Meeting Cl, Zuppi: l’amicizia arma contro gli individualismi di oggiRimini, 20 ago. (askanews) – “Viviamo questi giorni con tanti testimoni del passato, che qui ci coinvolgeranno, e con tanti testimoni del presente per essere anche noi testimoni, in un tempo fortemente e pericolosamente individualistico, con le tante patologie che l’individualismo chiama”. E’ l’invito che il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, rivolge ai partecipanti del Meeting per l’Amicizia dei Popoli promosso da Cl a Rimini, al via questa mattina.
“L’invito – ha aggiunto Zuppi nella sua omelia nella messa di apertura della kermesse estiva – è ad andare fino ai confini della terra. È ad abolita l’estraneità” affinchè di fronte alle “tragedie delle guerre, del male, al mondo ostile e indifferenze perché non amico” non dobbiamo “vergognarci a chiedere, a essere insistenti nella preghiera e nell’amicizia con tutti”, “per cambiare la storia e il mondo”.
Meeting Rimini, la Puglia ci sarà con stand istituzionaleRoma, 19 ago. (askanews) – “‘L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile’ è il titolo della 44ma edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, che si terrà a Rimini da domani 20 agosto fino al 25. La Puglia sarà presente con uno stand istituzionale di 100 mq a cura dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione in collaborazione conSviluppo Economico, AQP, Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia. Alla manifestazione, che lo scorso anno ha registrato 800.000 partecipanti, interverrà il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano nella Sala Ferrovie dello Stato B2. L’argomento al centro dell’attenzione sarà quello delle ‘Comunità energetiche e povertà energetica: la democratizzazione dell’energia’”. La Puglia ha da tempo affrontato il tema oggetto del convegno con leggi regionali e misure che, oltre alle comunità energetiche, sono orientate al contrasto delle povertà energetica delle famiglie ed alla valorizzazione della produzione da fonti rinnovabili per autoconsumo di imprese e pubbliche amministrazioni.
Domani, alle ore 17, sarà possibile seguire il convegno cliccando sul link https://youtu.be/3HiW_F3j8Pk oppure su Askanews, Famiglia Cristiana, Ilgiorno.it, ilrestodelcarlino.it, lanazione.it, quotidiano.net. Nello specifico, insieme al presidente Emiliano, prenderanno la parola Fabrizio Iaccarino, Responsabile Sostenibilità e Affari Istituzionali Enel Italia; S.E. Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo Emerito di Taranto, Delegato Speciale del Santo Padre per i Memores Domini; Mario Antonio Scino, Capo di Gabinetto Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. ModereràGiuliano Frosini, Docente Luiss Business School. In questo incontro ci si confronterà sul ruolo delle comunità energetiche nella promozione dell’accesso equo all’energia e nella lotta alla povertà energetica. Verranno condivise conoscenze e prospettive sulle comunità energetiche come strumento per democratizzare l’energia, favorendo la partecipazione attiva dei cittadini e la produzione decentralizzata di energia rinnovabile. Inoltre, verrà affrontata la questione della povertà energetica esplorando soluzioni innovative per garantire l’accesso all’energia a tutti, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla giustizia sociale: l’obiettivo è quello di raggiungere un sistema energetico più equo, inclusivo e sostenibile. L’evento ha il sostegno di Isybank, Enel, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Puglia e Italian Exhibition Group.
Il contesto di valore del Meeting di Rimini è, come tema del 2023,un invito a scoprire o a riscoprire l’amicizia nel suo significato profondo, nella sua forza generativa, nelle sue origini e nelle sue prospettive per l’esistenza di ogni uomo e per la costruzione di una nuova socialità. Nella giornata conclusiva del 25 agosto è prevista la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
35 milioni di nomadi digitali: 1 su 2 cambia casa una volta al meseRoma, 18 ago. (askanews) – Li chiamano nomadi digitali e, stando alle ultime stime, sarebbero almeno 35 milioni in tutto il mondo. Si tratta di professionisti specializzati che sfruttano le potenzialità della tecnologia e della rete Internet per lavorare da remoto, viaggiando e vivendo in diversi luoghi.
