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Modena, il festival del gioco Play chiude con 45mila presenze

Modena, il festival del gioco Play chiude con 45mila presenzeMilano, 19 mag. (askanews) – Play – Festival del Gioco, che si chiude oggi a ModenaFiere, segna il sold out con un aumento di pubblico del 20% rispetto all’edizione dello scorso anno. 28mila metri quadri di superficie espositiva invasi pacificamente da oltre 45mila presenze in tre giorni, 800 eventi, 2.500 tavoli di gioco, decine di ospiti. Oltre all’ottimo risultato di pubblico Play ha centrato il suo obiettivo: coniugare al meglio il gioco giocato con la riflessione culturale.


Play è diventato ufficialmente “grande”. Il Festival del Gioco, a poche ore dalla chiusura della sua 15esima edizione presso il quartiere fieristico di Modena, traccia un primo bilancio e i numeri fotografano un evento in continua crescita. “Gioco ma non solo. Mai come quest’anno Play conferma e rafforza il suo ruolo di evento leader in Italia: abbiamo utilizzato e sfruttato tutti gli spazi a disposizione di Modenafiere, con 28mila metri quadri di superficie espositiva per oltre 200 espositori, sforato il tetto degli 800 eventi in tre giorni, accolto oltre 45mila presenze e 100 classi in visita. A ciò va aggiunto che da tempo la maggior parte degli editori di giochi più importanti puntano su Play per incontrare gli appassionati e, sempre più spesso, presentare in anteprima le loro novità: un chiaro indice di qualità e maturità della manifestazione” ha sottolineato l’AD di ModenaFiere, Marco Momoli. Un festival che continua ad ampliarsi, per la qualità e la quantità delle sue proposte: in onore del 50° anniversario della nascita di D&D, un intero padiglione è stato dedicato al Gioco di Ruolo con numeri eccezionali. Sono stati più di 90 i tavoli ospitati solo in quest’area, che ha visto la presenza di 40 editori tra GdR e Librogame, con oltre 80 realtà tra associazioni, content creator, master e autori indipendenti. I 10 Live Show che si sono tenuti nella zona Actual Play sono stati ripresi per un totale di oltre 16 ore di gioco live. Fondamentale la presenza di oltre 10 ospiti internazionali e 50 nazionali.


Un debutto importante è stato il padiglione riservato ai Giochi Scientifici, qui hanno presentato le loro proposte con giochi innovativi sviluppati ad hoc 10 prestigiosi Atenei italiani e internazionali e cinque Istituti di ricerca scientifica e storica, coinvolgendo oltre 40 docenti universitari e più di 200 tra studenti universitari, dottorandi e assegnisti. Nel padiglione si sono tenuti oltre 20 incontri o laboratori dedicati al rapporto tra gioco e istruzione, cui si sono affiancati oltre 80 eventi. “Attraverso il gioco la gente si diverte e apprende – specifica Andrea Ligabue, direttore artistico del festival – La grande partecipazione a Play di realtà del mondo accademico e della ricerca – sono occasioni per riflettere attraverso il gioco su temi di grande attualità: l’integrazione, i rapporti sociali e anche la crisi climatica. Con Play vogliamo fare conoscere a più gente possibile la potenza educativa del gioco e direi che il nostro obiettivo è stato raggiunto, come dimostra la grande partecipazione delle scuole, che in questi giorni hanno portato in visita oltre 2.000 studenti”.

Un festival per giocare: a Modena la 15esima edizione di Play

Un festival per giocare: a Modena la 15esima edizione di PlayModena, 17 mag. (askanews) – Giocare è una cosa seria e, soprattutto, è una cosa per tutti. Sono queste le idee alla base di Play – Festival del gioco, la più importante manifestazione italiana dedicata ai giochi da tavolo e di ruolo che si tiene negli spazi di ModenaFiere ed è giunta alla 15esima edizione.


