Incendio aeroporto Catania, Regione: garantire voli straordinariRoma, 17 lug. (askanews) – Dopo la chiusura temporanea dell’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania-Fontanarossa, per un incendio, la Regione Siciliana ha attivato il tavolo di coordinamento per garantire che i voli sospesi siano riprotetti negli scali di Palermo, Trapani e Comiso.
“La Regione, in raccordo con la Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, ha attivato un tavolo di coordinamento con Trenitalia, Ast e con le principali associazioni di categoria delle aziende di trasporto pubblico extraurbano – dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Alessandro Aricò -. Così cerchiamo di rispondere tempestivamente alle esigenze dei cittadini e dei turisti, riducendo il disagio che in queste ore e nei prossimi giorni sono costretti ad affrontare”. Da oggi e fino al cessare dell’emergenza, saranno attivati collegamenti straordinari tra l’aeroporto di Catania e gli altri scali siciliani attraverso treni e autobus che offriranno il servizio di trasporto gratuito dei passeggeri, grazie alla disponibilità assicurata dai vari attori coinvolti. In caso di eventuali comportamenti anomali delle compagnie aeree, l’assessore Aricò ha già allertato l’Osservatorio regionale per il trasporto aereo – recentemente costituito su iniziativa del presidente della Regione Renato Schifani – con il compito di vigilare sulla regolarità delle iniziative dei vettori.
Premio Solidarietà: Cucinotta, Giuliano dei Notturni e Antonello Costa i campioni 2023Roma, 6 lug. (askanews) – A Vulcano torna in scena il Premio Solidarietà con l’edizione numero 12. Uno degli eventi più attesi e seguiti dell’intera stagione estiva. Sabato 15 luglio alle ore 21.45 ingresso gratuito nella splendida cornice dell’isola eoliana, una serata unica, un appuntamento da non perdere assolutamente. Spettacolo e intrattenimento saranno i protagonisti principali della manifestazione che, da sempre, unisce due concetti base: divertirsi donando. “Dare qualcosa per il bene degli altri è una cosa che ti fa stare bene e ti aiuta a vivere meglio in una società difficile come la nostra. Credo che il donare sia un piccolo ma immenso dovere per aiutare e sostenere chi vive in difficoltà. Persone e famiglie che soprattutto negli ultimi anni sono aumentare in maniera esponenziale” – ha dichiarato Maria Grazia Cucinotta, la splendida madrina della manifestazione ideata, creata e organizzata dall’Associazione Culturale Hierà.
L’attrice messinese è da sempre in prima fila per queste ed altre tematiche legate al mondo del sociale. Molto di più di una instancabile testimonial ma parte integrante di un progetto che vuole legare il divertimento all’impegno, perché – spiega – “non è più possibile voltarsi indietro e fare finta di nulla. Occorre rimboccarsi le maniche e fare. Con allegria, divertendosi, con tante risate ma occorre fare”. Sul palco di Vulcano porterà la sua straordinaria testimonianza di attrice simbolo di bravura e bellezza ma soprattutto la sua carica interiore. “Con quella del 2023, siamo arrivati alla dodicesima edizione, praticamente solo il covid ci ha fermato un anno per ovvi e scontati motivi – ironizza il Presidente dell’A. C. Hierà, Gilberto Iacono – per il resto siamo andati avanti migliorando di anno in anno. Attraverso il coinvolgimento di aziende e sponsor, che ormai sono elementi centrali nei nostri progetti, siamo riusciti a compiere autentici miracoli. L’ultimo, lo scorso anno, con una borsa di studio attraverso la quale abbiamo provveduto al sostentamento di un ragazzo di Vulcano che sta frequentando a Roma la Action Accademy di Nando Moscariello.”
