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Sicilia, richieste di contributi su investimenti turismo per oltre 1 mld

Sicilia, richieste di contributi su investimenti turismo per oltre 1 mld

Roma, 3 mar. (askanews) – Richieste di contributi per oltre un miliardo di euro nel settore turistico. Questo il valore complessivo delle istanze pervenute a Irfis Finsicilia alla chiusura dell’avviso dell’assessorato regionale del Turismo per gli investimenti nelle strutture ricettive. In particolare, 2.108 richieste riguardano interventi sul “de minimis” (per un totale di 474 milioni di euro) e 605 su interventi più grandi “in esenzione” (624 milioni di euro).

Il termine per la presentazione delle domande, riferisce una nota, è scaduto il 28 febbraio e la disponibilità finanziaria dell’avviso è di 135 milioni di euro, provenienti da risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2021-27. Adesso inizierà la valutazione dei progetti.

«La misura che abbiamo messo in campo ha suscitato un grande interesse – sottolinea il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – e lo dimostra il valore delle richieste di investimento pervenute da tanti operatori, molti dei quali anche di grandi dimensioni. Per il mio governo il turismo rappresenta un settore strategico per lo sviluppo della nostra economia, il riscontro ottenuto da questo avviso conferma l’appeal che la Sicilia esercita verso le imprese del comparto».

Le agevolazioni, comprensive del fondo perduto, sono destinate a micro, piccole, medie e grandi imprese con sede nell’Isola: alberghi, bed and breakfast, ostelli, campeggi, villaggi turistici, case vacanze, rifugi e strutture aggregate, compresi reti d’impresa e cooperative. I finanziamenti riguardano interventi di ristrutturazione, ampliamento o riattivazione delle strutture esistenti oppure la realizzazione di nuove attività attraverso il recupero o la riconversione di immobili.

L’importo delle agevolazioni varia da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 3,5 milioni per ciascuna domanda. La selezione avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria, con due distinti regimi di aiuto: “de minimis” e “in esenzione”, ciascuno con le proprie soglie di finanziamento.

Gli investimenti non potranno comportare un aumento della cubatura rispetto a quanto previsto dalle normative e dai regolamenti edilizi vigenti e, in ogni caso, non è ammesso alcun consumo di nuovo suolo. Dal momento della concessione del disciplinare di finanziamento, le aziende avranno 24 mesi di tempo per realizzare gli interventi.

Il Ministro Musumeci inaugura 24esima edizione di Nauta

Il Ministro Musumeci inaugura 24esima edizione di Nauta

Roma, 27 feb. (askanews) – E’ stata inaugurata questa mattina la 24esima edizione di Nauta, il Mediterranean Boat Show, che per due weekend – dal 27 febbraio al 1° marzo e, a seguire, dal 5 all’8 marzo, dalle 10 alle 19 – accoglierà professionisti e appassionati presso il polo espositivo SiciliaFiera di Misterbianco (Ct), con numeri che parlano di una maturità ormai raggiunta: oltre 27.000 metri quadrati di esposizione e più di 100 espositori pronti ad accogliere professionisti e diportisti. A tagliare il nastro il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. Una presenza importante che sancisce il ruolo della nautica da diporto come pilastro dell’economia siciliana e mediterranea. “Nauta è ormai diventata una manifestazione autorevole, si è inserita a pieno titolo nel novero delle migliori iniziative fieristiche italiane – ha dichiarato Musumeci alla stampa presente all’inaugurazione- e questo è merito della famiglia Lanzafame. E’ soprattutto merito degli imprenditori che continuano a lavorare, nonostante le difficoltà del momento, in un comparto quello della nautica, che continua a crescere”.