“È un festival di gioco prevalentemente analogico – ha detto ad askanews Andrea Ligabue, direttore artistico di Play – quindi abbiamo giochi da tavolo, giochi di ruolo, giochi tridimensionali e giochi di ruolo dal vivo. Il pubblico che partecipa la nostro evento si trova un programma di oltre ottocento eventi tra tavoli da gioco, tornei, ma anche conferenze, incontri con gli autori e gli illustratori. Ogni giocatore, ogni persona, anche se non conosce il mondo del gioco ha la possibilità di avvicinarsi ai tavoli e trovare esperti delle associazioni o degli espositori che li introducono al gioco e li fanno giocare”. E l’atto di giocare, sia davanti a dei tabelloni magici, sia anche all’aperto allenandosi con spade da eroe o nella grande ludoteca, è uno dei punti forti di Play, che ospita anche la mostra sui 50 anni del primo gioco di ruolo, Dungeons & Dragons, tra avventura e arte. Nei 28mila metri quadri di esposizione in cinque diversi padiglioni, sono presenti più di 200 espositori, 60 associazioni, 50 ospiti internazionali, 2500 tavoli e 7mila sedie. E per l’occasione l’artista e cartografa Francesca Baerald ha creato una delle sue mappe per la città e la manifestazione. “Modena – ci ha raccontato l’artista – è la città dove sono nata e poter realizzare la mappa per Play ed essere qui per me è una cosa incredibile. Contiene tuti i dettagli e le curiosità che conosco di Modena, fin da piccola ero abituata ad andare a visitare il Duomo con la scuola e mi ha sempre affascinato. Questa passione per l’architettura e i misteri me la porto dietro da Piazza Grande e il Duomo”.


Ci sono poi i numeri, che per l’intero comparto nel 2024 parlano di un valore di oltre 18 miliardi di dollari, e per il 2032 si stima che il giro d’affari possa superare i 42 miliardi di dollari. Guardando la passione dei giocatori si può capire la forza del settore, certo, ma si può anche scoprire il modo in cui ci si avvicina pure alla scienza, e proprio ai giochi scientifici è dedicata una specifica area di Play. “Il gioco è uno strumento di apprendimento naturale – ci ha detto Sara Ricciardi, ricercatrice dell’Istituto nazionale di Astrofisica e vicedirettrice del Game Science Research Center – è il modo nel quale i bambini e tutte le persone imparano. È anche uno strumento molto equo con il quale tutti possono accedere a un sapere anche complesso. Noi come istituti all’interno del Game Science Research Center crediamo che sia importante lavorare in maniera larga, per una cittadinanza scientifica, per un approccio alle discipline STEM che sia equo e inclusivo e il gioco in questo senso è uno strumento fondamentale”. Alla fine, però, il messaggio principale che questo festival del gioco vuole veicolare è soprattutto un messaggio sociale. “La forza di Play – ha concluso il direttore Ligabue – è sicuramente fare vedere alla gente che è ancora bello e possibile divertirsi giocando seduti allo stesso tavolo, quindi anche una riscoperta del piacere di giocare con le altre persone, di incontrarsi e vivere delle emozioni fronte a fronte e non mediate da dispositivi digitali”. Nei nostri tempi, ci sentiamo di dire, è una mossa molto interessante.

Bologna, parte domani il roadshow dell’Enea Humanising Energy

Bologna, parte domani il roadshow dell’Enea Humanising EnergyRoma, 6 mag. (askanews) – Domani dalle ore 9.30 alle ore 14.00 con il Comune di Bologna, l’Ordine degli Architetti di Bologna e Anci, nella Sala Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica dell’ENEA inaugurerà la prima tappa del roadshow “Humanising Energy. Nuove Energie Sostenibili per la Rigenerazione Urbana”.


Bologna è la prima giornata formativa del Road Show targato Italia in Classe A, il programma nazionale per la formazione e informazione sull’efficienza energetica, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzato dall’ENEA; a cui seguiranno Pescara, Foggia, Milano, Venezia e Torino. Il tour nasce dai risultati della ricerca del progetto DE-Sign e promuove l’analisi dei temi congiunti della riqualificazione energetica del costruito e della rigenerazione urbana, sottolineando l’urgente necessità di adottare un nuovo modello culturale di progettazione. L’accento principale è sulla consapevolezza della sostenibilità energetica su scala urbana, esplorando le interconnessioni tra la trasformazione degli spazi urbani, il cambiamento comportamentale nell’uso finale dell’energia e la promozione di una coesione sociale. Focus specifico sarà affrontato sulla Deep Renovation affrontata attraverso l’Off-Site Construction, nuovo paradigma per l’edilizia del futuro.


