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Colline Prosecco Conegliano e Valdobbiadene: +26,4% di arrivi in 5 anni

Colline Prosecco Conegliano e Valdobbiadene: +26,4% di arrivi in 5 anniMilano, 5 gen. (askanews) – Il 2024 si chiude con un bilancio positivo per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio Unesco dal 2019. “I dati provvisori dei primi 10 mesi del 2024 confermano un anno straordinario per il nostro territorio che continua ad essere la destinazione che in Veneto cresce di più in percentuale” ha dichiarato la presidente Marina Montedoro, aggiungendo che “abbiamo registrato un incremento del 26,4% degli arrivi rispetto al 2019 e dell’8,6% rispetto al 2023, con una presenza di turisti stranieri del 60% sul totale. Questi numeri testimoniano, non solo, la capacità attrattiva delle nostre colline – ha proseguito – ma anche, l’efficacia delle strategie messe in campo per valorizzare le eccellenze locali e stimolare un turismo sostenibile che sia compatibile con le esigenze di un territorio patrimonio dell’umanità che per prima cosa deve essere tutelato”.


Tra gli eventi più significativi del 2024 spicca il “Buy Unesco”, che ha portato oltre 50 buyer internazionali alla scoperta dei tesori del Veneto, e la rassegna “Una Collina di Libri””, curata da Francesco Chiamulera e chiusa dal celebre Julian Lennon, che ha registrato il tutto esaurito. Grande rilevanza anche per il Forum nazionale sul turismo sostenibile, un’occasione di confronto tra esperti di alto profilo sui temi della sostenibilità, e per il progetto “Narratori della bellezza”, quest’anno in collaborazione anche con Airbnb, che ha dato vita a iniziative innovative come l’Host Academy e una guida digitale dedicata al territorio. Il turismo outdoor ha continuato a essere al centro delle strategie, con il “Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” che ha attratto oltre 8.000 camminatori provenienti da 35 Paesi, e con eventi sportivi di grande richiamo come la “Nova eroica Prosecco Hills”, il “Prosecco Cycling” e il “Conegliano Valdobbiadene Prosecco Ultra Trail e Marathon”. “Guardando al 2025 il Sito Unesco è pronto a proseguire il percorso intrapreso, arricchendo ulteriormente l’offerta di iniziative volte alla sua valorizzazione culturale, artistica e paesaggistica” ha evidenziato Montedoro, spiegando che “sono già in programma la nuova edizione del Forum Ambrosetti sui siti Unesco e della Rassegna letteraria internazionale ‘Una Collina di Libri’ con l’obiettivo di ampliare il target di visitatori qualificandosi sempre più. La mostra in media partnership con il National Geographic – ha concluso – con i suggestivi scatti dell’obiettivo di Georg Tappeiner evolverà in un progetto di respiro europeo, portando l’immagine iconica delle nostre colline in alcune delle principali capitali del continente europeo, Italia inclusa”.


Foto di Arcangelo Piai

Record di visitatori in Repubblica Dominicana, 11 milioni nel 2024

Record di visitatori in Repubblica Dominicana, 11 milioni nel 2024Milano, 2 gen. (askanews) – Si chiama Bruce Pirt, proveniente dal Canada, il visitatore numero 11 milioni giunto nel 2024 nella Repubblica Dominicana. Pirt è stato accolto con la moglie e le figlie all’aeroporto internazionale di Punta Cana con una cerimonia in suo onore dal ministro del turismo della Repubblica Dominicana, David Collado, che ha dato il benvenuto sottolineando la continua crescita del settore e il suo impatto sull’economia dominicana. “Superare il traguardo degli 11 milioni di visitatori è un risultato storico che consolida la Repubblica Dominicana come leader turistico nella regione”, ha affermato Collado. “Questo successo si traduce in 949.000 posti di lavoro diretti e indiretti, 26 miliardi di dollari per il PIL e 130 miliardi di pesos dominicani in entrate fiscali”.


Pirt, che ha celebrato il suo matrimonio nella Repubblica Dominicana 20 anni fa, ha espresso la sua eccitazione per il ritorno nel Paese in questa occasione speciale. “La Repubblica Dominicana – ha detto – è un posto meraviglioso e siamo felici di celebrare il nostro anniversario qui”. Questo nuovo record si aggiunge a quello raggiunto nel 2023, quando il paese ha ricevuto 10 milioni di visitatori. Il ministro Collado ha sottolineato che questa crescita sostenuta è il risultato del lavoro congiunto tra il settore pubblico e quello privato e ha auspicato un futuro ancora più promettente per il turismo nella Repubblica Dominicana.

