Immigrazione illegale, sequestrati beni per 12 milioni a un imprenditoreRoma, 12 dic. (askanews) – La Polizia di Stato sta eseguendo a Piacenza, nelle provincie di Milano, Pavia, Cremona, Catania, Messina e Trapani, nonché in Svezia e in Bulgaria, un provvedimento di sequestro di beni, assetti societari e rapporti finanziari, per un valore complessivo di 12 milioni di euro, riconducibili ad un imprenditore di origine siciliana che da anni opera in territorio emiliano, ritenuto responsabile di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, intermediazione illecita di manodopera e sfruttamento del lavoro.
Il decreto di sequestro di beni è stato emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Bologna, su proposta del Questore della Provincia di Piacenza, grazie alle indagini del Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e della Divisione Anticrimine della Questura di Piacenza.
Mps, in appello condanne annullate: assolti Viola e ProfumoRoma, 11 dic. (askanews) – Sentenza ribaltata e condanne annullate per Alessandro Profumo e Fabrizio Viola nel processo d’appello sul caso Mps. La Corte d’Appello di Milano ha infatti assolto Profumo (ex presidente dell’istituto di credito senese ed ex ammistratore delegato di Leonardo) e Viola (ex amministratore delegato di Rocca Salimbeni), azzerando la condanna a 6 anni di carcere che era stata inflitta ai due manager per false comunicazioni sociali e aggiotaggio nel processo di primo grado. Annullata anche la sanzzione pecuniara pari a 800 mila euro nei confronti di Banca Mps, finita sul banco degli imputati per responsabilità amministrativa di società per reati commessi da propri dirigenti. Sentenza di assoluzione anche per Paolo Salvatori, ex presidente del consiglio sindacale di Mps, che in primo grado era stato condannato a 3 anni e 6 mesi. La pubblica accusa, rappresentata in aula dal sostituto procuratore generale Massimo Gaballo, aveva chiesto la conferma delle condanne a 6 anni per Profumo e Viola e l’annullamento della condanna di Salvatori con il trasferimento a Siena degli atti relativi alla sua posizione per competenza territoriale.
Femminicidi, dall’inizio dell’anno sono 109 le donne ucciseRoma, 11 dic. (askanews) – Sono 109 le donne vittime di femminicidi di cui 90 in ambito familiare/affettivo; 58 quelle uccise da partner/ex partner. Il dato, aggiornato al 3 dicembre, costituisce la parte drammaticamente visibile di un fenomeno profondo e complesso, quello della violenza di genere, evidenziato nel documento di analisi “Il Punto – Il pregiudizio e la violenza contro le donne”, elaborato dal Servizio Analisi Criminale, che esamina la tematica attraverso l’elaborazione dei dati della Banca dati delle Forze di polizia.
Nel documento presentato oggi presso la Direzione Centrale Polizia Criminale a Roma viene esaminato l’andamento degli omicidi volontari consumati nel biennio 2021-2022 e nel periodo 1 gennaio-30 settembre 2023. Nei primi nove mesi dell’anno, gli autori (per il 73 % italiani) nell’85% dei casi ha un’età superiore ai 30 anni, e il 59% ha più di 45 anni . Le donne uccise da partner o ex partner (per l’81% italiane), nel 64% dei casi avevano più di 45 anni e il 28% erano ultrasessantacinquenni.
Al via i concorsi (con le nuove modalità del Pnrr) per assumere oltre 30mila docenti nelle scuoleRoma, 11 dic. (askanews) – Al via i concorsi, con le nuove modalità previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per l’assunzione in ruolo di oltre 30mila docenti nelle scuole di ogni ordine e grado: i bandi, pubblicati questa mattina sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, prevedono la copertura di 9.641 posti nella Scuola primaria e dell’infanzia e di 20.575 posti in quella secondaria di primo e di secondo grado. Il MIM è in attesa dell’autorizzazione per un ulteriore contingente di circa 14 mila posti.