I numeri sono lì per spiegare le ragioni di un successo. Dal 2010 sono state organizzate 16 serate con 13 show di comici e cabarettisti oltre a 7 performance musicali. Complessivamente hanno preso parte al premio ben 23 vip: personaggi di primo piano nel mondo del cinema, della tv, dell’intrattenimento. 80 i Premi Solidarietà assegnati. Circa 50 le ore di spettacolo. “Un vero e proprio record – afferma Iacono – perché facciamo tutto da soli, senza nessun intervento pubblico grazie solo all’impegno del nostro gruppo “. Quest’anno sarà la musica di Giuliano dei Notturni, ad allietare la serata con i suoi successi senza tempo. Serata che vivrà anche attraverso la straripante e coinvolgente comicità di Antonello Costa – un mattatore a tutto campo della risata. “Anche per il 2023 la mission della serata sarà quella di raccogliere fondi per il banco alimentare – aggiunge il Parroco dell’isola Padre Lio – nei due anni passati abbiamo aiutato ben 40 famiglie eoliane con pacchi di generi alimentare per un totale di oltre 2.000 kg. Inoltre verrà confermata una borsa di studio per i giovani delle nostre isole “. ” Siamo felicissimi di entrare a far parte di questa squadra – aggiungono Giuliano dei Notturni e Antonello Costa – abbiamo accettato subito questo progetto perché realizza cose concrete per la comunità e dunque non potevamo tirarci indietro. Viva la musica, viva lo spettacolo, viva il cabaret, viva la solidarietà”. La serata è completamente gratuita. A Vulcano tutto è pronto per un’altra grande tappa di un lungo viaggio. ” E’ vero, un viaggio che va fatto assolutamente insieme, perché – ride Maria Grazia Cucinotta – donare è bello, fa vivere meglio e ti riempie la vita” .
Milazzo, ecco le “Stelle d’argento” del Festival del Cinema ItalianoRoma, 23 giu. (askanews) – Nel Teatro Trifiletti di Milazzo è andato in scena il Festival del Cinema Italiano, diretto ed organizzato da Franco Arcoraci e coordinato da Giusy Venuti, che ha visto la premiazione dei vincitori delle “Stelle d’argento”, assegnate a star nazionali ed internazionali del Cinema. Ha condotto la serata finale la bellissima Veronica Maya. La Dottoressa Nicoletta Panariti, Responsabile del Centro Ricerche Sud del Gruppo Eni, main sponsor della manifestazione, ha sottolineato come il cinema sia creatività e quanto la creatività sia benefica per la ricerca. Franco Arcoraci ha voluto valorizzare il cinema italiano, i suoi registi, i suoi attori, i suoi produttori, le sue case cinematografiche, nonché tutto l’intero comparto ad esso afferente. Diverse le produzioni cinematografiche nazionali che hanno partecipato alla rassegna cinematografica, tra cui film, documentari e cortometraggi. Sono stati assegnati vari premi, tra cui il premio “Mare Milazzo” alle fiction e alle serie televisive, istituito per la prima volta all’interno del Festival del Cinema Italiano, in onore della Città di Milazzo. Il premio è stato anche assegnato alle serie televisiva “Marefuori”. Ha ritirato il premio Desirée Popper, a cui è stato consegnato da Francesco Coppolino, Assessore del Comune di Milazzo. Alla serie televisiva è stato consegnato da Francesco Ferrante anche il premio dell ‘Azienda ittica Asaro. Diverse sono state le produzioni cinematografiche nazionali concorrenti, tra cui film, documentari e cortometraggi. Ha vinto il Festival, come miglior cortometraggio, “Manco Morto” di Emma Cecala, la quale ha ricevuto il premio da Fabrizio Del Noce, Presidente Onorario del Festival del Cinema Italiano. Il premio alla miglior attrice di cortometraggio è stato assegnato a Maria Grazia Cucinotta, interprete di “Chai 5” di Daniele Falleri , il quale ha ritirato il premio dal Direttore del Festival del Cinema Italiano Franco Arcoraci. Inoltre a Maria Grazia Cucinotta è stato consegnato un omaggio dall’Azienda vinicola Cantine Fazio, dall’imprenditrice Lilly Fazio. Due premi a Rocco Papaleo sia come miglior regia del film “Scordato”, sia come miglior attore dell’anno. I premi all’attore lucano sono stati consegnati