Non solo Santiago o Francigena, ora c’è “The Way to Jerusalem”

Non solo Santiago o Francigena, ora c’è “The Way to Jerusalem”Gerusalemme, 27 dic. (askanews) – Ci sono gesti che possono cambiare il mondo, il proprio e quello degli altri. Sliding doors, momenti che passano una volta e che bisogna saper cogliere. Treni in corsa che rallentano solo una determinata stazione, e serve sapere quale per salirci. Accade, e accade a volte con “chiamate” precise. A cambiare, a rimettersi in gioco, a lavorare affinchè anche gli altri possano saper scegliere. E così è accaduto a Golan Rice. Israeliano, che racconta dalla chiesa di San Giovanni Battista ad Ain Karem la sua personale sfida, quella di costruire in Terra Santa un nuovo cammino, come fu per Santiago de Compostela o per la Via Francigena. Golan era nei servizi segreti, e racconta che di chiamate ne ha avute addirittura tre: “determinante la prima, quando un uccellino si è posato sulla finestra del mio ufficio. Da lì è partito tutto, le dimissioni dal servizio, la ricerca di una via, il percorrere il cammino di Santiago senza saperne nulla o poco. Da ebreo. Per comprenderne l’essenza e le motivazioni. Ne è nato un libro. Poi l’idea, insieme ad una mia amica”. E’ Yael Tarasiuk, tanti anni di lavoro nel trasporto aereo ma anche specializzata specializzata in ambiti come il dialogo interculturale e l’inclusione sociale: “Ci siamo chiesti: dato che esistono percorsi come il Cammino di Santiago o la Via Francigena, perché non crearne uno dedicato a Gerusalemme? Questa città è stata e continua ad essere un luogo di pellegrinaggio per persone di diverse religioni “, spiega proprio Yael Tarasiuk.


Ed ecco passare dall’idea al progetto. The Way to Jerusalem (www.thewaytojerusalem.org), un itinerario di circa 450 chilometri pensato per riscoprire le antiche vie di pellegrinaggio, offrendo un viaggio unico tra spiritualità, dialogo interculturale e scoperta personale. Il tratto percorribile attualmente è l’ultimo, chiamato “La Via del Silenzio “, che sviluppandosi lungo un emozionante tracciato di 111 chilometri porta da Giaffa a Gerusalemme. Lo raccontano i due protagonisti proprio nel giardino adiacente alla chiesa del Battista ad Ain Karem. Dopo un accurato studio insieme a esperti archeologi, Rice e Tarasiuk hanno individuato un percorso che ripercorre le antiche vie verso Gerusalemme: punto di partenza è la Galilea e, seguendo un itinerario di circa 450 chilometri suddiviso in quattro tratti , arriva alla Città santa. Tutto pensato come un’opportunità straordinaria di scambio e incontro: intorno all’iniziativa è nata un’associazione omonima che propone il pellegrinaggio non solo come un’esperienza spirituale, ma anche come un’occasione per immergersi nella storia della Terra Santa d’Israele e nelle sue comunità locali . Attraverso l’incontro e lo scambio con culture diverse, The Way to Jerusalem rappresenta un ponte tra passato e presente, favorendo il dialogo e l’unità tra le persone. Percorrerla rappresenta, infatti, un’esperienza unica che unisce spiritualità, incontro umano e riscoperta di sé: Yael e Golan hanno così creato una rete di accoglienza che coinvolge le comunità locali, incoraggiandole a partecipare attivamente al progetto.


“Abbiamo visitato le comunità che vivono lungo il percorso raccontando loro il nostro sogno. Abbiamo detto che i pellegrini passeranno, chiedendo forse un bicchiere d’acqua o una parola di conforto. Perché ciò che un pellegrino cerca, più di ogni altra cosa, è che il suo viaggio venga riconosciuto”, conclude Yael Tarasiuk. Partendo dall’antico porto di Giaffa, la “Via del Silenzio” attraversa la città costiera ei crinali che circondano Gerusalemme, seguendo le orme di antichi pellegrini e percorsi utilizzati nei secoli da ebrei, cristiani e musulmani. Per apprezzarlo pienamente l’associazione “The Way to Jerusalem” suggerisce di suddividerlo in sei tappe : dal Porto vecchio di Giaffa a Be’er Ya’akov (22 km), per scoprire questa area urbana; da Be’er Ya’akov a Kfar Shmuel (21 km), incantevole passaggio dalla zona urbana alle aree naturali e agricole; da Kfar Shmuel a Latrun (20 km), piacevole tratto di raccordo tra la pianura ei monti; da Latrun ad Abu Gosh (23 km), arrampicata nella natura sulle prime due creste che circondano Gerusalemme; da Abu Gosh a Ein Karem (17 km), passeggiata naturalistica e discesa in una zona di grande rilevanza biblica come la valle di Sorek; da Ein Karem alla Porta di Giaffa (8 km), salita panoramica sulla terza cresta e suggestivo arrivo a Gerusalemme.


