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All’orto botanico di Palermo si torna a coltivare il caffè

All’orto botanico di Palermo si torna a coltivare il caffèRoma, 20 mag. (askanews) – A più di un secolo di distanza dal primo esperimento di coltivazione del caffè in Sicilia, all’Orto Botanico di Palermo si torna a coltivare il caffè. Il Sistema Museale dell’Università di Palermo e la storica torrefazione Morettino presentano il progetto del nuovo Campo sperimentale di caffè. Il Campo sperimentale si sviluppa in un’area di circa 290 metri quadrati, tra l’antica serra Carolina e la serra tropicale e ospita 21 piante di Coffea arabica di differenti età e varietà (Heirloom, Caturra, Pacamara, Catuai, Bourbon rossa, Bourbon gialla), rappresentative dei paesi della cosiddetta Coffee Belt, l’area del mondo racchiusa tra i due tropici in cui nasce e cresce il caffè.


Le piante sono coltivate in piena terra e all’aria aperta, protette dall’ombra dei grandi alberi di falso kapok (Ceiba speciosa) e circondati da alcuni filari di agrumi (limone, bergamotto, pompelmo, arancio amaro, arancio dolce e mandarino) in un piccolo agrosistema mediterraneo. Un altro centinaio di piante, invece, si trova nella nursery della Serra Carolina, in attesa di crescere e trovare dimora all’aria aperta. Era la fine dell’Ottocento quando all’Orto Botanico di Palermo giunsero da Etiopia e Somalia alcune piante di caffè, che furono custodite all’interno della Serra Carolina. Alcuni anni dopo, nei primi anni del Novecento, si decise di intraprendere l’esperimento di coltivare il caffè in Sicilia in piena terra, con lo scopo di affrancare l’Italia dalla dipendenza dei flussi commerciali con l’estero e aprire la strada ad una nuova “Via del caffè” tutta italiana, come quelle precedenti degli agrumi e del cotone.


“Siamo davvero orgogliosi di portare avanti questo percorso di sperimentazione e di divulgazione di una coltura a noi cara come il caffè, proprio nel cuore dell’Orto Botanico di Palermo che ha ospitato le prime piante di caffè già agli inizi del 900 – spiega Andrea Morettino – Oggi, a distanza di oltre un secolo, siamo riusciti a coltivare il nostro piccolo sogno del caffè siciliano en plein air e a realizzarlo proprio nel cuore dei giardini botanici”.

Giornata internazionale del tè, domani evento Fao a Roma

Giornata internazionale del tè, domani evento Fao a RomaRoma, 20 mag. (askanews) – Torna domani, 21 maggio, la Giornata internazionale del tè. Celebrato con il tema “Onorare le donne di tutto il mondo, dal raccolto alla tazza”, l’evento di quest’anno punta i riflettori sulle donne nel settore del tè, evidenziando i loro diversi contributi lungo tutta la catena di approvvigionamento e affrontando le sfide che devono affrontare.


La produzione e il commercio del tè svolgono un ruolo fondamentale nell’occupazione, nella generazione di reddito, nei proventi delle esportazioni e nella sicurezza alimentare in molti paesi in via di sviluppo, comprese alcune delle aree rurali più povere del mondo. In questo contesto, domani martedì 21 maggio l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ospiterà una celebrazione globale per la Giornata internazionale del tè 2024 presso la sua sede di Roma. L’evento sarà inaugurato dal Direttore Generale della FAO QU Dongyu e sarà seguito da un dialogo con la partecipazione di donne provenienti dai settori del tè e del caffè.


Comprenderà una mostra in collaborazione con il programma Globally Important Agricultural Heritage Systems (GIAHS) che si concentrerà su quattro siti designati: l’agrosistema tradizionale del tè Pu’er in Cina; il tradizionale sistema di erba del tè a Shizuoka, in Giappone; il sistema del gelsomino di Fuzhou in Cina; e l’agrosistema tradizionale del tè Hadong in Corea. Inoltre, alla Fao si svolgerà anche un evento di degustazione di tè e caffè, in collaborazione con la Corporazione delle donne delle Nazioni Unite.

Il 27 maggio Agrifish su mercati e crisi agricoltura

Il 27 maggio Agrifish su mercati e crisi agricolturaRoma, 20 mag. (askanews) – Si riunira il prossimo 27 maggio l’Agrifish, il Consiglio europeo dei ministri dell’Agricoltura, che discuteranno l’attuale situazione di crisi nel settore agricolo, concentrandosi anche sul futuro della gestione delle crisi. All’ordine del giorno anche la situazione del mercato, un tema ricorrente all’ordine del giorno del Consiglio. Sulla base delle informazioni della Commissione europea e degli Stati membri, il Consiglio procederà ad uno scambio di opinioni su questo tema, in particolare nel contesto della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina.


