Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Sicilia, Schifani riceve la nazionale italiana di wakeboard

Sicilia, Schifani riceve la nazionale italiana di wakeboardRoma, 27 ott. (askanews) – La nazionale italiana di wakeboard è stata ricevuta stamane a Palazzo d’Orléans dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. La squadra – fa sapere una nota – sarà impegnata, per la prima volta nell’Isola, nei campionati europei in programma dal 30 ottobre al 4 novembre nello specchio d’acqua del Lago Poma di Partinico.

Ad accompagnare la nazionale, i tecnici Pierluigi Mazzia, Enzo Molinari, Claudio Dal Lago e Manfredi Napoli. Presenti anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, il sindaco e il presidente del Consiglio comunale di Partinico, Pietro Rao ed Erasmo Briganò. “Lo sport – ha detto il presidente Schifani – è un elemento di vita che fa crescere bene perché educa il corpo e la mente, oltre ad avere un alto valore sociale. Per questo motivo, il governo regionale ha voluto finanziare per il secondo anno consecutivo il cosiddetto ‘bonus palestre’. Spero che la Sicilia possa rappresentare, anche questa volta, un ottimo trampolino di lancio e vi auguro i migliori successi”.

“Da sportivo e amante di numerose discipline – ha aggiunto l’assessore Tamajo -, sono felice che questo evento si disputi a Partinico, generando ricadute interessanti dal punto di vista economico per le attività commerciali. Gli eventi sportivi creano non soltanto flussi di visitatori ed entrate, ma anche interesse per i luoghi in cui si svolgono. Siamo disponibili a verificare, insieme alla Federazione italiana, se ci siano le condizioni per creare un Centro federale qui in Sicilia”. Il wakeboard è uno sport acquatico che è nato dall’unione tra lo snowboard e lo sci nautico, si pratica essenzialmente su una tavola, con la quale è possibile scivolare sull’acqua, tra svariate acrobazie, mentre si viene trainati da una barca motorizzata. In questi giorni stanno arrivando nella piccola cittadina in provincia di Palermo più di 100 atleti provenienti da tutta Europa. La squadra italiana ha trionfato ai campionati europei ben dieci volte nelle ultime undici competizioni.

Super Mario Wonder, festa per il videogame anche a Catania

Super Mario Wonder, festa per il videogame anche a Catania


Super Mario Wonder, festa per il videogame anche a Catania




















Super Mario Wonder, festa per il videogame anche a Catania – askanews.it

‘;
pl = pl + ‘

‘;
pl = pl + ‘

‘;
document.write (pl);

]]>

Milano, 24 ott. (askanews) – – Domenica 22 ottobre, si è tenuta a Catania l’ultima partita giocata in casa dalla squadra di calcio etnea contro il Taranto. La competizione si è svolta presso lo stadio Angelo Massimino, a pochi giorni dal lancio di Super Mario Bros. Wonder, l’ultima esclusiva di Nintendo dedicata a Super Mario, uscita lo scorso 20 ottobre solo su Nintendo Switch. In questo capitolo della saga una nuova trasformazione del protagonista idraulico in elefante è stata festeggiata dalla stessa squadra rossazzurra catanese. Dopo la partita vinta 1-0 il Catania FC, che indossa proprio i colori che da quasi 40 anni contraddistinguono il personaggio Nintendo, ha ospitato Super Mario in campo ricordando che l’elefante, come simbolo di forza e lealtà, rimane un’icona insostituibile della loro città.