“Questi nuovi bandi e le future assunzioni – ha dichiarato Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito – confermano il nostro convinto proposito, nel quadro degli impegni assunti in sede europea con il PNRR, di valorizzare il ruolo dei docenti, garantendone nuove competenze e la presenza anche nelle aree più disagiate del Paese”. Secondo le regole del periodo transitorio del PNRR, ai concorsi per la Scuola secondaria sono ammessi anche i candidati che – insieme al titolo di studio di accesso alla classe di concorso richiesta – nei 5 anni precedenti abbiano svolto almeno 3 anni scolastici di servizio nelle istituzioni scolastiche statali (di cui almeno 1 nella specifica classe di concorso per cui si concorre) oppure abbiano già conseguito, entro il 31 ottobre 2022, i 24 CFU/CFA quale requisito del previgente ordinamento.
Il concorso – spiega il Ministero – prevederà una prova scritta e una orale. Quella scritta, da svolgere in modalità ‘computer based’ in 100 minuti, sarà composta da 50 quesiti a risposta multipla sulle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico; il test comprenderà inoltre domande volte ad accertare la conoscenza della lingua inglese e le competenze digitali. La prova orale invece mirerà ad accertare il grado di conoscenza e di competenza del candidato nella disciplina per la quale partecipa, le competenze didattiche generali, la capacità di progettazione, l’uso delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali. È stata inoltre introdotta, come prova, una lezione simulata, per valorizzare, nella selezione, la verifica delle effettive capacità didattiche dei candidati.
La prova sarà sostenuta nella regione per la quale il candidato ha presentato la domanda di partecipazione; quella orale si svolgerà, invece, nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda o, in caso di aggregazioni territoriali, in quella individuata come responsabile dello svolgimento della procedura.
Sinner il personaggio più googlato del 2023 in ItaliaMilano, 11 dic. (askanews) – Il personaggio più googlato in Italia nel 2023? Jannik Sinner. Il nome più ricercato su Google tra le persone che ci hanno lasciati nel corso di quest’anno? Maurizio Costanzo, davanti a tutti. L’anno sta per concludersi, portando con sé una serie di eventi e ricerche che lo hanno reso unico e irripetibile. E come ogni anno Google ha reso note le parole più cliccate in “Un Anno di Ricerche” e le domande che abbiamo fatto, le persone che ci hanno ispirato e i momenti che hanno catturato l’attenzione degli utenti.
Si scopre così che alla ricerca del “perché”, chiedendo risposte a Google come fosse un oracolo moderno, al primo posto della classifica c’è “perché la guerra in Israele e Gaza”, seguito da un meno globale “Perché Iacchetti conduce da casa”. Tra le ricerche del tipo “cos’è” al primo posto “Hamas”, seguito da “Diastasi addominale” e “Kibbutz”. Tra gli attori e attrici più cliccati sul motore di ricerca, “Chiara Francini”, mentre tra i cantanti Rosa Chemical ruba il primo posto a Fedez. Tra i film il più cercato è “Oppenheimer”, “Mare fuori” è invece la serie tv più in alto fra le ricerche. Sul podio delle ricerche di “ricette” le Lenticchie, i Bigoli e Scammaro, la frittata di pasta. Inoltre, quest’anno, Google, in occasione del suo 25esimo compleanno, ha deciso di dare anche visibilità a quelli che sono stati i trend più cercati di sempre a livello globale.
Tra le rock band i Beatles, mentre l’artista più cercato di sempre è Leonardo da Vinci; Cristiano Ronaldo conta meno palloni d’oro di Messi ma è il calciatore più ricercato su Google in 25 anni. Taylor Swift è la cantante più cliccata di sempre sul motore di ricerca, mentre il videogioco più googlato è Minecraft.
Emilia-R., 17 contusi per urto tra treni. Ripresa la circolazioneRoma, 11 dic. (askanews) – Si sono concluse nella notte le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area da parte di vigili del fuoco e personale ferroviario, dopo l’incidente di ieri tra un Frecciarossa e un treno regionale sulla linea Bologna-Rimini, tra Faenza e Forlì.
