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Regionali in Friuli Venezia Giulia, Fedriga festeggia: risultato al di sopra di ogni aspettativa

Regionali in Friuli Venezia Giulia, Fedriga festeggia: risultato al di sopra di ogni aspettativa


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Regionali in Friuli Venezia Giulia, Fedriga festeggia: risultato al di sopra di ogni aspettativa – askanews.it




















Trieste, 3 apr. (askanews) – “L’affermazione è al di sopra, davvero al di sopra di ogni aspettativa”. Così Massimiliano Fedriga, a commento del risultato elettorale in Friuli Venezia Giulia, riconfermato alla guida della Regione. Fedriga ha ammesso che per la sua lista prevedeva di arrivare al 10% e non di poter raddoppiare. “Ovviamente sono soddisfattissimo e ringrazio tutti gli elettori”, ha aggiunto. “Un risultato contro ogni aspettativa, sono molto contento ovviamente del risultato della lista ‘Fedriga Presidente’, così come sono contento del risultato della Lega, anche quella sopra le aspettative, e pure di Fratelli d’Italia, cresciuta moltissimo rispetto al 2018”: ha detto Fedriga.

“Il mio primo impegno? Continuare il lavoro fatto fino adesso. Come ho detto in campagna elettorale, non prometto cose mirabolanti, ma l’impegno quotidiano per affrontare i problemi e dare una prospettiva a questa Regione come abbiamo cercato di fare in questi cinque anni. Non misure che guardino al breve consenso, ma abbiano un respiro un pò più grande. Ovviamente poi mi auguro di fare sempre le scelte migliori”, ha aggiunto Fedriga. “Sono contento di questa riconferma – ha ripetuto -. Anche i numeri sono molto netti. Ringrazio ovviamente della fiducia. Questa fiducia così ampia da parte dei cittadini di questa Regione che ringrazio, mi riempie di responsabilità. L’impegno che prendo è cercare di fare del mio meglio per non deludere le aspettative, perché mi rendo conto della fiducia che mi hanno dato i cittadini”, ha concluso.

Tra le prime congratulazioni, quelle della premier Giorgia Meloni: “Congratulazioni a Massimiliano Fedriga, riconfermato presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Ha lavorato molto bene in questi anni, insieme a tutta la coalizione, e sono certa continuerà a farlo. Una vittoria che premia il modello amministrativo e il buongoverno del centrodestra e che ci sprona a fare sempre meglio”, ha scritto Meloni su Facebook.

Pnrr, Conte: preoccupati da spaccature governo, non sprecare 1 euro

Pnrr, Conte: preoccupati da spaccature governo, non sprecare 1 euro


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Pnrr, Conte: preoccupati da spaccature governo, non sprecare 1 euro – askanews.it




















Roma, 3 apr. (askanews) – “Le spaccature del governo sul Pnrr ci preoccupano. Non possiamo permetterci di rinunciare a queste somme, neppure a parte di queste somme, e non possiamo permetterci di sprecare anche un solo euro”. Così il leader di M5s, Giuseppe Conte, in un punto stampa fuori da Montecitorio.

“Chiediamo al governo e ribadiamo il nostro appello: mettiamoci intorno a un tavolo, il MoVimento 5 Stelle c’è ed è disponibile a percorrere, tutti insieme, una strada trasparente per fare in modo che neppure un euro di queste risorse vada disperso”, ha aggiunto.

Il caso Pnrr, dal governo si rassicura: l’idea di rinunciare ai fondi non è presa in considerazione

Il caso Pnrr, dal governo si rassicura: l’idea di rinunciare ai fondi non è presa in considerazione


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Il caso Pnrr, dal governo si rassicura: l’idea di rinunciare ai fondi non è presa in considerazione – askanews.it



















Roma, 3 apr. (askanews) – Il governo è al lavoro per una “rimodulazione” del piano ma l’idea di rinunciare a parte dei fondi – come ipotizzato dal capogruppo leghista Molinari – “non è previsto, non è preso in considerazione”. E’ quanto spiegano fonti dell’esecutivo. “Noi – viene sottolineato – stiamo proponendo soluzioni che consentano di utilizzare le risorse, non di perderle. Si sta facendo un’analisi nel dettaglio e ci cercano soluzioni per spostare alcuni progetti su altri fondi”.

Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando a Vinitaly del Piano ha osservato che “certamente c’è un grande lavoro da fare, verificare la fattibilità di alcune cose, e questo è oggetto di interlocuzione con la Commissione. Non prendo in considerazione l’idea di perdere risorse ma di spenderle al meglio in modo efficace”.

