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Corvetto, Sardone(Lega): stop linciaggio mediatico di carabinieri

Corvetto, Sardone(Lega): stop linciaggio mediatico di carabinieriMilano, 8 gen. (askanews) – “Il linciaggio mediatico sul caso Ramy è ripartito con un’intensità indecente. È partita l’ennesima ondata di accuse, sostenute dalla sinistra e da alcuni commentatori, che parlano di omicidio volontario, speronamento, intenzione di causare la caduta ecc. Il nuovo video dimostra che nella fase finale dell’inseguimento non c’è stato alcun speronamento, come già confermato dall’analisi della Polizia Locale. Quanto alle frasi sentite nell’audio, è evidente che derivano dalla tensione di un’operazione complessa e pericolosa nelle strade di Milano”. Così in una nota l’eurodeputata e consigliere comunale della Lega a Milano, Silvia Sardone, sul caso di Ramy Elgaml, il 19enne egiziano morto in un incidente avvenuto il 24 novembre scorso al quartiere Corvetto durante un inseguimento da parte dei carabinieri mentre era a bordo di uno scooter guidato da un amico.


“E cosa dicono ora a sinistra? Che i carabinieri avrebbero dovuto desistere dall’inseguimento e rintracciare i fuggitivi il giorno dopo prendendo la targa. E se il motorino fosse stato rubato? E se i fuggitivi fossero stati terroristi? Assassini? Stupratori? Avrebbero dovuto lasciarli scappare? No, di fronte a una fuga così pericolosa i carabinieri hanno fatto ciò che era necessario: inseguirli e tentare di fermarli. Basta processi mediatici! Dispiace vedere, ancora una volta, che la sinistra si accanisce contro chi indossa una divisa, screditandoli e puntando il dito. È una vergogna intollerabile e inaccettabile” ha aggiunto.

Arpa: in Lombardia 2024 tra gli anni più caldi e piovosi dal 1991

Arpa: in Lombardia 2024 tra gli anni più caldi e piovosi dal 1991Milano, 8 gen. (askanews) – Il 2024 in Lombardia è stato tra gli anni più caldi e piovosi dal 1991: al terzo posto per le temperature, al secondo per le precipitazioni. Un 2024 di eventi molto significativi: alluvioni, picchi di caldo e abbondanti nevicate. L’analisi, realizzata dal servizio meteorologico di Arpa Lombardia, prende in considerazione i dati di tredici località lombarde distribuite uniformemente sull’intero territorio regionale.


L’anomalia della temperatura media annua del 2024 è di +1,5 gradi rispetto al periodo di riferimento 1991-2020, un valore leggermente inferiore rispetto agli anni precedenti: nel 2023 era di +1,9 gradi, mentre nel 2022 di +1,8 gradi. Il mese più caldo è stato agosto, con +3 grado rispetto alla media climatologica, classificandosi come il secondo agosto più caldo dal 1991, preceduto solo da quello del 2003. Ad agosto si sono registrate anche le giornate più calde dell’anno: tra l’11 e il 14, le stazioni meteorologiche di Arpa Lombardia hanno rilevato temperature massime tra i 37 gradi e i 39 gradi in pianura. Il periodo più freddo dell’anno si è verificato tra il 20 e il 22 gennaio, con temperature minime scese fino a -6 gradi su diversi settori della pianura e a bassa quota in Valtellina; nello stesso periodo, a oltre 2500 metri nella zona di Livigno, le temperature sono scese fino a -20 gradi. La tendenza alla crescita generale delle temperature in Lombardia si conferma anche nel 2024. A partire dal 1991 si registra infatti un aumento della temperatura media annua di circa +0,8 gradi ogni 10 anni. I primi 10 anni più caldi si sono verificati tutti dopo il 2010. Le precipitazioni complessive dell’anno mostrano un’anomalia del +47% rispetto alla media climatologica 1991-2020, con picchi del +58% a Milano e Mantova. La fase più piovosa si è concentrata tra la fine dell’inverno e la primavera: a Milano, febbraio e marzo hanno cumulato complessivamente 420 mm, un valore record per una serie storica che parte dal 1764. L’abbondanza di precipitazioni ha avuto effetti significativi sulle riserve idriche: a marzo i laghi lombardi hanno raggiunto il massimo riempimento dal 2006, e sulle Alpi, tra le Orobie e l’Alta Valtellina, l’altezza della neve ha superato ad alta quota i 4 metri, stabilendo nuovi record per gli ultimi 30 anni. In netto contrasto, novembre è risultato uno dei mesi più asciutti dal 1991, contribuendo a un periodo conclusivo dell’anno caratterizzato da precipitazioni molto scarse.


