Un incendio in una casa di riposo a Milano provoca 6 morti e 81 feritiMilano, 7 lug. (askanews) – Sei pazienti morti e 81 ricoverati negli ospedali di Milano e hinterland. E’ questo il bilancio aggiornato alle 7 dell’incendio divampato intorno all’1.20 di questa notte nella residenza per anziani Casa dei Coniugi, in via dei 500 a Milano. Lo riporta l’ultimo bollettino aggiornato dell’Areu, l’agenzia regionale per l’emergenza urgenza.
Per i sei pazienti morti il decesso è stato constatato sul posto, mentre gli altri 81 feriti sono stati trasferiti in 15 diversi pronto soccorso delle strutture ospedaliere di Milano e hinterland. Tutti i pazienti ospedalizzati, spiega Areu, hanno riportato in forma più o meno severa sintomi da inalazione da fumo ma nessuno paziente risulta ustionato. Nel dettaglio due pazienti sono stati ricoverati in codice rosso, 14 in codice giallo e gli altri 65 in codice verde.
L’intervento di soccorso sanitario è stato effettuato dal’Areu con 15 ambulanze, tre automediche e due mezzi di coordinamento. Sul posto sono intervenuti oltre all’Agenzia regionale anche vigili del fuoco, forze dell’ordine e Protezione Civile E’ partito da una stanza al primo piano l’incendio che nella notte, intorno all’una, è divampato nella Rsa Casa dei coniugi, in via dei 500 a Milano. In quella stanza i vigili del fuoco hanno trovato le prime due vittime del tragico incidente che ha provocato – è il bilancio provvisorio – la morte di altre quattro anziani. Il rogo ha poi generato un’enorme quantità di fumo, spiegano i vigili del fuoco, che è all’origine della causa del decesso degli altri pazienti. I vigili del fuoco sono intervenuti in massa cercando di mettere in salvo il maggior numero di pazienti possibili. La difficoltà maggiore è stata legata proprio al fatto che molti di loro non camminano o sono allettati: un centinaio di ospiti, raccontano i soccorritori, sono stati tratti in salvo trasportati con teli o lenzuola.
Nelle prossime ore si lavorerà per mettere in sicurezza lo stabile e accertare le cause dell’incendio. Al momento i vigili del fuoco non si sbilanciano all’origine dell’incidente.
Incendio in una casa di riposo nella notte a Milano, 6 morti e 81 feritiMilano, 7 lug. (askanews) – Sei pazienti morti e 81 ricoverati negli ospedali di Milano e hinterland. E’ questo il bilancio aggiornato alle 7 dell’incendio divampato intorno all’1.20 di questa notte nella residenza per anziani Casa dei Coniugi, in via dei 500 a Milano. Lo riporta l’ultimo bollettino aggiornato dell’Areu, l’agenzia regionale per l’emergenza urgenza.
Per i sei pazienti morti il decesso è stato constatato sul posto, mentre gli altri 81 feriti sono stati trasferiti in 15 diversi pronto soccorso delle strutture ospedaliere di Milano e hinterland. Tutti i pazienti ospedalizzati, spiega Areu, hanno riportato in forma più o meno severa sintomi da inalazione da fumo ma nessuno paziente risulta ustionato. Nel dettaglio due pazienti sono stati ricoverati in codice rosso, 14 in codice giallo e gli altri 65 in codice verde.
L’intervento di soccorso sanitario è stato effettuato dal’Areu con 15 ambulanze, tre automediche e due mezzi di coordinamento. Sul posto sono intervenuti oltre all’Agenzia regionale anche vigili del fuoco, forze dell’ordine e Protezione Civile Red
Ariane 5 decollato con successo: è la sua ultima storica missioneMilano, 6 lug. (askanews) – E’ decollato con successo alle 19 ora locale del 5 luglio Ariane 5. Operato da Arianespace, Ariane 5 è decollato dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese, trasportando Heinrich-Hertz-Satellit per il governo tedesco e Syracuse 4B per il ministero delle forze armate francese. E’ quanto si legge in una nota.
Il satellite Heinrich-Hertz è la prima missione tedesca dedicata alla ricerca e alla sperimentazione di nuove tecnologie e configurazioni di telecomunicazione in orbita. Le tecnologie a bordo contribuiranno a rispondere alle sfide future nel campo delle telecomunicazioni satellitari agili e flessibili, a supportare i futuri scenari di telecomunicazione e ad adattarli dalla Terra per soddisfare i requisiti tecnici e commerciali di domani. La missione è gestita dall’Agenzia spaziale tedesca (Dlr) per conto del ministero federale dell’Economia e della protezione del clima (Bmwk), con la partecipazione del ministero federale della Difesa. Il satellite Heinrich-Hertz è stato sviluppato e prodotto principalmente da Ohb System.
