due cose: la prima è che queste benedizioni, fuori di ogni contesto e forma di carattere liturgico, non esigono una perfezione morale per essere ricevute; la seconda, che quando spontaneamente si avvicina una coppia a chiederle, non si benedice l’unione, ma semplicemente le persone che insieme ne hanno fatto richiesta. Non l’unione, ma le persone, naturalmente tenendo conto del contesto, delle sensibilità, dei luoghi in cui si vive e delle modalità più consone per farlo”. Riguardo la recente Dichiarazione “Fiducia supplicans” del Dicastero Vaticano per la Dottrina della Fede, che tra l’altro ha aperto alle benedizione delle coppie gay, “l’intento delle ‘benedizioni pastorali e spontanee’ quello di mostrare concretamente la vicinanza del Signore e della Chiesa a tutti coloro che, trovandosi in diverse situazioni, chiedono aiuto per portare avanti – talvolta per iniziare – un cammino di fede”. Lo ha sottolineato Papa Francesco, ricevendo in udienza questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, i partecipanti alla Plenaria del Dicastero per la Dottrina della Fede.

Secondo il Papa “Fiducia supplicans” si pone in un “contesto di evangelizzazione” che è “il compito fondamentale della Chiesa”.

Il procuratore di Palermo: Messina Denaro fu fermato ad un posto di blocco sette anni fa ma non fu riconosciuto

Il procuratore di Palermo: Messina Denaro fu fermato ad un posto di blocco sette anni fa ma non fu riconosciutoPalermo , 25 gen. (askanews) – “Matteo Messina Denaro ha vissuto a lungo nel territorio del Trapanese, il suo territorio, sicuro di non essere scoperto. Indagando dopo il suo arresto abbiamo scoperto che era stato addirittura fermato a un posto di blocco, sette anni fa, in provincia di Trapani. Ma non fu riconosciuto dai carabinieri che controllarono il suo documento. Tutto sembrava in regola”. Così il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia, nel corso di un incontro con gli studenti a Casal di Principe (Caserta). A riportarlo il quotidiano La Repubblica. “Messina Denaro confidava sul fatto che le forze dell’ordine avevano sue foto vecchie di anni – ha aggiunto il procuratore di Palermo – ma c’era anche chi lo avvisava dei movimenti degli investigatori. Ci dobbiamo interrogare su come sia stato possibile che abbia trascorso trent’anni in latitanza. Oggi, l’impegno della procura di Palermo è quello di individuare chi ha favorito Messina Denaro. La malattia non aveva cambiato le abitudini del latitante”.

 

Ddl beneficenza, Chiara Ferragni: sono lieta che il governo abbia colmato velocemente un vuoto legislativo

Ddl beneficenza, Chiara Ferragni: sono lieta che il governo abbia colmato velocemente un vuoto legislativoMilano, 25 gen. (askanews) – “Sono lieta che il governo abbia voluto velocemente riempire un vuoto legislativo. Quanto mi è accaduto mi ha fatto comprendere come sia fondamentale disciplinare con regole chiare le attività di beneficenza abbinate alle iniziative commerciali”. E’ il commento di Chiara Ferragni sul ddl beneficenza approvato dal Cdm.

“Questo disegno di legge consente di colmare una lacuna che da una parte impedisce di cadere in errore, ma dall’altra evita il rischio che da ora in poi chiunque voglia fare attività di beneficenza in piena trasparenza desista per la paura essere accusato di commettere un’attività illecita”, sottolinea ancora l’influencer. 

Sanità, sindacati: firmato accordo ponte per il Ccnl Aris Rsa

Sanità, sindacati: firmato accordo ponte per il Ccnl Aris RsaRoma, 25 gen. (askanews) – “E’ stato firmato l’accordo ponte del Contratto collettivo nazionale di lavoro Aris Rsa. Riteniamo fondamentale sottolineare come, grazie all’intesa sottoscritta nei due accordi ponte ARIS RSA e AIOP RSA, ciò costituisca l’impegno concreto di entrambe le parti datoriali a convocare tempestivamente il tavolo di confronto per giungere alla sottoscrizione di un CCNL unico e nuovo per le lavoratrici e i lavoratori di questo importante settore con le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative”. E’ quanto annunciano i segretari nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, rispettivamente Barbara Francavilla, Roberto Chierchia e Ciro Chietti.

