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Papa, Vaticano: lieve miglioramento, ma ancora prognosi riservata

Papa, Vaticano: lieve miglioramento, ma ancora prognosi riservataCittà del Vaticano, 24 feb. (askanews) – “Le condizioni cliniche del Santo Padre nella loro criticità dimostrano un lieve miglioramento. Anche nella giornata odierna non si sono verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme; alcuni esami di laboratorio sono migliorati”. Lo riferisce il bollettino serale.


“Il monitoraggio della lieve insufficienza renale – prosegue – non desta preoccupazione. Continua l’ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti. I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la prognosi. In mattinata ha ricevuto l’Eucarestia, mentre nel pomeriggio ha ripreso l’attività lavorativa. In serata ha chiamato il Parroco della Parrocchia di Gaza per esprimere la sua paterna vicinanza. Papa Francesco ringrazia tutto il popolo di Dio che in questi giorni si è radunato a pregare per la sua salute”, conclude il bollettino.

In Piazza San Pietro la preghiera del rosario per il Papa

In Piazza San Pietro la preghiera del rosario per il PapaCittà del Vaticano, 24 feb. (askanews) – Proseguono le preghiere per la salute di Papa Francesco. Questa sera, alle ore 21, in piazza San Pietro sarà recitata la preghiera del Rosario, con la partecipazione di tutti i fedeli, che sarà presieduta dal Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin.


“Si tratta – ha spiegato il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni parlando con i giornalisti – di un modo di manifestare la vicinanza della Chiesa al Papa e ai malati”. Da oggi saranno recitati non stop rosari per Bergoglio: “Da questa sera, i Cardinali residenti a Roma, con tutti i collaboratori della Curia Romana e la Diocesi di Roma, raccogliendo i sentimenti del popolo di Dio, si raccoglieranno in piazza San Pietro, alle ore 21, per la recita del Santo Rosario per la salute del Santo Padre”, ha inoltre spiegato un comunicato della Sala stampa della Santa Sede, che precisa che in particolare, la preghiera di stasera sarà presieduta dal cardinale Pietro Parolin.

Kallas: l’Ue è al fianco dell’Ucraina. “Ampio sostegno” ma non unanimità sui nuovi aiuti militari

Kallas: l’Ue è al fianco dell’Ucraina. “Ampio sostegno” ma non unanimità sui nuovi aiuti militariBruxelles, 24 feb. (askanews) – “Nessuno in Europa vuole una guerra meno degli ucraini. Vogliono la pace sul loro territorio. E questo è molto chiaro. Ed è per questo che dobbiamo essere davvero forti contro l’aggressore e raggiungere la pace da posizioni di forza. L’Ue è al fianco dell’Ucraina. Abbiamo promesso di farlo e lo stiamo facendo. Quindi oggi abbiamo adottato decisioni importanti. Abbiamo adottato il 16esimo pacchetto di sanzioni” contro la Russia “e continuiamo a lavorare sul 17esimo pacchetto”. Lo ha detto l’Alta Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue, Kaja Kallas, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri, oggi a Bruxelles. I ministri degli esteri dell’UE non sono però riusciti a raggiungere una posizione unificata sulla nuova iniziativa per fornire aiuti militari all’Ucraina per il 2025.


“Abbiamo anche discusso – ha riferito Kallas – del fatto che i ministri hanno ampiamente sostenuto la nuova iniziativa per gli aiuti militari all’Ucraina. E naturalmente i dettagli, e soprattutto le cifre, saranno decisi e discussi nel vertice europeo straordinario del 6 marzo”, convocato dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il riferimento al fatto che la nuova iniziativa è stata “ampiamente sostenuta” significa, d’altra parte, che non c’era l’unanimità richiesta, in particolare, ma non solo, a causa delle reticenze di Ungheria e Slovacchia. “Dobbiamo mettere l’Ucraina in una posizione di forza in modo che l’Ucraina sia in grado di dire di no a un cattivo accordo”, ha sottolineato l’Alta Rappresentante.

Mafia, deputato Regione Siciliana arrestato per voto di scambio

Mafia, deputato Regione Siciliana arrestato per voto di scambioRoma, 24 feb. (askanews) – Su delega della Procura Distrettuale di Catania, i carabinieri del ROS hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Catania, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 19 persone ritenute gravemente indiziate di partecipazione al clan mafioso “Santapaola-Ercolano”, ed alla sua proiezione di Ramacca, e (con 15 diversi capi d’imputazione) dei reati di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico mafioso, estorsione e trasferimento fraudolento di valori.