Il satellite Syracuse 4B è parte del programma Syracuse IV svolto sotto la guida della Dga in collaborazione con le Forze aeree e spaziali francesi, e per il Comando spaziale (CdE). Insieme a Syracuse 4A, consentirà alle forze armate francesi di rimanere permanentemente collegate durante le operazioni. In mare, in aria o a terra, il personale militare ha bisogno di comunicazioni potenti e sicure per scambiare informazioni con il centro di comando. Grazie ad apparecchiature all’avanguardia, tra cui un’antenna anti-jamming e un processore digitale a bordo, Syracuse 4B sarà completamente protetto dalle più gravi minacce militari. Contribuirà a garantire la sovranità nazionale francese sostenendo nel mentre anche le operazioni della Nato. Airbus defence and space e Thales Alenia space hanno unito le forze per sviluppare i satelliti Syarcuse 4A e Syracuse 4B in modo che il programma possa beneficiare appieno delle loro competenze combinate.
“Questa 117esima e ultima missione di Ariane 5 è emblematica per diversi motivi. Ariane 5 ha appena lanciato due satelliti per telecomunicazioni, Syracuse 4B e Heinrich-Hertz, per conto di Francia e Germania, i due principali contributori al programma Ariane – ha dichiarato Stéphane Israël, amministratore delegato di Arianespace – Questa missione è anche emblematica della capacità di Ariane 5 di effettuare lanci doppi, che sono stati il cuore del suo successo, con 197 satelliti collocati in orbita geostazionaria su un totale di 239 lanciati. Al momento della sua conclusione, Ariane 5 avrà servito 65 clienti istituzionali e commerciali di 30 paesi diversi. Il suo successo prefigura la promettente carriera di Ariane 6”. Questo lancio segna anche la fine della carriera per il motore dello stadio superiore HM7 di Ariane 5. Questo motore ha volato sul primo Ariane 1 e sull’ultimo Ariane 5. Ha contribuito 228 volte alla propulsione del lanciatore Ariane, senza mai fallire. E’ stato uno strumento essenziale nell’avventura europea e sarà sostituito dal motore Vinci, riaccendibile, sull’Ariane 6.
Milano, aperto il testamento di Silvio BerlusconiMilano, 5 lug. (askanews) – Il testamento di Silvio Berlusconi è stato aperto nella tarda mattinata di oggi, alla presenza di due testimoni nello studio del notaio Arrigo Roveda in via Pagano a Milano. I testimoni, incrociati dai cronisti, sono i due avvocati Carlo Rimini e Luca Fossati. Il documento potrebbe essere letto ai cinque figli del Cavaliere nel tardo pomeriggio di oggi, a mercati chiusi, ma non è detto che gli eredi si presentino fisicamente in via Pagano da Roveda, che dopo essersi assentato temporaneamente nel pomeriggio, è poi rientrato nel suo studio intorno alle 16,00. Gli eredi, a quanto si è appreso, potrebbero fare una prima comunicazione sui contenuti testamentari già domani mattina, prima dell’apertura della Borsa di Milano.
Patrick Zaki si è laureato (a distanza) all’Università di BolognaRoma, 5 lug. (askanews) – Oggi, “purtroppo a distanza” come ha annunciato su Twitter l’Università di Bologna, Patrick Zaki è stato proclamato con 110 e lode dottore del Master Gemma in letterature moderne, comparate e postcoloniali. Patrick, che è ancora sotto processo in Egitto, “non è ancora libero – si spiega ancora nel tweet – ma il percorso di studi all’Università di Bologna è proseguito e si concluderà con la proclamazione alla presenza del rettore Giovanni Molari”.
E’ intervenuto in collegamento anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore.
Sangiuliano: ieri al Pantheon successo oltre le previsioniRoma, 4 lug. (askanews) – “La prima giornata dell’ingresso a pagamento al Pantheon ha fatto registrare un successo oltre le previsioni. Da ieri il sito nel cuore di Roma è allineato ai monumenti rappresentativi di tutto il mondo. È un risultato importante che riusciamo a raggiungere dopo pochi mesi dal nostro insediamento”. Lo ha dichiarato il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, a margine della sua visita al Pantheon dove, da ieri, è previsto l’accesso a pagamento al costo di 5 euro (ridotto a 3 per i giovani tra i 18 e i 25 anni).