“Tra i punti salienti dell’accordo – proseguono – per le lavoratrici e i lavoratori che beneficiano del superminimo previsto dall’art. 56, il riconoscimento di un Elemento Retributivo Aggiuntivo (ERA) per 13 mensilità di 40 euro lordi; per le lavoratrici e i lavoratori che non beneficiano del superminimo previsto dall’art. 56, il riconoscimento di un Elemento Retributivo Aggiuntivo (ERA) per 13 mensilità in rapporto alla professione/inquadramento fino ad un massimo di 318,50 euro”. “In considerazione di quanto pattuito, revochiamo lo sciopero nazionale di settore, indetto per il giorno 31 gennaio prossimo”, concludono i segretari nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

Pinelli (Csm): le riforme della giustizia portano efficienza e modernità

Pinelli (Csm): le riforme della giustizia portano efficienza e modernitàMilano, 25 gen. (askanews) – “Le riforme recenti incidono significativamente sulla struttura della giustizia italiana spostando l’accento sull’efficienza del servizio e ponendola di fronte alla sfida, alta e difficile, della modernità”. Lo sottolinea il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, intervenendo alla Corte di Cassazione alla cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario.

Secondo Pinelli, “l’apprestamento di risorse mai prima d’ora disponibili” per l’amministrazione della macchina giudiziaria “chiama tutti gli attori della giustizia, ciascuno per la propria parte, a cogliere questa sfida innanzitutto interrogandosi sulla cultura che essi esprimono, sui rispettivi ruoli e sulle sinergie virtuose che devono perseguire”.

La Cassazione: l’impegno della magistratura e della polizia non basta a contrastare i femminicidi

La Cassazione: l’impegno della magistratura e della polizia non basta a contrastare i femminicidiMilano, 25 gen. (askanews) – Il “forte impegno della polizia giudiziaria e della magistratura non è sufficiente” per contrastare il fenomeno dei femminicidi, ma “deve essere preceduto da una forte azione di sensibilizzazione e prevenzione culturale e sociale e da azioni di ampio respiro”. Lo evidenzia la prima presidente della Cassazione, Margherita Cassano, in un passaggio della sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario.

Secondo Cassano, è necessario coninvolgere “non solo la famiglia e la scuola, ma l’intera collettività” con interventi “in grado di incidere sulle cause generali di questa drammatica involuzione delle relazioni interpersonali, in cui sulla dimensione affettiva prevalgono tragicamente l’idea del possesso e del predominio sulla donna e il disconoscimento dell’uguaglianza di genere”. Altrettamto importante, sottolinea ancora la prima presidente della Suprema Corte, “promuovere l’indipendenza economica delle donne, in quanto non può esservi libertà di denuncia senza la libertà dai bisogni primari”.

Cancelliere Paternò: “Ordine di Malta deve adeguarsi a nuovo mondo”

Cancelliere Paternò: “Ordine di Malta deve adeguarsi a nuovo mondo”Roma, 25 gen. (askanews) – “Noi abbiamo una tradizione di azione umanitaria di mille anni. Siamo un’entità che, essendo apolitica e non avendo una sua agenda, aiuta tutti, indipendentemente dalla religione e dall’origine. Siamo uno dei pochi soggetti al mondo che può parlare con tutti e trovare soluzioni. La diplomazia umanitaria consiste nel trovare mezzi per difendere i diritti umani, per aiutare le persone che hanno le maggiori difficoltà. E in questo momento e in questo mondo, persone così ce ne sono tante. Questa conferenza cade in un momento molto opportuno. Volendo entrare nel Terzo Millennio, l’Ordine di Malta deve attrezzarsi, ricordando sempre i suoi valori, ma adeguando il suo modo di agire alle esigenze che il mondo ogni volta ci presenta. È questa la sfida che dobbiamo affrontare”. Così il Gran Cancelliere Riccardo Paternó di Montecupo, prima dell’inizio dei lavori della Conferenza degli Ambasciatori del Sovrano Ordine di Malta presso Villa Magistrale a Roma.