In media guadagnano oltre 1.600 euro al mese e, se si riunissero in un unico posto, costituirebbero il 38esimo Paese al mondo per ricchezza pro capite e il 41esimo per numero di abitanti. È questa la fotografia scattata da Bluepillow – motore di ricerca globale di alloggi – in base a uno studio condotto sul nomadismo digitale, trend in costante crescita negli ultimi anni. I lavoratori-viaggiatori stanno gradualmente modificando le loro abitudini: sebbene l’11 per cento dei digital nomads dichiari di restare in una località per 1-2 mesi, mentre il 12 per cento si ferma per minimo 3 mesi, circa il 50 per cento dei nomadi digitali sceglie di rimanere nello stesso posto per non più di quattro settimane, assecondando così il desiderio di abbinare la quotidianità lavorativa a momenti di scoperta del panorama locale.
Relativamente agli alloggi, prosegue la ricerca, la maggior parte dei nomadi digitali preferisce risiedere in un hotel, mentre altri chiedono ospitalità ad amici o familiari. Ulteriori opzioni popolari sono poi le case vacanze e gli appartamenti affittati da privati tramite piattaforme di ricerca come Bluepillow.it (36 per cento), i camper (21 per cento) e gli ostelli (16 per cento). Come commenta Dominic Newboult, l’Head of Strategic Partnerships and Business Development di Bluepillow, “pandemia e caro vita hanno contribuito a velocizzare questa marcata tendenza mostrando a molte più persone che non è così difficile trapiantare la propria vita altrove temporaneamente, ormai sono sempre di più le persone con la possibilità di fare smart working. Adesso si può perfettamente svolgere il proprio lavoro quasi ovunque grazie alla diffusione così estesa della fibra ed il wi-fi. Come premio, dopo la solita giornata lunga di lavoro, si può godere di una nuova ed eccitante esperienza di viaggio prolungata; non come turista, ma come una persona del posto. Le persone ormai cercano esperienze autentiche di vita; quindi, cosa c’è di meglio che scoprire un posto a fondo, senza fretta e spesso e volentieri risparmiando anche soldi rispetto alla sua vita quotidiana normale?”.
Ma chi sono i nomadi digitali? A livello demografico risulta evidente come i lavoratori-viaggiatori siano prevalentemente Millennials (44 per cento) – ossia nati tra il 1981 e il 1996 – e uomini, anche se in Italia sono soprattutto le donne a scegliere di diventare digital nomads. Inoltre, si tratta in gran parte persone laureate (il 72 per cento ha una laurea triennale e il 33 per cento la magistrale) e sposate (circa il 61 per cento), abituate a viaggiare sia da sole che con il loro partner. Infine, dal punto di vista professionale, i nomadi digitali si suddividono, secondo uno studio di Passport-Photo.Online, in freelancer (36 per cento), imprenditori (33 per cento) e lavoratori dipendenti (21 per cento), e operano principalmente nei seguenti settori: IT (19 per cento), servizi creativi (10 per cento), educazione (9 per cento), consulenza, coaching e ricerca (8 per cento), vendite, marketing e pubbliche relazioni (8 per cento) e finanza e contabilità (8 per cento).
Meeting Rimini, Prosperi (Cl): grazie al Papa per incoraggiamentoRoma, 18 ago. (askanews) – “Ringrazio profondamente il Santo Padre a nome di tutto il movimento di Comunione e Liberazione per il suo messaggio indirizzato ai partecipanti del Meeting. Lo ringrazio soprattutto per il suo incoraggiamento a essere sempre disponibili a quell”amicizia inesauribile’ – che dà il titolo all’edizione di quest’anno – e alla quale don Giussani ci ha sempre educato. Null’altro infatti abbiamo a cuore che imparare quella ‘moralità nuova’ che scaturisce dall’incontro con la ‘simpatia’ che Gesù ha per noi”. Lo afferma Davide Prosperi, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione commentando il messaggio che il Papa ha inviato per il Meeting di Rimini che si aprirà domenica.
