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Turismo, in Val di Fiemme la prima “wellness community” d’Italia

Turismo, in Val di Fiemme la prima “wellness community” d’ItaliaMilano, 4 ago. (askanews) – La Val di Fiemme sarà la prima “wellness community” d’Italia e delle Alpi. La valle del Trentino, affacciata sulle Dolomiti, raccoglie la sfida di mettere le persone e la loro qualità della vita al centro dello sviluppo del territorio e lo farà – con la partecipazione attiva di cittadini, imprese ed ospiti – partendo da tre ambiti: la salute, l’economia e il turismo. Il progetto è sfidante e farà il proprio esordio il prossimo 20 settembre a Cavalese (Trentino) in quelli che possono essere considerati a tutti gli effetti gli Stati Generali di un percorso sociale ed economico che ha come orizzonte temporale le Olimpiadi Milano Cortina 2026.


La valle di Fiemme è, infatti, l’unico territorio del Trentino che ospiterà le competizioni olimpiche: qui si terranno le gare delle varie specialità dello sci nordico e del salto dal trampolino che porteranno all’assegnazione del 33% delle medaglie. “L’obiettivo – spiegano i promotori – è di presentarsi all’appuntamento con la storia dello sport, offrendo un territorio capace di tenere assieme le persone che ci abitano, i visitatori e il mondo delle imprese”. Al progetto hanno aderito tutte le principali realtà della valle: dall’Azienda per il turismo Fiemme e Cembra, al mondo delle imprese – guidato da quattro aziende di successo: Pastificio Felicetti; La Sportiva; Starpool e Fiemme Tremila – del credito e del sociale, con le associazioni del territorio e la condivisione della Fondazione Fiemme Per. Non solo. Il progetto è già stato oggetto di condivisione con alcuni degli Stakeholder strategici del territorio quali la Provincia autonoma di Trento, l’Università degli Studi di Trento, il centro di ricerca Fondazione Bruno Kessler (Fbk) e, nella veste di promotore, Gruppo Itas. Val di Fiemme, Wellness Community In questi anni, la val di Fiemme ha avviato con efficacia una serie di azioni che hanno permesso di compiere passi fondamentali verso il riconoscimento della Val di Fiemme come Wellness Destination. “Ora – spiega Luigi Angelini, ideatore di Fiemme Wellness Community e consulente strategico per la cultura del benessere – il territorio avverte la necessità di un ulteriore salto in avanti. Senza la naturale evoluzione da Destination a Community, nel giro di poco tempo l’ottimo lavoro fatto sin qui rischia di rimanere una strategia di breve respiro e, soprattutto, destinata a vendere, ad esempio in ambito turistico, al visitatore un prodotto non coerente con il modo di vivere della comunità locale. Diventa quindi obbligatorio per la comunità – sottolinea Angelini – impegnarsi per fare in modo che la ‘strategia Wellness’ già intrapresa con successo dal sistema turistico venga estesa al resto della società e dell’economia del territorio”.


Grazie al concetto di Wellness Community, il territorio decide di mettere le persone, il loro benessere e la qualità della vita al centro della propria strategia di sviluppo economico e sociale. I benefici per la comunità della scelta improntata al Wellness si sviluppano sia verso l’esterno, in quanto aumenta la capacità del sistema turistico ed economico di attrarre visitatori, investimenti e talenti; sia verso l’interno, perché migliorano i livelli di salute, di benessere e di qualità della vita della popolazione residente. “In questo modo – aggiunge Paolo Gilmozzi, presidente dell’Azienda di promozione turistica Fiemme Cembra – il Wellness diventa un vero e proprio patrimonio culturale della comunità e le garantisce benessere e sviluppo nel lungo periodo. È evidente che un progetto di questa portata è, per sua natura, aperto a più interlocutori, ognuno dei quali contribuisce attraverso le proprie competenze, le persone e le risorse”.

Arabia Saudita, oltre 40mila turisti italiani l’hanno già visitata

Arabia Saudita, oltre 40mila turisti italiani l’hanno già visitataMilano, 3 ago. (askanews) – Il mercato turistico italiano riveste “un ruolo significativo nella nostra visione strategica. L’Italia occupa un posto speciale nei nostri piani e i nostri sforzi per attrarre i turisti italiani riflettono il grande potenziale che vediamo in questo mercato”. Lo ha affermato in un’intervista ad Askanews Hazim Al-Hazmi, presidente di Saudi Tourism Authority – l’Autorità per il Turismo Saudita – per i mercati dell’Europa e delle Americhe, in occasione del Media Event alla Rinascente di Milano organizzato da Visit Saudi.