“Questo percorso non è solo una sfida fisica, ma anche un viaggio interiore. Il silenzio diventa un compagno prezioso, permettendo al pellegrino di riflettere, di riscoprirsi e di interrogarsi su ciò che cerca mentre si avvicina a Gerusalemme”, prosegue Yael Tarasiuk. Oltre che un percorso devozionale, La Via del Silenzio è un invito per i viaggiatori a vivere un’esperienza profonda di introspezione e spiritualità, ricalcando strade che risalgono all’epoca romana, quando una via pavimentata collegava Giaffa alla Città santa. Lungo il percorso, i pellegrini possono trovare accoglienza presso strutture locali, come parrocchie, conventi e case private. Grazie alla partecipazione delle comunità locali, molti abitanti le loro porte, offrendo ospitalità e momenti di condivisione autentici. Anche la Custodia di Terra Santa sostiene attivamente l’iniziativa, mettendo a disposizione alcune delle sue strutture, come la parrocchia francescana di Ramleh e il centro di accoglienza Casa Nova ad Ain Karem . Questi luoghi rappresentano non solo punti di ristoro, ma anche preziosi momenti di incontro con la cultura e le tradizioni locali.


Attraverso il cammino, il silenzio e l’incontro con gli altri, il pellegrino torna cambiato. Il Cammino di Gerusalemme non è solo un viaggio verso una meta fisica, ma un percorso verso una trasformazione interiore, un’opportunità per riscoprire la fede, la speranza e il valore dell’umanità.

Turismo, l’Arabia Saudita apre la sua lunga costa sul Mar Rosso

Turismo, l’Arabia Saudita apre la sua lunga costa sul Mar RossoMilano, 17 dic. (askanews) – “Con i viaggiatori sempre più alla ricerca di destinazioni che uniscano la bellezza naturale con la sostenibilità, il Mar Rosso saudita propone un modello coraggioso e responsabile per il futuro. Con oltre 1.000 isole incontaminate, 500 siti di immersione, 1.200 specie ittiche, 300 specie di coralli e 75 spiagge di sabbia finissima, i visitatori possono esplorare una delle coste più straordinarie al mondo e la riviera verticale più lunga al mondo”. Con queste parole il Ceo e membro del consiglio di Saudi Tourism Authority, Fahd Hamidaddin, presenta la nuova destinazione turistica del Paese: il Mar Rosso saudita, la meta costiera che si estende su tre regioni distinte del Paese: Nord, Centro e Sud. Luoghi, si legge in un comunicato, che offrono “un mix unico di lusso, avventura e immersione culturale”.


“Il Mar Rosso saudita – afferma Hamidaddin – sta ridefinendo il turismo in un momento in cui i viaggi verso le destinazioni mare rappresentano oltre il 50% della domanda turistica globale. Protagonista assoluta dell’offerta turistica in continua evoluzione dell’Arabia Saudita, questa straordinaria destinazione offre esperienze senza eguali, progettate per preservare la sua integrità ecologica per le generazioni future”. Con un obiettivo di conservazione netta del 30% entro il 2040, il Mar Rosso saudita punta a un impatto rigenerativo sull’ambiente e a un turismo responsabile.


La Saudi Tourism Authority punta sul “lusso e bellezza del mare” che dominano il Nord, con destinazioni come NEOM, Sindalah e Amaala. “I visitatori possono scegliere tra il relax in resort all’esplorazione di marine per superyacht e ritiri benessere. Gli amanti dell’avventura possono noleggiare uno yacht, praticare lo snorkeling tra barriere coralline o esplorare paesaggi vulcanici a piedi, mentre gli appassionati di golf avranno a disposizione campi all’avanguardia con viste panoramiche sul mare”. “Soggiorni esclusivi – assicurano i sauditi – presso il Shebara o il Nujuma – l’unico Ritz-Carlton Reserve del Medio Oriente e uno dei soli sette al mondo – il St. Regis Red Sea Resort, il resort nell’entroterra Six Senses Southern Dunes e l’ultimo inaugurato Desert Rock Resort stanno ridefinendo i nuovi standard dell’ospitalità di lusso, offrendo tutto, dalle ville sull’acqua a percorsi benessere curati nei minimi dettagli”.


All’orizzonte ci sono anche numerose nuove aperture, tra cui l’Amaala Yacht Club e lodge di lusso eco-sostenibili. Il Centro ruota attorno a Jeddah, la capitale costiera cosmopolita dell’Arabia Saudita, ricca di energia, intrattenimento e cultura. Dall’esplorazione dei vicoli labirintici di Al Balad, la Jeddah Storica inclusa nella lista di siti UNESCO, alle attività ricreative come passeggiate a cavallo sulla spiaggia, pesca sportiva e noleggio di barche, Jeddah offre un mix di metropoli e divertimento sul mare. Gli amanti degli sport acquatici troveranno proposte accessibili e attività a YAM Beach nella vicina King Abdullah Economic City. Dal 16 dicembre, gli amanti delle crociere possono partire da Jeddah con l’operatore AROYA per un itinerario di tre notti che include una visita a un’isola privata del Mar Rosso.