“Diceva don Giussani: ‘È semplicissima la moralità: è starci ad una simpatia, una simpatia umana. Umana come la simpatia che la madre prova per il proprio figlio e il figlio prova per la propria madre. Perché da Gesù nasce questa simpatia; Gesù ha questa simpatia umana per te, per me, e io, nonostante che sbagli, dico: ‘Sì, Signore, io ci sto a questa simpatia’. Quest’ultima affermazione è l’ultima possibilità per vincere il nichilismo che noi ‘prendiamo’ per contagio dalla società in cui viviamo’. Così, nell’imbatterci in questa originale simpatia di Gesù attraverso l’appartenenza alla Chiesa, compagnia umana che ha a cuore il nostro cammino al destino – conclude Prosperi – ci ritroviamo legati da un’amicizia certa che ci conduce nel mondo, come ci chiede Papa Francesco, a incontrare l’altro, a partire dai più fragili, con ‘gesti concreti’ e ‘scelte condivise’ che costruiscano una cultura di pace’. Il Meeting di fatto è questo tentativo: un gesto concreto che scommette su questa ‘moralità nuova’ nell’incontro tra culture, idee e anzitutto tra persone, per la costruzione comune di un mondo più umano. Siamo davvero commossi e pieni di gratitudine al Papa per come ci testimonia sempre la bellezza e la convenienza dello sguardo cristiano sugli altri e su tutta la realtà”.
Vannacci destituito. Il generale insiste: non devo scusarmi con EgonuRoma, 18 ago. (askanews) – “Riguardo le decisioni che sono state prese, da un punto di vista del mio servizio, non replicherò in quanto ritengo che siano decisioni gerarchiche e per le quali risponderò nelle sedi e secondo i tempi che saranno giudicati opportuni e che mi verranno indicati dalla mia catena di comando”. Lo ha detto il generale Roberto Vannacci, commentando a ‘Diario del giorno’ su Rete Quattro la sua destituzione dall’incarico di Comandante dell’Istituto Geografico Militare.
La decisione è stata presa all’indomani delle polemiche sollevate per alcune affermazioni del Generale di Divisione su minoranze, migranti, femministe, ambientalisti, comunità Lgbtq+, contenute nel libro “Il mondo al contrario” scritto dallo stesso comandante. “Io sicuramente quando scrivevo il libro, mi aspettavo che avrebbe dato da discutere”, ha ribadito. “L’ho scritto con tono provocatorio anche rendendomi conto di quelle che avrebbero potuto essere le reazioni. Ma sicuramente non mi aspettavo un polverone del genere…”.
“Non vedo perché debba porgere delle scuse per un’espressione che non è assolutamente offensiva”.ha anche detto Vannacci, commentando le accuse di razzismo che gli sono state mosse per aver definito la pallavolista Paola Egonu ‘somaticamente non italiana’ nel suo libro autoprodotto. “Io ho detto solamente una cosa che è ovvia e lo dimostro anche in maniera molto semplice”, ha detto Vannacci, ospite di ‘Diario del giorno’ su Rete Quattro, “Proprio a seguito di questa esposizione mediatica riferita a questa frase che appare sul libro e che è stata decontestualizzata, oggi ho aperto il profilo Wikipedia di Paola Egonu e di altre pallavoliste che invece hanno una fisionomia europea. Nel profilo di Paola Egonu è scritto che è una pallavolista italiana nata a Civitella da genitori nigeriani. In tutti gli altri profili delle pallavoliste sue colleghe, c’è scritto che sono pallavoliste italiane, nate chi a Gorizia, chi a Napoli, chi a Roma…”.
