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Papa Francesco: l’anno olimpico favorisca relazioni di pace

Papa Francesco: l’anno olimpico favorisca relazioni di paceRoma, 13 gen. (askanews) – Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza l’Associazione Sportiva “Athletica Vaticana” . “E’ significativo – ha detto il pontefice – avvenga nei primi giorni del 2024, che è Anno Olimpico e Paralimpico. Ripensando al valore della “tregua olimpica”, la mia speranza è che, nel momento storico particolarmente buio che stiamo vivendo, lo sport possa gettare ponti, abbattere barriere, favorire relazioni di pace. Con uno stile improntato alla semplicità, esattamente da cinque anni, Athletica Vaticana si impegna a promuovere la fraternità, l’inclusione e la solidarietà, testimoniando la fede cristiana tra le donne e gli uomini di sport, amatori e professionisti”. “Lo sport – ha sottolineato il Santo Padre – è un mezzo per esprimere i propri talenti, ma anche per costruire la società. Lo sport, infatti, ci insegna il valore della fraternità. Non siamo isole: in campo, non importa la provenienza, la lingua o la cultura di una persona. Ciò che conta è l’impegno e l’obiettivo comune. Questa unione nello sport è una metafora potente per la nostra vita. Ci ricorda che, nonostante le nostre differenze, siamo tutti membri della stessa famiglia umana”.

Ospedale Gaslini smentisce offerta Leonardo donazione rifiutata dal Bambin Gesù

Ospedale Gaslini smentisce offerta Leonardo donazione rifiutata dal Bambin GesùGenova, 12 gen. (askanews) – “In merito alla notizia diffusa questa mattina da organi di stampa nazionali, l’Istituto Giannina Gaslini segnala che non ha ricevuto proposta di donazione pari a 1 milione e mezzo di euro da parte del gruppo industriale Leonardo. Né l’Istituto Giannina Gaslini né la sua fondazione dedicata al fundraising Gaslininsieme hanno ricevuto la proposta oggetto di questa comunicazione. Eventuali future offerte di donazione da parte di Leonardo saranno valutate e comunicate con la massima trasparenza”. Lo afferma una nota diffusa dall’ IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova, con riferimento all’indiscrezione di stampa secondo cui una donazione da un milione e mezzo di euro offerta da Leonardo sarebbe stata rifiutata dall’ospedale perdiatrico romano del vaticano Bambin Gesù trattandosi di proventi di industria militare produttrice di armi su input di papa Bergoglio e per tanto da Leonardo riproposta in eguale importo all’ospedale pediatrico genovese.

Lombardia, Regione vuole collegare Sp 91 e Ss 469 nel Basso Sebino

Lombardia, Regione vuole collegare Sp 91 e Ss 469 nel Basso SebinoMilano, 12 gen. (askanews) – Regione Lombardia è “accanto agli enti locali” a sostegno del progetto di collegamento viario tra la SP 91 e la SS 469 nella zona del basso Sebino, tra le province di Bergamo e Brescia. Lo ha assicurato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, in un incontro oggi a Credaro (Bg) con sindaci e amministratori dei Comuni interessati. Si tratta, ha evidenziato Terzi, di “un’opera viabilistica complessa ma di grande importanza per il territorio. Abbiamo fatto il punto della situazione con i tecnici della Provincia di Bergamo e abbiamo condiviso con i sindaci i prossimi passi da compiere”.

“L’obiettivo – ha proseguito Terzi – è recuperare le risorse per completare gli interventi. Regione ha già messo in campo 10 milioni di euro col Piano Lombardia per un lotto della Variante alla SP 91 e ha chiesto al Ministero e ad Anas di inserire nel loro contratto di programma la realizzazione dei lotti 2 e 3 della Variante alla SS 469. Lavoreremo con tutti i soggetti coinvolti per raggiungere il risultato: da un lato Anas e Mit e dall’altro la Provincia di Bergamo”. All’incontro erano presenti sindaci e amministratori dei Comuni di Capriolo, Paratico, Adrara San Martino, Adrara San Rocco, Credaro, Foresto Sparso, Gandosso, Parzanica, Predore, Sarnico, Tavernola Bergamasca, Viadanica, Vigolo, Villongo, oltre al rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Stefano Locatelli, e al presidente della V Commissione regionale Territorio, infrastrutture e mobilità, Jonathan Lobati.