“Negli ultimi anni – spiega Al-Hazmi – abbiamo compiuto passi in avanti per rafforzare i nostri legami con l’Italia e agevolare i viaggi tra i nostri Paesi. Raddoppiando i nostri investimenti in Europa e aumentando la capacità delle nostre rotte, abbiamo stabilito collegamenti diretti con 36 città europee. Una parte cruciale di questa iniziativa è stata la collaborazione con ITA Airways, la compagnia di bandiera italiana, che ora offre voli diretti da Roma a Riyadh e Jeddah. Questa partnership è stata recentemente celebrata con un’importante attività presso gli store di Rinascente a Roma e Milano, dove il pubblico ha potuto vivere in prima persona la cultura saudita e prenotare i loro voli con un’offerta speciale dedicata”. I sauditi hanno stretto partnership con i principali tour operator italiani come Alpitour, Quality Group e Gattinoni. “Queste collaborazioni sono state fondamentali per promuovere l’Arabia Saudita come destinazione di viaggio di alto livello in Italia. Inoltre, negli ultimi due anni, abbiamo formato più di 3.000 agenti di viaggio italiani e coinvolto oltre 70 tour operator italiani per offrire un’ampia gamma di prodotti turistici sauditi. Questa vasta rete di professionisti qualificati è fondamentale per far conoscere le esperienze e le attrazioni uniche della nostra terra”, ha osservato il presidente dell’Authority saudita”, che aggiunge: “Per facilitare il viaggio, abbiamo apportato miglioramenti significativi al processo di rilascio dei visti elettronici e ridotto del 18% la tariffa per i visti elettronici per altri Paesi, tra cui l’Italia. I frutti di questi sforzi sono già visibili. A giugno 2024, sono più di 40.000 i visitatori italiani dell’Arabia Saudita. Questo numero crescente di visitatori riflette il successo delle nostre iniziative e il crescente interesse degli italiani nell’esplorare il nostro Paese”.


Perché un turista italiano dovrebbe visitare l’Arabia Saudita?”Per i turisti italiani – replica Al-Hazmi – l’Arabia Saudita offre la perfetta combinazione di ricchezza culturale e storica. Il patrimonio del nostro Paese è impareggiabile e i siti archeologici mozzafiato di AlUla sono tra i preferiti dai viaggiatori italiani. Riyadh e Jeddah, con i loro vivaci centri storici, offrono una ricca esperienza culturale che è unica e accattivante”. “Oltre ai siti storici, si possono vivere esperienze uniche che soddisfano tutti gli interessi. Dalle spiagge lungo il Mar Rosso ai vasti paesaggi desertici, il nostro Paese offre una varietà di ambienti per l’avventura e il relax. Che si tratti di esplorare antiche rovine, fare shopping di lusso o dedicarsi a emozionanti attività all’aperto, i turisti italiani troveranno una serie di esperienze indimenticabili”, afferma Al-Hazmi. Obiettivo è di “migliorare di giorno in giorno, per garantire a tutti i turisti l’accesso a servizi e infrastrutture di alto livello. L’industria dell’ospitalità in Saudi è fiorente, con sistemazioni, ristoranti e opzioni di intrattenimento a disposizione di tutti. I nostri sforzi per fornire un’esperienza di viaggio indimenticabile sono supportati dal calore e dall’ospitalità delle persone, che rendono rinomata l’Arabia Saudita. I turisti italiani possono aspettarsi di essere accolti con genuino calore e cordialità, rendendo la loro esperienza di viaggio davvero memorabile”.

Turismo, Authority Saudita: puntiamo a diventare hub mondiale

Turismo, Authority Saudita: puntiamo a diventare hub mondialeMilano, 1 ago. (askanews) – “Puntando con decisione sul turismo, stiamo posizionando l’Arabia Saudita come hub turistico mondiale, migliorando la nostra immagine globale, favorendo la diversificazione economica, lo sviluppo sostenibile e le partnership internazionali. La nostra visione del futuro è che il turismo svolga un ruolo centrale nello sviluppo della nostra nazione, offrendo opportunità alla nostra gente e mostrando al mondo il ricco patrimonio culturale e le bellezze naturali del Paese”. Lo ha affermato in un’intervista ad Askanews il presidente Europa e Americhe di Saudi Tourism Authority – l’Autorità per il Turismo Saudita – Hazim Al-Hazmi, in occasione del Media Event alla Rinascente di Milano organizzato da Visit Saudi.