Tra gli arrestati c’è Giuseppe Castiglione, 45 anni, deputato dell’Assemblea regionale Siciliana, presidente del gruppo Popolari e Autonomisti e componente della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia dell’ARS.Secondo le indagini, sarebbe infatti emerso a livello di gravità indiziaria – in epoca prossima alle consultazioni elettorali per l’Assemblea Regionale Siciliana avvenute il 15 ottobre 2022 – un accordo tra i vertici del clan “Santapaola-Ercolano” e lo stesso Castiglione, all’epoca candidato della lista “Popolari ed Autonomisti” per l’Ars e, in quel periodo, già presidente del Consiglio Comunale di Catania. Castiglione risulterà poi eletto a deputato dell’ARS.


Contestualmente, è stato notificato anche un decreto di sequestro preventivo di beni (2 società attive nel settore delle onoranze funebri) per un valore di 300.000 euro. L’operazione di oggi è stata eseguita – da oltre 100 militari – nei territori delle provincie di Catania (Catania, Ramacca e Palagonia) e Bologna. 

In settimana tornano la pioggia e la neve copiosa

In settimana tornano la pioggia e la neve copiosaRoma, 24 feb. (askanews) – Si è aperta la “porta atlantica” e questo significa che le perturbazioni atlantiche non avranno più ostacoli per raggiungere l’Italia. Nei prossimi giorni una serie di fronti perturbati colpiranno molte delle nostre regioni. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, avvisa che il primo impulso instabile attraverserà l’Italia centro-meridionale nelle prossime ore con precipitazioni a tratti moderate e localmente temporalesche su Toscana e Lazio. I venti, che soffieranno in continuazione dai quadranti meridionali, e una maggiore copertura del cielo favoriranno un aumento termico notturno importante. Possiamo quindi dire che la fase di freddo invernale, che ha interessato almeno mezza Italia fino a pochi giorni fa, è conclusa.


Dopo un martedì con cielo molto nuvoloso o spesso coperto e precipitazioni sparse su molte regioni, da mercoledì il flusso instabile dall’Atlantico si intensificherà ulteriormente. Si formerà un ciclone che piloterà una perturbazione che attraverserà l’Italia da nord a sud fino a giovedì. Mercoledì sarà la giornata più critica in fatto di piogge, infatti precipitazioni da moderate a forti interesseranno la Lombardia, il Nord-Est, gran parte del Centro (esclusi i settori adriatici) e parte del Sud.


Il ciclone sarà alimentato da aria più fredda di origine polare e sarà sospinto da intensi venti di Libeccio. Questa situazione farà calare le temperature diurne di qualche grado, permettendo l’arrivo di nevicate diffuse a quote relativamente basse per il periodo, specialmente al Nord. Sulle Alpi (colpite soprattutto le Dolomiti) i fiocchi scenderanno dagli iniziali 1300 metri fino a 800-900 metri, mentre sugli Appennini la dama bianca si vedrà soltanto sopra i 1400 metri circa. La perturbazione interesserà il Sud nella giornata di giovedì con qualche strascico ancora al Centro, mentre da venerdì dovrebbe tornare ad aumentare la pressione, garantendo un tempo più stabile e soleggiato. Questo miglioramento del tempo, però, potrebbe non durare molto.

Il Papa è vigile ma le sue condizioni restano critiche

Il Papa è vigile ma le sue condizioni restano criticheRoma, 23 feb. (askanews) – “Le condizioni del Santo Padre permangono critiche; tuttavia da ieri sera non ha presentato ulteriori crisi respiratorie. Ha effettuato le due unità di emazie concentrate con beneficio e con risalita del valore di emoglobina”. Lo riferisce il bollettino vaticano sulle condizioni di salute di Papa Francesco, ricoverato al Gemelli.


“Stabile è rimasta la piastrinopenia; tuttavia alcuni esami sanguigni dimostrano una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo. Prosegue l’ossigenoterapia ad alti flussi attraverso le cannule nasali”, si legge nel bollettino. Il Santo Padre, informa il Vaticano, “continua ad essere vigile e ben orientato. La complessità del quadro clinico, e l’attesa necessaria affinché le terapie farmacologiche possano dare qualche riscontro, impongono che la prognosi resti riservata. Nel corso della mattina, presso l’appartamento allestito al 10° piano, ha partecipato alla Santa Messa, insieme a quanti in questi giorni di degenza si prendono cura di lui”.