“Ringrazio l’assessore Terzi – ha detto il presidente della Comunità montana dei Laghi Bergamaschi e sindaco di Credaro, Adriana Bellini, promotrice e coordinatrice dell’incontro – per la disponibilità dimostrata e per il piglio concreto con il quale ci sta aiutando nel districare una matassa complessa: sapere di avere accanto Regione ci dà fiducia, noi andiamo avanti perché l’opera viabilistica di variante alla SP 91 e di collegamento alla SP 469 è per il nostro territorio indispensabile e non più prorogabile”.

Papa Francesco: “Ho un po’ di bronchite”, e non legge tutto il discorso

Papa Francesco: “Ho un po’ di bronchite”, e non legge tutto il discorsoRoma, 12 gen. (askanews) – “Vorrei leggere tutto il discorso, ma ho un problema: un po di bronchite”. Lo ha detto il Papa, pronunciando a braccio qualche parola durante l’udienza ai partecipanti al Simposio “Université des Communicants en Église”, promosso dalla Conferenza dei vescovi di Francia. E’ la terza udienza di oggi. Nelle prime due, Francesco aveva letto i rispettivi discorsi, pur con voce un po affaticata.

“Nel contesto occidentale si vive circondati da doni e regali, da tante cose spesso inutili, immersi in prodotti fatti dall’uomo che fanno perdere lo stupore per la bellezza che ci circonda. Il creato invita piuttosto a essere a nostra volta creatori di armonia e di bellezza; a uscire dalla dipendenza dal virtuale, dal mondo ipnotico dei social che anestetizza l’anima, per offrire agli altri qualcosa di nuovo e di bello”. E’ parte del messaggio che il Papa ha rivolto ai partecipanti all’Incontro promosso dalla “Toniolo Young Professional Association”, ricevuti questa mattina in udienza. “Una ricerca che vi appassiona, una preghiera fatta col cuore, un’inchiesta che vi scuote, una pagina che donate agli altri, un sogno da realizzare, un gesto d’amore per chi non può ricambiare… Questo è creare – sottolinea Francesco – assimilare lo stile con cui Dio ha fatto il mondo, lo stile della gratuità, che fa uscire dalla logica del ‘faccio per avere’ e ‘lavoro per guadagnare’. Creativi per aprire squarci di novità in un mondo che si accontenta di profitti. Così sarete rivoluzionari. La vita chiede di essere donata, non gestita”.

Ciclone con maltempo al Centro-Sud, il freddo dilaga con gelate al Nord

Ciclone con maltempo al Centro-Sud, il freddo dilaga con gelate al NordRoma, 11 gen. (askanews) – Il freddo è arrivato in Italia con temperature di circa 4-8 gradi inferiori alle medie del periodo; in Europa, intanto, il quadro termico è ancora in forte agitazione. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma che su quasi tutto il Continente è stato osservato negli ultimi giorni un paesaggio polare con la neve a Parigi, Vienna, Monaco di Baviera, con i laghi ghiacciati in Ungheria e con il gelo sui Balcani; in particolare, sui settori settentrionale ed orientale dell’Europa il termometro non è salito, durante le ore più ‘calde’, oltre i -10°C con massime dunque tipiche delle steppe russe. Ma attenzione: il freddo artico scenderà nuovamente, dalle prossime ore, verso sud, dalla Bielorussia fino alla Turchia, colpendo in modo diffuso ed estremo gran parte del settore orientale europeo; questa nuova colata artica lambirà anche i Balcani e molto marginalmente le nostre regioni adriatiche con un ulteriore leggero calo delle temperature. In Italia, dunque, proseguirà un periodo freddo, ma senza eccessi estremi. La prossima settimana, in particolare dal 16 gennaio in poi, potremo vivere degli eccessi opposti, molto marcati: da martedì sono previste temperature ‘calde’ per il periodo anche in Italia, in linea con i Cambiamenti Climatici che hanno portato alla chiusura del 2023 al primo posto come anno più caldo della storia a livello globale. Intanto, nelle prossime ore vivremo però questa fase fredda, anche con maltempo al Centro-Sud: per quanto riguarda le regioni centrali sono attese precipitazioni in Sardegna (intense sul settore orientale), tra Abruzzo, Molise e localmente sul Lazio dove la quota neve si assesterà intorno ai 700-900 metri; al Sud il maltempo sarà più acceso con qualche rovescio specie tra Calabria e Sicilia. Nella giornata di venerdì troveremo ancora i residui del ciclone proveniente dalle Baleari, responsabile del giovedì bagnato: sono attesi fenomeni sulle Isole Maggiori ed in Calabria, localmente sul Salento, ma poi la bassa pressione scivolerà via verso Creta.