dalla conduttrice Roberta Ammendola. E’ stato assegnato, inoltre, un premio al miglior documentario dal titolo “Mimì, tutti ne parlano, io l’ho conosciuta” di Gianfrancesco Lazotti, con Mariana Lancellotti, Francesco Guzzo Magliocchi, Vasila Gavrilas Burlacu, Rino Rodio, Stefano Baldrini e Silvia Mezzanotte. Il regista Gianfrancesco Lazotti è stato premiato da Giusy Venuti, Coordinatrice Generale del Festival del Cinema Italiano. Una menzione speciale per l’attenzione al territorio al film opera prima “I Buonisti” di Salvo Grasso con Toti e Totino, Mario Opinato, Enrico Guarneri. Un premio è stato assegnato al miglior film opera prima “Piano piano” . Margot Sikabonyi ha premiato il regista Nicola Posatore. Quale miglior film dell’anno non in concorso ha ottenuto il premio “Mia”. Premiato il regista Ivano De Matteo da Christian Marazziti. Premio alla carriera è stato assegnato all’attrice americana Alfre Woodard, consegnatole dall’attore Vincent Riotta. Un premio alla carriera è stato assegnato anche al tre volte premio Oscar Vittorio Storaro, consegnatogli dall’attrice Stefania Casini. Il Premio Ettore Scola è stato assegnato alla star hollywoodiana Matt Dillon, consegnatogli da Silvia Scola. Il Premio Franca Valeri è stato assegnato all’attrice Paola Lavini, consegnatole da Roberto Oddo. Il Premio quale miglior attrice dell’anno è stato assegnato a Giulia Andó per il film “La Stranezza”, consegnatole dall’attore Giorgio Pasotti. Il premio come miglior attore emergente è stato assegnato a Emanuel Caserio e il premio come miglior attrice emergente a Jenny De Nucci, consegnati loro dal regista Marcello Foti. L’attore Pino Ammendola ha premiato Nicola Guaglianone quale miglior sceneggiatore dell’anno. Il Premio personaggio TV dell’anno è stato assegnato a Riccardo Trombetta da Nello Pepe e il Premio alla memoria di Lando Buzzanca a Massimiliano Buzzanca, consegnatogli da Daniela Lucchesi. Hanno partecipato alla serata conclusiva, in qualità di ospiti e premiati, il Presidente onorario del Festival Fabrizio Del Noce, Giorgio Pasotti, Silvia Mezzanotte, Aleandro Baldi, Viola Valentino, Giovanni Cacioppo, Francesco Rizzuto, Giusy Venuti, Stefania Casini, Pino Ammendola, Serena De Bari, Lina Savonà, Giovanni Esposito, Heaven di Battista, Nello Pepe, Maria Pia Iannuzzi, Marcello Foti, Gianni Todini, Jenny De Nucci, Emanuel Caserio, Silvia Scola, Andrea Bosca, Riccardo Trombetta, Roberta Ammendola, Gabriella Chiarappa, Donatella Gimigliano, Francesco Bomenuto, Susy del Giudice, Christian Marazziti, Vincent Riotta, Ignazio Senatore, Francesca Rettondini, Salvo Grasso, Giuseppe Zaccaria, Margot Sikabonyi, Massimiliano Buzzanca Zeudy Di Palma, Marco Robinson, Roberto Oddo, Nicola Posatore, Luca Scivoletto. Il Festival del Cinema ha assunto una connotazione internazionale grazie alla direzione di Franco Arcoraci, il quale intende dar vita in Sicilia, terra di cultura, una manifestazione di carattere continuativo. Nel corso del Festival sono stati trasmessi messaggi culturali di elevato tenore, grazie alla sapiente scelta degli artisti e degli ospiti di rilievo effettuata da Franco Arcoraci che, oltre ad esserne Direttore Generale, ne ha curato la direzione artistica supportato da Matteo Cichero della Fair Play. Il Festival ha ottenuto il Patrocinio della Regione Sicilia e del Comune di Milazzo Per una notte la città di Milazzo ha vissuto il clima di Hollywood. Il Sindaco Pippo Midili ha espresso grande soddisfazione per la rilevanza assunta dal Festival che, oltre a dar lustro alla città di Milazzo, ha creato un clima festoso che egli si augura possa rivivere nella sua città anche per i prossimi anni. Madrina d’eccezione dell’evento è stata l’imprenditrice Daniela Lucchesi. La giuria che ha assegnato le “Stelle d’argento” era composta da Andrea Muzzi, Roberta Ammendola, Giorgio Pasotti, Nicola Guaglianone, Vincent Riotta, Christian Marazziti, Paola Lavini e Mario Falcone. Lo Staff organizzativo del Festival del Cinema Italiano era composto dal Presidente