“Gli incassi saranno ripartiti tra il Ministero, la Curia, che ne destinerà una parte per i poveri di Roma, e il Comune, che dovrà, però, impegnarsi a tenere in condizioni di decoro e presentabilità la bellissima piazza antistante. La parte di risorse che resterà a noi sarà utilizzata per il monumento: per tenerlo in ordine, per la sua tutela e la salvaguardia, per aprire nuovi spazi – ha aggiunto il Ministro – I residenti a Roma entrano senza pagare. Manterremo per questo sito l’ampio e generoso sistema di gratuità che l’Italia garantisce a tutti: dalla domenica al museo al biglietto gratis per i ragazzi fino ai 18 anni e quello ridotto per chi non ha compiuto 25 anni”. “In alcune grandi città stiamo pensando anche a una card per gli anziani, con la quale, pagando una cifra molto ridotta, si potranno visitare tutti i musei. I miei tempi non sono quelli del passato: prima le cose si dicevano per 20 anni e poi non venivano realizzate. Per esempio, tutti ipotizzavano il Museo della Shoah: noi, in 8 mesi, ne abbiamo portato in Consiglio dei Ministri la realizzazione. A pochi mesi dal ritrovamento di San Casciano, abbiamo già acquistato il palazzo che dovrà ospitare le statue e diventare un museo permanente. E in 8 mesi siamo arrivati a questo risultato: il Pantheon è il sito museale più visitato della Nazione, circa 9 mln di accessi l’anno”, ha concluso Sangiuliano.
Alla fine della prima giornata risultano venduti 5792 biglietti (3835 in loco + 1957 tramite piattaforma) per un incasso totale di 21.381 euro (14.635 euro in loco + 6746 tramite piattaforma).
Barachini: più fondi per trainare l’editoria fuori dal guadoRoma, 4 lug. (askanews) – “Le risorse sono ingenti. Non so se sufficienti per rispondere a tutte le esigenze del settore editoriale in un momento come questo. Ma abbiamo voluto fare uno sforzo, importante, per dare sostegno alle realtà che dovranno essere in grado di poter stare sul mercato dopo aver ricevuto risorse e interventi”. Lo dice in una intervista al Sole24Ore Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione. “In sede di manovra di Bilancio – puntualizza Barachini – spero di riuscire a trovare la quadra perportare tutte le risorse per l’editoria, oggi frammentate in vari provvedimenti, all’interno di un unico Fondo”. Il Fondo straordinario ha una dotazione di 140 milioni, “e le risorse sono salite rispetto ai 90 milioni del 2022” spiega. “Tutto avviene a valle di un lavoro iniziato con l’insediamento del governo di cui faccio parte. È evidente che la prima cosa da fare è stata operare una ricognizione di misure e risorse a disposizione. La seconda indagine è stata fatta ascoltando istanze e bisogni dell’editoria tradizionale e di quella digitale. Alla base c’era e c’è la necessità di accompagnare integrazione, innovazione e occupazione. Sono i tre concetti chiave”. “Il Fondo straordinario – dice Barachini – sarà alla mia firma entro pochi giorni. Ci sono varie misure. Parliamo ad esempio delle edicole. Sono state sostenute nel 2022 e anche nel 2023. Ma con alcune modifiche. Chiediamo loro di tenere punti vendita attivi la domenica, moltiplicare la distribuzione dei quotidiani in zone come ospedali o scuole e diamo maggiori incentivi alle edicole che restano aperte nelle aree prive di servizi. In questo caso a disposizione ci sono 10 milioni con contributo unitario di 2mila euro che sale a 3mila per le edicole nelle zone disagiate. In generale – spiega – si tratta di aiuti legati all’introduzione di servizi innovativi. Nel complesso ci siamo mossi con grande determinazione anche per sostenere gli editori, alle prese in quest’ultimo anno evidentemente con una tensione legata all’aumento dei costi, fra materie prime ed energia”.
Figliuolo: per ora solo un sopralluogo sulle zone alluvionate, a breve arriverà anche il portafoglioBologna, 3 lug. (askanews) – “In questo momento ho fatto solo un sopralluogo” sulle zone alluvionate in Romagna. “Poi ritengo che a breve arriverà anche il portafoglio. I piani chiaramente vanno fatti, vanno dati un perimetro d’azione e le priorità. Poi è chiaro che ad ogni piano devono essere associate le risorse, che possono essere non solo economiche ma anche umane”. Lo ha detto il commissario alla ricostruzione post alluvione, il generale Francesco Paolo Figliuolo, al termine di un incontro nella sede della Regione Emilia-Romagna con i sindaci e le parti sociali.
“C’è la massima attenzione da parte del nostro presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e di tutta la compagine governativa” ha aggiunto Figliuolo.
Il Papa: sono indignato per il rogo del Corano in SveziaRoma, 3 lug. (askanews) – “Mi sento indignato e disgustato da queste azioni”. Dialogando con Hamad Al-Kaabi, direttore del quotidiano degli Emirati Arabi Al-Ittihad, Papa Francesco ha così commentato il rogo delle copie del Corano avvenuto nei giorni scorsi in Svezia: “Qualsiasi libro considerato sacro dai suoi autori deve essere rispettato per rispetto dei suoi credenti, e la libertà di espressione non deve mai essere usata come scusa per disprezzare gli altri, e permettere questo va rifiutato e condannato”, ha detto Francesco, come riporta Vatican News.
