Dl Caivano, Nordio: per i minori un percorso non solo punitivoRoma, 7 set. (askanews) – “Abbiamo cercato di coniugare la necessità della repressione della delinquenza minorile con la altrettanta necessità di consentire ai minori che hanno commesso dei crimini di avviare un percorso non soltano punitivo, ma educativo. Lo ha detto il ministro della giustizia, Carlo Nordio, nel corso del suo intervento alla conferenza stampa per la presentazione del Dl Caivano.
“Siamo intervenuti in questo senso – ha continuato il guardasigilli – anche nei confronti dei genitori e di chi esercita la potestà genitoriale. Proprio perché sappiamo che la fonte crimonogena della delinquenza minorile risiede molto spesso nella scarsità di senso civico od addirittura di adesione al crimine da parte delle famiglie”. Nav
L’Unesco: serve un limite d’età per l’uso dell’AI nelle scuoleRoma, 7 set. (askanews) – L’UNESCO ha invitato i governi a “regolamentare rapidamente” l’uso di strumenti di intelligenza artificiale come il chatbot virale ChatGPT nelle aule scolastiche, anche limitandone l’uso ai bambini più grandi. In una guida che sarà resa pubblica giovedì, le Nazioni Unite ritengono che le autorità pubbliche non siano pronte a gestire le questioni etiche legate all’integrazione dei programmi di intelligenza artificiale nelle scuole.
Sostituire gli insegnanti con tali programmi potrebbe compromettere il benessere emotivo dei bambini e lasciarli vulnerabili alla manipolazione, avverte l’organizzazione con sede a Parigi. Secondo il direttore generale dell’UNESCO, la francese Audrey Azoulay, citata in un comunicato stampa, “l’intelligenza artificiale generativa può essere una straordinaria opportunità per lo sviluppo umano, ma può anche essere fonte di danni e danni”. “Non può essere integrato nell’istruzione senza l’impegno pubblico e forti garanzie e normative governative”, ha aggiunto. I programmi di IA generativa accessibili al grande pubblico si sono moltiplicati dalla fine del 2022, quando ChatGPT, creata dalla start-up californiana OpenAI, ha dimostrato la sua capacità di generare saggi, poesie e conversazioni coerenti a partire da domande concise. Questa crescita ha anche fatto temere nuove forme di plagio o di imbroglio all’interno delle scuole e delle università, senza però ridurre l’attrattiva di un mercato dell’istruzione considerato potenzialmente molto redditizio. La raccomandazione dell’UNESCO afferma che gli strumenti di intelligenza artificiale hanno il potenziale per aiutare i bambini con bisogni educativi specifici, ad esempio generando sottotitoli, a condizione che insegnanti, utenti e ricercatori aiutino a progettarli e che i governi ne regolino l’uso.
La guida non raccomanda però un’età minima per gli scolari, ma sottolinea che ChatGPT non può, secondo le sue stesse condizioni, essere utilizzata da chi ha meno di 13 anni. Secondo il rapporto, molti commentatori sostengono di aumentare il limite a 16.
Le Frecce Tricolori sorvoleranno Milano lunedì 11 settembreMilano, 6 set. (askanews) – Le Frecce Tricolori sorvoleranno la città di Milano lunedì 11 settembre, per circa 10 minuti – in particolare nella zona intorno a Palazzo Pirelli e a Palazzo Lombardia, sedi delle istituzioni regionali lombarde – nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’Aeronautica Militare, iniziate il 28 marzo 2023.
La Forza armata, dunque, festeggia i suoi primi 100 anni di vita regalando anche anche al capoluogo lombardo uno spettacolo d’eccezione. Quella di lunedì mattina, infatti, sarà solo la prima di una lunga serie d’iniziative, tra cui l’open day del Comando aeroporto militare di Milano-Linate, sabato 9 settembre, dalle 9 alle 19.
Il programma completo sarà presentato alla stampa, a Palazzo Pirelli domani, giovedì 7 settembre, alle ore 11 in Sala Gonfalone. Per l’occasione interverranno il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani e il Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, Comandante della Prima Regione aerea di Milano. Durante la conferenza stampa saranno presentati anche dei filmati del Centenario e un anticipo della mostra dedicata alla storia dell’Aeronautica Militare che sarà visitabile, presso lo Spazio Eventi del Pirellone, nella seconda metà di ottobre.