Pnrr, fonti governo: rinuncia a fondi non presa in considerazione

Pnrr, fonti governo: rinuncia a fondi non presa in considerazione


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Pnrr, fonti governo: rinuncia a fondi non presa in considerazione – askanews.it




















Roma, 3 apr. (askanews) – Il governo è al lavoro per una “rimodulazione” del piano ma l’idea di rinunciare a parte dei fondi – come ipotizzato dal capogruppo leghista Molinari – “non è previsto, non è preso in considerazione”. E’ quanto spiegano fonti dell’esecutivo.

“Noi – viene sottolineato – stiamo proponendo soluzioni che consentano di utilizzare le risorse, non di perderle. Si sta facendo una analisi nel dettaglio e ci cercano soluzioni per spostare alcuni progetti su altri fondi”. Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando a Vinitaly del Piano ha osservato che “certamente c’è un grande lavoro da fare, verificare la fattibilità di alcune cose, e questo è oggetto di interlocuzione con la Commissione. Non prendo in considerazione l’idea di perdere risorse ma di spenderle al meglio in modo efficace”.

Meloni annuncia un liceo del made in Italy (ma l’idea non è chiara a tutti)

Meloni annuncia un liceo del made in Italy (ma l’idea non è chiara a tutti)


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Meloni annuncia un liceo del made in Italy (ma l’idea non è chiara a tutti) – askanews.it




















Verona, 3 apr. (askanews) – “Faccio i complimenti a questi ragazzi, cui veniva detto che con l’istituto tecnico avrebbero avuto meno opportunità, e invece qui c’è una capacità di sbocco spesso molto più ampia. Ma anche perché come la vedo io questo è il liceo, nulla è più profondamente legato alla nostra cultura che quello che questi ragazzi studiano. Per questo ragioniamo sul liceo del Made in Italy, il legame tra cultura e identità, che è quello che di più prezioso abbiamo”, lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando al Vinitaly e premiando i ragazzi degli istituti agrari.

“Dobbiamo all’agroalimentare e al vino un pezzo fondamentale della nostra economia, e funziona se siamo capaci di mettere insieme una tradizione antica di secoli e innovazione e modernità. Lo possono fare solo i giovani. Per questo investiamo sula decontribuzione per chi assume giovani, per le imprese composte da giovani che nascono, per inseguire nella politica agricola comune un capitolo specifico per i giovani. Tutto quello che serve alla continuità di un settore fondamentale”. Un’idea, quella del liceo del made in Italy, che non è chiara a tutti. La senatrice del Pd Simona Malpezzi ha commentato: “Daniela Santanchè oggi al Vinitaly dichiara che questo governo potenzierà gli istituti tecnici, dicendo che la ‘sinistra’ ha voluto licealizzare tutto, (lei si è persa la riforma Moratti degli 8 licei) la premier Meloni la contraddice e, sempre a Vinitaly, annuncia che istituirà il liceo del Made in Italy (chissà cosa ne pensa Rampelli; forse saranno costretti a multare la loro presidente del Consiglio)”. “Questo governo – conclude Malpezzi) sull’istruzione non ha idee e lancia slogan vuoti e contraddittori. Noi pensiamo che tutti i percorsi abbiano pari dignità e che a ogni studente vada garantita una scelta libera e consapevole che si fondi sulle potenzialità, i sogni e le attitudini di ciascuno”.

Regionali in Friuli Venezia Giulia, exit poll: in largo vantaggio il governatore Fedriga

Regionali in Friuli Venezia Giulia, exit poll: in largo vantaggio il governatore Fedriga


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Regionali in Friuli Venezia Giulia, exit poll: in largo vantaggio il governatore Fedriga – askanews.it



















Trieste, 3 apr. (askanews) – Alle elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, candidato del centrodestra e governatore in carica, beneficerebbe di una forchetta di consensi tra il 61-65%. Massimo Moretuzzo del Centrosinistra si fermerebbe al 28-32%. Staccati gli altri due candidati, Alessandro Maran (3-5%) del Terzo polo e Giorgia Tripoli (2-4%) di Insieme liberi. Si tratta dell’exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai per le elezioni regionali in Fvg.

Meloni: niente allarmismi, non considero neppure l’idea di perdere risorse del Pnrr

Meloni: niente allarmismi, non considero neppure l’idea di perdere risorse del Pnrr


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><title>Meloni: niente allarmismi, non considero neppure l’idea di perdere risorse del Pnrr – askanews.it


Meloni: niente allarmismi, non considero neppure l’idea di perdere risorse del Pnrr – askanews.it




















Verona, 3 apr. (askanews) – “Certamente c’è un grande lavoro da fare, verificare la fattibilità di alcune cose, e questo è oggetto di interlocuzione con la Commissione. Non prendo in considerazione l’idea di perdere risorse ma di spenderle al meglio in modo efficace”. Lo ha detto la presidente del consiglio Giorgia Meloni, rispondendo al Vinitaly ad una domanda sul Pnrr e sul rischio di perdere alcune delle risorse previste.