“Ma nessuno ha specificato l’origine dei genitori: questo dà esattamente ragione a quello che io ho espresso”, ha rivendicato Vannucci, “Ovvero che il vedere una bravissima pallavolista dalla pelle scura non la identifica in maniera immediata come italiana. Perchè da 4mila, 5mila, 6mila anni lo stereotipo dell’italiano è quello di un uomo bianco, ma questo non vuol dire che gli uomini bianchi siano superiori a quelli neri o viceversa. Le espressioni razziste sono quelle che individuano una superiorità predefinita di una razza sull’altra, ma questa non era assolutamente la mia intenzione e non è quello che ho espresso sul libro. Ho semplicemente detto che guardando gli affreschi che ci derivano dagli etruschi fino ai giorni nostri, non dico la totalità ma probabilmente il 99,9 per cento delle figure italiane che vi sono rappresentate, sono rappresentate secondo dei canoni che Paola Egonu non rispecchia. Ma questa non è un’offesa, è una realtà talmente palese che proprio sul suo profilo hanno voluto specificare che è un’italiana dai genitori di origine ivoriana”.
Vannacci destituito dal comando dell’Istituto geografico militareRoma, 18 ago. (askanews) – “Il generale Vannacci, in data 20 agosto 2023, cessa dall’incarico di Comandante dell’Istituto Geografico Militare. In data 21 agosto è trasferito in forza extra organica al Comfoter Area Territoriale ed è posto a disposizione del Comandante area territoriale per incarichi vari, sede Firenze”: è quanto si legge in un provvedimento d’impiego dell’Esercito Italiano sulla vicenda che riguarda Vannacci, dopo le polemiche sollevate sul suo libro “Il mondo al contrario”. “Il generale Panizzi, mantenendo l’incarico primario di Comandante area territoriale, in data 21 agosto 2023 – prosegue l’informativa interna – assume l’ulteriore incarico di Comandante dell’istituto Geografico Militare”.
Nel week-end farà ancora più caldoRoma, 18 ago. (askanews) – Si prepara l’Heat Storm di Nerone, la tempesta di caldo con temperature in aumento di altri 3-4 gradi entro lunedì. La definizione “Heat Storm” viene usata in meteorologia per descrivere un’ondata di caldo con massime oltre i 37,8°C per almeno 3 giorni su un’ampia superficie. E con Nerone raggiungeremo e supereremo questi valori su quasi tutto il Paese.
Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, sottolinea tra l’altro che il 2023 risulta già il terzo anno più caldo dal 1800: anche i dati del CNR, ovviamente parziali e relativi a soli 7 mesi dal primo gennaio al 31 luglio, confermano dunque una forte tendenza al riscaldamento in Italia. La classifica degli anni più caldi dal 1800 si concentra infatti tutta nell’ultimo decennio e comprende nell’ordine 2022 (anno più caldo della storia italiana), 2018, 2015, 2014, 2019 e 2020.
Dal weekend avremo una specie di ‘tempesta di caldo’ con 38-40°C al Centro-Nord almeno fino a martedì. Lo zero termico si porterà fino alla quota record di 5200 metri, in pratica non andremo sottozero neanche sulle vette più alte delle Alpi: un altro indizio della probabile fine dell’esistenza dei ghiacciai alpini entro questo secolo. Nel dettaglio, dopo i temporali molto forti di questi ultimi giorni al Nord, la situazione meteorologica tornerà stabile ma, come detto, molto più calda con l’Heat Storm di Nerone: è previsto un aumento sia delle minime che delle massime di almeno 3-4 gradi entro i primi giorni della prossima settimana. Il picco del calore di Nerone è atteso per martedì 22 agosto con 39-40 gradi a Firenze, Alessandria, ma anche sul mare a Livorno o vicino al mare a Pisa. Sono valori eccezionali al Centro-Nord previsti a pochi giorni dall’inizio di settembre.