In questo contesto un rinnovato protagonismo dei sindaci e delle città è necessario non solo per attuare un reale processo di decarbonizzazione, ma anche per la realizzazione di quella straordinaria occasione di rilancio e di rigenerazione del sistema Paese che si chiama Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Agli attori pubblici vanno quindi fornite le informazioni certe e utili per supportare gli investimenti nelle decisioni di programmazione, anche energetica. Il Road Show DE-Sign punta così a rispondere a queste esigenze, per stimolare una riflessione critica e fornire spunti per la creazione di progetti di riqualificazione innovativi, promuovendo un approccio integrato alla costruzione di città resilienti e sostenibili. Per raggiungere gli obiettivi comunitari e nazionali il ruolo dei Professionisti è sempre più centrale per il miglioramento della sostenibilità energetica nella progettazione dell’ambiente edificato, e una visione congiunta su questo tema diventa la chiave per far progredire il modo in cui l’edilizia guarda le sfide della decarbonizzazione attraverso anche una programmazione territoriale bottom-up.

Negroni: al Dumbo di Bologna un salotto verde per i giovani

Negroni: al Dumbo di Bologna un salotto verde per i giovaniMilano, 24 apr. (askanews) – Un ‘salotto verde’ a cielo aperto che si candida a diventare uno spazio multifunzionale e intergenerazionale: Negroni ha scelto il progetto vincitore che prenderà vita all’interno di DumBO, il Distretto urbano multifunzionale di Bologna. La selezione rientra nell’ambito dell’iniziativa Costellazioni che promuove progetti di rigenerazione urbana con il coinvolgimento attivo dei più giovani.


Autrici dell’opera, selezionata tra le numerose proposte arrivate con la ‘Call for ideas’ Carlotta Trippa, Elisabetta Pettazzoni e Chiara Troisi, tre giovani architette che hanno conquistato il giudizio unanime di Mara Servetto, archistar e co-founder dello studio Migliore+Servetto, di Francesco Morace, sociologo e fondatore di Future Concept Lab, e dei ‘narratori digitali’ di Costellazioni, Martina Socrate e Nikola Greku, insieme ai rappresentanti di DumBO e del marchio della Stella. “Siamo orgogliosi di poter contribuire – commenta Claudia Ferrari, responsabile marketing Salumi Negroni – alla creazione di un luogo di aggregazione e condivisione aperto alla comunità locale, giovani in testa, nel cuore di un contesto urbano vivo e stimolante come DumBO. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato alla nostra Call for ideas proponendo idee davvero interessanti e tecnicamente molto valide. Selezionare l’opera vincitrice non è stato semplice. Ma siamo convinti di aver scelto la proposta che più di tutte sintetizza lo spirito di Costellazioni”.


Il concetto di “salotto verde” esprime un luogo d’incontro flessibile, caratterizzato da elementi ecosostenibili e di biodiversità, che trasporta le attività solitamente svolte in una dimensione intima in un contesto collettivo all’aperto, accessibile ai giovani. In questo modo si restituisce a Bologna uno spazio intergenerazionale e di aggregazione di oltre 900mq unico e suggestivo dove si incontrano socialità, arte, natura e cultura. Diversi gli elementi che arricchiranno il nuovo spazio, caratterizzato da una principale struttura architettonica leggera e flessibile, l’arena, destinata a ospitare la maggior parte delle attività all’insegna dello svago e dell’intrattenimento. Come una sorta di costellazione, prenderanno forma intorno ad essa aree aperte per sport, relax, verde urbano e biodiversità.

Pizza World Forum, tre giorni per scrivere manifesto pizzeria relazionale

Pizza World Forum, tre giorni per scrivere manifesto pizzeria relazionaleRoma, 28 mar. (askanews) – Torna il Pizza World Forum, evento per tutti gli operatori del comparto pizza e ristorazione con pizza. L’incontro, presente nel calendario del Campionato Mondiale della Pizza, la più importante manifestazione dedicata ai professionisti e organizzata a Parma dal 9 all’11 aprile presso il Palaverdi, collocato all’interno del Polo Fieristico di Parma, è momento di confronto tra professionisti e appassionati della pizza con argomenti tematici a traduzione simultanea in inglese per gli spettatori stranieri.