Francesco ha parlato del suo stato di salute dopo il recente intervento chirurgico all’addome: “È stato difficile, ma ora, grazie a Dio, sto meglio grazie all’impegno e alla professionalità dei medici e del personale infermieristico che ringrazio molto e prego per loro e le loro famiglie e per tutte le persone che mi hanno scritto e pregato per me in questi giorni”. Ricordando poi la visita ad Abu Dhabi nel 2019, il Papa ha espresso apprezzamento per l’Impegno degli Emirati Arabi e dello sceicco Mohamed bin Zayed per il percorso intrapreso per diffondere la fratellanza, la pace e la tolleranza, e chiede che i giovani non siano lasciati dagli adulti in preda a miraggi e scontri di civiltà: “A mio avviso, l’unico modo per proteggere i giovani dai messaggi negativi e dalle notizie false e inventate, e dalle tentazioni del materialismo, dell’odio e del pregiudizio, è non lasciarli soli in questa battaglia, ma dare loro gli strumenti necessari che sono libertà, discernimento e responsabilità. La libertà è ciò che distingue una persona. Dio ci ha creati liberi anche di rifiutarlo, la libertà di pensiero e di espressione sono essenziali per aiutarli a crescere e imparare. Non dobbiamo mai cadere nell’esperienza di trattare i giovani come ragazzi incapaci di scegliere e prendere decisioni – ha continuato – sono il presente e investire su di loro significa garantire continuità”, seguendo sempre la regola d’oro del fare agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te.
Rispondendo a una domanda sul documento sulla Fratellanza Umana, il Papa ha affermato di donarlo sempre alle delegazioni che riceve in Vaticano “perché credo che sia un testo importante non solo per il dialogo tra le religioni, ma per la convivenza pacifica tra tutti gli esseri umani. Ci sarà la civiltà della fratellanza o quella dell’inimicizia, o costruiamo insieme il futuro o non ci sarà futuro”. Francesco si dice lieto per l’accettazione da parte della comunità globale del messaggio e degli obiettivi del documento. “La fratellanza umana è l’antidoto di cui il mondo ha bisogno per guarire dal veleno di queste ferite. Il futuro della cooperazione interreligiosa si basa sul principio della reciprocità, del rispetto per l’altro e della verità”. “Il nostro compito – ha aggiunto Francesco – è trasformare il senso religioso in cooperazione, in fraternità, in concrete opere di bene. Oggi abbiamo bisogno di costruttori di pace, non di fabbricanti di armi; oggi abbiamo bisogno di costruttori di pace, non di istigatori di conflitti; abbiamo bisogno di vigili del fuoco, non di piromani; abbiamo bisogno di fautori della riconciliazione, non di persone che minacciano distruzione”.
A proposito degli impegni concreti in questa direzione, incoraggiando le iniziative caritatevoli avviate dopo la pubblicazione del documento, il Papa ha detto: “È facile parlare di fratellanza, ma la vera misura della fratellanza è ciò che realmente facciamo in modo concreto per aiutare, sostenere, soccorrere, nutrire e accogliere i miei fratelli e sorelle nell’umanità. Ogni bene per sua natura deve essere rivolto a tutti indistintamente. Se faccio del bene solo a chi la pensa o crede come me, allora il mio bene è ipocrisia, perché il bene non conosce discriminazione ed esclusione”. A proposito dell’aumento delle minacce terroristiche, Francesco ha risposto con le parole del documento, condannando “tutte le pratiche che minacciano la vita come i genocidi, gli atti terroristici, gli spostamenti forzati, il traffico di organi umani, l’aborto e l’eutanasia e le politiche che sostengono tutto questo”. Infine, il Papa ha espresso apprezzamento per la Casa di Abramo ad Abu Dhabi, lo spazio comprendente una Chiesa dedicata a San Francesco, una Moschea e una Sinagoga, nata per realizzare il principio della Fratellanza Umana. E a proposito dell’emergenza climatica e ambientale ha detto: L’unico modo efficace per affrontare questa crisi è trovare soluzioni realistiche ai problemi reali della crisi ecologica. Dobbiamo trasformare le dichiarazioni in azione prima che sia troppo tardi.
Bianca Berlinguer si dimette della RaiRoma, 3 lug. (askanews) – Bianca Berlinguer ha comunicato le dimissioni da ogni incarico in Rai e dalla conduzione del programma #Cartabianca. La giornalista in una lettera ha ringraziato l’Azienda per 34 anni di lavoro, svolti sempre in piena autonomia sia in qualità di Direttore che di conduttrice di programmi di approfondimento. Sono in corso le pratiche per giungere alla risoluzione del contratto. La Rai ringrazia Bianca Berlinguer e le formula gli auguri per il proseguimento della sua attività professionale.