“Siamo il maggiore paese esportatore di imbarcazioni da diporto, con più facilità per le imbarcazioni superiori ai 24 metri, ma anche le piccole e medie imprese riescono ad affermarsi per la qualità della componentistica, dei motori, delle attività artigianali che ancora oggi rendono il prodotto pregiato. Proprio perché siamo apprezzati nel mondo per la qualità del nostro prodotto, abbiamo bisogno di nuove abilità professionali – ha aggiunto il Ministro – Io sono convinto che c’è la necessità di rendere meno pesante la burocrazia: ho già presentato un disegno di legge che è all’esame del Senato in questi giorni. Stiamo lavorando per snellire le procedure, per facilitare le conversioni delle licenze, per dirimere alcuni punti controversi tra noleggio e locazione. Siamo a buon punto e, quindi, sono fiducioso perché il Governo accompagna questo processo di crescita di un comparto che costituisce davvero un modello di nicchia per l’economia blu in generale e per l’economia italiana a maggior ragione”.

Un’edizione quella di quest’anno che ha un profondo valore simbolico: in un territorio duramente colpito dai recenti eventi climatici e dai danni causati dal Ciclone Harry alle coste e alle infrastrutture portuali, Nauta si fa promotore della cultura della resilienza, sostenendo attivamente le iniziative nate a supporto del litorale siciliano. “Sicuramente il Nauta di questo anno rappresenta un’edizione particolare. Vuole essere un punto di ripartenza. Il settore vuole affermare che c’è, esiste e che vuole ripartire alla grande – ha dichiarato Alessandro Lanzafame, organizzatore della manifestazione e direttore di Eurofiere – Fino all’anno scorso avevamo il 30 per cento di cantieri e il 70 per cento di concessionari. Quest’anno è stato totalmente capovolto. Nauta adesso ha il 70% di cantieri presenti e il 30 di concessionari. Questo significa che adesso i cantieri diretti hanno riconosciuto Nauta come manifestazione di livello nazionale e, quindi, come tale scendono direttamente. Questo per noi è il traguardo più importante che potevamo raggiungere”.

Il prestigio della kermesse è sigillato dalla firma di un protocollo d’intesa con Confindustria Nautica. Il presidente Piero Formenti ha espresso solidarietà alle aziende del Mezzogiorno colpite dal maltempo, ribadendo l’importanza del supporto associativo: “Nauta è una manifestazione territoriale di eccellenza, che sta crescendo bene e che riflette i valori confindustriali nei quali gli organizzatori si riconoscono. È un evento di punta del calendario nazionale degli appuntamenti riconosciuti da Confindustria Nautica e proprio l’edizione di quest’anno vedrà il rafforzamento del nostro patrocinio attraverso la sottoscrizione di un Protocollo di intesa tra Confindustria Nautica e Nauta, un vero e proprio patto per sostenere la crescita lo sviluppo della cultura nautica sui territori”. ” Il target di mercato esposto a Catania è quello che più sta soffrendo le turbolenze economiche e l’instabilità geopolitica che ha causato notevoli rincari nei costi di produzione. C’è poi l’aspetto del carico burocratico e siamo per questo soddisfatti delle misure di semplificazione contenute nel DDL Valorizzazione mare, il cui testo è stato coordinato dal Ministro Nello Musumeci, ancor più necessarie alla ripartenza delle aziende del Mezzogiorno colpite dal ciclone Harry, cui vorrò portare tutta la nostra solidarietà”, ha concluso Formenti.

Nauta si conferma anche un salotto delle eccellenze. Il settore della pesca trova quest’anno ampio spazio nel padiglione C1, mentre il legame con il mondo dell’auto è garantito da Cronos, exclusive sponsor, che espone il lusso di Maserati accanto alle innovazioni del brand cinese Dongfeng. “Una partnership che si rinnova ogni anno perché crediamo fortemente nelle iniziative che valorizzano il territorio e ne promuovono l’eccellenza -afferma Mario Schininà, Cronos srl (Exclusive Sponsor di Nauta)-. Nauta rappresenta oggi un punto di riferimento imprescindibile per il Sud Italia. La nostra presenza come sponsor esclusivo nasce da una profonda condivisione di valori: lusso, innovazione, performance e attenzione alla qualità”. Testimonial dell’evento, per il quarto anno consecutivo, il recordman Sergio Davì.