Il Campionato Mondiale della Pizza (www.campionatomondialedellapizza.it). coniuga, per l’edizione 2024. più di 700 concorrenti professionisti da tutto il mondo (alla data odierna sono il 56% dall’Italia, il rimanente da 53 nazioni rappresentate) e migliaia di visitatori professionali del comparto. Le nazioni rappresentate alla competizione sono Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Brasile, Stati Uniti d’America Argentina, Belgio Polonia, Regno Unito, Portogallo, Ungheria, Germania, Finlandia, Malta, Cile, Norvegia, Messico Slovenia, Albania, Austria, Canada, Algeria, Eire, Giappone Martinica Panama, Svezia, Australia, Egitto, Romania, Croazia, Kenia, Emirati Arabi Uniti, Bulgaria, Colombia, Cuba, Cipro, Danimarca, Fær Øer Guatemala, Hong Kong, Honduras, India, Kuwait, Monaco Princ, Moldavia, Paesi Bassi, Peru, El Salvador, Tunisia, Turchia, Lussemburgo. Il Pizza World Forum, aperto nelle sessioni dell’Area seminari e negli incontri dei tre giorni di competizione anche ai visitatori della competizione e non solo agli operatori, avrà nella sua articolazione e come filo conduttore le parole chiave Accoglienza, Etica, Inclusione e avrà la finalità di costruire, attraverso il contributo di esperti del settore e del mondo food, un “Manifesto della pizzeria relazionale” suddiviso in 10 punti che conterranno indicazioni su come rendere una pizzeria, accogliente, etica e inclusiva. Tra i diversi appuntamenti del Pizza World Forum è da segnalare in particolare l’incontro “Think Global, Act Local” (11 aprile) e dedicato, in parte, al Manifesto dei Valori della Pizzeria relazionale con la presentazione e le prime firme del Manifesto nato dalle riflessioni dei due giorni precedenti e dal convegno e quello su Pizza Girls (10 aprile), appuntamento sul mondo della pizza al femminile. Non mancano incontri sullo spreco alimentare con la partecipazione dei responsabili di Too Good To Go, applicazione mobile che mette in comunicazione l’utente a ristoranti e negozi con eccedenze alimentari invendute ad un prezzo più agevolato.


Numerosa la pattuglia dei relatori Pizza World Forum, tra i diversi partecipanti Barbara Nappini, presidente di Slow Italia, Alfonso Pecorario Scanio, ex ministro delle Politiche agricole e forestali ed ex ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, il senatore Bartolomeo Amidei, Antonio Pace, presidente e fondatore dell’Associazione Verace Pizza.

Bonaccini (Emilia R.): su Passante Bologna siamo arrivati a capo

Bonaccini (Emilia R.): su Passante Bologna siamo arrivati a capoBologna, 20 mar. (askanews) – “Finalmente siamo riusciti ad arrivare a capo” ad opere infrastrutturali, come ad esempio il Passante di Bologna. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a margine del convegno “Muoversi in Emilia-Romagna. Dieci anni di politiche per la mobilità” a Bologna.


“Ci siamo trovati a dover gestire la realizzazione di opere infrastrutturali che andavano fatte un po’ di anni fa – ha spiegato Bonaccini -. Finalmente siamo riusciti ad arrivarci a capo, penso per esempio al Passante di Bologna per il quale abbiamo chiesto ad Autostrade al Ministro di poter accelerare per i cantieri visto che è già tutto pronto e finanziato, perché dobbiamo liberare questo imbuto” stradale “e renderlo più fluidificabile proprio per garantire una maggior capacità di traffico e anche meno inquinamento. Perché l’inquinamento aumenta dalle file con motori accesi più che dal traffico che scorre”. “Ci sarà a breve la Conferenza dei servizi sulla Cispadana – ha aggiunto il governatore -, un’autostrada regionale che permetterà di liberare i paesi della bassa modenese, ferrarese e bolognese dal traffico pesante e creare un’infrastruttura che si collega alla Brennero e all’Europa in uno dei distretti più importanti al mondo come quello del biomedicale di Mirandola”.

Bonaccini: chiediamo nuove risorse per trasporto pubblico locale

Bonaccini: chiediamo nuove risorse per trasporto pubblico localeBologna, 20 mar. (askanews) – “Chiediamo ulteriori risorse sul trasporto pubblico locale. Con il presidente delle Regione Fedriga abbiamo chiesto più di 1 miliardo per potenziare il traporto pubblico locale, quello su cui, in Emilia-Romagna, abbiamo investito tanto in questi anni” con il potenziamento dei “treni, della ciclabilità” e la realizzazione di “ciclovie e tutto quello che è alternativo al traffico pesante”. Lo ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, a margine del convegno “Muoversi in Emilia-Romagna. Dieci anni di politiche per la mobilità” a Bologna.

Bonaccini: su sicurezza sulle strade si esca dalle ideologie

Bonaccini: su sicurezza sulle strade si esca dalle ideologieBologna, 20 mar. (askanews) – Il sindaco di Bologna “ha tutto il diritto di fare le scelte per la sua comunità che ritiene più giuste e che noi abbiamo anche sostenuto”, come quella del limite dei 30 chilometri orari. Per la sicurezza sulle strade bisogna “uscire dall’ideologia per discutere di questioni concrete”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a margine del convegno “Muoversi in Emilia-Romagna. Dieci anni di politiche per la mobilità” a Bologna.