Nella regione a Sud, i visitatori possono immergersi nelle tradizioni arabe e nella natura incontaminata. Le spettacolari Isole Farasan, famose per le mangrovie rigogliose, la fauna locale e le acque cristalline, sono ideali per i più avventurosi. Il consiglio è di esplorare anche le vette delle Montagne Fifa, che offrono viste da oltre 1.800 metri di altezza. Gli appassionati di storia possono visitare il Castello di Al Dosariyah, un’antica fortificazione del 1930 che domina il porto di Jazan, mentre la costa la possibilità di immersioni nella barriere coralline: la costa di Jazan è un punto di riferimento Esplorare il Mar Rosso Saudita è ora più semplice grazie al sistema di eVisa istantaneo. L’aeroporto internazionale King Abdulaziz di Jeddah è un importante hub con lounge di lusso di Emirates e Saudia per i passeggeri di Prima Classe e Business Class. Il nuovo Red Sea International Airport, alimentato al 100% da energie rinnovabili, gestisce voli da Riyadh, Jeddah e Dubai, mentre l’aeroporto di NEOM Bay accoglie voli da Riyadh, Dammam, Dubai, Doha e Londra, con ulteriori destinazioni in arrivo. Ll’Arabia Saudita ha superato il suo obiettivo nel settore turismo, sette anni prima del previsto, accogliendo oltre 100 milioni di visitatori nel 2023.

Tap Air Portugal migliore compagnia aerea in Europa per Global Traveler

Tap Air Portugal migliore compagnia aerea in Europa per Global TravelerRoma, 16 dic. (askanews) – TAP Air Portugal è stata eletta migliore Compagnia Aerea in Europa, un riconoscimento assegnato nell’ambito dell’annuale sondaggio GT Tested Reader Survey, promosso dalla rivista statunitense di viaggi Global Traveler.


È il quattordicesimo anno consecutivo che il vettore si aggiudica il titolo di Migliore Compagnia Aerea in Europa, assegnato dai lettori della rivista nel corso della cerimonia di Gala che si è svolta mercoledì 11 dicembre presso l’Hotel L’Ermitage Beverly Hills a Los Angeles. “È un onore incredibile per tutti noi di TAP,” ha dichiarato Fernanda Ottavio, Direttore Vendite e Marketing di TAP per il Nord America. “Ricevere questo premio ogni anno dal 2010 ci rende orgogliosi e umili allo stesso tempo. È emozionante sapere che i lettori di Global Traveler continuano a essere così soddisfatti del nostro servizio, mentre al contempo continuiamo a crescere negli Stati Uniti: dall’anno prossimo avremo la nostra ottava destinazione con la nuova rotta per Los Angeles,” ha concluso.


Il sondaggio GT Tested Reader Survey invita i viaggiatori frequent luxury a indicare i migliori rappresentanti in una varietà di circa 80 categorie legate al mondo dei viaggi, premiando compagnie aeree, hotel, programmi di fidelizzazione e altri prodotti correlati.

Giubileo, Gattinoni(Fto): grande vetrina, ma nodi sui trasporti

Giubileo, Gattinoni(Fto): grande vetrina, ma nodi sui trasportiMilano, 13 dic. (askanews) – “Il Giubileo è un’opportunità oggi, ma è soprattutto un volano e una vetrina per il turismo degli anni a seguire. L’importante è che vada tutto bene. Noi italiani siamo capaci di fare le cose bene, magari un po’ in affanno sui tempi, ma poi raggiungiamo gli obiettivi. Bisogna però mantenere un approccio pragmatico e non ideologico”. Così il presidente di Fto-Federazione turismo organizzato di Confcommercio, Franco Gattinoni, durante un dibattito sul Giubileo nel corso della sesta giornata di Atreju.


“Per esempio, non abbiamo certo bisogno di tutti questi scioperi. Al contempo – ha aggiunto Gattinoni – abbiamo chiesto al sindaco Gualtieri un intervento sui bus turistici e siamo lieti di qualche passo avanti, tuttavia resta il problema dei mezzi che portano i turisti dall’aeroporto all’hotel e pagano 600 euro di tassa per entrare in centro. Così non va bene, come non va bene l’intervento sugli Ncc e pesano pure i rapporti tra il turismo organizzato e le compagnie aeree low cost. Insomma, sui trasporti ci sono nodi da risolvere”. “Il turista che viene a Roma spesso va poi a visitare anche i luoghi fuori dalla città, come è giusto anche in ottica di diversificazione. Noi siamo importanti perché siamo il collettore di tutti questi servizi. Dobbiamo dare assistenza – ha concluso Gattinoni – ma speriamo di essere messi nelle condizioni di erogare al meglio i servizi su tutta la filiera per un turismo che porti ricchezza, benessere e cultura”.

Costa Crociere, sfida 2025 è rivoluzionare concetto di vacanza

Costa Crociere, sfida 2025 è rivoluzionare concetto di vacanzaRoma, 12 dic. (askanews) – “Costa Crociere è un’azienda con 76 anni di storia, ma costantemente proiettata nel futuro. La nostra sfida per il 2025 è quella di rivoluzionare ancora una volta il concetto di vacanza, portando i circa 35.000 ospiti che ogni giorno viaggiano con noi a vivere la meraviglia di riscoprire la bellezza del mondo”. Così Mario Zanetti, amministratore delegato di Costa Crociere, in occasione del ‘Costa Global Summit’, il primo esclusivo evento di Costa Crociere, organizzato all’Allianz MiCo di Milano alla presenza del management dell’azienda e di un’ampia rappresentanza di dipendenti e ospiti.