Italo-Belga, Schifani: Linea Presidenza improntata a rispetto legalità

Italo-Belga, Schifani: Linea Presidenza improntata a rispetto legalità

Roma, 27 feb. (askanews) – «La linea della Presidenza è stata da sempre improntata al pieno rispetto della legalità, anche quando questo ha comportato l’assunzione di decisioni politiche difficili e non prive di conseguenze. In merito alla vicenda Italo-Belga, Palazzo d’Orléans ha mantenuto fin dall’inizio il necessario riserbo istituzionale, considerato che era in corso una procedura di verifica sugli aspetti di legittimità. Non appena ho ricevuto ufficialmente la relazione della Commissione Antimafia, ho provveduto lo stesso giorno a trasmetterla al dirigente generale del dipartimento regionale dell’Ambiente, affinché potesse adottare tutti gli atti di competenza. Successivamente, la Regione, al termine di una valutazione approfondita e rigorosa, svolta anche con il supporto del parere dell’Avvocatura dello Stato, ha assunto i conseguenti e rigorosi provvedimenti, improntati alla massima fermezza». Lo dichiara in una nota il presidente della Regione, Renato Schifani.

Truffe sui fondi UE Agricoltura, disarticolata associazione in Sicilia

Truffe sui fondi UE Agricoltura, disarticolata associazione in Sicilia

Roma, 19 feb. (askanews) – I Carabinieri dei Reparti per la Tutela Agroalimentare di Salerno e Messina hanno eseguito tra le province di Catania, Messina, Enna, Trapani e Siracusa, un’ordinanza emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina su richiesta della Procura Europea (EPPO- Ufficio dei Procuratori Europei delegati per la Sicilia, con sede a Palermo) che ha disposto 6 misure cautelari a carico di 6 imprenditori agricoli siciliani attinti, rispettivamente, da un arresto domiciliare con applicazione del braccialetto elettronico, un obbligo di dimora e 4 “divieti di esercitare attività di impresa che legittimano istanze di contributi comunitari o statali, nonché uffici direttivi di persone giuridiche o delle imprese per un anno”, oltre al sequestro preventivo di titoli e anche per equivalente, di altri beni o utilità di proprietà degli indagati, fino alla concorrenza di 361.283,97 euro, parziale profitto dei reati di autoriciclaggio e associazione per delinquere finalizzata alla truffa, aggravata per il conseguimento di contributi dell’U.E. in agricoltura commessi, anche attraverso numerose società artatamente costituite, dal 2018 al 2022, per un ammontare di ulteriori 1.468.839 euro.

Sono stati, quindi, sottoposti a sequestro preventivo: circa 60.000 euro in Titoli PAC Agea, circa 60.000 euro su conti correnti e conti titoli, 2 terreni agricoli in provincia di Messina e 2 appartamenti in provincia di Catania. Contestualmente, venivano notificate le informazioni di garanzia emesse dalla Procura Europea a carico di 22 indagati. I provvedimenti sono scaturiti da un’attività d’indagine svolta dai militari del Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Salerno e coordinata dalla Procura Europea, che ha consentito di fare luce su un’anomala “migrazione” di numerosi fascicoli aziendali dai Centri di Assistenza Agricola siciliani ad altri Centri di Assistenza Agricola in provincia di Salerno e Latina, verosimilmente con l’intento di eludere le attività di controllo da parte delle autorità competenti.

L’analisi delle consistenze aziendali, la ricostruzione dei rapporti tra le società ed i singoli soci, il monitoraggio dei trasferimenti di titoli di pagamento, terreni e denaro hanno consentito agli inquirenti di disvelare un articolato sodalizio criminale dedito al percepimento di ingenti aiuti comunitari riservati al comparto agricolo (FEAGA) traendo in inganno l’Organismo Pagatore AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) mediante: la costituzione di aziende fittizie, l’acquisizione fraudolenta di titoli PAC AGEA dalla Riserva Nazionale; l’inserimento fraudolento nelle consistenze aziendali di terreni mai concessi o falsamente dichiarati come usucapiti. I proventi delittuosi sono stati successivamente trasferiti da un conto societario all’altro e/o reinvestiti, anche attraverso la partecipazione ad aste pubbliche al fine di occultarne la provenienza illecita.