Tra gli eventi meteorologici più significativi dell’anno l’alluvione del 15 maggio che ha colpito l’Est Milanese e il Lodigiano: a Rodano (Milano) sono caduti ben 187 mm di pioggia in 24 ore, mentre a Lodi il totale ha raggiunto 176 mm. Un altro evento rilevante si è verificato a Varese tra il 6 e l’8 luglio, con accumuli totali di pioggia fino a 170 mm il giorno 7 e oltre 200 mm nel totale dell’evento. Infine, forti piogge hanno interessato gran parte della regione tra l’8 e il 12 settembre, con locali esondazioni di fiumi e danni tra le province di Milano, Lecco, Bergamo e Brescia.

Frode fiscale, sequestrati 8 mln a concessionaria del marchio Despar

Frode fiscale, sequestrati 8 mln a concessionaria del marchio DesparMilano, 8 gen. (askanews) – La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo per l’importo complessivo di circa 8 milioni di euro nei confronti della Aspiag Service, società di Bolzano concessionaria del marchio Despar. L’operazione è scattata nell’ambito di un’inchiesta diretta dalla Procura di Milano, sul fenomeno della somministrazione illecita di manodopera.


Le ipotesi investigative, riferisce una nota della Gdf, riguardano una complessa frode fiscale derivante dall’utilizzo, da parte della beneficiaria finale, del meccanismo illecito di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti a fronte della stipula di fittizi contratti d’appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, che ha portato all’emissione e al conseguente utilizzo dei falsi documenti. In particolare, ricostruendo la “filiera della manodopera”, è stato rilevato che i rapporti di lavoro con la società committente sono stati “schermati” da società “filtro” che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative (società “serbatoio”), che hanno sistematicamente omesso il versamento dell’I.V.A., nonché degli oneri di natura previdenziale e assistenziale. Sotto inchiesta sono finiti due dirigenti della Aspiag Service oltre che la stessa società.

Lombardia, al Pirellone maggioranza di centrodestra a quota 51

Lombardia, al Pirellone maggioranza di centrodestra a quota 51Milano, 7 gen. (askanews) – Con l’ingresso ufficializzato oggi del varesino Giuseppe Licata nel gruppo di Forza Italia, sono quattro su 80 i consiglieri regionali della Lombardia che hanno cambiato il gruppo consiliare originario rispetto a quello in cui sono stati eletti nel febbraio 2023. Oltre a Licata, in precedenza avevano aderito a Forza Italia Jacopo Dozio, eletto con la lista Lombardia Ideale in provincia di Monza e Brianza, e Ivan Rota, eletto con la lista Lombardia Migliore in provincia di Bergamo. Il gruppo Forza Italia passa così dagli originari 6 componenti agli attuali 9.


Il gruppo di Lombardia Ideale è sceso da 5 a 4 Consiglieri, quello di Azione – Italia Viva da 3 a 2 Consiglieri, mentre quello di Lombardia Migliore da 4 a 2 Consiglieri; infatti anche Luca Ferrazzi, eletto a Varese con la lista Lombardia Migliore, lo scorso anno aveva cambiato gruppo dando vita al Gruppo Misto. Per effetto di questi cambiamenti la maggioranza, originariamente composta da 49 Consiglieri (compreso il Presidente Fontana), sale ora a 51 componenti. Parallelamente la minoranza scende da 31 a 29 componenti.


I gruppi consiliari risultano ora numericamente così composti: in maggioranza Fratelli d’Italia 22, Lega Nord 15, Forza Italia 9, Lombardia Ideale 4, Noi Moderati 1; in minoranza Partito Democratico 18, Movimento 5 Stelle 3, Azione Italia Viva 2, Patto Civico 2, Lombardia Migliore 2, AVS 1, Gruppo Misto 1. Complessivamente in Consiglio regionale sono ora presenti 12 gruppi consiliari, 5 di maggioranza e 7 di minoranza.