“Io non devo mettermi a discutere di chi è che sbaglia o meno – ha spiegato Bonaccini -. Il sindaco di Bologna Lepore ha tutto il diritto di fare le scelte per la sua comunità che ritiene più giuste e che noi abbiamo anche sostenuto. Per cui spero si esca dall’ideologia per discutere di questioni concrete. Mettere al riparo le vite umane e salvare la vita a troppe persone che ancora oggi, ogni anno, muoiono sulle strade è una priorità che dobbiamo garantire”.

Assegnati i “Francigena Fidenza Award” per l’eccellenza giornalistica

Assegnati i “Francigena Fidenza Award” per l’eccellenza giornalisticaRoma, 14 mar. (askanews) – Il 19 marzo, alle ore 11.00, presso il Palazzo dell’Informazione – sede dell’agenzia di stampa Adnkronos – sarà presentata la 4a edizione del “Francigena Fidenza Festival”, in programma dal 11 al 14 aprile. Saranno presenti il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, e l’Assessore alla Cultura, Maria Pia Bariggi. A seguire si svolgerà la cerimonia di assegnazione del “Francigena Fidenza Award”, premio giornalistico, ideato dall’autrice Rossana Tosto, promosso dal Comune di Fidenza e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), conferito alla stampa nazionale per l’alta professionalità, il merito, il talento, la passione, la voglia di scoprire e di comunicare profusi nel lavoro. “Una lode alla carriera – spiega l’autrice Rossana Tosto – riconosciuta ai giornalisti che si sono distinti in modo particolare nella professione di “narratore di fatti e di luoghi”. Autentici ‘artisti della parola e delle immagini’, autori di idee e progetti attraverso i quali hanno affermato stili e linguaggi finalizzati a intercettare il bisogno di cultura, tradizioni, arte e bellezza”. La premiazione sarà presentata dall’architetto e scrittore Sandro Polci, alla presenza del Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, e dell’Assessore alla Cultura e al progetto “Via Francigena” del Comune di Fidenza Maria Pia Bariggi. A dare lettura delle menzioni sarà l’attore Roberto M. Iannone. “La valorizzazione della Via Francigena – afferma il Sindaco Andrea Massari – è una operazione culturale che ovviamente va ben oltre Fidenza e il suo territorio, abbracciando complessivamente ben 715 comuni europei posti lungo il tracciato storico che da Canterbury arrivava fino a Roma. Il ruolo preminente di megafono per un’iniziativa di questa importanza non può che essere affidato ai media e lo scopo di questo premio è proprio quello di riconoscere doverosamente questa fondamentale funzione”. “La valorizzazione dei luoghi della Via Francigena di Fidenza e di tutto il territorio emiliano – sottolinea l’Assessore Maria Pia Bariggi – è restituita dalla narrazione con la quale i giornalisti agiscono sull’immaginario collettivo”. Organizzato dal Comune di Fidenza in collaborazione con l’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF), con il patrocinio dell’Università di Parma, della Diocesi di Fidenza e con il contributo di Destinazione Turistica Emilia, il Festival celebra la bellezza e l’importanza della Via Francigena e dei Cammini che solcano l’Italia e l’Europa. Fidenza, situata al centro dell’itinerario da Canterbury a Santa Maria di Leuca, è il luogo perfetto per valorizzare la Via Francigena. Il Festival ha ricevuto il riconoscimento della media partnership da Rai Cultura e Rai Radio Kids; dall’agenzia di stampa Adnkronos; dal quotidiano Corriere della Sera; dai magazine online Economy e Affari Italiani. Inoltre, è sostenuto dagli sponsor: Confartigianato Imprese Parma, Superborgo Conad, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Gas Sales Energia, Oasi del Gusto, Badia. L’elenco dei premiati del Francigena Fidenza Award. Per le agenzie di stampa, riceveranno il “Francigena Fidenza Award” il presidente del Gruppo editoriale Adnkronos, cav. Giuseppe Marra; la direttrice di AGI, Rita Lofano e il direttore di Askanews, Gianni Todini. Per i quotidiani i riconoscimenti saranno consegnati al direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana e a Valeria Arnaldi, redattrice dei servizi speciali de Il Messaggero. Riconoscimento anche al giornalista Giuseppe Cerasa, direttore de Le Guide di Repubblica. Per le radio il premio sarà conferito a Francesco Pionati, direttore del Giornale Radio RAI e di Radio 1 e a Massimiliano Menichetti responsabile di Radio Vaticana – Vatican News. Per le tv saranno premiati: Silvia Calandrelli, direttrice di RAI Cultura; Marzia Roncacci, alla guida del TG2 Italia Europa; Paolo Di Lorenzo, per la conduzione mattutina del TG5. Le menzioni per ciascun premiato saranno annunciate durante la cerimonia di premiazione del 19 marzo presso il Palazzo dell’Informazione.