Tra le altre questioni all’ordine del giorno come porre il benessere degli animali al centro dell’agenda della prossima Commissione europea, la semplificazione e regolamentazione favorevole all’innovazione nel settore agroalimentare e l’etichettatura del paese d’origine per i prodotti alimentari.

Siccità in Sardegna, agricoltori e allevatori in crisi

Siccità in Sardegna, agricoltori e allevatori in crisiRoma, 20 mag. (askanews) – Continua a essere critica la situazione siccità in Sardegna e continuano ad ampliarsi le zone dell’isola colpite dal fenomeno che sta mettendo già da maggio a dura prova agricoltori e allevatori sardi. Anche il Nord Sardegna deve fare i conti con l’ampliarsi delle zone a rischio che stanno aumentando al pari dei problemi che deve affrontare il mondo agro-pastorale del territorio, diviso tra il crescente ricorso alle irrigazioni, l’approvvigionamento della risorsa idrica con autobotti e acquisto dei foraggi per il bestiame con costi aziendali sempre maggiori.


L’allarme arriva in particolare da Nord Est, con l’area tra Loiri, Porto San Paolo, Padru e Alà dei Sardi, tra le più colpite, senza dimenticare la drammatica situazione della Nurra. La siccità, dunque, non risparmia nemmeno il Nord se si eccettuano le aree del comprensorio irriguo del Consorzio di Bonifica, con l’invaso del Liscia che continua a mantenere un buon livello di riempimento. Intanto oggi dovrebbero arrivare già le prime novità sul tema con una delegazione di Coldiretti che sarà ricevuta dal sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, per trovare già una strada comune. “La situazione idrica soprattutto in alcune di queste zone, come ci testimoniano giornalmente i nostri agricoltori e allevatori, è arrivata oltre il limite. Già da tempo e in questi giorni lo abbiamo rilanciato a vari livelli alla politica, abbiamo denunciato questa situazione sempre più insostenibile per il mondo delle campagne che ha bisogno di interventi strutturali importanti che garantiscano a tutte le aree agricole il giusto approvvigionamento di acqua, soprattutto in fasi climatiche come quella attuale – ribadisce Antonello Fois, presidente Coldiretti Nord Sardegna – stiamo continuando a condividere questi problemi e le nostre richieste in maniera approfondita sensibilizzando la politica e ci attendiamo da subito risposte concrete”.

Agroalimentare, 21/05 a Roma la Giornata nazionale del grossista

Agroalimentare, 21/05 a Roma la Giornata nazionale del grossistaRoma, 20 mag. (askanews) – Innovazione nei servizi e nei prodotti, rilancio dei rapporti con gli altri canali di vendita, trasformazione dei Mercati in piattaforme multicanale per i prodotti freschi, ricambio generazionale. Sono alcuni dei temi al centro della Giornata Nazionale del Grossista indetta da Fedagromercati-Confcommercio, abbinata alla prima edizione del premio Il Grossista dell’anno.


L’appuntamento è per domani martedì 21 maggio a partire dalle 10.30 nella sede nazionale di Confcommercio di piazza Belli a Roma. Un evento voluto dalla Federazione per serrare i ranghi della categoria e porre al centro una riflessione attenta sul mondo dei mercati e sul ruolo dell’operatore grossista. Oltre al presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ed al presidente di Fedagromercati-Confcommercio Valentino Di Pisa, interverranno tra gli altri Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati, Cristiano Fini, presidente di CIA, Luigi Scordamaglia, capo area Internazionalizzazione, Mercati e Politiche comunitarie di Coldiretti, Filippo Schiavone, componente Giunta nazionale di Confagricoltura.


Saranno presenti inoltre l’europarlamentare Salvatore De Meo ed il viceministro alle Imprese e al Made in Italy Valentino Valentini, che trarrà le conclusioni della Giornata. “Questa nostra categoria – spiega il presidente di Fedagromercati Valentino Di Pisa – merita un giusto riconoscimento. Ci mostriamo poco, ma in realtà diamo e abbiamo dato tanto al sistema agroalimentare e distributivo del nostro Paese. Ma questa Giornata ha anche un significato più concreto: individuare insieme agli stakeholder nuovi spunti e nuove idee che consentano a tutta la filiera di affrontare le sfide future che ci aspettano”.