Dopo il successo conseguito al cinema, Super Mario torna su Nintendo Switch con la sua classica formula a scorrimento in due dimensioni, innovata con tante novità. Con Super Mario Bros. Wonder, un mondo di meraviglia potrà essere esplorato nel tentativo di salvare il Regno dei Fiori dall’assedio di Bowser e tutto sarà possibile interagendo in ogni livello con i fiori meraviglia. Raccogliere questa speciale pianta, stravolgerà il mondo di gioco, offrendo un punto di vista del tutto inedito sulla serie videoludica più nota di sempre. Non mancheranno inoltre nuovi potenziamenti che arricchiranno ulteriormente il già rivoluzionario gameplay dell’ultima avventura di Mario, che, al fianco dei suoi amici, per un totale di 12 differenti personaggi giocabili, potrà trasformarsi in elefante, scavare nel terreno con il fungo trivella, soffiare potenti bolle con il fiore bolla e sfruttare tantissime abilità mai viste prima, integrate nel nuovo sistema di equipaggiamento delle spille: una speciale impostazione che permetterà di personalizzare l’esperienza di gioco. Infine, per godersi al massimo le molte sorprese di Super Mario Bros. Wonder, il divertimento potrà essere condiviso anche con amici, parenti e appassionati da tutto il mondo, sia online sia in locale, fino a 4 giocatori.

Etna, inaugurata la nuova Casermetta di Piano Mirìo

Etna, inaugurata la nuova Casermetta di Piano MirìoRoma, 22 ott. (askanews) – È il “quartiere generale” sotto l’Etna per tutto ciò che riguarda Ambiente e Natura. La nuova Casermetta di Piano Mirìo, inaugurata oggi, si trova nel cuore del Parco dell’Etna in territorio di Biancavilla ed è, d’ora in poi, un punto di riferimento delle meraviglie che racchiude l’amata “Muntagna”.

Stamattina, prima del taglio del nastro, con i rappresentanti del Parco dell’Etna e con il presidente del Gal Etna, il sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno ha discusso delle potenzialità che un avamposto del genere può garantire al territorio. La Casermetta sarà da subito affidata a una associazione ambientalista che ne custodisca l’integrità e, al tempo stesso, accolga le proposte dell’amministrazione che puntano alla centralità della ‘Terza Porta dell’Etna’, l’entrata verso l’Etna identificata come ‘Porta del Sole’. Dalla Casermetta partiranno passeggiate ecologiche e di (ri)scoperta del paesaggio che, vale la pena ricordare, è stato inserito nel patrimonio mondiale dell’Unesco. Attorno all’area della Casermetta, raggiungibile in una manciata di minuti dal centro di Biancavilla, c’è un’area attrezzata per pic-nic e pause ristoro. “La ristrutturazione del ‘Punto Base’ di Piano Mirìo, resa possibile grazie a un finanziamento del Gal Etna, – spiega il sindaco Bonanno – fa della Casermetta un punto d’approdo e anche di ripartenza verso l’Etna: un percorso annunciato da vigneti dove si produce il vino d’eccellenza di Biancavilla e che si dipana attraverso fitti boschi di castagni e querce. E’ la nostra ‘Porta del Sole’ che illumina l’Etna”.

Il sindaco ha ringraziato gli scout che hanno reso indimenticabile questa giornata, i produttori del territorio che hanno imbandito una “tavolozza” di prodotti e vini locali, padre Giovanni Zappalà che ha benedetto la struttura, il Parco dell’Etna e il Gal Etna.

Catania, dal 25 ottobre la XIV edizione della Borsa della Ricerca

Catania, dal 25 ottobre la XIV edizione della Borsa della RicercaRoma, 21 ott. (askanews) – Il prossimo 25 ottobre, al Monastero dei Benedettini di Catania, prenderà il via la XIV edizione della Borsa della Ricerca, l’evento organizzato dalla Fondazione Emblema in collaborazione con l’Università di Catania.

La Borsa della Ricerca è l’iniziativa nata per facilitare concretamente il trasferimento tecnologico e il sostegno economico alla ricerca. Obiettivo della manifestazione è favorire il contatto e il dialogo tra il mondo della ricerca universitaria (gruppi, dipartimenti, startup e spin off) con aziende, incubatori e investitori pubblici e privati, attraverso un format di interazione che contribuisce allo sviluppo dell’innovazione e della crescita del Paese, in una logica di open innovation. Da quest’anno l’evento si arricchisce della nuova directory Expo PNRR, un’area espositiva, all’interno del Forum, dedicata ai progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Confermata la presenza di venti progetti che avranno a disposizione uno spazio dedicato dove i delegati potranno sostenere gli appuntamenti one-to-one con le realtà di interesse, per presentare le proprie attività e creare collaborazioni future.