Onorario, ex Direttore di Rai Uno, Fabrizio Del Noce, dalla Coordinatrice e Responsabile Giusy Venuti, dal Vice Presidente e creatore del Brand Danilo Tomassi, dal Produttore toscano Matteo Cichero di Fair Play, da Marcello Foti, ex Direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Responsabile degli eventi e Conduttrice del Gran Galà in TV del 2023, dall’attore Pino Ammendola, Direttore editoriale, dal critico cinematografico Ignazio Senatore, da Paky Arcella e Anna Di Maria, dal giornalista Biagio Maimone, responsabile della Comunicazione, da Gabriella Chiarappa, Responsabile rapporti con i Media, dalla giornalista ed esperta in tematiche sociali Donatella Gimigliano e dalla conduttrice televisiva Noemi Gherrero. La Regia è stata affidata a Nello Pepe (storico Regista di Rai 1), le scenografie a Maurizio Tattini, la Direzione musicale a Rosario Bella, la Direzione tecnica a Giovanni Grasso Karamella, Davide Bisazza ha curato tutti i service audio e video proiezioni e Antonio Grasso PVK il service video di supporto alle serate. Coordinatori della comunicazione sul web sono stati Matteo Mastroeni e Giorgio Scifo della Hi-Fly Communication. La Sala Stampa, in pieno centro cittadino, è stata allestita e organizzata dalla Redazione della TV Telespazio Messina ’89, che ha curato , con i propri operatori, le dirette streaming e televisive delle varie interviste. La Produzione esecutiva di tutto l’evento è stata affidata alla Società Venarc Comunicazione.
M5s: Vasco Rossi in Sicilia e si rinviano gli interventi chirurgiciRoma, 22 giu. (askanews) – “Vasco Rossi andrà pure al massimo, di certo c’è che in Sicilia la sanità non va nemmeno al minimo, magari lo facesse. Il sistema è ormai il collasso, il diritto alla salute, costituzionalmente garantito, sta ormai diventando sempre più un optional e il rinvio degli interventi programmati deciso al Cto di Palermo in occasione del concerto della rockstar italiana, non è che l’ennesima tappa di un cammino che da tempo punta dritto al disastro, senza che la Regione faccia nulla, o quantomeno nulla di efficace, per evitarlo L’assessore Volo chieda conto e ragione all’azienda ospedaliera di questa decisione e vigili perché in futuro cose del genere non accadano più, o vada a casa”. Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Antonio De Luca, che sulla vicenda ha predisposto un’interrogazione urgente all’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo.
“Nulla contro Vasco Rossi, di cui, tra l’altro, sono un fan storico – continua Antonio De Luca – ci mancherebbe. Anzi, ben vengano in Sicilia eventi del genere che contribuiscono a far muovere un’economia purtroppo stagnante. È doveroso però chiedersi se non c’erano altri modi per dare luogo ad una manifestazione di questa portata senza farne pagare lo scotto, come troppo spesso accade, agli utenti della sanità pubblica. Di certo non è accettabile che si imbocchi, senza pensarci due volte, la scorciatoia del rinvio delle prestazioni, specie se si considera che il concerto era programmato da tempo. Le attese per visite ed esami in Sicilia già sono lunghissime, non ci si sforzi per cercare di allungarle ancora. All’assessore Volo e al presidente della regione Schifani ricordiamo che sulle liste d’attesa non faremo sconti e che siamo pronti a denunciare alla Procura eventuali inadempienze sull’inutilizzo dei fondi messi da tempo a disposizione dallo Stato per accorciarle”.
Sicilia, Schifani riassume delega alla Programmazione Fondi UeRoma, 22 giu. (askanews) – Alla vigilia della definizione della nuova programmazione relativa ai Fondi comunitari 2021/27 e alle risorse del Pnrr, e sulla spinta di una conseguente richiesta dei partiti di maggioranza, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha riassunto la delega della Programmazione, assegnata a novembre all’assessore all’Economia. “Ringrazio l’assessore Marco Falcone per l’impegno profuso e l’ottimo lavoro svolto in questi primi mesi di avvio della legislatura”, ha detto il governatore.
