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Ucraina, Meloni: pace giusta nel contesto Nato, altre soluzioni non efficaci

Ucraina, Meloni: pace giusta nel contesto Nato, altre soluzioni non efficaciRoma, 26 feb. (askanews) – “Lavoriamo per gettare le basi per una pace giusta e duratura in Ucraina”, raggiungibile “solo se a Kiev vengono fornite adeguate garanzie di sicurezza perché quanto accaduto non accada di nuovo e le nazioni europee possano sentirsi al sicuro”. Queste garanzie “devono essere realizzate nel contesto della Nato, la cornice migliore per una pace che non sia né fragile né temporanea. Altre soluzioni sono più complesse e meno efficaci”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa con il primo ministro svedese Ulf Kristersson. Nella difesa “dobbiamo spendere di più e riuscire a incrementare gli investimenti. La scelta annunciata da Ursula von der Leyen di escludere dal Patto di stabilità le spese nella difesa è un primo passo, ora devono seguire anche altre soluzioni”.

Spazio, coltivare verdure sarà possibile anche in assenza di luce

Spazio, coltivare verdure sarà possibile anche in assenza di luceRoma, 26 feb. (askanews) – Coltivare le verdure nello spazio sarà possibile anche in assenza di luce. Uno studio, pubblicato sulla rivista “Plant Communications” e coordinato dai ricercatori Raffaele Dello Ioio e Paola Vittorioso del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie della Sapienza, in collaborazione con l’Institute of Experimental Botany, l’Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, ha permesso di isolare microverdure capaci di germinare al buio identificando un meccanismo molecolare che promuove la loro crescita indipendentemente dalla luce.


L’individuazione di varietà di microverdure in grado di essere coltivate in contesti ambientali estremi, come le missioni spaziali, rappresenta una soluzione ideale soprattutto per rifornire di cibi freschi gli astronauti durante i viaggi e la loro permanenza nello spazio. La ricerca si è focalizzata sulla Cardamine hirsuta, più comunemente nota come crescione amaro peloso, una pianta modello con caratteristiche di microverdura. I ricercatori hanno dimostrato che la Cardamine è capace di germinare indipendentemente dalla luce e che deve questa sua capacità agli alti livelli di Acido gibberellico (GA), ormone presente in tutte le piante e responsabile della loro crescita, e al regolatore DAG1, che invece è coinvolto nel processo indipendentemente dalle condizioni di luce.


I risultati ottenuti dalla ricerca permetteranno di traslare queste conoscenze anche ad altre microverdure attraverso tecnologia TEA (tecniche di evoluzione assistita), aumentando il plafond di prodotti vegetali disponibili per gli astronauti e avvicinando la colonizzazione di altri pianeti. Con la joint venture del gruppo di Paola Vittorioso e di Raffaele Dello Ioio, finanziata dalla regione Lazio, sarà possibile inoltre approfondire nuove prospettive per lo sviluppo di colture più resilienti e che riescano ad adattarsi a contesti ambientali sempre più complessi a causa del cambiamento climatico.


“Oggi le tematiche legate all’ambiente – commenta Dello Ioio – coinvolgono la società in tutte le sue componenti rendendo necessario lo sviluppo di strategie alternative per rendere le coltivazioni sostenibili e adattabili alle nuove condizioni climatiche. La generazione di piante di interesse agronomico i cui semi sono capaci di germinare in condizioni non ottimali rappresenterebbe quindi un importante traguardo per la generazione di colture tolleranti i cambiamenti ambientali”.

Il Presidente del Molise Francesco Roberti indagato per corruzione

Il Presidente del Molise Francesco Roberti indagato per corruzioneMilano, 26 feb. (askanews) – Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, è indagato per corruzione nell’ambito di una inchiesta della Dda di Campobasso. A confermarlo è lo stesso presidente della Regione, esponente di Forza Italia, che si dice “sereno” e in attesa “di poter chiarire”. Prima della sua elezione alla guida della Regione Roberti è stato sindaco di Termoli dal 2019 al 2023.


“In piena trasparenza e nel rispetto delle istituzioni, comunico una notizia che mi riguarda. Mi è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari per una vicenda che non riguarda il mio ruolo da presidente della Giunta regionale del Molise e per attività precedenti alla mia elezione” sottolinea Roberti. “Mi preme precisare come da parte mia ci siano stati sempre comportamenti corretti e rispettosi della legge. Sono pronto a fornire alla magistratura tutte le necessarie informazioni utili a fare luce su ogni aspetto, affinché sia fatta piena chiarezza. Entro i 20 giorni previsti fornirò ogni dettaglio utile, per far sì che questa situazione possa risolversi rapidamente a conferma della correttezza del mio operato. Continuerò a svolgere il mio lavoro con la massima serietà e serenità” aggiunge.