Sicurezza, Majorino(Pd): a Milano servirebbe patto bipartisan

Sicurezza, Majorino(Pd): a Milano servirebbe patto bipartisanMilano, 7 gen. (askanews) – “Milano potrebbe, al di là delle appartenenze, puntare ad essere un laboratorio per un confronto comune e costruttivo su di una materia che deve essere patrimonio di tutti”. Così in una nota il capogruppo Pd in Regione Lombardia e componente della segreteria nazionale dem, Pierfrancesco Majorino, sul tema della sicurezza a Milano.


“Continuiamo a leggere dichiarazioni pubbliche di esponenti della destra assolutamente strumentali e scomposte, peraltro effettuate da persone che dimenticano di essere al governo a livello nazionale, governo di cui fa parte il ministro dell’Interno. La sicurezza dovrebbe essere molto di più un tema in grado di unire. Su questo terreno le recenti riflessioni dell’ex capo di polizia Franco Gabrielli o le dichiarazioni del questore Megale andrebbero ascoltate con attenzione perché affrontano i problemi e le diverse soluzioni nel merito” ha osservato. “In altre parole servirebbe un patto tra le istituzioni e le forze politiche per una piattaforma di lavoro comune. Una piattaforma fondata su alcuni punti irrinunciabili: il sostegno all’azione della magistratura, affinché si individuino i responsabili dei fatti di Capodanno, fatti di una gravità oggettiva che è già assolutamente palese, e il sostegno all’azione delle forze dell’ordine, di cui si dovrebbe ulteriormente incentivare la presenza su strada” ha aggiunto.


“A tale proposito, peraltro, si dovrebbe poter capire in modo più trasparente quando arriveranno davvero, e non solo sulla carta, gli agenti annunciati a Milano dal ministro Piantedosi. Poi servono certamente altre misure capaci di rendere più complessivo e organico l’approccio al tema della coesione sociale anche a scopo preventivo. Servono più agenti e più educatori e misure di integrazione. Per troppo tempo la politica si è divisa prendendo sostenendo una o l’altra necessità in maniera alternata. Invece quel che serve è proprio unire le facce della medaglia” ha concluso Majorino.

Milano, Museo della Scienza chiude 2024 con 600mila visitatori

Milano, Museo della Scienza chiude 2024 con 600mila visitatoriMilano, 30 dic. (askanews) – Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano ha chiuso il 2024 con un attivo di 315 giorni di apertura e oltre 600.000 visitatori, di cui circa 90.000 ospiti di eventi; sono stati più di 46.000 coloro che hanno partecipato alle attività nei laboratori interattivi e alle visite guidate durante il weekend. Numeroso il pubblico proveniente dall’estero che ha rappresentato il 53% del totale.


“Il museo dedicato a Leonardo da Vinci, nel 2024, con coerenza e risultati significativi, ha aderito alla propria visione-missione: offrire a tutti, attraverso strumenti diversi e aggiornati, una chiave di lettura per comprendere un divenire del mondo complesso, in cui Scienza e Tecnologia hanno un ruolo sempre più centrale ma non divergente dai fondamentali valori umanistici. Nell’ambito del nostro ruolo, le iniziative realizzate nel 2024, sono state foriere e anticipatrici di un 2025 particolarmente impegnativo, dedicato a identificare ed evidenziare i nuovi e repentini scenari, mantenendo saldi i nostri valori identitari. Il nostro è un ambiente – reale o digitale – sempre più accogliente e attento alla propria crescita e all’equilibrio – fra investimenti e sostenibilità economica delle risorse necessarie. Questa crescita comprende anche le relazioni che alimentano l’innovazione e lo sviluppo culturale, rispecchiando la nostra forte volontà di inclusione. Tale approccio va oltre la visione di marketing, per spingerci nella responsabilità sociale che è il perno del nostro agire”, dichiara Fiorenzo Marco Galli, direttore generale del museo. Il 2024 è stato un anno importante anche dal punto di vista didattico: i gruppi scolastici che hanno visitato il Museo e sperimentato i 165 percorsi educativi proposti, sono stati 4.350. Inoltre, sono stati coinvolti più di 630 insegnanti e sono state erogate 175 ore totali di formazione nel corso di specifici incontri di sviluppo professionale. Il patrimonio culturale del Museo comprende 21.600 beni facenti parte delle sue collezioni di cui 160 acquisiti nel 2024, 36 esposizioni permanenti tematiche, 14 laboratori e 3 opere d’arte digitale interattiva: i nuovi percorsi che vengono proposti sono aggiornati in uno studiato equilibrio con la didattica digitale.