I due convogli si sono urtati dopo che uno, dalle prime ricostruzioni, ha tamponato l’altro a velocità ridotta. Diciassette persone sono rimaste leggermente ferite o contuse e soccorse dai sanitari. Dopo alcune ore di circolazione sospesa tra Forlì e Faenza, con ritardi e percorsi alternativi attivati per Frecciarossa, regionali ed Intercity Notte, Trenitalia ha fatto sapere che la linea è stata riaperta: “La circolazione si svolge regolarmente sull’intera rete Alta Velocità. Eventuali ritardi registrati si riferiscono a precedenti inconvenienti già risolti”, si legge sul sito dell’azienda.
Extinction Rebellion: a Venezia siamo stati umiliati, ma il mare sta alzandoMilano, 10 dic. (askanews) – Dopo l’azione di ieri di Extinction Rebellion, in cui sono state tinte di verde le acque del Canal Grande e di altri fiumi e canali italiani, 28 persone sono state portate in Questura, a Venezia, e rilasciate dopo 6 ore. Sono state tutte denunciate per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico servizio, sversamento di sostanze pericolose in concorso. A cinque di loro è stato rilasciato un foglio di via obbligatorio di 4 anni e a 3 persone un DASPO urbano di 48 ore. Sequestrati tutti i materiali, comprese anche alcune macchine fotografiche. Lo ha fatto sapere la stessa organizzazione ambientalista. “Denunce completamente pretestuose, che non hanno nessun legame con i fatti realmente commessi. Denunce notificate indiscriminatamente a tutte le persone identificate” secondo Extinction Rebellion. “Tra le persone portate in questura vi era infatti anche un turista, che si trovava a Venezia per due giorni, e quattro persone dell’ufficio stampa, compresi i fotografi e videomaker. Ad eccezione del turista (graziato nonostante le 6 ore di fermo in questura), tutte le altre persone sono state denunciate per tutti e quattro i capi d’accusa. Anche chi dava volantini o, appunto, faceva foto e video. Il fatto più grave, tuttavia, è che cinque persone siano state espulse da Venezia per 4 anni, nonostante alcune di loro siano studentesse alla Ca Foscari di Venezia. Si tratta infatti di una applicazione illegittima di un provvedimento pensato per reati di mafia e che, secondo la legge stessa, non può essere notificata a chi ha un legame con la città”.
Nonostante le accuse, Extinction Rebellion non si ferma: “A Venezia il livello del mare si sta alzando sempre di più. Tre persone si sono calate con imbraghi da un ponte per ricordarlo a tutti i cittadini, e sono state denunciate, espulse dalla città per 4 anni e umiliate pubblicamente dal sindaco e da un ministro del Governo italiano. Chi accuseranno quando il Canal Grande sarà davvero bloccato perché il mare avrà invaso Venezia?”
Il Papa: bisogna continuare a cercare la pace, si proteggano i civiliMilano, 10 dic. (askanews) – “Saremo capaci di fare passi concreti verso la pace, adesso che ci avviciniamo al Natale? Invitiamo i leader a raggiungere al più presto un trattato di pace”. Lo ha detto Papa Francesco al termine dell’Angelus in Piazza San Pietro, ricordando il conflitto in corso a Gaza. “Continuiamo a pregare per le popolazioni in guerra, non è facile raggiungere la pace, ci sono conflitti profondo, ma anche testimonianza e di uomini e donne che hanno lavorato per la convivenza pacifica. Si proteggano i civili, gli ospedali, i luoghi di culto e si liberino gli ostaggi”, ha aggiunto il Papa.
Francesco ha parlato anche della Cop 28 in corso a Dubai: “Preghiamo per arrivare a risultati per la salute della nostra casa globale e delle popolazioni”. E infine il Papa ha ricordato anche “le vittime dell’incendio avvenuto nell’ospedale di Tivoli”.
I genitori di Giulio Regeni: ora la verità è più vicinaMilano, 10 dic. (askanews) – “Lo abbiamo sempre sperato e abbiamo sempre lottato, resistendo ad ogni insidia, affinché si giungesse ad un giusto processo”. Così i genitori di Giulio Regeni, Paola e Claudio, hanno commentato con La Repubblica, il rinvio a giudizio del 4 dicembre scorso dei tre agenti della Sicurezza nazionale egiziana.