La Cassazione: c’è stato uno sforzo corale per l’attuazione delle riforme

La Cassazione: c’è stato uno sforzo corale per l’attuazione delle riformeRoma, 25 gen. (askanews) – “L’anno appena trascorso ha visto l’intera magistratura sia ordinaria che onoraria impegnata nel dare attuazione alle riforme del processo civile e penale varate nel 2022. Si è trattato di uno sforzo corale animato da alta tensione ideale, da grande senso di responsabilità, da scrupolosa attenzione agli aspetti organizzativi quale componente essenziale della cultura del magistrato”. Lo spiega la prima presidente della Cassazione, Margherita Cassano, nel suo intervento per la inaugurazione dell’anno giudiziario, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del ministro della Giustizia, Sergio Mattarella, e dei vertici della giurisdizione.

“La legittimazione – aggiunge – si rinnova quotidianamente con la risposta meditata e responsabile alle domande di giustizia, la tutela dei diritti fondamentali della persona, il rigoroso rispetto delle garanzie difensive, l’osservanza del metodo del contraddittorio, l’attento ascolto delle ragioni degli altri, il costante confronto con l’avvocatura e l’intera comunità dei giuristi, la leale collaborazione con le altre istituzioni, oltre che con comportamenti ispirati a equilibrio, sobrietà, riservatezza”.

Giustizia, Cassazione: sforzo corale per attuazione riforme

Giustizia, Cassazione: sforzo corale per attuazione riformeRoma, 25 gen. (askanews) – “L’anno appena trascorso ha visto l’intera magistratura sia ordinaria che onoraria impegnata nel dare attuazione alle riforme del processo civile e penale varate nel 2022. Si è trattato di uno sforzo corale animato da alta tensione ideale, da grande senso di responsabilità, da scrupolosa attenzione agli aspetti organizzativi quale componente essenziale della cultura del magistrato”. Lo spiega la prima presidente della Cassazione, Margherita Cassano, nel suo intervento per la inaugurazione dell’anno giudiziario, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del ministro della Giustizia, Sergio Mattarella, e dei vertici della giurisdizione.

“La legittimazione – aggiunge – si rinnova quotidianamente con la risposta meditata e responsabile alle domande di giustizia, la tutela dei diritti fondamentali della persona, il rigoroso rispetto delle garanzie difensive, l’osservanza del metodo del contraddittorio, l’attento ascolto delle ragioni degli altri, il costante confronto con l’avvocatura e l’intera comunità dei giuristi, la leale collaborazione con le altre istituzioni, oltre che con comportamenti ispirati a equilibrio, sobrietà, riservatezza”.

Il Papa: la guerra è una negazione dell’umanità, basta armi. Pregare per la pace

Il Papa: la guerra è una negazione dell’umanità, basta armi. Pregare per la paceRoma, 24 gen. (askanews) – “La guerra stessa è una negazione dell’umanità: non stanchiamoci di pregare per la pace, perchè cessino i conflitti, si arrestino le armi e si soccorrano le popolazioni stremate. Penso al Medio Oriente, alla Palestina, a Israele, alle notizie inquietanti che provengono dalla martoriata Ucraina, soprattutto per i bombardamenti che colpiscono luoghi frequentati da civili, seminando morte, distruzione e sofferenza”. Lo ha detto Papa Francesco, concludendo l’udienza generale di oggi in aula Paolo VI in Vaticano.

“Prego per le vittime e i loro cari e imploro tutti, specialmente chi ha responsabilità politica a custodire la vita umana mettendo fine alle guerre. La guerra sempre è una sconfitta, sempre. Solo ‘vincono’ i fabbricatori di armi”, ha concluso il Papa. “Sabato prossimo, 27 gennaio, si celebra la Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto: il ricordo e la condanna di quell’orribile sterminio di milioni di persone ebree e di altre fedi, avvenuto nella prima metà del secolo scorso, aiutino tutti a non dimenticare che le logiche dell’odio e della violenza non si possono mai giustificare, perchè negano la nostra stessa umanità”.