All’orizzonte però potrebbe spuntare all’improvviso una novità: il ciclone Poppea, moglie di Nerone, potrebbe portare scompiglio da giovedì 24 agosto con temporali anche violenti; Poppea, infatti, trovando tantissimo calore, tantissima umidità e quindi tantissima energia potenziale potrebbe causare nubifragi estesi, esattamente come avvenuto un mese prima (24 luglio) quando supercelle temporalesche devastarono parte del Nord Italia.
R. Lazio al Meeting di Rimini per promuovere eccellenze territorioMilano, 18 ago. (askanews) – La Regione Lazio parteciperà al Meeting di Rimini in programma presso la Fiera della città romagnola dal 20 al 25 agosto. Lo ha annunciato lo stesso Enta, spiegando che sarà presente con i suoi stand (Padiglione B 1) nei quali “verrà illustrato il prezioso patrimonio naturale del territorio, in particolare parchi e riserve naturali, e promossi i prodotti gastronomici tipici”.
Lo slogan promozionale sarà “Lazio, dove il bello e il buono si incontrano”. Le specialità agroalimentari del territorio laziale verranno proposte ai visitatori del Meeting attraverso una serie di degustazioni aperte al pubblico lungo tutto l’arco dei sei giorni della manifestazione riminese. Ci saranno inoltre laboratori quotidiani per bambini “in cui verranno affrontate, attraverso attività ludiche, tematiche che vanno dalla salvaguardia degli ecosistemi alla scoperta del mondo della botanica”. Prevista anche una prova di golf con simulatore diretta da un maestro dell’Associazione dei professionisti di golf in Italia (Apig): “a questo proposito va rimarcata la presenza in Fiera di uno stand dedicato al golf, disciplina cui la Regione Lazio ha riservato investimenti consistenti in un’ottica di promozione sportiva e turistica del territorio laziale”.
Un week-end da “bollino rosso” per i primi rientri dalle vacanzeMilano, 18 ago. (askanews) – Terzo fine settimana di agosto da bollino rosso, all’insegna di spostamenti locali e dei primi rientri verso le grandi città. Sotto la lente per il costante aumento dei flussi di traffico ci sono: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” in carreggiata Nord, la statale 16 “Adriatica” in direzione Nord dalla Puglia fino al Veneto, la strada statale 7 “Appia” tra Campania e Lazio, la statale 148 “Pontina” nel Lazio e il Grande Raccordo Anulare di Roma, quest’ultimo in particolare nella serata di domenica.
In previsione dell’aumento dei flussi veicolari già a partire da questo pomeriggio Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) “presidia la rete per mantenere fluida la circolazione: con il monitoraggio costante del personale (2.200 addetti in turnazione), il pronto intervento in caso di criticità e la massima riduzione possibile del numero dei cantieri attivi lungo la rete stradale e autostradale di competenza”. Viabilità Italia prevede bollino rosso, a partire dal pomeriggio di oggi fino a tutta la giornata di domenica 20 agosto, con spostamenti in crescita verso le grandi città per i primi rientri. Per quanto riguarda la rete Anas, le tratte interessate sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.
A partire dal tardo pomeriggio di domenica, inoltre, si prevede un consistente flusso di traffico in prossimità dei centri urbani, in concomitanza con i rientri del fine settimana. Domani sabato 19 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 20 agosto dalle 7.00 alle 22.00 è in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti. Sono 811 i cantieri sospesi nell’ambito del piano di mobilità estiva, pari al 74% del totale (erano 1.100 gli interventi in corso). Tre cantieri su quattro sono stati quindi fermati fino al primo weekend di settembre. Nello scorso fine settimana, il 12 e 13 agosto, al Sud, verso le località di villeggiatura, il personale Anas è intervenuto per 453 soccorsi meccanici e 144 incidenti. Nelle aree circostanti le strade di competenza si sono verificati 17 incendi, quasi tutti al Sud. Solo sulla A2 i transiti in direzione Sud sono stati oltre 207mila mentre in direzione Nord oltre 131mila.