“La Borsa della Ricerca si conferma come il principale punto d’incontro tra la ricerca universitaria italiana e le imprese interessate a fare innovazione. Al tempo stesso – spiega Tommaso Aiello, Presidente della Fondazione Emblema -, vogliamo stimolare accademia e industria ad immaginare adesso quali possano essere i meccanismi di collaborazione una volta concluso il PNRR, anche per non rendere vani tutti gli investimenti che si stanno destinando alle attività di ricerca e sviluppo”. La Sessione Plenaria, in programma il 25 ottobre alle 15, sarà quindi dedicata al tema “Life After PNRR”. Porteranno i saluti Francesco Priolo, Rettore Università dell’Università di Catania ed Edy Tamajo, Assessore delle Attività Produttive della Regione Siciliana.

Ad aprire i lavori, Tommaso Aiello, Presidente della Fondazione Emblema e coordinatore della Borsa della Ricerca. A seguire, gli interventi di Nicoletta Amodio, Responsabile Industria e Innovazione Confindustria, Fabrizio Cobis, MUR, Pierpaolo Gambini, Senior Vice President Innovation and IP Leonardo, Giovanna Iannantuoni, Rettrice Università degli Studi di Milano Bicocca, Riccardo Pietrabissa, Rettore Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia ed Emanuele Spampinato, Presidente EHT. Modera Elvira Terranova, caposervizio dell’Agenzia di stampa Adnkronos. A seguire, il 26 e il 27 ottobre, spazio agli incontri one to one, tra aziende, gruppi di ricerca e start up provenienti da tutto il Paese. Previsti più di mille appuntamenti tra università/startup e imprese/investitori.

Hanno confermato la loro presenza oltre 100 imprese, tra cui A2A, Barilla, Bauli, Invitalia, Leonardo, Lamborghini, Luxottica e Pfizer, e 121 tra delegazioni universitarie, startup e spin off accademici.

Cultura e alta pasticceria a Gran Galà d’Autunno a Castelbuono (PA)

Cultura e alta pasticceria a Gran Galà d’Autunno a Castelbuono (PA)Roma, 18 ott. (askanews) – È stato un vero successo il Gran Galà d’Autunno, al Castello dei Ventimiglia, nel cuore del borgo medioevale di Castelbuono (PA), che ha coinvolto più di 130 ospiti, francesi ed italiani, in una serata esclusiva organizzata dal Club Criollo – circolo di italiani e francesi cultori di arte e cioccolato di alta gamma – e Fiasconaro, azienda dolciaria madonita ambasciatrice del made in Italy nel mondo, in collaborazione con il Museo Civico di Castelbuono diretto da Laura Barreca. L’evento ha offerto un’occasione unica per consolidare il sodalizio culturale, rinnovato in occasione della celebrazione del 70esimo Anniversario dell’Azienda Fiasconaro e del 10° Compleanno del Club Criollo.

“La nostra collaborazione ormai pluriennale con il Club Criollo consolida un sodalizio che valorizza ed esalta le eccellenze dell’arte dolciaria italiana e di quella francese. Il Gran Galà d’autunno ha rappresentato un’occasione privilegiata di confronto e di apprendimento per i nostri Maestri Pasticceri, che sono i protagonisti di un vero e proprio rinascimento del gusto nel segno della contemporaneità, ma al tempo stesso, nel rispetto della tradizione che ci rende unici”, ha commentato il Maestro Nicola Fiasconaro. “Siamo davvero molto soddisfatti dell’esito di questo Galà, che ci ha consentito di valorizzare le eccellenze di Castelbuono attraverso una narrazione che ha riunito arte, restauro, botanica, musica, alta pasticceria ed alta cioccolateria. I nostri soci italiani e francesi hanno goduto di uno spettacolo impensabile altrove, che ha regalato loro delle chiavi di accesso privilegiate ad un territorio di grandi talenti”, ha proseguito Domenico Biscardi, Co-presidente e Co-fondatore del Club Criollo insieme a Bénédicte de Chambure.