“È la vittoria del diritto alla verità e all’intangibilità dei corpi, non solo per noi ma per tutti i cittadini, perché come ha scritto la Corte Costituzionale: ‘Quando l’indagine riguarda accuse di gravi violazioni dei diritti umani, il diritto alla verità sulle circostanze rilevanti del caso non appartiene esclusivamente alla vittima del reato e alla sua famiglia, ma anche alle altre vittime di violazioni simili e al pubblico in generale, che hanno il diritto di sapere cos’è accaduto”, hanno aggiunto i coniugi Regeni e l’avvocata Alessandra Ballerini. “Ricordiamo, che da quel 25 gennaio 2016, quando Giulio è stato sequestrato, si sono avvicendati ben sei governi italiani, e nessuno è stato in grado di pretendere ed ottenere dal governo egiziano effettiva collaborazione, mentre invece sul piano degli affari e della politica ci sono stati grandi intese e strette di mano. A gennaio 2021, abbiamo depositato, come cittadini, un esposto contro lo Stato italiano per violazione della legge 185/90, che vieta la vendita di armi agli Stati che violano sistematicamente i diritti umani. L’Egitto, secondo le denunce del Parlamento Europeo e dell’Onu, è chiaramente uno di questi”. “Abbiamo attraversato diversi periodi di alti e bassi, di sconforto e di speranza, ma alla fine è sempre prevalsa la volontà di andare avanti e la determinazione a riuscire ad ottenere verità e giustizia per Giulio. Confidiamo in un processo giusto che stabilisca le responsabilità sul sequestro le torture e l’uccisione di nostro figlio, per stabilire la verità processuale. Ma anche dalla politica ci aspettiamo che stia dalla parte dei cittadini che chiedono l’applicazione dei principi costituzionali e la tutela dei diritti inviolabili e universali. Oggi peraltro è l’anniversario della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo che deve rappresentare un ineludibile impegno per lo Stato italiano”, hanno aggiunto dalla famiglia Regeni.
La verità “è il traguardo che ci aspettiamo di raggiungere, in tempi auspicabilmente brevi. Ci rendiamo comunque conto che il cammino potrebbe ancora essere tortuoso, ma anche e soprattutto in questa fase non possiamo permetterci soste né distrazioni. Rivendichiamo il diritto alla verità, per Giulio, per noi, per tutti”.
Blitz di Extinction Rebellion in 5 città, acque colorate di verdeMilano, 9 dic. (askanews) – Roma, Venezia, Milano, Torino, Bologna: i fiumi delle principali città italiane sono diventati verdi per un nuovo blitz di Extinction Rebellion, il movimento ambientalista nonviolento, per denunciare “l’ennesimo fallimento politico della COP28 e dei governi mondiali nel contrastare la crisi climatica e la sesta estinzione di massa”. Lo si legge in un comunicato del movimento stesso, che sottolinea la natura innocua del colorante usato: “Tra qualche ora queste acque torneranno come prima. Nel frattempo, mentre i governi parlano, contiamo i danni e le vittime di continue alluvioni e incendi”.
Il blitz, compiuto nel primo pomeriggio, giunge a tre giorni dalla conclusione della 28esima Conferenza Internazionale sul Clima. A Torino e a Milano, una casa “affondata” è comparsa nelle acque verdi del Po e dei Navigli, mentre a Venezia alcune persone si sono appese con imbraghi al ponte di Rialto, sopra le acque verdi del Canal Grande. A Bologna alcuni canotti sono stati rilasciati nel famoso canale del Reno che passa in centro città, noto come “la piccola Venezia”. A Roma, l’isola Tiberina è stata circondata dalle acque verdi del Tevere. A Milano il Naviglio Grande si è tinto di verde mentre una casa di cartapesta “affondava” tra le acque e dal ponte Alda Merini e uno striscione “urlava: il governo parla, la Terra affonda”. Le attiviste hanno distribuito volantini cantando My Heart Will Go On dal film Titanic, un “rimando all’iceberg di fronte a noi che i governi continuano ad ignorare”. Alla protesta partecipa anche Debito per il Clima, la campagna mondiale che chiede la remissione dei debiti ai Paesi del sud globale per agevolarne l’uscita dal fossile.