L’operazione testimonia il lavoro dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare – specialità dell’Arma costituita alle dipendenze funzionali del Ministro dell’Agricoltura – impegnati su tutto il territorio nazionale nella lotta alle frodi in danno dei bilanci dello Stato e dell’Unione Europea. Essa rappresenta, inoltre, l’esito dell’efficace azione di contrasto posta in essere dalla Procura Europea, mediante una incisiva ed efficace azione di coordinamento delle indagini che ha portato all’adozione del provvedimento volto ad impedire la prosecuzione dell’attività delittuosa da parte del sodalizio criminale a discapito dei numerosi imprenditori onesti. Nei confronti delle persone coinvolte vige la presunzione di non colpevolezza e le ipotesi accusatorie dovranno essere verificate in sede processuale.

Sicilia, inaugurato cantiere per rifacimento rete idrica Agrigento

Sicilia, inaugurato cantiere per rifacimento rete idrica AgrigentoMilano, 11 apr. (askanews) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha inaugurato questa mattina ad Agrigento il cantiere per il rifacimento della rete idrica cittadina. I lavori, per un importo di circa 30 milioni di euro, interamente finanziati dalla Regione con risorse del Fondo sviluppo e coesione, prevedono la riorganizzazione della rete attraverso la manutenzione del sistema di adduzione esterno e la ristrutturazione, la distrettualizzazione e l’automazione del sistema di distribuzione del centro urbano.


Alla cerimonia, che si è svolta in via Demetra, erano presenti anche gli assessori regionali all’Energia, Roberto Di Mauro, e al Territorio, Giusi Savarino; il direttore dell’Ufficio del Genio Civile di Agrigento Salvatore La Mendola, il sindaco Francesco Miccichè, il presidente e il direttore generale dell’Azienda idrica comuni agrigentini (Aica) Settimio Cantone e Claudio Guarneri, il direttore del dipartimento regionale Tecnico Duilio Alongi, il direttore dei lavori Pietro Agnello e una delegazione di deputati regionali del territorio. “Siamo qui – ha detto il presidente Schifani – per testimoniare quanto il governo regionale sia attento alle esigenze quotidiane degli abitanti di Agrigento e, più in generale, della Sicilia. La dispersione delle reti idriche, che in questa zona raggiunge anche il 60 per cento, specialmente se collegata al fenomeno della siccità, è una situazione che non possiamo più tollerare. Oggi iniziamo lavori che metteranno la parola fine al razionamento dell’erogazione dell’acqua. È cambiato l’ecosistema ma con questo governo è finito il tempo delle autobotti e stiamo portando avanti soluzioni strutturali”.


“Di questo sistema – ha continuato – fa parte anche il dissalatore mobile che sarà installato a Porto Empedocle e che verrà realizzato entro l’estate. La Regione, con il contributo degli uffici e di tutti gli enti coinvolti, sta facendo la sua parte tempestivamente. Avevo preso l’impegno di sbloccare i lavori e per farlo abbiamo anticipato 10 milioni di euro, risorse che hanno consentito di accorciare i tempi e di arrivare all’inaugurazione di oggi. Sono contento di poter dire che la promessa è stata mantenuta, ancora di più perché avviene nell’anno in cui Agrigento è Capitale italiana della cultura”. Ad aggiudicarsi l’appalto è stato il raggruppamento d’imprese composto dalle catanesi “Consorzio Della” e “Gen costruzioni” e dalla favarese “Essequattro costruzioni”, con un ribasso del 30,33 per cento sull’importo a base d’asta. Da contratto, la consegna dei lavori è prevista a 12 mesi dall’avvio. Saranno messi in esercizio circa 45 chilometri di nuove condotte, tra reti principali e secondarie, e sostituiti gli allacci privati di circa 10 mila utenze, che servono al momento 30 mila abitanti. In particolare, i lavori si concentreranno sul sistema di adduzione esterno, che trasporta l’acqua ai serbatoi di raccolta e da qui al centro di Agrigento, e sulla rete interna di distribuzione. Nel primo caso, gli interventi prevedono la manutenzione dei tre adduttori “Voltano”, “Serbatoio Itria” e “Serbatoio Forche” e la sostituzione, totale o parziale, della condotta esistente. Sulla rete interna di distribuzione, invece, si effettueranno il rifacimento, la distrettualizzazione e l’automazione della rete servita dai serbatoi Rupe Atenea, Itria, Giardini e Viale della Vittoria.