In autunno arriva la Nutella plant based: presentata alla gdo

In autunno arriva la Nutella plant based: presentata alla gdoMilano, 17 mag. (askanews) – Arriverà nei supermercati italiani in autunno la Nutella plant based, la versione vegetale della celebre crema alla nocciola di Ferrero che quest’anno festeggia i suoi 60 anni. La nuova versione della crema spalmabile viene presentata in questi giorni alla grande distribuzione riunita in Sardegna per Linkontro, l’evento annuale organizzato da NielsenIQ dedicato al mondo del largo consumo. “In Ferrero esploriamo costantemente nuove categorie e tendenze alimentari emergenti. Sfruttando lo spirito innovativo e l’esperienza decennale dei nostri marchi globali, ci stiamo ora preparando a lanciare Nutella plant-based a partire dall’autunno 2024”, fanno sapere dall’azienda dolciaria di Alba.


“Ci piace essere partner delle innovazioni degli amici dell’industria, ed eccoci con l’innovazione delle innovazioni: Nutella cambia, si evolve ed ecco il lancio di Nutella plant based”, scrive Giorgio Santambrogio, ceo del gruppo VèGè, sui suoi social. Santambrogio, fiero di essere “il primo retail ad essere informato delle innovazioni di Ferrero”, plaude a questo nuovo lancio che “amplia il target di questa iconica coccola mondiale”. La nuova versione della crema spalmabile (che sarà anche certificata vegan) punta ai consumatori cosiddetti flexitariani, coloro che senza bandire dalla propria dieta le proteine animali prediligono cibi di origine vegetale. Un target che in Italia si stima conti 12 milioni di persone. A questi si aggiungono anche gli intolleranti al lattosio che così potranno consumare senza problemi la Nutella. Nella nuova ricetta, infatti, il latte viene sostituito con ingredienti di origine vegetale. Ferrero, tuttavia, assicura che “questo ulteriore ingresso nella famiglia Nutella offrirà la medesima e inconfondibile esperienza di gusto offrendo una nuova scelta in grado di accogliere ancora più persone tra i consumatori di Nutella”.


La Nutella plant based, che verrà presentata con un evento ad hoc, arriva nell’anno del 60esimo anniversario dalla nascita della crema alla nocciola la cui produzione nel 2023 a livello mondiale è salita del 20% a 500 mila tonnellate dalle 400 mila di dieci anni prima.

Confagri Piacenza: maltempo, in ginocchio Val d’Arda e Val Tidone

Confagri Piacenza: maltempo, in ginocchio Val d’Arda e Val TidoneRoma, 16 mag. (askanews) – Prosegue l’ondata di maltempo nel piacentino. Si rincorrono le telefonate e le segnalazioni a Confagricoltura Piacenza che cerca di mappare la situazione sul territorio mentre le bombe d’acqua e le grandinate non danno tregua colpendo, in tempi diversi, un po’ tutta la provincia. Nella serata di ieri da Calendasco sono arrivate altre foto: i campi di pomodoro dell’azienda agricola Casabassa completamente allagati e Corrado Peratici alle prese con una pompa per liberare il canale irriguo che tracimando aveva invaso, bloccandola, la strada.


Ercole Parizzi, presidente della sezione di prodotto Colture Industriali, spiega che “quest’anno da gennaio a maggio, ad Alseno, sono caduti 580 millimetri di acqua: il quantitativo che negli altri anni cadeva in tutto l’anno. Solo il 15 maggio sono caduti 118 millimetri in 12 ore, di cui 55 concentrati in due ore al pomeriggio. Il frumento è allettato, le colture seminate di recente, come il mais dolce, presentano i campi allagati, vedremo se saranno da riseminare, se nasceranno o marciranno”. Un’annata all’opposto degli ultimi 4-5 anni, in cui l’acqua veniva centellinata e pompata dai pozzi, con tutte le problematiche legate ai costi energetici e di monitoraggio dei quantitativi.


Oggi, giovedì 16 maggio, c’è stata una violenta grandinata a Mottaziana. Cristian Galvani, produttore vitivinicolo, che conduce la propria azienda a Trevozzo, racconta: “qui in Val Tidone è un disastro: pioggia e vento mi hanno rotto tutte le viti di due anni che dal prossimo anno sarebbero entrate in produzione Appena uscirà il sole e si rialzeranno le temperature, le piante ferite svilupperanno fitopatologie e non riusciremo a trattare perché i terreni sono inzuppati e non possiamo entrare con i trattori”.

Accordo Ue-Islanda: aggiornato elenco delle Ig protette

Accordo Ue-Islanda: aggiornato elenco delle Ig protetteRoma, 16 mag. (askanews) – E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE l’elenco aggiornato delle DOP IGP protette dall’accordo UE-Islanda. In particolare, sono state aggiunte nuove IG, sono stati corretti alcuni errori e sono state eliminate le IG non più protette dal diritto dell’UE. Lo rende noto Origin Italia.