“L’Arabia Saudita – ha osservato Al-Hazmi – sta vivendo una trasformazione storica che stimola la sua economia e la sua società, guidata dalle ambiziose riforme della Vision 2030. Queste riforme hanno cambiato radicalmente lo stile di vita saudita e hanno avuto un impatto sul tessuto stesso della società, soprattutto attraverso l’emancipazione delle nuove generazioni, le opportunità per i giovani e lo sviluppo di attività culturali e sociali, tra cui il turismo, l’intrattenimento e lo sport”. “Il settore del turismo è emerso come un attore chiave nell’economia della nostra nazione – ha detto Al-Hazmi, spiegando i motivi per cui l’Arabia Saudita ha deciso di puntare decisamente al turimo -. Nel 2023, la spesa dei turisti nazionali e internazionali supera i 250 miliardi di Riyal sauditi, contribuendo per oltre il 4% al nostro PIL e per il 7% al nostro PIL non petrolifero. Questo significativo traguardo economico sottolinea il ruolo centrale del turismo nel diversificare l’economia saudita dalla tradizionale dipendenza dai proventi del petrolio”.


Al centro della Vision 2030, ha sottolineato il presidente dell’Authority per il turismo saudita, “c’è l’empowerment dei giovani, nonché parte integrante del progresso della nazione. Concentrandosi sul turismo si promuove una società più dinamica, che attrae l’interesse e gli investimenti globali. Oggi l’Arabia Saudita è pronta e aperta a tutti, a dimostrazione del nostro impegno a essere una destinazione accogliente e ospitale per i viaggiatori di tutto il mondo”. “Nel 2023 abbiamo raggiunto una pietra miliare storica accogliendo oltre 100 milioni di turisti nazionali e internazionali sette anni prima del previsto – ha aggiunto Al-Hamzi – superando così l’obiettivo originario fissato dalla Vision 2030. Questo notevole successo ci ha incoraggiato a fissare un obiettivo più ambizioso: attirare 150 milioni di turisti entro il 2030”.


(credits Visit Saudi)

Turismo, cresce occupazione ma anche difficoltà a trovare addetti

Turismo, cresce occupazione ma anche difficoltà a trovare addettiMilano, 2 ago. (askanews) – La crescita dell’occupazione nel turismo sembra inarrestabile, ma ad aumentare è stata anche la difficoltà delle imprese a reperire gli addetti alle attività di ristorazione, le figure centrali del comparto, tanto che sono quasi 70mila, a giugno 2024, i profili irreperibili (52,8% delle assunzioni previste) rispetto ai 24mila circa del 2019 (23,7%). Lo evidenzia una previsione, su dati Istat, della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro “Il lavoro nel turismo, tra boom e irreperibilità dei profili” sull’andamento delle assunzioni programmate dalle aziende nel mese di giugno per gli addetti alle attività di ristorazione. Lo studio mette in luce, in particolare, la difficoltà crescente delle imprese che ha portato a triplicare il numero dei profili irreperibili nel giro di pochi anni.


Nel 2023, le imprese del settore hanno ricercato principalmente camerieri (quasi 400mila assunzioni effettuate, di cui 52,3% con difficoltà di reperimento), cuochi in alberghi e ristoranti (230.870 assunzioni, di cui 55,4% con difficoltà) e baristi (142.830, di cui 43,6% con difficoltà). A seguire, gli addetti alla preparazione, cottura e distribuzione di cibi (53mila), personale non qualificato addetto alla pulizia dei servizi di alloggio (circa 50mila) e addetti all’accoglienza nei servizi di alloggio e ristorazione (45mila). Tra le figure più difficili da reperire sul mercato, i responsabili di piccole aziende del comparto (68,8%), i tecnici della produzione e preparazione alimentare (65,7%), pasticceri, gelatai e conservieri (57,7%) e tecnici della produzione servizi (54,6%). Malgrado ciò, il comparto continua a crescere.