Ci sarà sole, mare mosso ma con l’incognita “ciclone”Roma, 6 set. (askanews) – Berlino chiama, Malta risponde: ma in un’altra lingua, con tutta un’altra situazione meteorologica. Sulla capitale tedesca, infatti, domina l’Anticiclone Bacco con circa 1025 hPa, ci sono 30-31°C e tantissimo sole, mentre il barometro scende in picchiata sotto i 1000 hPa tra l’arcipelago di Malta e la Grecia con tante nuvole nere e minacce tropicali all’orizzonte.
Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma infatti un’Europa capovolta con sole a Nord e maltempo tra Grecia e Sud Italia, molto intenso soprattutto sulla penisola ellenica e sul Mar Ionio meridionale. Qui si sta infatti formando un ciclone sempre più profondo che tra giovedì e venerdì potrebbe diventare un Uragano Mediterraneo (dalla fusione dei termini inglesi MEDIterranean hurriCANE): il mare caldissimo, con acqua a 28 gradi, fornirà calore ed umidità al ciclone che sta già portando pesanti alluvioni in Grecia. La traiettoria di questo ciclone violentissimo è prevista a Sud-Est dell’Italia, con l’occhio che potrebbe sfiorare Malta e dirigersi verso il Mar Libico: come sempre, però, con questi cicloni che acquistano energia dal mare, la traiettoria non è mai molto certa e dovremo monitorare con attenzione tutta la sua ‘vita’, almeno fino a venerdì.
Per quanto riguarda le prossime ore, le previsioni indicano un nuovo rialzo sensibile delle temperature al Centro-Nord, settore che vivrà una lunga fase estiva, calda e soleggiata almeno fino a metà mese; al Sud, come detto, prepariamoci invece a qualche rovescio intenso, a venti forti e locali mareggiate. Da giovedì a venerdì mattina è prevista poi un’ulteriore intensificazione dei fenomeni tra Calabria ionica e Sicilia orientale; in seguito la situazione è prevista in miglioramento qualora il violento ciclone scegliesse, come da previsione attuale, la Libia, e non l’Italia, per il suo landfall di potenziale MediCane, pericoloso Uragano Mediterraneo. Dal weekend, dunque, se le previsioni venissero confermate, spazio al solleone ovunque. Ma non dimentichiamoci che per arrivare al weekend dovremo passare da un ciclone tropicale minaccioso e violentissimo sullo Ionio meridionale, un probabile Uragano Mediterraneo con venti ad oltre 180 km/h ed onde di 10 metri.
Brandizzo, Landini (Cgil): cancellare il subappaltoMilano, 5 set. (askanews) – “E’ un sistema che bisogna fermare. Un video di quella natura indica quello che da qualche giorno stiamo dicendo, cioè che siamo di fronte a un sistema di fare manutenzioni che aveva portato, per tagliare i tempi, anche a muoversi in questa direzione. Quindi bisogna agire e la prima cosa che va fatta è cancellare il subappalto”. Così il leader della Cgil, Maurizo Landini, commentando la tragedia di Brandizzo, in cui hanno perso la vita 5 operai, e il filmato diffuso oggi in cui si sente il tecnico manutentore dire ‘Ragazzi, cominciamo. Se vi dico treno andate da quella parte’.
“Bisogna fare almeno tre cose – ha detto Landini intervistato su LaStampa.it -, la prima è cancellare il subappalto, sia modificando la legge sia chiedendo a Fs e alle altre aziende di superare la logica del subappalto. La seconda è rendersi conto che dietro a questa cosa c’è un sistema di pensare, di organizzare le manutenzioni tutto scaricato sui lavoratori in servizio e solo in termini di riduzione dei costi e non di qualità. Poi, nell’era del digitale non possiamo non avere le migliori tecnologie che possono anche affrontare un possibile errore umano e da questo punto di vista abbiamo un sistema ferroviario molto arretrato, c’è bisogno di agire e fare investimenti in questo senso”. “I numeri ci dicono che siamo di fronte a una vera e propria strage: negli ultimi 20 anni sono più di 20mila le persone morte sul lavoro – ha detto Landini -. E’ una strage vera e propria e se andiamo a vedere la causa di queste morti la questione del subappalto e della precarietà è uno degli elementi di fondo. Questo governo – ha sottolineato Landini – ha appena modificato il codice degli appalti e lo ha modificato per rendere possibile il subappalto a cascata, vuol dire che posso subappaltare senza alcun limite”.
