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Lollobrigida: investire su qualità e cantieristica della pesca

Lollobrigida: investire su qualità e cantieristica della pescaRoma, 25 set. (askanews) – “Formazione e ricerca rendono possibile la competitività: dobbiamo tornare a investire sulla ricerca e la qualità della pesca e a investire anche in termini di cantieristica sul settore della pesca”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenendo a Palermo al Forum internazionale Risorsa Mare, evento giunto alla seconda edizione realizzato da The European House – Ambrosetti con il patrocinio del Dipartimento per la Protezione civile e le Politiche del mare.


“L’ho detto in Europa – ha aggiunto Lollobrigida – noi non siamo pronti a rinunciare alle nostre marineria. Se in Europa c’è stata una riduzione delle marinerie del 28% e in Italia del 40% certo non è dipeso dalla capacità dei nostri marinai, ma ci sono state direttive europee che hanno gravato in modo più pesante su tipologie di pesca che sono proprie del nostro modo di pescare”. Il ministro ha poi aggiunto anche che “per troppo tempo le autorità portuali sono state troppe e disarmoniche, questo è un ruolo che va recuperato anche attraverso le infrastrutture di mobilità e logistica, soprattutto al Sud dove sono state molto trascurate”.

Bernini: a novembre laurea su tecnologie e agricoltura a Caivano

Bernini: a novembre laurea su tecnologie e agricoltura a CaivanoRoma, 25 set. (askanews) – L’agricoltura ad alto tasso di tecnologia può avere un “valore rigenerativo”. Lo ha detto la ministra per la Ricerca e l’Università Annamaria Bernini, intervenendo in videocollegamento dall’Uzbekistan, dove si trova per firmare 48 accordi tra atenei italiani e uzbeki e istituzioni Kazake, al panel sull’Intelligenza artificiale e il suo utilizzo in agricoltura nell’ambito di Divinazione Expo a Siracusa.


Bernini ha parlato del “trasferimento delle nuove tecnologie legate all’agricoltura a Caivano, dove stiamo creando le condizioni per un riscatto sociale, economico, culturale, accademico. Caivano – ha detto – non è solo una parola ma è un percorso che vorremmo applicare a tutti i luoghi dove l’università, la ricerca e soprattutto l’innovazione hanno un valore rigenerativo. E’ questa la capacità che ha l’agricoltura legata alle nuove tecnologie”. “A novembre – ha quindi annunciato il ministro – apriremo a Caivano un nuovo corso di laurea proprio dedicato alle nuove tecnologie applicate all’agricoltura, con un consorzio che ricomprende tutte le università campane che ha come capofila l’Università Vanvitelli ma che vede protagonista l’Università Federico II, che ha in questo senso una competenza straordinaria. Dunque, a novembre aprirà questo nuovo ciclo di studi a Caivano”.

Bernini: agricoltura è un tema sfidante e trasversale

Bernini: agricoltura è un tema sfidante e trasversaleRoma, 25 set. (askanews) – “Un G7 che ha come particolarià l’assoluta completezza: l’agricoltura infatti è un tema trasversale che tocca moltissimi ambiti, tratta di tradizione ma anche di nuovissime tecnologie. Ormai esiste una applicazione di nuove tecnologie che rendono anche l’agricoltura di più semplice realizzazzione, più performante, più efficienza”. Lo ha detto la ministra per la Ricerca e l’Università Annamaria Bernini, intervenendo in videocollegamento dall’Uzbekistan, dove si trova per firmare 48 accordi tra atenei italiani e uzbeki e istituzioni Kazake, al panel sull’Intelligenza artificiale e il suo utilizzo in agricoltura nell’ambito di Divinazione Expo a Siracusa.


“L’intelligenza artificiale – ha spiegato il ministro – non è un soggetto ma è uno strumento al centro del quale c’è sempre la persona e l’intelligenza umana. Noi dobbiamo cominciare a ragionare in maniera algoritmica, dobbiamo imparare a fare training agli algoritmi – ha detto – per ottenere i nostri obiettivi, perché a monte dell’Ia ci sarà sempre una intelligenza umana che la programma per uno scopo”. “L’agricoltura è molto sfidante – ha aggiunto ancora – per noi è sicuramente tradizione ma non è più solamente lavoro della persona, trattori, ma è soprattutto uso dei droni, uso dei satelliti, gestione dell’acqua, gestione del cibo, capacità di irrigazione mirata. Ed è un modo per trasferire informazioni innovative attraverso la creazione di nuovi mestieri”, ha concluso.