Stime turismo Lombardia estate 2024 +7,5%, sopra media nazionale

Stime turismo Lombardia estate 2024 +7,5%, sopra media nazionaleMilano, 31 lug. (askanews) – Le previsioni sui flussi turistici per la stagione estiva 2024 in Lombardia stimano una crescita del 7,5% dei soggiorni, con un andamento superiore alla media nazionale. I dati sono stati diffusi oggi dall’Osservatorio regionale per il Turismo e l’Attrattività. “Un risultato che ci riempie di orgoglio e posiziona la nostra Regione tra i territori più visitati” ha commentato l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali.


“Il 2024 – ha proseguito – è iniziato con un’ottima e prolungata stagione invernale. Abbiamo poi ottenuto buoni numeri per le festività di Pasqua e oggi le prospettive per i mesi estivi vanno oltre le aspettative”. “Anche nel 2024 – ha aggiunto l’assessore – la Lombardia si conferma come destinazione turistica con una prevalenza di presenze straniere. Il patrimonio storico-artistico delle nostre città lombarde, le montagne, i laghi, ma anche i piccoli borghi diffusi su tutto il territorio regionale, attirano in maniera crescente, per la loro bellezza e per l’offerta turistica differenziata, in grado di intercettare molteplici segmenti turistici nazionali e internazionali. Enogastronomia, artigianato, shopping, sport, benessere e tradizioni. Ma anche strutture ricettive e servizi di accoglienza che ci posizionano ai vertici dell’hospitality”.


“Un riconoscimento di questo successo – ha concluso Mazzali – va ai nostri imprenditori, che con investimenti e impegno alzano costantemente il livello del servizio. La Lombardia offre una vacanca all’insegna dell’autenticità e dell’eccellenza”. Secondo i dati dell’Osservatotio regionale, il 2023 è stato un anno di grande crescita per il turismo in Lombardia, registrando un più 17% di presenze rispetto al 2019 e diventando, quindi, il nuovo anno di riferimento per le analisi dei flussi turistici.


Il monitoraggio mensile delle presenze turistiche registrate nel territorio lombardo a partire dal 2024, mostra sul primo trimestre una crescita media di circa il 10% per le varie Province. Crescita in parte giustificata anche dall’allungamento della stagione invernale. Le prime analisi dei dati semestrali (gennaio-giugno) confermano questo trend: circa 23,8 milioni di pernottamenti e una crescita dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Altro dato interessante, riguarda la provenienza dei turisti: anche nel 2024 la Lombardia si conferma una destinazione scelta in prevalenza dagli stranieri, che rappresentano circa il 65% del totale, con picchi in alcune province, come Como, dove i turisti provenienti dall’estero arrivano all’85%.


Secondo le previsioni elaborate da Demoskopika per la stagione estiva 2024 a livello Italia, la crescita delle presenze rispetto al 2023 si attesta attorno al 5%. Le previsioni elaborate dall’Osservatorio regionale con riferimento alla stagione estiva, stimano una crescita delle presenze addirittura del 7,5%, con un andamento quindi superiore alla media nazionale. I primi dati delle presenze riscontrate a giugno confermano la previsione con la possibilità di migliorare ulteriormente il trend. Inoltre, l’analisi delle offerte e delle prenotazioni disponibili nelle piattaforme online (Ota) riporta che per i mesi di agosto e settembre sono già state vendute circa 1,25 milioni di offerte. Considerando il trend crescente di prenotazioni last minute, si stima che il tasso di indisponibilità delle strutture possa arrivare al 90%. Ultimo dato riguarda il livello di gradimento dei turisti. Il ‘Sentiment’ per il 2024 continua ad essere molto alto (86,1/100) ed in crescita rispetto all’anno precedente (+0,4%). Sull’intero territorio regionale sono le aree lacuali a far registrare il sentiment più alto, toccando il 91,4/100. Da menzionare il caso di Livigno, incoronata stazione sciistica più amata d’Italia per il migliore servizio clienti, che registra un gradimento del 98,95 su una scala di 100.

Turismo, Milano meta italiana più cercata da britannici per agosto

Turismo, Milano meta italiana più cercata da britannici per agostoMilano, 30 lug. (askanews) – Secondo il motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it per il mese di agosto 2024 Milano è la meta italiana più richiesta dai viaggiatori britannici, la seconda di spagnoli, olandesi e portoghesi, la quarta per i francesi e la sesta per i tedeschi. L’Italia è invece il secondo Paese più ricercato per trascorrere queste vacanze, seguito dalla Spagna e preceduto solo dal Portogallo. Per i turisti italiani le destinazioni più desiderate per trascorrere questi giorni di riposo e svago sono, insieme ad altre città italiane, le Isole Canarie, e le grandi capitali europee.