Durante il weekend cambieremo copione, gradualmente, con l’arrivo di ampie schiarite: una buona notizia durante il giorno con momenti soleggiati, una brutta notizia durante la notte a causa del forte irraggiamento e raffreddamento con il cielo sereno che provocherà intense gelate su gran parte delle pianure, specie al Centro-Nord. Al Sud fino al mattino del Sabato avremo invece ancora nubi e qualche piovasco residuo. Da domenica comunque cambierà tutto, in quanto inizieranno ad arrivare correnti umide da Ovest, meno fredde: le temperature tenderanno a salire determinando la fine del freddo anomalo in Italia. Con le correnti umide da Ovest è atteso anche un peggioramento, al mattino in Liguria poi, dal pomeriggio-sera, su tutto il versante tirrenico con precipitazioni sparse dalla Toscana alla Calabria e nevicate sugli Appennini oltre i 1400 metri.

In sintesi, vivremo solo 3 giorni di temperature sottomedia, poi all’orizzonte tornerà lo spettro ‘caldo anomalo’ dalla prossima settimana.

Acca Larentia, Di Segni: quello è un gesto che legittima l’odio

Acca Larentia, Di Segni: quello è un gesto che legittima l’odioRoma, 11 gen. (askanews) – Dell’adunata fascista di Acca Larentia fa “impressione la tranquillità e la legittimazione di esprimersi con gesti fascisti in un luogo di vita quotidiana dei romani”. Lo dice in una intervista a La Stampa, la presidente dell’Unione delle comunità ebraiche Noemi Di Segni, scossa dalle immagini di domenica sera in cui centinaia di persone fanno il saluto romano. La sua preoccupazione, in questo momento, non può non andare anche a Israele: “Non c’è solo la paura della guerra e il dolore per le vittime palestinesi, c’è il peso e la fatica per la distorsione mediatica in atto”. Proprio per questo ha un messaggio sia per la destra sia per la sinistra: “Non si può scegliere nel “menu antisemitismo” quel che è più consono alle proprie battaglie. L’antisemitismo comprende un arco molto ampio di atteggiamenti, dall’apologia del fascismo al boicottaggio di Israele. Ci vuole coerenza”.

Cosa si aspetta dal Parlamento e dalla magistratura? “Il legislatore – dice Di Segni – deve ripensare le norme e la magistratura dovrebbe stare attenta a non archiviare questi episodi in maniera superficiale, considerandoli solo gesti di pochi nostalgici”.

Abuso ufficio, commissione Giustizia Senato: ok ad abrogazione

Abuso ufficio, commissione Giustizia Senato: ok ad abrogazioneRoma, 9 gen. (askanews) – Via libera all’abrogazione del reato di abuso d’ufficio. La commissione giustizia del Senato ha concluso l’esame degli emendamenti all’articolo 1 del Ddl Nordio. E’ stata poi approvata la modifica proposta della Lega che “tipizza meglio” il reato di traffico di influenze. Secondo quanto riferito la Commissione tornerà a riunirsi domani alle 9.15 per continuare a votare gli emendamenti relativi all’articolo 2 del Ddl, quello in cui si affronta il nodo della trascrizione delle intercettazioni.

Strage di Erba, la Corte d’Appello di Brescia: sì alla revisione del processo per Olindo Romano e Rosa Bazzi

Strage di Erba, la Corte d’Appello di Brescia: sì alla revisione del processo per Olindo Romano e Rosa BazziMilano, 9 gen. (askanews) – Sì alla revisione del processo sulla cosidetta strage di Erba che ha portato alla condanna definitiva all’ergastolo di Rosa Bazzi e Olindo Romano per l’omicidio di 4 persone l’11 dicembre 2006. Lo ha stabilito la corte d’Appello di Brescia accogliendo la richiesta avanzata dall’avvocato Fabio Schembri, difensore della coppia, e del sostituto procuratore generale di Milano Cuno Tarfusser.

La prima udienza dedicata all’esame delle nuove prove, riferiscono fonti legali, è stata fissata in calendario per il 1 marzo prossimo.