Il 26 settembre a Siracusa primo vertice mondiale agricoltori

Il 26 settembre a Siracusa primo vertice mondiale agricoltoriRoma, 25 set. (askanews) – Le organizzazioni agricole mondiali fanno per la prima volta fronte comune in Sicilia per lanciare un messaggio forte ai Governi in apertura dei lavori del G7 dell’Agricoltura a Siracusa, che si svolgerà dal 26 al 28 settembre. Al centro del vertice, che vedrà un focus rivolto al continente africano, la necessità di sostenere il settore agricolo dinanzi agli effetti dei cambiamenti climatici che rischiano di pregiudicarne la capacità di garantire cibo a una popolazione mondiale in crescita, mentre guerre e tensioni internazionali pesano sui flussi commerciali e sulla vita stessa delle persone.


L’iniziativa, che vede come capofila e coordinatrice la Coldiretti, è promossa in collaborazione con la World Farmers Organisation, l’organizzazione mondiale degli agricoltori, e della World Farmers Markets Coalition, che riunisce i mercati contadini del globo. Assieme al presidente di Coldiretti Ettore Prandini e al segretario generale Vincenzo Gesmundo saranno presenti al summit i vertici delle organizzazioni agricole dei Paesi del G7: Nfu (Stati Uniti), Cia Agricoltori Italiani (Italia), Ja Zenchu (Giappone), Dbv (Germania), Nfu (Regno Unito), Cfa (Canada), Fnsea (Francia). Previsto anche l’intervento di Nosipho Jezile, presidente del Comitato per la Sicurezza Alimentare mondiale, dell’amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia e di Ron Hartman, direttore per l’impegno globale, i partenariati e la mobilitazione delle risorse dell’Ifad.


Al termine dei lavori sarà diffuso un documento comune che verrà consegnato al ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, presidente di turno del G7 agricolo e a John Steenhuisen, ministro dell’Agricoltura del Sud Africa, per essere poi presentato ai ministri agricoli del G7 riuniti a Ortigia.

Inaugurato a DiviNazione stand Piemonte con ministro Lollobrigida

Inaugurato a DiviNazione stand Piemonte con ministro LollobrigidaRoma, 25 set. (askanews) – “DiviNazione Expo rappresenta un’importante occasione per mettere in luce l’eccellenza dell’agricoltura italiana. La partecipazione del Piemonte, con le sue tradizioni enogastronomiche e i prodotti di qualità certificata, è solo un esempio della straordinaria varietà che caratterizza la nostra Nazione. Ogni regione italiana contribuisce in modo unico a questo ricco patrimonio, e manifestazioni come questa ci permettono di valorizzare le nostre eccellenze davanti a un pubblico internazionale”: lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida inaugurando ieri, insieme al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all’assessore al Commercio, Agricoltura, Caccia e Pesca e Parchi, Paolo Bongioanni, lo stand della Regione Piemonte a DiviNazione Expo 24, che si tiene a Ortigia-Siracusa fino a domenica 29 settembre 2024 in occasione del vertice dei Ministri dell’Agricoltura del G7.


“Il Piemonte è una regione dove più di un terzo del territorio è destinato all’agricoltura. Abbiamo la fortuna di avere grandi eccellenze agricole e un tessuto imprenditoriale forte e in grande crescita – ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – abbiamo il 15% di aziende agricole che sono di proprietà di persone che hanno meno di 41 anni, ovvero rientrano nelle misure che il governo ha previsto, sulle politiche comunitarie, per l’insediamento dei giovani. Abbiamo il 25% di aziende la cui titolare è una donna: tutti segnali insomma di un settore che è in salute”.

Coldiretti: importante la decisione Ue su Igp a basmati pakistano

Coldiretti: importante la decisione Ue su Igp a basmati pakistanoRoma, 25 set. (askanews) – “Un risultato importante” ottenuto grazie all’azione di Coldiretti e Filiera Italia che, in rappresentanza della filiera risicola italiana, hanno presentato all’Unione Europea la richiesta ufficiale di opposizione al riconoscimento dell’Indicazione di origine protetta (Igp) per il riso Basmati, proposto dal Pakistan. “Un risultato preceduto anche da una sensibilizzazione del ministro Lollobrigida sul tema considerata l’importanza del riso Made in Italy nel panorama europeo”. Così in una nota Coldiretti e Filiera Italia commentano l’accoglimento da parte della Commissione europea della richiesta di opposizione formulata dall’Italia contro il riconoscimento dell’IGP Basmati presentata dal Pakistan per registrare in Europa il riso Basmati.