“Come sempre, nutro piena fiducia nel lavoro della magistratura. Comunico, inoltre, che a seguire la vicenda ho dato mandato ai miei legali di fiducia, Avv. Mariano Prencipe e Avv. Michele Marone, i quali hanno già chiesto di essere ascoltato per ogni utile informazione finalizzata a chiudere questa situazione” conclude il presidente.

Il Papa in “condizioni stazionarie. La prognosi resta riservata”

Il Papa in “condizioni stazionarie. La prognosi resta riservata”Città del Vaticano, 25 feb. (askanews) – Le condizioni cliniche di Papa Francesco “rimangono critiche, ma stazionarie. Non si sono verificati episodi acuti respiratori ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili”. Lo riferisce il bollettino della Sala stampa Vaticana.


“In serata – si spiega – ha effettuato una tac di controllo programmata per il monitoraggio radiologico della polmonite bilaterale. La prognosi rimane riservata”. “In mattinata, dopo aver ricevuto l’Eucarestia, ha ripreso l’attività lavorativa”, conclude la nota.

Disastro ferroviario di Pioltello: 8 assoluzioni (anche la stessa Rfi), un solo dirigente condannato

Disastro ferroviario di Pioltello: 8 assoluzioni (anche la stessa Rfi), un solo dirigente condannatoRoma, 25 feb. (askanews) – Otto assoluzioni e una condanna: si è chiuso così il processo sul disastro ferroviario di Pioltello che all’alba del 25 gennaio 2018 provocò tre morti e oltre 200 feriti tra i passeggeri di un convoglio regionale Trenord diretto da Cremona a Milano. La sentenza è arrivata oltre 7 anni dopo la tragedia che ha portato sul banco degli imputati 8 tra ex dirigenti e tecnici di Rfi, tutti accusati a vario titolo di disastro ferroviario colposo, omicidio e lesioni colpose, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.


I giudici del Tribunale di Milano hanno condannato soltanto Marco Albanesi, allora responsabile unità manutentiva di Brescia di arco. Tutti assolti “perché il fatto non sussiste” gli altri imputati: l’ex amministratore delegato di Rfi, Maurizio Genitile,l’ex direttore di produzione Umberto Lebruto, attuale amministratore delegato di Fs Sistemi Urbani( la procura aveva chiesto di condannare entrambi a 8 anni e 4 mesi). Sul banco degli imputati è finita la stessa Rfi (sotto processo per responsabilità amministrativa delle società per reati commessi da propri dirigenti). I pm aveva o chiesto di condannare la società al pagamento di una sanzione pecuniaria da 900 mila euro, dai giudici è arrivata una sentenza di assoluzione “per insussistenza del reato presupposto”. Verdetto di assoluzione anche per Vincenzo Macello, ex direttore territoriale di Rfi in Lombardia, Andrea Guerini e, Moreno Bucciantini, Ivo Rebai e Marco Galliani.

Papa, Salvo D’Acquisto venerabile. Nuovo passo verso beatificazione

Papa, Salvo D’Acquisto venerabile. Nuovo passo verso beatificazioneCittà del Vaticano, 25 feb. (askanews) – Nuovo passo verso la beatificazione di Salvo D’Acquisto. Il carabiniere che nel 1943 si immolò a Palidoro, vicino Roma, per salvare alcuni civili da una rappresaglia nazi-fascista, sarà infatti venerabile. A deciderlo è stato Papa Francesco che ieri ha ricevuto in udienza il Segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin e il Sostituto alla Segreteria di Stato, mons. Pena Parra.


Per la nuova tappa verso la beatificazione manca, infatti, ancora l’attribuzione di un miracolo.

Il Papa: Salvo D’Acquisto sarà beato

Il Papa: Salvo D’Acquisto sarà beatoCittà del Vaticano, 25 feb. (askanews) – Salvo D’Acquisto sarà beato. A firmare il decreto del Dicastero delle Cause dei Santi è stato Papa Francesco. Ieri il Papa ha ricevuto in udienza al Policlinico Gemelli di il segretario di Stato, card. Pietro Parolin e il sostituto alla Segreteria di Stato, mons. Edgard Pena Parra. Lo riferisce una nota della Sala stampa della Santa Sede, che chiarisce che l’incontro è avvenuto ieri per la promulgazione di alcuni decreti del Dicastero per le cause dei Santi.


 

Papa, il cardinale Bagnasco: non c’è alcun motivo di parlare di dimissioni

Papa, il cardinale Bagnasco: non c’è alcun motivo di parlare di dimissioniCittà del Vaticano, 25 feb. (askanews) – Le possibili dimissioni di Papa Francesco per motivi legati alla sua salute? “Questo io non lo so, ma mi pare che non ci sia alcun motivo per parlare di dimissioni o per ipotizzarle”. Così il cardinale Angelo Bagnasco in una intervista all’ emittente RTL 102.5 dopo il primo dei Rosari che si è svolto ieri sera alle 21 in piazza San Pietro per la salute del Papa.


“Secondo i bollettini medici, le condizioni di salute del Papa sono in lieve miglioramento. – ha poi fatto notare il cardinale – Continuiamo a pregare affinché migliori sempre di più, fino alla completa guarigione e al ritorno al suo ministero”. Commentando la partecipazione al momento di preghiera in Vaticano per il pontefice, Bagnasco ha poi aggiunto: “se il mondo si è fermato per pregare, è una cosa grandissima: una catena di preghiera che si è innalzata al Signore proprio per il Santo Padre Francesco in questo momento così delicato”.

Detenuto si suicida nel carcere di Frosinone. Nel 2025 già 14 casi

Detenuto si suicida nel carcere di Frosinone. Nel 2025 già 14 casiMilano, 25 feb. (askanews) – “Un uomo di 52 anni si è tolto la vita, questa mattina a Frosinone. Vi era arrivato un anno fa, dopo averne scontati cinque a Regina Coeli. Tra poco più di un anno sarebbe stato libero, ma non aveva nessuno fuori, e nessuno con cui abbia fatto colloqui nell’ultimo anno di carcere. Era seguito dal Servizio per le dipendenze e a fine gennaio l’equipe dell’istituto lo aveva proposto per un’alternativa in comunità, ma lui non ce l’ha fatta, e ha rinunciato prima”. Così il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, alla notizia dell’ennesimo suicidio, proprio mentre si trovava nella Casa circondariale di Frosinone.


“Ero in carcere, in riunione con la dirigenza Asl e la direzione dell’istituto, quando è arrivata la notizia. Siamo andati in sezione, abbiamo incontrato i compagni di stanza, attoniti e sconvolti: uno era a scuola, l’altro a colloquio, mentre Andrea si toglieva la vita” ha proseguito Anastasìa, spiegando che “quest’anno è iniziato come il precedente, il peggiore di sempre: il carcere è sempre più luogo di morte e disperazione, ma chi ne ha la responsabilità politica e amministrativa sembra indifferente, anche agli appelli del Papa e del Presidente della Repubblica, e tutto ciò non si può più tollerare”. Nel 2025 in tutta Italia, secondo il dossier di Ristretti Orizzonti, i suicidi nelle carceri italiane sono già 14 e tra questi due sono avvenuti nel Lazio, a Regina Coeli il 9 gennaio e oggi a Frosinone. A Frosinone il numero complessivo di suicidi dal 1 gennaio 2020 a oggi è pari a sei, al tredicesimo posto tra tutti gli istituti penitenziari d’Italia.


Il tasso di affollamento a fine gennaio nel Lazio era del 145% (sui posti effettivamente disponibili) e in tutta Italia del 133%. Nella Casa circondariale di Frosinone alla data del 31 gennaio c’erano 576 detenuti presenti su 462 posti disponibili per un tasso del 125%.

Vaticano: le condizioni del Papa sono in lieve miglioramento, ma la prognosi resta riservata

Vaticano: le condizioni del Papa sono in lieve miglioramento, ma la prognosi resta riservataCittà del Vaticano, 24 feb. (askanews) – “Le condizioni cliniche del Santo Padre nella loro criticità dimostrano un lieve miglioramento. Anche nella giornata odierna non si sono verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme; alcuni esami di laboratorio sono migliorati”, lo riferisce il bollettino serale.


“Il monitoraggio della lieve insufficienza renale – prosegue – non desta preoccupazione. Continua l’ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti. I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la prognosi. In mattinata ha ricevuto l’Eucarestia, mentre nel pomeriggio ha ripreso l’attività lavorativa. In serata ha chiamato il Parroco della Parrocchia di Gaza per esprimere la sua paterna vicinanza. Papa Francesco ringrazia tutto il popolo di Dio che in questi giorni si è radunato a pregare per la sua salute”, conclude il bollettino.“L’appartamento sull’Isola Tiberina non è per il Papa. Non è previsto alcun spostamento dal Gemelli”, riferiscono fonti vaticane sulle condizioni di salute di Francesco, all’undicesimo giorno di
ricovero.