Grandi Maestri Pasticceri sotto i riflettori Il Galà è stato scandito dal coinvolgente racconto dei talenti del comprensorio madonita e dalla degustazione delle eccellenze dell’alta pasticceria siciliana e dei Maestri Pasticceri transalpini. Fra i grandi protagonisti della “passerella dolciaria” Rosario Zappalà e Davide Scancarello per l’Associazione Duciezio, con la Pignolata messinese ed il Torrone tradizionale di Caltanissetta; Pierpaolo Ruta per l’Antica Dolceria Bonajuto, con le praline al caffè ed al gelsomino ottenute con la tecnica dell’enfleurage ideate nel ‘700; Giuseppe Bonomo, Gino Majorana e Mario Fiasconaro, apprezzato talento della terza generazione della famiglia Fiasconaro, con il “Gattopardo”, omaggio al Trionfo di gola lampedusano, e la Cassatina contemporanea.

E non poteva mancare il Culinary Team Palermo, con i simbolici Monte Bianco e Profiteroles ed il francese Angelo Musa, MOF e Campione del Mondo di Pasticceria in rappresentanza dei cugini transalpini, con le prodezze tecniche della Tarte soufflée al cioccolato e gelato alla mandorla d’Avola ed il Fontainebleau al limone di Sicilia e Basilico. Una sequenza di prelibatezze, accompagnate dai pani realizzati dal Bakery Team Palermo, in grado di raccontare il potere di memoria, ispirazione e riattualizzazione dell’alta pasticceria siciliana. Un parterre di ospiti d’eccezione

Di altissimo profilo gli ospiti della serata, quali la Principessa Carine Vanni Mantegna, di natali francesi, proprietaria del noto Palazzo Gangi di Palermo dove Luchino Visconti diresse la celeberrima scena del ballo del film “Il Gattopardo”. E ancora: l’artista tedesca, ma originaria di Petralia Sottana (PA), Gabriela Volanti, virtuosa della tecnica della plissettatura della carta, e la soprano genovese, Sara Cappellini Maggiore, abilissima, insieme al pianista Francesco Prisinzano, nell’evocare attraverso le arie scelte di Verdi, Puccini e Bellini dei temi forti della cultura siciliana. A concludere la serata le creazioni gastronomiche ed i finger-food salati di Fiasconaro, a cura degli Chef Antonio Bonomo e Pietro Pupillo, i vini dell’Abbazia di Sant’Anastasia e i cocktail di Do’House, per l’ultima fase dell’evento dedicata agli scambi di impressioni, ai primi commenti sui contenuti condivisi ed alla visita della mostra che il Museo Civico di Castelbuono dedica alle opere del fotografo Melo Minnella e curata da Valentina Bruschi.

Schifani: “Nuove sedi in Sicilia per Cga e Corte dei Conti”

Schifani: “Nuove sedi in Sicilia per Cga e Corte dei Conti”Palermo , 12 ott. (askanews) – “È preciso impegno del mio Governo dotare sia il Consiglio di giustizia amministrativa che la Corte dei conti per la Regione Siciliana di nuove prestigiose sedi”. Lo ha dichiarato il presidente Renato Schifani nel corso del suo intervento di saluto in apertura del convegno “Giustizia al Servizio del Paese”, organizzato dalla Corte dei conti a Palazzo Sclafani di Palermo.

Le sedi identificate sono Villa Belmonte, per la quale sono in via di definizione i lavori di manutenzione straordinaria, e Palazzo delle Finanze, una volta che sarà definito il trasferimento alla Regione da parte del governo centrale. “Il proficuo confronto – aggiunge Schifani – con l’Agenzia del demanio potrà consentire, inoltre, di risolvere anche la questione di una sede appropriata per la Corte tributaria di secondo grado della Sicilia”. Nel corso del suo intervento, Schifani ha voluto ringraziare il presidente della Corte dei Conti Guido Carlino per avere promosso il convegno. “La circostanza che le magistrature siano convenute a Palermo nel 75esimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione – ha sottolineato il governatore – riveste un importante valore simbolico per la città, ma anche per l’intera Sicilia”.