“Le crociere stanno crescendo rapidamente, con quasi 32 milioni di passeggeri nel mondo, ma rappresentano solo il 2% dei viaggiatori globali. Esiste quindi un ampio potenziale di crescita per i prossimi anni, che vogliamo sviluppare con la nostra strategia, grazie a esperienze uniche e memorabili, con la collaborazione di partner d’eccellenza. Tutto questo continuando nel nostro percorso di sostenibilità, che ci vede impegnati con investimenti importanti in nuove tecnologie finalizzati alla decarbonizzazione”, ha aggiunto Zanetti. Tra le principali novità presentate, una nuova stagione delle Sea destinations, esperienze immersive in luoghi unici in mezzo al mare e che rappresentano la vera rivoluzione dell’offerta di Costa. In particolare, le nuove proposte di sono state rese ancora più spettacolari e coinvolgenti grazie alla collaborazione con Luca Tommassini, scelto da Costa come direttore artistico per disegnare le esperienze a bordo. Tommassini ha interpretato questo nuovo concetto di destinazione mare, facendo scoprire agli ospiti momenti di autentica bellezza attraverso l’ideazione di spettacoli sulle navi in profonda connessione con il mondo circostante; così, ci si ritroverà in un deserto sul mare nel Golfo dell’Oman per scoprire le antiche tradizioni delle oasi dove la magia prende vita con danze e musiche da “Mille e Una Notte” o ad un party esclusivo per celebrare la luna nel mar dei Caraibi.


“Portare a Milano alcune delle esperienze che stiamo disegnando per gli ospiti delle navi Costa nei luoghi più belli del mondo è stato un momento speciale. Il concetto di Sea&Land Destinations mi ha affascinato, perché offre agli ospiti non solo la possibilità di esplorare luoghi straordinari a terra, ma anche a bordo celebrando luoghi iconici che prima erano solo di passaggio amplificando così il senso di meraviglia. Il mio approccio nella progettazione delle Sea Destinations è stato quello di portare sulla nave, in una chiave moderna e un po’ estrema colori, suoni, sapori, danze delle destinazioni, combinando semplicità e audacia. Perché il mio obiettivo è quello di costruire dei momenti che restino indelebili nelle menti di chi li vive”, ha affermato Luca Tommassini. A raccontare il valore del comfort nell’esperienza crocieristica è poi intervenuto un Ambassador d’eccezione, Bruno Barbieri, uno degli chef italiani più premiati al mondo ed esperto di hospitality. “Ogni crociera con Costa è un’esperienza che va oltre il semplice viaggio, è un incontro perfetto tra comfort, servizio impeccabile, design, sostenibilità. L’ospitalità a bordo è pensata per coinvolgere tutti i sensi, creando un ambiente dove il mare culla dolcemente, le cabine sono rifugi perfetti e ogni dettaglio è curato per garantire un comfort eccezionale. Con Costa, ho avuto l’opportunità di vedere come l’evoluzione dell’ospitalità in mare possa unire la bellezza dei luoghi, la qualità dei servizi e il rispetto per l’ambiente, offrendo a ogni ospite un’esperienza che è veramente un viaggio nella meraviglia”.

Courmayeur Mont Blanc, si conferma luogo iconico per sciatori

Courmayeur Mont Blanc, si conferma luogo iconico per sciatoriMilano, 11 dic. (askanews) – La stagione invernale 2024/2025 è ufficialmente iniziata il 30 novembre 2024, portando con sé un denso programma di attività ed eventi imperdibili. Situata ai piedi del Monte Bianco, Courmayeur Mont Blanc si conferma una delle mete alpine più ambite, capace di offrire esperienze uniche per sportivi, famiglie e appassionati della montagna.


Ultimo comune italiano che si incontra prima di arrivare in Francia, con oltre 100 km di piste, 18 impianti di risalita e percorsi per ogni livello, Courmayeur è luogo iconico per sciatori e snowboarder. Gli amanti dell’adrenalina possono cimentarsi nel freeride nei boschi della Val Vény o vivere l’emozione dell’heliski, mentre le famiglie trovano il loro spazio nei parchi divertimento sulla neve, come il Fun Park Dolonne e il Baby Club di Plan Chécrouit. Per chi cerca alternative allo sci, ci sono escursioni con ciaspole e snow bike nella suggestiva Val Ferret e nella selvaggia Val Vény, o esperienze più rilassanti come passeggiate panoramiche tra scenari innevati mozzafiato. Per chi cerca relax o sport al coperto, il Courmayeur Sport Center offre una palestra di roccia di livello internazionale, una pista di ghiaccio e attività come yoga, pilates e padel. Il relax continua con le Spa esclusive, tra cui il QC Terme Monte Bianco e il Personal Spa Refuge du Mont Blanc, per un’esperienza di rigenerazione totale immersi nella bellezza alpina.