Tra le novità del 2024, particolare importanza hanno avuto l’inaugurazione di Playlab, lo spazio educativo di 400 mq che vuole essere il primo Museo che le bambine e i bambini dai 3 ai 6 anni visiteranno nella loro vita e il lancio di Planetario Perduto, il primo escape game del Museo da giocare interamente all’interno dei suoi oltre 50.000 mq. L’anno appena concluso ha visto l’offerta del Museo arricchirsi: il tram Carrelli 1928, simbolo di Milano e dell’Italia nel mondo, entrato a far parte delle collezioni; il calco in gesso della Nike di Samotracia ospitato nel Padiglione Navale, restaurato; iniziative dedicate ai 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi tra cui una serie podcast e un volume per scoprire le collezioni storiche del Museo dedicate all’inventore; attività speciali per il 70° anniversario della spedizione in vetta al K2; l’offerta d’arte digitale si è arricchita dell’installazione interattiva Kinfolk e dell’opera d’arte generativa Infinity , entrambe create dal collettivo britannico Universal Everything.


Il museo, si conferma inoltre uno dei luoghi prestigiosi di Milano dove organizzare conferenze, eventi, appuntamenti musicali, presentazioni e momenti conviviali che nel 2024 sono stati oltre 220. Tra questi, l’incontro con l’astronauta Luca Parmitano in occasione del 75° Congresso Astronautico Internazionale (IAC), i primi due appuntamenti live di Fatti per Capire, il progetto di Barbara Gallavotti nato per contribuire allo sviluppo della cittadinanza scientifica che si pone come Science Media Centre italiano.

Loacker: la bontà secondo lo street artist Etsom sui muri di Milano

Loacker: la bontà secondo lo street artist Etsom sui muri di MilanoMilano, 20 dic. (askanews) – Loacker per celebrare i suoi primi 100 anni ha scelto di impegnarsi in un’operazione di bellezza e qualità sul territorio. La campagna prende vita con l’operazione “Cross it with goodness”, un progetto che unisce street art e riqualificazione urbana a Milano, realizzato in collaborazione con lo street artist Alessandro “Etsom” Conti.


L’iniziativa vede la creazione di tre murales in punti strategici della città di Milano, in via Angelo Inganni, via Bernardo Rucellai e via Alberto Cavalletto. Etsom ha immaginato e dato vita a scene vivaci e giocose, ambientate in contesti naturali che richiamano il paesaggio delle Dolomiti. Su uno sfondo dominato dal monte Sciliar, i murales raffigurano animali tipici dell’ambiente alpino impegnati in situazioni divertenti e inaspettate, legate all’amore per la natura e al tema della bontà, rappresentato simbolicamente dalle nocciole, ingrediente iconico dei prodotti Loacker. Questa iniziativa artistica si propone di rendere più belli e accoglienti angoli della città spesso trascurati. Etsom, noto per la sua capacità di reinventare gli spazi urbani con un linguaggio creativo diretto e inclusivo, rappresenta l’ideale del “ribelle buono” che sceglie di agire con positività e impegno, portando la bellezza lì dove serve di più.

Lombardia, Pd solleva cartelli in aula contro immobilismo giunta

Lombardia, Pd solleva cartelli in aula contro immobilismo giuntaMilano, 19 dic. (askanews) – La Regione Lombardia è immobile di fronte a un territorio che non cresce più come dovrebbe e di fronte a problemi enormi come le liste d’attesa in sanità. È quanto ha sostenuto questa mattina il Partito Democratico in Consiglio regionale, durante la discussione e votazione di emendamenti e ordini del giorno al bilancio preventivo, e lo ha fatto sollevando cartelli che riportavano i titoli di diversi quotidiani nazionali proprio sulle difficoltà dell’economia e della sanità della Lombardia, esemplificate delle due recenti classifiche, di Bankitalia e del ministero della Salute, che vedono la nostra regione scalzata dal ruolo di locomotiva d’Italia e pure da quello di eccellenza per la sanità. In entrambi i casi la Lombardia è scivolata a metà classifica, dato impensato fino a pochi anni fa.