Nel sottolineare il rapporto tra Costituzione e Statuto Siciliano, in particolare l’articolo 23 sulle sedi degli organi giurisdizionali centrali nell’Isola come per il Consiglio di Stato e la Corte dei Conti, il presidente Schifani ha ricordato che L ancora si attendono le norme di attuazione per la Corte di cassazione già oggetto di formale proposta da parte della Regione al Governo centrale”. Nel corso dei lavori della giornata di domani, il presidente Schifani accoglierà il Capo dello Stato Sergio Mattarella. “I contributi e le riflessioni che emergeranno da questi due giorni – ha concluso il governatore  – potranno offrire, ne sono certo, nuova linfa al fondamentale dibattito sulla Giustizia, al dialogo tra le giurisdizioni, alla consapevolezza che la legittimazione di ogni potere deve nutrirsi della responsabilità”.

Migranti, Musumeci: non è il momento per il blocco navale

Migranti, Musumeci: non è il momento per il blocco navaleBrucoli (Sr), 8 ott. (askanews) – “Il blocco navale è un rimedio estremo che viene determinato da una convergenza internazionale, quindi non è questo il momento e il caso”. Così Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, conversando con i giornalisti a Brucoli, nel siracusano, nella giornata conclusiva dell’evento “Italia – Le radici della bellezza” promosso dal Gruppo Parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati.

“Il blocco delle partenze – ha sottolineato – va determinato con accordi bilaterali con i paesi di partenza, l’Italia ha bisogno di 400 mila unità lavorative dice Confindustria. Abbiamo bisogno di forza lavoro, allora perché non consentire ai migranti, che scappano dai loro paesi per guerra, persecuzioni o carestia, di arrivare in Italia regolarmente sottraendoli alla mafia degli scafisti? Perché devono pagare 6-8-10 mila euro a quei delinquenti anzichè accedere regolarmente in Italia, e non solo, e costituire un contributo di lavoro? E’ un obiettivo semplice e chiaro”. “Siamo convinti – ha aggiunto Musumeci – che gli accordi con la Tunisia e con Libia, se si dovesse stabilizzare il quadro politico in quel paese, potrebbero consentire all’Europa di fare di questa disperazione un’opportunità, ovviamente a patto che si rispettino le nostre regole e leggi. Allora saranno i benvenuti ma nessuno può pensare di venire in Italia per delinquere”.

Sicilia, Schifani: mai stati momenti di tensione in Giunta Regionale

Sicilia, Schifani: mai stati momenti di tensione in Giunta RegionaleBrucoli (Sr), 7 ott. (askanews) – “Non ci sono mai stati momenti di tensione nella Giunta regionale. Sono molto contento di tutti gli assessori, sono contento del loro lavoro. Ci sentiamo frequentemente anche fuori Giunta. Il clima è quello che io desideravo che si creasse. Massima fiducia perché guai a manifestare poca fiducia nei confronti di una persona che tu hai delegato. Se quella fiducia viene meno hai il dovere di revocarlo, ma fino a questo momento non è mai successo. E sono convinto che non succederà in questi anni di legislatura”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’evento “Italia – le radici della bellezza”, promosso da Fratelli d’Italia in corso a Brucoli (Siracusa).