Eventi Stagionali Courmayeur ha in serbo un calendario di eventi che unisce tradizione e novità:


Natale con Rhémy de Noel (24 dicembre 2024): Una tradizione magica che porta il leggendario spazzacamino tra i bambini del paese per un pomeriggio di festa e incanto, accompagnato da canti natalizi e degustazioni di specialità locali. Italia Polo Challenge (14-18 gennaio 2025): Per la prima volta, Courmayeur ospita il prestigioso torneo di polo sulla neve, un evento spettacolare nella cornice del Monte Bianco, con partite dinamiche e un’atmosfera esclusiva che attirerà appassionati e curiosi da tutto il mondo.


Courmayeur Design Week-end (6-9 febbraio 2025): Un appuntamento dedicato al design con mostre diffuse, talk e collaborazioni con i grandi nomi del settore, trasformando Courmayeur in un laboratorio di creatività e innovazione. Gli eventi di Courmayeur combinano cultura, sport e intrattenimento per regalare un’esperienza a 360 gradi, perfetta per vivere la magia dell’inverno ai piedi del Monte Bianco.

Gardaland Magic Winter dove la magia incontra il divertimento

Gardaland Magic Winter dove la magia incontra il divertimentoRoma, 9 dic. (askanews) – Le luci di Gardaland Magic Winter sono ufficialmente accese. Il fascino della stagione invernale, fino al 6 gennaio, trasformerà Gardaland Resort in un luogo di incanto e magia. Un viaggio tra atmosfere suggestive e spettacoli dal vivo, pensato per regalare ai visitatori momenti indimenticabili da condividere con la famiglia e gli amici. Ad amplificare ulteriormente il divertimento, le immancabili attrazioni offriranno un’esperienza on board per tutti i gusti, con emozioni e avventure senza pari per grandi e piccini.


Quale modo migliore di iniziare una giornata a Gardaland Park se non sulle note di una vivace canzone? Con “Il giorno più speciale” Prezzemolo e Aurora daranno un caloroso benvenuto ai visitatori accompagnati dalla fantastica coreografia del corpo di ballo e un tripudio di coriandoli colorati. Varcato lo scenografico tunnel di luci e decorazioni di ingresso, saranno tanti gli appuntamenti e le novità che attenderanno i visitatori: con “Music on Ice” sarà possibile danzare sui pattini grazie alla presenza di una coinvolgente orchestra live composta da voce, pianoforte, contrabbasso e batteria. La Winter Band farà da sottofondo a tutti, dai più esperti ai principianti del pattinaggio, con tre appuntamenti giornalieri. Un’occasione speciale per divertirsi sulla pista di ghiaccio al ritmo di musica dal vivo.


La musica sarà il filo conduttore di altre due novità che arricchiranno questa edizione di Gardaland Magic Winter. Per immergersi maggiormente nel periodo più magico dell’anno, infatti, le “Cornamuse d’inverno” faranno risuonare le tradizionali melodie degli zampognari lungo i viali di Gardaland Park, coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera unica e suggestiva. Inoltre, “The Dream is Now Forever ” – una delle canzoni più iconiche del Parco – torna in una veste speciale e darà continuità ad un progetto lanciato lo scorso anno e che ha reso protagonisti i bambini. La canzone, che accompagnerà i visitatori lungo i viali del Parco, è stata rielaborata scegliendo uno dei tanti pensieri positivi e pieni di speranza raccolti tramite l’iniziativa “Un pensiero gentile per questo Natale”, che ha dato voce alle emozioni dei più piccoli. Anche sul fronte spettacoli Gardaland Park propone una nuova programmazione capace di offrire un’esperienza unica e coinvolgente per tutta la famiglia. Al Teatro della Fantasia arriva “Magicamente Natale”: un brillante mago dimostrerà che con tanta fantasia e il potere di un sogno anche una letterina a Santa Claus può regalare fantastiche sorprese! Per questo periodo ricco di emozioni e magia tornerà protagonista, in scena al Gardaland Theatre, Flauto: il simpatico fauno che dovrà salvare il Villaggio dalla terribile maledizione dalla Regina dal Cuore di Ghiaccio. Le nuove coreografie e gli effetti speciali catapulteranno il pubblico nel mondo incantato e ricco di soprese di “2.Zero”.