A Lipari ‘Eolie: non solo cinema, ritorno al futuro’Roma, 8 giu. (askanews) – “Eolie: non solo cinema, ritorno al futuro” è il tema dell’incontro, promosso dal Festival del Cinema Italiano in corso a Milazzo ( 7-10 giugno) e Brand Eolie, società operante nel settore del marketing turistico, nell’ambito della manifestazione “Set-Eolie” che si svolgerà domenica 11 giugno, alle 19,00, a Lipari, nello scenario dell’Hotel Mea.
In un territorio , come quello eoliano, scoperto nel secondo dopoguerra dai pionieri delle riprese subacquee della Panaria film con i loro documentari e seguiti dai film Stromboli di Rossellini, Vulcano di Dieterle e l’Avventura di Antonioni , e quindi dal turismo, si vuol puntare l’obiettivo, nuovamente, sulla valorizzazione della bellezza di questi luoghi , Patrimonio dell’Unesco. Una bellezza colta (come la definiva il celebre direttore d’orchestra Giuseppe Sinopoli) e complessa, e anche se messa a rischio come accaduto l’anno scorso a Stromboli per un incidente evitabile , ancora fortunatamente intatta e da set cinematografico. Una bellezza, quindi, qualora ce ne fosse bisogno, da rilanciare, esaltandone tutti i suoi aspetti, compresi quelli storico-culturali, naturalistici ed enogastronomici e per ricordare ancora una volta le grosse responsabilità nella gestione di un patrimonio di tale importanza.
Se ne parlerà alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, on. Elvira Amata, dei deputati regionali Ismaele La Vardera e Antonio De Luca , del sindaco di Lipari, Riccardo Gullo e del presidente del Centro Studi eoliano, Nino Saltalamacchia. Interverranno i tanti ospiti del Festival del Cinema Italiano, anche di prestigio internazionale in corso a Milazzo (7-10 giugno).
Nasce la rete nazionale Comuni amici degli alberi e dei bambiniRoma, 5 giu. (askanews) – A Gangi nasce la rete “Comuni amici degli alberi e dei bambini”. E’ stato sottoscritto, sabato scorso, nella sala Polifunzionale sotto piazzetta “Vitale”, il manifesto di intenti che vede impegnare 27 comuni in Sicilia per la piantumazione di un albero per ogni bambino nato, adottato o dato in affido. Un evento promosso all’interno delle manifestazioni e momenti di preghiera della seconda edizione del Meeting Francescano del Mediterraneo che ha avuto come tema portante la rigenerazione ecologica e digitale, sociale, sostenibile e fraterna. Un evento per tre giorni ospitato dal Comune di Gangi.
Alla firma del manifesto di intenti, sono intervenuti sindaci e rappresentanti dei Comuni aderenti al progetto OFS Sicilia ‘un albero per ogni bambino nato, adottato o preso in affido’ e le ‘fraternità’ francescane. Un progetto fortemente voluto dall’ordine Francescano secolare di Sicilia che ha visto la partecipazione di Alfio Adornetto (Consigliere Regionale Forum Associazioni Familiari della Sicilia). Ad accogliere i sottoscrittori, Giuseppe Trovatello (responsabile evangelizzazione e presenza nel mondo Ofs Sicilia), Carmelo Vitello (ministro regionale dell’Ofs) Umberto Virgadaula (responsabile del progetto) e il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello. I sindaci con la sottoscrizione del manifesto si sono impegnati a valorizzare le risorse ambientali, attivando una efficace azione di co-progettazione territoriale dei piani di tutela delle aree verdi, promuovere attività di rete nell’ambito della salvaguardia e cura del creato favorendo la partecipazione dei cittadini, promuovere stili di vita più sani rivolti ai giovani, attuare programmi di rimboschimento e forestazione delle aree urbane e favorire la responsabilità educativa delle famiglie in ambito ecologico.