22enne uccisa a Messina, in ateneo minuto di silenzio per vittima

22enne uccisa a Messina, in ateneo minuto di silenzio per vittimaMilano, 1 apr. (askanews) – “La comunità accademica, attonita e sgomenta, si stringe attorno alla famiglia di Sara Campanella e ai suoi cari. Per ricordare Sara, vittima di una violenza brutale e insensata, e per riflettere sul tragico fenomeno dei femminicidi oggi l’attività didattica” del corso di studi “in Tecniche di Laboratorio Biomedico, dove era iscritta, sarà sospesa”. Lo si legge in una nota dell’Università degli Studi di Messina. Le studentesse e gli studenti incontreranno la Rettrice, la Coordinatrice e i docenti del corso di studi per un confronto collettivo. Inoltre, all’inizio delle lezioni in ogni corso verrà osservato un minuto di raccoglimento, seguito da un momento di riflessione.

Truffa ai danni dell’Ue, a Messina sequestrati beni per 160mila euro

Truffa ai danni dell’Ue, a Messina sequestrati beni per 160mila euroMilano, 25 mar. (askanews) – Il Reparto carabinieri tutela agroalimentare di Messina ha eseguito, nella locale provincia, un Decreto emesso dal Gip del Tribunale di Messina su richiesta della Procura Europea (Ufficio dei Procuratori Europei delegati per Sicilia, con sede a Palermo) che ha disposto il sequestro preventivo di denaro e disponibilità finanziarie o, anche per equivalente, di altri beni o utilità di proprietà degli indagati, fino alla concorrenza di 160.443,23 euro, profitto di reato commesso da due ditte individuali con il concorso di due operatori del Centro di Assistenza Agricola (CAA).


Lo ha reso noto gli stessi carabinieri, spiegando che il provvedimento è scaturito da un’attività d’indagine, svolta dal reparto specializzato dell’Arma, coordinato dalla Procura Europea, su fascicoli aziendali riconducibili a imprenditori agricoli che, negli ultimi anni, avevano percepito ingenti contributi pubblici riservati al comparto agricolo ed erogati dall’Organismo Pagatore AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura). Le indagini hanno permesso di individuare la presunta truffa aggravata perpetrata da due imprenditori agricoli che, nelle istanze volte ad ottenere contributi dell’Unione Europea, per le campagne agricole 2018-2022, avevano fraudolentemente attestato la conduzione di superfici agricole di cui non avevano alcuna legittima disponibilità, coadiuvati da due operatori CAA che, nell’esercizio delle proprie funzioni, hanno omesso di effettuare i dovuti controlli sulla consistenza aziendale presentata dagli imprenditori in sede di istanza, non rilevando la mendace indicazione circa il titolo del possesso dei fondi agricoli: in realtà condotti in locazione da terzi o sulla base di contratti scaduti e non rinnovati. Questa falsa rappresentazione, assieme all’omesso controllo, ha indotto in errore l’AGEA e favorito l’indebito percepimento dei contributi pubblici.


L’operazione testimonia il lavoro dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare e l’esito dell’efficace azione di contrasto posta in essere dalla Procura Europea, mediante una incisiva ed efficace azione di coordinamento delle indagini che ha portato all’adozione del provvedimento volto sia ad impedire la prosecuzione dell’attività delittuosa che a consentire il recupero delle indebite somme percepite dall’indagato in spregio alle normative ed a discapito dei numerosi imprenditori onesti.