Sicilia, Schifani: su incendi c’è disegno strategico mafia pascoli

Sicilia, Schifani: su incendi c’è disegno strategico mafia pascoliBrucoli (Sr), 7 ott. (askanews) – “A giorni riferirò in aula sugli incendi in Sicilia. Ho atteso qualche settimana e mi spiace che l’aula abbia potuto pensare che intendevo sottrarmi. Intendevo soltanto avere le carte in regola, per avere un’analisi su tutto quello che era successo, ma potere dire all’aula quello che farò con dati spero concreti, sul contrasto agli incendi che ormai costituiscono un fenomeno che obbedisce non soltanto al dolo di pochi piromani. Dietro vedo un disegno strategico, dove anche la mafia dei pascoli può entrare. Oppure quella criminalità che desidera che la macchia mediterranea possa essere cancellata per decenni per alimentare i pascoli. E’ evidente che non sono piromani dell’ultima ora. Tra l’altro attraverso la tecnologia che consente di avere per tempo la conoscenza del vento di scirocco e delle dimensioni e delle variazioni, questo fatto viene messo in piena attività da parte di chi vuole appiccare incendi”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’evento di Fratelli d’Italia a Brucoli, nel siracusano.

Oltre 2.000 presenze e 36 cantine a “Etna Wine Forum” di Biancavilla

Oltre 2.000 presenze e 36 cantine a “Etna Wine Forum” di BiancavillaRoma, 2 ott. (askanews) – Si è conclusa la II edizione dell’Etna Wine Forum a Biancavilla, l’evento che promuove i vini del vulcano attivo più alto d’Europa e la sua economia: grande affluenza di pubblico a Villa delle Favare (oltre 2.000 presenze) nella tre giorni pensata dal Comune di Biancavilla e un progetto che ha definito i suoi assi portanti per il prosieguo della kermesse. Trentasei le cantine presenti ma anche due oleifici e tanti spunti raccolti per un evento che guarda al futuro: “Siamo contenti di questa edizione appena terminata – sottolinea il Sindaco Antonio Bonanno – Biancavilla vuole riaffermare il suo ruolo nel mondo del vino di qualità e l’Etna è un palcoscenico che ha ancora tanto da raccontare”.

Un areale della DOC Etna di gran pregio ma che si è affermata sulla scena economica del vulcano per la produzione dell’olio e dei fichi d’India: un’azione sinergica con tutti gli attori dell’economia dell’Etna per raccontare l’alto valore di un territorio straordinario. Tanti gli appuntamenti dedicati che hanno scandito i momenti della seconda edizione dell’Etna Wine Forum ad iniziare dall’evento a cura de Le Donne del Vino che ha coinvolto le scuole, le visite in cantina pensate per gli oltre trenta giornalisti presenti, la degustazione guidata da Emanuele Gobbi su “Le altre identità del Carricante: freschezza e sapidità per un grande racconto dei bianchi dell’Etna” e quella a cura della guida Slow Wine con i premiati etnei. Momento clou la Domenica 1 Ottobre con il convegno “Etna Wine Forum – L’economia del vulcano” dove hanno partecipato diversi esponenti delle istituzioni e del mondo dell’economia e poi il gran finale con i banchi di assaggio grazie al coinvolgimento delle cantine locali e di tutto il territorio dell’Etna. Tra le tante novità di questa nuova edizione anche l’Etna Wine Contest, ecco i riconoscimenti assegnati al termine di una degustazione alla cieca di una giuria composta da tre sommelier dell’Onav e tre giornalisti nazionali:

– Miglior Etna Bianco: N’ettaro Etna Bianco 2022 – Masseria Setteporte. – Miglior Etna Rosato: Etna Rosato 2022 – Cantine Patria.

– Miglior Etna Rosso: Passorosso 2021 – Franchetti. – Miglior Spumante dell’Etna: Etna Spumante Rosato DOC Metodo Classico Brut2020 – Cantine Nicosia-

– Imprenditoria femminile: Enrica Camarda – Imprenditoria Giovanile: Giacomo e Fabrizio Tenute Foti Randazzese – Cantina Ospite: Caravaglio con la Malvasia delle Lipari L’evento, voluto dal Comune di Biancavilla è stato realizzato con il contributo della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, dell’Assessorato dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea e Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica e gli sponsor Perdomini, Amorim, Free Ice, Gasline, Ardeseal e Welabel.