Con tantissime esperienze per tutti i gusti, il Parco offre – anche durante il periodo di Magic Winter – un divertimento no-stop per tutta la famiglia, grazie alle imperdibili attrazioni adatte a chi non rinuncia mai all’adrenalina e all’avventura, gli amatissimi Meet & Greet – perfetti per riscaldare il cuore nelle giornate più fredde, con Prezzemolo, Peppa Pig, CoComelon e i 44 Gatti pronti a regalare un sorriso, e uno scatto, ai loro piccoli fan -, passando per una rinnovata Street Animation a tema e tantissime prelibatezze invernali da gustare al calore di un braciere o vicino ad un caratteristico chiosco di legno. Anche quest’anno, spazio all’edutainment per i più piccoli con un’esperienza unica nel suo genere: un’immersione nel magico “Bosco degli Gnomi”, addobbato per le festività grazie alla creatività dei suoi abitanti. Questo straordinario angolo di natura, arricchito da dettagli fiabeschi, regala momenti di meraviglia e stupore, ma offre anche l’opportunità di imparare divertendosi. I bambini, informa una nota, saranno accolti da gnomi “fuorimisura” che, con storie avvincenti e giochi interattivi, guideranno i piccoli esploratori in un viaggio educativo alla scoperta dell’importanza di rispettare e proteggere Madre Natura. Attraverso un approccio coinvolgente e ludico, questa esperienza lascia un messaggio profondo e attuale e insegna ai più piccoli il valore della sostenibilità e del vivere in armonia con il nostro pianeta. Un’avventura che combina magia, apprendimento e festa, rendendo il “Bosco degli Gnomi” una tappa imperdibile per le famiglie in cerca di momenti indimenticabili e ricchi di significato.


Immancabile una visita al “Magico villaggio di Babbo Natale”. Una caratteristica baita di montagna con il tetto ricoperto di neve, avvolta da un delizioso profumo di biscotti appena sfornati. Dopo aver varcato l’ingresso ed assaggiato dei deliziosi biscotti appena sfornati, dei divertentissimi elfi dai vestiti colorati e dalle inconfondibili orecchie a punta guideranno i bambini nella scrittura delle loro letterine, che potranno poi consegnare personalmente a Babbo Natale. Il caro vecchio Babbo Natale aspetterà gli Ospiti nella sua accogliente stanza, riscaldata dal fuoco del camino, pronto a ricevere i loro desideri e a regalare un momento indimenticabile. Che Gardaland Magic Winter sarebbe senza l’accensione dell’albero? Ogni sera, alle ore 18:00, l’Albero di Prezzemolo, simbolo iconico del Parco, diventa protagonista di “Sparkling”, un emozionante spettacolo di videomapping che farà brillare l’albero. Grazie a un affascinante gioco di luci e suoni, l’albero prenderà vita, regalando a grandi e piccini un ricordo indelebile della giornata. E le sorprese non finiscono qui: dopo i saluti di Prezzemolo, il gran finale conduce i visitatori attraverso il suggestivo tunnel di luci, per un’ultima esperienza magica prima di lasciare il Parco. “Qui, a Gardaland Magic Winter, ogni ospite, di qualsiasi età, può immergersi in un’atmosfera incantata, tra esperienze suggestive e momenti coinvolgenti offerti dai nostri show. Ma quello che ci caratterizza sono le attrazioni, che garantiscono divertimento senza pari, anche nei periodi più freddi, per una pausa da scuola e lavoro ricca di emozioni!” racconta Sabrina de Carvalho, CEO Gardaland. Il divertimento prosegue anche negli hotel di Gardaland Resort: Gardaland Hotel, dove immergersi in una fantastica atmosfera da favola e Gardaland Adventure Hotel, completamente tematizzato e dedicato all’avventura e all’esplorazione; nella Miniland di LEGOLAND® e a Gardaland SEA LIFE Aquarium, l’acquario interamente tematizzato che ospita oltre 5.000 creature marine all’interno del quale è imperdibile un passaggio nello scenografico e immersivo tunnel oceanico e la scoperta dei camaleontici “Illusionisti del mare”, nella nuova area tematica a loro dedicata. “Le previsioni per la stagione invernale sono molto positive: ci aspettiamo un ottimo afflusso di visitatori, sia locali che nazionali, attratti dalle esperienze uniche di Gardaland Magic Winter. Anche per la notte di Capodanno sono in programma eventi speciali: allo scoccare della mezzanotte, Gardaland entrerà ufficialmente nel suo 50° anno di attività” conclude Sabrina de Carvalho.

Club Med: i trend di viaggio del 2025, tra sport e lentezza

Club Med: i trend di viaggio del 2025, tra sport e lentezzaMilano, 5 dic. (askanews) – Il 2025 si annuncia come un anno di trasformazioni significative nel modo in cui le persone viaggiano. I trend di viaggio che si apprestano a definire l’anno che viene raccontano un cambiamento nelle priorità dei viaggiatori, che cercano sempre di più esperienze autentiche, significative e in sintonia con i loro valori. Dai viaggi sportivi alla riscoperta della lentezza, Club Med ha identificato in ogni tendenza un desiderio comune, creare ricordi che vadano oltre il semplice spostarsi da un luogo all’altro, e ha voluto raccontare quelli che sono i trend di viaggio più affini alla propria proposta di soggiorni.