Brandizzo, Rfi: lavori tassativamente subordinati allo stop dei treniRoma, 5 set. (askanews) – “L’avvio delle lavorazioni è tassativamente subordinato all’ottenimento dell’autorizzazione scritta all’interruzione della circolazione dei treni”. Lo ha sottolineato l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Gianpiero Strisciuglio, nel corso di un’audizione alle commissioni riunite Trasporti e Lavoro della Camera sull’incidente di Brandizzo.
I lavori con occupazione delle linee ferroviarie, ha spiegato, sono “sempre effettuati in assenza di circolazione dei treni e comunque svolti in intervallo orario prestabilito che deve essere formalmente autorizzato per iscritto dall’operatore della circolazione dei treni al richiedente l’interruzione”.
Saviano: maxiblitz a Caivano inutile sceneggiata di propagandaMilano, 5 set. (askanews) – “Il maxiblitz di Caivano non è altro che una inutile sceneggiata di propaganda”. Lo scrive Roberto Saviano sui social. “I maxiblitz, come avvenuto a Caivano, non cambiano il destino di un territorio, non offrono riscatto, sono operazioni fatte per pura propaganda politica”, aggiunge l’autore di “Gomorra” che sottolinea: “Il governo ha promesso una bonifica e invece 400 uomini, tra poliziotti, carabinieri e Guardia di Finanza, hanno trovato appartamenti vuoti e sequestrato una quantità di denaro che per una piazza di spaccio sono solo pochi spiccioli. La camorra ha avuto tutto il tempo di mettere al sicuro ciò che non doveva esser trovato. Risultato? Qualche pregiudicato andrà sotto processo, terranno dei blindati in strada per un po di tempo fingendo di credere che possano funzionare da deterrente. E poi, come sempre, il nulla”.
“Questa notte, a Caivano, nonostante il blitz annunciato, un uomo è stato gambizzato – scrive ancora Saviano -. Ecco, questo dà la cifra di quanto le organizzazioni criminali temano i proclami governativi. Dà la cifra di quanto sia vana la militarizzazione di questi territori. La Premier Meloni e il Presidente della Regione Campania De Luca, dagli scranni di un potere che detengono ormai da troppo tempo per potersi dire estranei (ricordate, vero, che Meloni è stata Ministra della Gioventù? L’avete mai sentita spendere una sola parola per queste periferie abbandonate, dove a pagare il prezzo più alto sono proprio i giovani?), tuonano e annunciano l’arrivo massiccio di forze dell’ordine: ‘Bonificheremo Caivano’, ‘Li andremo a prendere casa per casa’. Eppure, quello che con onestà dovrebbero dire è che le operazioni di polizia non sono mai mancate in quei territori. A essere mancato è tutto il resto; sono mancate tutte le altre, fondamentali, manifestazioni in cui uno Stato degno di essere definito tale, fa sentire la propria presenza”, conclude.
I cuccioli dell’orsa uccisa Amarena si sono ricongiunti e stanno beneL’Aquila, 5 set. (askanews) – “Le operazioni di ricerca e monitoraggio per i cuccioli di Amarena sono andate avanti anche la notte scorsa. Gli sforzi del Parco e dei Carabinieri Forestali continuano a restituire risultati confortanti. Con grande sollievo possiamo darvi conferma definitiva che, ad oggi, i cuccioli sono entrambi vivi e che dopo una prima separazione si sono ricongiunti”. Lo comunica in una nota il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che tranquillizza sulle condizioni dei due cuccioli rimasto senza mamma dopo l’uccisione a colpi di fucile avvenuta la scorsa settimana della loro mamma, l’ormai famosa orsa Amarena. “Le operazioni di ricerca e monitoraggio per i cuccioli di Amarena sono andate avanti anche la notte scorsa, prosegue la nota – Gli sforzi del Parco e dei Carabinieri Forestali continuano a restituire risultati confortanti. Con grande sollievo possiamo darvi conferma definitiva che, ad oggi, i cuccioli sono entrambi vivi e che dopo una prima separazione si sono ricongiunti. I Guardiaparco, grazie all’utilizzo di visori notturni, sono riusciti ad avvistare a distanza i due orsi mentre si stavano alimentando su una pianta di melo. L’avvistamento è avvenuto in un luogo ancor più interno del Parco rispetto al punto dell’ultimo avvistamento. Le attività di ricerca e monitoraggio continueranno ancora con l’obiettivo di fornire più elementi possibili per valutare le future decisioni e monitorare gli spostamenti dei due cuccioli in quanto è bene ricordare che l’home range a cui sono stati abituati dalla mamma è molto ampio e ricomprende sia zone più selvagge del Parco, sia zone più antropizzate, fuori Parco, come la stessa San Benedetto dei Marsi”.