Meeting Rimini, Papa: scelto tema audace in epidemia di inimiciziaMilano, 18 ago. (askanews) – “Mentre, purtroppo, la guerra e le divisioni seminano nei cuori rancori e paure, e l’altro diverso da me è percepito spesso come un rivale, la comunicazione globale e pervasiva fa sì che questo atteggiamento diffuso diventi una mentalità, che le differenze appaiano sintomi di ostilità e si verifichi una sorta di epidemia di inimicizia. In tale contesto, il titolo del Meeting suona audace: ‘L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile’. Audace perché va nettamente controtendenza, in un tempo segnato da individualismo e indifferenza, che generano solitudine e tante forme di scarto”. Questo il testo del messaggio di Papa Francesco a firma del Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, in occasione della 44esima edizione del Meeting per l’amicizia tra i popoli che si terrà a Rimini dal 20 al 25 agosto.
“E’ una situazione dalla quale e impossibile uscire con le proprie forze. Da sempre l’umanita ne ha fatto esperienza: nessuno si puo salvare da solo” prosegue il messaggio firmato da Parolin e inviato al Vescovo di Rimini, Nicolò Anselmi, ricordano che “rivolgendosi ai giovani, il Santo Padre ha esaltato il valore della vera amicizia, che allarga il cuore”. “L’atteggiamento di apertura all’altro come fratello è uno dei tratti distintivi del pontificato di Papa Francesco, della sua testimonianza e del suo magistero: ‘L’amore all’altro per quello che è ci spinge a cercare il meglio per la sua vita. Solo coltivando questo modo di relazionarci renderemo possibile l’amicizia sociale che non esclude nessuno e la fraternità aperta a tutti’” continua il messaggio, ricordando che “proprio l’amicizia sociale, che il Papa continua a raccomandare come l’unica chance anche nelle situazioni piu drammatiche, perfino davanti alla guerra”.
“La legge dell’amicizia è stata fissata da Gesù con queste parole: ‘Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici’. Per questo il Santo Padre chiede ai cristiani e a tutti gli uomini e le donne di buona volonta di non rimanere sordi davanti al grido che sale a Dio da questo nostro mondo” spiega Parolin, evidenziando che “non bastano i discorsi, occorrono piuttosto ‘gesti concreti’ e ‘scelte condivise’ che costruiscano una cultura di pace li dove ciascuno di noi si trova a vivere: ‘riconciliarci in famiglia, con gli amici o con i vicini, pregare per chi ci ha ferito, riconoscere e aiutare chi e nel bisogno, portare una parola di pace a scuola, in universita o nella vita sociale, ungere di prossimita qualcuno che si sente solo’”. Ricordando che nella sua storia il contributo del Meeting è stato quello di “essere luogo di amicizia tra le persone e i popoli, aprendo strade di incontro e di dialogo”, Parolin scrive che “in questa ora travagliata della storia, il Papa vi incoraggia affinché non venga mai meno la disponibilità a un”amicizia inesauribile’, perché fondata in Cristo e sulla roccia di Pietro, pronti a cogliere il bene che chiunque può portare alla vita di tutti, perché ‘le altre culture non sono nemici da cui bisogna difendersi, ma sono riflessi differenti della ricchezza inesauribile della vita umana’”.
“Papa Francesco auspica che il Meeting continui a promuovere la cultura dell’incontro, aperto a tutti, nessuno escluso, perché in chiunque c’è un riflesso del Padre che ‘dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa’” prosegue il messaggio del Santo Padre, concludendo “possa ognuno dei partecipanti imparare un po’ ad accostare gli altri alla maniera di Gesù, che ‘sempre tende la mano, sempre cerca di sollevare, di fare in modo che la gente guarisca, che sia felice, che incontri Dio’. Così che crescano l’amicizia sociale e l’amicizia tra i popoli”.