Tenerife si piazza al primo posto, Catania al secondo, Palermo al quarto, Barcellona al quinto, Palma di Maiorca al sesto, Olbia all’ottavo, Corfù al nono, Ibiza al decimo, Creta (11), Parigi (12), Malta (13), Cagliari (14), Lisbona (15), Istanbul (16), Fuerteventura (17), Napoli (19), Atene (20), Mykonos (21), Londra (22), Amsterdam (23), Lamezia Terme (24) e Las Palmas de Gran Canaria (25). “Quest’anno gli europei – ha commentato il direttore marketing di Jetcost, Ignazio Ciarmoli – sono più desiderosi di vacanze che mai, producendo ricerche record nella storia, superando quelle dello scorso anno. Milano è ancora una delle principali destinazioni turistiche del mondo, grazie ai buoni prezzi che offre rispetto ad altre città, la sua ricchezza culturale, le sue usanze e feste popolari, la ricchissima gastronomia e i suoi ottimi alberghi continuano a attrarre un gran numero di turisti che decidono di trascorrere qui qualche giorno di riposo nell’agosto 2024”.

Unesco,Sangiuliano:scelta via Appia riconoscimento a nostra Storia

Unesco,Sangiuliano:scelta via Appia riconoscimento a nostra StoriaRoma, 30 lug. (askanews) – “E’ un riconoscimento alla nostra Storia alla nostra tradizione e soprattutto alla nostra identità”. Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenuto nel corsod el programma Agorà Estate (Rai 3) ha commentato la decisione dell’Unesco, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa della protezione e della conservazione di luoghi significativi dal punto di vista storico, culturale e ambientale, di inserire la via Appia antica, a Roma, nella propria lista dei patrimoni dell’umanità. La scelta dell’Unesco – ha aggiunto il ministro – è “il frutto di un lungo lavoro promosso dal ministero della Cultura” e “abbiamo lavorato benissimo insieme ai sindaci e agli amministratori locali, ai cittadini e a tantissime associazioni”.


Per il ministro della Cultura questo riconoscimento (la via Appia è il sessantesino sito in Italia che ha riscocimento Unesco) “è un punto di partenza perchè adesso inizia un aopera di valorizazione cn tantissimo progetti e investimenti e domani al ministero – ha annunciato – verranno i sindaci per cominciare a lavorare e progettare insieme e fare di questa strada anche una grande attrattiva turistica”.

Schuler (albergatori Taormina):Allarmi fuga turisti sono fake news

Schuler (albergatori Taormina):Allarmi fuga turisti sono fake newsRoma, 29 lug. (askanews) – “Gli allarmi sui turisti in fuga dalla Sicilia a causa della siccità sono colossali fake news. Tutti i clienti arrivano e partono soddisfatti, non c’è nessun allarmismo”. Ad affermarlo è il presidente di Federalberghi Taormina Gerardo Schuler, che commenta così gli articoli apparsi nei giorni scorsi su alcune media Usa. Schuler chiarisce che il settore turistico sta lavorando a pieno ritmo. “Gli alberghi a Taormina in questi giorni sono completi al 95. L’intera stagione turistica sta andando avanti meglio del previsto, con una massiccia presenza di turisti stranieri (85-90% di media annuale) e con gli americani che a livello di presenze hanno superato i tedeschi”. Proprio a Taormina nei giorni scorsi si sono riuniti i rappresentanti delle province siciliane di Federalberghi-URAS, da Palermo e Trapani a Cefalù, dalle Eolie ad Agrigento, per affrontare il dossier acqua e siccità in chiave turistica. Schuler riferisce che “tutti hanno confermato che non ci sono problemi significativi legati all’approvvigionamento idrico. Non ci sono state disdette significative. L’unico caso isolato ha riguardato un piccolo B&B del centro storico di Agrigento, che non aveva riserve d’acqua adeguate. Da li è partita questa deplorevole operazione di mistificazione”. Schuler ha voluto rassicurare riguardo all’approvvigionamento idrico. “Gli alberghi siciliani – spiega – da molti anni sono ben attrezzati con cisterne e riserve di acqua potabile. Queste riserve vengono accumulate durante l’anno nei periodi di maggiore disponibilità e pressione, garantendo un approvvigionamento continuo. Inoltre, i giardini degli alberghi vengono innaffiati anche con acqua piovana raccolta durante l’inverno, dimostrando un uso sostenibile delle risorse”. Infine l’invito ai media “a contattare direttamente i singoli Presidenti delle territoriali siciliane di Federalberghi-URAS per verificare la situazione reale”.