Copernicus: il 2023 è stato l’anno più caldo di sempre, +1,48°C

Copernicus: il 2023 è stato l’anno più caldo di sempre, +1,48°CRoma, 9 gen. (askanews) – Il 2023 si conferma come l’anno più caldo dal 1850, con un aumento della temperatura media globale di 1,48°C rispetto al livello preindustriale 1850-1900 ed è probabile che in un periodo di 12 mesi che termina a gennaio o febbraio 2024 supererà la soglia di 1,5°C. È quanto emerge dal Global Climate Highlights 2023 di Copernicus Climate Change Service – C3S, programma di Osservazione della Terra dell’Unione europea.

La temperatura media globale è stata di 14,98°C, con un aumento di 0,17°C rispetto al precedente valore annuale più alto del 2016. Nel 2023 per la prima volta ogni giorno ha superato 1°C sopra il livello preindustriale del 1850-1900, quasi il 50% dei giorni sono stati di 1,5°C più caldi rispetto al livello 1850-1900, e due giorni a novembre sono stati, per la prima volta, più caldi di 2°C. Questo, spiega Copernicus, “non significa che abbiamo superato i limiti fissati dall’Accordo di Parigi (poiché si riferiscono a periodi di almeno 20 anni in cui questa anomalia della temperatura media viene superata), ma costituisce un terribile precedente”. Ogni mese da giugno a dicembre nel 2023 è stato più caldo del mese corrispondente di qualsiasi anno precedente, in particolare luglio e agosto sono stati i due mesi più caldi mai registrati. L’estate boreale (giugno-agosto) è stata anche la stagione più calda mai registrata. Dicembre 2023 è stato il dicembre più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media di 13,51°C, 0,85°C sopra la media del periodo 1991-2020 e 1,78°C sopra il livello 1850-1900 del mese.

Le temperature medie globali della superficie del mare (SST) – segnala Copernicus – sono rimaste persistentemente e insolitamente elevate, raggiungendo livelli record per il periodo dell’anno da aprile a dicembre. Gli elevati SST nella maggior parte dei bacini oceanici, e in particolare nel Nord Atlantico, hanno svolto un ruolo importante nei record di SST globali. Le SST senza precedenti sono state associate a ondate di caldo marino in tutto il mondo, comprese alcune parti del Mediterraneo, Golfo del Messico e Caraibi, Oceano Indiano e Pacifico settentrionale e gran parte del Nord Atlantico. Nel 2023 il ghiaccio marino antartico ha raggiunto estensioni minime record per il corrispondente periodo dell’anno in 8 mesi. Sia l’estensione giornaliera che quella mensile hanno raggiunto i minimi storici nel febbraio 2023.

Le concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica e metano hanno continuato ad aumentare e hanno raggiunto livelli record nel 2023, raggiungendo rispettivamente 419 ppm (parti per milione) e 1902 ppb (parti per miliardo). Le concentrazioni di anidride carbonica nel 2023 sono state di 2,4 ppm superiori rispetto al 2022 e le concentrazioni di metano sono aumentate di 11 ppb. In tutto il mondo sono stati registrati numerosi eventi estremi, tra cui ondate di caldo, inondazioni, siccità e incendi. Le emissioni globali stimate di carbonio degli incendi boschivi nel 2023 sono aumentate del 30% rispetto al 2022, in gran parte a causa degli incendi persistenti in Canada.

Il Papa: le vittime civili delle guerre non sono danni collaterali

Il Papa: le vittime civili delle guerre non sono danni collateraliCittà del Vaticano, 9 gen. (askanews) – “Le vittime civili delle guerre non sono ‘danni collaterali’. Sono uomini e donne con nomi e cognomi che perdono la vita. Sono bambini che rimangono orfani e privati del futuro. Sono persone che soffrono la fame, la sete e il freddo o che rimangono mutilate”. E’ quanto ripete oggi Papa Francesco in due tweet che riprendono i temi toccati nel corso del suo discorso in Vaticano di ieri agli ambasciatori accreditati presso la Santa Sede.

“Se riuscissimo a guardare negli occhi le vittime della guerra e ad evocarne la storia personale, guarderemmo alla guerra per quello che è: un’immane tragedia, un’inutile strage, che colpisce la dignità di ogni persona su questa terra”, ha aggiunto Papa Francesco.