Il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello ha detto: “Questo è un manifesto di intenti volto ad incrementare le aree verdi e promuovere iniziative ecologiche al quale crediamo fortemente e che ci impegniamo a promuovere. La tre giorni del meeting francescano – ha concluso il primo cittadino – ha visto, nonostante il maltempo, una partecipazione numerosa e voglio ringraziare per quanto hanno donato alla nostra comunità tutto lo staff dell’ordine Francescano secolare di Sicilia e le varie associazioni e produttori locali che si sono spesi per la riuscita della manifestazione-evento”.
Wwf: in Sicilia i primi due nidi di tartaruga marina della stagioneRoma, 1 giu. (askanews) – Si apre ufficialmente la stagione della nidificazione delle tartarughe marine sulle coste italiane. Il primo nido italiano – informa il Wwf – è siracusano: nella giornata mondiale delle tartarughe (23 maggio), una strana traccia fa capolino nella spiaggia di Morghella, a Pachino, provincia di Siracusa. Ma passeranno alcuni giorni prima che il gestore del “prescelto” lido Morghella – che dal 2016 ha ospitato ben 4 nidi – capisca l’importanza di quella traccia e segnali l’evento all’operatrice del progetto tartarughe del Wwf Italia, Oleana Prato. La biologa marina si reca sul posto e verifica la presenza delle uova, confermando la natura del nido e lo stato di sviluppo delle uova.
Dopo poche ore arriva l’altra buona novella. Neanche il tempo di finire di tappezzare spiagge con le locandine che i volontari della sezione Wwf Sicilia Sud orientale avvertono la coordinatrice di una nidificazione in corso a Marina di Modica. Nella notte mamma tartaruga è stata vista emergere e risalire la spiaggia da una giovane coppia. Il primo ad essere avvertito è un esponente del gruppo comunale Modica di Protezione civile che con la sua squadra si reca sul posto per monitorare la situazione e avvertire la coordinatrice Wwf. Sul posto oltre a Oleana Prato anche altri volontari che mettono in sicurezza il nido. Con l’avvio della stagione delle nidificazioni il Wwf si fa trovare pronto, con il Network tartarughe marine impegnato in Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia (con il CRTM Oasi di Policoro sul Golfo di Taranto), network supportato dal progetto europeo Life Euroturtles. Tantissimi i volontari che anche questa estate dedicheranno tempo al monitoraggio delle spiagge e al controllo dei nidi, nell’ambito della campagna GenerAzione Mare che coinvolge anche operatori balneari e turisti, essenziali per la tutela dei nidi di Caretta caretta da oggi e fino ai primi giorni di ottobre.
”Festa delle Rose”, Fiasconaro celebra biodiversità territorio madonitaRoma, 30 mag. (askanews) – Si è conclusa alla Tenuta Fiasconaro di Contrada Piano Monaci, a Castelbuono (PA), la tradizionale Festa delle Rose, “un cammino di innamoramento verso la campagna”, come ama definirla Nicola Fiasconaro, ideatore e regista dell’evento che celebra la cultura, la biodiversità e l’artigianalità che rendono unico il territorio madonita. Un appuntamento che ha coinvolto più di cento alunni delle Scuole Elementari e dell’Istituto Agrario I.I.S. Luigi Failla Tedaldi, che hanno partecipato con entusiasmo a Laboratori Sensoriali e di Educazione Alimentare, ma anche a momenti di gioco e intrattenimento.
“La festa delle rose è un atto di testimonianza per mostrare alle nuove generazioni quel percorso virtuoso fatto di un’agricoltura fiorente, tecnologica e futuristica, capace al contempo di mantenere uno stretto legame con il passato. Non è un caso se in quest’area, dove un tempo si separava il grano dalla pula, ogni anno raduniamo centinaia di bambini per farli innamorare di un mestiere che, oggi più che mai, torna ad avere quella dignità e quella bellezza che nei decenni scorsi, con la fuga dalle campagne, aveva perduto”, ha commentato con soddisfazione il Maestro Nicola Fiasconaro, aggiungendo: “Colgo l’occasione per ringraziare il Dottor Vincenzo Barreca, Agronomo e tecnico della Tenuta, ed il Professore Rosario Schicchi, botanico italiano, per la preziosa collaborazione nel selezionare le varietà botaniche oggi protagoniste della nostra festa”. Laboratori speciali: dall’Arte dell’innesto al riconoscimento delle Erbe Aromatiche.