A innescare la protesta in Aula è stato il capogruppo Pierfrancesco Majorino, che spiega: “Crediamo che questo bilancio dovrebbe affrontare in modo molto più significativo il tema dell’immobilità della Regione su problemi come il lavoro, la mancanza di casa con lo scandalo dei 23.500 alloggi Aler vuoti e il dramma delle liste d’attesa in sanità che induce il ricatto ‘se vuoi farti curare, paga’. Sono questioni che dovrebbero richiamare impegni molto diversi per il bene delle cittadine e dei cittadini lombardi. Vorremmo che il Consiglio regionale se ne facesse finalmente carico”.

In Lombardia pediatri di famiglia si propongono “custodi digitali”

In Lombardia pediatri di famiglia si propongono “custodi digitali”Milano, 19 dic. (askanews) – In Lombardia i pediatri di famiglia potranno offrire ai genitori concrete indicazioni nell’affrontare uno dei principali temi inerenti il perseguimento di corretti stili di vita in una visione di globalità della salute, cioè l’educazione all’utilizzo delle tecnologie digitali nei loro disparati aspetti. Lo prevede un progetto, battezzato “custodi digitali”, proposto dal SiMPeF (Sindacato Medici Pediatri di Famiglia) all’assessorato al Welfare della Regione, che lo ha accettato. È stato così contrattualizzato tra i compiti professionali dei pediatri sotto forma di strumento di “governo clinico” per il potenziamento dell’assistenza territoriale. Lo sviluppo del progetto ha messo in capo ai pediatri di famiglia, quali figure centrali dell’intera operazione, il compito di sostenere i genitori già a partire dal giorno di nascita dei figli.


“È del tutto opportuno – osserva il segretario nazionale SiMPeF, Rinaldo Missaglia – farsi carico di un’operazione che si prefigge di costituire un valido contrasto al mal utilizzo dei supporti digitali che ormai da troppo tempo sta assumendo caratteristiche di vera e propria ‘epidemia’. Oltre 500 pediatri lombardi nostri associati sono stati supportati per la formazione delle necessarie competenze applicative affidandosi alla collaborazione con l’Associazione Mec (Media Educazione Comunità). Grazie alla numerosità dei pediatri di famiglia arruolati nella progettualità, a regime, sarà raggiunta la quasi totalità delle famiglie di circa un milione e duecentomila assistiti in età evolutiva lombardi”. Questo modello di intervento realizzato da un collaborazione tra Associazione Mec, Università Milano Bicocca e Sicupp Società Italiana Cure Primarie Pediatriche, a seguito della avvenuta formazione e relativa certificazione, ribadisce la responsabile scientifica della Formazione di SiMPeF, Monica de’ Angelis, fornisce ai pediatri alcuni materiali per la concreta applicazione del progetto quali le schede di educazione digitale per genitori divise per fasce di età, che il pediatra può utilizzare in studio durante i bilanci di salute, una guida per i pediatri di famiglia, una guida per genitori, e altri strumenti che diventano materiale di approfondimento e di lavoro per il pediatra di famiglia.


L’obiettivo generale del progetto è rendere i genitori più consapevoli dei propri comportamenti e delle proprie abitudini relativamente all’utilizzo dei dispositivi digitali, al fine di far loro comprendere come gestire i dispositivi digitali all’interno del loro habitat (tempi, modalità, regole) affinchè diventino alleati della crescita e dello sviluppo dei propri figli e non un elemento di ostacolo, o peggio ancora di danno alla salute. “È fondamentale – sostiene il coordinatore del progetto custodi digitali, Marco Grollo – che l’educazione digitale inizi fin dai primi giorni di vita, e si integri con l’educazione emotiva e relazionale: la letteratura scientifica infatti ha evidenziato in modo sempre più chiaro negli ultimi anni che l’esposizione precoce agli schermi, soprattutto nella fascia 0/6 anni ha molti effetti sulla salute e sul benessere dei bambini: provoca interruzioni nella relazione mamma- bambino, effetti sullo sviluppo neuro-cognitivo, ritardi nell’acquisizione del linguaggio, e sono documentati molti altri effetti sul benessere e sulla salute”.