Infermiera uccisa a Roma, fermato un marocchino di 45 anniRoma, 5 set. (askanews) – Fermato a Roma dalla polizia un uomo, 45 anni, di nazionalità marocchina, per l’omicidio di Rossella Nappini, l’infermiera 52enne trovata senza vita ieri nell’androne di un palazzo di via Giuseppe Allievo 61, in zona Monte Mario. Lo fa sapere la Questura di Roma in una nota.
“Nella trascorsa notte dopo ore di incessanti attività investigative – si legge nel comunicato – i poliziotti della squadra mobile capitolina, coordinati dalla Procura di Roma, hanno rintracciato un soggetto gravemente indiziato dell’omicidio di una donna del ’71, avvenuto ieri a Roma, in Via Giuseppe Allievo. L’uomo, di nazionalità marocchina, del ’78, è stato sottoposto dal pubblico ministero al provvedimento del Fermo di Indiziato di delitto. La sua posizione al momento è al vaglio dell’Autorità giudiziaria”, conclude la Questura. L’uomo fermato dalla polizia per omicidio avrebbe avuto in passato una relazione con la vittima. La sua posizione è al vaglio dei pm della Procura di Roma.
Maxi blitz contro la criminalità al Parco Verde di Caivano (dopo gli stupri e la visita di Meloni)Napoli, 5 set. (askanews) – L’obiettivo è riportare la legalità nella degradata zona del Parco Verde di Caivano, un grosso agglomerato urbano nell’area Nord della provincia di Napoli che, dopo il quasi totale oblio di Scampia, è diventata una delle più grandi piazze di spaccio di droga in Europa. La premier Giorgia Meloni, a Caivano lo scorso 31 agosto, aveva promesso che si sarebbero “visti presto i frutti della sua visita”. In un luogo dove “si è consumato il fallimento dello Stato”, aveva spiegato ai giornalisti che era lì “per riportare la presenza autorevole dello Stato” perché “in Italia non possono esserci zone franche” assicurando che Caivano era un tema “centrale nell’agenda di governo” annunciando che tutti i ministri sarebbero venuti a farvi visita.
Questa mattina è scattato il primo maxi blitz interforze: 400 uomini in divisa hanno circondato il Parco Verde ed eseguito controlli e perquisizioni in cerca di stupefacenti, armi, latitanti e denaro provento di estorsioni e spaccio. “Il governo Meloni è determinato a riaffermare la sicurezza e la legalità su tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree da troppo tempo in sofferenza. Abbiamo iniziato con le grandi stazioni, poi Ostia, oggi Caivano e nei prossimi giorni andremo in altri contesti problematici affinché non ci siano zone franche. Lo Stato lavora per riportare la sicurezza in ogni periferia del paese”, ha commentato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, dopo l’operazione “Alto impatto”.
A chiedere non solo l’intervento della presidente del Consiglio, ma anche la bonifica della zona, i cittadini onesti del Parco Verde e il parroco della chiesa di San Paolo Apostolo, don Maurizio Patriciello. Dal sacerdote era arrivato l’invito a Meloni dopo l’ennesima storia di degrado: la violenza sessuale a due cuginette di 10 e 12 anni perpetrata nell’area dismessa del centro sportivo Delphinia. Una struttura di circa 25mila metri quadrati divenuta da tempo un luogo abbandonato dove si commercia droga, una discarica a cielo aperto e un rifugio per tossicodipendenti. E dalla premier è arrivato l’impegno di riaprire il centro entro la prossima primavera, con un investimento di 10 milioni di euro e la promessa che a gestirlo ci saranno le Fiamme Oro della polizia di Stato. Quelle delle due ragazzine non è, purtroppo, l’unica storia di violenza sui bambini che ha visto come teatro il Parco Verde. Il 24 giugno 2014, una piccola di 6 anni, Fortuna Loffredo, venne ritrovata senza vita ai piedi di uno dei palazzi del rione: era caduta dall’ottavo piano. Le indagini hanno poi portato a scoprire la triste verità: la bambina era stata prima abusata e poi gettata giù da un uomo, suo vicino di casa, poi condannato all’ergastolo. Il 28 aprile 2013 un altro bambino, Antonio Giglio, cadde da una finestra di un palazzo, sempre del Parco Verde, ma sulla sua morte ancora non è stata completamente fatta luce.