Tpl extraurbano in Sicilia, nuovo contratto servizio dal 1 luglio

Tpl extraurbano in Sicilia, nuovo contratto servizio dal 1 luglioMilano, 24 mar. (askanews) – È stato firmato questa mattina a Palermo, nella sede dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, il contratto di servizio, che sarà attivo dal primo luglio prossimo, con i quattro consorzi aggiudicatari dei lotti di trasporto pubblico locale extraurbano in Sicilia.


“Per la prima volta nella storia della nostra regione – commenta in una nota l’assessore Alessandro Aricò – la gara si è svolta con una procedura a evidenza pubblica che ci ha consentito di scegliere le offerte migliori, non soltanto in termini economici ma anche di qualità e affidabilità. L’assegnazione dei quattro lotti del trasporto pubblico locale extraurbano è un grande risultato che coniuga efficienza e trasparenza, oltre a consentire un aumento delle percorrenze”. Il nuovo servizio garantirà la copertura di quasi 63 milioni di chilometri, oltre nove in più rispetto a quelli previsti dal bando per servire meglio le aree interne dell’Isola. A questi, si aggiungeranno, inoltre, i 12 milioni di chilometri che saranno affidati all’Ast con la formula in house. La gara pubblica è stata aggiudicata per un importo complessivo di 663 milioni di euro (oltre Iva), con un risparmio di circa 154 milioni rispetto all’importo a base d’asta. L’affidamento ha una durata di nove anni.


Le aziende che si sono aggiudicate i quattro lotti sono: Consorzio Trasporti Siciliani Nord (in Ati con il Consorzio Stabile Siciliano Mobilità) per il primo lotto che riguarda il bacino Palermo e Trapani; Consorzio Stabile Siciliano Mobilità Est (in Ati con Consorzio Trasporti Siciliani Sud) per il secondo lotto che comprende i territori di Catania, Ragusa e Siracusa; Consorzio Trasporti Siciliani Nord (in Ati con Consorzio Siciliano Mobilità Nord) per il terzo lotto, che riguarda la provincia di Messina; Consorzio Stabile Siciliano Mobilità Sud (in Ati con Consorzio Trasporti Siciliani Sud), infine, per il quarto lotto che interessa i territori di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Prevista anche una serie di innovazioni di cui saranno dotati i bus in servizio nel trasporto pubblico siciliano, tra i quali la livrea unica, i quadranti a led per l’indicazione del percorso, un distributore a bordo di snack e bevande, il wc per le tratte a lunga percorrenza e schermi Tv, oltre al servizio di tracciamento Gps per rilevarne la posizione e gli eventuali ritardi che saranno tempestivamente comunicati ai viaggiatori tramite app per smartphone.


“Puntiamo a un sistema di trasporto pubblico locale extraurbano sempre più moderno, in grado di garantire sicurezza e comfort ai passeggeri. Stiamo compiendo un grande sforzo per modernizzare il sistema – aggiunge l’assessore Aricò -, guardando anche alla sostenibilità ambientale. Con la certezza delle concessioni, il sistema delle aziende di trasporto pubblico potrà pianificare ed effettuare nei prossimi anni importanti investimenti per ammodernare le flotte, con l’acquisto di mezzi green”. La stipula del contratto di servizio è stata effettuata direttamente dal dipartimento regionale delle Infrastrutture, facendo risparmiare alle aziende oltre un milione di euro per le spese di rogito.

Sicilia, Schifani incontra Tajani: focus su Mediterraneo e migranti

Sicilia, Schifani incontra Tajani: focus su Mediterraneo e migrantiMilano, 21 mar. (askanews) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto questa sera il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, giunto in visita istituzionale a Palazzo d’Orléans. Nel corso dell’incontro, si legge in una nota, sono state affrontate le questioni legate all’attualità politica internazionale e i riflessi che queste hanno sul piano diplomatico e commerciale in uno scacchiere estremamente delicato come quello del Mediterraneo, nel quale l’isola ha un ruolo di centralità non soltanto geografica. Schifani e Tajani hanno trattato anche il tema delle relazioni transfrontaliere per la gestione dei flussi migratori che investono la Sicilia quale luogo di primo approdo e di assistenza.