8 marzo, sono quasi 9.000 le pizzaiole in Italia

8 marzo, sono quasi 9.000 le pizzaiole in ItaliaRoma, 6 mar. (askanews) – Sono quasi 9.000 le pizzaiole in Italia, professione, che per anni è stata prevalentemente maschile. La stima è elaborata, in occasione della festa della donna dell’8 marzo, dal 31° Campionato Mondiale della Pizza (www.campionatomondialedellapizza.it), la più importante manifestazione dedicata ai professionisti e organizzata a Parma dal 9 all’11 aprile presso il Palaverdi, collocato all’interno del Polo Fieristico di Parma (Viale delle Esposizioni 393/a). La dimensione di mercato della pizza ha invece superato, per la prima volta, i 150 miliardi di dollari: si stima infatti che nel 2023 abbia raggiunto i 153 miliardi di dollari (Fonte: Verified Market Reports®). In Italia le 15.500 più performanti hanno sviluppato un fatturato di 11 mld di Euro sul mercato della pizza stimato in 15 miliardi di Euro.


L’edizione 2024 del Campionato Mondiale della Pizza registra ad oggi già 54 pizzaiole iscritte al campionato, ma le iscrizioni sono ancora aperte. Dal 1992, anno di nascita del Campionato, a oggi, sono state 330 (44 nel 2021 e 57 nel 2023) le concorrenti partecipanti alla competizione. Negli anni la qualità di partecipazione delle donne pizzaiole è sempre stata molto elevata tanto da” spodestare” i pizzaioli ed avere una folta rappresentanza femminile nei gradini più alti della classifica, portandole a vincere anche importanti categorie, come la pizza in teglia, la pizza senza glutine e la pizza a due o ad arrivare sul podio della pizza classica. Nel palmarès d’oro del Campionato si sono fatte valere Laura Meyer nella gara Pizza in teglia nel 2013, Alessandra De Bellis per la pizza senza glutine nel 2012 e Katiuscia Di Marzo che ha gareggiato nella pizza a due con Ignazio Di Marzo nel 2011, Rusu Camelia nella pizza in teglia nel 2022. Parole chiave del Campionato, anche per l’edizione 2024, sono internazionalità e sostenibilità grazie al nutrito numero dei Paesi partecipanti, ad oggi già 53, sia per l’attenzione verso i temi della sostenibilità e del mangiare del mangiare sano. Il tema della sostenibilità sarà in particolare sviluppato con il Premio speciale dedicato alla Sostenibilità “La pizza del cambiamento”. Il premio è realizzato in collaborazione con la farina “Le 5 Stagioni” di Agugiaro & Figna Molini e valuta i concorrenti con una serie di criteri, tra cui l’utilizzo di materie prime provenienti da agricoltura sostenibile e a basso impatto e di prodotti tipici DOP e IGP nelle preparazioni della pizza. Tra i parametri di valutazione anche l’attenzione verso logiche antispreco con il fine di ottimizzare le quantità degli ingredienti. La scorsa edizione il Premio “sostenibilità è stato vinto Giulia Vicini con la sua pizza dal nome simbolico “Terra-Terra”.


Quest’anno la lista dei Paesi rappresentati al Campionato mondiale va invece da Hong Kong a Cuba, dalle isole Fær Øer alle Filippine, con Francia, Spagna, Usa, Brasile e Argentina con le maggiori rappresentanze. L’Italia conta il 54% degli iscritti. Per alcune categorie di partecipazione si sono già raggiunti i limiti massimi previsti, per altre si stanno raggiungendo. Il campionato prevede che ogni singola prova deve essere pianificata con orari definiti: in tre giorni infatti si supereranno le 1000 prove di cottura su 21 forni dedicati. Per la pizza a due , una delle categorie in continua crescita, si sono riaperte le iscrizioni aggiungendo un forno per permettere di far fronte alla forte richiesta.