Le nuove IG agroalimentari italiane incluse nell’elenco sono: Anguria Reggiana; Asparago di Cantello; Burrata di Andria; Cantuccini Toscani / Cantucci Toscani; Cappellacci di zucca Ferraresi; Cappero delle Isole Eolie; Cappero di Pantelleria; Casciotta d’Urbino; Castagna di Roccamonfina; Cedro di Santa Maria del Cedro; Ciliegia di Bracigliano; Cioccolato di Modica; Cipolla bianca di Margherita; Colatura di alici di Cetara; Culurgionis d’Ogliastra; Finocchio di Isola Capo Rizzuto; Focaccia di Recco col formaggio; Lenticchia di Altamura; Lenticchia di Onano; Limone dell’Etna; Lucanica di Picerno; Olio Marche; Marrone di Serino / Castagna di Serino; Mele del Trentino; Miele Varesino; Mortadella di Prato; Mozzarella di Gioia del Colle; Olio Campania; Olio di Calabria; Olio di Puglia; Olio di Roma; Olio Lucano; Oliva di Gaeta; Ossolano; Pampapato di Ferrara / Pampepato di Ferrara; Pampepato di Terni / Panpepato di Terni; Pane Toscano; Patata del Fucino; Patata novella di Galatina; Patata Rossa di Colfiorito; Pecorino Crotonese; Pecorino del Monte Poro; Pecorino delle Balze Volterrane; Pesca di Delia; Pescabivona; Piadina Romagnola / Piada Romagnola; Pitina; Pizzoccheri della Valtellina; Provola dei Nebrodi; Rucola della Piana del Sele; Salama da sugo; Salame Piemonte; Olio Sicilia; Silter; Strachitunt; Südtiroler Schüttelbrot / Schüttelbrot Alto Adige; Torrone di Bagnara; Vitelloni Piemontesi della Coscia.

Accordo Wise Equity e Aksìa per cessione di Casa della Piada

Accordo Wise Equity e Aksìa per cessione di Casa della PiadaRoma, 16 mag. (askanews) – Wise Equity, società di gestione del fondo Wisequity VI, e Aksìa, società di gestione del fondo Aksìa Capital IV e socio di maggioranza di CRM S.p.A., annunciano la firma di un accordo vincolante per l’investimento di Wisequity VI nel capitale di CRM S.p.A, conosciuta sul mercato come Casa della Piada.


Casa della Piada, a 50 anni dalla sua fondazione, è una società specializzata nella realizzazione di prodotti da forno, leader di mercato nella produzione di piadine e tigelle per la grande distribuzione organizzata e rappresenta un partner storico per tutte le principali catene della GDO italiana. Aksìa ha rilevato Casa della Piada dalla famiglia fondatrice nel 2018, nominando Marco Vespasiano CEO e rafforzando sin da subito la struttura manageriale. Il piano di sviluppo di Aksìa ha portato l’azienda a crescere ad un tasso del 20% annuo grazie all’espansione in Italia e all’estero, all’acquisizione del produttore di piadine IGP Gastone, al raddoppio della capacità produttiva, ad una nuova strategia di marketing e al lancio di nuovi prodotti. Con stabilimenti produttivi a Modena, dove ha la sede principale, e Ravenna, Casa della Piada proietta nel 2024 un fatturato di oltre 50 milioni di euro.


Il progetto di Wise Equity, oltre al consolidamento della posizione di leadership in Italia, vede come centrale la strategia di espansione nei mercati esteri. Wise Equity acquisterà una quota di maggioranza, affiancato dal CEO Marco Vespasiano, che parteciperà all’investimento per garantire la continuità gestionale della società.

Il 18 maggio torna Slow Food day: 100 eventi in tutta Italia

Il 18 maggio torna Slow Food day: 100 eventi in tutta ItaliaRoma, 16 mag. (askanews) – Torna il 18 maggio lo Slow Food Day, la giornata in cui le realtà territoriali e regionali aderenti alla rete Slow Food e le Comunità Slow Food organizzano oltre 100 eventi in tutta la Penisola. Obiettivo comune “riattivare un dialogo col cibo che ci permetta di uscire dalla condizione di consumatori per diventare artefici: di scelte, di azioni, di significati – spiega Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia – Il prossimo 18 maggio festeggiamo il nostro orgoglio di essere Slow Food. Nelle aziende agricole, nei ristoranti alleati e nelle piazze, l’associazione manifesta con attiviste e attivisti che sostengono e raccontano il cibo buono pulito e giusto”.


Quest’anno l’impegno principale dedicato all’introduzione dell’educazione alimentare come insegnamento obbligatorio nelle scuole di ogni ordine e grado. Sono più di 100 le iniziative che si svolgono in contemporanea in Trentino, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia.