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Referendum, Anpi: il 6 marzo maratona su media e social per il No

Referendum, Anpi: il 6 marzo maratona su media e social per il No

Roma, 2 mar. (askanews) – Venerdì 6 marzo, dalle ore 10, in diretta dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma, prenderà il via “100 voci per il No” una grande maratona radio tv e social promossa dall’Anpi nazionale per sostenere le ragioni del No al referendum sulla riforma Nordio.

L’iniziativa sarà svolta con la collaborazione di Articolo21, del Comitato della società civile per il No, del Comitato degli Avvocati per il No, del Comitato dei 15 per il No, del Comitato Giusto dire No.

Un’intera giornata di interventi, analisi, testimonianze che vedrà alternarsi ai microfoni artiste e artisti, magistrate e magistrati, giornaliste e giornalisti, sindache e sindaci, docenti universitari, rappresentanti di associazioni e organizzazioni sindacali.

E’ previsto l’intervento di Giovanni Bachelet, Gianfranco Pagliarulo, Rosy Bindi, Edmondo Bruti Liberati, Giuseppe Giulietti, Roberto Gualtieri, Paolo Berizzi, Emilio Ricci, Paolo Fresu, Emiliano Manfredonia, Matteo Lepore, Walter Massa, Armando Spataro, Silvia Albano, Gad Lerner, Vincenzo Vita, Vittorio Di Trapani, Gaetano Azzariti, Paolo Borrometi, Tomaso Montanari, Salvatore Borsellino, Alfredo Morvillo, Lorenza Ghidini, Chiara Gabrielli, Christian Ferrari, Benedetta Tobagi, Roberto Zaccaria, Carlo Guglielmi, Marino Sinibaldi, Maura Cossutta, Massimo Villone, Alfiero Grandi.

Mondi diversi – cultura, giustizia, informazione, istituzioni, associazionismo – uniti nella difesa dei principi costituzionali.

La maratona sarà trasmessa dal vivo sul canale YouTube dell’Anpi nazionale https://m.youtube.com/@anpinazionalePartigiani, sui profili Facebook Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Anpi e Patria Indipendente, su www.collettiva.it, sui canali delle associazioni e organizzazioni sindacali partecipanti, sulle frequenze FM e web di varie radio, in streaming su www.RadioCom.tv e tramite le sue app per smartphone e PC. A condurre in studio la maratona saranno Altero Frigerio, Filippo Giuffrida Répaci, Roberta Lisi, Natalia Marino.

“100 voci per il No vuole essere uno spazio aperto di informazione, per approfondire i contenuti della riforma e offrire efficaci strumenti di comprensione ai cittadini e alle cittadine. Un’iniziativa collettiva e unitaria che mette al centro la Costituzione, il pluralismo e la partecipazione. Per un No consapevole e responsabile”.

Libri, torna ‘Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora’

Libri, torna ‘Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora’

Roma, 1 mar. (askanews) – ‘Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora’, di Vittorio Pezzuto, esce in una nuova edizione aggiornata per Piemme. Si tratta della più completa e autorevole biografia di colui che è il simbolo di tutti gli errori giudiziari del nostro Paese.

Il libro ricostruisce, con rigore scientifico, la storia di uno dei personaggi più amati della televisione italiana tra gli anni ’70-80, autore radiofonico e teatrale, padre della tv moderna, che, suo malgrado, diventa protagonista del “più grande esempio di macelleria giudiziaria all’ingrosso dall’epoca dello sbarco dei turchi”.

Accusato di associazione camorristica e spaccio di droga, Tortora viene arrestato e mostrato in manette davanti a una folla di giornalisti e telecamera. Quell’immagine, scattata il 17 giugno 1983, rappresenta ancora oggi l’emblema della giustizia che sbaglia.

Come scrive Davide Giacalone nella prefazione, il caso Tortora “è la storia non di un errore giudiziario ma di una speculazione giudiziaria, resa possibile dall’inciviltà collettiva e dal latrarare colpevolista dei mezzi di informazione. E’ una pessima storia che restituisce un quadro che negli anni non è cambiato e, se possibile, è anche peggiorato”.

Leggendolo, riga dopo riga, ci si chiede come sia stato possibile imbastire un’accusa così pesante, senza riscontri oggettivi e basandosi soltanto su testimonianze di pluripregiudicati, pentiti per convenienza. Tra le pagine del libro di Pezzuto – fondamentale per conoscere la vita e soprattutto le vicende giudiziarie di Tortora – emergono tutti gli errori più classici che si registrano quando un innocente finisce in carcere: la fiducia acritica nei collaboratori di giustizia; la superficialità e la sciatteria nelle indagini; la mancanza di prove e riscontri; l’avere una visione a tunnel o procedere con i paraocchi; lo scambio di persona.

Un volume prezioso che dovrebbe essere adottato nelle scuole e ancora di più nelle facoltà di giurisprudenza perché ancora oggi, ad oltre 40 anni di distanza, ci sono troppi Enzo Tortora che entrano da innocenti nelle prigioni italiane.

Vittorio Pezzuto, nato a Genova nel 1966, è giornalista professionista. Fra i fondatori del quotidiano La Ragione, ha collaborato con Radio Radicale e scritto per Il Foglio, Il Riformista, Vanity Fair e Smoking. Iscritto al Partito Radicale dal 1983, è stato segretario nazionale della Lista Pannella e ha ricoperto incarichi istituzionali. Nel 2017 ha pubblicato Marta Russo. Di sicuro c’è solo che è morta (Amazon).

Giornalismo, premio Sarzanini: riconoscimento a Roberto Saviano

Giornalismo, premio Sarzanini: riconoscimento a Roberto Saviano

Roma, 28 feb. (askanews) – Si svolgerà il 18 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Casa del Cinema di Roma la quinta edizione del Premio Giornalistico Mario Sarzanini dedicato alla memoria del decano della cronaca giudiziaria scomparso nel 2021. La giuria, presieduta da Andrea Balzanetti e composta da Massimo Martinelli, Guido D’Ubaldo, Andrea Cappelli, Davide Desario, Andrea Pucci, Emma D’Aquino, Luigi Contu e Flavio Natalia, ha scelto i vincitori delle diverse categorie.

Web, Roberto Saviano; Radio, Giorgio Zanchini; TV, Veronica Fernandes; Quotidiani, Niccolò Zancan; Agenzie, Assunta Cassiano; Podcast, Malcom Pagani; Uffici Stampa, Medici Senza Frontiere. Premio Speciale: Al film “40 secondi”, dedicato alla storia di Willy Monteiro Duarte.

“Come ogni anno – dice il presidente Andrea Balzanetti – abbiamo seguito un criterio oggettivo: quale sarebbe stata la scelta di Mario Sarzanini al nostro posto. Siamo certi di aver onorato al meglio la memoria di Mario, maestro di giornalismo e di vita”. L’evento, presentato da Manila Nazzaro, rappresenterà anche un momento di importante riflessione sullo stato dell’informazione. L’iniziativa, che ha come partner principale Unimarconi, è stata realizzata in collaborazione con Lighthouse Communication e con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Media partner e radio ufficiale dell’evento è Lighthouse Radio.

Regione Lazio, Trenitalia: consegnati due nuovi elettrici doppio piano

Regione Lazio, Trenitalia: consegnati due nuovi elettrici doppio piano

Roma, 27 feb. (askanews) – Da oggi due nuovi treni elettrici doppio piano entrano a far parte della flotta del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) nel Lazio. Il treno è stato presentato questa mattina da Maria Annunziata Giaconia, Direttore Operations Regionale di Trenialia; Fabrizio Ghera, Asssessore ai Trasporti della Regione Lazio; Dino Primieri, Sindaco di Orte; Mario Cuoco, Direttore Regionale Lazio di Trenitalia.

Prosegue così il di rinnovo della flotta del Regionale, previsto dal programma di investimenti del Contratto di Servizio stipulato da Trenitalia con Regione Lazio, per un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro. Ad oggi, la flotta di treni laziali, finanziata anche con fondi della Regione, conta 61 nuovi treni, di cui 58 nuovi doppio piano di ultima generazione.

Ad oggi, la flotta di treni laziali, finanziata anche con fondi della Regione, conta 61 nuovi treni, di cui 58 nuovi doppio piano di ultima generazione.

“Sono treni moderni, performanti e confortevoli, realizzati con materiali riciclabili per ridurre l’impatto ambientale. Offrono spazi ripensati rispetto al passato, per chi viaggia con la propria bici – anche elettrica – o con il passeggino, oltre alla possibilità di poter caricare i propri dispositivi elettronici grazie alle comode prese elettriche posizionate in prossimità dei sedili. Si tratta di investimenti importanti che stanno trasformando il modo di concepire il trasporto pubblico ferroviario del Regionale di Trenitalia” ha dichiarato Maria Giaconia, Direttrice Operations Regionale Trenitalia.

Elettrico, doppio piano, dotato di 8 motori di trazione, può raggiungere una velocità di 160 km/h. Ospita oltre 1.100 persone. Più spazio per le bici, fino a 12 postazioni con punti di ricarica per e-bike o monopattini elettrici. Le poltrone sono provviste di prese di corrente e usb, la climatizzazione interna si autoregola. Le vetture sono dotate di area per il passeggino e, nell’ampia toilette, di fasciatoio e il porte-enfant per la comodità dei più piccoli.

Sicurezza a bordo – Maggiore sicurezza a bordo grazie a un sistema di 50 videocamere a circuito chiuso in ogni carrozza con riprese live e 38 monitor con informazioni utili e idee di viaggio.

Persone a ridotta mobilità – Il treno è dotato di postazioni per persone con disabilità, strategicamente collocate nelle immediate vicinanze delle porte di accesso e dei servizi igienici, così da ridurre al minimo gli spostamenti necessari.

La Ciociaria si candida a hub strategico per gli investimenti arabi

La Ciociaria si candida a hub strategico per gli investimenti arabi

Milano, 27 feb. (askanews) – La Ciociaria alza lo sguardo verso il Medio Oriente e si candida a diventare interlocutore diretto nei grandi programmi di investimento dei Paesi arabi. L’obiettivo è chiaro: attrarre capitali, costruire partnership industriali e rafforzare la presenza delle imprese locali nei mercati del Golfo. È questo il messaggio emerso dall’incontro promosso da MSDesk Italy nella cornice della Corte d’Avalos – Castello Ducale di Monte San Giovanni Campano, momento di confronto operativo tra rappresentanti istituzionali italiani e diplomatici dell’area araba.

Al centro del dialogo, la volontà di trasformare le relazioni economiche tra Italia e Paesi del Golfo in opportunità concrete per il territorio della provincia di Frosinone. Un’area che può contare su una solida tradizione manifatturiera, su un comparto farmaceutico altamente specializzato e su produzioni agroalimentari riconosciute a livello internazionale.

A rimarcare la dimensione strategica del percorso è stato Luigi Di Maio, Rappresentante Speciale dell’Unione Europea per la Regione del Golfo, che ha sottolineato come il rafforzamento della cooperazione economica passi dal coinvolgimento diretto dei territori e delle loro filiere produttive di eccellenza, in un’ottica di sviluppo condiviso e sostenibile.

Il confronto ha messo a fuoco un asse preciso: integrazione tra know-how tecnologico italiano e capacità di investimento dei fondi dell’area araba. In questo scenario, MSDesk Italy ha ribadito il proprio ruolo di mediatore istituzionale ed economico, accompagnando le imprese locali in percorsi strutturati di internazionalizzazione e facilitando il contatto con investitori e stakeholder del Golfo.

Per Giuseppe Lepore, presidente di MSDesk Italy, la sfida è trasformare il dialogo diplomatico in risultati tangibili: attrazione di capitali, creazione di joint venture e apertura di nuovi mercati per le aziende ciociare.

Dal versante saudita, Tariq Khaddam Alfayez, Vice Ambasciatore del Regno dell’Arabia Saudita a Roma, ha parlato di relazioni economiche in fase di rinnovato dinamismo tra il Regno e l’Italia, indicando nelle competenze industriali della provincia di Frosinone una base solida per sviluppare nuove collaborazioni nell’ambito dei programmi di crescita e modernizzazione sauditi.

Il segnale politico ed economico è netto: la Ciociaria non intende restare ai margini delle grandi direttrici internazionali degli investimenti, ma punta a inserirsi stabilmente nella diplomazia economica tra Italia e mondo arabo, trasformando il dialogo in sviluppo concreto per il territorio.

Turismo, Wizz Air e la Spagna ancora insieme: 2,2 milioni di posti

Turismo, Wizz Air e la Spagna ancora insieme: 2,2 milioni di posti

Roma, 26 feb. (askanews) – Wizz Air, la seconda compagnia aerea in Italia per quota di mercato, e l’Ente Spagnolo del Turismo hanno presentato oggi a Roma i piani di espansione verso la Spagna per la stagione estiva 2026. Dopo il successo della tappa milanese, l’incontro capitolino ha celebrato il profondo legame storico e culturale che unisce la romanità allo spirito iberico, confermando la base di Fiumicino come porta d’accesso privilegiata per i flussi turistici tra le due nazioni.

L’evento, un media breakfast tenutosi in una location simbolo dell’abbraccio tra le due culture, la sede dell’Ufficio Spagnolo del Turismo proprio in Piazza di Spagna, ha offerto l’occasione per fare il punto sui risultati d’eccellenza registrati nella Città Eterna. Dal 2005, Wizz Air ha trasportato 27,9 milioni di passeggeri a Fiumicino, raggiungendo nell’ultimo anno la cifra record di oltre 6,8 milioni di viaggiatori. Con 16 aeromobili basati stabilmente a Roma, il vettore si conferma un pilastro fondamentale per la mobilità del territorio laziale.

Per l’estate 2026, Wizz Air metterà a disposizione dei passeggeri in partenza da Roma una capacità complessiva verso la Spagna di oltre 2,2 milioni di posti, con una crescita del 21%. L’offerta coprirà 12 destinazioni chiave con frequenze potenziate: Madrid e Barcellona diventeranno collegamenti plurigiornalieri (rispettivamente 16 e 14 voli a settimana); Valencia, Palma di Maiorca e Malaga saranno collegate con voli giornalieri o doppi giornalieri (14 frequenze settimanali); per rispondere alla domanda estiva Ibiza vedrà 12 voli a settimana, frequenze strategiche per Siviglia, Alicante e Bilbao da 4 a 7 volte a settimana; infine, Tenerife, Minorca e Saragozza – collegate rispettivamente 5, 3 e 4 volte a settimana.

Il legame Italia-Spagna si conferma pilastro strategico del network con complessivamente 25 rotte dedicate, di cui 4 annunciate negli ultimi due mesi, e una flotta di 35 aerei basati sul territorio nazionale nel 2026, pronti a trasportare milioni di passeggeri verso le destinazioni spagnole più amate.

Silvia Mosquera, chief commercial officer di Wizz Air, ha detto: “Essere qui oggi, nel cuore di Roma, ha un significato speciale. Esiste una naturale affinità tra la ‘romanità’ e l’accoglienza spagnola, un modo comune di intendere la vita e la convivialità che vogliamo continuare a alimentare. Roma Fiumicino è per noi una base di fondamentale importanza strategica; con oltre 2,2 milioni di posti disponibili per il 2026 verso la Spagna, vogliamo essere il ponte che permette ai romani di sentirsi a casa anche a Madrid, Siviglia o Bilbao. Non potremmo essere più orgogliosi di essere l’unica compagnia aerea a collegare direttamente la base di Fiumicino con Saragozza, rafforzando un’offerta esclusiva verso la Spagna. La nostra missione è rendere questa vicinanza culturale sempre più accessibile grazie a tariffe competitive e a un network che accorcia le distanze tra la Città Eterna e le meraviglie della penisola iberica. Let’s Wizz, Roma!”

Gonzalo Ceballos, consigliere di Turismo per l’ambasciata di Spagna in Italia ha sottolineato: “I collegamenti aerei sono essenziali per il flusso turistico tra Italia e Spagna, (Per quanto riguarda il traffico aereo internazionale i collegamenti Italia-Spagna sono al primo posto con oltre 22,5 milioni di passeggeri tra i due paesi). In questo contesto Wizzair rappresenta una leva fondamentale per la trasformazione del settore turistico e per raggiungere destinazioni meno conosciute, contribuendo all’obiettivo della nuova strategia “Turismo España 2030″ e gettare le basi per la trasformazione del turismo spagnolo verso un modello di crescita duraturo e sostenibile. Un modello che sarà sostenuto dal miglioramento della capacità competitiva e della redditività dell’industria, dai valori naturali e culturali distintivi delle destinazioni e da una distribuzione equa dei benefici e degli oneri del turismo”. Ceballos prosegue: “WizzAir da Roma Fiumicino, ma anche da Napoli, da cui scalo offre un nuovo collegamento con la Spagna, è la compagnia aerea che consentirà ai turisti italiani di scoprire le destinazioni spagnole attraverso un viaggio slow, ricco di spunti d’interesse culturali, gastronomici e naturalistici”.

Nel 2026 – si spiega – Wizz Air punta a una capacità totale di 9 milioni di posti sullo scalo di Roma Fiumicino, confermando la sua ambizione di rendere il viaggio tra Italia e Spagna un’opportunità quotidiana di scambio e crescita. Al momento Wizz Air opera in Italia un totale di 284 rotte attive verso più di 30 Paesi, servendo 26 aeroporti, di cui 6 basi – Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino e Venezia. Seconda compagnia aerea in Italia per quota di mercato (10,4%) nel 2026, nel corso di quest’anno offrirà 27 milioni di posti (oltre 142,1 milioni dall’inizio delle operazioni). I passeggeri prenotati lo scorso anno hanno superato i 21 milioni (+8% rispetto all’anno precedente), per un totale di oltre 126 milioni dall’inizio delle operazioni in Italia.

Malattie rare, Federsanità: se sistema risponde a fragili è virtuoso

Malattie rare, Federsanità: se sistema risponde a fragili è virtuoso

Milano, 26 feb. (askanews) – “Le malattie rare rappresentano, sul versante sanitario, ciò che le aree interne sono per il sistema sociosanitario: ambiti che riguardano numeri apparentemente piccoli ma caratterizzati da una complessità tale che, se il sistema è in grado di dare risposte efficaci, significa che è diventato davvero virtuoso”. Così il presidente di Federsanità Fabrizio d’Alba intervenendo a Roma al convegno conclusivo della campagna “Uniamole Forze”, promossa da Uniamo – Federazione italiana Malattie rare.

Nel suo intervento, il presidente ha sottolineato come solo negli ultimi dieci anni si sia sviluppata una piena consapevolezza istituzionale della dimensione del fenomeno delle malattie rare: “Questo ci dice molto, ma ci dice anche che in dieci anni si è fatto tanto. È la testimonianza di un percorso che passa attraverso una coscienza comune dei temi. In Italia le malattie rare coinvolgono complessivamente circa due milioni di persone. Una platea ampia, che richiede un approccio multifattoriale: dall’intercettazione precoce dei bisogni alla diagnosi, fino alla definizione di un modello strutturato di continuità assistenziale”.

“Le malattie rare – ha evidenziato d’Alba – pongono una sfida che può diventare un laboratorio di innovazione per tutto il Servizio sanitario nazionale. Se riusciamo a trovare soluzioni efficaci in questi ambiti ad alta complessità, possiamo estenderle anche ad altre aree del sistema”.

Due, in particolare, le criticità evidenziate. La prima riguarda la debolezza strutturale delle reti pediatriche. “Le malattie rare vanno intercettate in età pediatrica – ha detto – quindi la domanda che dobbiamo porci è se la rete delle strutture pediatriche sia oggi adeguata a svolgere pienamente questa funzione”. La seconda riguarda la transizione dall’età pediatrica all’età adulta, un passaggio ancora non sufficientemente strutturato. “Dobbiamo governare in modo efficace la transizione. Non è un processo scontato”.

Un altro elemento centrale è il valore delle reti. Il Presidente ha riconosciuto il ruolo svolto dal mondo associativo nel “tenere unite le reti”, rafforzando collaborazione e condivisione di obiettivi in un ambito che richiede integrazione costante tra sanità e sociale. Infine, un richiamo alla necessità di mantenere alta l’attenzione pubblica e istituzionale: “È fondamentale che esistano momenti – giorni, mesi, campagne – in cui si lavora con continuità su una tematica. In questa fase del sistema sanitario e sociosanitario c’è bisogno che su alcune questioni l’attenzione resti alta. Se concentriamo il focus del Servizio sanitario nazionale solo su pronto soccorso sovraccarichi o le liste d’attesa, rischiamo di offrire una visione parziale non solo del sistema, ma anche del quadro complessivo dei bisogni. Le malattie rare – ha concluso – rappresentano quindi una cartina di tornasole della capacità del sistema di essere equo, inclusivo e realmente orientato alle persone più fragili”.

Roma, 85 enne colpisce nuora in strada. Carabiniere: “Voleva ucciderla”

Roma, 85 enne colpisce nuora in strada. Carabiniere: “Voleva ucciderla”

Roma, 25 feb. (askanews) – “Questa mattina intorno alle 8 e mezza erano in quell’incrocio lì, l’85 enne ha parlato con la donna, le ha riferito proprio questa frase ‘perché stai facendo soffrire mio figlio?’. Lei se ne è andata e lui l’ha colpita da dietro. Aveva un’accetta come per tagliare la carne. La signora stava da sola, aveva appena lasciato i bambini a scuola. Il signore l’ha colpita almeno tre volte, poi è andato via. Mia mamma è intervenuta per aiutarla perché usciva tanto sangue”. Lo ha detto una testimone oculare di quanto accaduto stamattina a Roma a via di Bravetta dove un uomo di 85 anni ha aggredito la nuora di 41 anni, colpendola ripetutamente con un’ascia. La donna è stata intervistata dalla trasmissione Ore 14 in onda su Rai 2 e condotta da Milo Infante.

L’uomo è stato fermato dal maresciallo capo Lorenzo Librandi che in quel momento si trovava sul posto libero dal servizio. “Io – ha raccontato – stavo dopo il gazebo con mia moglie e un’altra amica. A un certo punto sento delle urla e inizio ad avvicinarmi, vedo questa persona insanguinata che si era seduta su questo muretto. Poi c’era una persona che si stava allontanando, io l’ho rincorso qualificandomi. Il soggetto poi l’ho bloccato, si era già rallentato con altre persone che erano accorse. Lui cercava sempre di scappare, dribblando le persone finché sono arrivato, qualificandomi nuovamente e l’ho fermato, bloccandolo. La donna fortunatamente è stata salvata da un’altra mamma che poi dopo ho saputo che era un’infermiera. Io mi sono concentrato sull’aggressore per non farlo scappare, lui urlando diceva ‘è andata male, la volevo uccidere’. Lui continuava a dire che voleva fare questo gesto e che poi si sarebbe tolto la vita. Mi è sembrato un uomo molto abbattuto”, ha concluso.

L’uomo è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio, mentre la donna è stata trasportata all’ospedale San Camillo, in codice rosso.

”No a ddl Bongiorno”, aderisce anche Fondazione Una Nessuna Centomila

”No a ddl Bongiorno”, aderisce anche Fondazione Una Nessuna Centomila

Roma, 23 feb. (askanews) – La Fondazione Una Nessuna Centomila annuncia la sua adesione alla manifestazione nazionale contro il ddl Bongiorno indetta per il 28 febbraio a Roma.

“Il 15 febbraio scorso, in tutta Italia, le piazze sono state attraversate dai movimenti femministi e transfemministi, per dire No al DDL Bongiorno e alla volontà politica di ridurre la violenza maschile sulle donne e sulle soggettività LGBTQIA+ a mera questione linguistica”, ricorda la Fondazione in un comunicato, sottolineando che dopo l’adesione di oltre 100 piazze, l’appuntamento si sposta a Roma per il prossimo 28 febbraio alle 14 per un corteo che partirà da Piazza della Repubblica.

La mobilitazione, promossa dai Centri antiviolenza e dalle realtà femministe e transfemministe, cresce di ora in ora e realtà differenti della società civile si sono unite nel desiderio comune di affermare la piena autodeterminazione dei corpi, la loro inviolabilità e la loro libera scelta, si legge nel testo.

A 30 anni dalla legge sulla violenza sessuale 66/96, le piazze tornano a dire che l’inviolabilità dei corpi, i diritti umani inalienabili e la cultura del consenso sono irrinunciabili. Non solo per il diritto italiano, ma anche per quello internazionale, come chiede la Convenzione di Istanbul che l’Italia ha ratificato, sottolineano.

“‘Senza consenso è stupro’ non è uno slogan, non è un tecnicismo, non è un concetto difficile da comprendere: vuol dire scegliersi, riconoscersi, essere libere e liber3 di amare e di essere amat3. Questa è una battaglia di civiltà e di democrazia. Il caso Epstein insegna che la cultura dello stupro va fermata insieme, con i nostri corpi, senza tentennamenti e senza ambiguità”, afferma la Fondazione, ricordando che sono previsti in arrivo a Roma pullman da tutta Italia, perché la società civile sta già rispondendo alla chiamata dei Centri Antiviolenza che ogni giorno lottano contro la molteplicità e l’efferatezza della violenza di genere.

Pesca, Emanuela Mari: “Stanziati nuovi fondi per la ripresa del settore”

Pesca, Emanuela Mari: “Stanziati nuovi fondi per la ripresa del settore”

Roma, 23 feb. (askanews) – “Riprendere il mare con più fiducia. Questo il messaggio che arriva dalla giunta regionale, che ha stanziato 800mila euro da destinare alla ripresa del settore della pesca. Si tratta di un investimento strategico per le flotte del Lazio, colpite duramente dal prolungamento del fermo biologico dello scorso anno”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Mari.

“Caro gasolio, manutenzione, personale, costi di gestione: queste alcune delle spese che potranno essere ristorate grazie a fondi de minimis, cui le imprese di pesca marittima armatrici di imbarcazioni e le imprese di pesca professionale in acque interne potranno accedere, partecipando all’avviso pubblico che sarà a breve pubblicato sul bollettino regionale”, continua la Mari. Che sottolinea: “È una misura che mostra tutta l’attenzione che la Regione Lazio concentra su un comparto fondamentale per il tessuto produttivo, che mantiene viva una filiera di grande qualità, per la quale occorre rimarcare il grande lavoro svolto dalla giunta Rocca e in particolare dall’assessore Giancarlo Righini”.

“Per conoscenza diretta di molti di questi imprenditori del mare, sappiamo quanto il loro lavoro sia dispendioso e delicato, non da ultimo anche per la salvaguardia dell’ambiente che essi contribuiscono ad assicurare, in diretto contatto con le istituzioni”, prosegue il consigliere regionale di Fratelli d’Italia. “Il contributo, che sarà concesso nella forma di sovvenzione diretta fino a 35mila euro per ciascuna impresa, rappresenta un atto concreto da parte di Regione Lazio a difesa di una delle eccellenze del nostro territorio”, conclude Emanuela Mari.