”Notte tranquilla” per il Papa al Gemelli. Nel testo dell’Angelus: pregate per me

”Notte tranquilla” per il Papa al Gemelli. Nel testo dell’Angelus: pregate per meCittà del Vaticano, 23 feb. (askanews) – “Proseguo fiducioso il ricovero al Policlinico Gemelli, portando avanti le cure necessarie; e anche il riposo fa parte della terapia!”. Così Papa Francesco nel testo preparato per l’Angelus di questa VII Domenica del Tempo Ordinario. Francesco ha, quindi, voluto ringraziare “di cuore i medici e gli operatori sanitari di questo Ospedale – ha scritto – per l’attenzione che mi stanno dimostrando e per la dedizione con cui svolgono il loro servizio tra le persone malate”.


Proseguono le terapie mediche al Policlinico Gemelli di Roma dove Papa Francesco è ricoverato da dieci giorni. Fonti vaticane fanno sapere che la notte è trascorsa tranquilla e anche stamane il Pontefice viene aiutato con l’uso di ossigeno ad alti flussi dopo la crisi respiratoria di ieri. Proseguono anche gli accertamenti clinici e diagnostici i cui risultati si conosceranno nella tarda giornata di oggi. “Si compie domani il terzo anniversario della guerra su larga scala contro l’Ucraina: una ricorrenza dolorosa e vergognosa per l’intera umanità!”. Così Papa Francesco nel testo preparato per l’Angelus che, come domenica scorsa, è stato consegnato per la lettura dopo il ricovero al Gemelli e diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede. “Mentre rinnovo la mia vicinanza al martoriato popolo ucraino, vi invito – aggiunge Francesco – a ricordare le vittime di tutti i conflitti armati e a pregare per il dono della pace in Palestina, in Israele e in tutto il Medio Oriente, in Myanmar, nel Kivu e in Sudan”. “In questi giorni mi sono giunti tanti messaggi di affetto e mi hanno particolarmente colpito le lettere e i disegni dei bambini. Grazie per questa vicinanza e per le preghiere di conforto che ho ricevuto da tutto il mondo! Affido tutti all’intercessione di Maria e vi chiedo di pregare per me”.

Papa: proseguo fiducioso il ricovero al Policlinico Gemelli

Papa: proseguo fiducioso il ricovero al Policlinico GemelliCittà del Vaticano, 23 feb. (askanews) – “Proseguo fiducioso il ricovero al Policlinico Gemelli, portando avanti le cure necessarie; e anche il riposo fa parte della terapia!”. Così Papa Francesco nel testo preparato per l’Angelus di questa VII Domenica del Tempo Ordinario.


Francesco ha, quindi, voluto ringraziare “di cuore i medici e gli operatori sanitari di questo Ospedale – ha scritto – per l’attenzione che mi stanno dimostrando e per la dedizione con cui svolgono il loro servizio tra le persone malate”.

Papa Francesco si è aggravato, “condizioni critiche, prognosi riservata”

Papa Francesco si è aggravato, “condizioni critiche, prognosi riservata”Città del Vaticano, 22 feb. (askanews) – Questa mattina “Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoria asmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l’applicazione di ossigeno ad alti flussi. Gli esami del sangue odierni hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata ad un’anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni”. Lo riferisce il bollettino medico appena diffuso dalla Sala stampa della Santa Sede.


“Il Santo Padre – si aggiunge – continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri. Al momento la prognosi è riservata”. “Le condizioni del Santo Padre – si conclude nel bollettino medico – continuano ad essere critiche, pertanto, come spiegato ieri, il Papa non è fuori pericolo”.

Papa, in prognosi riservata. Fatta anche una trasfusione di sangue

Papa, in prognosi riservata. Fatta anche una trasfusione di sangueCittà del Vaticano, 22 feb. (askanews) – Papa Francesco è in prognosi riservata dopo l’aggravamento oggi delle sue condizioni cliniche. E’ quanto si evince dall’ultimo bollettino medico reso noto dalla Sala stampa della Santa sede. Papa Francesco ha anche avuto bisogno di una trasfusione di sangue dopo che gli esami odierni avevano evidenziato “una piastrinopenia, associata ad un’anemia”.


Questa mattina Francesco ha anche presentato, sottolineano i sanitari che lo hanno in cura, una crisi respiratoria asmatica “di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l’applicazione di ossigeno ad alti flussi”. Anche questa una novità non positiva che conferma il peggioramento del quadro clinico. In questo quadro, dal punto di vista sanitario, si conferma che “le condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche” ed il Papa “non è fuori pericolo”.