Una tavola rotonda per rafforzare il tedesco in Sicilia

Una tavola rotonda per rafforzare il tedesco in SiciliaRoma, 13 mar. (askanews) – Rafforzare e migliorare le possibilità dell’apprendimento del tedesco nella regione Sicilia: è questo il focus della tavola rotonda organizzata dal Goethe-Institut Roma e dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania insieme al Goethe-Institut Palermo, che si terrà il 15 marzo a Palermo nei Cantieri culturali alla Zisa.


Negli ultimi anni scolastici la Regione ha visto un decremento del 20% degli studenti di tedesco, che ad oggi conta solo circa 7.000 alunni che studiano il tedesco come seconda lingua straniera, contro i 61.500 di francese e i circa 28.000 di spagnolo. Su 710 scuole nella Regione che prevedono lo studio delle lingue straniere, 71 scuole offrono il tedesco come materia (Dati del MIM). Sono dati che non rispecchiano la domanda di questa lingua nei settori occupazionali, considerando che la Germania è il primo partner commerciale dell’Italia (dati Istat) e che nel turismo al primo posto, tra i mercati esteri che scelgono l’Italia, c’è per l’appunto la Germania (dati Enit su incoming 2024). L’obiettivo dell’evento è quello quindi di avviare uno scambio tra dirigenti scolastici e docenti, rappresentanti del DAAD e dei dipartimenti di Germanistica, aziende, centri d’esame e associazioni culturali italo tedesche in Sicilia, nonché decisori politici e altre istituzioni tedesche per capire insieme quali interventi e quali iniziative intraprendere per rafforzare la presenza del tedesco nella Regione.


“In un mondo sempre più globalizzato, la conoscenza delle lingue straniere è fondamentale. Il tedesco apre le porte a una delle economie più forti in Europa e offre numerose opportunità culturali e professionali anche in Italia – afferma l’Ambasciatore tedesco in Italia, Hans-Dieter Lucas – Attraverso questo dialogo possiamo sviluppare iniziative innovative che rispondano alle esigenze di studenti e insegnanti. Valorizzare la presenza del tedesco in Sicilia è una scelta strategica che favorisce la comprensione interculturale e contribuisce alla creazione di un ambiente inclusivo e multiculturale”. Secondo Karin Ende, direttrice della cooperazione linguistica del Goethe-Institut Italia, va considerato che “il calo del numero di studenti di tedesco è sicuramente dovuto ai cambiamenti demografici, ma anche alla mancanza di consapevolezza delle opportunità offerte da questa lingua. Insieme alla rete delle scuole, le organizzazioni culturali e le università, il Goethe-Institut in Italia vuole dare un contributo significativo per contrastare questa tendenza e suggerire percorsi formativi e professionali per il futuro delle nuove generazioni in Sicilia”.


Il plurilinguismo vissuto si andrebbe ad inserire in un contesto già di per sé favorevole a Palermo, dove il rientro di numerosi espatriati, anche dalla Germania, e la creazione di startup nell’economia digitale e in altri settori dimostrano quanto la Sicilia sia già attraente per gli stranieri, spiegano gli organizzatori. La promozione della lingua tedesca e di altre lingue può rafforzare ulteriormente questo sviluppo. Conoscere il tedesco apre nuove opportunità, sia nella formazione che nel mondo del lavoro, aggiungono. Alla tavola rotonda parteciperanno, tra gli altri, Karin Ende, direttrice della Cooperazione Linguistica del Goethe-Institut in Italia e vicedirettrice del Goethe-Institut Rom, Heidi Sciacchitano, direttrice del Goethe-Institut Palermo, Andreas Krüger, direttore dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Germania, nonché rappresentanti del DAAD, dell’Università di Palermo, dell’USR Palermo, dell’Agenzia centrale per le scuole all’estero (ZfA), di associazioni culturali italo-tedesche di Trapani e Catania, oltre a dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti dell’Ufficio per gli scambi giovanili italo-tedeschi VIAVAI e del mondo imprenditoriale.