In particolare i primi mille giorni di vita sono importantissimi nello sviluppo, ma sono in aumento le percentuali di madri che allattano con lo sguardo rivolto al proprio smartphone, anzichè al proprio bambino, e che nel periodo dello svezzamento usano gli schermi come diversivo per far mangiare i loro piccoli, o per intrattenerli financo quando sono all’aperto. Quindi è necessaria una “inversione di rotta e una azione educativa e culturale comune volta al benessere dei bambini ma anche delle famiglie” aggiunge. La Regione Lombardia è la prima in Italia ad aver ha inserito “custodi digitali” tra i progetti di “governo clinico” dei pediatri di famiglia e la partecipazione, supportata dal Sindacato Medici Pediatri di Famiglia, è stata molto ampia tanto da prevedersi la capillarità di interessamento dell’intera popolazione infantile censita nelle liste di assistenza pediatrica. “Auspichiamo – conclude Missaglia – che la pediatria di famiglia lombarda sia da considerare esempio di eccellente capacità assistenziale e che la fattiva relazione con le Istituzioni sanitarie preposte possa rivestire il ruolo di apripista verso le altre regioni affinché si prendano importanti e urgenti provvedimenti per arginare i danni sul neurosviluppo che l’uso improprio del digitale e degli schermi stanno producendo ormai da troppo tempo”.

Lombardia, sessione di bilancio: collegato approvato a maggioranza

Lombardia, sessione di bilancio: collegato approvato a maggioranzaMilano, 18 dic. (askanews) – Approvato a maggioranza in serata dal Consiglio regionale della Lombardia (44 favorevoli, 26 contrari) il cosiddetto “collegato”, ovvero il provvedimento che interviene su numerose leggi regionali, aggiornandone i contenuti ai fini dell’attuazione della programmazione economico-finanziaria.


Diverse le materie interessate. Da segnalare la previsione di un riconoscimento per le scuole di sci, alpinismo e sci alpinismo che operano in regione da almeno quaranta anni (iniziativa presa in vista delle Olimpiadi invernali 2026 e che riguarda 25 scuole) e la promozione di percorsi di formazione all’estero da parte degli enti per la formazione professionale. Specifiche norme riservano ai Comuni l’attività di controllo, di irrogazione e incasso delle sanzioni per la mancata denuncia di manufatti con amianto, mentre alle Province e alla Città Metropolitana viene destinato il 20% dei proventi incassati dalla Regione per l’esercizio delle attività delle funzioni in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Infine, viene incentivato il controllo degli impianti industriali soggetti alla normativa “Seveso”. Gli ordini del giorno presentati dal Gruppo consiliare Movimento 5Stelle sono stati respinti. In mattinata era stato ritirato l’emendamento proposto da Luca Ferrazzi (Misto) che intendeva a modificare la legge regionale n°174/2012 “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali” introducendo un’indennità differita a titolo previdenziale e un’indennità di fine mandato dei Consiglieri regionali.


La proposta di Ferrazzi prevedeva di applicare una trattenuta su base volontaria pari all’8,8% dell’indennità di carica al fine di costituire un fondo che dopo la cessazione della carica e compiuti i 60 anni avrebbe riconosciuto ai Consiglieri aventi diritto un assegno pensionistico calcolato con il metodo contributivo. Per quanto riguarda il Tfr la proposta consisteva invece nell’accantonamento di una mensilità per ogni anno di mandato svolto. Secondo il Consigliere Ferrazzi la proposta non avrebbe comportato alcun aumento dei costi della politica perché le cifre accantonate si sarebbero compensate con la riduzione delle spese dei vitalizi per i Consiglieri in carica prima del 2013, anno in cui i vitalizi erano stati aboliti: tale proposta puntava ad allineare la normativa regionale lombarda in materia a quanto già previsto e adottato in numerose altre regioni italiane. La Sessione di Bilancio proseguirà in serata e domani con l’esame della Legge di stabilità e del Bilancio di previsione su cui sono stati presentati numerosi emendamenti e ordini del giorno sia da parte della maggioranza che delle minoranze.