“Una risposta concreta – si legge – al rischio di aprire ulteriormente le porte a produzioni ottenute con lo sfruttamento del lavoro minorile, l’uso di pesticidi vietati in UE, fino al rischio dumping sui prodotti europei”. Il riconoscimento, infatti, potrebbe innescare il rischio di esenzione dai dazi del riso lavorato basmati Igp importato, con conseguenti ripercussioni sul mercato italiano e gravi conseguenze per la filiera risicola nazionale. Inoltre, potrebbe comportare un crollo della valorizzazione del riso di tipo Indica europeo e all’abbandono della coltivazione del lungo B, con un aumento della produzione di riso Japonica (Tondo, Medio e Lungo A) e conseguente crollo delle quotazioni anche per questo gruppo varietale. Infine, conclude Coldiretti, non sarebbe garantito il principio di reciprocità in termini di sostenibilità sociale ed ambientale nel processo di produzione del riso in Pakistan.


Per Coldiretti e Filiera Italia si tratta di “un importante passo in avanti nella tutela delle produzioni Made in Italy e che dovrà essere mantenuto anche in caso di ricorso da parte del Pakistan”.

Fedagripesca: bene leadership produttiva del vino italiano

Fedagripesca: bene leadership produttiva del vino italianoRoma, 25 set. (askanews) – “È senz’altro positiva la notizia che vede confermata per il nostro paese la leadership produttiva, con una produzione attesa di 41 milioni di ettolitri. Permangono criticità legate all’impatto dei cambiamenti climatici, costo di produzione e ricambio generazionale”. Lo ha detto il presidente del settore Vitivinicolo di Fedagripesca Confcooperative commentando le previsioni vendemmiali rese note ieri da Uiv, Assoenologi e Ismea ad Ortigia nell’ambito dell’Expo Divinazione in occasione del G7 Agricoltura.


“In alcune regioni del Sud Italia – ha spiegato Rigotti – ci sarà purtroppo una vendemmia meno abbondante a causa dei prolungati periodi di siccità. Al nord le aspettative produttive sono migliori, con previsioni qualitative buone, anche se specialmente sulle varietà con le maggiori altitudini (Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria) non si prevede una vendemmia con pieno raccolto”. Sulla tenuta del comparto pesa più in generale l’aumento dei costi di produzione e la contrazione dei consumi di vino, che secondo Rigotti “generalizzata e dipende molto dal calo del potere di acquisto delle famiglie che sta incidendo su tutto il carrello della grande distribuzione”.


“Il principale problema delle cooperative italiane – ha spiegato – è comune a tante altre imprese italiane, ovvero il dover operare tra le insidie di uno scenario economico che negli ultimi 3-4 anni, a partire dalla pandemia Covid, dal sorgere del conflitto con l’Ucraina e delle altre guerre in corso, ha visto una instabilità di fondo e un deciso incremento dei costi in generale. Il permanere dell’alto costo del denaro – ha concluso Rigotti – continua ad incidere negativamente sugli investimenti e sulle marginalità delle imprese oltre che sul potere di acquisto di famiglie e consumatori”.

A DiviNazione oggi focus su Ai e giovani con ministro Bernini

A DiviNazione oggi focus su Ai e giovani con ministro BerniniRoma, 25 set. (askanews) – Focus su “Intelligenza artificiale e imprenditorialità giovanile nella filiera agrifood” nella quinta giornata di lavori di DiviNazione Expo 24 presso il Teatro Comunale di Siracusa dove si terrà il convegno, al convegno intervenirrà il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.