Turismo, inaugurata a Desenzano del Garda motonave ibrida “Ander”

Turismo, inaugurata a Desenzano del Garda motonave ibrida “Ander”Milano, 29 lug. (askanews) – È stata inaugurata a Desenzano del Garda (Brescia) la nuova motonave ibrida ‘Ander’, in servizio nella flotta di Navigarda. Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), insieme al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini; al sottosegretario di Stato con delega al Cipess, Alessandro Morelli, e al gestore governativo della Navigazione Laghi, Pietro Marrapodi.


La motonave è dotata di un sistema di propulsione che permette di navigare in modalità full-electric per una durata massima di più di 2 ore alla velocità di 7 nodi e di effettuare le manovre di approdo, le operazioni di sbarco/imbarco dei passeggeri e le manovre di allontanamento dal pontile in modalità full-electric (senza emissione di sostanze inquinanti e di rumore). I motori sono dotati di un sistema di abbattimento dei gas di scarico denominato ‘SCR’. La ‘Ander’ ha una capienza di 250 passeggeri con 4 posti per persone con disabilità e può trasportare 10 biciclette con postazioni per la ricarica elettrica.

Il 2023 miglior anno di sempre per parchi divertimento in Italia

Il 2023 miglior anno di sempre per parchi divertimento in ItaliaMilano, 29 lug. (askanews) – Il 2023 è stato il miglior anno di sempre per i parchi divertimento italiani. A confermarlo è l’ultimo rapporto della Siae che evidenzia il costante miglioramento del comparto, composto da circa 250 strutture tra parchi a tema, faunistici, acquatici e avventura, rappresentati dall’Associazione Parchi Permanenti Italiani, aderente a Federturismo Confindustria. Dopo un drastico calo durante la pandemia, il settore ha visto una ripresa significativa già nel 2021, che si è ulteriormente intensificata nel 2022, fino a superare nel 2023 i livelli del 2019, a dimostrazione di un reale aumento dell’interesse e della propensione all’acquisto da parte dei consumatori nei confronti dell’offerta di intrattenimento dei parchi.


A salire sono tutti i principali indicatori monitorati da Siae: fatturato dalla vendita di biglietti a +11% sul 2022, pari a circa 348 milioni di euro e presenze a +6,39%, con 19.644.126 ospiti. Da segnalare, in particolare, la crescita della spesa media per ospite, che si attesta a +4,2% sul 2022, pari a uno straordinario +30% sul 2019. Il dato, di gran lunga superiore rispetto ad altri settori dello spettacolo e dello sport, riflette in parte l’andamento dei prezzi, che sono cresciuti in media solo del 5%. La scelta di contenere gli incrementi al di sotto dell’inflazione, si è rivelata premiante. Tra i driver fondamentali della crescita, l’aumento dell’offerta, calcolata in giorni di apertura, che nel 2023 sono aumentati del 14% rispetto al 2022, pari a +20% sul 2019. Emblematico a questo proposito è il caso dei parchi a tema, che da tempo hanno presidiato con successo periodi come l’autunno, le festività di Natale e, più di recente, Carnevale, moltiplicando le giornate di attività; anche i parchi acquatici in alcuni casi riescono a superare i canonici 3 mesi estivi puntando su spettacoli, tematizzazione e aumento dei servizi a disposizione degli ospiti, con particolare riferimento al benessere.


“I dati – ha commentato in una nota il segretario nazionale Associazione Parchi Permanenti Italiani, Maurizio Crisanti – fotografano un comparto particolarmente reattivo, composto da aziende e imprenditori che hanno scelto di investire, nonostante la crisi di liquidità dovuta alle chiusure del biennio 20/21: attrazioni innovative, servizi aggiuntivi e, in alcuni casi, nuovi parchi, hanno contribuito a mantenere e incrementare il flusso di visitatori, dimostrando una propensione del pubblico a spendere di più per esperienze di qualità. Un trend destinato a proseguire nel triennio 24/27, per il quale sono già stanziati altri 450 milioni di euro, allo scopo di mantenere alto il livello dell’offerta e renderlo competitivo anche agli occhi della clientela straniera, molto incline a questo genere di proposte”.