“Lavoriamo per trovare soluzioni – ha aggiunto – a problemi che non nascono oggi per le scelte di questo governo. Stiamo fornendo la documentazione, c’è un ottimo clima di collaborazione e quindi non mi convince questa ricostruzione allarmista sul Pnrr”.

Pnrr, Meloni: no allarmismi, non considero idea di perdere risorse

Pnrr, Meloni: no allarmismi, non considero idea di perdere risorse


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><title>Pnrr, Meloni: no allarmismi, non considero idea di perdere risorse – askanews.it


Pnrr, Meloni: no allarmismi, non considero idea di perdere risorse – askanews.it




















Verona, 3 apr. (askanews) – “Certamente c’è un grande lavoro da fare, verificare la fattibilità di alcune cose, e questo è oggetto di interlocuzione con la Commissione. Non prendo in considerazione l’idea di perdere risorse ma di spenderle al meglio in modo efficace”. Lo ha detto la presidente del consiglio Giorgia Meloni, rispondendo al Vinitaly ad una domanda sul Pnrr e sul rischio di perdere alcune delle risorse previste.

“Lavoriamo per trovare soluzioni – ha aggiunto – a problemi che non nascono oggi per le scelte di questo governo. Stiamo fornendo la documentazione, c’è un ottimo clima di collaborazione e quindi non mi convince questa ricostruzione allarmista sul Pnrr”.

Meloni: il vino è un pezzo fondamentale della nostra identità e della nostra cultura

Meloni: il vino è un pezzo fondamentale della nostra identità e della nostra cultura



</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><title>Meloni: il vino è un pezzo fondamentale della nostra identità e della nostra cultura – askanews.it


Meloni: il vino è un pezzo fondamentale della nostra identità e della nostra cultura – askanews.it




















Verona, 3 apr. (askanews) – “Il vino è stato cantato nella letteratura e nelle poesie, è stato dipinto nella nostra pittura. C’è una storia del vino, c’è una geografia del vino, c’è una letteratura del vino, c’è un’architettura del vino e una filosofia del vino. Il vino è un pezzo fondamentale della nostra identità e della nostra cultura, e questo governo è particolarmente impegnato a difendere l’identità e la cultura e le eccellenze”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivando alla fiera Vinitaly a Verona. Da questo punto di vista “considero molto affascinante la scelta dei ministri Lollobrigida e Sangiuliano di portare al Vinitaly per la prima volta due opere di valore mondiale legate al tema del vino che sono il Bacco di Caravaggio e Il Bacco fanciullo di Guido Reni. Non solo perché noi vogliamo una cultura che veramente sia fruibile, ma soprattutto per ricordare che il vino per noi non è solo un fatto economico ma soprattutto un fatto identitario e un fatto culturale”, ha spiegato Meloni.

Poi, premiando i ragazzi degli istituti agrari, Meloni ha fatto “i complimenti a questi ragazzi, cui veniva detto che con l’istituto tecnico avrebbero avuto meno opportunità, e invece qui c’è una capacità di sbocco spesso molto più ampia. Ma anche perchè come la vedo io questo è il liceo, nulla è più profondamente legato alla nostra cultura che quello che questi ragazzi studiano. Per questo ragioniamo sul liceo del Made in Italy, il legame tra cultura e identità, che è quello che di più prezioso abbiamo”. “Dobbiamo all’agroalimentare e al vino un pezzo fondamentale della nostra economia, e funziona se siamo capaci di mettere insieme una tradizione antica di secoli e innovazione e mdoranità. Lo possono fare solo i giovani. Per questo investiamo sula decontribuzione per chi assume giovani, per le imprese composte da giovani che nascono, per inseguire nella politica agricola comune un capitolo specifico per i giovani. Tutto quello che serve alla continuità di un settore fondamentale”.

Quirinale: Mattarella non ha parlato di Pnrr con Draghi e Gentiloni

Quirinale: Mattarella non ha parlato di Pnrr con Draghi e Gentiloni


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><title>Quirinale: Mattarella non ha parlato di Pnrr con Draghi e Gentiloni – askanews.it


Quirinale: Mattarella non ha parlato di Pnrr con Draghi e Gentiloni – askanews.it




















Roma, 3 apr. (askanews) – “Al Quirinale si registra un divertito stupore per una ricostruzione decisamente fantasiosa fatta da diversi quotidiani sugli incontri del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nei giorni scorsi. Non è vero che il Presidente abbia parlato con Mario Draghi di Pnnr, né ventiquattr’ore prima della colazione con il Presidente del Consiglio né tantomeno in giorni realmente precedenti. Né che vi sia stato, nello stesso arco di tempo, un analogo incontro con il Commissario Ue Gentiloni. Sarebbe fortemente auspicabile che, sulle iniziative del Presidente della Repubblica e sul loro significato, si facesse riferimento a quanto il Quirinale, con piena trasparenza, comunica”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa del Quirinale.