Nel pomeriggio, alle 15.30, al Siracusa International Institute, si terrà l’inaugurazione ufficiale del “G7 Giovani”, un momento centrale per il dialogo internazionale sulle politiche giovanili al quale parteciperanno il ministro Lollobrigida e il Commissario straordinario dell’Agenzia italiana della gioventù, Federica Celestini Campanari. Alle 16.30 presso il “Villaggio Sport” si terrà il panel “Sport & Alimentazione: È Salute”. L’incontro, dedicato alla correlazione tra corretti stili di vita, alimentazione e attività fisica, vedrà tra gli altri, la partecipazione del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, del Sottosegretario al Ministero della Salute, Marcello Gemmato, del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci e del Presidente Sport e Salute, Marco Mezzaroma.


Alle 18, in Piazza Duomo, presso l’Area MASAF, si terrà la cerimonia di annullo del francobollo commemorativo “G7 – Italia: Agricoltura e Pesca”, a cura di Poste Italiane. La giornata si concluderà con un appuntamento musicale: alle 20.30 presso il Teatro Comunale di Siracusa, l’Orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, diretta da Benedetto Montebello, eseguirà il concerto “Note di Celluloide”, un omaggio alle più celebri colonne sonore del cinema.

Afidop domani al primo congresso della mozzarella di bufala

Afidop domani al primo congresso della mozzarella di bufalaRoma, 24 set. (askanews) – Riflettori puntati sulla sostenibilità domani, 25 settembre, nella prima conferenza internazionale su Mozzarella di Bufala e prodotti lattiero-caseari organizzata da Consorzio di Tutela da Mozzarella di Bufala Campana Dop, Ateneo federiciano con il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali e il Dipartimento di Agraria e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.


All’evento parteciperà anche Afidop: l’associazione Formaggi Italiani DOP e IGP sarà ospite della tavola rotonda “Essere o non essere sicuri e sostenibili? Confronto tra diversi scenari nel commercio di alimenti e latticini coltivati in laboratorio”, in programma mercoledì dalle 11.30 alle 13.00. Tra gli ospiti della tavola rotonda il presidente di Afidop, Antonio Auricchio, il presidente dell’International Dairy Federation FIL/IDF, Piercristiano Brazzale, l’executive vice president for Policy Development & Strategy presso U.S. Dairy Export Council, Jaime Castaneda e il professore di Microbiologia agraria, alimentare e ambientale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Pier Sandro Cocconcelli. Per Antonio Auricchio, presidente di AFIDOP, “la sostenibilità è ormai una priorità strategica e trasversale per i formaggi Dop e Igp, che, con 5,2 miliardi di euro di valore alla produzione, sono la prima categoria del cibo della Dop economy per fatturato e un asset importante del Made in Italy”. L’associazione, in collaborazione con il Professor Cocconcelli dell’Università Cattolica, ha commissionato uno studio volto a valutare il rischio per i consumatori e l’impatto ambientale, attraverso l’analisi del Life Cycle Assessment (Valutazione del Ciclo di Vita), degli alimenti di origine animale prodotti in laboratorio.


“La ricerca che sarà pubblicata entro il 2025 ci permetterà di analizzare il reale impatto ambientale e sociale delle produzioni cosiddette in laboratorio, fornendo quindi evidenze scientifiche che dimostrino la sostenibilità delle produzioni tradizionali che ci impegneremo a tutelare ancora per il loro valore economico, sociale e ambientale intrinseco”, ha concluso Auricchio.

Fioravanti (Anci Marche) al G7: investire su eccellenze territori

Fioravanti (Anci Marche) al G7: investire su eccellenze territoriRoma, 24 set. (askanews) – “È necessario continuare a investire sulle eccellenze dei nostri territori e valorizzare il ruolo degli agricoltori, creando reti di collaborazione che possano garantire alle imprese locali di rafforzare le relazioni commerciali e avere una maggiore competitività anche sui mercati internazionali” Lo ha detto Marco Fioravanti, presidente Anci Marche e sindaco di Ascoli Piceno, intervenendo stamattina a uno dei panel sul settore agricolo organizzati nell’ambito di DiviNazione Expo 24, la vetrina del made in Italy che anticipa il G7 Agricoltura.


“Una felice intuizione, quella del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – ha detto Fioravanti – di aprire le porte del G7 a tutti i cittadini, in una serie di giornate che offrono l’occasione per discutere sulle sfide future del nostro Paese e sulle opportunità dei prodotti Made in Italy di farsi volano della crescita del commercio nazionale. Molto importante, inoltre, l’annuncio del Ministro Lollobrigida relativo all’arrivo dalla Commissione Europea di 37.4 milioni di euro per la siccità”, ha concluso.