È proprio ai bambini, che il Maestro Fiasconaro celebra come “il lievito fresco dal quale crescerà la Comunità di domani”, che sono stati dedicati i fantastici laboratori dell’antica arte dell’innesto e del riconoscimento delle erbe aromatiche, in collaborazione con il progetto “Aromatiche Madonie”. Dall’ebanista allo scalpellino alle ricamatrici: Artigianato protagonista, fra presente e futuro.
Ampio spazio non solo all’agricoltura, ma anche all’artigianato, con gli antichi mestieri che diventano mestieri ultramoderni. “Abbiamo messo l’uno accanto all’altro l’ebanista, lo scalpellino, le ricamatrici che continuano a lavorare con i loro strumenti che raccontano una meravigliosa storia del passato, e l’ingegnere che sviluppa stampe in 3D o i professionisti che hanno realizzato a Castelbuono quel gioiello di esperienza e condivisione che è il South Working. Passato remoto e terzo millennio che a Castelbuono si incontrano e si fondono. Un modo – ha concluso Fiasconaro – per dimostrare alle nuove generazioni che queste terre, che hanno avuto un grande passato, hanno davanti anche un grande futuro”.
Musumeci: Sicilia base strategica collegamento mediterraneo scandinavoRoma, 26 mag. (askanews) – “Tenere la politica lontana dalla tecnica e tenere lontana la tecnica dalla politica, questo è il compito incontestabile di tutti i soggetti coinvolti”. Con queste parole Nello Musumeci, Ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare apre il suo intervento al Convegno dal titolo “Aspetti geologici, sismici e normativi delle opere infrastrutturali complesse nell’area dello Stretto di Messina” che si è tenuto a Messina presso l’Aula Magna dell’Università.
“Abbiamo il dovere di comprendere che il ponte è una struttura che deve essere realizzata, ed è vostro il compito di dirci come realizzarlo” ha proseguito il Ministro rivolgendosi all’autorevole mondo tecnico e scientifico presente in sala, sottolineando come “il Ponte renderebbe il Mediterraneo cerniera verso l’Europa”, in un momento di cambiamento globale relativo ai delicati equilibri nei rapporti tra Europa e resto del mondo. Nel suo intervento il Ministro non sottovaluta i numerosi problemi connessi alle criticità del territorio: “Oggi sono qui per rendere onore al mondo accademico, agli ordini professionali ed al mondo scientifico che devono aiutarci a collegare la Sicilia non alla Calabria o all’Italia, ma al continente europeo”. In piena coerenza si è dimostrato anche l’Ing. Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha ribadito quanto sia “importante ed indispensabile il confronto scientifico di professionisti e accademici per la realizzazione dell’infrastruttura”. Secondo il Ministro Musumeci, difatti, è fondamentale dialogare per cercare di comprendere quali sono gli anelli deboli della filiera, al fine di portare a compimento un percorso ritenuto tra le maggiori priorità del Governo. L’intervento è stato moderato dal Consigliere di Amministrazione della Fondazione Centro Studi del CNG Carlo Cassaniti che nel condividere le valutazioni del Ministro, si è dichiarato favorevole alla realizzazione delle opere, “ma non prima di aver aggiornato il progetto del Ponte e relative opere redatto nel 2011 alle nuove Normative Tecniche, che derivano da una nuova e continua conoscenza geologica dell’area dello Stretto”, così come prescritto dal DL Ponte appena convertito in legge. Grande apertura del Governo al mondo dei professionisti e della scienza, cosa che non è sfuggita al vicepresidente Filippo Cappotto che ha ritenuto doveroso puntualizzare come “sia estremamente importante che la politica abbia rafforzato le proprie convinzioni sull’importanza del confronto con i professionisO geologi e che abbia preso in grande considerazione le indicazioni scaturite dalle importanO relazioni presentate nel corso del convegno, affinché si possano perseguire le migliori scelte con le migliori soluzioni”.