La crescente popolarità di sport come tennis, padel e pickleball definisce un nuovo modo di vivere il tempo libero in vacanza. Coniato da Globetrender, il termine “Racketeering” racconta la tendenza che unisce l’amore per lo sport con racchetta all’esperienza di viaggio. Complice anche il successo cinematografico di Challengers di Luca Guadagnino e la nuova Sinner-mania, il 2025 vedrà un aumento delle destinazioni dotate di campi all’avanguardia, ideali per chi desidera alternare relax e attività fisica. Una tendenza che ha abbracciato anche Club Med, che con la scuola di sport più grande al mondo ha tra le attività più richieste e diffuse proprio gli sport di racchetta come il tennis, con una scuola gestita da maestri qualificati e tornei per tutti i livelli, e il padel, che ha preso piede nei Resort dell’azienda dall’estate 2022, quando a Marbella, culla del padel europeo, sono stati allestiti i primi 6 campi. Due anni dopo Club Med vanta 20 campi da padel in 6 Resort nel mondo, tra i quali Club Med Seychelles, per citare una meta di lungo raggio, e Club Med Palmiye, in Turchia.


Tra le tendenze emergenti, il desiderio di avventura si intreccia con quello di rigenerazione. La pratica dello yogking combina l’attività fisica del trekking con la meditazione e le posizioni dello yoga, offrendo un’esperienza completa che promuove sia il benessere fisico che mentale. I viaggiatori sono sempre più attratti da esperienze che uniscono l’avventura all’introspezione, cercando destinazioni che permettano di immergersi nella natura mentre praticano attività rigeneranti. Alcune destinazioni, come Club Med Marrakech La Palmeraie, si inseriscono perfettamente in questo trend, offrendo trekking sui grandi sentieri delle carovane marocchine e sessioni di Vibhava Yoga immersi nel verde dei palmeti. Anche al Club Med Michès Playa Esmeralda, in Repubblica Dominicana, sono presenti spazi per il relax immersi nella natura incontaminata, come palapas immersi nelle foreste dove praticare yoga. Esperienze che rispecchiano la crescente ricerca di un benessere autentico e completo.


Il 2025 segna l’avvento di una tendenza unica nel panorama del turismo: l’XZ Beta Travel, che vede protagoniste giovani famiglie composte da genitori della Gen Z e i loro neonati “Beta Babies”, spesso accompagnati dai nonni della Gen X. Questa dinamica multigenerazionale, una delle più interessanti mai osservate, sta ridefinendo il viaggio di lusso, portando con sé nuove richieste di esperienze su misura. Tra le destinazioni più apprezzate quelle che combinano paesaggi naturali e attività coinvolgenti per tutte le età, come la montagna: località come Club Med Serre Chevalier, sulle Alpi francesi, offrono un mix ideale di sport invernali e relax nella stagione fredda, e soggiorni intergenerazionali fatti di attività per tutte le età in estate. Allo stesso tempo, destinazioni tropicali come Club Med Punta Cana diventano il teatro di esperienze creative e immersive, favorendo il divertimento, e creando spazi in cui le generazioni possono condividere momenti significativi.


Il viaggio non è più solo una questione di luoghi, ma di stati d’animo. Il “Mood Boarding” rappresenta una nuova frontiera nella progettazione delle esperienze, con itinerari costruiti per riflettere le emozioni che i viaggiatori desiderano provare. Il relax profondo, l’ispirazione creativa o l’energia dinamica diventano i punti di partenza per costruire un soggiorno. Questo approccio mira a trasformare il viaggio in un’esperienza intima e personale, in grado di lasciare un segno duraturo. Località come la costa settentrionale siciliana, su cui sorge l’unico Resort Exclusive Collection sul Mediterraneo, Club Med Cefalù, nel cuore delle Madonie, patrimonio UNESCO, con la sua natura incontaminata e le vedute spettacolari sul Mare, offrono un contesto ideale per chi cerca rigenerazione e ispirazione. Qui, l’equilibrio tra tradizione, design elegante e attività all’aria aperta riflette appieno la filosofia del viaggio ispirato alle emozioni, facendo di Cefalù quasi un simbolo di questa tendenza. Anche le destinazioni invernali abbracciano questa filosofia, come Club Med Grand Massif Samoëns Morillon, incastonato tra le Alpi francesi, dove l’energia di una giornata di sci sulle piste innevate si combina con momenti di benessere alla Spa o in piscina vista vette. Contrapponendosi alla frenesia della FOMO (Fear of Missing Out), il 2025 segna l’affermazione della JOMO (Joy of Missing Out). I viaggiatori abbracciano la possibilità di rallentare, allontanandosi dalla pressione di dover “fare tutto” anche in vacanza. Questa filosofia si riflette nella ricerca di luoghi tranquilli e accoglienti, come chalet immersi nella natura o case sulla spiaggia, dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Che sia al Club Med Seychelles, situato in un parco marino protetto sull’isola di Sainte Anne, o tra le acque cristalline delle Maldive in Resort come Club Med Kani o lo Spazio Exclusive Collection delle Ville di Finolhu, progettati per offrire un’esperienza di pace assoluta con suite overwater e tramonti mozzafiato, l’obiettivo è rallentare e ritrovare il proprio ritmo, favorendo la riconnessione con sé stessi e con l’ambiente circostante.